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Dollaro USA, si attende il Beige Book

pc lavoroGiornata non proprio dinamicissima di spunti, quella di oggi, contraddistinta principalmente dalla pubblicazione del Beige Book e dalle valutazioni che ne seguiranno.

Tuttavia, è anche la giornata in cui il calendario macro economico propone la pubblicazione dei prezzi all’import di giugno, che sono previsti in rialzo di 0,4 punti percentuali su base mensile, dopo +1,4 punti percentuali su base mensile di maggio. I prezzi del petrolio dovrebbero contribuire positivamente alla crescita dei prezzi totali, ma meno che a maggio. Anche al netto del petrolio i prezzi all’import dovrebbero essere in rialzo (0,2 punti percentuali su base mensile), dopo +0,3 punti percentuali su base mensile a maggio, con l’interruzione del deprezzamento del dollaro. Approfondisci

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Come investire sul dollaro dopo la riunione FOMC di marzo

forex moneyLa riunione FOMC di marzo, come noto, si è conclusa con un nulla di fatto sul fronte tassi, e con un peggioramento delle previsioni economiche. Ad ogni modo, la prudenza sembra essere il fatto predominante, visto che anche a marzo, come a gennaio, non è stata data una valutazione complessiva dei rischi: la previsione è che la ripresa prosegua, ma il comunicato afferma che gli sviluppi economici e finanziari globali continuano a porre dei pericoli. Dunque, massima attenzione a quel che avverrà sul fronte dello scenario internazionale.

Stabilito ciò, può essere utile aggiungere qualche informazione per poter comprendere come muoversi: ricordiamo in tal proposito che il FOMC ha ridotto marginalmente la crescita attesa a fine 2016 (a 2,2% da 2,4%) e nel 2017 (a 2,1% da 2,2%), mentre per il tasso di disoccupazione si prevede ulteriore riduzione, fino a 4,5% nel 2018 (due decimi sotto le proiezioni precedenti), con un livello di equilibrio a 4,8% da 4,9%. Per l’inflazione core, si continua a prevedere il deflatore a 1,6% a fine 2016 (livello peraltro già raggiunto a gennaio) e si riduce la previsione per il 2017 a 1,8% da 1,9%, con l’obiettivo del 2% raggiunto nel 2018. Approfondisci

Come si muoverà l’euro nei prossimi mesi

In seguito alle scelte già formalizzate in seno alla Bce, è possibile che le quotazioni dell’euro possano riprendere lievemente quota nel corso del periodo marzo / aprile, rimanendo tuttavia sotto la soglia di 1,10 EUR/USD. L’ipotesi che la Banca Centrale Europea intenda evitare, se possibile, di fornire nuovo stimolo monetario nei prossimi mesi – a meno di un ulteriore drastico deterioramento del quadro macroeconomico – è un elemento che può fornire temporaneamente sostegno all’euro. Approfondisci

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