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Cos’è la struttura di capitale

Il capitale è l’elemento principale di tutti i tipi di attività commerciale, da individuarsi sulla base delle dimensioni e della natura dell’impresa. Il capitale può essere raccolto con l’aiuto di varie fonti. Se la società mantiene un livello di capitale adeguato e idoneo al suo business, incrementerà le possibilità di poter generare un profitto elevato, e potrà forse fornire maggiori dividendi ai suoi azionisti.

Chiarito quanto sopra, la struttura del capitale si riferisce alle tipologie di strumenti e agli importi di riferimento che lo compongono. E’ dunque il mix di diverse fonti a lungo termine come azioni, azioni privilegiate, obbligazioni, prestiti a lungo termine e utili non distribuiti, e altri strumenti di supporto delle immobilizzazioni o del capitale circolante.

Il termine struttura del capitale non è d’altronde casuale, perché si riferisce proprio al rapporto tra le varie fonti di finanziamento a lungo termine come il capitale proprio o il capitale di debito. Decidere la struttura del capitale adeguato è una delle più importanti decisioni della gestione finanziaria, perché è strettamente correlata al valore dell’azienda. La struttura del capitale influenza infatti il finanziamento permanente dell’azienda rappresentato principalmente dal debito a lungo termine e dal capitale proprio.

Come per tutti gli elementi aziendali, anche la struttura del capitale è stata lungamente oggetto di studi e viene oggi definita in diverso modo. Una gamma di alternative definitorie che contribuiscono a render più chiaro il significato e l’obiettivo delle strutture del capitale. Secondo la definizione di Gerestenbeg, ad esempio, la struttura del capitale di una società si riferisce alla composizione della sua capitalizzazione e comprende tutte le risorse di capitale a lungo termine. Secondo la definizione di James C. Van Horne, il mix di finanziamento permanente a lungo termine di un’impresa rappresentato da debito, azioni privilegiate e azioni ordinarie costituisce la struttura del capitale. Secondo la definizione di Presana Chandra, la composizione dei finanziamenti di un’impresa consistente nel capitale proprio e di debito costituisce la struttura del capitale.

In ogni caso, la struttura del capitale non è mai fissa nel tempo, ma subisce dei cambiamenti continui sulla base delle mutevoli evoluzioni dell’impresa cui si riferisce. Proprio per questo motivo è bene procedere a continue analisi e revisioni sul tema.

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