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Azioni, i listini tentano la risalita

I listini europei stanno cercando di cavalcare un tentativo di recupero dopo la debolezza che ha contraddistinto le ultime giornate, a loro volta influenzate da una serie di eventi esogeni al contesto dei fondamentali, che potrebbero rovinare ancora a lungo la serenità dei mercati. il contesto è peraltro ancora caratterizzato da volumi sottili, e la volatilità è tendenzialmente più elevata. Ad ogni modo, le ricoperture sui titoli automobilistici e quelli del comparto minerario stanno sostenendo i rialzi odierni, e potrebbero tecnicamente fornire supporto ancora per un pò. (altro…)

Forex, lieve recupero del dollaro

La settimana si apre con un marginale recupero del dollaro nei confronti delle principali valute controparte, e con il cambio del dollaro contro lo yen che risale dai minimi degli ultimi quattro mesi registrati a 108,74 nel corso della seduta di venerdì. In attesa delle minute della Federal Reserve, che sono in programma di uscita per mercoledì, il biglietto verde beneficia di un contesto di minore avversione al rischio sui mercati che frena la forza delle valute rifugio come lo yen. Merito, in tal senso, di una graduale distensione dei rapporti tra Usa e Corea del Nord, che rimangono pur sempre molto tesi, ma probabilmente un pò meno rispetto a quanto non fosse la scorsa settimana. (altro…)

Poste Italiane conferma utile in calo

Utile in calo per Poste Italiane, che chiude il primo semestre dell’anno con un risultato positivo, ma in flessione rispetto a quanto era stata riuscita a fare nel corso dell’anno precedente. Ad ogni modo, poco rileva: il risultato era stato ampiamente atteso dai principali analisti e, a ben vedere, è determinato da una flessione che è inferiore a quella che era stata prevista dagli osservatori di mercato. (altro…)

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Cessione del quinto, è boom di ricorsi nelle banche italiane

Secondo quanto affermano gli ultimi dati diffusi dall’Arbitro bancario finanziario di Bankitalia, i ricorsi tra clienti e banche sarebbero saliti del 60 per cento tra il 2015 e il 2016, a quota 21.652 unità. Per quanto concerne le motivazioni di un simile boom, si tenga conto che in buona parte tale incremento risulta essere spiegato dall’aumento dei ricorsi in materia di estinzione anticipata dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio e in particolare delle richieste di restituzione delle commissioni sostenute in sede di accensione del finanziamento, con controversie più raddoppiate. (altro…)