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Forex, nessuna novità dalla Bank of Japan

L’ultima riunione della Bank of Japan si è conclusa senza alcuna novità sostanziale in termini di politica monetaria: gli obiettivi di riferimento sui tassi di interesse sono infatti risultati invariati (a zero per i JGB a 10 anni e a -0,1% per il tasso di policy sui depositi presso la banca centrale) mentre per quanto concerne la politica sugli acquisti, per il momento rimane in vigore il programma esistente, con l’obiettivo di aumentare il portafoglio di JGB di circa 80 tln di yen e raggiungere il tasso specificato nelle linee guida per il controllo della curva. (altro…)

Vodafone chiude anno in perdita

Vodafone ha annunciato i propri risultati relativi all’anno fiscale 2016-17, evidenziando una perdita netta d’esercizio. Più nel dettaglio, il gruppo telefonico britannico con una nota ha annunciato di aver mandato in archivio l’esercizio fiscale 2016-17 con una perdita netta pari a 6,1 miliardi di euro, a causa principalmente di oneri straordinari legati alla controllata indiana che verrà fusa con Idea cellular. (altro…)

Soldi

Produzione industriale area euro in calo di un decimo

SoldiLa produzione industriale relativa all’area euro è calata di un decimo di punto percentuale nel corso dell’aggiornamento del mese di marzo (con una identica variazione del mese di febbraio, rivista al rialzo da -0,3 per cento mese su mese), contro le attese che erano invece per un aumento.

Il contributo negativo di Germania (-0,7 per cento mese su mese), di Spagna (-0,4 per cento mese su mese) e di Paesi Bassi (-1,7 per cento mese su mese) ha più che compensato gli aumenti visti in Francia (+2,0 per cento su base mensile) e in Italia (+0,4 per cento mese su mese) e in Irlanda (+1,7 per cento mese su mese, che però non recupera il crollo anomalo di febbraio). (altro…)

Siemens chiude trimestre con risultati oltre le attese

Siemens ha annunciato di aver chiuso il secondo trimestre del suo esercizio fiscale maturando un fatturato che è risultato essere in crescita del 5 per cento, a quota 20,2 miliardi di euro. Quanto basta per poter permettere alla compagnia tedesca di superare le stime degli analisti, che non si attendevano un risultato così positivo in relazione al secondo trimestre fiscale (e al primo trimestre solare) per la società. Tra gli altri dati di particolare interesse, spicca anche la disponibilità di un portafoglio ordini in aumento dell’1 per cento a quota 22,6 miliardi di euro a parametri omogenei ed escludendo l’effetto del cambio valutario. (altro…)