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Italia verso un nuovo voucher per il lavoro

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che è finalizzato a cancellare del tutto l’istituto del lavoro accessorio, i c.d. “voucher”, sicuramente uno degli strumenti più contestati degli ultimi tempi. In attesa di comprendere quali saranno le novità, viene previsto un regime accessorio per consentire l’utilizzo, fino al 31 dicembre 2017, dei buoni già richiesti alla data di entrata in vigore del decreto: successivamente, con decorrenza 1 gennaio 2018, i vecchi voucher saranno destinati ad andare in soffitta, sostituiti da un nuovo strumento che il governo sta cercando di approntare in queste settimane, che potrebbe ricalcare il modello francese o quello tedesco. (altro…)

Disoccupazione stabile in eurozona

Stando a quanto affermano gli ultimi dati statistici pubblicati dall’Eurostat, nel corso del mese di gennaio la disoccupazione è rimasta stabile e in linea con le attese, a 9,6 per cento. Il dato rappresenta ad oggi il minimo statistico riscontrato nella serie da maggio 2009.

Più nel dettaglio, il dossier rilasciato dall’Eurostat afferma altresì che i disoccupati nell’eurozona sono ora pari a 15,6 milioni di persone, con una flessione di 56 mila persone rispetto a quanto è stato registrato nel corso della rilevazione effettuata per il mese di dicembre e oltre un milione in meno rispetto a quanto invece era possibile ricondurre un anno prima. (altro…)

Ferrovie rilancia il business merci

Il Gruppo Fs ha intenzione di rilanciare il proprio business sulle merci, con l’obiettivo di passare, entro il 2030, dal 13 al 50 per cento delle merci trasportate sui binari dell’operatore. Una leva che, secondo le intenzioni di Ferrovie dello Stato, dovrebbe aiutare anche nel breve termine il raggiungimento dell’ambizioso obiettivo del pareggio di bilancio entro l’esercizio 2018, sebbene i risultati più tangibili saranno apprezzabili esclusivamente negli anni successivi. (altro…)

Inps, pensioni in diminuzione nel 2016

Secondo quanto afferma l’Inps nel suo osservatorio periodico sul monitoraggio dei flussi di pensionamento, nel corso del 2016 le nuove pensioni sarebbero diminuite di oltre il 22 per cento rispetto all’anno precedente: un decremento che l’istituto previdenziale riconduce all’innalzamento di quattro mesi dell’aspettativa di vita generale e dell’età pensionabile delle donne, che è passata a 65,7 anni, producendo una liquidazione delle pensioni a 443.477 unità nel 2016, contro le 570.002 unità del 2016. Sono calati in particolare i c.d. “trattamenti di anzianità”, passati da 157.522 unità a 112.529 unità. (altro…)