Google investe in AirBnb

Scelte-finanziarieNuovo e fortunato round di finanziamenti per AirBnb, il noto portale elettronico che funge da ideale luogo di scambio tra la domanda e l’offerta di affitti di stanze o case per brevi periodi. La società ha infatti annunciato di aver chiuso positivamente un giro di finanziamenti da 850 milioni di dollari, che hanno proiettato il valore stimato di mercato della società a circa 30 miliardi di dollari, 105 dollari per azione, con un incremento del 25 per cento rispetto alla precedente raccolta fondi, quando il gruppo era invece stato valutato 93,03 miliardi dollari per azione, ovvero 25 miliardi di dollari. (altro…)

Anche i dirigenti pubblici rischiano il licenziamento

hand-110306_960_720Non sono solamente i dipendenti pubblici, i furbetti del cartellino, a rischiare il licenziamento. Secondo quanto emerge dalla lettura del testo del decreto recentemente varato dal governo Renzi, infatti, anche i dirigenti, e anche tutti i responsabili di servizio negli enti privi di qualifiche dirigenziali, vanno incontro al rischio di vedersi attribuito un illecito disciplinare se ritardano senza alcun giustificato motivo il provvedimento di sospensione del dipendente assenteista o l’attivazione del procedimento disciplinare a suo carico. (altro…)

USA, occupazione in crescita sotto le attese

bridge-1333645_960_720Negli Stati Uniti gli occupati non agricoli aumentano di 160 mila (contro attese intorno a 200 mila), e i dati dei due mesi precedenti sono rivisti complessivamente verso il basso di -19 mila. Per quanto concerne le valutazioni dei mercati, è emerso che un aumento di 160 mila posti di lavoro, per un’espansione che è al suo sesto anno di vita con una crescita del PIL intorno al 2%, sia tutt’altro che negativo. Nonostante le prime impressioni di delusione, infatti, il mercato ha dimostrato di ragionare meglio “a freddo”, premiando – anche se lievemente – l’employment report. (altro…)

S&P non convinta dai progressi italiani

S&PStandard & Poor’s non promuove l’Italia e – anzi – si dimostra non particolarmente convinta dai progressi compiuti in questi primi mesi dal governo Renzi. In particolare, pur definendo come “incoraggianti” le intenzioni dell’esecutivo, S&P ricorda come sia troppo presto per poter valutare compiutamente il lavoro dell’ex sindaco di Firenze e come, pertanto, non si possa che procedere con il ribadire il consueto rating BBB, con un outlook per giunta negativo. Non solo: S&P anticipa che vi è una possibilità su tre che tra il 2014 e il 2015 il rating possa essere rivisto al ribasso. A leggere le motivazioni che hanno spinto l’agenzia di rating ad un atteggiamento piuttosto severo nei confronti del BelPaese, ci sarebbe comunque ben poco di cui sorprendersi. L’agenza spiega infatti che la conferma del rating “riflette le attese affinchè il governo faccia progressi per le importanti riforme strutturali e fiscali”, mentre per quanto attiene la conferma dell’outlook negativo, S&P aggiunge come la previsione “rifletta i rischi che permangono sui conti pubblici italiani, a causa delle deboli prospettive di crescita”. (altro…)