Società consortile “GAL Alto Tammaro - Terre dei tratturi” ha presentato PSL, si attende il giudizio della Regione
Sottoscritto l’atto costitutivo della società consortile “GAL Alto Tammaro - Terre dei tratturi” che ha presentato presso la Regione Campania un Piano di Sviluppo Locale (PSL) per la realizzazione di un progetto di sviluppo integrato del territorio il cui tema catalizzatore è la realizzazione di una ippovia certificata sul regio tratturo Pescasseroli - Candela. Dell’assemblea, che è costituita da 35 soci tra componente pubblica e privata, fanno parte: la Comunità Montana Titerno Alto Tammaro (ex Alto Tammaro) comprendente i Comuni di: Campolattaro, Castelpagano, Circello, Colle Sannita, Morcone, Reino, Santa Croce del Sannio, Sassinoro; i Comuni di Casalduni, Fragneto l’Abate, Fragneto Monforte, ENGEA (Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali), Confagricoltura, le Pro Loco di Campolattaro, Castelpagano, Morcone, Colle Sannita, S. Croce del Sannio, Sassinoro, CO.Re. sas, “I cavalieri di San Giorgio”, Associazione per la tutela del tartufo di S. Croce del Sannio e dell’Alto Tammaro, “Colle Sannita” sport, cultura e tempo libero, “I cavalieri della collina”, ForTour, Fondazione Lee Iacocca, Cooperativa “La Montagna”, Consorzio Jonathan, Cooperativa sociale Giada, Cooperativa sociale “Modisan”, “Nuova Morcone nostra – La cittadella”, Confagricoltura, Agriturist Benevento, Cooperativa Celidonia, Un’impresa agricoltura Federazione provinciale di Benevento.
Il Consiglio di amministrazione del “Gal Alto Tammaro - Terre dei Tratturi” è composto da nove membri (4 designati dalla parte pubblica, 5 designati dalla parte privata) di cui due donne, due giovani ed un portatore di handicap. Il presidente del Gal è Antonio Di Maria, mentre gli altri componenti del consiglio sono: Angela Maria Zeoli, Tino Nicolosi, Andrea Postiglione Coppola, Giuseppe Bozzuto, Libera Pozzuto, Pasquale Narciso, Giuseppe Solla, Gianni Rubortone.
Antonio Di Maria, sindaco del Comune di Santa Croce del Sannio, è stato designato dalla Comunità Montana Titerno Alto Tammaro di cui è attualmente presidente. Di Maria ha avviato nel 2007, in qualità di assessore all’ambiente e promozione del territorio della Comunità Montana, l’attivazione della collaborazione con gli enti nazionali che si occupano di salvaguardia ambientale e promozione sportiva al fine di dare impulso alla realizzazione di un circuito turistico integrato sul tracciato del regio tratturo Pescasseroli - Candela. “Il progetto Ippovia - spiega il presidente Antonio Di Maria ha avuto inizio da tale iniziativa ed hanno risposto alla richiesta di collaborazione, infatti, Federparchi Legambiente, Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia ed Engea e la collaborazione tra la Comunità Montana ed i suddetti enti ha ottenuto il coinvolgimento dei Ministeri dell’Ambiente, del Turismo, dei Beni Culturali, delle regioni Campania, Molise e Abruzzo finalizzato alla realizzazione di un progetto pilota di un parco interregionale del regio tratturo Pescasseroli – Candela. Con l’Engea, ente nazionale certificatore delle ippovie, - aggiunge il presidente del Gal - è stato sottoscritto un accordo di programma finalizzato alla redazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione di una ippovia certificata sul tratto del regio tratturo ricadente nel territorio dell’Alto Tammaro e sui sentieri naturalistici ad esso collegati. Lo studio di fattibilità è stato approvato con delibera di giunta esecutiva e ad esso hanno aderito l’Associazione per la tutela del cavallo Persano e la “Lega dei pastori sanniti”. Questo progetto per la Comunità Montana Titerno - Alto Tammaro è un punto di arrivo in quanto da oltre vent’anni questo ente si sta interessando del tratturo. E’ sicuramente un progetto innovativo perché per la prima volta il tratturo viene considerato una risorsa anche dal punto di vista economico e non più solamente un monumento storico del passato. Ora si è in attesa di conoscere se il Piano di Sviluppo Locale (PSL) sarà valutato positivamente dalla Regione Campania.

Il gruppo locale di Rifondazione Comunista di Pietrelcina si concentra e pone attenzione sul problema delle Cooperative dei servizi di pubblica utilità che lavorano nel paese. E’ da ben quattro i mesi che i lavoratori non ricevono stipendio. Si parla di circa 95mila euro che l’Ente Comunale deve dare alle Cooperative. Ovvia la serietà del problema, soprattutto in periodi di “crisi” come questi. L’obiettivo primario del lavoro è guadagnarsi almeno i beni essenziali e fondamentali per un individuo, trarne il vantaggio economico è imprescindibile più di tutto se si ha una famiglia da “mantenere”. Il diritto dei lavoratori è palese speriamo che dopo più di quattro mesi si abbiano riscontri e risposte da parte dell’Ente.
Fino al 23 marzo i cittadini di Pontelandolfo possono presentare la domanda nel cimitero comunale per la concessione di una nicchia. Iniziativa del Comune di Pontelandolfo che prevede la realizzazione di 80 loculi. L’acconto previsto per la prenotazione di un “posto al cimitero” è di 1.000 euro. A breve quindi ci sarà l’inizio dei lavori nel cimitero comunale del paese. Poco più di venti giorni per assicurasi un posto al “camposanto”.
Clemente Mastella, domani sera, giovedì 4 marzo, alle 19,30, presso il ristorante ‘La Botte’ di Pietrelcina, incontra i cittadini. Previsto un collegamento in videoconferenza con Sandra Lonardo, candidata al Consiglio regionale nel collegio di Benevento. L’iniziativa è promossa dal comitato ‘Per Sandra’ guidato da Teresa Paola Marrone.
Tutto pronto per l’appuntamento di Pontelandolfo, la gara di bocce che ogni anno si ripropone nel paese. La gara è prevista per il 14 marzo ed il termine ultimo per la presentazione dell’iscrizione alla gara regionale è il nove marzo (ore 19:00). Premi in oro e argento per i primi quattro classificati.
Questa mattina a Morcone un incendio si è sviluppato da una cabina elettrica situata nei pressi della Asl. Immediatamente è giunta sul posto una squadra dei Vigili del Fuoco di Benevento che ha provveduto a spegnere le fiamme. Nessun danno è stato registrato a persone o cose. Successivamente è arrivato sul posto, allertato dagli stessi Vigili, anche il personale addetto dell’Enel. Per ora ignote le cause dell’ incendio ma probabilmente a generare le fiamme può essere stato un guasto all’interno della stessa cabina che genera corrente, dovuto forse all’usura. Gli addetti dell’Enel sono al lavoro per risalire all’origine dell’incendio.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di un cittadino di Pago Veiano:
L’assemblea dei soci del Centro sociale anziani di Sassinoro ha concluso la riunione illustrando tutte le attività svolte nel 2009 e le attività proposte e previste per il 2010. Le nuove proposte per quest’anno si concentrano, oltre alla realizzazione di convegni e manifestazioni come nel 2009, anche su attività ricreative. Infatti è prevista una gita nelle località di Lecce e dintorni. Per fine giugno è prevista la giornata dedicata all’anziano.
Parte oggi a Baselice la raccolta differenziata “porta a porta”. Un traguardo che porterà il paese fortorino a recuperare il gap con i comuni limitrofi (al momento la raccolta è intorno al 25 per cento). Il passaggio formale è avvenuto ieri mattina dove il consiglio comunale (aperto alla discussione con i cittadini) ha votato all’unanimità il provvedimento. «Approvare – dichiara il sindaco Domenico Canonico – il regolamento della raccolta è un successo per tutta la comunità e non solo di una parte politica. Abbiamo fatto molti sforzi per risolvere questo problema, per questo chiediamo la massima collaborazione alla minoranza». L’opposizione ha accolto positivamente l’appello del primo cittadino. «Siamo consapevoli – afferma il capogruppo Antonio del Vecchio – di quanto sia importante la salute pubblica, per questo invitiamo tutta la cittadinanza a collaborare affinché l’iniziativa riesca, però senza che ci sia un aggravio di tasse per la popolazione». La replica di Canonico su questo punto non si è fatta attendere. «Il nostro Comune – ha spiegato – dalle imposte sui rifiuti ricava una somma di circa 80mila euro, mentre ne spendeva quasi il doppio 160mila euro. Ci siamo detti o si diminuiscono i costi oppure si aumentane le tasse, ebbene noi abbiamo scelto di non mettere mano nelle tasche dei cittadini».
Il presidente della Comunità Montana “Titerno - Alto Tammaro”, Antonio Di Maria, ha convocato il Consiglio generale dell’ente che si terrà, lunedì 1 marzo alle 10.30, presso la sala consiliare della ex Comunità Montana “Titerno” nel Comune di Cerreto Sannita.
Il Nucleo Investigativo del Corpo forestale dello Stato di Benevento in collaborazione con il Corpo Forestale di San Marco dei Cavoti, ha sequestrato circa 15 metri cubi di cumuli di “compost” non conforme alla commercializzazione. Il compost risulta stoccato all’interno di un’area a San Marco dei Cavoti. Alla luce della carica microbiologica il prodotto è stato definito non commerciabile vista anche la non specificità del prodotto. Questo è quanto risulta, secondo gli inquirenti dalla relazione di servizio dell’Arpac, segnalata anche all’ Asl di San Bartolomeo in Galdo e al Comune di Molinara. Si tratta di compost che non rientrano nei limiti della vigente normativa di settore, provenienti da un impianto di compostaggio di Molinara. Il compost, gia’ sotto osservazione da parte dei forestali di San Marco dei Cavoti, era stato precedentemente campionato e inviato dal produttore ad un laboratorio per le analisi che ne avevano stabilito la non conformita’.Nel corso delle indagini si e’ accertato che veniva immesso nel mercato come fertilizzante privo di documentazione e distribuito presso delle aziende agricole gratuitamente.
Aggiudicati i lavori di sistemazione e consolidamento dei versanti del bacino della diga sul fiume Tammaro. Si tratta del 1° lotto esecutivo delle opere di difesa spondale lungo i valloni denominati Vaglie 1 e Vaglie 2 in prossimità dell’invaso di Campolattaro. Lo comunica la dirigente del Settore Infrastrutture della Provincia, ing. Liliana Monaco. L’importo delle opere è pari ad € 3.039.451,92 e l’esecuzione è stata aggiudicata all’impresa Sannio Appalti con sede in Morcone (Bn). Per la difesa spondale saranno utilizzate tecniche di ingegneria naturalistica e sarà assicurata la copertura boschiva di tutte le aree di pertinenza dell’invaso, per l’intero perimetro, con essenze autoctone appartenenti alle medesime famiglie di quelle attualmente vegetanti. Il rispetto del preesistente è peraltro imposto dal fatto che la stessa Provincia, con la cooperazione del WWF, ha promosso l’istituzione nella zona dell’Oasi naturalistica di Campolattaro. Il presidente della Provincia, Aniello Cimitile, appresa la notizia, si è dichiarato soddisfatto per l’avvio di un intervento che è molto significativo sia perché ricostruisce l’habitat naturalistico locale, sia perché si inserisce nel contesto delle iniziative assunte dalla sua Amministrazione per la messa in esercizio dell’invaso da 80 milioni di metri cubi d’acqua. Il presidente infine non ha mancato di sottolineare che i lavori siano stati aggiudicati ad una Ditta sannita e che comunque vengono immessi sul territorio 3 milioni di Euro di denaro fresco.
Questa mattina, presso la Biblioteca comunale di Colle Sannita si è svolto un incontro con i soci della sezione Coldiretti di Colle e Decorata, in cui sono state affrontate tematiche attuali come: le novità per la campagna 2010 della Politica Agricola Comune ed il progetto della Coldiretti “Una filiera agricola tutta italiana”. A questo incontro divulgativo hanno partecipato il direttore della Coldiretti Benevento Luigi Auriemma, il vice direttore Antonio Pinto ed il responsabile dell’ufficio economico Giuseppe De Ioanni. A dare il benvenuto ai presenti è stato il segretario di zona Nicola Scrocca che ha posto in evidenza la presenza di molti giovani che per la prima volta si avvicinano al mondo dell’agricoltura. Un saluto di benvenuto anche da parte del sindaco di Colle Sannita Giorgio Carlo Nista che ha presenziato ad una parte lavori e si è detto disponibile a concedere la struttura anche per successive iniziative della Coldiretti. E’ stato Giuseppe De Ioanni, responsabile dell’ufficio economico della Coldiretti Benevento ad avviare la trattazione degli argomenti affrontando nei dettagli le novità della Politica Agricola Comune per il 2010. “Sin dalla sua nascita - ha detto De Ioanni - la Pac ha periodicamente subito aggiustamenti e rivisitazioni”. Un primo riferimento De Ioanni lo ha fatto agli aiuti diretti che sono legati alla domanda unica che a partire dal 2005 (anno in cui è stato introdotto il disaccoppiamento) la maggior parte di essi sono slegati dalle colture, in quanto l’aiuto diretto è legato alla superficie eleggibile, attraverso la conferma dei titoli di portafoglio che ogni agricoltore possiede. Ma il responsabile dell’ufficio economico della Coldiretti ha parlato anche degli aiuti supplementari e della abrogazione dal 1 gennaio 2010 dell’articolo 69 che ha favorito l’entrata in vigore del sostegno specifico attraverso l’articolo 68; l’Italia per il 2010 ha a disposizione un plafond di 317 milioni di euro per il sostegno specifico. Per quanto riguarda il tabacco Giuseppe De Ioanni ha poi ricordato che “dal 2010 scompare l’aiuto accoppiato che va a confluire nello sviluppo rurale che verrà erogato attraverso il meccanismo del PSR. L’articolo 68 prevede un sostegno specifico anche per il tabacco”. Tra le novità per la campagna 2010 anche l’avvicendamento colturale biennale che dovrà avvenire attraverso la coltivazione nella medesima superficie, per un anno di cereali autunno vernini e per un anno di colture miglioratrici. Per l’avvicendamento è previsto un plafond di 99 milioni di euro, consiste in un intervento a favore degli agricoltori delle regioni del Sud che adottano nei loro terreni la rotazione biennale che va fino ad un massimo di 100 € ad ettaroSecondo il direttore Luigi Auriemma “già stiamo ragionando della Politica Agricola Comune dopo il 2013. E’ certo che non ci saranno più aiuti accoppiati, ma proseguiranno gli aiuti a quelle aziende agricole che punteranno ad una maggiore qualità delle produzioni ed alla tutela ambientale; quest’ultimi sono i presupposti su cui si baseranno gli aiuti”. Ma il direttore Auriemma si è soffermato anche sui progetti integrati di filiera che “hanno l’obbiettivo di intervenire sui singoli attori della filiera e fare in modo che questi soggetti abbiano l’obbligo di impegnarsi ad utilizzare il prodotto del territorio. Il 2013 – ha aggiunto Luigi Auriemma - ci vedrà impegnati in un’azione più forte di quella che stiamo vivendo ora e cioè un momento di crisi che riguarda l’economia nazionale, comunitaria e mondiale che vivremo per tutto il 2010”. Auriemma ha infine posto l’accento sulla necessità dell’etichettatura obbligatoria di tutti i prodotti agroalimentari con l’indicazione dell’origine del prodotto; ha confermato un no deciso agli OGM al fine di garantire la distintività delle nostre produzioni ed ha evidenziato la necessità di norme certe per stare sul mercato e valorizzare la nostra agricoltura.
La stazione ferroviaria di Pontelandolfo è poco frequentata, ma nonostante il suo via-vai non sia degno di tratte importanti merita comunque di avere un minimo di decoro. Questo è ciò che chiedono i cittadini e il Sindaco alle Ferrovie dello Stato, di avere una stazione che non cada a pezzi e le cui condizioni igeniche siano garantite. Riportiamo parte della lettera che le Ferrovie dello Stato - Direzione Territoriale Produzioni di Napoli - hanno inviato al Sindaco, Cosimo Testa, in risposta all’ennesimo sollecito da lui stesso effettuato. “Si riscontra la pregiata Sua indicata a riferimento con la quale è stato rappresentato lo stato di degrado e di abbandono della stazione Pontelandolfo, per comunicare innanzitutto che, già mentre Le scriviamo, sono in corso operazioni di pulizia generale e alcuni interventi indispensabili di messa in sicurezza. Preme in ogni caso sottolineare che Pontelandolfo è una fermata ferroviaria impresenziata situata sulla linea a scarsissimo traffico viaggiatori Benevento - Boscoredole dove il monitoraggio della clientela fa registrare una frequentazione giornaliera molto bassa ( meno di dieci viaggiatori ); per tale motivo in questi impianti gli indirizzi aziendali, sempre più orientati al contenimento dei costi, non prevedono iniziative programmate, ma solo interventi minimali e contingenti di ripristino decoro e sicurezza. Vale però in questa circostanza segnalare come per la stazione di Pontelandolfo - già ricompresa in un “elenco di impianti a bassa frequentazione” per i quali è in corso di definizione con la Regione Campania di un piano di comodati teso a salvaguardarne il decoro -, la possibilità di codesto Ente di richiedere l’utilizzo gratuito di locali ed aree dell’impianto affinchè, offrendo in cambio ad RFI servizi di pulizia, vigilanza, manutenzione codesto Ente medesimo attraverso iniziative/attività no profit di carattere sociale, culturale, ambientale, di tutela del territorio ecc., possa contribuire al miglioramento del livello di qualità nell’interesse della collettività”.
Si terrà domani mattina alle ore 10:00 presso i locali della biblioteca di San Bartolomeo in Galdo il “tavolo tecnico” per discutere dei nuovi profili scolastici e organizzare una nuova rete di trasporti intercomunali al servizio degli alunni. L’idea è stata promossa dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Entrico Medi” e l’Amministrazione del comune di San Bartolomeo in Galdo. Invitate a partecipare le varie istituzioni dei paesi limitrofi, di Benevento e di Foggia.
Il Consigliere Regionale Mario Ascierto Della Ratta non demorde sulla questione relativa alla costruzione del Parco Eolico in località Focaroni-Chiusura-Montagna di Morcone.















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