Cautano, approvati progetti PIRAP
Stampa articolo
Tre importanti progetti PIRAP (Progetti Integrati per le Aree Protette) sono stati approvati a Cautano e beneficeranno di interventi mirati e coordinati: “Servizi di accoglienza nella Piana di Prata”, “Riscoprire la Montagna” e “Il mulino ritrovato”. Il primo verterà sulla creazione di servizi per l’accoglienza, assistenza ed informazione oltre che sulla costruzione di aree pic-nic e piazzole di sosta. Saranno realizzati poi percorsi didattico-educativi riattivando vecchi sentieri della zona per avere l’opportunità di esplorare la naturalità e la bellezza dei luoghi. L’intera area beneficerà di interventi di sistemazione ambientale nel totale rispetto del territorio, utilizzando soluzioni tecnologiche di ingegneria naturalistica attraverso l’impiego di materiali autoctoni. Un intervento fondamentale soprattutto per la particolare predisposizione della zona che si presta a diventare “Porta al Parco” del Taburno-Camposauro. Lo scopo invece di “Riscoprire la Montagna” è incentrato non solo sulla promozione di attività di sensibilizzazione nella popolazione autoctona (in cui un ruolo basilare occuperà la scuola) trasmettendo in essa il senso di appartenenza e di identità, ma anche sull’incremento del turismo. A tal fine saranno create pubblicazioni e manifestazioni a tema, miranti a rendere partecipi e consapevoli delle potenzialità del proprio territorio la popolazione del posto, regalando anche ai turisti un’occasione di conoscenza e scoperta dei costumi di questa zona. Il punto di forza di questo progetto si fonda sulla riscoperta di antiche tradizioni che avranno la loro rappresentazione mediante tecniche contemporanee e mutimediali. Per quanto riguarda il progetto “Il mulino ritrovato”, consterà di diversi interventi volti a recuperare un vecchio mulino distante circa 400 m dalla Piana di Prata e alla sistemazione dell’area connessa. Il recupero dell’antico tratturo circostante permetterà di costruire un percorso eco-culturale, di realizzare piazzole di sosta e di aree attrezzate. Lungo il percorso saranno apposti inoltre diversi cartelloni per l’educazione ambientale.
Tre progetti, in definitiva, che intendono riqualificare e valorizzare uno dei paesi più belli del Parco Regionale del Monte Taburno-Camposauro, ricco di tradizioni, usi e luoghi incantevoli.
Mariangela Vetrone


















EDITORE: