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Forex, lieve recupero del dollaro

La settimana si apre con un marginale recupero del dollaro nei confronti delle principali valute controparte, e con il cambio del dollaro contro lo yen che risale dai minimi degli ultimi quattro mesi registrati a 108,74 nel corso della seduta di venerdì. In attesa delle minute della Federal Reserve, che sono in programma di uscita per mercoledì, il biglietto verde beneficia di un contesto di minore avversione al rischio sui mercati che frena la forza delle valute rifugio come lo yen. Merito, in tal senso, di una graduale distensione dei rapporti tra Usa e Corea del Nord, che rimangono pur sempre molto tesi, ma probabilmente un pò meno rispetto a quanto non fosse la scorsa settimana. (altro…)

Poste Italiane conferma utile in calo

Utile in calo per Poste Italiane, che chiude il primo semestre dell’anno con un risultato positivo, ma in flessione rispetto a quanto era stata riuscita a fare nel corso dell’anno precedente. Ad ogni modo, poco rileva: il risultato era stato ampiamente atteso dai principali analisti e, a ben vedere, è determinato da una flessione che è inferiore a quella che era stata prevista dagli osservatori di mercato. (altro…)

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Cessione del quinto, è boom di ricorsi nelle banche italiane

Secondo quanto affermano gli ultimi dati diffusi dall’Arbitro bancario finanziario di Bankitalia, i ricorsi tra clienti e banche sarebbero saliti del 60 per cento tra il 2015 e il 2016, a quota 21.652 unità. Per quanto concerne le motivazioni di un simile boom, si tenga conto che in buona parte tale incremento risulta essere spiegato dall’aumento dei ricorsi in materia di estinzione anticipata dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio e in particolare delle richieste di restituzione delle commissioni sostenute in sede di accensione del finanziamento, con controversie più raddoppiate. (altro…)

Tasso disoccupazione area euro stabile al 9,3%

Stando a quanto asseriscono gli ultimi dati forniti dall’Eurostat, il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 9,3 per cento nel corso del mese di maggio, raggiungendo così un livello minimo da oltre otto anni a questa parte (per trovare un livello così basso bisogna risalire indietro nel tempo al marzo del 2009). Nel mese, peraltro, si scorge come l’aumento dei disoccupati in Francia e Italia sia stato compensato dal calo in Spagna e nella maggior parte dei Paesi minori (mentre è risultato stabile il tasso della Germania). (altro…)