Scommettere sul dollaro per salvare l’euro

arton6161Secondo quanto affermava qualche ora fa Maurizio Ricci sul quotidiano La Repubblica, i primi a doversi augurare che il dollaro continui la sua strada di apprezzamento sono proprio i cittadini europei. In altri termini – si sentenziava – sarà proprio il dollaro (o, meglio, il cambio dollaro / euro) a salvare la tanto deteriorata valuta unica.

Il trend dell’euro è d’altronde ben avviato in tal senso. Questa primavera la valuta unica quotava 1,40 sul dollaro. Ad agosto aveva già toccato 1,33 dollari, mentre la scorsa settimana si sono raggiunti 1,27 dollari. La caduta è tuttavia solo agli inizi, considerato che gli analisti stimano una discesa a quota 1,25 entro Natale e, quindi, 1,23 entro la primavera 2015. Tutto qui? Non proprio, perchè secondo molti macroeconomisti la caduta continuerà ancora a lungo, nell’arco del 2015 – quando la Fed inizierà a alzare i tassi di interesse, mentre la Bce continuerà ad agire con politiche monetarie opposte – e quindi nel 2016 e, infine, nel 2017, quando tra euro e dollaro dovrebbe esserci la parità: 1 euro contro 1 dollaro. (altro…)

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Commodities, indicazioni di investimento di fine settembre

commoditiesConsueto aggiornamento dei principali indicatori di investimento sulle commodities. Partiamo dal comparto energetico, con Reuters che ci informa che per quanto concerne le spedizioni effettuate da inizio settembre ad oggi, le esportazioni del petrolio iracheno dai terminali meridionali sarebbero state pari a 2,58 Mb/g, in rialzo rispetto alla media di 2,38 Mb/g di agosto. Nei prossimi giorni sarà di grande interesse comprendere se il livello di esportazioni sarà o meno sostenuto: in caso positivo, la media mensile potrebbe essere nuovamente confermata intorno ai 2,58 Mb/g, ribadendo pertanto il livello già riscontrato nel corso del precedente mese di maggio, e sfiorando quindi i massimi dal 2003 ad oggi. Per il momento, pertanto, i combattimenti in corso al nord del Paese non sembrano aver danneggiato le esportazioni irachene nella parte meridionale della nazione. (altro…)

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Dati macro Italia, l’OCSE vede nero

tradingL’OCSE boccia ancora una volta le stime dell’Italia sull’andamento della produttività interna lorda, retrocedendo le stime già elaborate dal governo. Sulla stessa lunghezza d’onda si pone Standard & Poor’s, con l’agenzia di rating che, evidentemente, non ritiene possibile un’uscita di breve termine dell’Italia dalla fase recessiva e dalla congiuntura negativa. (altro…)

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Alibaba prepara Ipo record

alibabaSi tratta del colosso dei colossi dell’e-commerce e, considerato il protagonista, l’operazione di prima quotazione di Alibaba non poteva che essere “monstre”, esattamente come la società rappresentata da Jack Ma. Ha infatti preso ufficialmente il via il “roadshow” di Alibaba, l’insieme degli incontri con gli investitori istituzionali (e non solo) che dovrebbe sondare il terreno sull’interesse delle controparti nel prendere piede all’interno del percorso (oramai non più tanto lungo) che dovrebbe consentire ad Alibaba di poter far parte del novero delle grandissime corporate dei listini regolamentati d’Asia.

Se tutto dovesse andare come da propositi, quella di Alibaba dovrebbe essere la più grande quotazione della storia per una società che fa di internet (e su internet) il proprio core business. Al via la prossima settimana, i rappresentanti del gruppo cinesi, guidati dal fondatore Jack Ma e accompagnati dai rappresentanti delle banche che si occuperanno del collocamento in Borsa (tra i grandi nomi spuntano Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs, JpMorgan, Morgan Stanley e Citigroup), inizieranno a incontrare i potenziali acquirenti dei titoli che andranno a finire sul mercato, in vista di una maxi operazione che potrebbe essere valutata fino a 21,1 miliardi di dollari. Considerato che i titoli saranno valutati tra i 60 e i 66 dollari, ne deriva che la complessiva valorizzazione del colosso cinese del commercio elettronico balzerebbe addirittura oltre i 160 miliardi di dollari. (altro…)

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Trading automatico con Binary Speedbot

 

Negli ultimi anni si discute tantissimo, sopratutto tra i guru del trading, di trading automatico e quasi tutto sono concordi nell’affermare l’impossibilità per una macchina di sostituire una persona. Va fatta però una doverosa precisazione: tutto dipende da come è programmato il software, ovvero dal suo algoritmo. E’ evidente che una macchina non potrà mai essere in grado di sostituire al 100% una persona, altrimenti saremmo tutti ricchi e senza alcun problema! (altro…)

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MPS in ripresa, salgono le quotazioni

mpsGiornata di rimbalzo, in Borsa italiana, per Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell’istituto di credito toscano sta infatti riprendendo le quotazioni “perdute” grazie all’andamento favorevole dello spread e, soprattutto, grazie alle dichiarazioni del presidente della Fondazione MPS, Marcello Clarich, il quale starebbe valutando la possibilità di stringere ulteriori partnership interne al patto con Btg e Fintech.

Le determinanti positive spingono in tal modo le quotazioni del titoli in rialzo di quattro, cinque punti percentuali, trainando l’andamento del listino principale e avendo il buon merito di trascinare in apprezzamento tutti i principali titoli degli istituti di credito italiani. Ma andiamo con rapido ordine, cercando di ricostruire quanto sta accadendo al titolo MPS. (altro…)

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