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Guida alle opzioni binarie: come iniziare

banc de binaryVolete investire nel mercato finanziario e avete deciso di iniziare con le opzioni binarie, ma siete ancora del tutto inesperti e prima di addentrarvi in questo mondo complesso vorreste avere qualche chiarimento e una spiegazione semplice, che vi chiarisca come funziona questo strumento e come comportarsi per evitare di commettere gli errori più comuni? In questo articolo cercheremo di fornire un’utile guida alle opzioni binarie, in modo da compiere i primi passi in modo sicuro e senza sperperare denaro inutilmente.

Iniziamo quindi con il chiarire il concetto di opzione binaria: questo strumento finanziario implica la possibilità di scelta tra due scenari circa l’andamento di azioni, indici, forex o materie prime. Esistono principalmente tre tipologie di opzioni binarie: quelle alto/basso in cui bisogna prevedere se il prezzo aumenterà o diminuirà, quelle tocca o non tocca in cui invece è necessario indicare se il prezzo del titolo raggiungerà o meno un obiettivo fissato dal broker, e quelle range in cui l’importante è che il prezzo si mantenga in un certo intervallo prefissato sempre dal broker.

Appare dunque piuttosto chiaro che la scelta deve essere sempre fatta tra due possibilità, l’una opposta all’altra. In caso di vincita, potete raggiungere un profitto compreso tra il 70% e il 500%, mentre in caso di perdita vedete sfumare tutto o parte del capitale che avevate investito. Per questo motivo è bene prendere seriamente questo tipo di investimenti e non sottovalutarli mai!

Chiariti i concetti basilari che dovete assolutamente conoscere se intendete iniziare ad investire con le opzioni binarie, continuiamo la nostra guida alle opzioni binarie indicando cosa è necessario sapere per poter iniziare ad investire con questo metodo.

Innanzitutto, la prima cosa da fare è aprire un conto con un broker che permetta di investire anche mediante opzioni binarie: non sottovalutate mai questo aspetto perché un buon broker è il punto di partenza su cui gettare le basi della vostra attività e deve rispettare determinati requisiti fondamentali. Per prima cosa, vi conviene scegliere un broker che sia regolamentato e provvisto di licenza ed è bene verificare anche che possa fornirvi una piattaforma pratica e funzionale e diversi strumenti per poter operare nel mercato finanziario, in modo che se decideste di non investire più con le opzioni binarie potreste comunque continuare ad operare senza problemi o difficoltà.

Una volta scelto il broker (un buon consiglio è anche quello di controllare che tipo di bonus vi può offrire e scegliere il più vantaggioso) non vi resterà che registrarvi e aprire il vostro primo conto, effettuando un deposito. Il secondo passo sarà quello di analizzare l’asset che vi interessa e aprire quindi una posizione.

Se avete scarsa esperienza e non vi sentite ancora sicuri, avete anche la possibilità di aprire un conto di prova ed iniziare ad operare con quello: in tal modo potrete mettere alla prova le vostre abilità e competenze in materia senza rischiare di perdere nulla. Anche in questo caso, dovrete comunque effettuare un minimo versamento ma se doveste rendervi conto che gli investimenti nel mercato finanziario non fanno per voi avrete il diritto di richiedere il prelievo dei fondi che avevate precedentemente versato, quindi potete stare tranquilli! Aprire un conto demo può essere utile anche per sperimentare strategie e comprendere quale possa essere la più utile, quindi è sempre bene approfittarne, soprattutto se siete inesperti.

Una cosa che dovete sempre tenere bene a mente, se davvero volete addentrarvi nel mondo degli investimenti finanziari tramite opzioni binarie, è che non si tratta di un gioco e che in questo tipo di operazioni il caso gioca un ruolo inesistente. È quindi importante tenere sempre la testa sulle spalle ed evitare di investire somme di denaro troppo elevate!

 

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Btp Italia, continua il buon riscontro da parte dei risparmiatori

opzioni binarieIl Btp Italia, il titolo di Stato indicizzato all’inflazione, con cedola minima reale lorda dell’1,15%, è stato collocato sui mercati finanziari con ottimi risultati. Le richieste hanno superato abbondantemente quota 4 miliardi di euro e, complessivamente, si conferma in tal modo il positivo accoglimento dei titoli di debito pubblico da parte dei risparmiatori (pur senza replicare gli straordinari risultati che erano stati conseguiti con alcune emissioni passate). (altro…)

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Lunedì al via il programma di acquisto di covered bond della BCE

mario draghiPrenderà il via lunedì 20 ottobre l’iniziativa della Banca Centrale Europea (tramite le banche centrali dell’Eurozona), di acquisto di covered bond (obbligazioni garantite), azione successiva a quella dei prestiti cartolarizzati (Abs), dalla durata incerta – ma di almeno due anni – per un potenziale di mille miliardi di euro.

Ad ufficializzare la data di partenza e le stringate indicazioni è stata la stessa BCE, che in un comunicato indica pertanto il via libera a una delle misure straordinarie annunciate da Mario Draghi nel corso del mese di giugno e, probabilmente, in grado di rappresentare quanto di più vicino possibile, nel vecchio Continente, al quantitative easing. Sempre secondo l’istituto monetario di Draghi, l’azione dovrebbe contribuire al ritorno dell’inflazione a un livello vicino al 2%. Per quanto concerne le caratteristiche ulteriori del programma, è stato ribadito come i bond debbano essere denominati in euro, e avere un rating equivalente pari ad almeno Bbb- comprendendo pertanto, in tale novero, anche le obbligazioni di Cipro e Grecia. (altro…)

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Fininvest “perde” il 20% di Mediolanum

fininvestBrutte notizie per Fininvest, tutt’altro che inattese. La holding di casa Berlusconi deve infatti dismettere obbligatoriamente la partecipazione in Mediolanum, istituto di credito guidato dallo storico amico del vertice di gruppo, Ennio Doris, nella parte che eccede il 9,9%. Una notizia comunicata in una nota dalla stessa Fininvest, nella quale viene spiegato che l’iniziativa è figlia della perdita dei requisiti di onorabilità in capo al proprio controllate indiretto, Silvio Berlusconi, condannato nell’ambito del processo sui diritti tv di Mediaset.

Il provvedimento intrapreso da Banca d’Italia riguarda oltre il 20% del capitale di Mediolanum: attualmente, infatti, la holding di famiglia Berlusconi possiede circa il 30% della banca, e la retrocessione al di sotto del 10% comporta quindi la vendita di un quinto del capitale sociale dell’istituto di credito. La partecipazione potrà essere dismessa anche attraverso l’opera di un trust, purchè il passaggio di mani verso terzi non avvenga oltre i prossimi 30 mesi. Sulla partecipazione da dismettere, inoltre, verranno sospesi i diritti di voto e, di conseguenza, si ritiene sciolto il patto di sindacato che lega (legava) Fininvest a Ennio Doris. (altro…)

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Scommettere sul dollaro per salvare l’euro

arton6161Secondo quanto affermava qualche ora fa Maurizio Ricci sul quotidiano La Repubblica, i primi a doversi augurare che il dollaro continui la sua strada di apprezzamento sono proprio i cittadini europei. In altri termini – si sentenziava – sarà proprio il dollaro (o, meglio, il cambio dollaro / euro) a salvare la tanto deteriorata valuta unica.

Il trend dell’euro è d’altronde ben avviato in tal senso. Questa primavera la valuta unica quotava 1,40 sul dollaro. Ad agosto aveva già toccato 1,33 dollari, mentre la scorsa settimana si sono raggiunti 1,27 dollari. La caduta è tuttavia solo agli inizi, considerato che gli analisti stimano una discesa a quota 1,25 entro Natale e, quindi, 1,23 entro la primavera 2015. Tutto qui? Non proprio, perchè secondo molti macroeconomisti la caduta continuerà ancora a lungo, nell’arco del 2015 – quando la Fed inizierà a alzare i tassi di interesse, mentre la Bce continuerà ad agire con politiche monetarie opposte – e quindi nel 2016 e, infine, nel 2017, quando tra euro e dollaro dovrebbe esserci la parità: 1 euro contro 1 dollaro. (altro…)

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