Dati macro Italia, l’OCSE vede nero

tradingL’OCSE boccia ancora una volta le stime dell’Italia sull’andamento della produttività interna lorda, retrocedendo le stime già elaborate dal governo. Sulla stessa lunghezza d’onda si pone Standard & Poor’s, con l’agenzia di rating che, evidentemente, non ritiene possibile un’uscita di breve termine dell’Italia dalla fase recessiva e dalla congiuntura negativa. (altro…)

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Alibaba prepara Ipo record

alibabaSi tratta del colosso dei colossi dell’e-commerce e, considerato il protagonista, l’operazione di prima quotazione di Alibaba non poteva che essere “monstre”, esattamente come la società rappresentata da Jack Ma. Ha infatti preso ufficialmente il via il “roadshow” di Alibaba, l’insieme degli incontri con gli investitori istituzionali (e non solo) che dovrebbe sondare il terreno sull’interesse delle controparti nel prendere piede all’interno del percorso (oramai non più tanto lungo) che dovrebbe consentire ad Alibaba di poter far parte del novero delle grandissime corporate dei listini regolamentati d’Asia.

Se tutto dovesse andare come da propositi, quella di Alibaba dovrebbe essere la più grande quotazione della storia per una società che fa di internet (e su internet) il proprio core business. Al via la prossima settimana, i rappresentanti del gruppo cinesi, guidati dal fondatore Jack Ma e accompagnati dai rappresentanti delle banche che si occuperanno del collocamento in Borsa (tra i grandi nomi spuntano Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs, JpMorgan, Morgan Stanley e Citigroup), inizieranno a incontrare i potenziali acquirenti dei titoli che andranno a finire sul mercato, in vista di una maxi operazione che potrebbe essere valutata fino a 21,1 miliardi di dollari. Considerato che i titoli saranno valutati tra i 60 e i 66 dollari, ne deriva che la complessiva valorizzazione del colosso cinese del commercio elettronico balzerebbe addirittura oltre i 160 miliardi di dollari. (altro…)

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Trading automatico con Binary Speedbot

 

Negli ultimi anni si discute tantissimo, sopratutto tra i guru del trading, di trading automatico e quasi tutto sono concordi nell’affermare l’impossibilità per una macchina di sostituire una persona. Va fatta però una doverosa precisazione: tutto dipende da come è programmato il software, ovvero dal suo algoritmo. E’ evidente che una macchina non potrà mai essere in grado di sostituire al 100% una persona, altrimenti saremmo tutti ricchi e senza alcun problema! (altro…)

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MPS in ripresa, salgono le quotazioni

mpsGiornata di rimbalzo, in Borsa italiana, per Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell’istituto di credito toscano sta infatti riprendendo le quotazioni “perdute” grazie all’andamento favorevole dello spread e, soprattutto, grazie alle dichiarazioni del presidente della Fondazione MPS, Marcello Clarich, il quale starebbe valutando la possibilità di stringere ulteriori partnership interne al patto con Btg e Fintech.

Le determinanti positive spingono in tal modo le quotazioni del titoli in rialzo di quattro, cinque punti percentuali, trainando l’andamento del listino principale e avendo il buon merito di trascinare in apprezzamento tutti i principali titoli degli istituti di credito italiani. Ma andiamo con rapido ordine, cercando di ricostruire quanto sta accadendo al titolo MPS. (altro…)

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opzioni binarie

Enti regolatori delle opzioni binarie

 

opzioni binarieAllo stato attuale, da una piccola ricerca svolta su internet, emerge che con la sola piattaforma SpotOption, esistono circa 200 società che offrono opzioni binarie, e questi numeri non tengono conto della vasta offerta che il settore realmente offre. Questi numeri servono a farci capire quanto si sia sviluppato il campo delle opzioni binarie da due anni a questa parte.

Tanti broker significa sicuramente maggiore concorrenza, quindi possibilità di scelta, ma anche rischio di entrare in confusione, di prendere scelte sbagliate, come entrare in contatto con società scam, truffe, società poco serie e professionali, società deboli non in grado di resistere ad eventuali perdite o scossoni, ed infine con società non regolarmente autorizzate.

A dispetto dell’elevato numero che sopra abbiamo menzionato, i broker di opzioni binarie che ad oggi risultano possedere una licenza sono veramente pochi. Non si contano sulle dita di una mano, ma arriviamo a malapena a due mani.

Ma cosa significa regolamentazione, e cosa significa operare in piena regola, legalmente e sotto una apposita licenza europea? Stiamo parlando del fatto che se una società decide di offrire un qualsiasi prodotto finanziario in uno degli stati appartenenti all’Unione Europea, si trova obbligata a costituire la sede legale almeno in quel paese, e successivamente fare apposita richiesta della licenza. E’ l’organo di controllo e vigilanza del paese che valuta la richiesta e ne decide la concessione, se la società è in grado di rispettare rigidi protocolli, e di garantire nel futuro la tutela dei risparmiatori.

Quindi esistono broker di opzioni binarie regolamentati? Certamente si, e ne potete dare uno sguardo visitando questo sito.

Ma quali sono questi enti regolatori e di vigilanza?

In primo luogo è necessario menzionare la Cysec, se cercate su Google troverete varie informazioni, ma ciò che vi interessa in questo momento è sapere che Cysec è l’acronimo di Cyprus Securities and Exchange Commission, ovvero un ente regolatore operante nel Forex ed ultimamente anche nelle opzioni binarie.

La Cysec dunque ha il compito di vigilare sui mercati, assicurare il corretto rispetto delle regole, rilasciare le licenze alle società che ne fanno richiesta e che possiedono i giusti requisiti. La Cysec è l’organo di Cipro. Ma come mai le società fanno richiesta a Cipro? Semplicemente per una questione di convenienza.

Cipro è stato il primo paese europeo ad essersi interessato al settore delle opzioni binarie, quindi la maggior parte delle società, se non tutte, dopo la regolamentazione si sono fiondate a costituire la propria sede legale a Cipro, facendo appunto richiesta di licenza alla Cysec.

Oltre alla Cysec, ogni paese membro ha chiaramente un ente regolatore, ad esempio, in Italia opera la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), in Spagna la Comisión Nacional del Mercado de Valores (CNMV), in Inghilterra la Financial Conduct Authority (FCA) e così via.

Secondo gli accordi comunitari risalenti alla direttiva MIFID, ogni qual volta una società costituisce la propria sede legale in uno dei paesi membri, ottenendo la regolamentazione dall’organo di vigilanza e controllo nazionale, non ha bisogno di richiedere altre autorizzazioni e costituire altre sedi per offrire i propri servizi in tutti gli altri paesi europei.

 

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Euro e dollaro: previsioni di inizio settimana

opzioni binarieIl dollaro ha aperto la settimana con una buona prestazione, supportato dai dati positivi provenienti dal mercato immobiliare (gli indici di riferimento sono infatti saliti oltre le attese). Bene anche l’andamento dei rendimenti sul territorio a stelle e strisce, dopo un calo attribuibile all’andamento deludente della produzione industriale. L’attenzione odierna è invece incentrata sulla pubblicazione dei dati dell’inflazione di luglio: in questa fattispecie, qualora i dati dovessero sorprendere verso l’alto, è probabile un corposo apprezzamento del dollaro, che supererebbe i massimi di due settimane fa. Per quanto meno forti, riteniamo che altri indicatori che potrebbero potenzialmente nuocere o beneficiare il dollaro, potrebbero essere gli elementi statistici sull’andamento delle licenze edilizie e dei nuovi cantieri. (altro…)

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