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Ford rivede al ribasso i dati sull’EPS

Ford, noto gruppo automobilistico statunitense, ha annunciato di aver rivisto al ribasso le proprie stime relative all’utile per azione per quanto attiene il primo trimestre, come conseguenza di una riscontrata debolezza delle vendite, dell’aumento dei costi operativi e del rafforzamento del dollaro, che evidentemente non ha giocato un impatto favorevole per la contabilizzazione dei risultati societari. In questo modo, annuncia ancora Ford, è possibile che l’EPS (utile per azione) possa attestarsi tra 0,3 e 0,35 dollari per azione, al di sotto di 0,47 dollari per azione che erano stati invece stimati dal consenso e in calo rispetto a 0,68 dollari per azione dello stesso periodo del precedente esercizio. (altro…)

Italia verso un nuovo voucher per il lavoro

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che è finalizzato a cancellare del tutto l’istituto del lavoro accessorio, i c.d. “voucher”, sicuramente uno degli strumenti più contestati degli ultimi tempi. In attesa di comprendere quali saranno le novità, viene previsto un regime accessorio per consentire l’utilizzo, fino al 31 dicembre 2017, dei buoni già richiesti alla data di entrata in vigore del decreto: successivamente, con decorrenza 1 gennaio 2018, i vecchi voucher saranno destinati ad andare in soffitta, sostituiti da un nuovo strumento che il governo sta cercando di approntare in queste settimane, che potrebbe ricalcare il modello francese o quello tedesco. (altro…)

Atlantia chiude 2016 con risultati positivi

Buone notizie per Atlantia e per i suoi stakeholders, considerato che la società ha annunciato recentemente di aver mandato in archivio il 2016 con ricavi d’esercizio in crescita, sostenuti da una ripresa del traffico sulle autostrade e negli aeroporti che gestisce in Italia e all’estero. Il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio del 2016 con un utile netto consolidato a 1,12 miliardi di euro, che ha superato il miliardo di euro previsto dal consenso dei principali analisti finanziari, e ha proposto un dividendo di 0,97 euro per azione. (altro…)

Disoccupazione stabile in eurozona

Stando a quanto affermano gli ultimi dati statistici pubblicati dall’Eurostat, nel corso del mese di gennaio la disoccupazione è rimasta stabile e in linea con le attese, a 9,6 per cento. Il dato rappresenta ad oggi il minimo statistico riscontrato nella serie da maggio 2009.

Più nel dettaglio, il dossier rilasciato dall’Eurostat afferma altresì che i disoccupati nell’eurozona sono ora pari a 15,6 milioni di persone, con una flessione di 56 mila persone rispetto a quanto è stato registrato nel corso della rilevazione effettuata per il mese di dicembre e oltre un milione in meno rispetto a quanto invece era possibile ricondurre un anno prima. (altro…)