Quali sono le migliori guide per investire in Borsa?

investire in borsaDa sempre la Borsa è una specie di sogno proibito per tutti gli italiani che vogliono operare sui mercati finanziari per guadagnare. Investire in Borsa, però, non equivale a giocare, malgrado si usi spesso il termine giocare in Borsa.

Per ottenere i profitti elevati che tutti sogniamo, invece, ci vuole preparazione e competenza. Non che la borsa non sia aperta a tutti. Anzi, con i nuovi strumenti finanziari, sempre più diffusi, come le opzioni binarie, la Borsa è diventata più facile: ma non possiamo pretendere di aprire un conto di trading presso un broker, metterci quattro spiccioli e diventare ricchi!

Per cominciare con la Borsa ci vogliono due elementi fondamentali: un buon broker e una buona guida all’investimento in Borsa. Senza un buon broker non si va da nessuna parte, questo è sicuro. Ma anche aprendo il conto su un broker di elevata qualità è difficile guadagnare se non si sa cosa si deve fare.

Le caratteristiche di una buona guida per investire in Borsa

Una buona guida in Borsa deve contenere, per prima cosa, suggerimenti adeguati per la scelta del broker. L’importante non è che segnali quali sono i broker migliori (quelli ormai bene o male li conoscono tutti) ma che spieghi le caratteristiche di ciascun broker. Un trader principiante, per dire, ha esigenze completamente diverse da un trader professionista. E anche tra i trader principianti ci sono esigenze diverse. Ci sono quelli che vogliono tutto e subito e quindi hanno bisogno di fare social trading (copiare trader più bravi) e trader che invece preferiscono prima crescere e quindi cercano broker con materiale didattico abbondante.

Un altro aspetto importantissimo di una buona guida al trading di azioni è che deve essere semplice da leggere. Purtroppo internet è pieno di guide colme di tecnicismi difficili da comprendere (e spesso anche usati a sproposito). Insomma, i paroloni non spiegano niente e spesso sono pure sbagliati. Molto meglio le guide che chiamano le cose con nomi semplici e spiegano, passo dopo passo, come si fa a investire in Borsa.

Manuale di investimento in Borsa

Ma che cosa dovrebbe spiegare un buon manuale di investimento in Borsa? Proviamo a riassumere alcuni punti cruciali:

  1. Il broker è tutto: fai attenzione alla scelta del broker che utilizzi per investire in Borsa

  2. La Borsa è un mercato finanziario, non un gioco, non scommettere con la Borsa

  3. Tieni sempre d’occhio i fondamentali delle società sui cui investi

  4. Investi solo su primarie compagnie, meglio se multinazionali e meglio se quotate fuori dall’Italia

  5. Non fare la fine del Parco Buoi

  6. Investi in Borsa solo soldi che puoi permetterti di perdere perché ci possono essere perdite

  7. Utilizza le opzioni binarie: è il modo più semplice per guadagnare

  8. Impara ad osservare i grafici: è la strategia di analisi tecnica più semplicemente

Simulazione di investimento in azioni

Una volta conosciuti questi concetti è possibile operare sulla Borsa con successo. Per chi avesse ancora dei dubbi, è sempre possibile mettere alla prova le proprie conoscenze e competenze facendo una simulazione di investimento in azione mediante le piattaforme demo che tutti i migliori broker mettono a disposizione gratuitamente. E’ vero che implica una perdita di tempo ma è anche vero che non si rischia nulla ed è possibile migliorare la preparazione nel trading online.

Approfondisci

Quali sono le migliori strategie per forex?

forexNel forex operano davvero tanti soggetti spesso anche molto diversi tra loro: istituti specializzati, fondi speculativi, banche commerciali, trader privati e chi più ne ha più ne metta. Ma per quanto numerosi e diversificati siano, gli operatori del forex finiscono sempre con l’essere accomunati da un unico grande interesse: le strategie di trading tramite le quali massimizzare il profitto e minimizzare il fattore rischio, il tutto naturalmente considerando nella maniera più minuziosa possibile le varie oscillazioni di mercato (è possibile trovarne di molte interessanti e approfondite qui: http://www.iforexbroker.eu/strategie-forex.php). Tuttavia è bene sapere che per quanto ci si possa sforzare a scovare la migliore strategia di forex, piaccia o meno c’è sempre da valutare la possibilità concreta di perdere del denaro; d’altra parte non può esserci trading se non si è preso atto della regola secondo cui il guadagno potrebbe arrivare in un attimo, ma con la stessa volatilità anche andarsene in ben altri lidi!

Ad ogni modo partiamo col dire che per guadagnare col forex è assolutamente consigliato saper lavorare bene con l’effetto leva, ovvero con quella funzione che permette di moltiplicare i profitti nell’eventualità in cui la “scommessa” abbia assunto la piega ideale (stesso discorso vale però nel caso contrario!).

Un’altra importante condizione da valutare è senz’altro data dalla tanto sponsorizzata analisi grafica. Si tratta di un insieme di grafici e dati che combinati nel modo ideale permettono di prevedere l’andamento di un dato mercato in un periodo di tempo prestabilito: tutto ciò si basa sulla considerazione secondo cui i mercati seguano un numero più o meno preciso di schemi predefiniti e che quindi – a parte rare eccezioni – possano subire un andamento alquanto lineare. Ricordiamo però che l’alta affidabilità dell’analisi grafica è comunque soggetta ai limiti dell’imprevidibilità, quindi bisogna comunque fare attenzione a saper usare questo strumento con la massima cautela.

Ma lo studio approfondito, costante e minuzioso dei mercati è sicuramente la strategia numero uno sotto questo punto di vista. Dal grande investitore di borsa fino alla società di trading passando per l’operatore solitario, chiunque abbia a che fare con il forex sa molto bene come l’osservazione dei mercati finanziari sia condizione imprescindibile per avere successo in questo campo. Più in particolare il riferimento è diretto ai cosiddetti “mercati correlati”: si tratta di un fenomeno per il quale l’andamento di un titolo X crea ripercussioni sostanzialmente certe anche sull’investimento Y (ad esempio, diverse analisi hanno dimostrato come sia possibile prevedere l’andamento del dollaro australiano “semplicemente” analizzando gli spostamenti subiti dal petrolio).

Un minimo di denaro da investire come capitale di rischio, nervi saldi e tanta buona volontà sono i tre capisaldi a cui occorre fare riferimento non solo per iniziare ma anche e soprattutto per avere successo col forex. Se stiamo immaginando una vita fatta di emozioni e guadagni davvero interessanti dobbiamo perciò aspettarci di sacrificare tempo ed energie preziose: nulla viene come d’incanto!

Approfondisci

Trading: una nuova professione per gli italiani?

tradingVisti i guadagni che è in grado di portare nel breve periodo, il trading online viene spesso reputato come una sorta di nuova professione, sviluppatasi negli ultimi anni nei confronti degli investitori italiani e non solo, che preferiscono sempre più agire in piena autonomia sul web con opzioni binarie e CFD piuttosto che investire in Borsa nel modo standard e basarsi sui rendimenti nel lungo periodo.

Quello che cercheremo di capire, nel corso della guida, è se veramente il trading può essere reputato come una professione a tutti gli effetti. In altri termini, risulta utile capire se questa attività è in grado di portare profitti con assoluta continuità, diventando così la fonte primaria di reddito.

Professione trading, veramente si può sempre guadagnare?

Etichettare il trading come una professione a tutti gli effetti è una sorta di provocazione nei confronti di questa attività, che si è molto diffusa soprattutto con l’avvento di internet veloce (con linea ADSL) nelle case degli italiani, al giorno d’oggi in possesso di tutti i requisiti per visualizzare tramite grafici gli andamenti dei valori sul mercato nel breve periodo (con aggiornamenti ogni istante) e piazzare ordini di acquisto e vendita in tempo reale.

La pura verità è che non si può sempre guadagnare: anche gli investitori più esperti vanno quotidianamente incontro a perdite, ma che vista la bassa frequenza (inferiore alle previsioni azzeccate) sono comunque in grado di generare profitti continui. E’ un argomento molto dibattuto che è stato oggetto di analisi del noto portale di investimenti in questo articolo http://www.forexdeer.com/trading-online/ dedicato alla negoziazione sui mercati via web. Di conseguenza, il trading può essere definito una professione in questo caso, molto rischiosa e altalenante (tra profitti e perdite) ma altamente valida per coloro che sono in possesso delle giuste competenze per investire nel breve periodo sui più diversi mercati.

Quando il trading è tutt’altro che una professione

Reputando il trading come una professione, capita ovviamente di ingolosirsi e aprire nell’immediato un account presso un broker online, magari puntando tutto sulle proprie intuizioni legate ad un certo mercato e pensando di generare così guadagni eccessivamente semplici. Quanto appena descritto è l’approccio più errato che si può avere con gli investimenti online, altamente dannoso e capace di portarvi subito al fallimento, facendo così tramutare in perdite continue quella che poteva addirittura diventare una sorta di professione.

Sappiate che investire con orizzonti di tempo pari ad alcuni minuti o secondi, molto gettonati fra i trader per quanto riguarda soprattutto le opzioni binarie, è totalmente differente rispetto ai classici investimenti in Borsa, dove invece si punta su periodi lunghi diversi anni. Se non avete mai avuto a che fare con il trading in opzioni binarie e CFD, dunque, avviatevi verso questa nuova attività con tanta attenzione e umiltà, capendo che la vostra precedente esperienza in altri campi (acquisto diretto di azioni e obbligazioni, ad esempio) ha bisogno di una bella rinfrescata.

Consigli per diventare trader di professione

Dopo l’analisi precedente, capiamo quali sono i requisiti minimi per diventare trader di professione, o comunque per non lasciare al caso e dare continuità ai nostri profitti in questo settore. Innanzitutto, prima di aprire un conto con denaro reale fate uso di un account di prova per capire questo nuovo meccanismo e mettete in pratica due elementi, che nel campo delle opzioni binarie e dei CFD sono necessari.

Il primo ingrediente è l’uso di strategie derivanti dall’analisi tecnica, argomenti che vengono sfruttati dagli investitori per capire come può evolversi il mercato nel breve periodo, basandosi sugli ultimi movimenti. Il secondo, altrettanto importante, è la ricerca di informazioni legate ai mercati obiettivo, ovvero notizie di economia che generalmente ci vengono fornite dal calendario economico, strumento presente presso i più completi broker di opzioni binarie, utile per intuire i prossimi movimenti di valore degli assets.

Approfondisci

Il bonus delle opzioni binarie: istruzione per l’uso

bonusQuando facciamo trading online di opzioni binarie abbiamo un obiettivo preciso, l’obiettivo di guadagnare il massimo possibile nel minor tempo. Certo c’è anche la soddisfazione personale, la possibilità di affermare la nostra personalità e le nostre capacità in un mondo in cui il talento viene premiato sempre di meno, ma al primo posto c’è sempre il guadagno. (altro…)

Approfondisci

Chi sono i migliori trader forex?

trader forexUn aspetto che di solito incuriosisce i trader principianti è quello di scoprire i migliori trader. Di solito sono personaggi mitizzati, spesso immaginati ai bordi di una piscina lussuosa, circondati da belle donne, e intenti a sorseggiare un cocktail…questo è più o meno un sogno e non possiamo negare che quando il trader di successo va in vacanza non si fa mancare niente ma è vero anche che di solito la vita del trader è diversa e trascorre davanti ad un monitor. E poi non è nemmeno tanto politicamente corretto immaginare i migliori trader sempre come maschietti. Se si da uno sguardo alle statistiche si rimane stupiti di quante casalinghe si dedicano al trading online sul mercato forex nel loro abbondante tempo libero. (altro…)

Approfondisci