Euro e dollaro: previsioni di inizio settimana

opzioni binarieIl dollaro ha aperto la settimana con una buona prestazione, supportato dai dati positivi provenienti dal mercato immobiliare (gli indici di riferimento sono infatti saliti oltre le attese). Bene anche l’andamento dei rendimenti sul territorio a stelle e strisce, dopo un calo attribuibile all’andamento deludente della produzione industriale. L’attenzione odierna è invece incentrata sulla pubblicazione dei dati dell’inflazione di luglio: in questa fattispecie, qualora i dati dovessero sorprendere verso l’alto, è probabile un corposo apprezzamento del dollaro, che supererebbe i massimi di due settimane fa. Per quanto meno forti, riteniamo che altri indicatori che potrebbero potenzialmente nuocere o beneficiare il dollaro, potrebbero essere gli elementi statistici sull’andamento delle licenze edilizie e dei nuovi cantieri. (altro…)

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Moody’s riduce stime sulla crescita economica italiana

moodysL’agenzia internazionale di rating Moody’s ha ridotto le proprie stime sulla crescita italiana. Proprio nei minuti in cui l’Ocse si dimostrava lievemente più ottimista sul futuro tricolore, pertanto, l’agenzia sanciva come nel 2014 l’Italia non riuscirà a crescere del previsto 0,5%, ma dovrà subire una diminuzione del proprio Pil dello 0,1%. La recessione, accertata e previsionale, peserà quindi sul complessivo clima fiscale e politico, condizionando pesantemente il faticoso cammino delle riforme timidamente intrapreso. (altro…)

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Unicredit traina il settore bancario

unicreditDopo la buona trimestrale di Intesa Sanpaolo, il settore bancario può tirare ulteriore sospiro di sollievo con i risultati di Unicredit: l’istituto di credito, nel corso del trimestre aprile – giugno 2014, conferma infatti le buone tendenze già avviate nel corso dei primi tre mesi dell’anno, dimostrando un incremento del commissionale, uno sviluppo del margine di interesse (soprattutto grazie all’apprezzamento diffuso dei servizi) e il calo dei crediti deteriorati e dei relativi accantonamenti. Complessivamente, l’utile netto sale a quota 403 milioni di euro, con provvista di 1,1 miliardi di euro. (altro…)

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Amazon, conti che deludono e quotazioni in discesa

amazonDeludono i conti societari di Amazon e, immediatamente, i mercati finanziari sembrano voler punire la società di Jeff Bezos. Il colosso del commercio elettronico, oramai presente in numerosi settori (ma quasi tutti ben collegati in sinergia tra di loro) ha infatti subito un durissimo colpo durante le quotazioni a Wall Street, a causa di risultati al di sotto delle attese.

Colpo che si è tradotto con una flessione in doppia cifra, e capitalizzazione che crollava a meno di 150 miliardi di dollari. La colpa, come già accennato, è della trimestrale, la seconda dell’anno: il documento di periodo ha infatti sottolineato l’esistenza di perdite più ampie delle stime. A peggiorare ulteriormente lo scenario, già di per sè poco rassicurante per gli stakeholders, il fatto che nel terzo trimestre ci si attenda un segno negativo ancora più grande di quanto già verificato. Fin qui, le cattive notizie. (altro…)

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