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Stati Uniti, si attendono nuovi spunti per il trading

squadra traders1Ci attendono ore di importanti novità dagli Stati Uniti, utili per orientare le proprie strategie di trading nel prossimo periodo. Cominciamo dai prossimi dati in corso di pubblicazione, con l’uscita della seconda stima del prodotto interno lordo del 1° trimestre, che dovrebbe mostrare una crescita di 0,9 per cento t/t ann., da 0,5 per cento t/t ann. della stima advance. Leggi tutto

USA, occupazione in crescita sotto le attese

bridge-1333645_960_720Negli Stati Uniti gli occupati non agricoli aumentano di 160 mila (contro attese intorno a 200 mila), e i dati dei due mesi precedenti sono rivisti complessivamente verso il basso di -19 mila. Per quanto concerne le valutazioni dei mercati, è emerso che un aumento di 160 mila posti di lavoro, per un’espansione che è al suo sesto anno di vita con una crescita del PIL intorno al 2%, sia tutt’altro che negativo. Nonostante le prime impressioni di delusione, infatti, il mercato ha dimostrato di ragionare meglio “a freddo”, premiando – anche se lievemente – l’employment report. Leggi tutto

Dollaro, correzione giunta a un punto di pausa?

euro-dollaroDopo due settimane di calo, la correzione del dollaro sembra essere giunta a un momento di pausa attendista. Di fatti, dopo aver toccato nuovi minimi, le quotazioni della valuta verde si sono risollevate, fornendo un utile spunto al rialzo. L’idea che la Federal Reserve non alzerà i tassi a fine mese dovrebbe essersi ormai affermata sui mercati (sarebbe una clamorosa sorpresa se il FOMC agisse in senso inverso), per cui il biglietto verde potrebbe diventare più reattivo, verso l’alto, di fronte a dati USA favorevoli.

A proposito di Federal Reserve, ieri Harker ha dichiarato di attendersi tra i due e i tre rialzi quest’anno, che però dipenderanno dai dati macro. Dunque, non si potrà che procedere a vista, con l’opzione del rialzo tassi che verrà vagliata di volta in volta ad ogni riunione, inclusa quella del 27 aprile (con esito negativo, riteniamo). La posizione di Harker non è rappresentativa della maggioranza, ma è coerente con l’orientamento generale: se dati domestici e contesto internazionale andranno nella stessa direzione, la Fed potrà alzare i tassi “liberamente”. Leggi tutto

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