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Quali studi servono per lavorare in una banca

Volete lavorare nel dinamico (ma non più così remunerativo) mondo delle banche e della finanza? Che cosa vi conviene studiare all’università?

Per saperlo possiamo riferirci alla recente analisi condotta sui candidati nel database CV globale di eFinancialCareers, che ha nove materie “core” (matematica, economia, finanza, informatica, fisica, chimica, biologia, storia e letteratura) a livello di laurea triennale, con 1 – 3 anni di esperienza in investment banking / M & A o trading.

I risultati sono stati in buona parte prevedibili. In primo luogo, sembra che le materie di studio che vi daranno un posto in M ​​& A siano molto simili alle materie di studio che vi daranno un lavoro nel trading: prevedibilmente, la finanza e l’economia sono le materie principali in entrambi i settori. Più curiosamente, un titolo di studio in storia sembra essere un’opzione popolare sia per i banchieri M & A che per i trader, ma i laureati in materie come matematica, informatica e scienze sono meno diffusi.

In attesa di comprendere in che modo il settore riuscirà ad evolversi, si noti anche come molti lavori di investment banking di front office stanno diventando “professionalizzati”, e che i laureati con qualifiche bancarie specifiche li stanno gradualmente riempiendo. Nel frattempo, i laureati in scienze, matematica e informatica sono maggiormente in grado di spostarsi nelle carriere tecnologiche anche all’interno delle banche.

Insomma, per il momento, nonostante il cambiamento in atto nel settore bancario, è ancora l’economia e la finanza il comparto più importante da cui attingere professionisti. E il futuro che cosa ci riserverà? Il trend sarà destinato a trovare conferme o no?

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