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opzioni binarie

Enti regolatori delle opzioni binarie

 

opzioni binarieAllo stato attuale, da una piccola ricerca svolta su internet, emerge che con la sola piattaforma SpotOption, esistono circa 200 società che offrono opzioni binarie, e questi numeri non tengono conto della vasta offerta che il settore realmente offre. Questi numeri servono a farci capire quanto si sia sviluppato il campo delle opzioni binarie da due anni a questa parte.

Tanti broker significa sicuramente maggiore concorrenza, quindi possibilità di scelta, ma anche rischio di entrare in confusione, di prendere scelte sbagliate, come entrare in contatto con società scam, truffe, società poco serie e professionali, società deboli non in grado di resistere ad eventuali perdite o scossoni, ed infine con società non regolarmente autorizzate.

A dispetto dell’elevato numero che sopra abbiamo menzionato, i broker di opzioni binarie che ad oggi risultano possedere una licenza sono veramente pochi. Non si contano sulle dita di una mano, ma arriviamo a malapena a due mani.

Ma cosa significa regolamentazione, e cosa significa operare in piena regola, legalmente e sotto una apposita licenza europea? Stiamo parlando del fatto che se una società decide di offrire un qualsiasi prodotto finanziario in uno degli stati appartenenti all’Unione Europea, si trova obbligata a costituire la sede legale almeno in quel paese, e successivamente fare apposita richiesta della licenza. E’ l’organo di controllo e vigilanza del paese che valuta la richiesta e ne decide la concessione, se la società è in grado di rispettare rigidi protocolli, e di garantire nel futuro la tutela dei risparmiatori.

Quindi esistono broker di opzioni binarie regolamentati? Certamente si, e ne potete dare uno sguardo visitando questo sito.

Ma quali sono questi enti regolatori e di vigilanza?

In primo luogo è necessario menzionare la Cysec, se cercate su Google troverete varie informazioni, ma ciò che vi interessa in questo momento è sapere che Cysec è l’acronimo di Cyprus Securities and Exchange Commission, ovvero un ente regolatore operante nel Forex ed ultimamente anche nelle opzioni binarie.

La Cysec dunque ha il compito di vigilare sui mercati, assicurare il corretto rispetto delle regole, rilasciare le licenze alle società che ne fanno richiesta e che possiedono i giusti requisiti. La Cysec è l’organo di Cipro. Ma come mai le società fanno richiesta a Cipro? Semplicemente per una questione di convenienza.

Cipro è stato il primo paese europeo ad essersi interessato al settore delle opzioni binarie, quindi la maggior parte delle società, se non tutte, dopo la regolamentazione si sono fiondate a costituire la propria sede legale a Cipro, facendo appunto richiesta di licenza alla Cysec.

Oltre alla Cysec, ogni paese membro ha chiaramente un ente regolatore, ad esempio, in Italia opera la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), in Spagna la Comisión Nacional del Mercado de Valores (CNMV), in Inghilterra la Financial Conduct Authority (FCA) e così via.

Secondo gli accordi comunitari risalenti alla direttiva MIFID, ogni qual volta una società costituisce la propria sede legale in uno dei paesi membri, ottenendo la regolamentazione dall’organo di vigilanza e controllo nazionale, non ha bisogno di richiedere altre autorizzazioni e costituire altre sedi per offrire i propri servizi in tutti gli altri paesi europei.

 

Euro e dollaro: previsioni di inizio settimana

opzioni binarieIl dollaro ha aperto la settimana con una buona prestazione, supportato dai dati positivi provenienti dal mercato immobiliare (gli indici di riferimento sono infatti saliti oltre le attese). Bene anche l’andamento dei rendimenti sul territorio a stelle e strisce, dopo un calo attribuibile all’andamento deludente della produzione industriale. L’attenzione odierna è invece incentrata sulla pubblicazione dei dati dell’inflazione di luglio: in questa fattispecie, qualora i dati dovessero sorprendere verso l’alto, è probabile un corposo apprezzamento del dollaro, che supererebbe i massimi di due settimane fa. Per quanto meno forti, riteniamo che altri indicatori che potrebbero potenzialmente nuocere o beneficiare il dollaro, potrebbero essere gli elementi statistici sull’andamento delle licenze edilizie e dei nuovi cantieri. Leggi tutto

Moody’s riduce stime sulla crescita economica italiana

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Unicredit traina il settore bancario

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