Trading USA, ordinativi di beni durevoli in flessione

Brusco passo indietro degli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti. I dati, recentemente diffusi e relativi al corso del mese di novembre, mostrano una flessione di -4,6 punti percentuali mese su mese, dopo +4,8 per cento mese su mese di ottobre. Il calo è determinato dall’aeronautica civile, con una contrazione di -73,5 punti percentuali su base mensile, dopo due mesi molto forti (+94,6 per cento su base mensile a ottobre, +30,6 per cento su base mensile a settembre).

Al netto dei trasporti, gli ordini aumentano di 0,5 per cento mese su mese. Gli ordini di beni capitali calano di -13,6 per cento mese su mese, ma al netto di difesa e aerei aumentano di 0,9 per cento su base mensile, dopo +0,2 per cento su base mensile, dando indicazioni positive per gli investimenti a inizio 2017. Le consegne di beni capitali al netto di difesa e aerei aumentano di 0,2 per cento mese su mese, segnando il terzo rialzo in quattro mesi, e puntano a espansione degli investimenti fissi nel quarto trimestre.

Per quanto concerne gli altri dati macro in uscita, le vendite di nuove case a novembre sono previste in aumento a 595 mila unità da 564 mila unità di ottobre. La variazione attesa dovrebbe più che compensare il calo del mese precedente e riportare le vendite sui massimi da luglio scorso. Il recente rialzo dei tassi sui mutui potrebbe dare una spinta transitoria alle vendite di case, ma nel medio termine dovrebbe avere effetti negativi sulle transazioni immobiliari. Infine, la fiducia dei consumatori a dicembre dovrebbe confermare il rialzo registrato nella stima preliminare, restando sui massimi da inizio 2015 e continuando a segnalare un’espansione rapida dei consumi, sulla scia dell’andamento positivo del mercato del lavoro e del mercato azionario.

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