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Telecom, mistero sulla multa brasiliana per Telefonica

brasileIl Cade, l’authority brasiliana, avrebbe confermato la multa nei confronti di Telefonica, ribadendo quindi la propria imposizione di diluire sul mercato con vendita della partecipazione in Tim Brasil (che detiene mediante Telecom Italia, a sua volta detenuta con holding Telco), o del 50% della propria controllata Vivo. In aggiunta, 15 milioni di reais di sanzione pecuniaria, ad aggravare ulteriormente un contesto già penalizzante per l’operatore tlc sudamericano.

Il mistero sta tuttavia nel fatto che a Radiocor fonti di Telefonica avrebbero affermato che la decisione riguarda solo e unicamente la multa di 15 milioni di reais comminata dall’Antitrust e non, pertanto, la cessione delle partecipazioni. Una posizione che è stata comunque contestata dalla compagnia che, quindi, non esclude nuovi ricorsi a vie giudiziarie.

Ricordiamo che lo scorso dicembre il Cade aveva dato a Telefonica un termine di 18 mesi per diluirsi sul mercato della telefonia mobile nazionale. Sempre nello stesso mese di dicembre l’Autorità ha multato Telefonica riconoscendo il controllo di fatto su Tim Brasil, imponendo di uscire da Telco a patto di non voler condividere il controllo di Vivo con un nuovo socio.

Stando a quanto riferiscono alcuni dei principali analisti brasiliani, i 18 mesi che sono stati concessi a Telefonica dovrebbero consentire al gruppo iberico di poter avere più tempo per poter risolvere il problema della concorrenza in Sud America, con una vendita potenziale di Tim Brasil da parte di Telecom Italia che potrebbe avvenire quindi tra la metà dell’anno in corso e la metà del 2015.

Per quanto concerne la sola Telecom, in una giornata che sta beneficiando della grande attesa per le imminenti dichiarazioni di Mario Draghi e della sua Banca Centrale Europea, e delle notizie che riguardano il settore, il titolo pare in ripresa. In merito al comparto tlc, sottolineiamo che, secondo rumors, sarebbe molto vicino l’accordo tra Sprint e T-Mobile per un’acquisizione che valuterebbe la T-Mobile, controllata da Deutsche Telekcom, per più di 30 miliardi di dollari.

Photo by Rubem Porto Jr (Flick)

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