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Forex, lieve recupero del dollaro

La settimana si apre con un marginale recupero del dollaro nei confronti delle principali valute controparte, e con il cambio del dollaro contro lo yen che risale dai minimi degli ultimi quattro mesi registrati a 108,74 nel corso della seduta di venerdì. In attesa delle minute della Federal Reserve, che sono in programma di uscita per mercoledì, il biglietto verde beneficia di un contesto di minore avversione al rischio sui mercati che frena la forza delle valute rifugio come lo yen. Merito, in tal senso, di una graduale distensione dei rapporti tra Usa e Corea del Nord, che rimangono pur sempre molto tesi, ma probabilmente un pò meno rispetto a quanto non fosse la scorsa settimana. (altro…)

Tasso disoccupazione area euro stabile al 9,3%

Stando a quanto asseriscono gli ultimi dati forniti dall’Eurostat, il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 9,3 per cento nel corso del mese di maggio, raggiungendo così un livello minimo da oltre otto anni a questa parte (per trovare un livello così basso bisogna risalire indietro nel tempo al marzo del 2009). Nel mese, peraltro, si scorge come l’aumento dei disoccupati in Francia e Italia sia stato compensato dal calo in Spagna e nella maggior parte dei Paesi minori (mentre è risultato stabile il tasso della Germania). (altro…)

Soldi

Produzione industriale area euro in calo di un decimo

SoldiLa produzione industriale relativa all’area euro è calata di un decimo di punto percentuale nel corso dell’aggiornamento del mese di marzo (con una identica variazione del mese di febbraio, rivista al rialzo da -0,3 per cento mese su mese), contro le attese che erano invece per un aumento.

Il contributo negativo di Germania (-0,7 per cento mese su mese), di Spagna (-0,4 per cento mese su mese) e di Paesi Bassi (-1,7 per cento mese su mese) ha più che compensato gli aumenti visti in Francia (+2,0 per cento su base mensile) e in Italia (+0,4 per cento mese su mese) e in Irlanda (+1,7 per cento mese su mese, che però non recupera il crollo anomalo di febbraio). (altro…)

Disoccupazione stabile in eurozona

Stando a quanto affermano gli ultimi dati statistici pubblicati dall’Eurostat, nel corso del mese di gennaio la disoccupazione è rimasta stabile e in linea con le attese, a 9,6 per cento. Il dato rappresenta ad oggi il minimo statistico riscontrato nella serie da maggio 2009.

Più nel dettaglio, il dossier rilasciato dall’Eurostat afferma altresì che i disoccupati nell’eurozona sono ora pari a 15,6 milioni di persone, con una flessione di 56 mila persone rispetto a quanto è stato registrato nel corso della rilevazione effettuata per il mese di dicembre e oltre un milione in meno rispetto a quanto invece era possibile ricondurre un anno prima. (altro…)