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Regno Unito verso hard Brexit?

Come anticipato dalla stampa locale, e come era nell’aria già da diversi giorni, la premier Theresa May ha dichiarato che il Regno Unito uscirà dal mercato unico e che non intende replicare nessuno degli accordi di associazione con l’Unione Europea già sperimentati; l’obiettivo è invece quello di un accordo di libero scambio ritagliato su misura, ma l’uscita potrebbe avvenire anche senza alcuna intesa. (altro…)

Brexit, la Fed assume posizione di attesa

fedLa Federal Reserve continua ad assumere una prevedibile (e comprensibile) posizione di attesa per quanto concerne il post-Brexit. Di fatti, qualche ora fa Dudley (della Federal Reserve di New York) ha sottolineato che i rischi derivanti dall’esito del referendum inglese non sono ancora ben valutabili poiché “è ancora troppo presto per capire che tipo di conseguenze avrà”. (altro…)

Brexit, il primo impatto sarebbe sulle banche

londra_sterline1Una cosa sembra certa, dall’evoluzione Brexit: nell’ipotesi di un’eventuale uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, sarebbe il settore bancario – e non solamente quello britannico – quello più danneggiato nell’immediato. A confermarlo non solo tutti gli analisti di mercato, quanto anche – implicitamente – la crescente attenzione con cui le autorità di vigilanza stanno valutando con particolarmente attenzione l’evoluzione dei maggiori istituti di credito, e la loro complessiva “tenuta”. (altro…)

Sterlina ancora in rafforzamento, effetto Brexit in attenuazione?

tradingLa sterlina britannica negli ultimi giorni ha avuto modo di rafforzarsi in misura visibile nei confronto del dollaro statunitense, salendo ora a quota 1,40 GBP/USD e riaffacciandosi contro euro a quota 0,76 EUR/GBP. Attenzione, tuttavia, a non cadere in facili tentazioni e considerare quanto avvenuto nel corso degli ultimi giorni come un segnale di inversione rialzista. (altro…)