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Prestiti alle famiglie ancora in crescita in estate

Scelte-finanziarieSecondo quanto emerge dall’ultima rilevazione compiuta dalla Banca d’Italia nel suo bollettino periodico, i prestiti al settore privato, opportunamente corretti al fine di tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno potuto far registrare una crescita su base annua dello 0,7 per cento (0,4 per cento a luglio).

In particolare, i prestiti al settore privato hanno beneficiato di una positiva incidenza dei prestiti alle famiglie, che ad agosto sono cresciuti dell’1,5 per cento sui dodici mesi (1,4 per cento anno su anno nel mese precedente), contrariamente a quanto avvenuto alle società non finanziarie, i cui prestiti sono diminuiti su base annua dello 0,2 per cento (-0,6 per cento su base annua a luglio).

I movimenti sopra registrati non fanno altro che significare un relativo dinamismo e una maggiore disponibilità ad assumere iniziative economiche, sia grazie alle evidentemente più favorevoli condizioni dell’offerta, sia anche per l’emersione di qualche segnale di ottimismo nell’economia. Per quanto intuibile, i dati devono comunque essere confermati da quelli autunnali.

Infine, come sempre avviene, grande attenzione è come sempre dedicata al capitolo delle sofferenze che in termini puntuali tornano a quota 200 miliardi di euro. Le sofferenze lorde erano invece 198 miliardi di euro a luglio, ed erano scese a 196 miliardi di euro in febbraio. Se invece si considerano anche le operazioni di “alleggerimento” si arriva a un tasso annuo di incremento del 12,1 per cento ad agosto contro il 12,4 per cento registrato a luglio.

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