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Apice. Il presidente Caldoro premia i gruppi di musica popolare di Apice

Scritto da: redazione Il dicembre - 10 - 2011 COMMENTI

strumentiLunedì 12 dicembre, presso la Sala Auditorium del Centro Direzionale di Napoli, l’Associazione Musicale e Bandistica “Città di Apice” e l’Associazione Culturale “Il Castello” - Gruppo Folk “A’ Straula” riceveranno l’attestato di Gruppi di musica popolare e amatoriale di interesse nazionale. A renderlo noto sono il sindaco di Apice, dott.ssa Ida Antonietta Albanese, e l’assessore comunale ing. Gerardo Pellino, che saranno presenti alla cerimonia insieme a Giovanni Chiaravalloti, in qualità di presidente dell’Associazione Musicale e Bandistica “Città di Apice”; Angela Tufo e Lia Frattolillo, in qualità di delegati del presidente, Annamaria Morante, dell’Associazione Culturale “Il Castello” - Gruppo Folk “A’ Straula”. I gruppi saranno premiati dal presidente della Giunta regionale della Campania, on.le Stefano Caldoro.
Nell’esprimere viva soddisfazione per il riconoscimento ottenuto dal Tavolo nazionale di musica popolare e amatoriale, attivato presso il Ministero per i beni e le attività culturali, il sindaco Albanese e l’assessore Pellino ricordano che il Comune di Apice aveva già riconosciuto di interesse comunale i due gruppi locali, i quali si erano esibiti nel corso delle manifestazioni solenni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, e avevano successivamente avanzato la candidatura al Ministero perché li dichiarasse di interesse nazionale.
“Questi gruppi – sottolineano Albanese e Pellino - sono intesi da un lato come espressione culturale tipica dei nostri territori e, dall’altro, come bacini di aggregazione sociale e culturale che favoriscono relazioni tra diverse generazioni, sviluppano le attitudini alla conoscenza e all’esecuzione musicale, avvicinano un ampio pubblico alla fruizione della musica colta e valorizzano la ricca tradizione locale e regionale e le vocazioni presenti nel territorio nazionale. E’ quindi motivo di orgoglio e di soddisfazione poter annoverare ad Apice due gruppi riconosciuti a livello ministeriale. L’Amministrazione auspica che tale attestato sia da sprone a nuove e più incisive attività per il bene della comunità, la promozione della cultura e il vivere sociale”.

Alla Rocca. Dimensionamento scolastico, approvato il piano. Ecco cosa cambierà

Scritto da: redazione Il dicembre - 7 - 2011 COMMENTI

divieto_tagli_scuola1La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore provinciale alle politiche formative, Annachiara Palmieri, ha approvato e fatto proprio il programma di Dimensionamento scolastico per l’anno 2012 formulato all’unanimità dal Tavolo Tecnico appositamente insediato presso la Provincia. Il Piano, così come approvato dalla Giunta provinciale e allegato al presente Comunicato, è stato trasmesso alla Regione Campania per le definitive determinazioni che le competono. L’assessore Palmieri, in una sua dichiarazione, ha ringraziato sentitamente il Tavolo tecnico per il lavoro svolto con senso di responsabilità ed impegno, improntato a principi di equità territoriale e di efficienza nel rispetto delle norme vigenti. L’assessore si è augurata che la Regione Campania voglia tenere nel debito conto le proposte formulate dalla Provincia sannita e si è detta certa che la Scuola sannita, nonostante le difficoltà di diversa natura ben note a tutti, continuerà nel futuro a svolgere il proprio prezioso ed insostituibile compito di educazione delle giovani generazioni con gli stessi risultati di prestigio che tradizionalmente le appartengono.

Per gli istituti secondari:

- AGGREGARE, vista la proposta del Convitto Nazionale con delibera del c.d.a. n. 4 del 3/10/2011, il Liceo Artistico Statale di Benevento attualmente con 364 studenti al Convitto Nazionale;

- ATTIVARE, come da richiesta del Collegio dei Docenti e di Consiglio d’Istituto del 6/10/2011 del Liceo Artistico Statale di Benevento, l’indirizzo Grafica L100 presso il Liceo Artistico Statale di Benvenuto;

- CONFERMARE, vista la delibera di Giunta Provinciale n. 629 del 29/10/2010 e la delibera del Comune di San Giorgio del Sannio n.162 del 24/10/2011, l’aggregazione dell’indirizzo Chimico, sezione staccata dell’IPIA Palmieri di San Giorgio del Sannio (163 studenti) all’Istituto Virgilio di San Giorgio del Sannio (506 studenti) che risulta così dimensionato a 669 studenti;

- ATTIVARE,viste le richieste dell’Istituto Virgilio di San Giorgio del Sannio e del Comune di San Giorgio del Sannio, l’indirizzo C6 “Istituto Tecnico”, settore “Tecnologico”, indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie”, con articolazione “Biotecnologie sanitarie” presso l’Istituto Virgilio di San Giorgio del Sannio;

- ACCORPARE, come da verbale di Tavolo Tecnico, l’IPIA Palmieri di Benevento (442 studenti) l’Istituto Superiore S.Rampone di Benevento (490 studenti) e l’Istututo Professionale Marco Polo (91 studenti) in un unico Polo Tecnico Professionale per un totale di 1023 studenti. Si rileva la perdita di una autonomia scolastica;

- ATTIVARE, vista la Delibera del Consiglio d’Istituto dell’ IPIA Palmieri di Benevento n.30 del 27/10/2011 e del verbale del collegio dei docenti del 7/10/2011, la codifica del Corso “Tecnico Sistemi Energetici” per Indirizzo C2 già attivo “Manutenzione e Assistenza Tecnica”; l’articolazione “Industria” per il corso “Tecnico, Abbigliamento e Moda” per Indirizzo C1 già attivo “Produzioni industriali e artigianali”; l’articolazione “Artigianato” con il corso “Tecnico dei Processi Ceramici”(artigianato artistico) per la scuola carceraria presso l’IPIA Palmieri di Benevento;

- ATTIVARE, visto il verbale del Collegio dei Docenti del 6/10/2011 dell’Istituto S. Rampone di Benevento l’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing” per l’Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing già attivo presso il neo costituito Polo tecnico professionale Rampone-Palmieri-Marco Polo di Benevento;

- ATTIVARE, visto il verbale del Collegio dei Docenti del 17/06/2011 e il verbale del Consiglio d’Istituto del 27/06/2011 dell’Istituto Professionale Streghe di Benevento, il codice meccanografico per la sez. Casa Circondariale di Benevento, l’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”, con tre articolazioni, “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita” e “Accoglienza Turistica”; e l’indirizzo “Servizi commerciali”. 2

- CONFERMARE, il vigente assetto dell’ I.Superiore Carafa-Giustiniani, viste le delibere di Consiglio d’Istituto del 5/10/2011 dell’ I.S. M. Carafa – N. Giustiniani, e del Comune di Cerreto Sannita, n. 251 dell’8/11/2011, ed attivare presso l’ITI di San Salvatore Telesino dipendente dall’IIS di Cerreto, Carafa Giustiniani come da nota del Comune di San Salvatore Telesino n.9900 del 27/10/2011 e da delibere sopra citate, un nuovo indirizzo C7 “sistema moda” articolazione “tessile, abbigliamento e moda”;

- ATTIVARE, vista la nota n.5217 del 17/11/2011 dell’I.Superiore M. Carafa – N. Giustiniani, l’attivazione dell’indirizzo IT 09, “Settore tecnologico”, Indirizzo “moda”, articolazione “Tessile, Abbigliamento e Moda” e le articolazioni dei diversi indirizzi già attivi, “Servizi informativi aziendali”, per il settore economico, indirizzo amministrazione e marketing; “Elettrotecnica”, per il settore tecnologico, indirizzo elettronica ed elettrotecnica; “Design”, per l’indirizzo Liceo Artistico; “Artigianat”o, per l’ Istituto Professionale – settore Industria e Artigianato - indirizzo Produzioni Industriali e Artigianato e “Settore Tecnologico” per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”;

- PROPORRE, alla Regione Campania, che qualora decida di istituire Poli Formativi aggiuntivi, si consideri l’IIS Carafa-Giustiniani come Polo Formativo Artistico; - ACCORPARE, vista la proposta del comune di Guardia Sanframondi con delibera di giunta n. 115 del 21/10/2011, il Liceo Scientifico sezione di Guardia Sanframondi, attualmente associato all’I.I.S. Telesi@ di Telese Terme (192 studenti) con l’ I.I.S. Galilei-Vetrone di Benevento. Pertanto l’ I.I.S. Galilei-Vetrone di Benevento risulta dimensionato con un totale di 751 studenti, mentre l’Istituto Telesi@ di Telese Terme risulta dimensionato con un totale di 966 studenti come da verbale di tavolo tecnico sebbene l’Istituto Telesi@ e il Comune di Telese Terme avessero espresso parere sfavorevole. - CONFERMARE, l’attuale dimensionamento dell’IS di San Marco dei Cavoti con l’IT di Circello, considerando la deroga di Comune Montano, attualmente dimensionato a 364 studenti. Qualora ciò non fosse possibile o fosse considerata l’ipotesi di reggenza di tale Istituto, vista la delibera del Comune di Circello n. 49 del 26/10/2011 e quella del Comune di Colle Sannita n.89 del 18/10/2011, accorpare l’IT di Circello (87 studenti) all’IS di Morcone che risulterebbe dimensionato a 550 studenti e il Liceo Classico e l’ITC di San Marco dei Cavoti all’IS di San Bartolomeo in Galdo che risulterebbe dimensionato a 601 studenti.

• Per gli Istituti Comprensivi: - Trasformare tutte le Direzioni Didattiche in Istituti Comprensivi come da Linee Guida Regionali; -

TRASFORMARE, vista la delibera n.115 del 21/10/2011 del Comune di GUARDIA SANFRAMONDI, la Direzione Didattica di Guardia Sanframondi in Istituto Comprensivo con 312 studenti, e confermare il vigente Istituto Comprensivo (326 studenti), considerata la deroga di comune montano trasmessa dal Comune stesso con nota fax n. 8309 del 17/11/2011, qualora ciò non fosse possibile si chiede di accorpare i due istituti in un unico IC;

-TRASFORMARE, vista la delibera n.314 del 9/11/2011 del Comune di AIROLA, la D.D. Padre Pio in IC, con distacco del plesso S. Donato (63 studenti) e del Plesso Bagnara (21 studenti) all’Istituto Comprensivo Vanvitelli, per un totale di 557 studenti e confermare l’IC Vanvitelli con l’aggregazione del Plesso S.Donato e del Plesso Bagnara per un totale di 518 studenti;

3 - TRASFORMARE, vista la delibera del Comune di MONTESARCHIO n.268 del 27/10/2011, la DD 1° Circolo in IC, senza il plesso Tufara (15 studenti), per un totale di 714 studenti; la DD 2° Circolo- Varoni in IC con aggregazione del plesso Tufara per un totale di 506 studenti; la Scuola Media Foscolo in IC (571 studenti).

- ACCORPARE, vista la delibera del Comune di SAN LEUCIO DEL SANNIO n.59 del 27/10/2011 e del Comune di CEPPALONI n. 160 del 28/10/2011, l’IC di San Leucio del Sannio senza il plesso Castelpoto (90 studenti) per un totale di 262 studenti, con l’IC di Ceppaloni senza il plesso Pannarano (210 studenti) per un totale di 257 studenti. Pertanto si rileva la perdita di una autonomia scolastica e l’IC risultante è dimensionato a 519 studenti.

- ACCORPARE, vista la delibera del Comune di SANT’AGATA DE’ GOTI n.308 del 27/10/2011 la sezione Primaria della DD 1° Circolo di S. Agata de’ Goti (270 studenti) all’IC n. 2 (470 studenti) per un totale di 740 studenti e la sezione infanzia della DD 1° Circolo (104 studenti) più il plesso Bagnoli, sezione infanzia (18 studenti) e sezione primaria (18 studenti), all’IC n.1 “A. Oriani” per un totale di 741 studenti. Pertanto si rileva la perdita di un’autonomia scolastica nel comune di S. Agata de’ Goti.

- ACCORPARE, l’IC di Paolisi, attualmente sotto dimensionato con 365 studenti, con le istituzioni scolastiche del comune di Pannarano (210 studenti) conservando l’autonomia didattica con 575 studenti, come da proposta del Tavolo tecnico, sebbene il Comune di Pannarano con delibera n. 92 del 25/10/2011 chiedesse di essere accorpato al 1° Circolo del Comune di Montesarchio. Qualora ciò non fosse ritenuto possibile o destinato comunque a reggenza, si richiede di salvaguardare l’istanza del Comune di Pannarano e aggregare l’IC di Paolisi all’IC di Airola.

- CONFERMARE, vista la delibera del Comune di PONTELANDOLFO n.113 del 6/10/2011 l’assetto vigente dell’IC con il plesso Casalduni, essendo Pontelandolfo comune montano con un totale di 338studenti.

- CONFERMARE, vista la delibera del Comune di SAN GIORGIO LA MOLARA n.43 del 18/10/2011 e n.46 dell’11/10/2011, l’IC con il plesso Molinara, essendo San Giorgio la Molara comune montano per un totale di 405 studenti.

- ACCORPARE, vista la delibera del Comune di COLLE SANNITA n. 89 del 18/10/2011, la DD di Colle Sannita (417 studenti) con l’IC (241 studenti) per un totale di 658 studenti, con relativa perdita di una autonomia scolastica nel comune di Colle Sannita;

- CONFERMARE, il vigente assetto dell’IC di San Bartolomeo in Galdo con un totale di 706 alunni, come da verbale di Tavolo tecnico, sebbene il Comune di SAN BARTOLOMEO IN GALDO avesse richiesto con delibera n. 149 del 21/10/2011 di accorpare la scuole dell’infanzia e primaria di Castelvetere in Val Fortore all’IC di San Bartolomeo in Galdo e considerato che il Comune di CASTELVETERE IN VAL FORTORE con delibera n.58 del 27/10/2011 ha espresso parere negativo a tale accorpamento chiedendo di mantenere il vigente assetto con l’IC di Colle Sannita;

- ACCORPARE, vista la delibera del Comune di MONTEFALCONE n. 23 del 26/10/2011 confermando la volontà espressa in delibera dal Comune di GINESTRA DEGLI SCHIAVONI n.81 del 21/10/2011, la scuola dell’infanzia e la scuola primaria di Ginestra degli Schiavoni (28 studenti) all’IC di Montefalcone (323 studenti) per un totale di 351 studenti;

4 - ACCORPARE, vista la delibera del Comune di PADULI n. 85 del 20/10/2011, l’IC di Paduli (327 studenti) con l’IC di Buonalbergo (156 studenti) con un totale di 483 studenti, come da verbale di Tavolo tecnico. Si rileva la perdita di una autonomia scolastica.Qualora non fosse possibile di mantenere l’autonomia scolastica o si valutasse l’ipotesi di reggenza, si chiede di accorpare l’IC di Paduli con l’IC di Apice e l’IC di Buonalbergo con l’IC di San Giorgio la Molara, come previsto anche dalla delibera del Comune di San Giorgio la Molara n.43 del 18/10/2011 e n.46 dell’11/10/2011;

- TRASFORMARE, vista la delibera del Comune di SAN GIORGIO DEL SANNIO n.162 del 24/10/2011, la DD di San Giorgio del Sannio in IC per un totale di 533 studenti e accorpare il plesso infanzia di Ginestra (83 studenti) attualmente dipendente dalla DD di San Giorgio del Sannio con l’IC Nicola Nisco, già esistente per un totale di 501 alunni;

- CONFERMARE, vista la delibera del Comune di SAN NAZZARO n.62 del 10/11/2011, l’IC di Calvi con i plessi di San Martino e di San Nazzaro, dimensionato a 543 studenti;

- CONFERMARE, vista la delibera del Comune di FRAGNETO MONFORTE n.81 del 19/10/2011, la delibera del Comune di CAMPOLATTARO n. 88 del 25/10/2011, e la delibera del Comune di FRAGNETO L’ABATE n. 36 del 31/10/2011, il vigente assetto dell’IC di Fragneto Monforte, considerando che tutti e tre i comuni possono usufruire della deroga di comune montano, come riportato in delibera dai comuni stessi, per un totale di 369 studenti. Qualora non fosse possibile, di accorpare il plesso di Campolattaro(63 studenti) e il plesso di Fragneto L’Abate (57 studenti) con l’IC di Pontelandolfo e il plesso di Fragneto Monforte (249 studenti) con l’IC di Pietrelcina;

- ACCORPARE, vista la delibera del Comune di PONTE n.26 del 26/10/2011 e la delibera del Comune di TORRECUSO n. 34 del 26/10/2011, l’IC di Ponte compreso il plesso Paupisi (562 studenti) con l’IC di Torrecuso (224 studenti) per un totale di 786 studenti. Si rileva, pertanto la perdita di una autonomia scolastica;

- ACCORPARE, vista la delibera del Comune di APOLLOSA n.24 del 21/10/2011 e quella del Comune di Benevento n. 178 del 31/10/2011, e n. 203 del 5/12/2011 l’IC di Apollosa senza il plesso Campoli (209 studenti) con l’IC San Modesto di Benevento. Si rileva la perdita di una autonomia scolastica;

- ACCORPARE, vista la delibera n. 70 del 26/10/2011 del Comune di SOLOPACA, l’IC di Frasso Telesino con l’IC di Solopaca per un totale di 570 studenti. Si rileva la perdita di un’autonomia scolastica come da verbale di tavolo tecnico, sebbene il Comune di FRASSO TELESINO con delibera n. 104 del 27/10/2011 avesse richiesto l’accorpamento con l’IC di Dugenta, ma con nota n.8637 del 6/12/2011 conferma la disponibilità all’accorpamento con il Comune di Solopaca;

- ACCORPARE, come da delibera del Comune di LIMATOLA n.197 del 14/11/2011, l’IC di Limatola (383 studenti) con l’IC di Dugenta (305 studenti) per un totale di 688 studenti. Si rileva la perdita di una autonomia scolastica come da verbale di tavolo tecnico sebbene il Comune di DUGENTA con delibera n. 76 del 25/10/2011, avesse richiesto l’accorpamento con l’IC di Frasso Telesino;

- CONFERMARE, vista la delibera del Comune di FAICCHIO n. 39 del 3/10/2011, l’autonomia dell’IC di Faicchio dimensionato a 330 studenti, tenuto conto della deroga di comune montano, come da nota fax n. 7155 del 28/11/2011 del Comune stesso. Qualora non fosse possibile,accorpare l’IC di Faicchio con l’IC di Amorosi, attualmente dimensionato a 512 studenti, come da delibera del Comune di AMOROSI n.114 del 20/10/2011;

-ACCORPARE, l’IC di Foglianise (400 studenti) con il plesso di Castelpoto attualmentedipendente dall’IC di San Leucio del Sannio (90 studenti) e il plesso di Tocco Caudio,a ttualmente dipendente dall’IC di Cautano, (128 studenti) per un totale di 618 studenti, come da verbale del tavolo tecnico, sebbene il Comune di FOGLIANISE con delibera n. 89 del 10/11/2011 avesse proposto di includere tutti i comuni della Valle Vitulanese e il Comune di TOCCO CAUDIO Istituzione Scolastica a quella dei comuni di Cautano e Campoli Monte Taburno;

ACCORPARE, l’IC di Vitulano (250 studenti) con l’IC di Cautano (166 studenti) e con il plesso con delibera n. 28 del 30/09/2011 avesse richiesto di aggregare la propria

di Campoli Monte Taburno (202 studenti) per un totale di 618 studenti e la perdita di una autonomia scolastica, come da verbale di tavolo tecnico, in conformità alla delibera del Comune di VITULANO n. 150 del 4/11/2011 e alla delibera del Comune di CAMPOLI DEL MONTE TABURN n. 40 del 22/08/2011, sebbene la delibera del Comune di CAUTANO n.28 del 10/10/2011, includesse anche i plessi di Tocco Caudio e Castelpoto;

 

 

 

-TRASFORMARE, come da delibera n. 178 del 31/10/2011 del Comune di Benevento

, tutte le DD in IC che con la perdita di una autonomia scolastica, che risultano così composti:

1. IC San Filippo, composto dal plesso San Filippo e dal plesso Pietà per un totale di 707 studenti;

2. IC Mazzini, composto dal plesso Mazzini, plesso Nicola Sala, plesso Ponticelli e dal plesso Pezzapiana per un totale di 705 studenti;

3. IC Pascoli, composto dalla Scuola Media Pascoli per un totale di 853 studenti;

4. IC San Modesto, composto dal plesso San Modesto 1, dal plesso San Modesto 2, dal plesso Epitaffio, dal plesso San Vito, dal CTP, dall’IC di Ampollosa per un totale di 850 studenti;

5. IC S. Angelo a Sasso composto dal plesso di via Pascoli, dal plesso di Capodimonte di viaCiletti e dal plesso Cretarossa per un totale di 891 studenti;

6. IC Bosco Lucarelli, composto dalla scuola Media Bosco Lucarelli, dal plesso Silvio Pellico,dal plesso via Torino e dalla sez. Carcere per un totale di 716 studenti;

7. IC Moscati, composta dalla scuola media Moscati, dal plesso Ferrovia e dal plesso SanVitale per un totale di 698 studenti;

8. IC Federico Torre composto dalla scuola media Federico Torre, dal plesso Pacevecchia edal plesso Ospedale per un totale di 757 studenti.

 

 

Cusano Mutri. Associazione “Barak” propone tre serate pre-natalizie

Scritto da: redazione Il dicembre - 7 - 2011 COMMENTI

cusanomutri2In occasione delle festività natalizie, l’Associazione Culturale Barak propone tre serate all’insegna della musica, della cultura e della gastronomia a Km 0, che prenderanno il via alle ore 20 del 7 dicembre in via Roma a Cusano Mutri, con l’aperitivo “Barak a Km 0”; alle ore 21:30 suoneranno i “Venaviola”, gruppo dalle sonorità trip-hop, elettroniche in stile nordeuropeo, sensibile ai temi ecologici e politici. Ingresso 5 euro con consumazione libera e prodotti a Km 0.
Venerdì 23 dicembre, in via Roma, alle 20:30 si terrà una conferenza sulla fantasia vista negli aspetti quotidiani oltre che letterari, scientifici, ludici ed artistici. Interverrà il fantasiologo, studioso di storia e caratteristiche della fantasia, Massimo Gerardo Carrese, vincitore nell’ambito della Targha Apice 2011 di Venaria Reale del Riconoscimento al merito poetico e ricevente presso l’Accademia Internazionale di Arte e Letteratura “Francesco Petrarca” del Diploma d’onore con medaglia d’argento (www.fantasiologo.com). L’ingresso è libero.
Seguirà alle ore 21:30 l’aperitivo “Barak a Km 0” con il Dj Set Civitillovic. Ingresso 5 euro con consumazione libera e prodotti a Km 0.
Sabato 31 dicembre “Capodanno Internos”, mezzanotte in P.zza Orticelli presso “Antichi Sapori”.
Info: 328.59.48.821 - 320.77.52.613 barak.associazione@gmail.com - www.associazionebarak.info

Apice, Albanese: “Sono soddisfatto per l’esito della vertenza sul TpL”

Scritto da: redazione Il dicembre - 7 - 2011 COMMENTI

comune-apice1L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Apice, Pasquale Albanese, esprime viva soddisfazione per l’esito della vertenza riguardante i dipendenti della ex ditta di trasporto pubblico locale Mazzone che continueranno a lavorare per la ditta Sellitto, nuova concessionaria provvisoria del servizio su incarico della Provincia di Benevento.
“E’ certamente un risultato importante – dichiara l’assessore Albanese – che siano stati salvaguardati gli attuali livelli occupazionali soprattutto in un momento economico così delicato. Come Amministrazione avevamo espresso sin dall’inizio l’auspicio che i dipendenti della ex Mazzone potessero trovare spazio nella ditta subentrante. Per questo obiettivo ci siamo spesi, confidando nel senso di responsabilità degli imprenditori coinvolti così come delle Istituzioni e dei rappresentanti sindacali”.
“L’auspicio è che le gravi difficoltà a cui il trasporto pubblico locale è stato sottoposto nel 2011 non abbiano a verificarsi anche nel nuovo anno – ha proseguito Albanese -. Crediamo che tale servizio debba trovare una rinnovata attenzione da parte degli Enti locali che hanno competenza in materia affinchè gli utenti, specialmente i pendolari, non debbano subire ulteriori conseguenze. Per questi motivi l’Amministrazione si impegnerà ancora una volta, non solo per salvaguardare l’attuale piano corse riguardante Apice, ma anche per rafforzare i collegamenti con il Capoluogo sannita ed altri centri della regione a iniziare da Napoli”.
“Ci sembra questo un modo serio e responsabile di lavorare nell’esclusivo interesse di Apice e dei suoi cittadini – ha concluso l’assessore comunale -, senza squilli di tromba o annunci propagandistici come invece capita spesso da forze politiche locali”.

Autolinee Apice-Benevento. Servizio ripristinato, ma decurtati salari dipendenti

Scritto da: redazione Il dicembre - 6 - 2011 COMMENTI

trasporti1Crisi trasporti nel Sannio:  la vicenda delle autolinee ex- Mazzone che collegano Apice con Benevento ed altri comuni limitrofi è giunta finalmente a conclusione. Il servizio è stato ripristinato. Purtroppo l’intesa, pur preservando tutti i livelli occupazionali, ha imposto  pesanti riduzione del costo del personale. La paga per un lavoratore è stata  ridotta del 50%, mentre per gli altri 5 del 25%.
A commento riceviamo e pubblichiamo la nota delle segreterie provinciali di Benevento della Filt  Cgil,   Fit Cisl, Uilt, Uglt  riceviamo e

 

La vicenda delle autolinee ex- Mazzone che collegano Apice con Benevento ed altri comuni limitrofi è giunta finalmente a conclusione.
Dopo tre mesi di tanti colpi di scena e tanti tormenti, ieri sera si è raggiunto un accordo con la azienda affidataria, la Sellitto s.r.l., che ha trasferito tutti i lavoratori a questa nuova azienda.
L’intesa sostanzialmente ha preservato tutti i livelli occupazionali pur con la necessaria e dolorosa riduzione del costo del personale che si vede ridurre la paga per un lavoratore del 50% , mentre per gli altri 5 del 25%.
Per quest’ultimi sono stati mantenuti i parametri contrattuali posseduti nella ex- Mazzone.
Un accordo di chiara natura difensiva, figlio di una situazione che vedeva i lavoratori temporaneamente lasciati fuori dal servizio già affidato ed espletato dal 1 dicembre dal nuovo affidatario.
Tanti incontri tra le parti, la posizione di estrema debolezza dei lavoratori di cui, se non le OO.SS., voleva farsi carico, ha comportato una trattativa su binari difficili e al limite delle normative di settore.
Purtroppo l’unica azienda interessato a questi servizi è risultata essere la Sellitto che ha posto precise condizioni che andavano tutte a detrimento dei diritti e delle tutele dei lavoratori.
In una circostanza dove la scarsità delle risorse e la vaghezza di quelle future ha anche limitato l’azione dell’Ente Provincia il  cui è interesse primario è stato quello di garantire i servizi; pertanto l’azione delle OO.SS. partiva da presupposti onerosi e delicati.
La mediazione dell’Ente conduceva ad una risoluzione che prevedeva quasi solo ed esclusivamente  l’abbassamento del costo del lavoro.
In questo clima è chiaramente stato molto problematico giungere ad una intesa.
Il nostro senso di responsabilità, unito a quello dei lavoratori, ha scongiurato conseguenze più pesanti e inopportuni e irritanti contenziosi.
Tutta la vicenda terminata per fortuna positivamente implica alcune riflessioni su come intervenire e come proseguire nella gestione del TPL provinciale che versa in una forte crisi.
Non è più possibile che si arrivi in queste condizioni e nella situazione di affidamento del servizio senza avere passato anche i lavoratori; questa è un presupposto che mette gli stessi in condizioni di dover e poter accettare tutto in cambio del lavoro.
Non vorremmo che il metodo Marchionne facesse tanti proseliti.
Bisogna saper affrontare  le emergenze in tempo e decidere in condizioni di assoluta serenità e tranquillità, senza dover gioco forza subire scelte impositive deprimenti per una sola parte e magari consentire a qualcuno di lucrare guadagni da situazioni di grave e assoluta emergenza.
È necessario tener presente questo poiché sono in essere altre situazioni che da qui a poco esploderanno in tutta la loro drammaticità.
Nel contempo non è più tollerabile che per risolvere la crisi sistematica del TPL su gomma si ricorra all’abbassamento del costo del lavoro, quando si dovrebbe incidere sull’efficientamento e razionalizzazione dei servizi, cominciando anche a una concentrazione aziendale tale da ridurre gli sprechi  e i disavanzi che le aziende attualmente producono.
L’attuale frammentazione è deleteria per il settore, se si tiene conto delle ridotte dimensioni di esse e dell’ingolfamento di alti livelli, quasi tutti familiari della proprietà.
La tendenza dimostrata anche per le autolinee in questione va in controtendenza su quanto sta avvenendo in campo nazionale.
C’è bisogno, d’ora in avanti,  che la Provincia, il Comune capoluogo avviino una analisi e osservazione  del TPL provinciale e urbano in modo da costruire una rete di servizi connessi tra loro con integrazione col ferro che permetta di organizzare un seria ed efficace sistema di trasporto  passeggeri.
È arrivato il momento in cui tutti devono assumersi le proprie responsabilità; non è più tempo di tergiversare.
Rimandare e rinviare la soluzione alle problematiche del sistema trasporti in provincia di Benevento è sciaguratamente perverso.

Le Segreterie Provinciali
Filt  Finozzi        Fit Fantasia           Uilt  Pagliuca        Uglt Zeoli

Bello-Cimitile su Linea Benevento-Apice: “Soddisfatti per chiusura positiva vertenza”

Scritto da: redazione Il dicembre - 6 - 2011 COMMENTI

trasporti20pubbliciIl presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, e l’assessore ai trasporti, Gianvito Bello, hanno espresso soddisfazione per la positiva chiusura della vertenza in materia di trasporto pubblico locale innescata dalla chiusura della ditta Mazzone Bruno. Dopo una trattativa con le Organizzazioni sindacali, infatti, sottolineano presidente e assessore, sono stati salvaguardati sia i servizi per l’utenza sulle linee tra Benevento, Apice, Sant’Arcangelo Trimonte e Bonito, sia i livelli occupazionali preesistenti con il subentro quale gestore della Ditta Sellitto. In particolare l’assessore Bello ha sottolineato come, al termine di una lunga concertazione con le Organizzazioni sindacali e dopo un confronto con la stessa Azienda subentrante, la Provincia ha potuto chiudere, grazie alla collaborazione dei propri Uffici, con una buona intesa tra le parti una vertenza delicata anche perché, ha detto Bello, essa ha costituito in qualche misura lo specchio di una situazione di più generale difficoltà in si dibatte il Tpl non solo a livello locale, ma in tutta la regione ed il Paese. “Vorrei ringraziare sia i lavoratori, che le Organizzazioni Sindacali che la Ditta Sellitto per lo spirito costruttivo del confronto - ha aggiunto Bello . grazie al quale siamo riusciti a salvaguardare i livelli occupazionali e le esigenze dei cittadini, che costituisvano e costituiscono le maggiori fonti di preoccupazione per la Provincia. Auspichiamo che le decisioni assunte possano costituire una solida base cui ancorare per il breve-medio termine il sistema del Tpl nel Sannio in attesa che entri a regime, così come più volte assicurato dalla stessa Regione, la nuova organizzazione del servizio, per la quale noi siamo mobilitati”.

In città. ‘Il Sannio tra sapori e folclore’ dal 7 all’11 dicembre

Scritto da: redazione Il dicembre - 5 - 2011 COMMENTI

il-sannio-tra-sapori-e-folclorePresentata stamane, presso la sala giunta della Camera di Commercio di Benevento, la nona edizione della rassegna IL SANNIO TRA SAPORI E FOLCLORE - Palio dei Giochi Perduti, in programma dal 7 all’11 dicembre nella tendostruttura di 1300 metri quadrati, allestita in Piazza Risorgimento a Benevento. Vi hanno preso parte il vice presidente dell’Ente camerale sannita, Antonio Campese, l’assessore alla cultura della Provincia di Benevento, Carlo Falato, il vice sindaco della Città, Raffaele Del Vecchio, il presidente della Commissione consiliare servizi sociali del Comune di Benevento, Francesco Zoino, il presidente del Comitato provinciale di Benevento dell’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia) ed i rappresentanti delle 36 Pro Loco del Sannio che quest’anno daranno vita alla kermesse. “In tempo di crisi, - ha sottolineato il vice presidente della Camera di Commercio, Antonio Campese - quando si registra una stretta fortissima per la finanza pubblica, l’Unpli e le Pro Loco rappresentano partnership concreta e valida, anche grazie all’UNPLI, capace di fare sintesi virtusoa e di qualità”. “In un clima di forte incertezza non solo per gli Enti - ha rimarcato l’assessore Carlo Falato - la condivisione nella promozione culturale è segno di speranza. La cultura è al centro della nostra proposizione per la valorizzazione e il rilancio del sistema Sannio”. Il vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Benevento, Raffaele Del Vecchio, nel sottolineare il drastico taglio ai fondi agli Enti locali, ha rivolto la sua attenzione all’importanza e all’azione dell’associazionismo “come valore di crescita sociale e di promozione culturale”. E’ toccato, poi, al presidente provinciale dell’UNPLI, Antonio Lombardi illustrare il ricco e articolato programma che viene trasmesso in allegato.

IL SANNIO TRA SAPORI E FOLCLORE - Palio dei Giochi Perduti -
NONA EDIZIONE

DATE E LOCALITA’ DI SVOLGIMENTO

16 e 17 luglio 2011 PADULI (BN)
23 luglio CASALDUNI (BN)
30 e 31 luglio 2011 APOLLOSA (BN)
18 settembre CUSANO MUTRI (BN)
Dal 13 al 23 ottobre 2011 SANTO STEFANO MAGRA (SP)
Dal 7 all’11 dicembre 2011 BENEVENTO – Piazza Risorgimento

SCOPO DELLA MANIFESTAZIONE

- incentivare il turismo culturale valorizzando il patrimonio artistico-popolare con una rassegna di musica etnica e folk-popolare, che prevede la partecipazione dei più noti gruppi folk e di musica popolare della provincia di Benevento; mostra di costumi del Sannio; mostra “MUSEI INVISIBILI”, immagini di beni culturali e ambientali poco noti o sconosciuti della provincia di Benevento. Visite guidate alla città di Benevento.
- Incentivare il turismo enogastronomico con la degustazione dei prodotti tipici, delle ricette tradizionali e dei vini D.O.C. del Sannio;

- Incentivare il turismo legato all’artigianato, con l’allestimento di mostre (ceramica, terracotta, sculture in pietra e marmo, utensili in legno e rame, ferro battuto, ricami, lavori in vimini);

- Mantenere viva la memoria storica con l’organizzazione del 2° PALIO DEI GIOCHI PERDUTI, torneo provinciale di giochi popolari, che prevede 4 fasi eliminatorie: Paduli (Pro Loco del Fortore e Colline Beneventane), Casalduni (Pro Loco del Basso e Alto Tammaro), Apollosa (Pro Loco Valle Caudina e Valle Vitulanese)e Cusano Mutri Pro Loco Valle Telesina e Titerno)
Le prime due squadre calassificate in ogni eliminatoria, si contenderanno il PALIO nella finale di Benevento;

- Promuovere i tanti prodotti tipici e le bellezze del Sannio anche in altre regioni.

ORGANIZZAZIONE
Comitato Provinciale UNPLI di Benevento in collaborazione con la Camera di Commercio di Benevento

PRO LOCO PARTECIPANTI
Pro Loco della Provincia di Benevento

ENTI COINVOLTI
Regione CAMPANIA;
Provincia di BENEVENTO;
EPT Benevento;
Comuni di BENEVENTO, APOLLOSA, CASALDUNI, CUSANO MUTRI, PADULI;

ASSOCIAZIONI COINVOLTE
PRO LOCO delle province di Benevento e La Spezia
UNPLI La Spezia;
Consorzio “IL CIGNO” di Levanto (SP)

ATTIVITA’ PRODUTTIVE INTERESSATE
Produttori, allevatori, artigiani, agriturismi, alberghi, ristoranti.

AZIONI PROMOZIONALI
Pubblicizzazione attraverso stampa, emittenti televisive, siti internet, brochure, volantini e manifesti.

FASI ATTUATIVE

Giorno 16 e 17 luglio 2011 - Paduli – mostra di attrezzi agricoli; torneo di giochi popolari, stand di prodotti tipici ed artigianato delle Pro Loco e delle aziende delle colline beneventane e Fortore, musica dal vivo.

Giorno 23 luglio 2011 - Casalduni - stand gastronomici, di prodotti tipici e di artigianato da parte delle Pro Loco e delle aziende dell’alto e basso Tammaro; mostre di costumi; torneo di giochi popolari; visite al centro storico.

Giorno 30 e 31 luglio 2011 - Apollosa - Torneo di giochi popolari, stand di prodotti tipici ed artigianato di Pro Loco e aziende della Valle Caudina e Valle Vitulanese, musica dal vivo.

Giorno 18 settembre 2011 Cusano Mutri (BN) - Torneo di giochi popolari, stand di prodotti tipici e artigianato delle Pro Loco della Valle Telesina e del Titerno.

Dal 13 al 23 ottobre 2011 – SantoStefano Magra (SP)
Vendita e degustazione di prodotti tipici del Sannio Beneventano. Distribuzione di pubblicazioni, materiale promozionale e guide del Sannio e della Campania. Mostra di costumi e di prodotti dell’artigianato sannita.

Giorni 7, 8, 9, 10 e 11 dicembre 2011 - Benevento - Piazza Rirorgimento
Con la partecipazione di 36 Pro Loco della provincia di Benevento, artigiani e produttori.

Allestimento: tensostruttura da 1300 mq, chiusa pedanata e riscaldata, all’interno della quale vengono allestiti stand di prodotti tipici e gastronomia, mostre, un’area per la degustazione di 400 posti a sedere e un palco per l’esibizione di gruppi di musica popolare.

Mostre di artigianato sannita e costumi storici: ceramiche cerretesi,maioliche, lavori in pietra ed in legno, lavori in paglia ed in vimini, merletti, ricami, oggetti in terracotta, costumi storici delle varie zone del Sannio.

Mostra “MUSEI INVISIBILI”: immagini di beni culturali ed ambientali poco noti o sconosciuti.

Stand di prodotti tipici: pecorino “Laticauda” e caciocavallo di San Giorgio L.M., Paduli e Morcone; tartufi di San Leucio del Sannio, taralli, biscotti e dolci di Benevento, Dugenta, Castelvenere e Paduli; Panesillo e torta Anastasia di Ponte; pucellato di Fragneto l’Abate, fagioli, ceci e cicerchie di Montefalcone, mosto cotto di Solopaca, castagne di Arpaise e Vitulano; croccantini e torroni di San Marco dei Cavoti, di Benevento e del Fortore; confetture, miele, olio DOP, vini DOC e IGT del Sannio; formaggi e salumi di Morcone, Paduli, Circello e Pago Veiano; mele Annurche di Dugenta..
Stand gastronomici: cicatielli con pulieio di Apice, maialetto di Apollosa; ammugliatielli e cecatielli di Casalduni; spezzatino e tagliata di marchigiana di San Giorgio La Molara; lampi e truoni di Foglianise; pasta e fagioli, fagioli e patate cotti in pignate di terracotta di Montesarchio; paccozze di Pesco Sannita; pizza di “S. Martino” di Fragneto l’Abate; zeppole con alici di Fragneto Monforte; rustici, polenta con cotechino, carne di maiale con peperoni e patate di Paduli; peperoni ripieni di Montesarchio e di Foglianise; pizza “Montemalese” di Sant’Arcangelo Trimonte; ciabotta e cacchiarelle di Sassinoro, Montanare e struffoli di Sant’Angelo a Cupolo; caldarroste, frittelle e dolci di castagne di Arpaise e Vitulano; bruschette con olio di varietà “Ortice”; taralli telesini,
E TANTE ALTRE SPECIALITÀ CHE SOLO LE PRO LOCO POSSONO OFFRIRE. DA GUSTARE COMODAMENTE SEDUTI IN UNA TENSOSTRUTTURA DA 1300MQ CHIUSA E RISCALDATA!
PROGRAMMA
7 Dicembre
ore 17.00: corteo di 6 gruppi folkloristici per le strade del centro storico di Benevento;
ore 17.00: apertura Mostre e stand di prodotti tipici
ore 19.00: apertura stand gastronomici
ore 20.30: spettacolo dei gruppi folk A SPIGA ROSA” di Petina (SA), ” A’ CETTA” di Casanova di Carinola (CE), LI PAIANI di Pago Veiano (BN), SOLE MIO di Circello (BN) e dal gruppo “LE STREGHE” della Pro Loco SAMNIUM di Benevento.

8 Dicembre

ore 10.00: apertura mostre. Apertura stand di prodotti tipici
ore 11.00: incontro dibattito con il giornalista scrittore PINO APRILE
ore 19.00: apertura stand gastronomici
ore 20.30: spettacolo di musica popolare con gli ETNOSISMA

9 Dicembre
ore 16.00: apertura mostre e stand di prodotti tipici
ore 19.00: apertura stand gastronomici
ore 20.30: spettacolo di musica popolare con i TAMMURIATARANTA

10 Dicembre
ore 10.30: apertura mostre. Apertura stand di prodotti tipici
ore 15.30: finale torneo di giochi popolari ( mazza e piuzo, campana, corsa col cerchio, corsa nei sacchi e tiro alla fune) con assegnazione del “PALIO DEI GIOCHI PERDUTI”
ore 19.00: apertura stand gastronomici
ore 20.30: spettacolo di musica popolare con I TREMENTISTI

11 Dicembre
ore 10.00: visite guidate alla città di Benevento (Previa prenotazione)
ore 10.00: apertura mostre. Apertura stand di prodotti tipici
ore 12,30: Pranzo a cura delle Pro Loco, allietato dalla splendida voce del noto cantante RINO OLIVA
ore 19.00: Apertura stand gastronomici.
ore 19.30: Spettacolo “Le Streghe di Benevento”
ore 20.30: Premiazione prime tre squadre classificate al “PALIO DEI GIOCHI PERDUTI”
ore 21.00: spettacolo di musica folk con i FONTANAVECCHIA

Pasticcio autolinee Apice- Benevento, AltraBenevento: “Dove sono le istituzioni?”

Scritto da: redazione Il dicembre - 3 - 2011 COMMENTI

trasportippPer risolvere la strana crisi delle autolinee Apice- Benevento, l’Assessorato ai Trasporti della Provincia ha scelto il nuovo gestore: la ditta Sellitto di Pietrastornina. Quest’ultima, contrariamente a quanto stabilito dalla legge regionale sui trasporti in concessione, ha scelto di non utilizzare il personale da anni in servizio. Immediata la reazione dei sindacati a difesa dei lavoratori messi da parte.
Sulla vicenda è intervenuto, con una nota stampa, anche il presidente di Altrabenevento Gabriele Corona:

“La ditta Mazzone Bruno che per anni ha effettuato il servizio di trasporto con autolinee Apice- Sant’Arcangelo- Benevento ed Apice- San Giorgio del Sannio, lo scorso mese di luglio annunciava che avrebbe cessato l’attività dal 1° ottobre per motivi che rimangono tuttora misteriosi. La Regione, infatti, per quel servizio paga 220 mila euro all’anno ai quali si aggiungono almeno 100 mila euro per abbonamenti e biglietti, ma di certo i costi per pagare 5 dipendenti, acquistare il carburante e garantire tasse, manutenzione, pulizia e quote di investimenti, sono inferiori.
La Provincia, che in questi anni non ha controllato efficacemente le prestazioni di alcune ditte soprattutto per la qualità dei pullman utilizzati, le corse effettuate, i costi di abbonamento imposti, le norme di sicurezza, il rispetto dei contratti di lavoro e la utilizzazione degli autisti per il servizio granturismo, anche nel caso della annunciata cessazione del servizio di autolinea tra Apice e Benevento è rimasta a guardare, adottando solo all’ultimo momento una presunta soluzione che invece sta creando altri guai.
Infatti, dopo aver in ogni modo scoraggiato la EAV Bus dall’assumere l’incarico di sostituire la ditta Mazzone Bruno, l’assessorato provinciale ai trasporti il 30 novembre ha affidato quel servizio alla ditta Sellitto di Pietrastornina (Avellino) che però, contrariamente a quanto stabilito dalla Legge Regionale n. 3 del 2002, dal 1° dicembre non utilizza gli autisti che da anni lavorano sulle tratte Apice- Sant’Arcangelo- Benevento ed Apice- San Giorgio del Sannio.
Per fortuna questa volta i sindacati si sono mobilitati efficacemente ed in modo unitario per imporre alla Provincia il rispetto delle norme di legge a garanzia dei lavoratori e degli utenti, ma di questa vertenza si devono occupare anche le associazioni dei Consumatori, i pendolari e gli amministratori locali, compreso quelli di Apice che ancora impegnano buona parte del loro tempo nel “salto della quaglia” cioè le contorsioni per giustificare il passaggio disinvolto dallo schieramento che li ha votati, a quello opposto.
Il presidente – Gabriele Corona”

Apice. Il sindaco Albanese sulla questione trasporti: “Crisi grave e seria”

Scritto da: redazione Il dicembre - 2 - 2011 COMMENTI

comune-apice1Questa mattina il sindaco di Apice, Ida Antonietta Albanese, e l’assessore comunale Pasquale Albanese, hanno incontrato i rappresentanti della Ditta Sellitto che dalla giornata di ieri ha ricevuto dalla Provincia di Benevento la gestione temporanea del servizio di trasporto pubblico locale per quanto riguarda la tratta Benevento – Apice.
Nel corso del colloquio sono stati approfonditi gli aspetti organizzativi del servizio che fino al mese di novembre era stato espletato dal precedente concessionario Mazzone. Oltre ad una informativa sulle corse, sul costo dei biglietti e degli abbonamenti, l’Amministrazione di Apice ha chiesto alla Sellitto chiarimenti sul futuro lavorativo dei dipendenti dell’ex ditta Mazzone che in queste ore sono in stato di agitazione presso la sede della Provincia di Via Calandra a Benevento. I vertici della Sellitto hanno manifestato l’intenzione di volerli assumere in modo da mantenere gli attuali livelli occupazionali.
Al termine, le parti si sono aggiornate per poter chiarire ulteriori aspetti della vicenda anche alla luce delle novità che interverranno nelle prossime ore.
Il sindaco Albanese e l’assessore Pellino hanno sottolineato che, “nonostante la competenza del trasporto pubblico locale è in capo alla Provincia, il Comune di Apice si sta facendo carico del problema per garantire la continuità del servizio e il proseguimento degli attuali livelli occupazionali. La crisi che sta vivendo l’intero comparto è grave e seria e attende risposte concrete da parte di tutti per non provocare disagi all’utenza. Ci aspettiamo che la responsabilità e la disponibilità sin qui esercitate dal Comune si manifestino anche nel comportamento delle altre Istituzioni, dei sindacati e di tutti i soggetti coinvolti affinchè il problema sia finalmente risolto positivamente con la salvaguardia dei diritti di tutti”.

Trasporti Pd Apice: “Si è persa un’occasione. Ora difendiamo il lavoro”

Scritto da: redazione Il dicembre - 2 - 2011 COMMENTI

pullman“Vigileremo affinche’ a pagare non sia il lavoro” è quanto dichiara il segretario del Partito Democratico di Apice, Antonella Pepe, in merito alla vertenza degli ex lavoratori già destinatari della lettera di licenziamento e che da luglio non percepiscono lo stipendio. Ora dopo l’abbandono di Mazzone, la Provincia ha assegnato la tratta Apice - Benevento alla Sellitto.
“La Sellitto – spiega Pepe – ha inviato una lettera ai dipendenti della ex Mazzone che chiede loro di comparire singolarmente per dei colloqui. Il Pd si battera’, come sempre, per il mantenimento dei livelli occupazionali e salariali, affinché nessun lavoratore si trovi solo a contattare la propria dignità”.
“Inoltre ci impegneremo per il mantenimento ed il potenziamento del servizio. Apice e’ a soli 14km da Benevento con una comunità tra le più grandi della provincia. Fino ad oggi i cittadini sono stati costretti a viaggiare su autobus obsoleti a costi altissimi e privi di copertura in moltissime fasce orarie. La soluzione messa in campo è sicuramente un’occasione persa per la nostra comunità già fortemente penalizzata dalla gestione Mazzone in tutti questi anni” aggiunge Pepe.
“Nella situazione di emergenza venutasi a creare avremmo preferito una soluzione di più ampio respiro che non si limitasse a garantire un già precario servizio – continua il segretario Pd - ma che ponesse le basi per un potenziamento della mobilità di questo territorio, con una maggiore attenzione a soluzioni più vantaggiose per gli utenti,come il consorzio UnicoCampania”.
“In quanto semplice soluzione tampone, il nostro impegno sarà rivolto in questo mese ad individuare una soluzione diversa e migliore, invitando le istituzioni a tavoli istituzionali e di concertazione”, conclude Antonella Pepe.

San Giorgio del Sannio. Solidarietà ai richiedenti asilo ospitati nel centro “Padre Pio”

Scritto da: redazione Il dicembre - 1 - 2011 COMMENTI

immigrati2I richiedenti asilo provenienti dalla Libia e ospitati in Italia in strutture selezionate dalla protezione civile sono oltre 20.000. Se paragonati alle centinaia di migliaia di profughi libici che hanno trovato scampo in Tunisia o in Egitto vivono in condizioni nettamente migliori, ma non si può certo dire che siano fortunati.
Recenti inchieste di quotidiani nazionali (“La Repubblica” e “Il Fatto quotidiano”) hanno confermato, casomai ve ne fosse bisogno, che molto spesso i loro diritti non sono rispettati dagli improvvisati centri di accoglienza - alberghi, residence e case di riposo - che, grazie a loro, hanno rimesso in sesto le proprie fortune e possono affrontare la crisi senza problemi. In cambio di lauti pagamenti – corrisposti, va detto, sempre con ritardo – le prefetture hanno incaricato i centri di fornire ai migranti alcuni servizi essenziali: non solo vitto e alloggio, ma anche assistenza legale e sanitaria, insegnamento della lingua italiana, orientamento al territorio, mediazione linguistica e culturale. Ma questi impegni molto spesso sono disattesi e i parametri minimi di accoglienza fissati dalla legge italiana vengono completamente ignorati.
Anche a San Giorgio del Sannio, tra i cinquantuno migranti ospitati nel “Centro medico Padre Pio”, cresce la protesta. Arrivati poco prima dell’estate, i migranti si sono accorti ben presto che i loro diritti non erano rispettati e hanno iniziato a lamentarsi, soprattutto a causa del vitto inadeguato. Le proteste sono giunte all’apice alla fine di luglio, non senza eco sulla stampa, e poi, dopo essersi assopite per alcuni mesi, sono riesplose negli ultimi giorni. I migranti, infatti, si sono rifiutati per due volte di mangiare cibi che hanno ritenuto non accettabili e i proprietari, la sera del 29 novembre, hanno avvertito i carabinieri, che sono giunti sul posto in forze e, contrariamente alle aspettative dei gestori, hanno riconosciuto le ragioni degli africani. Ieri mattina (30 novembre) sono arrivati al centro “Padre Pio” gli agenti della questura di Benevento, che hanno consegnato le ultime convocazioni della commissione di asilo e hanno poi chiesto ai migranti di mettere per iscritto le loro doléances, cosa che è stata prontamente fatta.
Oltre al cibo, i problemi riguardano i riscaldamenti ritenuti insufficienti, il che è inaccettabile se si considerano il clima rigido e le difficoltà ad adattarsi al freddo di chi è abituato al caldo africano; la carenza – cosa ben più grave – dell’assistenza sanitaria, per la quale devono contare sui volontari e sugli amici; più in generale, gli atteggiamenti per nulla cordiali dei proprietari del centro, compresi i favoritismi verso alcuni di loro. Questa volta, però, tutti e cinquantuno sono stati compatti nel sostenere che i loro diritti non sono rispettati. Gli agenti si sono impegnati a tornare nei prossimi giorni per verificare la situazione e hanno promesso di prendere provvedimenti se le cose non migliorassero. I migranti hanno accolto con favore le parole delle forze dell’ordine e ora attendono un concreto miglioramento delle loro condizioni.
La protesta è stata espressa sempre in modi civili e pacifici e dimostra l’affidabilità e l’intelligenza dei richiedenti asilo: da mesi si trovano a vivere in condizioni oggettivamente difficili, per la convivenza in spazi ristretti, per i costanti problemi con il centro di accoglienza e, soprattutto, per la totale incertezza sul loro futuro, visto che la commissione territoriale di asilo li ascolterà solo a gennaio; ciò nonostante, non si sono lasciati mai andare a nessun eccesso e si sono integrati ottimamente con la popolazione sangiorgese, non certo abituata a confrontarsi con una presenza massiccia di africani. Questi ragazzi hanno stretto amicizie, partecipano alla vita pubblica del paese e, superando ogni barriera linguistica, sono ormai parte integrante della comunità.
La Rete Commons, che da vari mesi è impegnata volontariamente per garantire loro alcuni dei servizi che competerebbero al centro di accoglienza, si chiede se sia possibile che strutture che introitano enormi cifre per ospitare i richiedenti possano venir meno ai loro più elementari doveri, quali la fornitura di un vitto adeguato alle loro esigenze. La Rete Commons esprime la propria solidarietà ai migranti e chiede alle autorità competenti, in primis alla protezione civile, alla quale compete il controllo dei centri di accoglienza, di fare il proprio dovere e far rispettare i diritti dei richiedenti asilo.

Apice, Albanese: “La ditta Sellitto garantirà il servizio TPL come prima”

Scritto da: redazione Il dicembre - 1 - 2011 COMMENTI

download-8Il sindaco di Apice, Ida Antonietta Albanese, rende noto che ieri ha avuto un colloquio telefonico con la Ditta Sellitto per quanto attiene la vertenza del trasporto pubblico locale afferente alla tratta Apice - Benevento. La Ditta ha assicurato al primo cittadino che da oggi, giovedì primo dicembre, garantirà la continuità del servizio nelle modalità espletate dal precedente concessionario Mazzone. Nei prossimi giorni, ci saranno ulteriori contatti tra l’Amministrazione e la Ditta per definire in maniera più compiuta gli aspetti organizzativi del servizio con il nuovo gestore temporaneo, il quale si è anche scusato per i disagi avvertiti ieri da alcuni cittadini alla ricerca di informazioni. “Spero che la vertenza in atto possa finalmente risolversi positivamente, ha dichiarato il sindaco Albanese, garantendo il servizio TPL all’utenza di Apice e l’occupazione ai dipendenti sin qui in forza alla Ditta Mazzone. Pur comprendendo le difficoltà di ordine economico ed i tagli operati su base nazionale, chiedo che la Provincia di Benevento si adoperi concretamente per non acuire i disagi sin qui patiti dalla popolazione di Apice, ma anche di altri paesi vicini”.
Enrico Pirone

Accoltellamento sindaco Ponte, dal Sannio ecco i messaggi di solidarietà

Scritto da: redazione Il dicembre - 1 - 2011 COMMENTI

ventucci1Sannio sotto shock per l’accoltellamenro del sindaco di Ponte. Dal mondo politico e istituzionale giungono messaggi di solidarietà:
“Il segretario generale della Uil sannita, Fioravante Bosco, esprime solidarietà al sindaco di Ponte: “La Uil di Benevento esprime viva solidarietà al sindaco di Ponte, Domenico Ventucci, persona perbene e amministratore attento. Egli ha sempre governato il territorio con coscienza e razionalità, anche in questo difficile momento di depressione economica che non ha risparmiato Benevento e la sua provincia. Ciò detto, il sindacato condanna l’aggressione perpetrata nei confronti di Ventucci ed è vicino al primo cittadino della comunità di Ponte, vittima di questa triste vicenda di cronaca. Con la violenza – conclude - non si è mai risolto alcun problema”.

“Sincera vicinanza” al sindaco di Ponte è stata espressa oggi dall’onorevole Nunzia De Girolamo, coordinatrice del Pdl di benevento, che si è detta “esterrefatta per questo ennesimo dramma della disperazione”.Posso comprendere le gravi difficoltà in cui versa l’aggressore  - ha aggiunto la deputata sannita - ma non riesco a giustificare in alcun modo il gravissimo gesto di violenza perpetrato ai danni del sindaco Ventucci, stimato professionista, encomiabile dirigente del Pdl e persona assolutamente per bene al quale faccio i miei migliori auguri di pronta guarigione”.

Il consigliere provinciale Alfredo Cataudo ha espresso solidarietà e vicinanza al sindaco di Ponte, dott. Domenico Ventucci, ferito stamani nell’ambulatorio dell’Asl di Benevento presso la quale lavora. Cataudo, doppiamente Collega della vittima, essendo medico dentista egli stesso e amministratore pubblico, ha dichiarato di essere rimasto profondamente colpito nell’apprendere quanto accaduto stamani. “Purtroppo, ha commentato Cataudo, in specie i sindaci  sono nell’occhio del ciclone, stretti come sono tra l’incudine, cioè i bisogni sociali, e il martello, cioè le politiche restrittive di finanza pubblica. I cittadini reclamano servizi ed opere, ma sempre più spesso gli amministratori non sono in grado di dare alcuna positiva risposta per la mancanza letterale di risorse finanziarie.  E’ evidente che, in una situazione quale quella che stiamo vivendo con angoscia, è facile perdere il lume della ragione: qualcuno in condizioni particolari può lasciarsi andare a gesti tanto inconsulti, quanto inutili se non controproducenti. La cosa più triste è che vengono colpiti anche coloro i quali sicuramente costituiscono un esempio di rettitudine e lavorano per la collettività. Auguro all’amico Ventucci una pronta guarigione”.

Il Segretario Mortaruolo (Pd): “Esprimo solidarietà e vicinanza al sindaco di Ponte, l’amico Domenico Ventucci, ferito stamani nell’ambulatorio dell’Asl di Benevento presso la quale lavora.
L’augurio di prontissima guarigione e con la sicurezza di vederlo prestissimo sedere di nuovo sullo scranno più alto del Comune di Ponte”.

La consigliere regionale della Campania, Lonardo: “‘’Esprimo il mio sincero rammarico e la mia ferma condanna per l’aggressione subita oggi dal sindaco di Ponte, Domenico Ventucci. Il sindaco, gravemente ferito, rimane ricoverato nella Rianimazione dell’Ospedale Rummo di Benevento. Fortunatamente è dato fuori pericolo. Ribadisco la mia solidarietà alla vittima e la mia dura condanna per l’accaduto. Nessuna protesta, nessun disagio sociale può mai giustificare il ricorso alla violenza’’. E’ questo il commento del consigliere regionale Sandra Lonardo, dopo aver appreso del grave episodio di sangue”.

L’amministrazione comunale di San Nicola Manfredi ed il sindaco Fernando Errico esprimono vicinanza e viva solidarietà al sindaco di Ponte Mino Ventucci, vittima questa mattina di un accoltellamento.
“Ogni forma di violenza - dice il sindaco Fernando Errico - è da esecrare e da condannare senza se e senza ma. Ma l’agghiacciante episodio che coinvolto il collega ed amico Mino Ventucci deve indurre a riflettere sulla condizione in cui oggi si trovano a dover operare sindaci ed amministratori locali spesso privi di sostegno e di risorse nel fronteggiare situazioni molto spinose.” Quanto accaduto stamane al sindaco di Ponte- conclude Errico - deve sollecitare tutti, classe politica, parti sociali e semplici cittadini, ad abbassare i toni e ad agire con moderazione ed efficacia per risollevare le sorti di una situazione oggettivamente delicata, soprattutto negli Enti Locali.”

L’onorevole Nicola Formichella, esprime tutta la sua solidarietà personale  e politica al Sindaco di Ponte Domenico Ventucci ,vittima questa mattina di un aggressione all’interno della ASL dove lavora.
“Dinanzi a questi avvenimenti afferma Formichella,non hanno alcun valore le appartenenze politiche, ne i contrasti ideologici.  E’ necessario che tutti condividano un messaggio di solidarietànei confronti di un uomo,prima che di un sindaco, vittima di un grave attentato.
La disperazione e la condizione dell’uomo che ha aggredito il primo cittadino di Ponte, non può servire a giustificare  un gesto del genere, anche perché, farlo significherebbe alimentare un clima di tensione che già si respira da tempo.
Mi auguro  continua il deputato,che l’amico Domenico Ventucci si rimetta presto,e torni ad esercitare  con serenità il suo mandato da sindaco che ha sempre svolto con grande dedizione nell’interesse dei suoi concittadini.

Giovanni D’Aronzo Partito Socialista Italiano:“ A nome del partito tutto, voglio esprimere solidarietà e vicinanza al sindaco Ventucci, per l’insano gesto di cui è stato vittima questa mattina. L’augurio è che possa riprendersi quanto prima e tornare a svolgere in piena serenità il ruolo Istituzionale”.

L’on.Costantino Boffa ha inviato un messaggio al Sindaco di Ponte, Domenico Ventucci, per augurargli una pronta guarigione: “La notizia della violenta aggressione di cui sei stato vittima mi ha scosso profondamente. Ti auguro una prontissima guarigione e di ritornare al più presto ad amministrare la comunità di Ponte. Una comunità che, in un momento così delicato e particolare, certo si stringerà al tuo fianco chiudendo ogni varco alla violenza e alle intimidazioni. Ti invio dunque la mia solidarietà e il mio affettuoso saluto”.

Luca Ricciardi, consigliere provinciale del PDL, si unisce alle espressioni di solidarietà e di vicinanza al sindaco di Ponte. “Nel rinnovare la mia stima e l’amicizia a Domenico Ventucci – ha dichiarato Ricciardi -, auguro al sindaco una pronta guarigione perché al più presto un ottimo amministratore possa tornare al suo lavoro a servizio della collettività, sia, soprattutto, perché possa risollevare dall’angoscia la sua Famiglia. Nel contempo - ha continuato il consiglire Ricciardi - condanno quanto è successo: questi gesti assurdi non risolvono al cun tipo di problema. Niente può essere più importante del rispetto della vita umana e della persona”.

Il senatore Pasquale Viespoli:«Piena, totale e incondizionata solidarietà al sindaco Ventucci per il gravissimo e insano gesto di cui è stato vittima. Il mio augurio è che possa tornare al più presto e con rinnovata energia all’attività professionale e politica, per cui si è sempre speso con impegno, passione e un forte tratto di umanità».

Il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Episodi come quello avvenuto ai danni del sindaco di Ponte, Domenico Ventucci, testimoniano la gravità e drammaticità del momento che stiamo vivendo e sono il segno evidente di come le difficoltà economiche possono generare allarmanti problematiche sociali. Nell’esprimere la più ferma condanna per quanto accaduto oggi, formulo un sincero augurio di pronta guarigione all’amico e collega Ventucci, anche a nome dell’intera cittadinanza di Benevento”.

Il sentatore Cosimo Izzo: “La notizia del ferimento dell’amico Domenico Ventucci mi lascia stupefatto ed incredulo.
Resto assolutamente perplesso ed esterefatto dall’insano ed assurdo gesto che condanno senza tentennamenti perpretato nei confronti di un uomo perbene, remissivo, sempre prodigo a comprendere i problemi della gente e proteso a dare soluzione, dedito alla sana e corretta gestione amministrativa della sua Comunità.
 Ho già espresso la mia indignazione nonché la mia affettuosa vicinanza a Domenico ed ai suoi familiari e gli auguro una pronta guarigione perché gli amici, che siamo tanti, il Popolo della Libertà, la Comunità di Ponte e del Sannio hanno bisogno di averlo presto di nuovo all’opera e come amministratore e come professionista”.

Nota congiunta del Forum Giovani di Ponte e della Pro Loco pontese  che hanno indirizzato un messaggio di auguri, per una pronta guarigione, al primo cittadino di Ponte, Domenico Ventucci, il quale è stato accoltellato, questa mattina, da un dipendente del proprio Comune, presso la sede Asl di Benevento, dove il primo cittadino presta servizio. “Condanniamo in pieno il vile e assurdo gesto perpetrato ai danni del nostro sindaco Domenico Ventucci. Ti auguriamo, caro Domenico, una pronta guarigione e un ritorno immediato a Ponte, per averti di nuovo all’opera come amministratore”.   

Il circolo territoriale del Partito Democratico di Ponte esprime solidarietà nei confronti del sindaco di Ponte dott. Domenico Ventucci per lo sconcertante episodio di cui è stato vittima.
Nel condannare con forza questo ed ogni altro atto di violenza, da tutti gli iscritti un augurio di pronta guarigione.

Nota congiunta del Forum Giovani di Ponte e della Pro Loco pontese  che hanno indirizzato un messaggio di auguri, per una pronta guarigione, al primo cittadino di Ponte, Domenico Ventucci, il quale è stato accoltellato, questa mattina, da un dipendente del proprio Comune, presso la sede Asl di Benevento, dove il primo cittadino presta servizio. “Condanniamo in pieno il vile e assurdo gesto perpetrato ai danni del nostro sindaco Domenico Ventucci. Ti auguriamo, caro Domenico, una pronta guarigione e un ritorno immediato a Ponte, per averti di nuovo all’opera come amministratore”.   

Il circolo territoriale del Partito Democratico di Ponte esprime solidarietà nei confronti del sindaco di Ponte dott. Domenico Ventucci per lo sconcertante episodio di cui è stato vittima.
Nel condannare con forza questo ed ogni altro atto di violenza, da tutti gli iscritti un augurio di pronta guarigione.

Achille Biele: “La Direzione e la Redazione del quattordicinale “Benevento”, che ha sede nel territorio di Ponte, augurano al sindaco Dott. Domenico Ventucci, fatto oggetto stamani di una brutale ed immotivata aggressione, la completa guarigione e il rapido rientro nelle sue funzioni di primo cittadino del comune sannita.

On. Mario Pepe:”Mi sento profondamente vicino al sindaco Domenico Ventucci per l’atto vile, malvagio efferato a cui è stato inaspettatamente sottoposto evidenziando nel disbrigo degli ‘affari’ amministrativi grande sensibilità umana ed istituzionale. Sono convinto che riprenderà con più lena, con più forza l’azione amministrativa per il bene della Comunità di Ponte e per il rilancio delle autonomie locali.
Con amicizia e affetto”.

Luisa Fusco-Assessore all’Istruzione del Comune di Torrecuso: “Sono rimasta stupefatta ed incredula appena che ho saputo la notizia di quel che è accaduto all’amico Domenico Ventucci. Condanno fermamente il vile gesto e sono sicura che a breve Domenico, persona perbene, tornerà nella sua Comunità pontese che ha bisogno di averlo presto di nuovo all’opera come amministratore e come professionista.

 

La Giunta ed il gruppo consiliare di maggioranza del Comune di Ponte esprimono la propria solidarietà al sindaco Domenico Ventucci per l’inaudito ed ingiustificabile atto di violenza di cui è stato vittima.La grande disponibilità ed umanità verso tutti del primo cittadino del nostro Comune, mai ci avrebbe fatto pensare che potesse verificarsi un episodio simile; tanto più che il gesto è stato compiuto da un dipendente che questo ente aveva provveduto ad assumere regolarmente; trasformando la sua precedente posizione di precario a dipendente effettivo a tempo indeterminato.Rinnovando la nostra solidarietà al Sindaco ed amico Domenico Ventucci, nonché ai suoi familiari, gli auguriamo una pronta guarigione e che possa rientrare quanto prima alla guida della nostra comunità.

L’associazione ” Ponte e Dintorni”:Il tragico episodio che ha interessato il sindaco, dott. Domenico Ventucci, ha creato sgomento e tristezza in tutti noi.
In attesa della sua certa e pronta guarigione manifestiamo la nostra totale solidarietà al sindaco ed ai suoi familiari”.

Il sindaco, gli assessori e i consiglieri del Comune di Apice si associano ai numerosi attestati di solidarietà e di amicizia che in queste ore stanno raggiungendo il dott. Domenico Ventucci, sindaco di Ponte, rimasto gravemente ferito ieri sul posto di lavoro da un dipendente a tempo determinato in servizio presso il Comune di Ponte.
L’Amministrazione di Apice augura una pronta guarigione al sindaco Ventucci perché possa tornare presto a servizio della propria comunità ed essere restituito alla sua famiglia.
Secondo il sindaco di Apice, Ida Antonietta Albanese, si è trattato di un episodio gravissimo ed inqualificabile che va condannato senza se e senza ma anche se deve essere un monito per le Istituzioni a fare di più e meglio in questo delicato momento economico in cui malessere sociale e povertà economica possono diventare un mix esplosivo.

Il Sindaco di Telese Terme Pasquale Carofano esprime a nome suo e dell’intera Amministrazione Comunale solidarietà al Sindaco di Ponte Domenico Ventucci per l’aggressione di cui è stato vittima ieri mattina. Il primo cittadino di Telese Terme ribadisce la ferma condanna per il vile gesto e augura al dott. Ventucci una pronta guarigione. 

 

Il sindaco di Sant’Agata de’Goti, Carmine Valentino: “Non trovo parole per far comprendere la mia incredulità appena appresa la notizia del ferimento dell’amico Domenico Ventucci. Un gesto insano ed inspiegabile che condanno con fermezza. Al sindaco Domenico Ventucci auguro, a nome mio e dell’intera Amministrazione comunale della città di Sant’Agata de’Goti, di tornare quanto prima a svolgere la sua attività professionale ed istituzionale in piena serenità e con rinnovato vigore”.

 

Il Partito del Sud Gruppo Sannita di Ponte è vicino all’amico Sindaco Dr Domenico Ventucci ed ai suoi cari, per la vile aggressione di questa mattina, augurando al primo cittadino un pronto ritorno in famiglia ed alla sua attivita’ professionale ed amministrativa. “Forza Domenico, guarisci presto, il Paese di Ponte ha bisogno di te”.

L’assessore provinciale di Benevento all’ambiente Gianluca Aceto ha inviato un messaggio di solidarietà al sindaco Domenico Ventucci, augurandogli una pronta e completa guarigione dalle ferite riportate dopo l’aggressione presso l’ambulatorio dell’Asl di Benevento da parte di un dipendente precario dell’Amministrazione comunale di Ponte. L’assessore Aceto ha condannato con fermezza l’attacco a mano armato alla persona di Ventucci ed ha auspicato che si fermi immediatamente questa spirale di imbarbarimento della vita sociale.

Trasporti. Il sindaco Albanese garantisce il servizio sulla tratta Apice-Benevento

Scritto da: redazione Il dicembre - 1 - 2011 COMMENTI

notturni20apice20vecchia2054Il sindaco di Apice, dott.ssa Ida Antonietta Albanese, rende noto che ieri ha avuto un colloquio telefonico con la Ditta Sellitto per quanto attiene la vertenza del trasporto pubblico locale afferente alla tratta Apice-Benevento.
La Ditta ha assicurato al primo cittadino che da oggi, giovedì 1° dicembre, garantirà la continuità del servizio nelle modalità espletate dal precedente concessionario Mazzone. Nei prossimi giorni, ci saranno ulteriori contatti tra l’Amministrazione e la Ditta per definire in maniera più compiuta gli aspetti organizzativi del servizio con il nuovo gestore temporaneo, il quale si è anche scusato per i disagi avvertiti ieri da alcuni cittadini alla ricerca di informazioni.
Il sindaco Albanese, infine, auspica vivamente che la vertenza in atto possa finalmente risolversi positivamente, garantendo il servizio TPL all’utenza di Apice e l’occupazione ai dipendenti sin qui in forza alla Ditta Mazzone. Pur comprendendo le difficoltà di ordine economico e i tagli operati su base nazionale, il sindaco chiede che la Provincia di Benevento si adoperi concretamente per non acuire i disagi sin qui patiti dalla popolazione di Apice ma anche di altri paesi vicini.

Museo del Sannio, sabato presentazione libro “Ibidem– Astrazioni necessarie”

Scritto da: redazione Il novembre - 30 - 2011 COMMENTI

dsc_7024Sabato 3 Dicembre 2011 alle ore 17.00 sarà presentato presso il Museo del Sannio il libro di Antonio Volpone dal titolo “IBIDEM – Astrazioni necessarie” - IDEAS edizioni. Un evento piuttosto articolato che vedrà il coinvolgimento di grandi nomi della fotografia, della musica e del teatro.
L’apertura dei lavori spetterà a Mario De Tommasi, presidente della Cooperativa sociale IDEAS, poi sarà la volta di Mauro Nemesio Rossi, Presidente Centro Studi ed Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia, quindi la parola passerà ad Enzo Carli, Docente di fotografia presso l’Università di Camerino. Le conclusioni spetteranno ad Antonio Volpone, autore del libro. A moderare il convegno ci sarà Nico de Vincentiis, giornalista de “Il Mattino”.
L’evento organizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale IDEAS e l’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron” continuerà poi con l’inaugurazione della Mostra fotografica che si terrà nella Sala lettura del museo. La mostra composta da trenta scatti sarà curata da Salvatore Picciuto e Vincenzo Cillo, Fotografi, allestita da Luigi Giova, dottore in Conservazione dei Beni Storico Artistici e Mario De Tommasi, dottore in Conservazione dei Beni DEA, con la consulenza artistica di Pasquale Palmieri, Fotografo, e sotto la direzione artistica di Angelo Orsillo, direttore dell’Accademia di Fotografia.
Dopo l’inaugurazione sarà la volta della Performance teatrale di Antonio Pizzicato, regista e performer della voce, con le musiche dal vivo di Umberto Aucone, Sassofono, e Alessandro Tedesco,Trombone, e le poesie di Sandro Pedicini.
“L’evento che si terrà sabato è per l’Accademia un momento doppiamente importante in quanto vede nascere un libro fortemente voluto da Antonio Volpone, parte del nostro staff e docente presso la scuola e perché vedrà il ritorno a Benevento di Enzo Carli che, mi sento di dire, ha tenuto a battesimo l’Accademia” ha dichiarato Angelo Orsillo, direttore dell’Accademia di fotografia “Julia M. Cameron” di Benevento “Realizzare opere d’arte nel proprio territorio è ancora possibile e questo libro ne è l’esempio. Mi auguro che i giovani, e non solo coloro che stanno seguendo il corso, riescano a capire le grandi potenzialità nascoste nel proprio territorio. Noi ce la stiamo mettendo tutta per lasciare questo messaggio” ha poi concluso.
“Permettetemi di definire questo lavoro non come un libro di fotografie ma come un libro di storie, quelle di Antonio Volpone. Storie che prendono forma in immagini astratte che ci parlano della sua vita senza descriverla. Sfogliando queste pagine il lettore riesce ad intuire il percorso dell’artista lasciandogli la curiosità insita nella ricerca del significato. Ricerca che gli permetterà di giungere ad una interpretazione personale ma non univoca” così ha descritto il libro Salvatore Picciuto, fotografo dell’Accademia.dsc_70542

 

 

 

 

L’evento del 3 dicembre si costruirà anche intorno ad una mostra “La Mostra Fotografica “Ibidem – Astrazioni necessarie” nasce quale appendice alla presentazione del libro omonimo. Composta da 30 scatti nasce con l’intento di permettere ai visitatori di appropriarsi di quel personale percorso tracciato dall’artista all’interno del volume. La provincia di Benevento, ed in particolare una serie di paesi importanti per la vita di Volpone, vengono raccontati lasciando spazio a quei simboli, segni, costrutti di una soggettività onnipresente, nobile e dinamica, anche nel cogliere le cose più comuni. Pietrelcina, Paduli, Apice, Torrecuso, Guardia Sanframondi, Benevento: c’è il Sannio in questa mostra. Una mostra itinerante che uscirà anche fuori i confini provinciali e regionali.” Così Vincenzo Cillo, fotografo e tra i curatori della Mostra.
“Ciò che trasformerà il momento culturale in evento sarà la performance, momento culmine durante il quale arti diverse dialogheranno tra loro completandosi reciprocamente” così Luigi Giova, etnomusicologo e responsabile dell’allestimento della Mostra per IDEAS, “quando un’artista compone un’opera d’arte questa lo è solo allo stato potenziale, essa diventa tale solo quando ottiene un riconoscimento dalla collettività e questo riconoscimento Antonio Volpone lo ha avuto non solo grazie alla presenza di Enzo Carli ma anche al fatto che l’esperienza personale e professionale di Antonio Pizzicato, Umberto Aucone, Alessandro Tedesco, Sandro Pedicini, si sono messe a disposizione dell’arte di Volpone”.
“Ad un certo punto della vita c’è bisogno di lasciare traccia” così Antonio Volpone, “per me questa traccia è questo libro, un punto di partenza per il raggiungimento di nuovi traguardi.” E ha poi continuato “Il titolo serve a sottolineare ciò. Ancora prima della mia vita ci sono i miei luoghi. Da Pietrelcina a Benevento. C’è il mio percorso artistico e personale in queste pagine. Questo per dimostrare che si può fare arte nello stesso luogo natio, quei luoghi che attraversiamo tutti i giorni. Le astrazioni? Ognuno di noi sente la necessità di fare qualche cosa che sia fuori dai canoni ma senza doverlo necessariamente stravolgere. Così nascono le mie fotografie.” e ha poi concluso “Ci tengo a sottolineare che l’incasso della vendita del libro sarà devoluto per organizzare corsi di fotografia per disabili. Molto spesso loro sono costretti a restare nei luoghi che “abitano” e perché negargli la possibilità di intessere un dialogo con l’arte se questa risiede al loro fianco?”
Di notevole spessore la dichiarazione di Raffaele Del Vecchio, assessore alla Cultura del Comune di Benevento “È bello vedere come in un momento di crisi come quello che stiamo affrontando ci siano persone che senza chiedere alcun finanziamento riescono comunque a fare, non senza sacrifici. La nostra vicinanza è quella di mettere a disposizione luoghi e strutture.” Ha poi continuato “Tutte le iniziative creano operatori culturali, ma noi dobbiamo avere la capacità di insegnare e trasmettere quella passione necessaria a formare quel pubblico che rappresenta la domanda del futuro. A tal proposito stiamo già lavorando proprio con l’Accademia di Fotografia per creare la prima mostra di Città Spettacolo che abbia come tema il Festival stesso. Un evento un po’ più grande dell’esperimento fatto quest’anno con la mostra “Benevento in musica al sorgere del sole”.

Spal – Benevento, dirigerà Bietolini di Firenze

Scritto da: redazione Il novembre - 29 - 2011 COMMENTI

La gara Spal-Benevento, valevole per la 15a giornata del campionato di Prima Divisione, sarà diretta da images27, mentre gli assistenti di linea saranno il signor Palazzoni di Lucca e il signor Camillucci di Macerata. Con gli emiliani lo score è in perfetta parità una vittoria, un pareggio ed una sconfitta, sempre tra le mura amiche. Con il Benevento, invece ci sono state due direzioni entrambe vittoriose e con partite emozionanti e pirotecniche. Due stagioni fa a Busto Arsizio con sucecsso per 4-3 contro la Pro Patria, segnarono Evacuo, Ferraro e doppietta di Clemente. L’anno scorso al Vigorito con un altro emozionante 4-3 contro il Foggia, segnarono Clemente, D’Anna ed Evacuo con una doppietta. Lo score del fischietto toscano in Lega Pro è di: 51 gare dirette, 238 ammonizioni, 390 espulsioni, 31 vittorie per i padroni di casa, 9 pareggi, 10 vittorie per gli ospiti, 15 rigori assegnati.
Le altre designazioni
Lumezzane - Foggia: Claudio Lanza di Nichelino. Assistenti Botosso-Croce
Carpi - Pisa: Stefano D’AngeIo di Ascoli Piceno. Assistenti Boz-Giampetruzzi
Sorrento - Tritium: Gianluca Manganiello di Pinerolo. Assistenti Genovese-Messina
Pavia - Avellino: Michael Fabbri di Ravenna. Assistenti DaI Cin-Toniato
Taranto - Foligno: Guido Operato di Isernia. Assistenti Garito-Barbetta
Spal - Benevento: Claudio Bietolini di Firenze. Assistenti Palazzoni-Camillucci
Viareggio - Reggiana: Diego Roca di Foggia. Assistenti Fassina-Pancrazi
Ternana - Pro Vercelli: Daniele Bindoni di Venezia. Assistenti D’apice-Gotti Dom 15:00
Monza - Como: Giorgio Peretti di Verona. Assistenti Abruzzese-Leali Lun 20:45

Enrico Pirone

Apice, ottenuta l’autorizzazione del nuovo dominio per il sito internet del Comune

Scritto da: redazione Il novembre - 25 - 2011 COMMENTI

foto-assessore-pellino“Il sito internet del Comune di Apice ha finalmente ottenuto da parte del DigitPA l’autorizzazione per la registrazione del nuovo dominio dell’Ente con estensione gov.it”. A renderlo noto è Gerardo Pellino, assessore alle Politiche Giovanili, il quale sottolinea che con questo risultato il Comune di Apice si mette in linea con la direttiva n. 8/2009 del Ministro della Pubblica Amministrazione nella quale si evidenzia l’importanza di fissare criteri di riconoscibilità, aggiornamento, usabilità e accessibilità per i portali web istituzionali. Dunque l’indirizzo da digitare per accedere al sito del Comune di Apice è www.comune.apice.gov.it
L’assessore Pellino, nell’esprimere viva soddisfazione a nome personale e della Giunta comunale per la conclusione della procedura amministrativa, ricorda che, per il Comune di Apice, l’estensione gov.it arriva a pochi giorni dall’attivazione del nuovo sito dell’Ente che è stato completamente aggiornato, rivisitato e ristrutturato sia nella veste grafica che nei contenuti.
“Tra i cittadini di Apice – dichiara l’assessore – abbiamo riscontrato un grande consenso per tale iniziativa e soprattutto nella popolazione giovanile c’è grande attenzione rispetto alle politiche di innovazione che l’Amministrazione del sindaco Albanese sta portando avanti. In meno di una settimana le statistiche ci dicono di oltre 3.000 contatti. Un risultato inaspettato che ci riempie di soddisfazione. L’estensione gov.it è un ulteriore riconoscimento rispetto alla linea che abbiamo intrapreso e ci impegna per il futuro ad allinearci ai criteri ministeriali indicati nella direttiva”.
“Siamo convinti che il sito del Comune può essere una straordinaria occasione per avvicinare gli utenti alla Pubblica Amministrazione che deve fare passi in avanti per fornire servizi efficienti e veloci, riducendo la burocrazia e i tempi di attesa. E’ un impegno che abbiamo preso sin dal nostro insediamento e che stiamo portando avanti consapevoli che – conclude Pellino - tali azioni ci permetteranno anche un risparmio economico, dato non ininfluente in un periodo di difficoltà economiche anche per gli Enti locali”.

TPL, Bello: “Assicuriamo il servizio ad Apice e Sant’Arcangelo con un’altra ditta”

Scritto da: redazione Il novembre - 25 - 2011 COMMENTI

bello_gianvito22Al termine del congresso zonale per il Fortore dell’Alleanza per l’Italia tenuto stasera a Buonalbergo, l’Assessore provinciale ai Trasporti e alle politiche energetiche Gianvito Bello ha lasciato al Corriere del Sannio alcune dichiarazioni relative la questione del trasporto pubblico locale nel Sannio e la questione dei paesi Sant’Arcangelo Trimonte e Apice che rischiano di rimane senza collegamenti con Benevento. L’Assessore Bello afferma che verrà assicurato il servizio questi due paesi, affidando il servizio ad un’altra ditta che non sarà l’Amts, ditta che veniva accreditata da alcune indiscrezioni. Sul trasporto pubblico nel Sannio, in generale, l’Assessore afferma che la situazione è drammatica a causa dei tagli della Regione ma la Provincia ha predisposto dei piani sicuri. Annuncia anche che entro un mese verrà approvato in Consiglio un nuovo programma che sarà la svolta del sistema. Nel 2012 la Provincia metterà al bando la gestione del trasporto pubblico affidandola ad un unico gestore ed assicurando così maggiore qualità su servizi e sui mezzi.
Enrico Pirone

Calendario Terza Categoria C, il campionato del Buonalbergo, Apice e Pago Veiano

Scritto da: redazione Il novembre - 25 - 2011 COMMENTI

figc_lnd2Ieri pomeriggio sono stati diramati i calendari per i campionati di terza categoria per la stagione 2011/2012. Nel girone C sono incluse ben sei formazioni fortorine: Polisportiva San Marco dei Cavoti, Polisportiva Buonalbergo , Sporting San Bartolomeo, Sporting Baselice, Pago Veiano ed Apice. Il campionato avrà inizio questo fine settiamana, sabato 26 e domenica 27 novembre 2011 e terminerà il prossimo 20 maggio 2012. Il Buonalbergo, I Cugini di Sant’Angelo, il San Nicola 2011, il Rione Libertà, l’Apice ed il San Marco disputeranno le gare di sabato; le altre la domenica.

Il calendario completo

Prima giornata – andata 27/11/2011, ritorno 26/2/2012
Fragneto L’Abate – Pol. San Marco Dei Cavoti
I Cugini di Sant’Angelo – Polisportiva Buonalbergo
Polisportiva Pietrelcina – Sporting San Bartolomeo
Rione Libertà – Sporting Baselice
San Nicola 2011 – Pago Veiano
Riposa: Apice

Seconda giornata – andata 4/12/2011, ritorno 4/3/2012
Pago Veiano – Polisportiva Pietrelcina
Polisportiva Buonalbergo – San Nicola 2011
Polisportiva San Marco dei Cavoti – I Cugini di Sant’Angelo
Sporting Baselice – Fragneto l’Abate
Sporting San Bartolomeo – Apice
Riposa: Rione Libertà

Terza giornata – andata 11/12/2011, ritorno 11/3/2012
Apice – Pago Veiano
Fragneto l’Abate – Rione Libertà
I Cugini di Sant’Angelo – Sporting Baselice
Polisportiva Pietrelcina – Polisportiva Buonalbergo
San Nicola 2011 – Polisportiva San Marco dei Cavoti
Riposa: Sporting San Bartolomeo

Quarta giornata – andata 18/12/2011, ritorno 18/3/2012
Pago Veiano – Sporting San Bartolomeo
Polisportiva Buonalbergo – Apice
Polisportiva San Marco dei Cavoti – Polisportiva Pietrelcina
Rione Libertà – I Cugini di Sant’Angelo
Sporting Baselice – San Nicola 2011
Riposa: Fragneto l’Abate

Quinta giornata – andata 8/1/2012, ritorno 25/3/2012
Apice – Polisportiva San Marco dei Cavoti
I Cugini di Sant’Angelo – Fragneto l’Abate
Polisportiva Pietrelcina – Sporting Baselice
San Nicola 2011 – Rione Libertà
Sporting San Bartolomeo – Polisportiva Buonalbergo
Riposa: Pago Veiano

Sesta giornata – andata 15/1/2012, ritorno 15/4/2012
Fragneto l’Abate – San Nicola 2011
Polisportiva Buonalbergo – Pago Veiano
Polisportiva San Marco dei Cavoti – Sporting San Bartolomeo
Rione Libertà – Polisportiva Pietrelcina
Sporting Baselice – Apice
Riposa: I Cugini di Sant’Angelo

Settima giornata – andata 22/1/2012, ritorno 22/4/2012
Apice – Rione Libertà
Pago Veiano – Polisportiva San Marco dei Cavoti
Polisportiva Pietrelcina – Fragneto l’Abate
San Nicola 2011 – I Cugini di Sant’Angelo
Sporting San Bartolomeo – Baselice
Riposa: Polisportiva Buonalbergo

Ottava giornata – andata 29/1/2012, ritorno 29/4/2012
Fragneto l’Abate – Apice
I Cugini di Sant’Angelo – Polisportiva Pietrelcina
Polisportiva San Marco dei Cavoti – Polisportiva Buonalbergo
Rione Libertà – Sporting San Bartolomeo
Sporting Baselice – Pago Veiano
Riposa: San Nicola 2011

Nona giornata – andata 5/2/2012, ritorno 6/5/2012
Apice – I Cugini di Sant’Angelo
Pago Veiano – Rione Libertà
Polisportiva Buuonalbergo – Sporting Baselice
Polisportiva Pietrelcina – San Nicola 2011
Sporting San Bartolomeo – Fragneto l’Abate
Riposa: Polisportiva San Marco dei Cavoti

Decima giornata – andata 10/2/2012, ritorno 13/5/2012
Fragneto l’Abate – Pago Veiano
I Cugini Sant’Angelo – Sporting San Bartolomeo
Rione Libertà – Polisportiva Buonalbergo
San Nicola 2011 – Apice
Sporting Baselice – Polisportiva San Marco dei Cavoti
Riposa: Polisportiva Pietrelcina

Undicesima giornata – andata 19/2/2012, ritorno 20/5/2012
Apice – Polisportiva Pietrelcina
Pago Veiano – I Cugini di Sant’Angelo
Polisportiva Buonalbergo – Fragneto l’Abate
Polisportiva San Marco dei Cavoti – Rione Libertà
Sporting San Bartolomeo – San Nicola 2011
Riposa: Sporting Baselice

Enrico Pirone

Paupisi. Don Pettenuzzo al Senato per presentare il volume su Enrico Castelli

Scritto da: redazione Il novembre - 24 - 2011 COMMENTI

pettenuzzo-2Mercoledì 30 novembre 2011 alle ore 15 presso la Biblioteca del Senato della Repubblica, con il Patrocinio del Senato della Repubblica, si presenta il volume del parroco di Paupisi (BN) don Raffaele Pettenuzzo “Perdita e ritorno della testimonianza. Excursus teoretico su Enrico Castelli” edito dalla Lev (Libreria Editrice Vaticana).
Intervengono il prof. P. Edmondo A. Caruana, responsabile editoriale della Libreria Editrice Vaticana, Sr. Myriam Castelli, giornalista collaboratrice di Rai Internazionale, il Senatore Giuseppe Leoni. Modera la Senatrice Irene Aderenti.
Nel volume, quinto della collana dello Studio Teologico del Seminario Arcivescovile di Benevento “Scienze umane, Filosofia e Teologia”, l’autore offre pagine di alta filosofia sul problema della demitizzazione nel pensiero di un filosofo, Enrico Castelli, che ha segnato il XX secolo. L’autore analizza il problema mostrando come il pensiero del grande filosofo evidenzi le contraddizioni del relativismo, della secolarizzazione, della scienza, tutte responsabili del progressivo allontanamento di Dio dall’orizzonte dell’uomo. Il filo rosso del volume viene rappresentato dal tema della “Testimonianza”, in un tempo in cui l’informazione sembra aver toccato l’apice dell’insignificanza mentre la tecnologia ne diffonde i contenuti in tempo reale. Nella società attuale un unico aspetto rimane non-demitizzabile dal tecnicismo, come aveva già lucidamente profetizzato anni or sono Enrico Castelli; tale aspetto, impenetrabile a qualsiasi falsificazione della tecnica, e la sola testimonianza. La tecnica dell’anonimato e della de-personificazione si vanifica e perde la sua consistenza dinanzi alla testimonianza di fede di un uomo qualunque. E questa è la nostra speranza attuale secondo l’autore.

Ma chi è don Pettenuzzo?
Don Raffaele Pettenuzzo (Sandrigo, 1960) è professore di Filosofia e di Teologia nello Studio Teologico del Seminario Arcivescovile di Benevento ed è parroco della parrocchia ‘Santa Maria del Bosco’ di Paupisi (BN). Si è laureato in Pedagogia nell’Università degli Studi di Padova, per poi formarsi alla scuola ermeneutica di padre Jean Greisch nell’Institut Catholique di Parigi, ottenendo il Dottorato Canonico in Filosofia. Approfondisce i suoi studi di teologia, partendo dalla scuola del Cardinale Pietro Parente e conseguendo poi il Dottorato in Teologia Dogmatica nella Pontificia Università Lateranense.
È autore di libri e articoli, tra cui Filosofia della solitudine (1990), Democrazia restauranda (1992), La notion de “sens commun” dans l’oeuvre de Enrico Castelli Gattinara (2000), Enrico Castelli: senso comune e filosofia dell’esistenza (2001), Enrico Castelli: senso comune e demitizzazione (2002), Persona e soggettività (2003), L’Io di Gesù (2008), Il demoniaco nell’arte fiamminga (Quattrocento e Cinquecento), Excursus teoretico su Enrico Castelli – I (2010), La filosofia dell’arte sacra e il tempo perduto. Excursus teoretico su Enrico Castelli – II (2010) e Perdita e ritorno della testimonianza. Excursus teoretico su Enrico Castelli – III (2011).














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