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Come ottenere un visto per lavorare in Russia

Se siete interessati a lavorare in Russia, sappiate che avete necessità sia di un permesso di lavoro russo che di un visto di lavoro. Tuttavia è possibile richiedere un permesso di lavoro e un visto solo se avete ricevuto un’offerta di lavoro da un datore di lavoro russo, che a sua volta avrà ottenuto un’autorizzazione che permetterà di assumere cittadini stranieri per lavori specifici.

Il numero di permessi di lavoro disponibili per i lavoratori stranieri viene deciso annualmente dalle quote governative in base al contesto economico della Russia e alle politiche governative. All’interno della quota complessiva, vi sono quote specifiche per le singole regioni territoriali, per settori occupazionali e per nazionalità straniere. La quota complessiva per il 2017 era ad esempio stata fissata a 177.043 unità, il 17% in meno rispetto alla quota del 2016.

Detto ciò, ricordate che i cittadini stranieri che hanno bisogno di un visto per entrare in Russia avranno altresì bisogno di un permesso di lavoro, ferma restando la presenza di esenzioni che vi consigliamo di accertare prima della partenza mediante le istituzioni locali.

Nel dettaglio, i cittadini del Commonwealth of Independent States (CIS) sono gli unici che non hanno necessità di un permesso di lavoro e di un visto russi, o della presenza di un’offerta di lavoro garantita da un datore di lavoro russo. A partire dal 2015, i cittadini della CSI non sono infatti più vincolati alle quote di permesso di lavoro in Russia, ma devono comunque richiedere un brevetto di lavoro entro 30 giorni dall’arrivo in Russia e devono trovare un lavoro entro 60 giorni dal ricevimento del brevetto di lavoro.

Infine, ricordiamo che non potete entrare in Russia con un visto diverso da un visto di lavoro (ad es. visto turistico) e iniziare a lavorare.

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