opzioni binarie affari

Cosa è successo venerdì sui mercati finanziari

opzioni binarie affariVenerdì scorso i mercati azionari hanno contraddistinto le proprie evoluzioni con delle chiusure piuttosto contrastate. Partiamo ad esempio con il modesto calo in USA, dove l’indice più rappresentativo, lo S&P 500, ha retrocesso il proprio valore di 0,09 punti percentuali, nonostante notizie societarie evidentemente favorevoli. Le variazioni sono state pressochè nulle in Europa, con l’indice Euro Stoxx 500 invariato, il Dax +0,1 per cento, l’FTSE MIB +0,15 per cento, l’IBEX 35 +0,4 per cento, in attesa anche della pubblicazione delle trimestrali europee, che entrerà nel vivo a partire questa settimana. (altro…)

petrolio nel trading

Nuovi dati sulla produzione di petrolio

petrolio nel tradingDagli Stati Uniti sono recentemente arrivati nuovi dati sulla produzione del petrolio. L’intuizione è naturalmente dell’US Department of Energy (DOE), che in un suo periodico report ha comunicato che la scorsa settimana negli Stati Uniti le scorte totali di petrolio greggio sono diminuite di 1,4 milioni di barili a 535,7 milioni di barili, con una flessione di 0,3 milioni di barili su base semestrale, e un incremento di 12,2 milioni di barili su base annua.

Di contro, le stime di consenso che prevedevano un calo di 2,50 milioni di barili. (altro…)

Trading online: cosa sono le inversioni di tendenza?

risparmio soldiIl trading online sappiamo essere un campo vasto dove pratica e teoria si fondono per dar vita a delle nozioni. Le nozioni sono fondamentali nel trading online perché sono alla base delle operazioni che dobbiamo compiere per ricavare un profitto reale. La teoria in questo senso deve sconfinare nella pratica, anzi esserne di supporto e di appoggio, perché altrimenti sarebbe un concetto vuoto e poco utile al fine ultimo, che è quello di investire denaro per guadagnare. (altro…)

Petrolio, Brent verso quota 50 dollari

sky-1111893_960_720Il petrolio ha sfiorato la possibilità di concludere il mese di aprile in qualità di miglior mese da sette anni a questa parte. In realtà, tale possibilità non si è realizzata. Tuttavia, il petrolio può ben gioire di aver concluso il mese di aprile con la prestazione più robusta da un anno a questa parte: il rialzo mensile è stato in fatti superiore al 20%, dimostrando dunque una performance davvero eccezionale, che incoraggia gli analisti a pensare che il peggio sia passato per il greggio.

A proposito di ottime prestazioni, le stesse diventano – appunto – straordinarie se si confrontano le quotazioni attuali con quelle di gennaio: il Brent è ormai risalito di quasi l’80% rispetto ai minimi pluriennali di circa tra mesi fa e qualche giorno fa si è spinto fino a un picco di 48,50 dollari al barile. Anche il Wti ha seguito un andamento simile, arrivando fino a 46,78 dollari. (altro…)