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Migliora lo scenario del lavoro europeo

Continua a migliorare il panorama occupazionale europeo, con le ultime indicazioni sul mercato del lavoro del vecchio Continente che contribuiscono a dipingere un quadro in graduale sviluppo. Nonostante la flessione del tasso di disoccupazione tedesco al nuovo minimo storico in settembre, comunque, la misura aggregata è rimasta ferma per la zona euro in agosto, al 9,1 per cento, per un livello identico per il terzo mese consecutivo. (altro…)

Area USA, employment report con dati in chiaroscuro

Nell’area USA alcuni dati continuano a sorprendere al rialzo. Parliamo principalmente della fiducia dei consumatori, che salta su livelli elevati nel corso del mese di agosto. E altresì della revisione in aumento della lettura del PIL per il secondo trimestre, balzato dal 2,6 per cento della stima preliminare a 3,0 per cento su base trimestrale annualizzata, grazie alla forza dei consumi. Sono piuttosto solidi anche i dati per spesa e per reddito personale, mentre sta rallentando di un decimo il PCE core a +1,4 per cento su base annua a luglio. Migliora infine anche l’ISM manifatturiero di agosto. (altro…)

Poste Italiane conferma utile in calo

Utile in calo per Poste Italiane, che chiude il primo semestre dell’anno con un risultato positivo, ma in flessione rispetto a quanto era stata riuscita a fare nel corso dell’anno precedente. Ad ogni modo, poco rileva: il risultato era stato ampiamente atteso dai principali analisti e, a ben vedere, è determinato da una flessione che è inferiore a quella che era stata prevista dagli osservatori di mercato. (altro…)

Tasso disoccupazione area euro stabile al 9,3%

Stando a quanto asseriscono gli ultimi dati forniti dall’Eurostat, il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 9,3 per cento nel corso del mese di maggio, raggiungendo così un livello minimo da oltre otto anni a questa parte (per trovare un livello così basso bisogna risalire indietro nel tempo al marzo del 2009). Nel mese, peraltro, si scorge come l’aumento dei disoccupati in Francia e Italia sia stato compensato dal calo in Spagna e nella maggior parte dei Paesi minori (mentre è risultato stabile il tasso della Germania). (altro…)