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3 segreti per diventare subito un leader!

Vuoi diventare un leader? Ebbene, non è certo facile: ti richiederà capacità, competenze, conoscenze. E, soprattutto, tenere a mente qualche piccolo segreto che ti farà fare un passo concreto in avanti nel conseguimento di questo status.

Inizia, magari, ad essere totalmente onesto e trasparente, non importa a quale costo. La fiducia è infatti il fondamento di ogni relazione e una sua mancanza genera altresì una carenza di tutto il resto. La fiducia diventa quindi un imperativo sul posto di lavoro. Quando sei totalmente e apertamente onesto, e anche quando ciò fa male alle tue prospettive, contribuisci a spargere i semi della fiducia e questo a sua volta fa crescere un giardino di impegni da parte dei tuoi dipendenti! La disonestà – di contro – agisce come un erbicida in quello stesso giardino.

In secondo luogo, sii un ascoltatore disponibile. Alcune persone ascoltano controvoglia e… lo mostrano. L’oratore si sente emarginato e senza importanza: le persone che si sentono così, semplicemente, finiranno con il non provare più a parlare apertamente e con la fiducia di cui sopra. Quando ascolti, cerca dunque di assorbire tutto ciò che la persona ti sta dicendo, compreso il modo in cui lo sta dicendo. Comprendere le loro comunicazioni in modo olistico, comprese le sfumature emotive, è quel che ci vuole: quando lo fai, i tuoi dipendenti percepiranno che loro, per te, sono effettivamente importanti.

Infine, cerca di essere loro “amico”. Anche se alcuni dicono di non avvicinarsi troppo ai tuoi colleghi e collaboratori, è in realtà vero il contrario. Cerca di stringere delle relazioni personali, magari non troppo profonde, ma quanto basta per far capire loro che possono contare su di te anche sul piano umano.

Come diventare più produttivi a lavoro con il time boxing

Il time boxing è uno strumento utile da avere nella tua casella degli strumenti di lavoro, perché dare alle tue cose da fare i limiti di tempo è quanto di più utile tu possa fare!

Il time boxing, utilizzando sia i limiti di tempo per i singoli compiti che le scadenze interne per tali compiti, è un ottimo modo per combattere il perfezionismo, poiché in pratica ti permetterà da impedire al singolo compito di consumarti tutto il giorno utile. Insomma, proprio come una sorta di soglia, il tempo impiegato per completare un’attività tenderà a riempire solamente il “contenitore” che gli è consentito.

In aggiunta a ciò, cerca di abbandonare l’abitudine del multitasking. D’altronde, cercare di fare una cosa con la mano destra, una con la mano sinistra, mentre magari stai pensando ad altro, non è certo il modo più produttivo per iniziare un lunedì. Il multitasking semplicemente non ti fa bene: insomma, mai fare due cose insieme, cerca sempre di concentrare tutta l’attenzione in una sola cosa per volta e diventerai un vero e proprio maestro della produttività.

Infine, un piccolo consiglio finale: cerca di mangiare solo le cose che ti rendono produttivo. Non è un segreto che ciò che mangi influisce sui tuoi livelli di produttività nell’arco della giornata. E questo è un altro ottimo motivo per seguire le tue abitudini alimentari con attenzione, avendo maggiore attenzione alla necessità di allinearti alle abitudini più sane e… il tuo cervello ti ringrazierà!

I migliori suggerimenti per parlare meglio in pubblico!

Vuoi migliorare le tue capacità di parlare correttamente e più efficacemente in pubblico? Ebbene, non possiamo che suggerirti, come primo bonus, quello di concentrare grande attenzione alla pratica. Cera sempre di provare ad alta voce il tuo discorso, aiutandoti con tutte le apparecchiature che pianifichi di utilizzare. Lavora per controllare le parole di riempimento, utilizza un orologio per controllare i tempi e concedere il tempo per ogni imprevisto. Insomma, allenati: nessun bravo public speaker lo è diventato dall’oggi al domani: tutti hanno avuto bisogno di imparare e migliorarsi, proprio come te.

Ancora, cerca di conoscere il pubblico. Cerca di parlare con una o due persone nel pubblico non appena arrivano – saranno i tuoi “alleati” nel pubblico, considerato che è più facile parlare agli amici che agli estranei. Arrivare in tempo ti consentirà inoltre di poter verificare il corretto funzionamento del microfono e tutti gli aiuti visivi.

Detto ciò, rilassati e inizia con un grabber ben preparato. Una storia personale rilevante è un ottimo inizio, poiché in grado di far concentrare tutti sulla tua credibilità. Ti connette al pubblico e crea la giusta atmosfera emotiva.

Ancora, prova a visualizzare te stesso alla fine del discorso circondato da persone che fanno domande, visualizzando l’applauso: aiuta a caricarti  e a rilassarti (provaci, se non ci credi!). Ricordati poi di includere 3-5 secondi di pausa nei momenti chiave – poco prima delle frasi chiave o subito dopo una storia – per poter permettere al pubblico  di calarsi al meglio nel discorso.

Infine, anche se il contenuto è la cosa più importante per te, ricorda sempre di sorridere e di aiutarti con la comunicazione non verbale. Migliorerà il tuo approccio e rafforzerà i messaggi che vuoi condividere nell’evento pubblico!

3 consigli per non fallire un colloquio di lavoro

Il colloquio di lavoro è un momento molto importante nella formulazione dei primi passi di una propria possibile carriera professionale. Ma come affrontarlo?

Abbiamo scelto 3 consigli di riferimento per non fallire questo appuntamento! In primo luogo, fai ricerche nel settore e nella tua azienda di riferimento. Di fatti, un intervistatore potrebbe domandarti come percepisci la posizione dell’azienda nel settore di riferimento, chi sono i concorrenti, quali sono i vantaggi competitivi e come dovrebbe andare meglio avanti. Per questo motivo, focalizza la tua ricerca!

In secondo luogo, chiarisci BENE le ragioni per cui desideri il lavoro. Preparati a partecipare a tutte le interviste con tre o cinque punti chiave in mente, come ad esempio quello che ti rende il miglior candidato per la posizione. Prepara un esempio di tue caratteristiche distintive, come buone capacità di comunicazione. Sii anche pronto a dire all’intervistatore perché desideri quel lavoro, compresi quelli che ti interessano, quali ricompense offre e quali abilità richiede che tu possieda. Se il tuo intervistatore non ritiene che tu sia realmente interessato al lavoro probabilmente non ti farà mai un’offerta.

In terzo luogo, cerca di anticipare le preoccupazioni e le riserve dell’intervistatore. Ci sono sempre più candidati per posizioni che posti disponibili. Quindi, gli intervistatori cercheranno modi per scremare le persone. Mettiti nei loro panni e chiediti perché potrebbero non volerti assumere e prepara la tua difesa rassicurando il tuo intervistatore sul perché sei la scelta migliore per la sua azienda.

Esercitati un po’ con queste domane / risposte e… affronta in modo convinto la tua intervista!

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