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Disoccupazione stabile in eurozona

Stando a quanto affermano gli ultimi dati statistici pubblicati dall’Eurostat, nel corso del mese di gennaio la disoccupazione è rimasta stabile e in linea con le attese, a 9,6 per cento. Il dato rappresenta ad oggi il minimo statistico riscontrato nella serie da maggio 2009.

Più nel dettaglio, il dossier rilasciato dall’Eurostat afferma altresì che i disoccupati nell’eurozona sono ora pari a 15,6 milioni di persone, con una flessione di 56 mila persone rispetto a quanto è stato registrato nel corso della rilevazione effettuata per il mese di dicembre e oltre un milione in meno rispetto a quanto invece era possibile ricondurre un anno prima. (altro…)

Ferrovie rilancia il business merci

Il Gruppo Fs ha intenzione di rilanciare il proprio business sulle merci, con l’obiettivo di passare, entro il 2030, dal 13 al 50 per cento delle merci trasportate sui binari dell’operatore. Una leva che, secondo le intenzioni di Ferrovie dello Stato, dovrebbe aiutare anche nel breve termine il raggiungimento dell’ambizioso obiettivo del pareggio di bilancio entro l’esercizio 2018, sebbene i risultati più tangibili saranno apprezzabili esclusivamente negli anni successivi. (altro…)

Inps, pensioni in diminuzione nel 2016

Secondo quanto afferma l’Inps nel suo osservatorio periodico sul monitoraggio dei flussi di pensionamento, nel corso del 2016 le nuove pensioni sarebbero diminuite di oltre il 22 per cento rispetto all’anno precedente: un decremento che l’istituto previdenziale riconduce all’innalzamento di quattro mesi dell’aspettativa di vita generale e dell’età pensionabile delle donne, che è passata a 65,7 anni, producendo una liquidazione delle pensioni a 443.477 unità nel 2016, contro le 570.002 unità del 2016. Sono calati in particolare i c.d. “trattamenti di anzianità”, passati da 157.522 unità a 112.529 unità. (altro…)

Export Italia, crescita 2016 molto lenta

pc denaroSecondo quanto affermano le ultime stime compiute da Sace, il 2016 che si è appena concluso è stato per l’internazionalizzazione dell’Italia un anno non completamente positivo. Per quanto concerne ad esempio il lato export, i flussi commerciali che dall’Italia hanno preso la via estera sono cresciuti di +0,2 punti percentuali nei primi dieci mesi dell’anno, rispetto a quanto non fosse avvenuto dieci mesi prima, anche se Sace ipotizza che l’intero esercizio si sia chiuso con una performance compresa tra +0,5 e +0,8 per cento. Una crescita lenta, pertanto, come avvenuto anche nel 2013, ma molto lontana da quel +3,9 per cento che era stato messo a segno dall’export italiano nel 2015, quando il Paese riuscì ad andare più veloce della media del commercio mondiale, il cui tasso di incremento complessivo, secondo la Wto, fu del 2,8 per cento. (altro…)