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USA, vendite al dettaglio deboli

Tra gli ultimi dati macroeconomici pubblicati nel corso degli ultimi giorni sul territorio statunitense, spiccano anche gli ultimi aggiornamenti relativi all’andamento delle vendite al dettaglio, che nel corso del mese di marzo sono risultate essere piuttosto deboli, in flessione di -0,2 per cento mese su mese, in parte ovviamente anche per via della correzione dei prezzi. Il dato di febbraio è intanto stato rivisto verso il basso, a -0,3 per cento mese su mese da +0,1 per cento mese su mese. (altro…)

Forex: le strategie vincenti

Sono moltissime le persone che si occupano di investire nel mondo del forex trading online da parecchi anni, in modo speso particolarmente remunerativo. Grazie a questi pionieri da tempo sono disponibili alcune tecniche, che consentono di migliorare la propria performance, permettendoci di guadagnare in modo regolare dalla nostra attività di investimento. Questo tipo di tecniche sono dette strategie vincenti, per dichiarare apertamente le ampie possibilità che garantiscono. (altro…)

Regno Unito verso hard Brexit?

Come anticipato dalla stampa locale, e come era nell’aria già da diversi giorni, la premier Theresa May ha dichiarato che il Regno Unito uscirà dal mercato unico e che non intende replicare nessuno degli accordi di associazione con l’Unione Europea già sperimentati; l’obiettivo è invece quello di un accordo di libero scambio ritagliato su misura, ma l’uscita potrebbe avvenire anche senza alcuna intesa. (altro…)

Euro e dollaro, gli appuntamenti di questi giorni

L’inizio dell’anno non ha offerto molti spunti agli analisti e ai trader. Nella zona euro il focus è stato incentrato principalmente sui dati di inflazione, attesa in aumento a dicembre a 0,8 punti percentuali nella media area euro, di sei decimi a1,1 punto percentuale in Germania di tre decimi in Francia a 0,8 per cento da 0,5 per cento e di due decimi a 0,3 per cento in Italia. L’indice di fiducia economica della Commissione UE era atteso invece migliorare ancora a dicembre a 106,5 punti da 106,3 punti, coerente con una crescita del PIL area euro di 0,4 per cento trimestrale a ridosso del nuovo anno. (altro…)