Skip to main content

Come guadagnano i broker di opzioni binarie?

Le piattaforme di brokeraggio non sono un’ente di beneficienza. Devono pagare chi vi lavora, garantire la massima efficienza dei loro servizi, dare un profitto ai proprietari e, allo stesso tempo, guadagnare. Dunque noterete che i costi sono abbastanza elevati. In questa guida vogliamo rispondere ad una domanda che siamo certi ti sei posto spesso:

da dove provengono i soldi per coprire queste spese?

Le principali piattaforme di trading binario sono, in effetti, gratuite e non utilizzano lo spread o le spese di commissione per pagare i broker. Allora ci si chiede:

come fanno i broker di opzioni binarie a guadagnare?

Esistono due tipi di trading:

1° tipo: è basato sul principio di guadagnare se l’utente guadagna ed il secondo sul principio opposto, ovvero guadagnare sulle perdita dell’utente. Nel primo metodo, il sito guadagna con il guadagnare dell’utente e quindi cerca il modo di favorirlo e massimizzare i suoi profitti.

2° tipo: il sito guadagna quando l’utente perde e quindi guadagna a scapito del trader. Ovviamente è preferibile scegliere le piattaforme che utilizzano il primo modello poiché incentivano le vincite dell’utente e non lo fanno per una questione di bontà o di controllo da parte della CONSOB ma lo fanno semplicemente per guadagnare di più.

Broker che guadagnano se l’utente guadagna

optionweb

Quando il trader versa dei soldi veri su quelle piattaforme che guadagnano se l’utente guadagna, i broker di queste piattaforme devono coprirsi sui mercati finanziari attraverso dei sistemi molto complicati. Facendo questo, se il trader vincerà, i profitti della vincita saranno pagati con i guadagni realizzati mediante queste operazioni complesse , con una percentuale che è ciò che guadagna la piattaforma. Quindi, maggiori sono i guadagni del trader e maggiori sono quelli della piattaforma.

I broker che operano seguendo questo principio cercano di supportare in tutti i modi i loro trader: offrono infatti uno sportello online di supporto disponibile 24 ore su 24 e gestito da operatori molto cordiali, cercano di far sì che l’interfaccia grafica sia sempre migliore e chiara, mettono a disposizione informazioni gratuitamente e organizzano, sempre gratuitamente, corsi di trading binario. Uno dei loro obiettivi principali è, inoltre, quello di far iscrivere alla loro piattaforma i trader più abili, poiché sono quelli che guadagno maggiormente e, di conseguenza, fanno guadagnare maggiormente la piattaforma.

Per farlo, spesso, garantiscono delle condizioni speciali ai trader professionisti come nel caso della piattaforma BDSwiss (trovi la recensione completa nel sito www.leopzionibinarie.it che offrono loro la possibilità di fare operazioni digitali con opzioni top down il cui rendimento non è dell’85% come per tutti gli altri trader ma bensì del 91%. Così, il sito BDSwis perde un po’ dei suoi profitti a favore di trader molto abili che, con le loro molteplici e vincenti operazioni, apportano guadagni alla piattaforma. In questo modo gli interessi del trader e quelli della piattaforma sono direttamente proporzionali. Ed è per questo motivo che consigliamo solo le piattaforme che operano secondo questo modello di guadagno.

Piattaforme che guadagnano se l’utente perde

Ci sono poi piattaforme che non adottano questo modello di guadagno di cui abbiamo appena parlato ma che, al contrario, guadagnano sulle perdite dell’utente (e, per questo motivo, noi non le consigliamo affatto). Maggiori sono le perdite del trader e maggiori sono invece i loro guadagni. Questo modello di business, oltre a non piacerci per nulla, non garantisce nemmeno la durata nel tempo delle piattaforme che le utilizzano. Difatti, molte di queste piattaforme, sono a volte costrette alla chiusura. Inoltre questi siti non hanno la possibilità di ottenere la licenza da parte della CONSOB o di altri enti che si occupano del controllo finanziario nel mercato europeo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *