Si è svolta in serata del 21 maggio la premiazione dell’8° CONCORSO ENOLOGICO di VITIGNO ITALIA 2012.
Il concorso enologico ha visto la partecipazione di oltre trecento vini, esaminati da un panel test composto da esperti degustatori del Centro Tecnico della Scuola Europea Sommelier, con giornalisti di settore, coordinati dal Presidente nazionale della Scuola Europea Sommelier, Francesco Continisio. Nelle varie categorie sono stati premiati con medaglia d’argento i vini che hanno superato il punteggio minimo previsto di 84/100, mentre sono state assegnate ai vincitori di ogni categoria le medaglie d’oro. Nella categoria “rossi” insigniti della Medaglia d’oro il Bosco Caldaia 2007 dell’Antica Masseria Venditti, insieme al Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma 2005 di Masciarelli.
Appena prima di questa premiazione, la consegna di “Menzioni di Merito” per il Concorso Biodivino in Campania, riservato ai vini biologici, dove sempre il Bosco Caldaia 2007 ed il Vàndari Falanghina 2010 di Venditti hanno ricevuto altrettante menzioni.
“Una serata indimenticabile - racconta Nicola Venditti, titolare ed enologo dell’azienda - questa a Castel dell’Ovo, dove in meno di due ore ho ricevuto tre riconoscimenti molto importanti. Una palese dimostrazione che vini di qualità riconosciuta si possono fare anche senza correre dietro a vitigni internazionali con “ricette standard”. La premiazione con una medaglia d’oro di un vino ottenuto da tre uve impiantate insieme nella vigna e non da monovitigno, senza maturazione in barrique e per giunta biologico, è segno che qualcosa sta cambiando. Evviva!”
Il Bosco Caldaia 2007 di Venditti è un vino doc prodotto a Castelvenere (BN). Il nome deriva dal bosco dove si tagliava la legna per la caldaia, territorio disboscato a mano all’inizio del secolo scorso. Prodotte in 3998 bottiglie per l’annata 2007, riporta in etichetta tutti i dati catastali della vigna, insieme all’altitudine, ai tre vitigni che lo compongono, all’esposizione, all’anno di impianto della vigna, alla mappa catastale ed alla certificazione biologica. Etichettato poi magnificamente con la riproduzione di un quadro autentico di Lorenza, moglie di Nicola.
Si presenta di colore rosso rubino tendente al granato. I profumi intensi, persistenti e fini sono fruttati, speziati, eterei. Si ravvisano frutti di bosco, viola, tabacco. Al gusto è secco caldo giustamente tannico ed armonico. Si abbina a piatti strutturati, arrosti, salumi e formaggi stagionati. Va servito tra 16 e 18 gradi.
Una buona occasione per visitare l’azienda domenica 27 maggio in occasione di Cantine Aperte.
“Fervono i preparativi per la 20^ edizione della principale manifestazione in Italia che permette di scoprire il vino e la sua cultura, direttamente nei territori di produzione. Il programma è come sempre denso di appuntamenti: nelle oltre 900 cantine in tutta Italia aderenti all’evento, si susseguiranno degustazioni, abbinamenti con prodotti locali, spettacoli, visite guidate a vitigni e cantine. ..
Domenica 27 maggio 2012 si avrà quindi la possibilità non solo di “assaggiare i luoghi” in cui si producono le eccellenze italiane, ma anche di “testare” un’ospitalità “coi fiocchi”: il Decalogo dell’Accoglienza costituisce infatti una garanzia che il Movimento Turismo Del Vino attribuisce alle aziende in grado di assicurare al turista un’esperienza memorabile, da raccontare. Per quanto riguarda il turismo del vino, tornano gli speciali pacchetti week and promossi da MTV per soggiornare nei territori e nelle aziende più suggestive d’Italia, consultabili sul sito ufficiale del Movimento Nazionale www.movimentoturismovino.it. ”
L’Antica Masseria Venditti, socio fondatore del Movimento Turismo del vino, ospita anche quest’anno gli enoappassionati nel proprio centro aziendale Isola di Cultura del Vino a Castelvenere in Via Sannitica 120.
L’Antica Masseria Venditti ha sempre coltivato i propri vitigni, vinificato le proprie uve e affinato i propri vini, con amore, con passione. E con i tempi che mutavano, ha saputo adeguarvisi, unendo alla “umanità” dell’antica metodica la “razionalità” della moderna tecnologia. Il metodo di produzione che già la prima edizione della guida Gambero Rosso ’88 definiva “biologico”, ha consentito di ottenere un prodotto naturale, al fine di raffinare ed impreziosire la nettarea bevanda di Bacco per renderla desiderabile e competitiva sia per la qualità che per l’immagine.
L’Antica Masseria Venditti prende il nome dalla residenza di famiglia del 1595. Probabilmente costruita sulle fondamenta di un convento di monaci benedettini dediti alla produzione di derrate alimentari per approvvigionare le abbazie del territorio. La maggiore produzione era riservata al vino, bene prezioso ed indispensabile. Si trovano citazioni sulla masseria dalle pagine di un diario del territorio del 9 ottobre 1860.
Il centro aziendale dell’Antica Masseria Venditti ha una nuova struttura, nata da un’attenta idea di Nicola e finalmente realizzata. In questo luogo tutto è incentrato sul vino, sulla storia e sulla cultura, e la sua denominazione è “isola di cultura del vino”. Tutti gli spazi sono stati pensati anche per accogliere gli enoturisti. La cantina è affiancata da un vigneto didattico, dove sono reimpiantate 20 varietà di vitigni autoctoni.
Cantine Aperte è l’occasione giusta per una visita guidata, direttamente con l’enologo e titolare Nicola Venditti, che prevede la possibilità di percorrere tutta la filiera produttiva. Nella sala degustazione, dove è gelosamente custodito un torchio maestoso della fine del ’500, denominato “torchio di Plinio”, una degustazione condotta da sommelier professionisti consentirà di degustare il meraviglioso nettare di Bacco.
Vàndari falanghina, la migliore falanghina della Campania 2009 premio Falanghina Felix, GRAN MENZIONE all’ultimo Vinitaly di Verona;
Bacalàt bianco, cru ottenuto dall’omonima vigna che riporta sull’etichetta notizie sulla vigna di produzione del 1972, comune, foglio e numero di particelle, altitudine, vitigni, superficie, numero di bottiglie prodotte, mappa catastale e certificazione biologica;
Barbetta Barbera, vino ottenuto dall’originale ed unico vitigno salvato dalla fillossera negli anni ‘30 da un antenato Venditti, su consiglio delle “cattedre ambulanti”, segnalato con 90/100 da Wine Spectator;
Marraioli aglianico, un aglianico proposto senza passaggio in barrique (l’unico legno che vede è quello del tetto ndr) vino SLOW 2012, 2 bicchieri Gambero Rosso e 4 grappoli AIS Duemilavini;
Bosco Caldaia, uvaggio di antiche uve provenienti dal vigneto un tempo bosco per la legna per la caldaia ottenuto dall’omonima vigna che riporta sull’etichetta notizie sulla vigna di produzione, comune, foglio e numero di particelle, altitudine, vitigni, superficie, numero di bottiglie prodotte, mappa catastale e certificazione biologica, Medaglia d’oro all’8° Concorso Enologico di Vitigno Italia - Napoli 2012
Sannio bianco e rosso, proposti con la nuova e bella etichetta;
ed in più un assaggio dell’Olio Extra Vergine d’Oliva, premiato al Biofach di Norimberga quale miglior olio biologico. E poi il mosto cotto, il “vino alle noci”…
Fanno da cornice alle degustazioni le originali opere artistiche di Lorenza, moglie di Nicola, magnificamente utilizzate per la grafica aziendale.
E’ un’ottima occasione per vedere da vicino un’azienda che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della CHIOCCIOLA di Slow Wine nel 2011 e 2012, ma anche per approfondire la conoscenza dei vini da agricoltura biologica di qualità, come si ottengono, che cos’è la certificazione, ma soprattutto conoscere la tradizione di chi ha sempre creduto nel bio e ha sempre lavorato anche in silenzio, per conservare, gelosamente, le proprie origini e il territorio. Un giorno speciale per ammirare, scrutare gli angoli nascosti e vi accorgerete che BIO DI QUALITA’ … SI PUO’ FARE.
Il VINO BIO … è il FUTURO!!!
Vi aspettiamo numerosi.
ORARI PER LE VISITE GUIDATE | contributo € 5,00
Mattina: ore 10, 11 e 12
Pomeriggio: ore 16, 17 e 18
Per i gruppi è obbligatorio prenotare.
[ Vendita diretta in azienda ]