“È indiscutibile il forte legame tra turismo e territorio. Così come è diventato essenziale per le aziende turistiche offrire un prodotto competitivo capace di fronteggiare la concorrenza di altri Paesi”. Il rettore Filippo Bencardino ha introdotto così, stamani, i lavori del Convegno di studi su “Prospettive di sviluppo del settore turistico in Campania”, organizzato dal Dipartimento di Analisi dei Sistemi Economici e Sociali (DASES) dell’Università degli Studi del Sannio e dal Consorzio Conisco. L’incontro, al quale hanno partecipato studiosi, professionisti e rappresentanti istituzionali impegnati nel settore del Turismo, è stato occasione per presentare alcuni lavori e il Progetto H2O High Occupation realizzati dall’Ateneo sannita, quali punto di partenza per valutare una programmazione futura. In questo contesto, è intervenuto il vicepresidente della Regione Campania con delega al Turismo, Giuseppe De Mita.
“La presentazione di questo studio – ha affermato l’assessore De Mita - offre uno spunto di approfondimento su un settore relativamente nuovo per la dimensione e la portata su scala regionale. Questa condizione di relativa inesperienza nel settore turistico mi offre la possibilità di guardare con gli occhi del neofita e con l’approccio di chi non vuole muoversi legato alle proprie opinioni personali. L’esperienza nell’Assessorato campano ci segnala alcuni limiti quando si è cercato di far coincidere la propria opinione con l’evoluzione delle politiche del turismo. Credo fondamentale – ha continuato – creare un luogo dove mettere insieme tutte le esperienze di settore. In questo senso il contributo dell’Università è determinante”.
Il Convegno ha presentato i risultati della ricerca “Il Turismo termale in Campania “, realizzata nell’ambito del Progetto H2O High Occupation. In particolare, il Progetto ha portato anche alla realizzazione di corsi per la formazione di figure professionali da inserire nella filiera del termalismo. Come ha spiegato Luciano Mandato, presidente del Consorzio Conisco, ente attuatore di H2O, il Progetto prevede 3mila ore di formazione, impegna 150 i docenti e 50 i professionisti , ha selezionato 1600 persone e ha coinvolto 220 discenti.
Alla prima sessione dei lavori, intitolata “Il sistema turistico in Campania: innovazione, valore e soddisfazione”, ha relazionato Emilio Becheri, docente dell’Università di Firenze e coordinatore del “Rapporto sul turismo italiano”, su “Il turismo in Campania tra tradizione e innovazione”. “La Campania - ha spiegato Becheri - è la regione con la maggiore quantità e diversificazione di risorse di qualità (isole del golfo archeologiche, ambientali turismi del mare, tradizioni). Nonostante ciò, è tra le ultime posizioni in rapporto alle presenze, insieme a tutto il Mezzogiorno. Con l’avvento dell’Ue – ha proseguito -, ci siamo dimenticati che siamo un Paese del Mediterraneo. Il Mezzogiorno non riesce ad attrarre stranieri, ha poco appeal per gli italiani delle altre regioni. Solo il 17,5% degli italiani residenti nel Centro-Nord viene nel Mezzogiorno”.
La mattinata è proseguita con la presentazione dei risultati di una ricerca in Campania sul “Comportamento e Soddisfazione del Turista”, a cura di Maria Rosaria Napolitano. Il lavoro è dedicato all’analisi del concetto di “orientamento al mercato” delle destinazioni turistiche e pone in evidenza il ruolo che la conoscenza delle motivazioni, dei bisogni, dei desideri che orientano i processi di scelta delle destinazioni, ha assunto per la gestione strategica dei territori a elevata vocazione turistica.
Presentato anche il lavoro su “Turismo e Territorio. L’impatto economico e territoriale del turismo in Campania”, a cura di Filippo Bencardino, che fornisce un’analisi di scenario sull’impatto economico e territoriale del turismo nell’economia campana.
È intervenuto alla discussione Domenico Pellegrino, direttore MSC Crociere.
Nella sessione pomeridiana, moderata da Gaetano Natullo, dell’Università del Sannio, è stata presentata la ricerca del DASES sul turismo termale in Campania, a cura di Ilaria Greco, Mirella Migliaccio, Concetta Nazzaro, Andrea Pacella e Paola Saracini.
A seguire una tavola rotonda, moderata da Riccardo Realfonzo, dell’Ateneo del Sannio, su “Quali politiche per il turismo in Campania e nel Mezzogiorno?”. Sono intervenuti: Arturo Capasso, dell’Università del Sannio; Angelo De Negri, presidente della Borsa Mediterranea del Turismo; Federico Libertino, della segreteria Cgil Campania; Vincenzo Lombardi, di Confindustria Campania; Francesca Marino, responsabile turismo del Gruppo Grimaldi; e Anna Rea, segretaria della Uil Campania.