Unisannio. Opportunità imprenditoriali e d’investimento nel Regno Unito, presentate dalla Sezione “Trade & Investment” del Consolato britannico di Napoli
Le opportunità imprenditoriali e di investimento nel Regno Unito sono state presentate questo pomeriggio all’Università degli Studi del Sannio dalla Sezione “Trade & Investment” del Consolato britannico di Napoli.
Alla presenza del Console Michael Burgoyne, i rappresentanti di aziende sannite e di spin off universitari hanno potuto apprendere le modalità e i vantaggi di costituire una società in Gran Bretagna, grazie anche alla testimonianza di Massimiliano Canestro, vice presidente di SMS Engineering srl, l’azienda informatica creata nel 1998 da tre studenti di ingegneria e che oggi ha sede anche a Covent Garden, pur rimanendo operativa in Campania.
“Se da un lato le regioni del Meridione – ha introdotto il Rettore dell’Ateneo sannita, Filippo Bencardino - richiedono maggiore capacità imprenditoriale, dall’altro le aziende del Sud devono essere in grado di aprirsi ai mercati esteri in un mondo non più rinchiuso nei confini dei singoli stati”.
L’Ateneo sannita in relazione alle sue dimensioni e alla giovane età possiede un record: sono, infatti, 9 le società spin off costituite, in gran parte derivazione della Facoltà di Ingegneria.
“I nostri dottori di ricerca non devono seguire necessariamente la carriera accademica. Vadano nelle aziende a portare le loro ricerche, si inventano loro stessi attività imprenditoriali”, ha affermato Luigi Glielmo, delegato di Ateneo per il Trasferimento tecnologico. “Incipit scarl – ha, inoltre, spiegato – è un consorzio di cui fa parte anche l’Università di Benevento che aiuta l’avvio di una impresa. Se avete delle idee – ha continuato – fatevi guidare. Non è un problema di fondi, è invece necessario un cambiamento di approccio”.
“Ogni anno – ha dichiarato il Console Burgoyne - la Gran Bretagna attira Il 20% degli investimenti dall’Europa e il 10% degli investimenti globali. La Commissione europea ha, infatti, riconosciuto al Regno Unito una tradizione di grossa apertura economica e commerciale”.
Ines Montella, responsabile del Consolato per la Sezione “UK Trade and Investment”, e Alessandro Ciuro, dell’Investment Group, hanno spiegato gli obiettivi del “Programma Globale per Imprenditori (GEP)”, volto a identificare progetti di elevata potenzialità e assisterli durante la loro fase iniziale e di crescita. In particolare, la UKTI del Consolato indirizza e assiste gli imprenditori che vogliono aprirsi al mercato britannico.
L’avvocato Massimiliano Setaro ha affrontato, infine, gli aspetti legali ed amministrativi che rendono il Regno Unito una destinazione ideale per gli investimenti.

Il Consolato britannico di Napoli, l’Università degli Studi del Sannio e Incipit scarl organizzano un incontro sulle opportunità imprenditoriali e d’investimento nel Regno Unito, dal titolo “Regno Unito. Acceleratore d’innovazione”. L’evento, a cui parteciperà anche il Console britannico di Napoli, Michael Burgoyne, si svolgerà a Benevento domani, 10 marzo, a partire dalle ore 14.30, presso la sede universitaria di Piazza Guerrazzi.
L’Università degli Studi del Sannio dedica un seminario al delicato tema della qualità della vita degli ammalati. L’incontro, dal titolo “Sopravvivere non basta”, si terrà martedì 9 marzo, alle ore 15.30, presso la Sala Rossa di Palazzo San Domenico in piazza Guerrazzi a Benevento. La qualità della vita include non soltanto il concetto di salute fisica e di benessere ma anche il benessere sociale, psicologico, educazionale, occupazionale.
L’Adisu, Azienda per il Diritto allo Studio Universitario di Benevento ha assegnato il primo sussidio straordinario a favore di una studentessa dell’Ateneo sannita, affetta da disabilità.
Il Centro Linguistico dell’Università degli Studi del Sannio organizza una giornata di studio, dal titolo “CLIL: Ideas and Issues”, che si terrà mercoledì 10 marzo, alle ore 9.00, presso l’Aula magna della Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali in via Delle Puglie, 82.
Venerdì 26 febbraio alle ore 10.30, presso la chiesa di S. Francesco a Sant’Agata de’ Goti, si svolgerà il convegno di presentazione del progetto: “La valorizzazione e il recupero dei beni ambientali e culturali attraverso la lettura e l’analisi filologica dei testi e delle epigrafi e la valutazione basata sull’analisi multicriteriale: l’Area di Sant’Agata dei Goti”, finanziato dalla legge regionale del 28 /03/2002 n.5 “Promozione della ricerca scientifica in Campania”. Alla sua realizzazione collaborano ricercatori di diverse università Campane: l’Università di Napoli “Federico II“, l’Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli. Il progetto si propone di coniugare obiettivi di arricchimento metodologico in settori quali l’analisi filologica, e quella multicriteriale, con la costruzione di sistemi informativi territoriali, pervenendo a una loro coordinata implementazione nel dominio applicativo costituito dall’area di Sant’Agata di Goti con il suo ricco patrimonio di beni culturali. All’evento parteciperanno
Mercoledì 24 febbraio, alle ore 15.30, presso la Sala lettura della Biblioteca Pe.Me.Is., in Piazza Arechi II, avrà luogo un incontro di studi sul tema “Le reti. Inquadramento sistematico e profili applicativi”, promosso dal Dipartimento di Studi Giuridici, Politici e Sociali, Persona, Mercato e Istituzioni, Pe.Me.Is., dell’Università degli Studi del Sannio e dal Dipartimento di Diritto dell’Economia dell’Università degli Studi di Siena.
Il professore Paolo Ricci, presidente dell’ADISU di Benevento, l’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario dell’Ateneo sannita, sarà ospite domani, 23 febbraio, ad uno speciale di Unis@und, la web radio dell’Università degli Studi di Salerno. Il titolo della trasmissione è “Alla ricerca di un posto letto – la condizione degli studenti fuori sede”. Si parlerà, infatti, di residenze universitarie, di alloggi e del loro costo, di come gli studenti accedono al mercato immobiliare.
Circa 1000 nuovi posti letto per gli studenti universitari della Campania. E’ quanto prevede il piano delle residenze universitarie, con ben sei edifici in fase di costruzione o di ristrutturazione, presentato oggi dall’assessore all’Universita’ Nicola Mazzocca, presso il Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza di via Terracina (PICO), nell’ambito della ‘Seconda giornata regionale per il Diritto allo Studio’. Alcune residenze potranno essere funzionali gia’ a partire da quest’anno mentre per altre i lavori finiranno entro il 2012. I nuovi posti letto si aggiungeranno ai 635 oggi disponibili.
Telese Terme - Si è conclusa sabato sera la sesta edizione del corso di formazione sociale CittadinanzAttiva. Il corso, organizzato dal Centro Studi Sociali Bachelet, presieduto da Don Franco Piazza, è stato patrocinato dalla Diocesi di Cerreto-Telese-Sant’Agata, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Benevento, dall’Università del Sannio e dall’Ufficio Scolastico Provinciale. Iniziato il 17 Ottobre ha avuto come tema l’affettività e la dignità della persona e si è snodato in nove incontri quindicinali. Lezione conclusiva è stata quella di Sabato, tenuta dal prof. Pier Paolo Forte dell’Università del Sannio incentrata su “i diritti dei non-cittadini”. Attraverso un interessante e attualissimo viaggio all’interno della Carta Costituzionale e della nostra società, il docente ha sottolineato che, essendo lo stato fondato sulla persona, la cittadinanza non può essere requisito necessario per il godimento dei diritti. I diritti sono degli individui, degli esseri umani. Ha poi passato in rassegna diversi casi in cui i diritti dei non-cittadini in Italia andrebbero oltre le singole leggi di gestione dell’immigrazione.
Si sono incontrati ieri a Roma presso la sede del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca i rettori delle università del sud d’Italia, per realizzare una “rete degli atenei meridionali”. Tra questi anche Filippo Bencardino, a rappresentare l’ateneo cittadino. L’obiettivo è quello di creare un vero e proprio “laboratorio di programmazione comune e di buone pratiche” per lo sviluppo del mezzogiorno. Questo è il disegno condiviso delle università che hanno partecipato, aderenti alla RAM, Rete degli Atenei Meridionali, ovvero, oltre a quella del Sannio, i poli di Bari, Basilicata, Cagliari, Calabria, Enna Kore, Foggia, Messina, Molise, Napoli 2, Palermo, Politecnico di Bari, Reggio Calabria, Salento, Sassari, Teramo. La rete nasce “dall’esigenza di attivare varie forme sistematiche di collaborazione, intende difendere e ulteriormente sviluppare il fondamentale e specifico ruolo svolto dalle università meridionali nello sviluppo delle regioni del Mezzogiorno d’Italia e delle Isole, fortemente messo in crisi dalle recenti misure in materia di distribuzione delle risorse, affermando i principi di autonomia, responsabilità, qualità e valutazione non disgiunti dalla valorizzazione”. Obiettivo degli atenei è non “sottrarsi ad una nuova sfida decisiva per l’intero Paese, chiedendo, però, di essere messe nelle condizioni di poter svolgere appieno la loro peculiare funzione di motore della crescita culturale e sociale”. I rettori, che continuano a credere nell’utilità della Crui, Conferenza dei rettori delle università italiane, sottolineano “la peculiarità dei problemi e delle esigenze degli Atenei meridionali, con particolare riferimento alle oggettive posizioni di svantaggio socio-economico in cui gli stessi Atenei si trovano ad esercitare i propri compiti istituzionali”. Un nuovo interessante progetto, dunque, per lo sviluppo del sud d’Italia.















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