Archivio per la categoria ‘Università’

Cassa per il Mezzogiorno e Banca Mondiale, l’intervento di Confindustria all’Unisannio

Scritto da: redazione maggio - 21 - 2013 COMMENTI

confindustriaSi è tenuto questa mattina, presso l’Università degli Studi del Sannio, il seminario di Storia Economica per la presentazione del volume “La Cassa per il Mezzogiorno e la Banca Mondiale: un modello di sviluppo economico italiano”.
Per Confindustria Benevento è intervenuta la dott.ssa Paola Pietrantonio, Consigliere Delegato alla Finanza Agevolata e alle Reti di Impresa che ha dichiarato: “La discussione sul ruolo della Cassa per il Mezzogiorno e’ oggi di grandissima attualità: la programmazione dei fondi comunitari 2014/2020 ci ricorda la necessità di elaborare prima una politica di sviluppo economico - nazionale e, quindi, meridionale - e, poi, di trovare gli strumenti necessari ad attuarla. Il problema oggi non è rappresentato solo dalla carenza dei fondi da destinare al mezzogiorno ma da una cultura politica che confonde lo strumento (i fondi comunitari) con le finalità (la politica economica), concentrandosi sul primo senza preoccuparsi delle seconde. I risultati conseguiti dalla Cassa per il Mezzogiorno, forse parziali rispetto alle ambizioni dei suoi creatori ma oggettivamente esistenti, furono possibili, soprattutto nella prima fase sino alla metà degli anni 60, grazie alla presenza di un quadro politico stabile e di una classe politica riformista, condizioni oggi inesistenti con conseguente impossibilità di attivare, grazie ai fondi comunitari , un processo simile a quello attivato con la cassa.”

Orientamento universitario, domani la LUISS Summer School al Liceo “Rummo”

Scritto da: redazione maggio - 21 - 2013 COMMENTI

summer-school-2013BENEVENTO – Anche quest’anno torna LUISS Summer School, la scuola estiva di orientamento dedicata agli studenti del terzo, quarto e quinto anno delle scuole superiori, dai 16 ai 19 anni.

Una settimana in Università, per respirare l’atmosfera della vita da campus insieme a coetanei provenienti da tutta Italia e per comprendere la vera natura del proprio talento e non sbagliare la scelta del corso di laurea. Questi, in sintesi, gli obiettivi dell’iniziativa che sarà presentata, domani mercoledì 22 maggio agli studenti campani con un doppio appuntamento in due città diverse: alle ore 9:00 al Liceo Scientifico Rummo di Benevento e alle 11:00 al Liceo Classico Virgilio Marone di Avellino.

Dopo il vero e proprio boom di iscrizioni dell’anno scorso, che hanno registrato un +250% rispetto al 2011, quest’anno la LUISS Summer School si presenta agli studenti con numerose novità: unica nel suo genere, la scuola offre ai partecipanti la possibilità di partecipare a diversi moduli di insegnamento in differenti discipline per comprendere meglio le aree di studio più affini alle proprie aspirazioni e attitudini.

Si alterneranno, quindi, lezioni di economia e business, giurisprudenza, scienze politiche e comunicazione, ingegneria, fisica, matematica, neuroscienze e medicina per un orientamento a 360°gradi.

Inoltre, gli studenti iscritti alla Summer School e che avranno finito il penultimo anno delle Scuole Superiori senza insufficienze e frequentato assiduamente i corsi dell’intera settimana estiva, potranno sostenere, con un anno di anticipo, la Prova di ammissione alla LUISS per l’anno accademico 2014/2015, guadagnando così l’ingresso a pieno titolo nell’ateneo capitolino, senza più ansie da test.

La Summer School è strutturata su base settimanale, con la possibilità di scegliere tra tre distinti periodi (14 – 19 luglio 2013, 21 – 26 luglio 2013, 28 luglio – 2 agosto 2013) e, per gli studenti fuori sede, è prevista la possibilità di essere ospitati nelle strutture residenziali dell’Università.

La “giornata tipo” prevede una mattinata full time di lezioni in aula; il pomeriggio sarà dedicato alle esercitazioni per i test di ammissione alle università a numero chiuso e alle sessioni di orientamento alle scelte universitarie. A seguire molte le attività sportive e di socializzazione.

La LUISS Summer School permette allo studente e alla sua famiglia di avvicinarsi alla scelta del corso di laurea in modo più consapevole ed in anticipo, evitando i “salti nel vuoto”, che portano spesso ad abbandoni scolastici e perdite di tempo prezioso.

Tra i principali paesi europei, infatti, l’Italia è quello che presenta uno dei maggiori tassi di abbandono universitario (18%), essendo altresì molto elevato il numero di studenti che cambia corso di laurea dopo il primo anno.

Le attività di orientamento offerte dalla LUISS Summer School permetteranno agli studenti di vivere in maniera diretta una vera e propria esperienza universitaria e di approcciarsi a diverse materie di studio.

Affrontare questa esperienza con leggerezza di spirito e serietà di intenti aiuterà gli studenti a comprendere le loro potenzialità e il loro talento, elemento fondamentale per una consapevole e corretta scelta universitaria.

Per ulteriori informazioni www.luiss.it/summerschool

LUISS Guido Carli, la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali costituisce oggi un punto di riferimento scientifico e culturale in Italia e all’estero per gli studenti interessati alle discipline economiche, manageriali, sociali e giuridiche.

Nel 2011 la LUISS si è classificata al primo posto tra gli Atenei non statali per le Facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza e al terzo posto per quella di Economia (Fonte: Censis).
In LUISS il tempo medio per conseguire la Laurea Triennale è di 3 anni e 2 mesi, quello per la Laurea Magistrale di 2 anni e 2 mesi, mentre il tasso medio di abbandono degli studenti è lo 0% contro una media nazionale del 17% ( Fonte: Ufficio studi, statistiche e Affari generali LUISS) .

Contatti: LUISS Guido Carli Barabino&Partners
Annalisa Pacini Raffaella Nani
Responsabile Stampa e-mail: r.nani@barabino.it
e-mail: ufficio_stampa@luiss.it Giorgia Sanchini
Tel. 06.85225.284 e-mail: g.sanchini@barabino.it
Cell: 335.6952670 Tel. 06.679.29.29

Porte aperte all’Unisannio per le giornate di orientamento in Ateneo

Scritto da: redazione maggio - 21 - 2013 COMMENTI

unisannio8Porte aperte all’Università degli Studi del Sannio. Come ogni anno l’ateneo ospita gli studenti dell’ultimo anno degli istituti superiori per orientarli nella scelta del percorso universitario.
Domani, 22 maggio, sarà la volta di 100 studenti provenienti dall’Istituto Tecnico Commerciale Fortunato Scoca di Avellino che presso l’Aula Magna della Facoltà SEA incontreranno docenti e tutor dell’Unisannio per la presentazione dei diversi corsi di laurea.
In particolare, presenteranno l’offerta formativa della Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali, la prof.ssa Monica Simeoni, della Facoltà di Giurisprudenza, la prof.ssa Katia Fiorenza e della Facoltà di Ingegneria, il prof. Gaetano Continillo. Illustrerà i servizi offerti dall’ADISU, Francesco Stefanini, vice presidente del Cda dell’Azienda.
Successivamente i ragazzi visiteranno i laboratori didattici del Dipartimento di Diritto, Economia Management e Metodi Quantitativi e dopo una pausa pranzo presso la mensa universitaria di via Calandra, passeranno a visitare i laboratori di ricerca e didattici del Dipartimento di Ingegneria, guidati dalla prof.ssa Carmela Galdi.
Martedi 28 maggio, l’Università degli studi del Sannio ospiterà gli studenti dell’Istituto Vanvitelli di Avellino. Lo scorso 16 maggio, era toccato a 70 studenti dell’Istituto Rampone di Benevento.

Unisannio, Ingroia agli studenti della Sea: “La malavita organizzata ostacola lo sviluppo del Paese”

Scritto da: redazione maggio - 20 - 2013 COMMENTI

ingroia UNISANNIO - “La malavita organizzata, ostacolo per lo sviluppo democratico, economico e sociale del Paese” è il titolo dell’incontro con il magistrato Antonio Ingroia che si è svolto stamani alla Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio. Sono intervenuti i professori Pierpaolo Forte, Riccardo Realfonzo e Rosario Santucci e il preside della Facoltà SEA, Massimo Squillante.
La presenza di Antonio Ingroia, in una Facoltà che ha attivato un master sulla gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, in collaborazione con l’associazione Libera, rappresenta un’ulteriore occasione di riflessione sul tema della malavita organizzata e delle implicazioni della sua presenza nella società italiana.
La testimonianza di Ingroia, affidata alle pagine del libro-intervista “Io so”, ha ripercorso la sua esperienza di magistrato, in prima fila nella battaglia per la legalità e contro le mafie, accanto a uomini come Borsellino, Caponnetto e Falcone.
ingroia2 “È cresciuta nel Paese la voglia di verità – ha dichiarato Ingroia -. I processi di svelamento della verità sono molto complessi e non sono merito di singoli professionisti ma di una comunità che concorre all’accertamento dei fatti realmente accaduti. Nel processo in Corte d’Assise, in corso a Palermo sulla trattativa Stato-mafia, per la prima volta vengono portati come imputati insieme ai capi mafiosi, dirigenti dei servizi segreti e rappresentanti politici. Non è escluso che nel prossimo dibattimento i politici chiamati come testi possano portare un notevole contributo. Il tema della verità – ha continuato - è direttamente collegato alla democrazia. Un Paese che non riesce ad accertare le verità ha una democrazia imperfetta. La magistratura sta svolgendo un’operazione di supplenza notevole. Una sola istituzione si sta occupando di una questione enorme. Compito che sarebbe dovuto spettare a specifiche commissioni d’inchiesta”. Il magistrato ha sollevato una forte accusa alla connivenza tra ceti criminali e classi dirigenti: “Fino ad ora la politica antimafia ha svolto solo un ruolo di contenimento e mai di eliminazione del fenomeno criminale che ha trovato terreno fertile nel sistema legale istituzionale. Le mafie sono diventate una componente del sistema Italia, con radici profonde nelle classi dirigenti del nostro Paese, prima meridionali e poi nazionali. Le mafie non sono solo un prodotto della sottocultura meridionale. La criminalità organizzata si è sviluppata al Nord con le stesse dinamiche, fatte di omertà e accettazione, e mancanza di rigetto, che hanno determinato per prima l’attecchimento al sud dell’Italia”.
La repressione penale ha un ruolo sicuramente fondamentale per rendere giustizia alle vittime e alla Repubblica, lesa nella sua dignità istituzionale. Ma è insufficiente. Serve per colpire chi ha commesso i reati, ma interviene quando il dramma della perdite di vite di servitori dello Stato e di eroi borghesi si è oramai consumato. Servono azioni che incidano sui patrimoni illegali come la confisca dei beni e la restituzione degli stessi alla società civile. Servono interventi preventivi, azioni di formazione e cultura perché il rispetto della legalità presuppone cittadini colti, educati, scolarizzati. Serve l’etica della responsabilità individuale e serve il lavoro.

Unisannio, domani seminario sui bilanci energetici nazionali

Scritto da: redazione maggio - 16 - 2013 COMMENTI

unisannio8 BENEVENTO - Domani 17 maggio, presso la Sala Blu di Palazzo San Domenico, in Piazza Guerrazzi, a partire dalle ore 9, l’associazione universitaria UNING organizza una tavola rotonda dal titolo “Bilanci Energetici Nazionali”, in collaborazione con l’Unità Centrale Studi e Strategie dell’ENEA e con il patrocinio degli European Solar Days, campagna europea d’informazione sull’energia solare.
Il seminario esaminerà lo strumento contabile che organizza e sintetizza le informazioni sul sistema energetico, le metodologie di costruzione dei bilanci e le analisi di scenario a supporto delle politiche energetiche.
L’incontro sarà aperto dai saluti del preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio, Filippo de Rossi, e del presidente di UNING, Umberto Masotti. L’introduzione alle tematiche del seminario sarà curata dal presidente del corso di laurea in Ingegneria Energetica, Maurizio Sasso. A seguire gli interventi su “I Bilanci Energetici”, di Marco Rao, economista, esperto di statistiche, bilanci energetici e di link tra modelli tecnologici e macroeconomici- ENEA, e su “Analisi di Scenario a supporto delle politiche energetiche”, di Maria Gaeta, ingegnere, esperta di scenari, analisi energetiche e modelli di equilibrio tecnici economici – ENEA. Nel pomeriggio è previsto un workshop su “Quando il Project Management è Change Management: Innovation and Design”, a cura dell’Ing. Livia Pastore, ex studentessa del corso di laurea in Ingegneria Energetica dell’ateneo sannita, esperta di Project Management.

Ingroia sarà all’Unisannio per “La malavita organizzata, ostacolo per lo sviluppo economico…del Paese”

Scritto da: redazione maggio - 16 - 2013 COMMENTI

antonio-ingroia-rivoluzione-civile1Il prossimo lunedì 20 maggio, alle ore 10:30, presso l’Aula CIardiello della Facoltà SEA, in via delle Puglie interverrà il magistrato Antonio Ingroia per l’incontro su “La malavita organizzata, ostacolo per lo sviluppo democratico, economico e sociale del Paese”. Discutono i professori Pierpaolo Forte, Riccardo Realfonzo e Rosario Santucci. Introduce e coordina Massimo Squillante, preside della Facoltà SEA.

L’evento si inserisce nell’ambito delle attività culturali che la Facoltà di Scienze economiche e sociali dedica da anni alla tematica della legalità e dell’etica e ai modi più efficaci per contrastare la presenza della malavita organizzata nella società e liberare le forze del lavoro e dell’economia che, soprattutto nelle regioni del Sud Italia, pagano un prezzo enorme, in termini di risorse umane e materiali, alle reti malavitose e del malaffare.
Si ricorda, a tal riguardo, il Master su “Organizzazione e gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata”, ideato e condotto dalla SEA con la collaborazione dell’associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, della Regione Campania, della Fondazione Unipolis, della Provincia di Benevento e del Comune di Ottaviano. Si è trattato della prima iniziativa in Italia di alta formazione dedicata al tema della confisca e della gestione del patrimonio illecito dei malavitosi in Italia, che ha permesso a diversi allievi di acquisire sia le necessarie conoscenze metodologiche, sia le esperienze significative sul campo della gestione diretta dei beni (secondo le modalità previste dalla l. n. 109/1996). È noto il carattere strategico di tale modalità di contrasto della criminalità organizzata, che consente di trasformare il frutto dell’illegalità e della violenza criminale, sottratto al delinquente, in bene per la collettività (una buona parte dei quali, purtroppo, giace ancora inutilizzata); è il segnale al territorio - ed ai criminali a cui il bene è stato sottratto - che lo Stato, anche con la cooperazione della società civile, riesce a renderlo fruttuoso, ed a vantaggio della collettività, anche di quella dello stesso quartiere in cui la famiglia camorristica opera.

La SEA ha organizzato, inoltre, su questo e sui temi collegati incontri di elevato interesse con il contributo di Luigi Ciotti, Raffaele Cantone, Pino Masciari, Giovanni Impastato, Tonino Palmese, Luigi Merola.
Non potendosi riattivare il Master sui beni confiscati, la Facoltà (con il Dipartimento Segis, ora Demm) ha siglato, infine, qualche mese fa, un Protocollo d’intesa con l’associazione Libera per proseguire nelle attività formative sulla legalità e l’etica, nella consapevolezza che la formazione di una profonda cultura in materia, per le giovani generazioni, riveste particolare rilevanza intervenendo sulle coscienze alla radice, in via preventiva.

Partendo dal libro “Io so” in cui Antonio Ingroia, intervistato dai giornalisti Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, l’incontro intende focalizzare l’attenzione sul carattere di ostacolo allo sviluppo sociale ed economico, rappresentato dalla malavita organizzata, e sulla rete di azioni che necessita il contrasto alla criminalità organizzata. La repressione penale ha un ruolo sicuramente fondamentale per rendere giustizia alle vittime e alla Repubblica, lesa nella sua dignità istituzionale . Ma è insufficiente. Serve per colpire chi ha commesso i reati, ma interviene quando il dramma della perdite di vite di servitori dello Stato e di eroi borghesi si è oramai consumato. Servono azioni che incidano sui patrimoni illegali come la confisca dei beni e la restituzione degli stessi alla società civile. Servono interventi preventivi, azioni di formazione e cultura perché il rispetto della legalità presuppone cittadini colti, educati, scolarizzati. Serve l’etica della responsabilità individuale e serve il lavoro.

Come ricordava Don Luigi Merola anche nel suo recente libro “Il cancro sociale: la camorra”, si deve sconfiggere l’ignoranza e perseguire come bene unico la conoscenza; attraverso la conoscenza si costruiscono coscienze libere e dignitose, baluardi difficilmente sormontabili dalle organizzazioni criminali. La conoscenza, la scuola per tutti, costituiscono dunque strumenti decisivi per combattere la camorra. È la lezione anche di don Luigi Ciotti che, nel volume “La speranza non è in vendita”, sottolinea come etica e responsabilità siano argini all’illegalità. Ma non si tratta dell’unica chiave: perché accanto alla cultura serve il lavoro. La cultura, il lavoro, la socialità sono valori e fini fondamentali per contrastare alla radice, in via preventiva, la criminalità, ancor più in un periodo di crisi economica, in cui le disponibilità finanziarie delle organizzazioni criminali sono fortemente attrattive ed estremamente pericolose, potendo inquinare economia legale, politica, territori, anche quelli non toccati finora dal fenomeno organizzato criminale, e, soprattutto, coscienze. La strategia è degna di notevole attenzione perché induce a riflettere sui fondamenti di tale contrasto preventivo alla criminalità. La sfida contro la criminalità organizzata sarà vinta da una società che offra cultura diffusa per tutti i ceti sociali, tutti i suoi cittadini e quanti lavorano nel nostro territorio, principalmente attraverso istituzioni pubbliche democratiche, competenti ed eticamente responsabili. La scarsità di lavoro, il lavoro sommerso, il lavoro precario, dove la persona non può realizzarsi e liberarsi dal bisogno con le proprie forze oppure è irrimediabilmente schiacciato nei suoi diritti più elementari (retribuzione, professionalità, esigenze personali e familiari, dignità e libertà della persona), non sono sintonici con tale approccio strategico. Il Mezzogiorno, specie le aree dove sono platealmente infiltrate le organizzazioni criminali, hanno bisogno di lavoro e di “lavoro dignitoso”, anche per sconfiggere la criminalità organizzata. Servono pertanto politiche integrate dello sviluppo economico, diverse per qualità e prospettive dal passato, che sfruttino e proteggano le ricchezze in possesso dei nostri territori (arte, cultura, natura), sollecitando strategicamente reti istituzionali e private.

La presenza di Antonio Ingroia rappresenta dunque un’ulteriore occasione di riflessione sul tema della malavita organizzata e delle implicazioni della sua presenza nella società italiana: la sua testimonianza è affidata, oltre che al libro in forma di intervista, alla sua esperienza di magistrato, che ha condotto in prima fila la battaglia per la legalità e contro le mafie, accanto a uomini come Borsellino, Caponnetto e Falcone.

Immigrati: i nuovi Promoter Turistici della Campania

Scritto da: redazione maggio - 14 - 2013 COMMENTI

integrazione-immigratiL’Università Popolare della Magna Graecia Thiasos organizza un corso di formazione rivolto agli immigrati presenti sul territorio della regione Campania per la formazione di “Promoter Turistici”. E’ una figura professionale di collegamento tra tour operator e agenzie di viaggio che colloca prodotti turistici e, più puntualmente, pacchetti di viaggio preconfezionati.
L’intervento formativo è finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro di quei soggetti che maggiormente necessitano di interventi di inclusione sociale e per tale motivo le attività corsuali si propongono di formare immigrati che vogliono creare scambi turistici con il paese di origine facendo del loro personale percorso di emigrante una risorsa di collegamento per i paesi di provenienza.
L’iniziativa, ambiziosa ed attuale per il contesto regionale della Campania, rientra tra le attività finanziate nell’ambito del Patto Formativo Locale Filiera Turistica della Provincia di Salerno.
Le attività si svolgeranno presso l’ente di formazione Università Popolare della Magna Graecia Thiasos presieduta dal Prof. Gerardo Chiumiento ed è rivolta a 15 soggetti residenti in Campania che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, disoccupati e/o inoccupati, immigrati in possesso di permesso di soggiorno.
Le ulteriori informazioni in ordine alla tempistica per presentare domanda, durata ed altri dettagli sulle attività di progetto sono disponibili sul sito www.unipopthiasos.it.

All’Unisannio è di scena l’antica Roma: al centro del dibattito “Le Dodici Tavole”

Scritto da: redazione maggio - 9 - 2013 COMMENTI

unisannio8 BENEVENTO - Mercoledì 15 maggio, alle ore 10.30, presso l’Auditorium di Sant’Agostino, Eva Cantarella e Aglaia McClintock discuteranno il volume “Le Dodici Tavole. Le prime leggi dell’antica Roma” (Roma, Nuove Edizioni Romane, 2011) di Luigi Capogrossi Colognesi, sotto la presidenza di Luigi Labruna. Intervengono Felice Casucci, Antonella Tartaglia Polcini e Carmela D’Aronzo. La partecipazione al seminario consente l’ottenimento di crediti formativi per “altre attività”. L’evento è aperto al pubblico. L’iniziativa rientra tra le attività di orientamento della Facoltà di Giurisprudenza presso le scuole superiori.
Gli studenti del Liceo Classico Giannone e i corsisti di “Istituzioni e storia del diritto romano” dell’Università del Sannio avranno l’opportunità di confrontarsi con l’autore e con gli illustri ospiti sui grandi temi del diritto.
Il volume “Le dodici tavole” di Luigi Capogrossi Colognesi prende il titolo dalla prima codificazione normativa di Roma del 450 a.C.
Le Dodici Tavole considerate sin dall’antichità fons omnis publici privatique iuris, fonte di tutto il diritto pubblico e privato, rappresentano sul piano mitico l’origine di quel diritto che arriva sino ai giorni nostri. Redatte da una magistratura apposita, benché non particolarmente innovative nel loro contenuto, esse ebbero il merito di disciplinare senza equivoci le procedure necessarie ai privati per accedere alla giustizia, sancendo un indubbio vantaggio per la classe plebea, nonché l’eguaglianza di patrizi e plebei dinanzi alla legge. In realtà le vicende narrate nel libro si svolgono in un arco temporale più ampio, che va dall’età regia a metà del settimo secolo sino alla vittoria contro Cartagine del 202 a.C. Personaggi realmente esistiti e personaggi immaginari aiutano a calarsi nella realtà di un mondo di cui la maggior parte delle volte ci sfuggono le ragioni.
Il romanzo di Capogrossi dedicato ai ragazzi – ma che in realtà i lettori di ogni età ameranno leggere – sceglie un punto di vista inedito privilegiando alcune tappe evolutive di quel diritto che ha reso l’urbs grande e potente, e che le ha consentito di dominare i conflitti interni e le popolazioni conquistate. Nello svolgersi delle vicende narrate diventa chiaro come il diritto sia intrecciato a ogni respiro della comunità: amore, guerra, denaro divengono operativi solo se impigliati nella fitta rete del diritto.

Luigi Capogrossi Colognesi, professore emerito di Diritto Romano dell’Università la Sapienza, accademico dei Lincei è considerato tra i massimi esperti della sua materia. Fra in suoi numerosi lavori ricordiamo Max Weber e le economie del mondo antico (Laterza 2000) e Storia di Roma tra diritto e potere (Il Mulino, 2009). Con Le Dodici Tavole si misura per la prima volta con la letteratura per ragazzi.

Eva Cantarella, già professore di Istituzioni di diritto romano e di Diritto Greco dell’Università Statale di Milano, è antichista di fama internazionale. Ha pubblicato numerosissimi saggi sul diritto e su aspetti sociali del mondo greco e romano. Il 2 luglio 2002 è stata nominata “Grande Ufficiale della Repubblica Italiana”, “motu proprio” dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2003 ha vinto il Premio Bagutta con il suo libro Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto.

Luigi Labruna è professore emerito di Diritto romano e diritti dell’antichità presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Federico II. È presidente del Premio romanistico internazionale Gérard Boulvert, componente del Consiglio Direttivo della Corte di Cassazione, membro del Consiglio Scientifico Generale del Consiglio Nazionale delle Ricerche. È dottore honoris causa dell’Université de Franche-Comté di Besançon, dell’Università di Varsavia, dell’Università di Toruń, della Ludwig-Wilhelm-Universität di Bonn, dell’Université Laval di Québec, dell’Universidad de Buenos Aires. Collabora con il Corriere del Mezzogiorno.

“E-Government e E-Justice attraverso il cloud computing, all’Uni Europea di Roma

Scritto da: redazione maggio - 7 - 2013 COMMENTI

logo-unisannio5Il 9 maggio 2013 all’Università Europea di Roma si terrà il convegno “E-Government e E-Justice attraverso il cloud computing” dedicato agli aspetti normativi ed economici del cloud computing nel rapporto tra cittadini, imprese, Pubblica Amministrazione e nell’organizzazione e amministrazione della giustizia.
L’incontro rientra nell’ambito del progetto, finanziato dal PRIN 2010-2011, su “La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure” che coinvolge sette atenei italiani (le università di Sannio, Salerno, Napoli Federico II, Seconda Università di Napoli, Roma Tor Vergata, Bologna e Università Europea di Roma) e, per tre anni, affronterà e svilupperà le tematiche maggiormente all’avanguardia nella ricerca e produzione scientifica in tema di rapporti tra diritto e nuove tecnologie.
Il convegno avrà luogo dalle 9 alle 17 presso l’Aula Master dell’Università Europea di Roma (Via degli Aldobrandeschi, 190 ). La mattinata sarà aperta da Roberto Viola, Deputy Director General European Commission DG Connect, e Antonello Soro, Presidente del Garante per la protezione dei dati personali. Seguiranno una sessione dedicata all’E-Government, presieduta da Natalino Irti, nella quale interverranno Raffaele Guido Rodio, Donato Limone, Francesco Romeo, Vincenzo Zeno-Zencovich e Francesco Cardarelli, e una sull’E-Justice, presieduta da Stefano Rodotà, alla quale parteciperanno Giusella Finocchiaro, Francesco Di Ciommo e Bruno Sassani.
Nel pomeriggio, in occasione della presentazione del volume “Regolamentazione e contenzioso tra operatori nelle comunicazioni elettroniche”, scritto da Gilberto Nava, avrà luogo una tavola rotonda.
Durante la giornata sarà anche presentato il Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale sul tema “La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure”, al quale partecipano gli Atenei di Bologna, Roma Tor Vergata, Napoli Federico II, Seconda di Napoli, Salerno e Benevento.

UniSannio: giovedì prossimo il convegno ‘L’immagine della donna’

Scritto da: redazione maggio - 6 - 2013 COMMENTI

unisannio_logo4Nell’ambito del Corso di Comparazione e Cultura Giuridica della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Sannio, giovedì prossimo 9 maggio, alle ore 9, presso l’Aula 51 del plesso didattico di via Calandra, si svolgerà il convegno “L’immagine della donna e la giurisprudenza dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria: una difesa contro la mercificazione del corpo femminile nella comunicazione commerciale”. Interviene Rossella Cerchia, professore aggregato di “Introduction to Italian Law” al’Università degli Studi di Milano. Introduce Felice Casucci, ordinario di Diritto comparato dell’Università degli Studi del Sannio.
L’incontro si inserisce nell’attuale dibattito sul corpo delle donne nella pubblicità dalla prospettiva dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, nato nel 1966 con lo scopo di agire affinché la pubblicità sia onesta, veritiera, corretta e realizzata nell’interesse generale.

Negli ultimi anni, nella società civile si è sviluppato un movimento di opinione che vuole difendere la dignità della donna, anche dall’uso cinico del corpo femminile nella comunicazione commerciale. La dignità delle donne negli ultimi cinquant’anni anni è stata il cuore di battaglie legali e culturali, e ancora oggi la società italiana ritiene questo valore molto prezioso. Le donne hanno acquisito una dignità di genere e vogliono proteggersi da ogni abuso e tentativo di riprodurre lo stereotipo della donna come oggetto. Ma perché questo movimento di opinione sfoci poi in un effettivo mutamento delle prassi, occorre che entrino in gioco adeguati meccanismi istituzionali. Così, ad esempio, numerosi Comuni hanno deciso di rifiutare la pubblicità a pagamento sui propri spazi, qualora essa risulti offensiva per la dignità della donna. Ma lo strumento che ha maggiormente difeso la dignità della donna nella comunicazione commerciale, è stata la giurisprudenza del Giurì dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), l’organismo autoregolamentare di controllo della comunicazione commerciale, cui aderiscono associazioni di utenti, professionisti e operatori di comunicazioni pubblicitarie. Gli enti che costituiscono l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria si impegnano a osservare e a far accettare dai loro associati le norme del Codice di Autodisciplina del settore, tra le quali spicca l’articolo 10, secondo cui la comunicazione commerciale deve rispettare la dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni, evitando ogni forma di discriminazione, compresa quella di genere. La giurisprudenza del Giurì ha chiaramente affermato che è inaccettabile utilizzare il corpo femminile al solo scopo di attirare l’attenzione dei consumatori, in altre parole, è vietato usarlo come mezzo per trasferire il desiderio di un corpo di donna al prodotto che viene pubblicizzato.

‘Il Software libero e la tua libertà’, seminario all’Unisannio con Richard Stallman

Scritto da: redazione maggio - 2 - 2013 COMMENTI

richard_stallmanNell’ambito del ciclo di seminari UningLabs 2013, le associazioni LILIS e Uning, in collaborazione con l’Università degli studi del Sannio, organizzano un seminario dal titolo “Il Software Libero e la tua Libertà, GNU/Linux e i contenuti liberi tra filosofia e applicazioni pratiche” con la partecipazione del famoso creatore e “guru” del movimento del Software Libero e Open Source Richard Stallman.
Il giorno 8 maggio 2013, alle ore 09.30, presso l’Auditorium Sant’Agostino dell’Università degli Studi del Sannio, in Via G. De Nicastro a Benevento, l’Associazione LILIS (www.lilis.it) e l’Associazione universitaria Uning, (www.uningsannio.it) in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio e con il patrocinio morale del Comune di Benevento, organizzeranno un seminario dal titolo “Il Software Libero e la tua Libertà, GNU/Linux e i contenuti liberi tra filosofia e applicazioni pratiche”. Questo incontro sarà un’occasione per discutere di software libero, del movimento ad esso connesso e delle sue applicazioni pratiche. L’espressione “software libero” si riferisce al rispetto delle libertà degli utenti e della comunità. In breve, gli utenti hanno la libertà di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Tramite queste libertà gli utenti (individualmente o nel loro complesso) controllano il programma e le sue funzioni. Quindi il “software libero” è una questione di libertà, non di prezzo.
L’evento è pubblico, non tecnico ed è rivolto agli studenti di ogni ordine ma anche e, sopratutto, a chi è interessato alla libertà individuale che troppo spesso è compromessa dagli interessi di grosse multinazionali. All’evento saranno presenti il presidente dell’Associazione LILIS Giancarlo De Gregorio, e il presidente dell’Associazione Uning Umberto Masotti, e si aprirà con i saluti del rettore dell’Università Del Sannio, prof. Filippo Bencardino. Seguirà l’intevento dell’amministratore di Wikipedia in lingua italiana e di Wikidata Luca Martinelli, dal titolo “Le prossime sfide di Wikipedia: nuovi metodi di diffondere la conoscenza” nel quale illustrerà quello che attualmente è considerato uno dei più grandi progetti al mondo di condivisione della conoscenza umana, idealmente figlio del progetto GNU. Chiuderà la mattinata Richard Stallman, padre del progetto GNU e principale esponente del movimento del Software Libero.

Richard Stallman, dopo la laurea in fisica ad Harvard e un dottorato al MIT di Boston, diede vita al movimento del software libero nel 1983 e ha iniziato lo sviluppo del sistema operativo GNU (vedi www.gnu.org) nel 1984. GNU è software libero: ognuno ha la libertà di copiarlo e ridistribuirlo con o senza modifiche. Il sistema GNU/Linux, fondamentalmente il sistema operativo GNU con Linux aggiunto, è attualmente utilizzato su decine di milioni di computer in tutto il mondo. Stallman ha ricevuto l’ACM Grazia Hopper Award, una borsa di studio MacArthur Foundation, l’Electronic Pioneer Award del Frontier Foundation, e il Premio Takeda per il Miglioramento sociale ed economico, così come diverse lauree ad honorem. Il titolo dell’intervento è: “The Free Software Movement and the GNU/Linux Operating System (Il Movimento del Software Libero e il sistema operativo GNU/Linux)” ed è prevista traduzione simultanea.
Nel corso del pomeriggio, invece, sono previsti degli showcase di applicazioni e progetti di successo, in ambito sia privato che professionale, basati sull’uso di software libero.
Nello specifico è previsto l’intervento “Free PA: l’esperienza Kelyon” tenuto da Francesco Nicodemo responsabile delle relazioni esterne di Kelyon Srl, una giovane e innovativa Azienda con sede a Napoli, e la presentazione in anteprima un importante progetto comune Engineering-Atos-Fraunhofer-Unisannio-Geeknet-SourceForge-T6 denominato “MARKOS” (www.markosproject.eu;) che si pone l’obiettivo di sviluppare un “marketplace virtuale open source intelligente”, la presentazione sarà realizzata a quattro mani da Massimilino Di Penta (UNISANNIO), Francesco Torelli (ENGINEERING) e Ilaria Lener (T6). Chiuderà l’intervento del professore Salomone Megna che racconterà della migrazione al software libero effettuata degli uffici del sindacato Gilda degli insegnanti.
L’evento sarà, inoltre, trasmesso in streaming su internet, ovviamente con strumenti liberi, per poter essere seguito anche da chi non potrà essere presente di persona.

Di seguito il programma completo

09:30 – 10:00 Saluti del Magnifico Rettore Ch.mo Prof. Filippo Bencardino e delle Associazioni Uning e LILIS;
10:00 – 10:30 Le prossime sfide di Wikipedia: nuovi metodi di diffondere la conoscenza
Luca Martinelli, amministratore di Wikipedia in lingua italiana e di Wikidata;
10:30 – 10:45 Coffe Break;
11:00 – 13:00 “The Free Software Movement and the GNU/Linux Operating System
(Il Movimento del Software Libero e il sistema operativo GNU/Linux)”
Richard Stallman;
13:00 – 13:30 Dibattito e domande;

13:30 – 15:00 Pranzo

15:00 – 16:00 Free PA: l’esperienza Kelyon
Francesco Nicodemo responsabile delle relazioni esterne di Kelyon Srl
16:00 – 17:00 MARKOS un intelligent virtual FOSS marketplace
Massimilino Di Penta (UNISANNIO), Francesco Torelli (ENGINEERING), Ilaria
Lener (T6)
17:00 – 17:30 Una storia di migrazione al Software Libero
Raffaele Salomone Megna, Gilda degli insegnanti

UniSannio: firmato protocollo d’intesa con Guardia di Finanza

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2013 COMMENTI

firmaprotocollo-3Allo scopo di assicurare la corretta applicazione delle norme che favoriscono il diritto allo studio, é stato siglato, stamane, un protocollo d’intesa tra l’Università degli Sudi del Sannio ed il Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza. Hanno firmato l’accordo il rettore Filippo Bencardino e il colonnello Cesare Maragoni, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Benevento. Era presente anche il direttore amministrativo dell’ateneo sannita, Gaetano Telesio.
La convenzione prevede l’attivazione, da parte della Guardia di Finanza, di specifiche procedure di controllo tese a scoprire eventuali falsità nelle autocertificazioni presentate dagli studenti iscritti all’ateneo per ottenere le agevolazioni previste dalla normativa vigente in materia. Infatti, per determinare la situazione economica dello studente, ogni università si avvale degli indici di capacità contributiva, denominati ISEE e ISEEU che, consentendo di trattare uniformemente la situazione reddituale e patrimoniale di ciascun cittadino, riconoscono agli studenti provenienti da famiglie meno abbienti, la concessione di particolari benefici, nonché la riduzione delle tasse d’iscrizione.
L’odierno protocollo d’intesa assicurerà, utilizzando i penetranti strumenti investigativi di cui dispone la Guardia di Finanza, quale unico organo di polizia economico-finanziaria, una concreta azione di prevenzione e di repressione delle frodi in questo delicato ambito. Tale collaborazione impedirà che dichiarazioni attestanti situazioni di “falsa” indigenza possano determinare l’iniqua ripartizione delle risorse economiche messe a disposizione degli studenti privando di fatto, chi ne ha effettivamente diritto, della possibilità di godere delle agevolazioni legate, oltre che a particolari meriti scolastici, al reale livello di reddito posseduto.
Nel particolare periodo di difficoltà economica che investe il nostro Paese, il protocollo d’intesa contribuirà a dare maggiori garanzie di trasparenza ed equità agli studenti bisognosi e meritevoli.
Dagli eventuali comportamenti volutamente scorretti scoperti, deriverà una responsabilità penale e/o amministrativa, con conseguente segnalazione alle autorità competenti che consentirà all’ateneo di avviare le procedure di recupero/diniego di tutti i benefici indebitamente ottenuti.
L’iniziativa si innesta in un più ampio progetto, delle Fiamme Gialle campane, di controllo sulle agevolazioni/erogazioni incidenti sulla spesa pubblica nel settore universitario, avviato, nel 2011, con la sottoscrizione di analoga convenzione con l’Università degli Sudi di Napoli “Federico II” ed esteso, nel 2012, con analoghi accordi, agli atenei “Parthenope” e “L Orientale”, sempre di Napoli, nonché a quello di Salerno.

“L’intervento civile e penale per i minori”: il corso di alta formazione dell’Università Cattolica di Benevento

Scritto da: redazione aprile - 29 - 2013 COMMENTI

universita-cattolica-bn BENEVENTO - Il 3 maggio prossimo, alle ore 15 si terrà la prima lezione del nuovo corso di alta formazione “L’intervento civile e penale per i minori: aspetti giuridici e socio-psicologici” organizzato dal Centro di cultura dell’Università Cattolica di Benevento in collaborazione con il Centro di Ricerca di Psicologia Giuridica e Sociale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, l’Ordine degli assistenti sociali della Regione Campania e l’Ordine degli Avvocati della Provincia di Benevento.

Il primo modulo di lezioni, tenuto dalla Prof.ssa Marta Bertolino – direttore del Centro di ricerca di Psicologia giuridica e sociale ed ordinario di diritto penale e docente di diritto della famiglia e dei minori e di Psicologia giuridica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – tratterà il tema della tutela penale del minore vittima di reato (con particolare riferimento al maltrattamento e all’abuso). Dopo l’intervento teorico previsto per il pomeriggio di venerdì 3 maggio, interverranno sabato mattina 4 maggio l’avv. Giampeiro De Cicco, la dott.ssa Giovanna Pacifico, l’avv. Ernesto Profeta e il dott. Gaetano Morrone.
Il Corso proseguirà il 17 e 18 maggio, il 7 e l’8 giugno per concludersi il prossimo 14 e 15 giugno.

L’iniziativa è rivolta ad avvocati, assistenti sociali, psicologi, sociologi, educatori professionali ed a quanti, a diverso titolo, intendono approfondire le tematiche oggetto dell’attività formativa. La quota di partecipazione è fissata in € 330, comprensiva anche degli oneri di certificazione. Il numero degli ammessi al corso è fissato ad un massimo di 40.

È ancora possibile iscriversi, fino ad esaurimento dei posti disponibili, inviando la scheda di iscrizione alla segreteria del Centro di cultura aperta il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00. Tutte le informazioni possono essere reperite al sito www.centrodicultura.it oppure telefonando allo 0824 29267 – 328 6131890.

Unifortunato, all’Università Telematica si parla de “La bellezza che salva”

Scritto da: redazione aprile - 25 - 2013 COMMENTI

unifortunato BENEVENTO - “La bellezza che salva”. Questo il titolo della conferenza in programma martedì 30 aprile, alle ore 18.00, presso l’aula magna dell’Università Telematica “Giustino Fortunato” di Benevento. Il tema, aspetto basilare di ogni riflessione sull’arte, sarà trattato ed analizzato da Rodolfo Papa, pittore, scultore, storico dell’arte e docente di estetica all’Università Urbaniana di Roma. Un incontro interattivo aperto alla platea con il coinvolgimento degli studenti dell’Ateneo sannita la cui partecipazione darà il diritto anche alla concessione di credito formativo.
L’iniziativa, di cui l’UniFortunato è sponsor, rientra nell’ambito del ricco calendario di eventi della mostra storico-scientifica “Videro e Credettero” che resterà aperta fino al prossimo 5 maggio nella Rocca dei Rettori di Benevento. Location che, per l’occasione, ospita anche un infopoint dell’Accademia beneventana. Organizzata dall’Associazione culturale “La Conchiglia” e dall’Arcidiocesi di Benevento, l’esposizione è suddivisa in 5 sezioni per un totale di 40 pannelli visivi in cui saranno presenti testi biblici antichi ed exemplaria pretiosa dell’archivio segreto Vaticano. Di carattere itinerante, la mostra, già esposta in altre numerosi città italiane, vuole porre attenzione alla fede ed ai percorsi sui miracoli eucaristici nonché alla Sacra Scrittura.

Unisannio, domani seminario su “Mobile Robotics”: confronto tra studenti, esperti e appassionati di ingegneria

Scritto da: redazione aprile - 22 - 2013 COMMENTI

unisannio8 BENEVENTO - UNISANNIO. Dopo il primo incontro seminariale, che ha riscosso un confortante successo partecipativo, l’Associazione studentesca universitaria Uning, nell’ambito del ciclo di seminari UningLabs 2013, propone una nuova occasione di insegnamento tecnico-pratico e confronto tra studenti, esperti e appassionati del settore ingegneristico.
Anche in questa circostanza, si è scelto un tema indubbiamente attuale e di grande interesse. Con il Professor Filippo Arrichiello (Assistant Professor in Control Engineering, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), si parlerà di Robotica Mobile, in un incontro volto a fornire una panoramica di quella branca che si occupa della progettazione e sperimentazione di robot autonomi mobili.
Il seminario focalizzerà l’attenzione sulle principali caratteristiche e problematiche di robot mobili su ruote (modello cinematico, localizzazione, pianificazione del moto, controllo del moto) e proseguirà con una sezione dimostrativa con robot mobili Kephera II, con l’intento di illustrare le modalità di sviluppo e test di programmi di controllo per robot mobili su ruote.
La ricerca del Prof. Filippo Arrichiello è attiva nel settore della robotica industriale e mobile, dei sistemi multi-robot e della robotica marina e lo vede come principale attuatore di un significativo progetto, FIRB-”Futuro in ricerca”, garantito dal Ministero Italiano dell’Università e della Ricerca (2010-2013); inoltre il professore è autore di più di 40 lavori pubblicati su riviste internazionali, oltre ad aver partecipato a importanti conferenze nel campo della robotica e dell’automazione.
Il seminario avrà luogo il prossimo martedì 23 aprile, a partire dalle ore 9:00, presso la Sala “Ex Biblioteca”, Palazzo San Domenico, 3° piano – sede del Rettorato sito in Piazza Guerrazzi, Benevento. Di seguito il programma della giornata:

9:00 - 9:15 Registrazione partecipanti
9:15 - 9:30 Saluti da parte del Preside della Facoltà d’Ingegneria, Prof. Filippo De Rossi e del Presidente della Uning, Umberto Masotti.
9:30 - 11:00 Introduzione alla robotica mobile
11:00 - 11:30 Coffee Break
11:30 - 12:30 Implementazione e test di codici di controllo
12:30 - 12:25 Ringraziamenti.

Kafka e l’autoriflessione sul diritto: lectio magistralis del prof.Teubner all’Unisannio

Scritto da: redazione aprile - 18 - 2013 COMMENTI

teubner Domani, venerdì 19 Aprile 2013 alle ore 16.00, a palazzo de Simone in piazza Arechi Il presso la Sala Lettura della Biblioteca del Dipartimento DEMM, l’Università degli Studi del Sannio ospiterà una lectio magistralis organizzata dal Dottorato di Ricerca in «I problemi civilistici della persona».

Ospite dell’incontro sarà il giurista Gunther TEUBNER (nella foto in alto), Professore emerito della Goethe-Universität di Francoforte sul Meno.

Il professor Teubner, direttore dell’Institute of Political Economy and Law presso l’International University College di Torino ed Accademico dei Lincei, terrà una lezione dal titolo “Davanti alla legge. Kafka sulla (im)possibilità dell’autoriflessione del diritto”.

Si tratta di un tema che, partendo dalla letteratura giuridica, cerca di «sperimentare le profondità del diritto ponendolo di fronte alla legge» e rivelando che la letteratura esprime ciò che nel diritto non è comunicabile linguisticamente.

All’incontro parteciperanno studenti, dottorandi, dottori di ricerca e docenti delle materie civilistiche dell’Università del Sannio e di altri Atenei campani.

L’evento si inserisce nei cicli di approfondimento organizzati dal Dottorato di Ricerca nell’àmbito del progetto “cultura e diritto” teso a promuovere lo studio interdisciplinare del diritto, quale sintesi ed espressione particolare della cultura di un Paese che dovrebbe vivere nella legalità costituzionale.

(nella foto in basso, Kafka)
kafka

UniSannio: al via i seminari del professore Aragoneses

Scritto da: redazione aprile - 12 - 2013 COMMENTI

sannio1Dal 15 al 18 aprile si svolgerà nel plesso di via Calandra, un ciclo di lezioni seminariali del prof. Alfons Aragoneses Aguado, docente di Storia del diritto dell’Università Pompeu Fabre di Barcellona dedicato a “Le trasformazioni del diritto nell’Europa del XX secolo”. Il ciclo di seminari, organizzato dalla cattedra di Storia dell’esperienza giuridica moderna della prof.ssa Cristina Ciancio in collaborazione con le cattedre di Diritto costituzionale della prof.ssa Tartaglia Polcini e di Diritto del lavoro del prof. Gaetano Natullo, seguirà il seguente calendario:
Lunedì 15 aprile 2013 ore 9.00
“Continuità e discontinuità”
Martedì 16 aprile 2013 ore 14.00
“La trasformazione del diritto privato: crisi della codificazione e irruzione del diritto del lavoro”
Giovedì 18 aprile 2013 ore 14.00
“La trasformazione del diritto pubblico: costituzionalismo e dittatura tra le due guerre”.
Il prof Aragonese ha da oltre un decennio fatto studi approfonditi per enti di ricerca spagnoli e tedeschi sul diritto delle dittature, analizzando in chiave comparata franchismo, nazismo e fascismo. È inoltre da molti anni osservatore elettorale in diversi stati africani per conto dell’Unione Europea e altri organismi internazionali.

All’UniSannio tornano i seminari scientifici, ecco gli appuntamenti in programma

Scritto da: redazione aprile - 10 - 2013 COMMENTI

sede_seaAll’Università ritornano i seminari di divulgazione scientifica sui temi dell’astrofisica, della cosmologia e della divulgazione scientifica nell’aula magna della SEA in via delle Puglie con tre incontri: il 12 ed 19 aprile nonché il 7 maggio.

1) Enrica Battifoglia e Monica Nardone
(Agenzia Ansa - Canale Scienza e Tecnica)
“La Scienza per tutti”
< scientifica>>
Venerdì 12 aprile - ore 11.00 (SEA - Aula Magna)

2) Prof. Mauro Francaviglia (Università di Torino)
“La Relatività Generale ha quasi 100 anni ma li porta
ancora bene!”

< >
Venerdì 19 aprile - ore 9.00 (SEA - Aula Magna)
Al termine del seminario si terranno le premiazioni delle “Olimpiadi della Matematica” curate dalla professoressa Vin-cenza Fico

3) Prof. Carlo Bernardini (Università “La Sapienza” di Roma)
“I fantastici ragazzi di via Panisperna”
< < Si racconterà la storia del gruppo di ricerca guidato da Enrico Fermi che raggiunse risultati eccezionali nel settore della Fisica Nucleare negli anni ‘30 e si celebreranno i 100 anni dalla nascita di Bruno Pontecorvo.>>
Martedì 7 maggio - ore 11.00 (SEA - Aula Ciardiello)

UniSannio ospita Giuseppe Riccio, appuntamento martedì prossimo

Scritto da: redazione aprile - 10 - 2013 COMMENTI

unisannio_logo4L’evento è in programma martedì 16 aprile 2013 (Facoltà di Giurisprudenza Aula 35 Via Calandra – Benevento Ore 16:00)
Giuseppe Riccio è Emeritus di Procedura Penale. Ha presieduto nella XV legislatura la Commissione ministeriale per la redazione del disegno di legge-delega per la riforma del Codice di procedura penale. È stato componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura.
Il punto di riflessione che il prof. Riccio porterà nel seminario sarà quello concernente le problematiche rappresentate, nel processo accusatorio, dall’alternarsi - il più delle volte irrazionale - tra prassi e norme, tra law ed action, reso più complesso dal pluralismo delle fonti e dal cortocircuito tra le Corti anche sovranazionali.
Il nuovo Codice di procedura penale ha rappresentato l’effimera duttilità del processo accusatorio (= democratico): la sua immediata crisi - sancita già nel 1991 (da Corte Costituzionale n. 81) - ha dato vita ad una rincorsa ad aggiustamenti che hanno modificato la radice del modello, sostituendo sin dai primi tempi filosofie e regole raccolte negli slogan: «dalla completezza alla completabilità», «dal processo monosoggettivo al maxiprocesso», «dal processo parlato al processo documentato», «dalla residualità alla centralità del processo ordinario».
Tutto ciò avrebbe dovuto indurre il ripensamento generale del sistema penale, anche perché è apparso sempre più evidente l’inasprirsi della crisi della legalità, solo in parte determinata dalle nuove leggi e dagli obblighi di adeguamento alle fonti internazionali e ai dicta della Corte di Strasburgo.
Questo insieme complesso e problematico manifesta la modernità del diritto; e pone il problema dei rapporti e dei limiti tra interpretazione giurisprudenziale e diritto giurisprudenziale, situazioni intellettuali praticate al massimo livello dalla giurisdizione che sembra dare prevalenza alla prima, nelle vicende interne e alla seconda, in quelle di provenienza esterna, spesso entrando in conflitto con i dettati della Corte costituzionale e con i connotati fondamentali del sistema.
Insieme ad Ernesto Fabiani, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza dell’ateneo sannita che introdurrà l’iniziativa, ha contribuito all’organizzazione anche Fabiana Falato, della cattedra di diritto processuale penale (II parte) della Federico II di Napoli.

Miglior tesi di laurea in Diritto del Lavoro: premiata studentessa dell’Unisannio

Scritto da: redazione aprile - 4 - 2013 COMMENTI

premio-marco-biagi Alessia Santamaria, giovane laureata alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Sannio, ha vinto il prestigioso premio di studio Marco Biagi 2013 indetto dal Ministero del lavoro per la migliori tesi di laurea in Diritto del lavoro. Il relatore della tesi, dal titolo “Le rappresentanze sindacali nei luoghi di lavoro”, è stato il professore Gaetano Natullo; il correlatore il professore Marco Mocella.
In memoria del professor Marco Biagi, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con l’Adapt, Associazione per gli studio internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni industriali aveva indetto un concorso per l’attribuzione di due premi, per la miglior tesi di laurea e per il miglior dottorato di ricerca in materia di diritto del lavoro e relazioni industriali.
Il premio è stato consegnato alla dottoressa Santamaria dal vice ministro al Lavoro Michel Martone.














archivio video


tv radio

COSA PENSI DEL SITO DEL CORRIEREDELSANNIO.IT?

Guarda i Risultati

Loading ... Loading ...


  • Archivi

    1. (none)







Commenti recenti

EDITORE:
AG Alfani Group srl
Iscrizione ROC n. 18201
Registrato presso il Tribunale di Benevento
n. 5 anno 2009
P.IVA 05915081219

CREDITS: STARTUP snc

Tutto le fotografie pubblicate online sono protette da copyright. E' vietata la riproduzione, anche parziale, del contenuto di questo sito - Tutti i diritti riservati
SITO OTTIMIZZATO PER MOZILLA FIREFOX e INTERNET EXPLORER 8