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September , 2010
Friday

Archivio per la categoria ‘Rugby’

L’atleta biancoceleste parteciperà al tour estivo della Selezione Azzurra

Scritto da: redazione agosto - 17 - 2010 COMMENTI

rugby1Guido Calabrese, mediano di mischia del Benevento Rugby, è stato convocato dal tecnico Andrea Cavinato per il tour estivo della Selezione italiana Under 20 in Sudafrica.
Calabrese, classe 1992, è membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” – la prestigiosa struttura federale dedicata al rugby di alto livello – ed ha già partecipato al Torneo VI Nazioni e all’Europeo di categoria.
Gli Azzurrini, attesi da una stagione particolarmente lunga che culminerà nel Junior World Championship a giugno 2011 in Veneto, voleranno a Città del Capo il 23 agosto e quattro giorni più tardi sfideranno la rappresentativa del Bellville College. ll 31 agosto, sempre a Città del Capo, l’Italia affronterà una selezione U20/U19 di Western Province, per poi chiudere il 4 settembre contro Western Province U20.
“La prima partita contro il Bellville College – spiega Andrea Cavinato – servirà come gara di transizione verso le sfide con le due selezioni di Western Province. In particolare la terza ed ultima partita contro Western Province U20, che fornisce molti atleti alle nazionali giovanili sudafricane, sarà molto difficile e di alto livello. Ci aspettiamo – conclude l’allenatore trevigiano – che la squadra risponda positivamente a questi tre incontri, soprattutto per quanto riguarda la tenuta psicologica, per poter poi affrontare con serenità e fiducia in prosieguo della stagione”.

Ventisei gli Azzurri che si ritroveranno il 18 agosto a Tirrenia:
Giovanni ALBERGHINI (Gran Parma Rugby)*
Maurizio ALUIGI (Cammi Calvisano)*
Matteo APPIANI (Cammi Calvisano)*
Andrea BALSEMIN (Gran Parma Rugby)*
Cesare BERTON (Petrarca Padova)*
Jacopo BOCCHI (Benetton Treviso)
Guido CALABRESE (U.S. Benevento Rugby)*
Federico CONFORTI (Petrarca Padova)*
Augusto COSULICH (Benetton Treviso)*
Matteo DELL’ACQUA (AST Milano)*
Timi ENODEH (AlmavivA UR Capitolina)*
Alvise FARAON (Benetton Treviso)*
Alessandro FURIA (Petrarca Padova)*
Marco FUSER (Marchiol Mogliano)*
Filippo GEROSA (Vibu Noceto)*
Edoardo GHIRALDINI (Petrarca Padova)*
Piermaria LESO (Petrarca Padova)*
Andrea LUPETTI (Consiag I Cavalieri Prato)*
Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano)*
Alfio MAMMANA (Amatori Catania)*
Luca MORISI (ASR Milano)*
Alex MORSELLINO (Petrarca Padova)*
Guglielmo PALAZZANI (Cammi Calvisano)
Leonardo SARTO (Petrarca Padova)*
Alessandro TARTAGLIA (AlmavivA UR Capitolina)*
Michele VISENTIN (Benetton Treviso)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

CALENDARIO TOUR
18 agosto – raduno a Tirrenia
22 agosto – trasferimento a Roma
23 agosto – partenza per Città del Capo
27 agosto – partita vs Bellville College
31 agosto – partita vs Western Province U20/U19
4 settembre – partita vs Western Province U20 XV
6 settembre – rientro in Italia

Rugby Seven: al via il Torneo di Cortina

Scritto da: redazione luglio - 30 - 2010 COMMENTI

logo_beneventorugbyInizia da Cortina la scalata del Benevento Seven che, a partire da oggi, sfiderà le migliori squadre di rugby a sette giocatori, disciplina inserita dal CIO nel programma olimpico di Rio de Janeiro 2016.
Alle pendici del trampolino di Zuel, Alfredo Dell’Oste e compagni avranno il difficile compito di migliorare il secondo posto dello scorso anno, quando all’esordio nel Torneo riuscirono sorprendentemente ad arrivare in finale, perdendo solo contro la Nazionale italiana seven.
A contendere il trofeo ai sanniti, freschi vincitori del Torneo Internazionale Rugby A 7 di Rho, ci saranno Italia, Lazio, Capitolina, Tre Quarti D/M, Selezione Centro Sud, Bernabei 7, Mogliano, Crociati Noceto/Parma, Fiamme Oro, Nazionale Vigili del Fuoco, Bsynergie 7, Verona, Oderzo, Lyons Piacenza e Selezione Dolomiti nella versione più spettacolare del rugby.
“E’ il quinto anno che portiamo avanti il discorso del rugby a sette con impegno e divertimento – spiega Alessandro Gramazio, allenatore e giocatore del Benevento Seven – e grazie al contributo decisivo dei Gladiatori anche quest’anno abbiamo la possibilità di partecipare al Torneo di Cortina. Spero che i ragazzi riescano a divertirsi senza sentire troppo le pressioni agonistiche, e ad ottenere un buon risultato come l’anno scorso, ricevendo i consensi del pubblico e delle altre squadre che assistevano alla finale contro la Nazionale italiana, per il bel gioco espresso e per lo spirito messo in campo”.
Alla selezione composta da giocatori del Benevento Rugby e dei Gladiatori Sanniti, si aggregherà l’argentino Pablo Dhaer, che si è lasciato contagiare dall’entusiasmo dimostrato dai compagni per questa speciale disciplina e dagli ottimi risultati raggiunti in breve tempo.
La formazione del Benevento Seven, partita mercoledì sera alla volta di Jesolo, in giornata raggiungerà Cortina in vista della prima fase del Torneo che si concluderà domani.

Il Girone:
BENEVENTO SEVEN
SELEZIONI DOLOMITI
LAZIO
NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO

La formazione del Benevento Seven:
ALESSANDRO GRAMAZIO (allenatore/giocatore)
ALFREDO DELL’OSTE
ROCCO CATILLO
FRANCESCO VELOTTI
MARIANO CARONE
GERARDO MASONE
DANILO MOLINARO
MANUEL BOTTICELLA
CARLO CANNA
PABLO DHAER
GERARDO POLIZIA
DANIEL BIANCO

Nazionale under 20, Guido Calabrese entra in Accademia

Scritto da: redazione luglio - 28 - 2010 COMMENTI

guido-calabreseIl mediano di mischia Guido Calabrese, giocatore del Benevento Rugby, entra nell’Accademia FIR “Ivan Francescato”, la prestigiosa struttura federale dedicata alla crescita atletica e culturale dei giovani talenti.
Calabrese, classe 1992, nonostante la giovane età vanta già un eccellente curriculum sportivo, dopo essersi messo in luce in Nazionale al Torneo VI Nazioni ed all’Europeo di categoria, e dopo aver vinto con i biancocelesti il titolo di Campione d’Italia (under 15) seguito poi dal Campionato Delle Zone (under 17).
Trentaquattro gli atleti radunati a Tirrenia il 12 luglio scorso che frequenteranno il Centro di sviluppo per l’alto livello riservato alla categoria under 20 nella stagione sportiva 2010/2011. Per l’Accademia, che accoglierà quest’anno gli atleti classe 1991 e 1992 sotto la guida tecnica di Gianluca Guidi e Vincenzo Troiani, il pre-raduno estivo rappresenta una novità rispetto alle tre precedenti stagioni di operatività della struttura, che aveva sempre avuto luogo a settembre in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico.
“Abbiamo deciso di radunare gli atleti dell’Accademia di Tirrenia già nel mese di luglio – ha detto il direttore del rugby di alto livello Carlo Checchinato – per dare a loro ed ai tecnici la possibilità di preparare nel migliore dei modi una stagione che sarà estremamente importante per la crescita ad alto livello di questi giocatori, impegnati sia nell’RBS VI Nazioni 2011 che nel Junior World Championship che si disputerà in Italia a giugno”. L’inizio anticipato dei lavori permetterà ai giocatori di svolgere un’approfondita preparazione fisica e di testarsi sul campo nel mese di agosto quando la “Selezione Accademia” sarà impegnata in una tournèe in Sudafrica in vista degli impegni internazionali 2011 della Nazionale under 20. Sul fronte scolastico, continua la collaborazione con la Scuola Esedra che seguirà gli atleti iscritti alle scuole superiori.

I trentaquattro atleti che frequenteranno l’Accademia “Ivan Francescato” nel 2010/2011:
Giovanni ALBERGHINI (Plusvalore Gran Parma) – apertura/confermato
Maurizio ALUIGI (Cammi Calvisano) – pilone/confermato
Matteo APPIANI (Cammi Calvisano) – estremo/confermato
Andrea BALSEMIN (Plusvalore Gran Parma) – flanker/nuovo
Marco BELLUCCI (URC Tirreno) – seconda linea/confermato
Jacopo BOCCHI (Benetton Treviso) – n.8/nuovo
Riccardo CAGNA (MPS Viadana) – pilone/confermato
Guido CALABRESE (U.S. Benevento Rugby) – mediano di mischia/nuovo
Vittorio CALLORI DI VIGNALE (Primavera Rugby) – mediano di mischia/confermato
Federico CONFORTI (Petrarca Padova) – flanker/nuovo
Augusto COSULICH (Benetton Treviso) – apertura/nuovo
Matteo DELL’ACQUA (ASD Rugby Lainate) – flanker/confermato
Timi ENODEH (AlmavivA UR Capitolina) – centro/nuovo
Alvise FARAON (Benetton Treviso) – tallonatore/nuovo
Marco FERRINI (Vasari Arezzo) – ala/confermato
Alessandro FURIA (Petrarca Padova) – pilone/nuovo
Marco FUSER (Marchiol Mogliano) – seconda linea/confermato
Filippo GEROSA (Rugby Forlì 1979) – seconda linea/confermato
Edoardo GHIRALDINI (Petrarca Padova) – flanker/nuovo
Federico GUIDA (Venezia Mestre) – ala/nuovo
Lucas Gabriel LEHMANN (Rugby Lemene) – seconda linea/nuovo
Piermaria LESO (Petrarca Padova) – pilone/confermato
Andrea LUPETTI (Consiag I Cavalieri Prato) – tallonatore/confermato
Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano) – pilone/nuovo
Alfio MAMMANA (Amatori Catania) – seconda linea/nuovo
Francesco MENON (Firenze ’81) – centro/confermato
Luca MORISI (ASR Milano) – centro, apertura/confermato
Alex MORSELLINO (Petrarca Rugby) – estremo/confermato
Ruben RICCIOLI (Rugby Roma 2000) – flanker/nuovo
Leonardo SARTO (Petrarca Padova) – ala/nuovo
Alessandro TARTAGLIA (Primavera Rugby) – estremo/nuovo
Michele VISENTIN (ASD R. Paese) – centro/nuovo
Guglielmo ZANINI (Junior Rugby Venezia) – flanker/nuovo

Rugby. Italia-Francia al campo Pacevecchia per il Torneo VI Nazioni 2011

Scritto da: redazione luglio - 17 - 2010 COMMENTI

campo-pacevecchia1Tra il 10 e 12 marzo, il campo di Pacevecchia di Benevento ospiterà la Nazionale Italiana Femminile di rugby che scenderà in campo  contro la Francia nel prossimo Torneo VI Nazioni. Il Consiglio Federale, riunito da ieri presso il Novotel Fiera di Bologna sotto la presidenza di Giancarlo Dondi, ha accolto la candidatura sannita ad ospitare l’incontro delle Azzurre impegnate nella RBS. La Federazione Italiana Rugby ha già ufficializzato il calendario dei match della Nazionale Femminile previsti nel 2011: l’Italia affronterà l’Irlanda a Rovigo (weekend del 4/6 febbraio); il Galles a Viareggio (weekend del 24/26 febbraio); la Francia a Benevento (tra il 10 ed il 12 marzo). “Siamo felici per la decisione presa dalla Federazione – afferma Rosario Palumbo, Presidente del Benevento Rugby – e ringraziamo il Consigliere Michele Manzo per l’impegno e la determinazione. Siamo orgogliosi di ospitare l’Italia al campo Pacevecchia in occasione di un evento così prestigioso. E’ un riconoscimento soprattutto ai risultati ottenuti dal nostro movimento Femminile ed ai sacrifici delle nostre atlete, rappresentate in Nazionale dalla giocatrice Maria Grazia Cioffi”. Intanto, in vista del prossimo Torneo VI Nazioni, continuano gli impegni delle Azzurre guidate dal tecnico Andrea Di Giandomenico e reduci dalla Fase Finale di Coppa Europa 7′S FIRA.
Maria Grazia Cioffi, atleta della formazione Femminile dell’U.S. Benevento Rugby e della Nazionale, dopo aver partecipato al VI Nazioni 2010 ed essersi laureata a maggio vicecampione europea, è in attesa di esordire al Campionato Mondiale Universitario di rugby a Sette, in programma ad Oporto (Portogallo) dal 21 al 24 luglio prossimi.

U.S. Benevento Rugby, Cioffi al Mondiale Universitario 7’s di Oporto, dal 21 al 24 luglio

Scritto da: redazione luglio - 15 - 2010 COMMENTI

mariagraziacioffi2Maria Grazia Cioffi, atleta della formazione Femminile dell’U.S. Benevento Rugby, parteciperà alla IV Edizione del Campionato Mondiale Universitario di Rugby a Sette, previsto ad Oporto (Portogallo) dal 21 al 24 luglio prossimi.
La stella del rugby sannita – iscritta alla Facoltà di Scienze Motorie e Sportive dell’Università degli Studi di Campobasso – è reduce dalla Fase Finale di Coppa Europa 7′S FIRA, disputata il 10 ed 11 luglio a Mosca.
La giocatrice biancoceleste è entrata ormai in pianta stabile nel gruppo della Nazionale Femminile guidata dal tecnico Andrea Di Giandomenico, che a maggio si è laureata vicecampione europea, perdendo in finale contro la Spagna.
Ennesima conferma e grande soddisfazione, dunque, per la Cioffi che, dopo aver marcato tre mete contro Spagna, Svezia ed Olanda nelle recenti finali di Coppa Europa Seven, la prossima settimana rappresenterà l’Ateneo di Campobasso ed il Benevento Rugby nella prestigiosa manifestazione iridata. “A Mosca, le ragazze hanno mancato la finale per un soffio – ha spiegato Maria Cristina Tonna, Responsabile del Settore Femminile della FIR – la prestazione del weekend ha dimostrato che la squadra si avvicina sempre più all’alto livello. Per Oporto abbiamo optato per una formazione giovane nell’intento di visionare quanto più atlete possibile, al fine di creare una rosa di giocatrici specialiste della disciplina”.
Le Azzurre si ritroveranno a Roma, presso il centro sportivo “Giulio Onesti”, a partire da domenica 18 luglio. Nella fase di qualificazione del Torneo, l’Italia affronterà Portogallo, Russia e Brasile.
Le dodici Azzurre convocate per il Campionato Mondiale Universitario Seven da Andrea Di Giandomenico:

Giovanni BADO (BENETTON TREVISO)
Sara BARATTIN SRA (RUGBY CASALE)
Erica BERTOGLIO (VALSUGANA RUGBY PADOVA)
Giulio BRUNO (RUGBY MONZA 1949)
Federica CARLET (RUGBY CASALE)
Maria Grazia CIOFFI (U.S. BENEVENTO RUGBY)
Emma DE NICOLAO (BENETTON TREVISO)
Manuela FURLAN (BENETTON TREVISO)
Elisa ROCHAS (RUGBY MONZA 1949)
Claudia TEDESCHI (RED&BLU RUGBY)
Paola ZANGIROLAMI (SITAM RIVIERA DEL BRENTA)
Cecilia ZUBLENA (SASSENAGE RUGBY, FRA).

Maria Grazia Cioffi in raduno a Roma

Scritto da: redazione luglio - 8 - 2010 COMMENTI

mariagraziacioffiL’Italia femminile ha iniziato questo pomeriggio a Roma, presso il centro sportivo Giulio Onesti, il raduno in vista della Finale di Coppa Europa Seven Femminile di Mosca.

L’Italdonne, inserita in un girone di qualificazione di ferro con Inghilterra, Francia, Svezia e Germania, partirà alla volta della capitale russa domani mattina insieme alla squadra seven maschile, anche essa impegnata nell’europeo FIRA moscovita.

Andrea Di Giandomenico, che con l’Europeo di Strasburgo ha archiviato la sua prima stagione sulla panchina azzurra, traccia un bilancio del lavoro svolto:
“Da un punto di vista personale sono molto felice di aver trovato un ambiente in cui è stato possibile lavorare con un gruppo di atlete
molto motivate ed uno staff sereno. Dal punto di vista dei risultati il pareggio con la Scozia e la vittoria sul Galles ci hanno portato gioia e
soddisfazione. Alcune prestazioni hanno messo, però, a nudo la distanza che ci separa dall’alto livello. Sicuramente ad un bilancio positivo di fine stagione si accompagna la consapevolezza di dover lavorare ancora molto. L’ambiente favorisce sicuramente una crescita globale del movimento”.

La stagione 2010-2011 riparte con il Seven, prima a Roma ai primi di giugno ed ora a Mosca: “Ci prepariamo ad affrontare la Finale di Mosca con un buon gruppo di atlete. Non sempre è facile avere a disposizione le migliori. Le mie aspettative sono ambizione e spero lo siano anche quelle delle ragazze. Si tratta di un banco di prova per questa specialità in cui si dovrà lavorare molto, con una buona programmazione anche in vista dell’appuntamento olimpico”.

“Al Roma Seven i risultati sono stati condizionati dalla presenza di giocatrici poco esperte ma è stata una scelta voluta per dare la
possibilità alle più giovani di crescere”.

Non sono da meno le aspettative di Sara Barattin, capitano della formazione azzurra al Roma Seven di giugno. “Il mio obiettivo? il secondo o terzo posto. La squadra inglese è sicuramente la più difficile da battere, con la Francia ce la giochiamo, con Germania e Svezia è obbligatorio vincere”.
L’Italia affronterà sabato Inghilterra, Francia e Germania mentre la sfida alla Svezia è fissata il giorno seguente.

Le Azzurre per Mosca
Giovanna BADO (Benetton Treviso)
Sara BARATTIN (Rugby Casale)
Maria Grazia CIOFFI (Rugby Benevento)
Michela ESTE (Benetton Treviso)
Silvia GAUDINO (Rugby Monza)
Manuela FURLAN (Benetton Treviso)
Sara PETTINELLI (Red&Blu Rugby)
Veronica SCHIAVON (Sitam Riviera del Brenta)
Maria Diletta VERONESE (Valsugana Padova)
Paola ZANGIROLAMI (Sitam Riviera del Brenta)

La giocatrice biancoceleste esordirà in Coppa Europa 7’S Fira il 10 luglio a Mosca

Scritto da: redazione giugno - 28 - 2010 COMMENTI

mariagraziacioffi1Ci sarà anche Maria Grazia Cioffi, atleta della formazione Femminile dell’U.S. Benevento Rugby, nella Nazionale che il 10 ed 11 luglio esordirà a Mosca in Coppa Europa 7’S.
La giocatrice biancoceleste, che vanta già 12 caps, è stata selezionata da Andrea Di Giandomenico, Responsabile tecnico dell’Italia Femminile, per la competizione seven Fira.
A convincere lo staff azzurro, le brillanti prestazioni offerte da Maria Grazia Cioffi nella Nazionale che a maggio si è laureata vicecampione europea, perdendo solo in finale contro la Spagna.
Proprio in occasione della recente Coppa Europa, Maria Grazia Cioffi è stata schierata sempre nel XV titolare dell’Italia dai tecnici Andrea Di Giandomenico e Luca Bot, a dimostrazione del livello raggiunto.
“Un grande incentivo è senza dubbio l’ammissione del rugby alle Olimpiadi – spiega Cristina Tonna, Responsabile del Settore femminile della Fir – il lavoro dei prossimi anni punta a formare atlete specialiste della disciplina ed è per questo motivo che abbiamo scelto di lavorare su un gruppo giovane”.
Le Azzurre, fra le “Top 10” europee, sono inserite in un girone di qualificazione di ferro con Inghilterra, Francia, Germania e Svezia.
Partenza subito in salita per l’Italia che sabato 10 affronterà Inghilterra e Francia e, a seguire, la Germania.
L’ultimo match di qualificazione contro la Svezia, invece, è in programma il giorno seguente.
Dopo il Roma Seven, dunque, l’Italia ritrova sulla sua strada la Francia che, allo Stadio dei Marmi di Roma, ha avuto la meglio sulla giovanissima formazione azzurra, vincendo 17-14.
Al termine della fase di qualificazione, saranno determinati gli accoppiamenti per la fase finale.
Nell’altro girone, trovano posto insieme alle padrone di casa, Finlandia, Olanda, Portogallo e Spagna.
L’Italia si ritroverà a Roma il 7 luglio per partire poi per Mosca il giorno seguente.

Le dieci Azzurre convocate per la Coppa Europa Fira 7’S da Andrea Di Giandomenico:

Giovanna BADO (Benetton Treviso)
Sara BARATTIN (Rugby Casale)
Maria Grazia CIOFFI (U.S. Benevento Rugby)
Michela ESTE (Benetton Treviso)
Silvia Gaudino (Rugby Monza)
Manuela FURLAN (Benetton Treviso)
Sara PETTINELLI (Red&Blu Rugby)
Veronica SCHIAVON (Sitam Riviera del Brenta)
Maria Diletta VERONESE (Valsugana Padova)
Paola ZANGIROLAMI (Sitam Riviera del Brenta)

Il Rugby Benevento Seven parteciperà al ‘Cortina Seven 2010′

Scritto da: redazione giugno - 23 - 2010 COMMENTI

benevento-seven1Archiviata la stagione 2009-2010 con la promozione in Serie B del Benevento Rugby e la conferma dei Gladiatori Sanniti in Serie A, occhi puntati sulla squadra del Benevento Seven protagonista del rugby d’estate e fresca vincitrice del Torneo Internazionale Rugby A 7 di Rho.
Un’impresa firmata da un gruppo di amici – guidato da mister Alessandro Gramazio e dal dirigente accompagnatore Gerardo Polizia – che hanno ancora voglia di giocare e divertirsi insieme, a cominciare proprio dallo storico capitano biancoceleste Alfredo Dell’Oste e dal senatore Rocco Catillo, fino a Walter Ciarla, altro giocatore cresciuto nelle giovanili dell’U.S. Benevento Rugby.
La formazione beneventana, nata nel 2006 da una costola della Società biancoceleste e dall’iniziativa di alcuni tesserati del Benevento Rugby, riunisce sotto la stessa bandiera gli atleti delle squadre sannite che condividono la passione per il rugby A 7, disciplina che nel 2016 debutterà ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.
Un vero e proprio miracolo della palla ovale se si pensa che a fine stagione, dopo aver partecipato ai rispettivi campionati e dato vita ad una sana rivalità sportiva, giocatori dei Gladiatori e del Benevento Rugby svestono le maglie dei club di appartenenza per ritrovarsi a giocare con i colori del Rugby Benevento Seven.
Ed i risultati non tardano ad arrivare. Nei primi cinque anni di attività, i sanniti si aggiudicano due primi posti (2006 e 2010) e tre secondi posti (2007, 2008 e 2009) al Torneo Internazionale di Rho, conquistando la finale in cinque edizioni consecutive.
Ma è nel 2009 che il Benevento Seven compie il suo capolavoro, guadagnandosi l’invito al prestigioso Cortina Seven, manifestazione riservata alle migliori squadre italiane che partecipano alla Top Ten ed al campionato di Serie A, e perdendo solo in finale con la Selezione della Nazionale italiana.
Intanto, in attesa della prossima stagione, Gramazio e compagni sono già proiettati al Cortina Seven 2010, previsto a fine luglio nella splendida cornice delle Dolomiti.
Nemmeno il tempo di mettere in bacheca l’ultimo Trofeo, dunque, e toccherà di nuovo a capitan Francesco Velotti, Alfredo Dell’Oste, Mirko Passariello, Marco Petrone, Manuel Botticella, Armando Piscopo, Juan Pablo Sanchez, Gerardo Masone, Mariano Carone, Rocco Catillo e Walter Ciarla scendere in campo e tenere alto il buon nome del movimento rugbistico sannita.

U.S. Benevento Rugby, approvato il progetto Gladiatori Sanniti

Scritto da: redazione giugno - 18 - 2010 COMMENTI

rugby1E’ stato approvato il nuovo progetto dei Gladiatori Sanniti. L’U.S. Benevento Rugby si è impegnato a sostenere il movimento di sintesi del rugby sannita per le prossime tre stagioni.
La decisione è stata presa a maggioranza dall’Assemblea Generale che, con 36 voti favorevoli, 7 astenuti e 2 contrari, ha espresso la volontà dei soci fondatori, dei soci benemeriti e dei tesserati della Società biancoceleste.
Il nuovo progetto avrà durata triennale e, a partire dalla stagione sportiva 2010-2011, prevede l’iscrizione dei Gladiatori al campionato di Serie A ed al campionato Under 20.
Il Benevento Rugby continuerà l’attività agonistica in tutte le categorie, partecipando anche al campionato di Serie B ed al campionato di Serie A Femminile.
Con questa importante decisione, la Società del Presidente Rosario Palumbo ha inteso ancora una volta mettere a disposizione dell’intero movimento rugbistico sannita 44 anni di storia e di prestigiosi successi, dando prova di grande senso di responsabilità e rinnovando il sodalizio con i Gladiatori Sanniti.
Il Consiglio dei Gladiatori, in attesa di ufficializzare l’organigramma completo, sarà composto dai rappresentanti scelti dalle Società sannite in proporzione ai voti maturati da ogni singolo club, in base ai parametri previsti dalla Federazione Italiana Rugby.
Da questo punto di vista, il Benevento Rugby ricoprirà un ruolo di primo piano all’interno del nuovo progetto, potendo contare anche sui punteggi FIR assegnati per l’attività femminile, che compensa così la mancanza del titolo maschile ceduto lo scorso anno proprio ai Gladiatori, e per la partecipazione a tutte le altre categorie federali (dall’Under 6 alla prima squadra).
La dirigenza biancoceleste, dunque, rilancia le proprie ambizioni e, dopo aver già confermato l’iscrizione alla Serie A Femminile ed alla Serie B maschile per il 2010-2011, lavora già alacremente per definire gli aspetti logistici e la complessa organizzazione dell’attività giovanile, vero e proprio fiore all’occhiello della Società beneventana.

Rugby, Cammarano convocata in nazionale

Scritto da: redazione giugno - 12 - 2010 COMMENTI

logo_beneventorugbyLa giocatrice Lucia Cammarano, atleta della formazione Femminile dell’U.S. Benevento Rugby, selezionata dal tecnico della Nazionale Andrea Di Giandomenico per il raduno Pai dell’Italia Under 18, previsto a Tirrenia dal 18 al 20 giugno.
Dopo Maria Grazia Cioffi, dunque, un’altra giocatrice biancoceleste entra nell’orbita delle Azzurre e avrà la possibilità di mettersi in luce in vista dell’attività internazionale 2010-2011. L’ennesima dimostrazione dell’ottimo livello tecnico raggiunto in sole due stagioni dalla giovane squadra Femminile beneventana. Con Lucia Cammarano, saranno trenta le atlete appartenenti alla categoria Under 18 a disposizione del Ct azzurro che a Tirrenia sarà affiancato anche dai tecnici Alessandro Ascierto e Samatha Botter. Le atlete convocate dovranno trovarsi presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI a partire dalle ore 14 di venerdì prossimo. Il raduno terminerà domenica 20 giugno alle 12.
L’elenco completo delle 30 Azzurre convocate per il raduno Pai Under 18:
Erika ACOSTA (POLISPORTIVA ATLANTIS)
Silvia ARPANO (ASD RUGBY MONZA 1949)
Ilaria ARRIGHETTI (ASD RUGBY MONZA 1949)
Eleonora BANZATO (BENETTON RUGBY TREVISO)
Caterina BARSOTTI (RUGBY ETRUSCHI LIVORNO)
Jessica BUSATO (BENETTON RUGBY TREVISO)
Lucia CAMMARANO (US BENEVENTO RUGBY)
Susanna CAPELLAZZO (VALSUGANA RUGBY PADOVA)
Chiara CATURELLI (VALSUGANA RUGBY PADOVA)
Lucia COLAPELLE (ASD GRAN SASSO RUGBY)
Cecilia DI CRISTOFARO (ASD GRAN SASSO RUGBY)
Valeria FATTORE (ASD GRAN SASSO RUGBY)
Altea FORTO (BENETTON RUGBY TREVISO)
Irene LAURETTI (RED&BLU RUGBY)
Sara MAGINI (BENETTON RUGBY TREVISO)
Giulia MELCARNE (IMPERIA RUGBY)
Silvia MERLIN (LE ROSE ROVIGO RUGBY)
Viola Maria PAOLOTTI (RED&BLU RUGBY)
Virginia PINARELLO (BENETTON RUGBY)
Alessia RACCA (CESIN CUS TORINO RUGBY)
Dalphine ROTELLINI (GRAN SASSO RUGBY)
Novella RUSSO (RUGBY ACADEMY)
Francesca SARTORELLO (BENETTON RUGBY TREVISO)
Beatrice SERIOLI (RUGBY CALVISANO)
Michela SILLARI (RUGBY ACADEMY)
Lucia TAGLIAPIETRA (RUGBY ACADEMY)
Irma TALIANI (ARVALIA VILLA PAMPHILI ROMA)
Arianna VALVERDE (RUGBY ACADEMY)
Chiara VOLPI (MUSTANG RUGBY PESARO)
Carola ZATTI (VALSUGANA RUGBY PADOVA)

L’ultima sconfitta al Pace Vecchia risale al 2008: lunga striscia vincente ed imbattibilità casalinga

Scritto da: redazione maggio - 31 - 2010 COMMENTI

benevento-rugby1Stagione da incorniciare per i giocatori biancocelesti, protagonisti della promozione in Serie B maturata grazie all’imbattibilità casalinga e ad una striscia vincente di 14 partite consecutive.
Numeri alla mano, il Benevento Rugby non solo ha stravinto il Girone Elite, guidando il campionato dalla prima all’ultima giornata, ma ha messo a segno un record dopo l’altro, staccando di 9 lunghezze il Gran Sasso Rugby che ha concluso il campionato alle spalle dei sanniti dopo una lunga ed inutile rincorsa.
Ma per capire ancora meglio la portata dell’impresa di Tornusciolo e compagni, basta dare una occhiata alla classifica finale: 74 punti realizzati in 18 partite (16 vittorie, 0 pareggi e 2 sconfitte tra l’altro a promozione ormai acquisita).
La squadra del duo Bianco e Ricci non ha avuto rivali durante la stagione, sbriciolando le ambizioni delle avversarie: 601 punti realizzati (78 mete, 53 trasformazioni, 34 calci piazzati ed 1 drop); 191 punti subiti (+410 punti); 10 vittorie su 16 con punto bonus (assegnato alla quarta meta realizzata).
Un ritmo di marcia impressionate ed un trionfo arrivato proprio nel momento più delicato per la Società beneventana che, dopo aver ceduto in estate il titolo di Serie A e gran parte dei giocatori della prima squadra ai Gladiatori Sanniti, sembrava aver ridimensionato i propri obiettivi. Ed invece, la scelta di puntare sulla seconda squadra si è rivelata lungimirante e vincente.
Il dato che fa più riflettere è proprio l’imbattibilità stagionale del campo Pace Vecchia, vero e proprio baluardo eretto a simbolo dell’orgoglio e dell’attaccamento alla maglia di un gruppo molto unito che, fino allo scorso anno, viveva all’ombra della prima squadra.
Se si considera che l’ultima sconfitta casalinga in Serie C risale al 12 ottobre 2008 (Benevento - Amatori Napoli 0-16), il record di imbattibilità fra le mura amiche dura ormai da quasi due anni.
Fra i marcatori stagionali, in evidenza l’apertura Fabrizio Romano che ha realizzato 241 punti (6 mete, 53 trasformazioni, 34 calci piazzati, 1 drop), trasformando 53 delle 78 mete marcate dal Benevento Rugby durante l’intero arco del campionato.
Metaman della squadra, Mennato Caporaso con 75 punti (15 mete), ovvero quasi una meta a partita. Seguono nella speciale classifica, Umberto Errico con 45 punti (9 mete), Angelo Russo ed il capitano Antonio Tornusciolo con 30 punti (6 mete).
Per quanto riguarda le presenze in campionato, standing ovation per Fabrizio Romano e Luigi Meccariello, scesi in campo in tutte le 18 partite stagionali, seguiti da Francesco Romano (17), Luca Barricelli, Amedeo Viola, Mennato Caporaso, Fabio Santucci e dai senatori Francesco Furno e Giuseppe Calicchio (16), capaci di vivere una seconda giovinezza.
E per chiudere in bellezza, non poteva mancare la statistica sul fair play che, con 17 cartellini gialli, una sola espulsione diretta e 2 settimane complessive di squalifica, incorona una squadra vincente e soprattutto leale.

Di seguito, l’elenco degli allenatori del Benevento Rugby in Serie C:
2004-2005 Ezio Fallarino - Peppe Porcaro: diversi Capitani - Primo posto Girone Regionale.
2005-2006 Ezio Fallarino - Luigi Donisi: diversi Capitani - Terzo Posto
2006-2007 Luigi Donisi - Pasquale Cavuoto: diversi Capitani - Terzo Posto
2007-2008 Francesco Furno - Francesco De Nigris: Capitano Tornusciolo - Sesto Posto
2008-2009 Francesco Furno - Francesco De Nigris: Capitano Tornusciolo - Quarto posto
2009-2010 Roberto Ricci - Daniel Bianco: Capitano Tornusciolo - Primo Posto

Domani al De Simone il convegno “Il rugby e i suoi valori”

Scritto da: redazione maggio - 27 - 2010 COMMENTI

desimone1Domani 28 Maggio alle ore 16 presso il Teatro De Simone è in programma il Convegno “IL RUGBY E I SUOI VALORI’ Leadership e team building: percorsi comuni per conquistare il successo”. Un appuntamento interessante per parlare di ciò che rappresenta lo sport, ed in particolare il rugby, al di fuori del campo di gioco. Interverranno Daniela Bonetti, direttore nazionale di HRD Training Group e Marzio Zanato Coach and Communication Manager. Il convegno è patrocinato tra gli altri dalla Provincia e dal Comune di Benevento. “L’impegno dell’Amministrazione provinciale - ha dichiarato il vice presidente del Consiglio e delegato allo sport Giuseppe Lamparelli, - è dettato dalla condivisione di quei valori propri dello sport, ed in particolare del rugby, che aiutano i praticanti a comprendere i concetti del sacrificio e della lotta per poter raggiungere gli obiettivi. Chi ha giocato a rugby spesso ha una marcia in più anche nel mondo del lavoro”. Gli ha fatto eco il sindaco di Benevento Fausto Pepe: “Il rugby con i suoi principi è la base per affrontare con lo spirito giusto le sperienze lavorative, facendo leva sui valori insiti in questo sport”. L’appuntamento è dunque per domani, alle ore 16, a Palazzo De Simone.

La beneventana Cioffi in campo domani nella finale della Coppa Europa contro la Spagna

Scritto da: redazione maggio - 14 - 2010 COMMENTI

mariagraziacioffiMaria Grazia Cioffi, punta di diamante della formazione Femminile dell’U.S. Benevento Rugby, scenderà in campo con la Nazionale italiana che domani disputerà in Francia la finale della Coppa Europa Fira.
La giocatrice sannita, che contro la Svezia ha raggiunto gli 11 caps, nonostante la giovane età (20) è stata schierata nel XV titolare dai tecnici Andrea Di Giandomenico e Luca Bot in tutte le partite del girone.
In caso di vittoria sabato contro la Spagna, Maria Grazia sarà la prima beneventana a vincere il Campionato Europeo di rugby, dopo essersi già messa in luce nelle ultime due edizioni del Torneo 6 Nazioni di categoria ed aver ricevuto la “Stella” 2010 dello sport sannita per le ottime prestazioni con la maglietta biancoceleste.
“Maria Grazia è una delle ragazze che è riuscita a contribuire con grande determinazione sia nel 6 Nazioni che in questa prima fase della Coppa Europa – dichiara il General Manager della Nazionale Maria Cristina Tonna – sempre da protagonista. Devo dire che personalmente ho creduto fin da subito nelle sue doti e capacità, e sono molto contenta di come sia riuscita a ricavarsi con grande perseveranza un posto in squadra, la fiducia dei tecnici e delle compagne. Maria Grazia, poi, rappresenta un po’ anche il rugby femminile del centro-sud Italia, ed è l’incarnazione del sogno di tante ragazzine che giocano in piccole squadre che magari non fanno neanche il campionato. Insomma un bellissimo esempio di come si può realizzare un sogno con il lavoro ed il sacrificio per ottenere in cambio grandi soddisfazioni e dei legami che ti uniscono per tutta la vita”.
L’Italia si è qualificata per la finale della Coppa Fira dopo aver superato nel III turno la Svezia, mettendo sotto pressione le avversarie con la mischia e non subendo mete nel corso dell’intera manifestazione.
“Abbiamo giocato una partita molto fisica e alla fine le mie ragazze hanno dato battaglia – a parlare è il coach Andrea Di Giandomenico – una buona difesa ci ha permesso di fermare le avversarie e non subire punti. La meta di Veronese, poi, è stata la degna conclusione di una bella azione alla mano dove un po’ tutte le azzurre hanno toccato la palla. Sono contento di aver raggiunto l’obiettivo della finale, anche se la Spagna mi preoccupa. Ha fatto impressione la vittoria contro la Francia (22-5), e dovremmo stare attenti alla velocità delle ali e dell’estremo. Anche se c’è tanto da lavorare mi ha fatto piacevolmente impressione l’atteggiamento delle ragazze e la loro voglia di non mollare”.
Otto le squadre impegnate nel Campionato Europeo, divise in due gironi equilibrati: l’Italia era nella poule B con Svezia, Russia e Germania; nell’altro girone di qualificazione, Francia “A”, Belgio, Olanda e Spagna.
“Mi ero ripromessa di vedere una finale e sono contenta di assistere a quella più importante – conclude Maria Cristina Tonna – sono molto felice dell’ottimo risultato ottenuto dall’Italia Femminile. Centrare l’obiettivo della finale non era facile, visto che non abbiamo potuto mandare a Strasburgo la squadra che ha partecipato al 6 Nazioni e che ha battuto il Galles. Le nostre ragazze, vale sempre la pena di ricordarlo, non sono professioniste e per giocare utilizzano i giorni di ferie. Ma non per questo non sono professionali, e si allenano con grande serietà e senso di responsabilità. Il nostro movimento è sano ed è in costante crescita con sempre più squadre che si approcciano alla nostra disciplina. Ora, a prescindere dalla vittoria finale contro la forte Spagna, devo registrare l’eccellente prestazione delle ragazze. Ci siamo ripresi la rivincita contro la Svezia che ci aveva in passato precluso l’accesso ai mondiali lo scorso anno proprio in Coppa Europa, beffandoci per una manciata di punti”.

Girone (poule B):
8 maggio, Italia – Germania: 43-0
10 maggio, Italia – Russia: 33-0
12 maggio, Italia – Svezia: 10-0

Finale:
15 maggio, Italia – Spagna

I biancocelesti chiudono la stagione con la sconfitta ininfluente contro il Gran Sasso

Scritto da: redazione maggio - 12 - 2010 COMMENTI

rugby1Si ferma ad un solo passo dalla vetta la corsa del Benevento Rugby, sconfitta nella XVIII ed ultima giornata del campionato di Serie C dal Rugby Gran Sasso con il risultato di 21-31.
Non riesce l’ultima impresa ai biancocelesti, dunque, protagonisti comunque di una stagione esaltante terminata con la vittoria nel Girone Elite e la promozione nella serie cadetta con due giornate di anticipo.
Al Gran Sasso, seconda in classifica, resta la soddisfazione di aver battuto la prima della classe, dopo la sconfitta dell’andata per 31-16 maturata al Pace Vecchia.
I ragazzi di Ricci e Bianco sono scesi in campo in formazione ampiamente rimaneggiata, a cause delle numerose assenze. Alla lunga lista degli infortunati, si sono aggiunti all’ultimo momento Maurizio Zotti, capitan Antonio Tornusciolo (con i gradi passati a Fabrizio Romano), Luca Barricelli, Antonio Catallo, Lucas Ferrazza e Piero Esposito. Ma il risultato finale non rende onore ai biancocelesti, rimasti in partita per gran parte del match, grazie ad una buona prova offerta dai giocatori schierati fuori ruolo.

Di seguito, la cronaca della partita fra il Benevento Rugby ed il Gran Sasso Rugby vista e raccontata da un protagonista del match e da un punto di vista di eccezione: il giocatore Luigi Meccariello in “diretta” dal rettangolo di gioco:
Partita molto combattuta fra il Benevento, che scende in campo per consolidare il primato in classifica, ed il Gran Sasso, che ha bisogno di una vittoria e sente già il fiato sul collo del Rieti, della Roma e del Messina. Ai calci dell’apertura argentina del Gran Sasso, risponde due volte Fabrizio Romano. Dopo il pareggio del Gran Sasso, i padroni di casa vanno in vantaggio con una meta del numero 10. Ma il Benevento risponde subito con Orrei (trasforma Fabrizio Romano). Con i biancocelesti ridotti in 14 per l’ammonizione di Bruno, è ancora Fabrizio Romano alla fine del primo tempo a realizzare il piazzato che chiude la prima frazione sul 13-16. Nel secondo tempo, solo alcuni episodi sfavorevoli e l’imprecisione al piede di Romano, permettono al Gran Sasso di restare in partita. Gli abruzzesi pareggiano ed allungano con due piazzati realizzati dal solito argentino, con il Benevento ancora in 14 per il giallo mostrato a Francesco Romano. La mancanza di forze fresche e di alcuni titolari si fa sentire. In 5 minuti, i sanniti subiscono due mete: una probabilmente viziata da un sealing off, e l’altra contestata dai biancocelesti che lamentano un piede sulla riga di touche ed un passaggio in avanti non fischiato dal direttore di gara. Ma i beneventani non si piegano e riescono a marcare con Meccariello che sfrutta la potenza della rolling maul e, staccandosi dal pacchetto, rompe tre placcaggi prima di schiacciare in meta (Romano non trasforma) per il definitivo 31-21.

Al termine della partita, gli allenatori dell’U.S. Benevento Rugby hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Bianco: “C’è mancato poco per festeggiare la XVII vittoria in campionato. Purtroppo oggi avevamo una squadra rimaneggiata, ma ringrazio tutti i giocatori che hanno contribuito a questa storica promozione”.
Ricci: “Non siamo riusciti a fare risultato per qualche sbavatura difensiva e per i tanti uomini schierati fuori ruolo. Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi e della stagione che ci ha permesso di vincere il campionato”.

TABELLINO XVIII GIORNATA - GIRONE IV SERIE C ELITE
Campo Villa Sant Angelo (AQ)
Rugby Gran Sasso - U.S. Benevento Rugby: 31-21
Formazione: Falivene, Frattolillo, Caporaso, Santucci, De Luca A. I, Romano Fa., Esposito F., Spagnuolo, Vicinanza, Russo O., Meccariello, Furno, Romano Fr., Orrei, Bruno.
Entrati: Calicchio, Santamaria, Tancredi, De Nigris Fr., Viola, De Blasio. Non Entrati: D’Andrea. All. Ricci e Bianco.
Note: Esordio in prima squadra per Giacomo Tancredi, atleta dalla formazione Under 18 del Benevento Rugby.
Fabrizio Romano chiude la stagione con uno score di 241 punti.
Man of the Match: a Luigi Meccariello, per i placcaggi e le numerose palle recuperate, e per la meta realizzata nel finale. Un riconoscimento ad un giocatore capace di scendere in campo da titolare in tutte le 18 partite del campionato, pur avendo iniziato a giocare a rugby solo 4 anni fa: vero e proprio esempio di grinta ed attaccamento alla maglia per i giovani rugbisti.
Marcatori: Fabrizio Romano 3 cp e 1 trasf., Orrei 1 meta, Meccariello 1 meta.
Cartellini: giallo a Bruno e a Francesco Romano.

“Il rugby e suoi valori” convegno il 28 maggio al De Simone

Scritto da: redazione maggio - 12 - 2010 COMMENTI

rugby_pallone‘IL RUGBY E I SUOI VALORI’ Leadership e team building: percorsi comuni per conquistare il successo. Questo il tema del convegno in programma per venerdì 28 maggio al Teatro De Simone di Benevento. Organizzato dalla Unione Rugby Sannio con la collaborazione tecnica della Ideas Development Factory e la partnership di HRD Training Group, si pone, quale obiettivo, di illustrare gli effetti positivi della pratica sportiva, nella fattispecie del rugby, in relazione alla vita quotidiana e agli sbocchi professionali. Dopo il saluto delle istituzioni, interverranno tra gli altri, Daniela Bonetti, direttore nazionale di HRD Training Group e Marzio Zanato Coach and Communication Manager. Il convegno sarà arricchito dalle testimonianze di due giocatori che hanno fatto del rugby una professione: Claudio Gaudiello e Carlo Caione, due atleti che hanno calcato i campi di gioco non solo per divertimento ma per raggiungere risultati prestigiosi, da ottenere e, in molti casi, ottenuti, proprio facendo leva sulla motivazione e i principi di questo sport. L’evento è stato patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Benevento.

Il programma

Saluti delle Autorità

Mario Collarile

Presidente Comitato Prov. C.O.N.I. di Benevento

Michele Manzo

Consigliere Federazione Italiana Rugby

Giuseppe Lamparelli

Vice presidente Consiglio Provinciale di Benevento

Delegato allo sport

Ing. Fausto Pepe

Sindaco di Benevento

Interventi

Moderatore: Massimo Gallo

Giornalista

L’importanza del “gioco di squadra”

Marzio Zanato - Coach comunication manager

L’importanza della

“comunicazione all’interno del gruppo”

Daniela Bonetti - direttore nazionale HRD Training Group

Ore 17.45

L’esperienza “sul campo”

Carlo Caione - già atleta della nazionale italiana di rugby

Claudio Gaudiello - atleta Fiamme Oro, già capitano dell’Unione Rugby Sannio

Discussione

Conclusioni

Benevento Rugby. Giocatrice biancoceleste selezionata per la Coppa Europa Fira

Scritto da: redazione maggio - 5 - 2010 COMMENTI

mariagrazia-cioffi5La giocatrice Maria Grazia Cioffi, atleta della formazione Femminile dell’U.S. Benevento Rugby, convocata dai tecnici della Nazionale Andrea Di Giandomenico e Luca Bot per la Coppa Europa Fira, che inizierà l’8 maggio in Francia.
Nonostante la giovane età (20 anni), la Cioffi ha già partecipato al Torneo 6 Nazioni edizione 2009 e 2010.
Maria Grazia, che ha raccolto l’eredità sportiva di papà Franco, capitano biancoceleste dal 1982 al 1992, è la punta di diamante della formazione biancoceleste ed ha ricevuto la “Stella” 2010 dello sport sannita.
L’Italia si presenterà a Strasburgo con una squadra in gran parte rinnovata, con l’inserimento di atlete molto giovani - per molte si tratta dell’esordio in Nazionale - nuova linfa in vista del prossimo anno.
Otto le squadre impegnate nel campionato europeo, che saranno divise in due gironi.
L’Italia (nella poule B con Svezia, Russia e Germania) affronterà il XV tedesco nel primo turno della poule di qualificazione, match in programma a Strasburgo sabato prossimo alle 17.
Due giorni dopo, il 10 maggio (ore 16), le Azzurre affronteranno la Russia, per chiudere il girone di qualificazione il 12 maggio (ore 17) contro la Svezia.
Nell’altro girone di qualificazione, sono state inserite Francia “A”, Belgio, Olanda e Spagna.
La graduatoria dei due gironi determinerà gli accoppiamenti delle finali dal 1° al 4° posto, tutte in programma il 15 maggio.
La comitiva azzurra si ritroverà domani a Treviso ed il giorno seguente partirà alla volta della città francese, capoluogo dell’Alsazia.
Il Girone di qualificazione dell’Italia (poule B):
Italia - Germania, 8 maggio 2010, ore17;
Italia - Russia, 10 maggio, ore 16;
Italia - Svezia, 12 maggio, ore 17;

XXVII edizione del Torneo di Minirugby, trionfa il Benevento Rugby

Scritto da: redazione maggio - 3 - 2010 COMMENTI

rugby1I campioncini dell’U.S. Benevento Rugby protagonisti assoluti della XXVII edizione del Torneo di Minirugby della Città di Benevento, concluso ieri pomeriggio al campo Pace Vecchia.
I biancocelesti si sono imposti nelle categorie Under 14 ed Under 10, conquistando anche due secondi posti con le formazioni Under 12 ed Under 8.
Grande soddisfazione per il Presidente Rosario Palumbo e per i dirigenti che hanno sempre creduto ed investito nel settore Minirugby, da sempre fiore all’occhiello della Società.
Nel corso del Torneo, si è aperta una vera e propria sfida nella sfida fra il Benevento Rugby ed il IV Circolo.
Le due Società beneventane sono arrivate in finale in tre diverse categorie, a testimonianza dell’ottimo stato di forma del movimento rugbistico sannita.
La formazione Under 14 ha superato il IV Circolo al termine di una finale equilibrata ed emozionante, dopo aver terminato i tempi regolamentari sul risultato di 5-5.
Sono stati necessari i calci piazzati per rompere l’equilibrio della partita, dopo che nemmeno i tre minuti della “Golden meta” erano riusciti a smuovere il punteggio.
Nella finale Under 10, i biancocelesti hanno bissato il successo contro i “cugini”, vincendo in finale con il risultato di 1-0. E non solo.
Nella categoria Under 6, il Benevento Rugby ha sconfitto il IV Circolo aggiudicandosi il Trofeo in una partita unica.
Ottimi piazzamenti anche per l’Under 12 biancoceleste, superata in finale 9-0 dal College Panol (Francia), e per l’Under 8, che ha perso contro la Dorasped Amatori Napoli per 3-1 ed è salita sul secondo gradino del podio.
La XXVII edizione del Torneo di Benevento si è conclusa con le premiazioni e con una suggestiva cerimonia di chiusura, alla presenza delle 24 Società che hanno partecipato e, soprattutto, dei mille giocatori in erba che hanno dato vita ad una delle manifestazioni di Minirugby più prestigiose in Italia.

XXVII edizione del Torneo di Benevento, finali al Campo Pace Vecchia il 2 maggio

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2010 COMMENTI

torneoUno schieramento di bambini, cresciuti a latte e palla ovale, si prepara ad invadere pacificamente la città di Benevento per partecipare alla XXVII edizione del Torneo di Minirugby, organizzato dall’U.S. Benevento Rugby dal 1 al 2 maggio.
Quasi mille i campioncini in erba, di età compresa fra i 5 ed i 14 anni, che a partire da domani avranno la possibilità di visitare il centro storico sannita e di mettersi in luce al Torneo di Benevento, una delle manifestazioni dedicate al Minirugby più prestigiose in Italia.
Ventiquattro le Società iscritte, fra Under 14 –12 – 10 – 8 – 6, che si contenderanno il Trofeo riservato alle categorie “propaganda” della Federazione italiana rugby.
In totale, 16 squadre nella categoria Under 14, divise in quattro gironi (finale alle 16,30); 16 squadre nella categoria Under 12, divise in quattro gironi (finale alle 15,30); 8 squadre nella categoria Under 10 con girone unico (finale alle 15); 6 squadre nella categoria Under 8 con girone unico (finale alle 14,30); 2 squadre nella categoria Under 6, che il 2 maggio si affronteranno direttamente in finale (U.S. Benevento Rugby – Rugby IV Circolo Benevento).
Fra le squadre straniere, l’Otley RFC (Inghilterra), che parteciperà al Torneo con una squadra Under 14, ed il College Panol (Francia) presente con due squadre (Under 14 e 12).
Il Benevento Rugby schiererà ben cinque squadre ufficiali (Under 14 - 12 - 10 - 8 - 6), per un totale di 73 giocatori e 16 accompagnatori, che rappresentano il vero fiore all’occhiello della Società biancoceleste.
A contendere il Trofeo ai padroni di casa nelle diverse categorie, i cugini del Rugby IV Circolo Benevento (Under 14 - 12 - 10 - 8 - 6) e Le Streghe Benevento (Under 14 - 12 - 10 - 8).
Confermata la partecipazione della Polisportiva Aquila Rugby (con due selezioni Under 14), Fortitudo Euritmica (Under 14), Dorasped Amatori Napoli (Under 14 - 12 – 10 - 8), Partenope Rugby (Under 14 e 12), e Caduti Marzabotto Brindisi (Under 12).
Subito dopo le finali e le premiazioni, si svolgerà la cerimonia di chiusura (ore 17) della XXVII edizione.

TUTTE LE GARE DELLA CATEGORIA UNDER 14 SI SVOLGERANNO PRESSO IL CAMPO DI MORCONE (GIRONE “A” E “B”) E DI CASTELPOTO (GIRONE “C” E “D”), AD ECCEZIONE DELLE FINALI.

TUTTE LE FINALI SI SVOLGERANNO IL 2 MAGGIO A BENEVENTO PRESSO IL CAMPO PACEVECCHIA.

Capitano del Benevento Rugby 1997-2007, domenica in campo per l’ultima volta

Scritto da: redazione aprile - 24 - 2010 COMMENTI

premiazioneUltima partita per Alfredo Dell’Oste, storico capitano del Benevento Rugby nel decennio 1997-2007, che domenica giocherà con la maglietta dei Gladiatori Sanniti la sua ultima partita da giocatore.
Al campo Pace Vecchia, alle ore 15,30, il talentuoso mediano di mischia scenderà in campo contro il Riviera del Brenta con la maglietta numero 9, ereditata da una bandiera biancoceleste come Raffaele Catuogno.
Dopo 32 anni passati a giocare con i colori del Benevento Rugby (ultima partita da capitano il 29 aprile 2007 in occasione di Benevento - Firenze), “Alfredino” sarà premiato dalle due Società beneventane con un importante riconoscimento alla carriera, che lo ha visto protagonista di numerose battaglie in Serie A1 e Serie A2, senza mai perdere il dono dell’umiltà e della generosità.
Nel suo curriculum, spiccano le presenze nelle Nazionali giovanili e nella Nazionale militare, e la stagione da professionista con la maglietta del Piacenza.
“A Piacenza ho vissuto una esperienza unica da professionista – spiega Alfredo Dell’Oste – e il ritorno a Benevento è coinciso con l’inizio di una nuova avventura nelle vesti di capitano, che ha fortemente influenzato la mia formazione. Invidio chi ha la capacità di esprimere le proprie sensazioni in un libro. Ma posso sintetizzare la mia carriera con la formula ‘scuola di rugby, scuola di vita’. Il rugby per me è una ragione di vita”.
Un vero e proprio predestinato, che ci piace ricordare come il “capitano bambino” che già all’età di 13 anni impressionava per maturità e saggezza.
“E’ strano assistere alla promozione del Benevento Rugby – ha sussurrato Alfredino al fischio finale di Benevento - Sele – senza farne parte ed essere in campo a festeggiare”.
Un vero e proprio punto di riferimento per i compagni ed un simbolo per l’intero movimento rugbistico sannita che, proprio intorno a professionisti come Dell’Oste, potrà gettare le basi per un futuro solido e vincente.

Le Dichiarazioni:

Franco Ascantini (Allenatore e padre fondatore del Benevento Rugby):
“Alfredino è stato uno degli ultimi giovani che ho allenato prima di trasferirmi definitivamente da Benevento e che ricordo sempre con grande affetto per la sua disponibilità e correttezza, oltre alle sue capacità tecniche”.

Franco Fiore (Presidente Gladiatori Sanniti):
“Alfredino ha cominciato a giocare nel 1979 ed, a parte una pausa al Piacenza e la stagione in corso con i Gladiatori Sanniti, ha sempre giocato col Benevento Rugby. E’ uno dei pochi ragazzi che ho conosciuto che ha, ed ha sempre avuto, una mentalità da atleta; una cura del fisico maniacale, così come è maniacale anche negli allenamenti, soprattutto quelli specifici. Ha aiutato molti giocatori a maturare, seguendoli nella crescita tecnica. Luca Martinelli, ad esempio, deve ad Alfredino molto di quello che è oggi.
In genere, si è sempre interessato ai suoi compagni, soprattutto quelli più ‘deboli’ psicologicamente. In campo, ha dato sempre il massimo, spronando disposizione degli altri soprattutto la sua grinta. Alfredino è un ragazzo serio che spero di avere al mio fianco come organizzatore, magari da dirigente con responsabilità della prima squadra in Serie A”.

Rosario Palumbo (Presidente U.S. Benevento Rugby):“Alfredo Dell’Oste è - ed è sempre stato - un esempio per i compagni di squadra e per noi dirigenti. Giocatore fortissimo e serio professionista, è riuscito a diventare il simbolo dell’intero movimento rugbistico beneventano in modo spontaneo e del tutto naturale, senza mai imporsi e senza mai perdere l’umiltà che lo contraddistingue. Un vero giocatore di rugby, grintoso sul campo di gioco e disponibile fuori dal campo. La Società biancoceleste gli sarà sempre riconoscente per l’impegno e l’attaccamento alla maglia, perché Alfredo rappresenta nel mondo sportivo l’immagine vincente e leale del Benevento Rugby”.

Lucia e Giuseppe Tomaciello (Tesoriera e Responsabile Seniores del Benevento Rugby):“Non potevamo esimerci dal fare ad Alfredo i nostri più cari auguri di fine carriera insieme ad un applauso lungo e doveroso. Il nostro augurio vuole essere un piccolo tributo per coronare anni di successi, ed un piccolo riconoscimento ad un atleta che rimarrà nella storia della nostra Società, quale esempio per i ragazzi che in lui si identificheranno. La sua presenza in campo conferma il famoso detto secondo il quale il rugby è uno sport di energumeni giocato da gentiluomini”.

Roberto Ricci (Allenatore U.S. Benevento Rugby):“Non condivido il suo addio e ho avuto modo di dirglielo di persona. Alfredo potrebbe essere utile al rugby beneventano almeno per un altro anno e, secondo me, è questo quello che deve fare, pur rispettando, si intende, la sua scelta. E più che ricordare la sua fantastica carriera, voglio ufficialmente esortarlo a rimandare il suo ritiro di almeno un anno. Caro Alfredino, finchè puoi resta in quel rettangolo e fai in campo il rugbista. Finchè puoi, dopo avrai tanto tempo per rimpiangere quello che non è più”.

Daniel Bianco (Allenatore U.S. Benevento Rugby):
“Alfredo è il mio capitano di tante battaglie, un esempio per tutti”.

Alessandro Gramazio (Compagno di squadra ed amico fedele):
“Insieme ad Antonio Gerardo ed Alessandro Valente, sono stato il giocatore con cui Alfredo ha giocato di più, dividendoci lo spogliatoio per quindici anni. Un atleta sempre presente e costante, avanti in ogni allenamento sia come capitano che come semplice giocatore, un vero esempio da imitare. In campo mi sono sempre alternato con lui, ed essendo il capitano per me è stato uno stimolo in più per migliorarmi. Potendo ricoprire più ruoli, spesso Alfredo mi ha lasciato spazio come mediano di mischia. Oltre al ruolo, abbiamo condiviso anche la camera quando andavamo in trasferta. La nostra trasferta iniziava il sabato mattina, quando passava a prendermi sotto casa per andare al campo, e terminava la domenica notte, quando mi riaccompagnava. Amici sia in campo ma soprattutto fuori, ed anche quando abbiamo avuto punti di vista diversi sul rugby, l’amicizia ha sempre prevalso. Alfredo è sempre disponibile sia per i problemi in campo che per quelli della vita in generale. Oggi il mio rammarico è di non poter essere con lui in campo per la partita di domenica, per affrontare insieme l’ultima battaglia. Quest’anno non ho giocato ma ho condiviso comunque con il resto della squadra questa nuova esperienza con i Gladiatori. Caro Alfredo, GRAZIE”.

Antonio Tornusciolo (Capitano del Benevento Rugby):
“Ho iniziato a giocare con Alfredino quando ho esordito in prima squadra. Avevo 18 anni e, giocando nel suo stesso ruolo, ho imparato tutto da lui. Credo che Alfredino sia la figura principale del Benevento Rugby e quando lo vedo sul campo non vedo un compagno di squadra ma il rugby stesso. Non sarà facile sostituirlo e, da parte mia, come capitano sento la responsabilità di onorare la sua fascia, ma non mi sentirò mai alla sua altezza. Per me è motivo di orgoglio essere diventato capitano dopo un campione come lui. Dal punto di vista tecnico, c’è poco da dire. Un giocatore di grandissimo livello che in campo ha sempre parole di incoraggiamento per i compagni e mai una critica o un gesto fuori posto. Atleta umile e uomo capace di intuire i problemi degli altri e di avvicinarsi con discrezione. Ha sempre aiutato i compagni di squadra in difficoltà e tutti sappiamo dove trovarlo quando abbiamo bisogno di lui. Alfredino è sempre al campo ad allenarsi! Non averlo più a disposizione come giocatore, significa perdere un punto di riferimento ed un grande professionista. Le presenze in prima squadra al fianco di Alfredino rappresentano il mio miglior curriculum sportivo. A 39 anni, è sempre il primo ad allenarsi, con spirito di sacrificio e costanza, ed è sempre il migliore nei test fisici e nel rendimento in campo”.

Rocco Catillo* (Compagno di squadra):
“Con Alfredo ho condiviso mille battaglie e ho vissuto tante avventure che potrei raccontare. Sono ricordi indimenticabili che preferisco custodire dentro di me. Con il suo addio, perderemo sicuramente un grandissimo giocatore ed un vero e proprio trascinatore. E anche per me domenica sarà l’ultima partita in Serie A”.

* Rocco Catillo ha iniziato a giocare nel 1978. A 16 anni, l’esordio in Serie A segnando 2 mete. In Nazionale, ha giocato con la formazione Under 16 ed ha fatto parte della prima selezione azzurra capace di battere l‘Inghilterra. A 19 anni, è stato vice Campione d’Italia con il Benevento Rugby. Vanta numerose presenze in Serie A1 e A2, ed è erede di una famiglia che ha dato molto al rugby beneventano, a partire da suo zio Renzo, scopritore di giovani talenti che hanno fatto la storia della Società biancoceleste.

Peppe Calicchio (Ex compagno di squadra):
“Sarò estremista ma per me il rugby si ferma al numero 8! Non ho un buon rapporto con i trequarti: penso che ci sfruttino, ci fanno fare i lavori più duri e loro si prendono la gloria. Ma Alfredo è stato un avanti travestito da trequarti! Giocando con la maglietta numero 9 come mediano di mischia, è stata la ‘cosa’ più vicina alla mischia o almeno un familiare allargato della mischia… lo possiamo definire un 8 e mezzo! Molte volte con lui bastava solo un sguardo, non servivano parole o discorsi. Alfredo, Gladiatore da 30 anni”.

Francesco Velotti (Compagno di squadra):
“Negli ultimi tre anni ho avuto la fortuna di giocare in prima squadra con Alfredo. E’ una persona fuori dal comune, un vero capitano, un esempio da seguire dentro e fuori dal campo, ma soprattutto un grande amico. Si potrebbe definire severo, per come si pone con i ragazzi più giovani durante gli allenamenti o le partite, ma non è mai per caso o per presunzione. E’ sempre aperto al dialogo e disposto ad aiutare. Le sue parole, prima di una partita, hanno sempre centrato il mio stato d’animo e quindi sono riuscite a tirare fuori il meglio da me. Mi ha aiutato a crescere, mi ha spronato nei momenti difficili e mi ha fatto amare ancora di più questo magnifico sport. Vedere che durante gli allenamenti di atletica correva più di noi, era uno stimolo incredibile a dare di più, una carica eccezionale ad impegnarsi per dare il massimo. La sua esperienza è stata una guida per tutti in questi anni e spero, anzi ne sono sicuro, che continuerà a ricoprire un ruolo nella nostra Società. Per quanto riguarda il mio rapporto con lui fuori dal campo, dico semplicemente che lo considero come un fratello maggiore”.

Danilo Molinaro (Compagno di squadra):“Una vita da mediano, a recuperar palloni… la canzone di Ligabue descrive praticamente la carriera di Alfredo. Sembra ieri che l’ho conosciuto! Ci seguiva durante le finali scudetto Under 17 e Under 19: già da allora, quando ero ancora un ragazzino, con il suo modo di fare, con la sua esperienza rugbistica, riuscì a dare quel qualcosa in più alla squadra e ad essere un esempio. Sembrava davvero un sogno poter giocare insieme a lui, un sogno che si è realizzato.
Ho giocato tre campionati con Alfredo, una persona davvero fondamentale per la squadra. I suoi discorsi prima di entrare in campo riescono a caricare al massimo ognuno di noi; in campo invece stimola e trasmette sicurezza: voltarsi e vedere lui che ti incita a giocare bene, a fare un placcaggio, è qualcosa di indescrivibile.
Certo, può darsi che tutto questo dipenda dal fatto che ha i capelli bianchi, ma è davvero quello che ti trasmette! A parte gli scherzi, in poche parole è un giocatore modello per me e credo anche per molti altri.
Sarà sicuramente dura non avere più Alfredo in campo. Spero che l’anno prossimo ricoprirà un ruolo all’interno della Società che ci permetta di continuare a stare con lui sul campo. Il nostro rapporto fuori dal campo? So solo gli voglio troppo bene! GRAZIE per tutto quello che mi hai insegnato e che continuerai ad insegnarmi fuori e dentro al campo”.

Di Luigi Meccariello
La prima volta che vidi Alfredo Dell’Oste, fu la prima domenica di ottobre del 2006. Quell’anno, il Benevento arrivò terza in Serie A, ad un punto dai play off, e l’Under 19 vinse lo scudetto.
In campo con lui c’era anche Carlo Pezzuto, e sugli spalti c’erano Peppe D’Apice e “Zio” Franco Furno. Quanto tempo è passato da quel giorno in cui chiesi chi fosse quel signore brizzolato in mezzo al campo.
All’epoca, Alfredo Dell’Oste aveva 35 anni ma domani ne avrà 40, e sarà la sua ultima partita fra le mura del suo Pace Vecchia.
Alfredo dell’Oste - per tutti “Alfredino” - è stato il mio primo capitano quando ho iniziato a giocare a rugby nel 2006-2007. Senza conoscerlo, mi innamorai del suo modo di giocare, della sua abilità con le mani e della sua tecnica di placcaggio. Giocatore duttile che nel corso degli anni ho visto giocare nel ruolo di mediano di mischia, ala e secondo centro.
Il suo primo maestro il professore Franco Ascantini che, ancora oggi, elogia le sue prestazioni da estremo in gioventù. Nella sua carriera lunga e prestigiosa è stato uno dei pochi atleti professionisti beneventani, giocando nella massima serie con il Piacenza.
Alfredino è nato per essere capitano! Nonostante non sia un colosso o abbia uno sguardo da comandante, la sua voce così suadente riusciva a caricare tutti. Non l’ho mai visto né esaltarsi dopo una vittoria, né fare drammi dopo una sconfitta, né infuriarsi con i suoi compagni di squadra per qualche errore in campo o durante gli allenamenti. Bastavano i suoi atteggiamenti da persona semplice e moderata, a stimolare o rimproverare i compagni di squadra.
Nonostante l’età, Alfredino dal punto di vista fisico e atletico ancora oggi mette in difficoltà molti rampolli del rugby beneventano e non solo (sembra che abbia trovato l’elisir di lunga giovinezza!).
La stagione 2006-2007 è stata l’ultima da capitano, prima di essere sostituito da Alessandro Valente. Ma Alfredino - un po’ per tutti - è rimasta la figura carismatica dell’intera Società.
Quest’anno, ha deciso di indossare la maglia dei neonati Gladiatori Sanniti, progetto in cui crede fortemente.
Peccato che abbia deciso di abbandonare il rugby giocato. Speravo di poterlo rivedere con la maglietta biancoceleste dopo la promozione in Serie B. Ma la speranza è l’ultima a morire!

Di seguito, l’intervista realizzata in una serata trascorsa davanti ad una birra, prima
della sua ultima partita:

Dopo una carriera così lunga come ci si sente a 24 ore dall’addio al rugby giocato?
- Mi sforzo di non pensarci.
Come è iniziata la tua avventura rugbistica?
- Devo un ringraziamento particolare a Ferdinando Cusano (figlio dell’allora presidente del Benevento Rugby, Aldo Cusano) e a Rocco Catillo, che mi convinsero a fare un solo allenamento e a provare a giocare all’ala, considerate le mie caratteristiche (ormai perse!) di velocista.
Descriviti come rugbista.
- Sempre critico con me stesso, e con una continua ricerca del miglioramento (forse non ci sono riuscito fino in fondo!).
Parlaci del tuo ruolo: il mediano di mischia.
- Decisionale, intuitivo e con una grande conoscenza psicologica dei compagni di squadra.
Qual è il momento più delicato di una partita?
- Quando subisci una meta e sotto i pali devi comunicare una soluzione ed essere convincente.
Un particolare singolare?
- Gli odori dello spogliatoio.
La vittoria più bella?
- La partita spareggio contro il Viterbo, in casa, la vittoria e la promozione in Serie A.
La sconfitta più cocente?
- Ne ho avute così tante che faccio un po’ confusione…
La più bella meta che hai segnato o fatto segnare?
- Forse l’ultima contro le Fiamme Oro, perché ho beffato qualche giovane poliziotto beneventano…
Cosa ha aggiunto il rugby alla tua vita?
- Visto che ho cominciato a giocare tra i 7 e gli 8 anni, penso che sia parte integrante e non una semplice aggiunta.
Perché consiglieresti il rugby ad un bambino ed ai suoi genitori?
- Potrebbe essere un motivo in più per godersi la vita.
Quale dei tuoi compagni di squadra non dimenticherai mai?
- Non ho una memoria eccellente ma i miei compagni di squadra li ricorderò tutti finché vivrò.
Sei stato uno dei primi che si è affacciato al professionismo, cosa hai imparato dall’esperienza piacentina?
- Che i soldi non cambiano il modo di vivere ed interpretare il rugby.
Secondo te, cosa manca alla realtà beneventana per imporsi di nuovo in Italia, sia a livello giovanile che seniores?
- Il frazionamento è causa del logorio del movimento rugbistico beneventano. Il progetto dei Gladiatori può essere inteso come grande coordinamento logistico, tecnico e manageriale del nostro sport a livello cittadino e quindi una buona possibilità di slancio sulla scena nazionale. Spero vivamente che si ritorni nelle scuole con validi progetti che diano la possibilità di incrementare il numero di nuove leve, linfa vitale per tutto il movimento.
Come giudichi l’esperimento Gladiatori Sanniti?
- Nonostante un avvio deludente e traumatico, penso che l’anno sportivo che volge al termine per i Gladiatori sia stato una sorta di avviamento. Credo che i mancati successi di quest’anno saranno convertiti in piacevoli vittorie nei prossimi anni.
Le tue prospettive per l’anno prossimo?
- Non ho ancora le idee chiare, spero di restare il più vicino possibile ai miei compagni di squadra.
Davvero questo è un addio?
- al rugby giocato sicuramente.

Ottimi piazzamenti per i piccoli biancocelesti del rugby

Scritto da: redazione aprile - 23 - 2010 COMMENTI

dsc_3551dsc_3631Il rugby beneventano ancora protagonista. Questa volta a tenere alta la nostra bandiera sono i più piccoli. Le formazioni under 14, under 12 e under 10 dell’Us hanno partecipato, domenica scorsa, alla VII Edizione del Torneo Città di Rubano, una delle manifestazioni più prestigiose del settore Minirugby. I nostri campioncini, accompagnati da genitori e dirigenti, sono scesi in campo a Sarmeola di Rubano (PD) conquistando ottimi piazzamenti. In particolare, la squadra under 10 allenata da Luigi Olivieri, si è classificata al 5° posto, perdendo in finale con il Piazzola.
Sesto posto, invece, per l’under 14 guidata da Gerardo Cifiello (in finale sempre con il dsc_35531Piazzola) e l’under 12 dei tecnici Luigi Rillo e Gianluca Alloro (in finale con il Villorba)..
Alla trasferta, hanno partecipato i dirigenti Pietro Carluccio, Carmine Inserra, Katia Bovio, Paolo Garimberti, Carmine Ritirato e Lucia Boffa. Il Minirugby è sempre stato considerato il fiore all’occhiello di Società che non a caso ha scelto come direttore tecnico Franco Cioffi, storico capitano della prima squadra sannita. Allora forza piccoli campioni!


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