La Handball Zentrum Benevento sconfitta casalinga
BENEVENTO:
De Figlio, Buonocore 2, Capozzi 5, Chiusolo, Luciani, Masotti 1, Rivieccio 10, Schipani 2, Testa, Tretola 6, De Figlio, Manni, Gianvito, Serino 1. All. Luciani
ALCAMO:
Di Simone, Carapezza, Gulotta 1, Pipitone 7, Saglimbene 7, Scirè 7, Rallo 3, parisio 3, Gus 4, Popovic 7, Lipari, Errante. All. Randes
Arbitri: Luchini-Filippucci
Seconda battuta d’arresto consecutiva per la Zentrum Benevento che ha ceduto all’Alcamo con il risultato di 29-34. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca soprattutto per come la squadra di Luciani ha interpretato i primi minuti di gioco. La Handball Banevento è scesa in campo solo a partire dalla seconda fase della prima frazione, regalando letteralmente i primi quindici minuti di gioco ai propri avversari. Un Alcamo forte del terzino Popovic e di un Saglimbene in grande spolvero, ha fatto sua la partita giocando una buona pallamano e concedendo ben poco in fase difensiva. Dall’altra parte i sanniti riscoprivano come proprio punto debole quella difesa che già aveva steccato a Palermo, con la sola differenza che questa volta le attenuanti legate agli infortuni erano pressoché poche. Da elogiare la prova di Rivieccio che sta pian piano rientrando nei suoi standard ma c’è da dire anche che il terzino partenopeo ha sbagliato due tiri dai sette metri in momenti decisivi dell’incontro. Due errori che non hanno certo giovato al morale suo e dei propri compagni. La settimana prossima i sanniti saranno attesi dalla trasferta di Catania dove troveranno una squadra affranta dai risultati deludenti finora ottenuti in questa fase. Quest’oggi infatti i catanesi hanno perso nel derby con il Cus Palermo 37-25 restando in ultima posizione. Lo stesso Palermo ha superato ora il Benevento in classifica portandosi in seconda posizione a quota 8 punti. Questa la situazione completa:
Alcamo 11
Palermo 8
Benevento 6
Roma 5
Catania 4

Questa sera alle ore 21 al Palatedeschi di Benevento la HandballBenvento affronterà l’Alcamo, attualmente prima nella classifica dei play out a quota 8 punti. I siciliani sono etichettati come la squadra più forte di questa seconda fase ma ovviamente, Luciani ed i suoi ragazzi mirano ad una vittoria che, oltre al sorpasso in testa alla graduatoria, varrebbe come una seria ipoteca sulla salvezza. L’impresa non sarà però semplice per svariati motivi. Primo fra tutti l’avversario forte, che va ad aggiungersi agli infortuni di De Cristofaro e Saldamarco, fattori che non aiuteranno di certo il tecnico sannita. Urgono provvedimenti in difesa, dove la scorsa settiman è stata ampia la mole di gol incassati; in questo caso bisognerà inventarsi qualcosa di efficace soprattutto per contrastare il temibilissimo terzino Popovic. Per il ruolo di portiere si alterneranno nel compito l’esperto Manni ed Antonio De Figlio, che sicuramente ce la metteranno tutta per non deludere le aspettative. Nell’occasione rientreranno dalla squalifica Alessio Buonocore e Claudio Testa, due elementi fondamentali il cui ritorno darà sicuramente nuova linfa allo schieramento beneventano.
I Playout di handball per il campionato 2009-2010 di serie A2 inizieranno il 13 febbraio, l’Handball Benevento sarà impegnato al PalaTedeschi contro la Virtus Roma.
Impegno casalingo per la squadra allenata da Luciani che affronterà nella giornata di domani la Virtus Roma, con fischio d’inizio fissato per le ore 15,30 al Palatedeschi, La squadra capitolina, che ha già sconfitto i sanniti sul proprio campo 31-23 nella prima giornata di questo campionato, è una squadra temibile ma comunque alla portata del nostro organico. A differenza della partita appena citata infatti, Luciani potrà contare su tutti gli elementi della rosa, eccezion fatta per suo fratello Roberto fermato dall’influenza. Per la prima volta quindi ci si trova ad affrontare problemi di abbondanza, che sono ovviamente preferibili alle emergenze che ci hanno colpito più volte fino a questo momento. La vittoria sarà comunque d’obbligo se si vuole continuare a sperare nel terzo posto in questo mini-girone e quindi nella conseguente salvezza anticipata.















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