Pareggio a reti bianche al “Pignatelli” di San Martino tra Montesarchio e Real Airola, nel recupero della diciassettesima giornata di campionato di Prima categoria, girone C. Derby caudino vinto dal nervosismo e dalla voglia reciproca di non farsi male anziché dal bel gioco. I padroni di casa, attraverso un possesso palla a volte sfiancante e inconcludente, non sono riusciti ad impensierire l’estremo difensore Melisi, mentre la squadra di Esposito ha cercato di giocare di rimessa per poter partire in contropiede e far male. Partita, crocevia di una stagione, che lascia amaro in bocca ad entrambe le squadre; da un lato il Montesarchio rischia di perdere il treno per la promozione( ha un ritardo di 5 punti dalla capolista Virtus Messercola), dall’altro il Real Airola perde una ghiotta occasione per agganciare le prime posizioni in classifica. I primi 15’ di gioco trascorrono con entrambe le compagini che si studiano e cercano di trovare il momento giusto per alzare il ritmo e andare in rete.
La prima occasione della gara e per il Real: punizione da circa 30 metri dall’area di rigore; Clemente lascia partire un gran destro che costringe Lanci ad un grande intervento. Il Montesarchio si sveglia tutto d’un tratto, strigliato da mister Simoncelli, e inizia a macinare gioco. Mastroianni e Lombardo, i più attivi, cercano di impensierire Melisi, con conclusioni da fuori. Nonostante sporadici tentativi, il gioco non decolla e la qualità delle due squadre resta inespressa. A prendere quota è invece il nervosismo; si susseguono infatti numerosi falli a metà campo con l’arbitro che, schernito dai numerosi tifosi del Montesarchio, cerca di riportare la calma in campo, non riuscendovi. Proprio da una delle tanti punizione fischiate dal direttore di gara, i padroni di casa provano a colpire prima con Sicignano e poi con Mastroianni, i quali però non inquadrano lo specchio della porta. I primi quarantacinque minuti di gioco si concludono, dunque, a reti inviolate. All’intervallo , però, si verifica uno spiacevole episodio: mentre le due squadre e il direttore di gara si dirigevano verso gli spogliatoi, i sostenitori del Montesarchio hanno lasciato la loro postazione e sono corsi verso gli spogliatoi dove hanno iniziano ad insultare l’arbitro, il quale, a detta dei presenti, ha reagito agli insulti con uno sputo. La seconda frazione di gioco, iniziata solo dopo l’arrivo di una pattuglia dei carabinieri (presumibilmente chiamata dall’arbitro), vede il Montesarchio entrare in campo con un piglio diverso. Gli uomini di Simonelli si spingono in avanti alla ricerca del vantaggio, costringendo il Real ad arretrare nella propria metà campo. Nonostante, però, il Montesarchio cerchi di alzare i ritmi di gioco facendo molto possesso palla, non riesce in nessun modo a superare la fortezza costruita dalla difesa del Real Airola. Ci prova allora con tiri da fuori area di Mastroianni e Verruso, ma non è certo cosi semplice sorprendere un portiere esperto come Melisi. Il Real si limita quindi a difendere l’iniziativa avversaria e a mettere in difficoltà la difesa biancazzurra con ripartenze velocissime. Intorno al 25’ inizia la girandola di sostituzioni; tra le fila del Montesarchio entra il neoacquisto Grande per l’impalpabile Marino, mentre mister Esposito fa entrare Rungi per Venezia. Il neo entrato attaccante del Montesarchio si rende subito pericoloso con una conclusione da fuori che va a stamparsi sulla traversa. I padroni di casa ci credono e continuano ad attaccare, ma è il Real che va vicino al vantaggio con un contropiede fulmineo di Di Marzo che, in prossimità dell’area di rigore, appoggia per Rungi , il quale però spreca mandando sul fondo. Nella parte finale del mach gli uomini di Simonelli provano un disperato forcing finale : Lombardo con una serpentina entra in area e cerca un contatto per andare a terra; ma l’arbitro non si lascia ingannare e concede solo il calcio d’angolo. Sul successivo corner si verifica una mischia in area, nella quale Campana segna la rete del vantaggio: tutto però viene annullato dal direttore di gara per evidente offside del centrocampista. La gara si avvia al termine ed è proprio ora che inizia a fuoriuscire il nervosismo: falli duri, interventi al limite del regolamento, proteste immotivate. Appunto per proteste viene espulso Campana, il più agitato dei suoi. Il direttore di gara cerca di riportare la calma in campo ammonendo continuamente, ma non vi riesce perdendo dunque il controllo della gara. Non succede più nulla e il mach termina con uno scialbo pareggio tutto sommato giusto per quello che si è visto in campo. Mister Simonelli dovrà lavorare molto se intende portare il Montesarchio alla vittoria di questo campionato ,la squadra infatti è apparsa tonica , ma, allo stesso tempo, del tutto inconcludente in zona offensiva; mister Esposito invece può ritenersi soddisfatto, il Real assomiglia molto al suo allenatore, una squadra tutta corsa e grinta con un’ottima difesa. Il Real Airola, come successo già sabato scorso (contro il San Marco Trotti), ha dimostrato che le prime della classe non sono poi così imbattibili e che il campionato ha ancora tanto da dire.

MONTESARCHIO – REAL AIROLA 0-0
MONTESARCHIO: Lanci,Verlezza, Pisaniello ,Sicignano,Lucchetti, Belmonte , Lombardo, Verruso, Campana, Mastroianni, Marino.
A disposizione: Testa, Giglio, Abete, Grande, Borriello. Allenatore: Simonelli
REAL AIROLA: Melisi, Falzarano B., Maionolfi , Riola , Falzarano M., Mainolfi E. , Clemente , Di Marzo, Venezia, Morcone, Lanni.
A disposizione: Fuccio, Fortunato , Rungi , Bernardo. Allenatore: Esposito.
AMMONITI: Belmonte, Verzella, Marino, Lucchetti (Mont.) Clemente , Mainolfi, Mainolfi E., Fortunato (Air.)
ESPULSI: Campana(Mont.)
NOTE: giornata fredda , terreno in ottime condizioni. Spettatori circa duecento.Recupero pt 2’ st 3’
Clemente Pesce