Dal 14 al 21 marzo 2011, le principali piazze italiane ospiteranno la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. La prevenzione è un insieme di azioni che hanno lo scopo di impedire / ridurre il rischio che si verifichi un danno. Prevenire significa offrire a ciascuno di noi gli strumenti principali con cui difendere la salute. Esistono tre forme di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
PREVENZIONE PRIMARIA
Consiste nell’individuare i fattori di rischio che possono generare l’insorgenza della malattia e nella loro riduzione o eliminazione. Si attua attraverso una corretta informazione, al fine di adottare uno stile di vita sano, composto da una corretta alimentazione, la riduzione dell’obesità, lo svolgimento regolare dell’attività fisica e l’eliminazione del fumo di sigaretta.
ALIMENTAZIONE
La grande disponibilità di cibo e la sempre più diffusa sedentarietà, hanno determinato l’aumento dell’incidenza di alcune delle principali patologie degenerative come i tumori, le malattie cardiovascolari e metaboliche ( diabete mellito, dislipidemie, ipertensione arteriosa), le anemie da carenza di ferro, l’osteoporosi. Oltre il 30% dei tumori è direttamente riconducibile all’alimentazione, intesa sia in termini quantitativi che qualitativi. Adottando una dieta corretta ed equilibrata, una larga percentuale dei tumori potrebbe essere prevenuta. La salute si conquista innanzitutto a tavola, imparando sin da bambini le regole del mangiare sano. Il tradizionale modello alimentare mediterraneo è ritenuto oggi in tutto il mondo uno dei più efficaci per la protezione della salute. Non a caso, simbolo della settimana nazionale per la prevenzione oncologica è il condimento per eccellenza della cucina mediterranea, “ l’olio extra vergine di oliva” , per le sue qualità protettive, nei confronti non solo di malattie cardiovascolari e metaboliche, ma anche di vari tumore (tumore della mammella, del colon retto, del cavo orale, della faringe, dell’esofago, dell’ovaio, dell’endometrio e della prostata).
OBESITÀ
Quando l’energia introdotta è maggiore di quella spesa, il risultato è un eccessivo aumento di peso che comporta lo sviluppo di malattie croniche. Le cause principali dell’obesità, sono predisposizione genetica ( in caso di genitori entrambi obesi, la probabilità di diventare obesi aumenta di 5 volte), cattive abitudini alimentari, vita sedentaria, incapacità di resistere di fronte ad una costante offerta di cibi ipercalorici , consumo di cibi e bevande da “fast-food”, alimentazione compulsiva e ansiosa dovuta a stress emotivi. Purtroppo i danni associati al sovrappeso sono molteplici e a volte irreversibili, come malattie cardiovascolari, alterazioni della funzionalità tiroidea, malattie renali, disagio psicologico (depressione, isolamento) e tumori a carico di diversi organi: endometrio, ovaio, mammella, collo dell’utero, prostata, colon retto, cistifellea, pancreas, fegato e reni; Il modo migliore per contrastare l’obesità è prevenirla, adottando semplici comportamenti , come scegliere abitudini alimentari corrette, con un’alimentazione moderata, bilanciata e distribuita durante l’arco di tutta la giornata: meno grassi e zuccheri, più frutta e verdura! Aumentare i livelli di attività fisica, praticando sport e vivendo in modo meno sedentario.
ATTIVITÀ FISICA
Lo stile di vita delle società occidentali è caratterizzato da un progressivo aumento della sedentarietà. Eppure è ormai conclamato che l’attività fisica è utile ad allontanare il rischio obesità ed a prevenire molteplici patologie. Alcuni studi attestano che le persone fisicamente attive hanno un’aspettativa di vita superiore di oltre 6 anni rispetto ai cosiddetti sedentari.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la pratica di un’attività sportiva o motoria ha effetti benefici sullo stato di salute. Si consiglia di praticare almeno 30 minuti al giorno di attività fisica moderata, corrispondenti più o meno a 10.000 passi, per ottenere benefici per la salute.
TABAGISMO
Smettere di fumare è un grosso passo verso la longevità. Se nessuno fumasse, il cancro ai polmoni sarebbe una malattia quasi inesistente e sarebbe di gran lunga ridotta anche l’incidenza del cancro della bocca e della vescica (esposta alle sostanze tossiche eliminate attraverso le urine). solo nel nostro paese il fumo è considerato il responsabile di circa il 30% delle morti per tumore; nel mondo il 75% dei casi di cancro alla cavità orale, alla faringe e all’esofago può essere attribuito al consumo di tabacco e la percentuale si innalza ad oltre l’80% per il tumore ai polmoni. Il fumo è il principale responsabile anche di altre patologie quali l’infarto, l’ictus, le bronchiti croniche ostruttive. ATTENZIONE AI DANNI DEL FUMO PASSIVO! L’Unità per la Prevenzione dei danni del fumo dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, ha evidenziato che la concentrazione di benzene rilevata a Milano era 6,7 volte in meno rispetto a quella rilevata in una stanza di 45 metri cubi dove si erano fumate 6 sigarette.
PREVENZIONE SECONDARIA
Obiettivo della prevenzione secondaria è ridurre la mortalità, migliorare la qualità della vita del malato e l’invasività degli interventi, attraverso la diagnosi precoce e lo screening.
DIAGNOSI PRECOCE
Diagnosi precoce significa possibilità di individuare una malattia nella sua fase iniziale, offrendo il vantaggio di garantire cure efficaci, terapie poco aggressive e un’elevatissima probabilità di completa guarigione. E’ importante ascoltare il proprio corpo, comunicando subito al proprio medico qualsiasi sintomo anomalo, cosi da avere la serenità di una vita migliore.
SCREENING
Screening significa “selezione”. Gli esami di screening oncologici sono semplici test, accurati e non invasivi, che consentono di poter perseguire una vita più salutare. Il loro obiettivo è individuare la malattia nella sua fase iniziale.
Adottare uno stile di vita corretto e sottoporsi con regolarità ad opportuni controlli clinico- strumentali, significa evitare quasi il 50% dei tumori e salvare dal cancro moltissime vite ogni anno . Non bisogna mai dimenticare che il cancro può essere prevenuto e che “ Prevenire significa viver meglio e più a lungo” .
Rubrica curata dalla
Dr.ssa Raffaella Giusti
Per info mail: dott.ssaraffaellagiusti@hotmail.it
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