3
September , 2010
Friday

Archivio per la categoria ‘Valle Telesina e Vitulanese’

Adam Biondi sul ricorso in Vaticano contro le dichiarazioni di mons. Michele De Rosa

Scritto da: redazione settembre - 3 - 2010 COMMENTI

monsmichelederosaDa Adam Biondi riceviamo e pubblichiamo la seguente nota: “Lo scorso 11 agosto 2010 è stato presentato in Vaticano un esposto alla Segreteria di Stato e alla Congregazione dei Vescovi per chiedere un intervento della Santa Sede in merito alle dichiarazioni di mons. Michele De Rosa sulla pedofilia che oltre ad essere in palese contrasto con la legislazione italiana sono anche contrarie alle dichiarazioni rese dal Santo Padre Papa Benedetto XVI che ha invitato le autorità ecclesiastiche a collaborare con le autorità civili preposte.
Ma mons. Michele De Rosa, con la sua dichiarazione rilasciata all’Agenzia ASCA il 3.04.2010 (“Non denuncerei alla polizia un prete accusato [di pedofilia ndr]. Soprattutto se si e’ pentito sinceramente, lo toglierei di la’ e lo metterei in un posto dove non puo’ piu’ far male, dove avrebbe meno tentazioni”), non è andato solo controcorrente rispetto alla posizione del Papa sull’argomento ma ha addirittura violato la guida sulle procedure canoniche della Congregazione per la dottrina della fede. In questa guida, che illustra le disposizioni cui si devono rigorosamente attenere le autorità ecclesiastiche di fronte a casi di abusi sessuali su minori, vi è scritto “si deve sempre seguire la legge civile per quanto riguarda la denuncia dei crimini alle appropriate autorità”. E “seguire la legge civile” significa denunciare il prete pedofilo altrimenti si cade nel reato di cui all’art. 378 codice penale e cioè nel favoreggiamento che è punibile fino a quattro anni di reclusione. Inoltre il reato di favoreggiamento persiste (art. 378 codice penale ultimo comma) anche “quando la persona aiutata non e’ imputabile o risulta che non ha commesso il delitto.”
Che le dichiarazioni di mons. Michele De Rosa fossero in contrasto con la legge italiana, con i dettami del Papa, con la guida sulle procedure canoniche della Congregazione per la dottrina della fede e.. con il buon senso è ormai appurato! Confidiamo che l’intervento delle autorità interpellate in Vaticano, sottoforma di “richiamo” o altro provvedimento, possano convincere Mons. Michele De Rosa a ritirare le proprie dichiarazioni e ad affermare di collaborare con la Magistratura nel caso in cui egli venga a conoscenza di abusi sessuali su minori.
Solo ora, per ovvi motivi, si dà pubblicità dell’esposto. I due plichi contenenti l’esposto e i tredici documenti allegati sono stati presentati al Segretario di Stato della Santa Sede Sua Eminenza Tarcisio Bertone e al Prefetto della Congregazione dei Vescovi Sua Eminenza Marc Ouellet”.

“Da Terra di Lavoro a Provincia di Benevento”. A Frasso Telesino ciclo di incontri sul tema

Scritto da: redazione settembre - 2 - 2010 COMMENTI

127Nell’ambito delle manifestazioni promosse dalla Provincia per la ricorrenza dei 150 anni della nascita della Provincia di Benevento, con la collaborazione del Coordinamento provinciale, di Associazioni e Comitati locali, si è svolto a Frasso Telesino, con la cooperazione e il patrocinio della locale Amministrazione comunale, il primo incontro di un intero ciclo sul tema “da Terra di Lavoro a Provincia di Benevento”, proposto dall’Associazione Terre dei Gambacorta e relativo ai Comuni che appunto dal casertano transitarono nella neonata provincia di Benevento.
Il primo appuntamento, sotto la presidenza del Sindaco Avv. Lino Massaro, ha svolto il tema: “La formazione della Guardia nazionale e il brigantaggio dal Volturno al Taburno tra 1860 e 1863″. L’iniziativa, arricchita da una mostra di documenti d’archivio, realizzata dai giovani di Frasso Telesino, guidati dall’assessore Sergio De Fortuna, è stata curata dal Comitato di Frasso, costituito dall’Amministrazione Comunale con con le Associazione locali (Forum giovanile, Pro Loco, Associazione Toutiks), Terre dei Gambacorta, la Provincia e il Coordinamento provinciale per le Celebrazioni del 150°.
Hanno discusso del tema: il prof. Vittorio Dini dell’Università di Salerno, la coordinatrice provinciale e direttrice dell’Archivio di Stato, dott.ssa Valeria Taddeo, l’assessore Carlo Falato e il vice presidente Avv. Antonio Barbieri in rappresentanza della Provincia, e il presidente dell’Asssociazione Gambacorta, prof. Antonio Gisondi.
Scopo primario di queste manifestazioni è avviare una riflessione critica sui tumultuosi avvenimenti della nascita della Provincia, senza alcun pregiudizio storico politico o ideologico, per avvicinarli e farli conoscere alle nostre comunità attraverso la lettura diretta e fedele dei documenti spesso conservati senza essere stati mai consultati.
Una lettura, non riservata agli specialisti, ma capace di suscitare la curiosità e di interessare l’attenzione di tutta la comunità che solo in tal modo si appropria della sua storia reale, superando criticamente racconti immaginari o di parte: ciò è possibile, però, solo se si riesce sensibilizzare le energie locali alla conoscenza diretta della propria storia.
Tale intendimento è peraltro impegno quotidiano dell’Associazione Terre dei Gambacorta.
Le celebrazioni dei 150 anni della istituzione della Provincia diventano occasione per concretizzare tale orientamento.
La manifestazione di Frasso Telesino ha evidenziato le difficoltà del passaggio di molti Comuni da Terra di Lavoro alla Provincia di Benevento nel contesto della formazione della Guardia nazionale e, purtroppo, anche dell’esplosione del brigantaggio. Frasso Telesino fu, perciò, centro di avvenimenti controversi: la Guardia nazionale, formata già a metà luglio del 1860, con appena 26 uomini (quasi tutti proprietari), si ampliò fino a formare ben due compagnie e raccogliendo persone, esigenze, storie, aspettative discordi e contrastanti. Fino al punto che nel 1861 il luogotenente Cialdini ne impose l’epurazione, lo scioglimento e poi la ricostituzione. Come purtroppo avvenne anche altrove, non solo nei Comuni vicini.
A Frasso Telesino essa, come è emerso nella indagine riprodotta dai grafici elaborati da Cristina Viscusi, e dalla relazione del dott. De Fortuna, fu sempre dominata da proprietari e possidenti: a testimonianza quindi che la Guardia nazionale, voluta dal ministro dell’Interno Liborio Romano per difendere la Statuto Costituzionale concesso da Francesco II di Borbone prima dell’arrivo di Giuseppe Garibaldi a Napoli (7 settembre 1860), divenne subito lo strumento di autodifesa della proprietà terriera locale dalle possibili “riforme” proposte o vanamente minacciate da mazziniani e garibaldini. Proprio questa concezione della Guardia nazionale sollecitò e favorì la ripresa del brigantaggio come reazione dei nullatenenti; dei soldati borbonici sconfitti, delusi e senza alcun lavoro; e persino degli stessi garibaldini sbandati e abbandonati, senza alcuna protezione e rappresentanza politica; e, ovviamente, di comuni malviventi, contro i proprietari locali che usavano gli strumenti e il potere del nuovo Stato nazionale per meglio difendere i loro interessi.
Proprietà, anche a Frasso Telesino, spesso di origine feudale, incerta, sottratta al demanio statale o comunale, o di origine ecclesiastica: su questi aspetti si è soffermato il prof. Giaquinto
Questi aspetti problematici del brigantaggio sono stati sottolineati in particolare dal prof. Dini, richiamando anche l’intervento autorevole del Presidente Napolitano, mentre il Sindaco ha sottolineato la validità della proposta federalista di Carlo Cattaneo, rimasta purtroppo inascoltata.
L’indagine svolta con entusiasmo e intelligenza amorosa per la vita della propria comunità dai giovani di Frasso Telesino attraverso documenti archivistici, riprodotti e messi in mostra lungo il Corso Amedeo Calandra, evidenzia la specificità dell’intreccio tra nascita della Provincia, difficile processo risorgimentale ed il fenomeno del brigantaggio.
In queste vicende emerge l’attività e la notevole personalità dell’avv. Cosmo Gisondi, della stessa generazione e formazione dei primi presidenti della nostra Provincia, Ungaro e Picone, e forse entrambi legati a Liborio Romano (sul quale si è soffermato il presidente dell’Associazione). Su Cosmo Gisondi, liberale nel ‘48 a Napoli, per questo processato e condannato, promotore e capitano della Guardia nazionale di Frasso Telesino, garibaldino, sindaco, accusato poi dagli stessi proprietari di connivenza col brigantaggio, processato e assolto, poi consigliere provinciale, si è soffermato l’assessore De Fortuna. Ma su di lui, sulle controverse concezioni di Patria, Nazione e Stato che si affermano anche a Frasso Telesino, come sui moti frassesi contro la tassa sul macinato, su Chiesa, clero locale e Risorgimento, su brigantaggio ed emigrazione, il Comitato di Frasso intende soffermarsi con altre iniziative specifiche ed eventi pubblici. Ma sempre e soltanto a partire dalla documentazione esistente e disponibile.
Ora si proseguirà con altre iniziative negli altri Comuni interessati al passaggio da Terra di Lavoro a Provincia di Benevento: con “Il Risorgimento di Dugenta” e “Il brigantaggio a Limatola” ed altre nei Comuni di Melizzano, Cerreto, Sant’Agata de’Goti e Morcone.

Puglianello: rapina a mano armata all’ufficio postale

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

carabinieri-in-servizioA Puglianello, in piazza Municipio, questa mattina verso le ore 8,30, due malviventi a volto scoperto, di cui uno armato di pistola, entravano nel locale Ufficio delle Poste, e dopo aver minacciato due impiegati e quattro clienti si facevano consegnare la somma di 46 mila euro, in banconote a corso legale, che erano stati consegnati poco prima all’apertura dello stesso Ufficio dagli agenti portavalori e si dileguavano a bordo di uno scooter Piaggio Liberty, di colore scuro. Nella circostanza un pensionato, di 65 anni di Puglianello, BATTAGLINO Filippo, che aveva da poco riscosso la propria pensione, mentre si trovava nei pressi della propria autovettura, a circa 50 metri dello stesso Ufficio Postale, dove è avvenuta la rapina, nella circostanza assistito dalla di lui figlia, pur non rimanendo coinvolto nella dinamica dell’evento delittuoso, ha accusato un malore e si è accasciato al suolo, decedendo, per arresto cardiocircolatorio. Il Battaglino, già affetto da grave patologia cardiaca, era stato nel passato, sottoposto ad intervento chirurgico per l’apposizione di by-pass. Immediatamente è scattato il piano antirapina in ambito provinciale con posti di blocco in tutto il territorio sannita. Sul posto è intervenuto personalmente il Comandante Provinciale dei Carabinieri - Col Alfredo Parrulli, il quale ha condotto le preliminari indagini, avvalendosi anche dei reparti speciali. Le stesse sono tuttora in corso e sono state estese all’intero territorio regionale.

Francesco Rubano: “il pericolo sulla provinciale SP 78″

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

rubano5Riceviamo e pubblichiamo dal segretario regionale Giovani “Popolari per il Sud” alcune annotazioni sulla pericolosità di alcune arterie stradali della Valle Telesina. Come si suol dire: “la politica scende in strada” o, come ultimamente appare, è in mezzo a una strada (n.d.r).

L’incrocio stradale che si trova sulla strada provinciale SP 78 e che ricade nel comune di San Salvatore Telesino ( nei pressi del cimitero ) è di una pericolosità considerevole. Negli ultimi tempi il numero di incidenti automobilistici si sta elevando con conseguenze anche tristi. Lunedì scorso l’ultimo scontro automobilistico, per un soffio, non si è tradotto in una tragedia. I semafori erano completamente spenti, tra l’altro da 15 giorni circa. Oggi, nientemeno, uno dei quattro pali dell’impianto è stato piegato a terra dall’urto violento verificatosi nell’incidente di cui sopra. A distanza di dieci giorni non si è provveduto ad adottare misure momentanee di prevenzione necessarie per tentare di ridurre l’alto rischio di ulteriori sinistri. Invito l’amministrazione provinciale ad intervenire nel più breve tempo possibile con provvedimenti tali da garantire la sicurezza e l’incolumità dei transitanti sulla SP 78. Io penserei addirittura all’eliminazione dei semafori poiché si stanno rivelando poco funzionali alla causa. Con l’installazione di coppe rotatorie si eviterebbe, a mio avviso, ogni incomprensione e/o disattenzione automobilistica e riusciremo a disciplinare le guide veloci transitanti sull’incrocio e a migliorare la sicurezza del transito veicolare. Del resto, il sistema delle rotatorie, è una strategia che stanno attuando tutte le realtà che, attraverso una intelligente progettualità , sviluppano una politica in tema di viabilità rinnovata e al passo coi tempi. Analogo suggerimento di applicazione di una coppa rotatoria è indirizzato anche per l’incrocio che si trova sulla strada che, dal Grand Hotel Telese, porta a Cerreto Sannita ( zona periferica del comune di Castelvenere ). Spero che l’Amministrazione provinciale, terrà in particolare considerazione questo mio sentito contributo nell’interesse dei cittadini e del territorio.

Francesco Maria Rubano

A Castelvenere c’è il “Nonno Taxi”

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

castelvenereI Popolari per il Sud, il nuovo partito di Clemente Mastella che ha inaugurato la prima sezione proprio a Castelvenere, plaudono alla iniziativa del ‘Nonno Taxi’ realizzata dal Forum dei Giovani, su richiesta del Centro Studi ‘Aldo Moro’”.
E’ quanto dichiara il segretario dei “Popolari per il Sud” di Castelvenere, Francesco Uccellini, in merito all’iniziativa sociale messa in campo dal Forum dei Giovani di Castelvenere, presieduto da Bruno Rubano.
“Il servizio istituito gratuitamente per le persone anziane non automunite, – continua Uccellini – anche se in via sperimentale, avrà la durata di tre mesi. Ritenendo l’iniziativa meritevole il partito si farà promotore di un incontro, a breve, con il dottor Pasquale Santagata, presidente dell’Ambito dei Comuni B3, nel quale ricade Castelvenere, per cercare di prorogare il servizio sociale anche all’anno prossimo”. “Consoscendo la sensibilità del dottor Santagata – conclude Uccellini – sono certo che il servizio, che andrebbe sostenuto quanto meno per la sua originalità, saprà dare risposte concrete alle piccole necessità quotidiane (accompagnamento presso un laboratorio di analisi o presso un ufficio pubblico) di chi vive la terza età in solitudine, semmai lontano dai figli”.

Sorteggiati gli alunni per le classi prime dell’IIS Telesi@

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

telese termeTelese Terme - E’ iniziato l’anno scolastico all’Istituto d’Istruzione Superiore Telesi@. Dopo il rientro dei docenti e l’attivazione dei corsi di recupero per gli studenti che l’anno scorso non hanno raggiunto la sufficienza in una o più materie, oggi si è proceduto con il sorteggio degli studenti nelle classe prime e dunque con il loro smistamento nelle varie sezioni.
Il sorteggio si è svolto stamattina alle ore 10.00 nel Parco delle Terme in presenza della dirigente Di Sorbo e dei genitori degli alunni neo-iscritti. Le classi prime saranno così divise: 3 di Liceo Scientifico di Telese e 2 di Guardia, 2 di Scienze applicate, una di linguistico, 2 di Liceo Classico di Telese e 2 di Solopaca, una di indirizzo professionale per l’Industria e l’Artigianato; per un totale di 13 classi e un aumento considerevole di alunni e cattedre. Mentre tutte le altre scuole, per un calo demografico e una crisi delle scuole pubbliche, registrano sempre meno iscritti, l’IIS Telesi@ non solo conferma il numero di studenti dell’anno scorso (1130 circa) ma lo aumenta anche di 60 unità!
Nonostante una nuova struttura (il cosiddetto Polo Scolastico, promesso da Provincia e Regione) sembra sempre di più un sogno lontano, il territorio premia una realtà sempre più attiva e dinamica, fulcro culturale e giovanile per l’intera provincia.

Gianclaudio Malgieri

Apre a Torrecuso il Museo Enologico di Arte Contemporanea

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

Logo VINESTATE.FH11In occasione della prima giornata di Vinestate 2010, apre le porte ai visitatori il nuovo Museo Enologico di Arte Contemporanea di Torrecuso. Il taglio del nastro, previsto alle ore 19.00, sarà preceduto dal Convegno “Palazzo Caracciolo-Cito:vino, arte e territorio”, in programma alle ore 17.30 presso la sede del Museo, ubicato nelle sale di Palazzo Caracciolo-Cito, già sede della Scuola del Gusto, iniziativa promossa e realizzata dall’Associazione Pro Samnio e dal Comune di Torrecuso, in collaborazione con il Comitato Vinestate, l’Associazione Aglianico del Taburno, la Provincia di Benevento, Artsannio Campania e l’Associazione Città del Vino.
Presenti al tavolo dei relatori, il Sindaco di Torrecuso Giovanni Cutillo e il Presidente dell’Associazione Aglianico del Taburno, Patrizia Iannella. Completeranno il parterre Nino D’Antonio, Fondatore Ass. Città del Vino (Il vino si fa immagine), Rosario De Iulio (Il destination management come strategia di offerta turistica del territorio) e Giovanna Mencarelli (Rapporto tra arte e vino nel tempo), entrambi Docenti rispettivamente di Marketing Territoriale e di Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, Raffaella Sforza (Vino, cultura e ospitalità: un esempio di valorizzazione del territorio) della celebre Fondazione Lungarotti di Torgiano. A moderare l’incontro la giornalista de Il Mattino, Mariamichela Formisano, mentre le conclusioni sono affidate all’On. Nicola Formichella.
Il Museo ad oggi ospita in mostra permanente oltre sessanta opere ispirate alla civiltà del vino. L’iniziativa ha origine da un primo nucleo di dipinti, diciotto per l’esattezza, nati per il ventennale dell’Associazione Città del Vino e celebrato attraverso una serie di mostre itineranti in Italia, da Menfi a Buttrio. Un patrimonio, visto il numero e la notorietà degli artisti, che va arricchendosi giorno per giorno grazie a nuovi contributi degli artisti e all’eccellente qualità delle opere.

Festa dell’Uva di Solopaca: ecco il programma

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

logo-festa-delluva-solopaca-micro La Festa dell’Uva di Solopaca segna l’ultima tappa della rassegna “Tra Cantine e Borghi d’Arte” (direttore artistico Puccio Corona), il protocollo d’intesa tra Provincia di Benevento, l’Ept di Benevento ed i comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca e Torrecuso, teso a promuovere e valorizzare le iniziative enogastronomiche di queste cittadine accomunate da una consolidata tradizione vitivinicola.
L’appuntamento solopachese, che taglia il trentatreesimo traguardo e si terrà dal 9 al 16 settembre prossimi, rappresenta l’evento più singolare data la presenza dei carri allegorici allestiti con migliaia di chicchi d’uva bianca e nera. Ad organizzarlo è la Pro Loco, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’Associazione Maestri Carraioli e la Cantina Sociale di Solopaca.

“A spasso nel tempo” è il tema scelto per l’edizione 2010 e sul quale stanno lavorando da qualche tempo i maestri carraioli per una proposta che comprende dieci carri più sei pannelli che, insieme al corteo storico, animeranno la spettacolare e attesa sfilata prevista dalle ore 9,30 di domenica 12 settembre.
Questo il programma della XXXIII Festa dell’Uva:
giovedì 9 settembre:
ore 19 - Meg museo enogastronomico di Solopaca - “Solopaca nel Tempo: memoria storica per immagini” - Inaugurazione mostra fotografica a cura della Pro Loco; a seguire, la presentazione del libro “Sul Piatto della Bilancia” della dott. Lina Rabuano;
ore 21 - Piazza Belvedere - Danza dei chicchi spettacolo di danze;
venerdì 10 settembre:
ore 21,30 - Piazza Municipio - Miss Festa dell’Uva - Concorso di Bellezza
sabato 11 settembre:
ore 19 - Corso Cusani entrata Giardini del Meg - Percorsi guidati alla scoperta del borgo di Solopaca;
ore 22 - Piazza Belvedere - Rione Junno Tarant Beat in concerto, musica, canti e balli del Gargano;
ore 00,30 - Piazza Belvedere - La notte delle Baccanti - Disco&Wine Party;
domenica 12 settembre:
ore 9,30 - Corso Cusani - Via Roma - C.so Umberto I - Sfilata dei Carri Allegorici con Corteo Storico - Sbandieratori - Gruppi folk;
ore 15 - 21 - Piazza Municipio - Il villaggio del divertimento;
ore 17 - 20 - Corso Cusani - Evoè - Spettacolo itinerante con tammurriate, pizziche e canti tradizionali sanniti, campani e del Sud Italia;
ore 22 - Piazza Belvedere - Enzo Avitabile & Bottari in concerto;
lunedì 13 settembre:
ore 22 - Piazza Belvedere - MBL - Musicisti Basso Lazio in concerto;
martedì 14 settembre:
ore 21 - Piazza Municipio - Quiz in Piazza! - Gioco a quiz multimediale & Happy Hour;
mercoledì 15 settembre:
ore 21 - Largo San Mauro - SOLOlive - Rassegna musicale di gruppi solopachesi;
giovedì 16 settembre:
ore 21 - Cantina Sociale di Solopaca - Rino Gaetano Band in concerto, con special guest Marco Morandi;
Premiazione Carri Allegorici & Estrazione biglietti lotteria

Scelta Cerreto Sannita per la manifestazione: “Olio Capitale”

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

olioQuest’anno la manifestazione Olio Capitale, organizzata da Fiera Trieste, in collaborazione con l’associazione nazionale “Città dell’olio” e il settimanale telematico “Teatro Naturale”, si è dimostrata la migliore vetrina della produzione olearia italiana ed estera.
La scelta di Cerreto Sannita come location dell’evento conclusivo, diventa un’opportunità per tutto il territorio regionale di aprirsi ad un mercato specializzato che possa accogliere la produzione olearia locale nell’ottica di una corretta valorizzazione e commercializzazione dell’olio campano.
L’olio della provincia di Benevento, in particolare, merita scenari nuovi e una più incisiva rappresentanza sul mercato nazionale e internazionale.
In occasione dell’evento Olio Capitale, previsto dal 10 al 12 settembre a Cerreto Sannita, l’amministrazione comunale ha inteso sviluppare un piano di comunicazione per la promozione dell’olio e delle aziende locali concentrando le risorse sulla programmazione dei tre giorni di settembre, per creare un percorso culturale che valorizzi insieme all’olio gli altri elementi identitari del luogo. Trasformare Cerreto Sannita nella città delle eccellenze che vedono ai primi posti l’olio e la ceramica, diventa una sfida interessante per l’economia locale e lo sviluppo di un territorio ricco di risorse importanti da valorizzare attraverso nuove politiche economiche e culturali.
Cerreto Capitale dell’olio d’oliva di qualità rappresenta un’opportunità per comunicare tutta la bellezza dell’arte, dell’architettura e della storia che fa di Cerreto un palcoscenico naturale di grande suggestione. Dal 10 al 12 settembre una serie di eventi dedicati all’olio d’oliva vedranno ancora Cerreto Sannita protagonista di un’importante operazione culturale che esprime la vitalità di una civiltà rurale e contadina che riesce a comunicare con il presente e a contaminarlo.
Il programma completo degli eventi sarà presentato nei prossimi giorni nel corso di una conferenza stampa.

Olio Capitale 10-12 settembre. Cerreto Sannita scelta per la consegna del premio

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2010 COMMENTI

olio-capitaleQuest’anno la manifestazione Olio Capitale, organizzata da Fiera Trieste, in collaborazione con l’associazione nazionale “Città dell’olio” e il settimanale telematico “Teatro Naturale”, si è dimostrata la migliore vetrina della produzione olearia italiana ed estera.
La scelta di Cerreto Sannita come location dell’evento conclusivo, diventa un’opportunità per tutto il territorio regionale di aprirsi ad un mercato specializzato che possa accogliere la produzione olearia locale nell’ottica di una corretta valorizzazione e commercializzazione dell’olio campano.
L’olio della provincia di Benevento, in particolare, merita scenari nuovi e una più incisiva rappresentanza sul mercato nazionale e internazionale.
In occasione dell’evento Olio Capitale, previsto dal 10 al 12 settembre a Cerreto Sannita, l’amministrazione comunale ha inteso sviluppare un piano di comunicazione per la promozione dell’olio e delle aziende locali concentrando le risorse sulla programmazione dei tre giorni di settembre, per creare un percorso culturale che valorizzi insieme all’olio gli altri elementi identitari del luogo. Trasformare Cerreto Sannita nella città delle eccellenze che vedono ai primi posti l’olio e la ceramica, diventa una sfida interessante per l’
economia locale e lo sviluppo di un territorio ricco di risorse importanti da valorizzare attraverso nuove politiche economiche e culturali.
Cerreto Capitale dell’olio d’oliva di qualità rappresenta un’opportunità per comunicare tutta la bellezza dell’arte, dell’architettura e della storia che fa di Cerreto un palcoscenico naturale di grande suggestione. Dal 10 al 12 settembre una serie di eventi dedicati all’olio d’oliva vedranno ancora Cerreto Sannita protagonista di un’importante operazione culturale che esprime la vitalità di una civiltà rurale e contadina che riesce a comunicare con il presente e a contaminarlo.
Il programma completo degli eventi sarà presentato nei prossimi giorni nel corso di una conferenza stampa.

biagio di meo

XXXVII ‘Festival dei Sapori e Sagra del Cecatiello’ di Paupisi, boom di buongustai

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

logo-festival-dei-saporiE’ tempo di bilanci per la XXXVII edizione del ‘Festival dei Sapori e Sagra del Cecatiello’ di Paupisi, organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro Loco, il Forum dei Giovani, l’associazione socio-culturale ‘Il Sogno’ e con il patrocinio della Regione Campania e Provincia di Benevento. Sono state migliaia le persone che hanno partecipato all’appuntamento enogastronomico paupisano che anche quest’anno ha fatto registrare una presenza numerosissima di buongustai, amanti della buona cucina e semplicemente di coloro i quali hanno voluto trascorrere tre serate in un paese circondato da una campagna ricca di secolari uliveti, vitigni e tante altre piantagioni. Una campagna, questa di Paupisi, caratterizzata e conosciuta ormai per l’ottimo vino che viene prodotto e soprattutto per l’olio. Il clima di festa, di ospitalità, e di qualità e la bontà dei prodotti tipici, hanno fatto sì che anche l’edizione 2010 di questo festival dei sapori ha avuto un gran successo. Gli itinerari gastronomici si sono snodati tra gli scorci più suggestivi del paese e il ruolo di protagonista è stato affidato naturalmente ai cecatielli: tipica pasta lavorata a mano e condita con un gustoso ragù di carni scelte. Infatti già dal mattino le strade sono state “invase” dall’odore dell’ottimo ragù.
A completare poi il percorso gastronomico sono stati vari arrosti, spezzatino, trippa, pizze fritte al pomodoro, peperoni imbottiti, la rinomata padellaccia, i bocconcini alla paupisana e il tutto condito con i pregiati oli extravergine di oliva della zona e accompagnati da noti vini locali, falanghina e il doc campano per eccellenza, l’Aglianico.
E’ diventata, quindi, una tradizione irrinunciabile nel panorama delle iniziative gastronomiche della provincia di Benevento. Paupisi per tre giorni è stato trasformato in un ristorante all’aperto, un piccolo centro diventato un grande polo di attrazione folcloristico e gastronomico. Durante il percorso gastronomico è stato allestito anche lo stand dei dolci curato dai volontari della parrocchia di Paupisi, poi l’angolo degli arrosti a cura dell’associazione ‘Il Sogno’ e non poteva mancare poi il ‘mitico’ stand dei giovani, curato dai ragazzi del Forum dove si sono assaporate delle gustosissime crepes e delle fresche fette di anguria. Dunque un elogio va anche a questi giovani che hanno organizzato questo stand e che hanno lavorato non solo le sere del festival, ma anche i giorni precedenti.
Non solo i giovani ma anche le tante cuoche e chi ha lavorato negli stand gastronomici si è dato da fare fino a tarda ora.
Anche per quest’anno dunque gli organizzatori non hanno lasciato nulla al caso per garantire un buon piatto fumante di cecatielli. A fare da cornice al momento gastronomico non è mancata la cortesia, l’ospitalità, la cordialità e momenti musicali: dal ballo liscio a canzoni napoletane, anni ’60 e tanto altro ancora. Intanto già si guarda alla prossima edizione, quella del 2010 che sarà la trentottesima e le cui date già sono state individuate: 26, 27 e 28 agosto, come sempre l’ultimo week-end agostano.
E non poteva mancare il commento del sindaco di Paupisi, Angelo Aceto: “Sono soddisfatto per la meravigliosa riuscita di questa edizione che ormai ha raggiunto livelli altissimi, sia per quanto riguarda la qualità del prodotto e sia per l’organizzazione, dunque un grazie va a chi ha lavorato negli stand gastronomici e a chi ha lavorato dietro le quinte. Poi voglio evidenziare la grande sinergia che c’è stata tra le diverse associazioni presenti sul territorio per far si che anche quest’anno la sagra arrivasse ad alti livelli. E il mio augurio è che questa sinergia continui anche per le future manifestazioni. Ed infine un grazie caloroso va ai miei cittadini che la cui ospitalità emerge ad ogni edizione della sagra ed in generale ad ogni manifestazione.

ArTelesia Festival premia Gregoretti

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

arttelesiaFolla e parterre delle grandi occasioni, ieri sera, per la finalissima di ArTelesia Festival. Ospite d’onore Ugo Gregoretti, drammaturgo, giornalista e intellettuale, che ha ritirato, nell’antico Parco Jacobelli di Telese Terme, il prestigioso premio alla carriera. “Sono contento di ricevere un premio a Telese - ha dichiarato Gregoretti -, questa terra la conosco bene e mi piace”. Proiezioni e riconoscimenti per i finalisti della sezione Filmaker indipendenti e Sannio. Il primo premio è andato ad Ali di cera, di Heidi Krissane. Messa in scena e premi anche per i corti teatrali, novità dell’edizione 2010. Viaggio al termine di una stanza di Silvia Cattoi si è aggiudicato il riconoscimento come miglior corto teatrale. E come di consueto, numerosi gli interventi istituzionali. Ieri sera è stata la volta dell’onorevole Nicola Formichella, che ha ricevuto un premio per aver promosso azioni volte alla partecipazione dei giovani alla vita politica e sociale.

Tra i corti cinematografici in gara, L’amore è un gioco di Andrea Rovetta, si è aggiudicato il terzo posto, “per aver rappresentato il sottile piacere della vendetta da un punto di vista sorprendentemente ironico”. Il secondo posto è andato a Light di Marius Wojtowicz, “per l’originalità con la quale l’eterno tema dell’amore viene declinato nel nostro quotidiano metropolitano”; Ali di cera di Heidi Krissane ha trionfato “per la suggestione visiva delle immagini attraverso le quali si racconta il dramma dell’immigrazione clandestina filtrata da una rarefatta sensibilità onirica”. Il premio della critica è andato a Il torneo di Michele Alhaique (produzione Velia Giannuzzi), “per lo straordinario realismo con il quale vengono rappresentati la violenza e il disagio giovanile che appartengono alle realtà metropolitane”. Il professore di musica di Alessandro D’Aquino ha vinto il premio della giuria, “per la graffiante ironia con la quale viene rappresentata la difficoltà nella quale versa il nostro sistema scolastico”.

Per la sezione corti teatrali, Viaggio al termine di una stanza di Silvia Cattoi ha ricevuto il premio come miglior corto, “per il suggestivo connubio tra poesia e danza, espresso attraverso l’intensità affettiva tra un padre e una figlia”; Demagogia di Vincenzo De Matteo, si è aggiudicato il premio della giuria “per il forte contenuto espressivo messo in scena con efficace rigore”. Ad Angela Calefato per Regalo di compleanno è andato il premio come miglior attrice, “per la forza interpretativa con la quale l’attrice ha fatto proprio un testo di ardita intensità”.

Si chiude così la terza edizione di ArTelesia Festival, il concorso internazionale del corto cinematografico e teatrale, che dal 26 al 29 agosto, ha presentato ben 24 corti per quattro sezioni (Scuole, Università, Corti teatrali, Filmaker indipendenti) e ancora anteprime cinematografiche, come La maglietta rossa di Calopresti, e grandi nomi della cultura e dello spettacolo, da Federico Tocci a Massimo Bonetti, Stefano Moffa, Stefania De Francesco, Gerorges El Badaoui, Cesare Geromini, Giorgio Molteni, Lucia Centorame, Patrizio Rispo, Mario Porfito, per citarne alcuni.

Quattro giorni di cinema d’autore, casting, stage, mostre e incontri culturali. Il tutto nell’antico Parco Jacobelli di Telese Terme, tra alberi secolari e odore di zolfo nell’area.

Estate al Villaggio 2010: il successo della II edizione

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

telese termeSi conclude con un bilancio molto positivo il progetto “Estate al Villaggio 2010”, che dal 1° luglio al 21 agosto ha colorato le Terme di Telese di spettacoli, musica dal vivo, danze dal mondo, concorsi e sfilate di moda, cabaret, concorsi per talenti, per bambini e per band emergenti, teatro, musica classica e musica popolare, animazione, tribute band e musica etnica, il tutto ad ingresso libero.
“Estate al villaggio” (www.estatealvillaggio.it) è stato ideato, progettato e realizzato da Area Event, costituita da un team di professionisti che ha lavorato costantemente, ognuno con le sue competenze e conoscenze, al successo di questa seconda edizione.
I numeri parlano da soli: 52 serate consecutive di eventi con migliaia di spettatori, o meglio “spett-attori”, perché il pubblico è sempre protagonista; 5 concorsi (“Il telesino”, dedicato al teatro amatoriale; “Cantando nelle Terme”, per bambini dai 4 ai 14 anni; “Terme in note”, per band emergenti; “Modella oggi”, per nuove modelle italiane; “Le Termone”, per ballerine e cantanti over 50; “Telese’s got talents”, per talenti locali) con circa 150 concorrenti che hanno calcato il palco delle terme.
Più di 200 artisti, famosi e non, provenienti dal mondo della musica, della danza, del cabaret, del cinema, della tv, della moda, del teatro.
“Estate al villaggio” è un progetto unico nel suo genere, se si considera la durata, la diversificazione degli eventi in palinsesto e l’assenza di biglietto d’ingresso. Il successo di questo evento è dovuto, soprattutto, ad un ingente lavoro di comunicazione avvenuto via web, attraverso social network e migliaia di newsletter e comunicati che hanno raggiunto utenti regionali ed extra-regionali. La scelta, rivelatasi presto vincente, di avviare una campagna di comunicazione soprattutto nel web è stata dettata dalle ridotte disponibilità di budget, considerando i costi dell’intera operazione e senza alcun finanziamento pubblico.
Area Event sta già lavorando alla terza edizione del progetto “Estate al villaggio”, un’edizione ricca di novità e con una visione a più ampio raggio, con l’intento di progettare un palinsesto di eventi di qualità sempre maggiore.

Calopresti e Gregoretti ad ArTelesia Festival

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

logoarttelesiaEmozioni e applausi, sabato sera ad ArTelesia Festival, per La maglietta rossa, il film-documentario di Mimmo Calopresti dedicato ad Adriano Panatta e alla contestata finale di coppa Davis del 1976. Un lavoro presentato in anteprima a Telese Terme e che è valso al regista calabrese il “premio per l’impegno civile”. Ieri sera è toccato a Ugo Gregoretti, regista eclettico e uomo di cultura, che ha ricevuto il prestigioso premio alla carriera. In scaletta anche il comico Franco Neri, direttamente da Zelig. E dopo la serata di sabato, dedicata alla sezione Diversamente abili, ieri sera è stata la volta dei Filmaker indipendenti e Sannio. Si chiude così la quattro giorni internazionale dedicata al corto cinematografico e teatrale.

Tante le personalità di spicco presenti sera alla kermesse. A cominciare da Umberto del Basso De Caro, consigliere regionale, che ha ricevuto un premio per “il suo impegno nella tutela dei beni culturali sanniti”. Sul palco anche Carlo Falato, assessore provinciale alla cultura. E come ogni sera, numerosi i premi e le menzioni speciali. Ha vinto il premio come miglior cortometraggio, Usù, di Mimmo Mancini, per l’intensa espressività del protagonista che converte la follia in poesia pura; a Chiaroscuro, di Lorenzo Taidelli, è andato il premio come miglior soggetto originale, per il realismo tragico attraverso il quale si sottolinea la reazione più estrema a un doloroso disagio; Il Cappellino, di Marco Albano e Vito Palmieri, si è aggiudicato, invece, il premio della critica, per la poeticità con la quale si affronta il tema della malattia e del conseguente disagio sociale ad essa legato.
Le menzioni speciali, per la sezione Diversamente abili, sono andate a Dream Shot, di Natalino Maggioni, So-Quadro, del centro Aias di Melfi, DisAbili, di Angelo Cretella.

Tra i premiati della serata, anche la Guida Production, per la qualità delle produzioni e, soprattutto, per il costante impegno nel sociale, in particolare per l’Africa e per i diversamente abili.

Prosegue, intanto, il casting del prossimo film di Giorgio Molteni, Voglio fare la velina.

“ArTelesia Festival”. Ieri la seconda serata del concorso del cortometraggio

Scritto da: redazione agosto - 28 - 2010 COMMENTI

logo-artelesiaSecondo appuntamento, ieri sera, per ArTelesia Festival 2010, il concorso del corto in programma fino a domani 29. Serata, quella di ieri, dedicata alla sezione Scuole secondarie e Università, con corti, premiazioni e performance. Oggi tocca ai Diversamente abili. Grande attesa, intanto, per il regista Mimmo Calopresti che presenta in serata La maglietta rossa, il film-documentario dedicato ad Adriano Panatta e alla contestata finale di coppa Davis del 1976. Il regista calabrese riceve, inoltre, il premio per l’impegno civile dei suoi lavori cinematografici. Domani è la volta di Ugo Gregoretti che ritirerà il premio alla carriera.
Seconda serata ricca di ospiti e premi. Sul palco del festival l’attore Federico Tocci che ha presentato il promo del programma tv Smack al cuore, targato Amelia film. Tra i premiati Lallo Aymerich, direttore di produzione, che si è contraddistinto, sempre con l’Amelia Film, nella promozione del territorio e tutela dell’ambiente. Ha ricevuto il “premio alla carriera” il sannita doc Enzo Neri, voce storica di Radio Telesia.
Tra i corti in gara, La valigia di cartone, del Liceo Ginnasio Rosmini di Palma Campania, vince il premio come migliore cortometraggio, per l’originalità con la quale salda un indimenticato passato a un doloroso presente, affrontando lo scottante tema dell’immigrazione con un tocco di poetico realismo. Il premio della giuria è andato a Fuggire, dell’Istituto Buonarroti di Guspini, per il montaggio espressivo delle immagini come rafforzo del messaggio pacifista. C’era una volta il grano, firmato dall’Istituto Galilei di Avigliana, si è aggiudicato il premio come miglior regia, per il lirismo epico attraverso il quale si riappropria della memoria storica del territorio e del Paese. Il premio della critica è stato assegnato a I nuovi mostri, dell’Istituto Linguistico Moderno Giulio Cesare di Bari, per la tematica legata a un’attualità che affonda le sue radici nella nostra memoria storica.
Le menzioni speciali sono state conferite, invece, al Liceo Artistico di Benevento per Ti troverò, all’Istituto di Istruzione Superiore di Telese Terme per La storia siamo noi, al Liceo Scientifico-Classico Don Carlo La Mura di Angri per La migliore amica, all’Università degli Studi di Torino per Quel coraggio di cambiar strada.
Per la sezione Filmaker Indipendenti e Sannio è stato proiettato L’amore è un gioco di Andrea Rovetta, con Neri Marcorè.
Presentato e premiato, inoltre, il corto teatrale Vita o non vita?, per la regia di Mimmo Muolo.

“Erasmus Summer Fest”. Telese ha accolto studenti provenienti da diversi paesi europei

Scritto da: redazione agosto - 28 - 2010 COMMENTI

telese termeL’amministrazione comunale di Telese Terme ha ricevuto nella giornata di giovedì 26 agosto 2010 all’interno del parco delle Terme di Telese i numerosi ragazzi erasmus provenienti da diversi paesi europei. L’incontro ha inaugurato ufficialmente la prima edizione dell’Erasmus Summer Fest l’iniziativa promossa e oraganizzata dal Forum dei giovani di Telese Terme con il patrocinio del Comune di Telese e in collaborazione con i forum della gioventù di Cerreto Sannita, Guardia Sanframondi, Vitulano e l’ESN Maleventum di Benevento.
“Il progetto intende favorire la promozione del territorio locale e la mobilità culturale giovanile – ha dichiarato Marvin Tommasiello membro del forum giovani di Telese Terme e delegato interforum per l’organizzazione del progetto -. Si tratta del primo grande evento internazionale della Valle Telesina con il fine di riunire studenti erasmus provenienti da tutto il mondo protagonisti di quattro giornate dedicate a musica cultura e spettacolo. Nel ricco cartellone di iniziative inoltre tour guidati tra le bellezze artistiche e naturalsiche della nostra provincia”.
Il Sindaco di Telese Terme Pasquale Carofano ha dato il benvenuto hai ragazzi giunti nella cittadina termale sottolineando il positivo spirito di aggregazione nato dall’intensa attività di collaborazione tra i forum dei giovani della Valle Telesina. “Un ‘iniziativa che punta a valorizzare gli scambi culturali tra le diverse culture europee e promuovere ad un pubblico di visitatori sempre più vasto il nostro immenso patrimonio di tradizioni e attrazioni artistiche e paesaggistiche – ha dichiarato il primo cittadino a margine dell’incontro -. Il nostro augurio è che i ragazzi possano riportare indietro con loro il ricordo di una bellissima esperienza vissuta in questa piccola parte di Sannio”. All’incontro presenti gli assessori al comune di Telese Terme Gianluca Aceto, Gennaro Capasso e Carmine Covelli.

A Cerreto Sannita continua l’“Estate in Piscina”

Scritto da: redazione agosto - 27 - 2010 COMMENTI

comunecerretoSi sta svolgendo a pieni ritmi il campo estivo “Estate in Piscina” organizzato dal Comune di Cerreto Sannita e dalla Cooperativa Consorzio Medisan che ha riscosso un successo inaspettato con oltre 80 iscrizioni di minori di età compresa tra i 7 e i 17 anni. Partita come un’idea estemporanea, è cresciuta ed è stata recepita dalle famiglie cerretesi come un’esperienza importante da far vivere ai proprio figli.
Ai bambini è rivolta quest’opportunità e le intenzioni dell’Amministrazione Santagata vanno nella direzione di istituzionalizzare l’intervento nei prossimi anni, in considerazione delle domande ricevute.
Il Consigliere Comunale Vincenzo Di Lauro si dichiara soddisfatto per il successo dell’iniziativa: “Il grande successo dimostra la necessità che quando le istituzioni puntano al miglioramento della qualità della vita dei propri cittadini, in un momento di crisi economica come questo, svolgono un dovere essenziale, oltre che lavorano nella giusta direzione per un innalzamento complessivo delle opportunità per i più piccoli. La grande occasione di divertimento, di incontro e di socializzazione è motivo di gioia per i bambini e le famiglie cerretesi che sono state coinvolte nel progetto e che hanno avuto un’opportunità unica di arricchimento della propria crescita. Nonostante i limiti e le difficoltà, l’Amministrazione Santagata ha cercato di valorizzare le occasioni di vita fornendo un servizio unico ed innovativo. L’Istituzione Comunale, in tal senso, opera per ampliare le possibilità da offrire ai suoi cittadini, cercando di non sottrarsi mai ai doveri che il ruolo impone. ”

A Frasso Telesino la celebrazione del 150° anniversario della nascita della Provincia di Benevento

Scritto da: redazione agosto - 26 - 2010 COMMENTI

frassoInteressante iniziativa del Comune di Frasso Telesino guidato dal Sindaco Avv. Lino Massaro in collaborazione con La Pro loco, il Forum dei Giovani, l’associazione Terre dei Gambacorta, Provincia di Benevento ed il partenariato del Comitato della provincia di Benevento coordinato dalla dott.ssa Valeria Taddeo, direttore dell’Archivio di Stato, che nell’ambito della Celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e nascita della Provincia di Benevento organizza una mostra storica documentaria relativa ai fatti accaduti a Frasso Telesino ed in Provincia di Benevento nel periodo risorgimentale, con l’esposizione degli scritti originali dei protagonisti dell’epoca in gran parte inediti.
La mostra suddivisa in tre sezioni – Territorio, Guardia Nazionale Brigantaggio, protagonisti frassesi – nasce dalla non celata esigenza di sollecitare i visitatori ad una attenta riflessione, senza infingimenti e dietrologismi, sulla storicità ed importanza degli avvenimenti che portarono all’Unità d’Italia e che videro tra i protagonisti insigni personaggi della Provincia di Benevento. Ai documenti d’archivio saranno affiancati reperti d’epoca ed un plastico del territorio dal Volturno al Taburno.
L’esposizione aprirà al pubblico il 28 agosto, alle ore 18.00, a Frasso Telesino
La mostra, inserita nel cartellone di appuntamenti culturali della Provincia di Benevento organizzati per celebrare i 150 anni del processo di unificazione, verrà inaugurata dal presidente Prof. Aniello Cimitile.
All’evento saranno presenti l’assessore alla cultura della Provincia, Carlo Falato; la direttrice dell’Archivio di Stato di Benevento dott.ssa Valeria Taddeo e il direttore dell’Archivio di Stato di Caserta, Aldo Santamaria.
L’apertura della mostra sarà preceduta da un interessante dibattito sul ruolo e i protagonisti beneventani e di Frasso nell’Unità d’Italia, tra i quali l’Avv. Cosmo Gisondi, convinto sostenitore dei moti risorgimentali e per questo perseguitato dai borbonici dal 1848 al 1860. Capitano della Guardia Nazionale di Frasso (18 aprile 1861) nonché Sindaco (13 giugno 1861) e Consigliere Provinciale (13 settembre 1861) il 20 settembre del 1863 fu arrestato e rinchiuso nel carcere di Montesarchio per sospetta convivenza col brigantaggio ma fu poi scarcerato dopo circa tre mesi, riuscendo a provare la sua innocenza.
Non mancheranno considerazioni sulle drammatiche pagine di storia postunitaria meridionale che annovera tra i protagonisti frassesi personaggi come Iorillo Clemente alias Sproppa, Antonio Guerriero alias Bastone o Francesco Norelli alias Barabba.
La serata si concluderà con i canti popolari proposti dal gruppo “I Musicalia” e con il BUFFET, offerto dal Comune di Frasso, a cura del prestigioso Chef Angelo D’Amico :”I SAPORI DEL SANNIO TRA TRADIZIONE ED INNOVAZIONE”.

Faicchio, il 28 e il 29 mostra fotografica su “Paesaggi e Personaggi”

Scritto da: redazione agosto - 26 - 2010 COMMENTI

mostra-fotograficaIl 28 e il 29 Agosto, in occasione dei festeggiamenti di San Giovanni Battista, Patrono di Faicchio, la Pro Loco “Umberto Fragola” e la neonata associazione “Luigi Palmieri” organizzano una mostra fotografica dal titolo: “Faicchio: Paesaggi e Personaggi” presso l’ex Casa Comunale. Le fotografie, che hanno immortalato attimi di vita passata, si prefiggono di suscitare tramite l’ “impatto visivo” emozioni dei tempi che furono del piccolo borgo medioevale. La mostra, ad ingresso libero, sarà aperta dalle ore 20 alle ore 24 di sabato e dalle ore 8 alle ore 13 e dalle 18 alle 24 di domenica.

Annarita Lombardi

Il Pd di Telese difende l’istituto Telesi@

Scritto da: redazione agosto - 25 - 2010 COMMENTI

logopdIl PD di Telese fa proprio l’appello lanciato nei giorni scorsi dagli studenti dell’Istituto di Istruzione superiore Telesi@.
Non possiamo rimanere insensibili di fronte ad una scelta della Giunta Regionale fortemente penalizzante per il nostro paese e per il comprensorio circostante.

Il Liceo di Telese, infatti, rappresenta la più corposa Istituzione Scolastica Pubblica della Valle Telesina ed una delle scuole più importanti e frequentate dell’intero Sannio e, nonostante sia in costante aumento, negli anni, nel numero di iscritti, grazie al lavoro encomiabile della dirigenza scolastica , dei docenti e di tutto l’apparato scolastico, soffre da lungo tempo di enormi problemi dovuti al sovraffollamento ed all’inadeguatezza strutturale dei locali.

Con il protocollo d’intesa stipulato lo scorso novembre tra la Regione Campania e Provincia di Benevento sembrava che le Istituzioni avessero finalmente recepito le esigenze manifestate a gran voce da studenti, cittadini, forze politiche e sociali.

Questo risultato non può essere, oggi, gettato via in ossequio a mere logiche politicistiche, incuranti dei reali bisogni dei territori.

Sappiamo che l’Amministrazione comunale si è già attivata per ottenere un incontro ravvicinato con la Regione per difendere le ragioni dell’insediamento scolastico.

Occorre, a questo punto, che anche le forze sociali e politiche, senza distinzioni di schieramento, facciano la loro parte, attivando tutti i canali istituzionali di propria competenza ed intraprendendo una nuova mobilitazione, a fianco degli studenti, per scongiurare la cancellazione definitiva di un progetto essenziale per lo sviluppo sociale, civile ed economico di Telese e dell’intera Valle telesina

Il Coordinamento del PD di Telese Terme


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