San Bartolomeo in Galdo, bilancio positivo per l’iniziativa dell’arci sbig
Positivo il bilancio dell’ iniziativa dell’ iniziativa del 1° maggio live arci a San Bartolomeo in Galdo. Una giornata memorabile innanzitutto per lo spirito di collaborazione che ha investito tutti i partecipanti sviscerando un forte entusiasmo che ha coinvolto l’ intero pubblico. Si è trattato della prima iniziativa legata alla festa dei lavoratori, e considerato il successo della manifestazione cercheremo di portare avanti lo spirito associativo che soprattutto in momenti difficili come quello attuale, dove il lavoro, specie nel fortore, assume contorni sempre più critici, può contribuire fattivamente quantomeno a tenere vivi i legami tra persone che si impegnano per una causa comune mettendosi in gioco in prima persona per evidenziare le proprie capacità e offrire il proprio contributo.
Molti i giovani e i giovanissimi artisti che hanno suonato, i loro nomi: Le Storie Sbagliate, Catena di Montaggio, Second Floor, Sbaber Power, Police & Other Covers, Trio Acustico FAD, Marco D’ Andrea, Melissa Agostinelli, Danilo D’ Andrea. Un ringraziamento va al giovanissimo fonico quattordicenne Domenico De Conno e al presentatore Michele Agostinelli. Un ringraziamento va anche agli sponsor privati e istituzionali, che hanno reso possibile la realizzazione dell’ evento.
L’ Arci Sbig è già al lavoro per la programmazione delle prossime iniziative culturali in previsione della prossima estate sanbartolomeana.


Il Tribunale monocratico di Benevento, sezione distaccata di Airola, ha mandato assolti tutti gli imputati dei reati edilizi commessi nell’anno 2009 nel Comune di Apollosa.
In occasione del 1° maggio l’ Associazione Arci SBIG di San Bartolomeo in Galdo apre, ancora una volta, le porte alla musica dal vivo in una giornata di festa come quella dei lavoratori, anche se più che parlare di festa oggi dovremmo cogliere il momento per una profonda riflessione. Il Fortore oggi più che mai è piegato dalle conseguenze forti che la congiuntura economica generale scarica sui singoli territori: i tagli ai trasporti, i licenziamenti nel pubblico e nel privato, la chiusura di piccole aziende e la continua emigrazione dei giovani verso nuove mete aumentano l’ insofferenza e la preoccupazione di tutta quella gente che, nonostante tutto, non smette di rimboccarsi le maniche e continuare a sperare, attraverso il proprio lavoro, nel proprio futuro.
Continua senza sosta il delicato lavoro del controllo del territorio da parte dei Carabinieri della provincia di Benevento. A Paduli nella tarda serata di ieri sono stati controllati due individui mentre, a bordo di una Fiat Bravo, si stavano aggirando tra le abitazioni di quel centro. I due, un 27enne napoletano ed un 41enne di nazionalità slava ma domiciliato in provincia di Napoli, in seguito ad accertamenti, sono risultati gravati da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio. Non avendo saputo fornire spiegazioni circa la loro presenza in Paduli, i due uomini sono stati perquisiti dai militari che, a seguito di ispezione veicolare, rinvenivano e sottoponevano a sequestro un Televisore LCD, una Play Station 2 e un’apparecchiatura per imballaggio di insaccati, sicuramente provento di furto in danno di qualche abitazione. I Carabinieri, inoltre, accertavano che il cittadino straniero guidava il veicolo sprovvisto di patente di guida e di copertura assicurativa. Il mezzo veniva sequestro ed i due denunciati alla competente Autorità Giudiziaria e proposti all’Autorità provinciale di P.S. per l’irrogazione di Foglio di Via Obbligatorio per tre anni. Sono in corso accertamenti per addivenire al legittimo proprietario della merce rinvenuta.
Il Capitano Gaetano Gargiulo, Comandante della Compagnia Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo, unitamente all’Appuntato Scelto Marco Bufalo e al Carabiniere Scelto Fabio D’Achille, sono stati i relatori di una conferenza relativa alle missioni di pace all’estero svolte dall’Arma dei Carabinieri, con particolare riferimento all’area balcanica. L’intervento, dal titolo “Nel mosaico dei Balcani: osservatori ed osservati in una missione di pace”, della durata di un’ora e mezza, si è svolto a Palazzo Colarusso, presso la Fondazione Iacocca, nell’ambito della manifestazione Ethnoi, festival delle minoranze culturali ed etnolinguistiche, promosso ed ospitato dal Comune di San Marco dei Cavoti. La conferenza è stata seguita da un pubblico composito, formato in maggioranza da studenti delle scuole medie e superiori, ma anche dai “borsisti” partecipanti alla manifestazione e da vari studenti universitari presenti al festival, nonché dagli organizzatori presenti, tra cui alcuni professori universitari, e dal primo cittadino sammarchese, per un totale di una settantina di persone. Ha aperto l’incontro l’Assessore Antonio Cormano, che ha introdotto l’argomento da un punto di vista etnologico. Ha poi preso la parola il Capitano Gargiulo, con una disamina sulle tipologie e sui contenuti delle missioni di pace, con particolare riferimento a quelle di peacekeeping, ovvero di mantenimento della pace, che prevedono per l’appunto anche compiti di osservazione, di interposizione fra le fazioni belligeranti e di assistenza alle popolazioni colpite. L’ufficiale, prima di dare la parola ai propri collaboratori presenti, ha inoltre delineato brevemente il quadro storico relativo alla situazione politica e sociale della ex Jugoslavia, accennando alle cause che hanno dato luogo ai conflitti che hanno per l’appunto determinato l’intervento italiano e dei Carabinieri nell’ambito di operazioni multinazionali sotto il controllo dell’Onu o della Nato. E’ stato quindi proiettato un filmato sulla vita e sulle operazioni quotidiane del contingente dei Carabinieri in Kosovo, nonché una lunga serie di fotografie relative all’album personale dei militari presenti, scattate durante le varie missioni nei balcani, a diretto contatto con le popolazioni colpite dalla guerra. Le immagini sono state commentate dagli stessi militari, con l’aggiunta di particolari ed aneddoti di vita vissuta, che hanno profondamente coinvolto il pubblico in sala.
I Carabinieri dell’Aliquota radiomobile di San Bartolomeo in Galdo, sulla scorta di una segnalazione fornita da un cittadino, hanno intercettato alle prime luci dell’alba un furgone con a bordo due soggetti di nazionalità montenegrina, gravati da numerosi precedenti penali. Il mezzo, con targa straniera, risultata poi francese, era stato visto aggirarsi con fare sospetto nei pressi della zona industriale di San Bartolomeo in Galdo, ed aveva destato le preoccupazioni di alcuni residenti. Negli ultimi tempi, infatti, anche nel tranquillo Fortore, sono aumentati i cosiddetti reati predatori, in particolare i furti in appartamento, e i Carabinieri della compagnia fortorina, oltre ad intensificare i servizi notturni, hanno anche svolto un servizio “porta a porta” per sensibilizzare i cittadini ad una maggiore collaborazione informativa con le Forze dell’ordine, comunicando e segnalando tempestivamente al 112, numero di emergenza operativo ventiquattro ore al giorno, eventuali movimenti sul territorio di persone o di automezzi sospetti, soprattutto negli orari notturni. Alla vista della Gazzella dei Carabinieri l’automezzo ha tentato la fuga, ma è stato immediatamente bloccato dopo un breve inseguimento in località Amborchia, sulla strada che porta verso la fondovalle che unisce Campobasso a Foggia. I due fermati sono un uomo e una donna di origine montenegrina, marito e moglie, M.A. e V.A., rispettivamente un cinquantunenne ed una quarantanovenne, entrambi di fatto domiciliati a San Severo, nelle provincia foggiana. L’immediato controllo dei militari operanti, con la perquisizione dei due soggetti e del mezzo, permetteva di rinvenire all’interno del furgone diverso materiale ferroso e altri rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, fra cui anche alcune batterie di auto esauste. La coppia, portata in caserma per ulteriori controlli, è risultata gravata sia da numerosi “alias”, ovvero da altre identità, nel senso che erano già stati controllati dalle Forze dell’Ordine e denunciati con nomi diversi, che da specifici precedenti penali e di polizia, con specifico riferimento a reati contro il patrimonio. Entrambi risultavano inoltre colpiti da un decreto di espulsione emesso recentemente della Questura di Chieti. Al termine degli accertamenti, per i due è scattata la denuncia a piede libero per attività di gestione - in questo caso raccolta e trasporto - di rifiuti, pericolosi e non pericolosi, non autorizzata, ed è stato inoltre emesso un invito formale a regolarizzare la loro posizione di cittadini stranieri colpiti da un decreto di espulsione presso la Questura di Benevento. Il loro veicolo è stato ovviamente sottoposto a sequestro unitamente a tutto il materiale che trasportavano.
Anche quest’anno, per il quarto anno consecutivo, il “Cammino dell’Arcangelo” farà tappa a Buonalbergo. L’evento, promosso dal Club Alpino Italiano e patrocinato dalla Provincia di Benevento, ripercorre un percorso storico culturale dell’Antica Via Appia che giunge fino a Monte Sant’Angelo. Il cammino ha inizio oggi, 27 aprile, da Benevento fino al 6 maggio a Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia. Il percorso percorrerà diversi paesi: Benevento, Pietrelcina, Pago Veiano, Buonalbergo, Troia, Lucera, San Severo, Stignano, San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo. Il gruppo di escursionisti raggiungeranno il centro fortorino nella giornata di domenica 29 dove resteranno per pernottare e lunedì riprenderanno il cammino per l’Irpinia. Per raggiungere Buonalbergo percorreranno da Pietrelcina 25 chilometri. La tappa da Pietrelcina a Buonalbergo è tra le più impegnative di tutto il cammino. Si va dai luoghi di Padre Pio, il Sentiero del Rosario fino a Piana Romana dove si va verso Pago Veiano raggiungendo il castello di Torre Loggia. Il castello risale al 1100, posseduto da Roberto di Sicilia che mosse guerra ai Beneventani. L’attuale torre fu ricostruita agli inizi del ‘700. Annessa al complesso si trova la chiesa dedicata a San Pietro, oggi chiusa al culto e gravemente danneggiata. Arrivati a Pago Veiano si arriva anche alla chiesa di San Michele, un piccolo gioiello archeologico, in questa piccola chiesa dedicata all’Arcangelo, Padre Pio vi disse messa. Da San Michele si scende verso il fiume Tammaro dove, nei pressi del fiume, in età feudale v’era un altro importante castello che nel 1138 ospitò per quattro giorni Ruggiero II°, re di Sicilia, allora in guerra contro il cognato Rainulfo. Oggi esistono solo dei ruderi coperti da una fitta boscaglia e della chiesetta di San Nicola ad esso annessa quasi non c’è traccia. Ristrutturata invece la chiesetta di Santa Maria a Tammella. Dal Tammaro si va verso Paduli, la S.S.90 Bis al bivio di Sant’Arcangelo Trimonte. Attraversata la S.S. 90 bis si imbocca sulla della Traiana dove si incontrano i resti di due ponti romani, Ponte San Marco appena palese e Ponte dei Ladroni di cui restano due piloni sommersi completamente da un’alta boscaglia. Si risale per località La Starza. Dove si prosegue fino alla Madonna della Macchia di Buonalbergo. Qui si può godere di una piacevole sosta per visitare la piccola chiesa ad una navata con la statua lignea del XII° secolo della Madonna con il Bambino. La tradizione vuole che sia stata condotta qui dai Crociati da Costantinopoli e nascosta appunto nella macchia. Fu trovata da una bimba muta che riacquistò immediatamente la parola. Da allora la Madonna della Macchia è considerata patrona di Buonalbergo e in suo onore in settembre, ogni anno, ricorrono grandi festeggiamenti. Dopo il cammino prosegue fino al centro di Buonalbergo. Nella mattinata di lunedì riprenderanno il cammino verso l’Irpinia dove visiteranno il sito archeologico di Equm Tutieum.
Continuano, con il massimo impegno e sforzo dell’Arma, i servizi di controllo del territorio per contrastare il fenomeno dei reati contro il patrimonio ed in particolare la commissione dei furti in abitazione e dei reati predatori in genere.
I Carabinieri della Stazione di Colle sannita, nel corso di un servizio specificamente rivolto al contrasto e alla repressione del cosiddetto lavoro nero, unitamente ai colleghi dell’Ispettorato del Lavoro di Benevento, hanno controllato, nella mattinata odierna, un’impresa operante nel comune fortorino, nel campo delle confezioni di abbigliamento. In particolare i militari dell’Arma hanno effettuato un controllo in merito alla regolare assunzione dei dipendenti presenti sul luogo di lavoro, constatando che l’amministratrice unica della ditta, una cinquantaduenne di Colle sannita, aveva omesso di consegnare, all’atto dell’assunzione, la copia della comunicazione obbligatoria ai dipendenti stessi. E’ stato inoltre accertato che la stessa imprenditrice non aveva nemmeno provveduto ad inviare agli organi competenti la preventiva comunicazione dell’instaurazione del rapporto di lavoro nei tempi normativamente indicati e soprattutto per il periodo in cui la prestazione di lavoro era stata materialmente svolta, per cui i dieci dipendenti presenti al momento del controllo, tutti di nazionalità italiana, sono risultati di fatto assunti “in nero” per alcuni giorni, in quanto le date di assunzione non coincidevano con il periodo di lavoro effettivamente prestato. Nei confronti della donna sono state quindi elevate sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa milleottocento euro.
La tradizionale giornata dedicata agli asparagi selvatici, a cura del locale Circolo ARCI, prende il via alle ore 20,30 in Piazza San Rocco, dove si potranno degustare le squisite pietanze cucinate dai soci del Circolo con gli asparagi raccolti e si ascolterà buona musica live.
Si svolgerà a San Marco dei Cavoti, da mercoledì a domenica prossimi, la manifestazione interculturale ‘Ethnoi’.
L’arch. Umberto Patuto, candidato alla carica di Sindaco nella consultazione elettorale dei prossimi 6 e 7 maggio, presso la Sala Papa Giovanni Paolo II, ha presentato alla comunità la lista “Uniti – La Pontelandolfo che vuole cambiare”, dei candidati alla carica di Consigliere Comunale.
Cinque giorni di programmazione in piena primavera per la sesta edizione di ethnoi, il festival di minoranze linguistiche e etnolinguistiche con patrocinio Unesco diretto dall’antropologo Ugo Vuoso, che tra il 25 e 29 aprile si svolgerà a San Marco dei Cavoti, territorio di origini provenzali diventato noto negli anni per la produzione dei croccantini con mandorle, nocciole, naspro e cioccolato fondente. Proprio intrecciando gli studi storico-linguistici e quelli enogastronomici l’evento mira a diventare oasi permanente di ricerca sulle identità artistiche e sociali non solo del Sud Italia.

La Comunità Montana del Fortore dice basta alla querelle della Regione Campania nella persona del presidente Caldoro che per tamponare magre azioni operative, gioca di ribalzo e si limita a nuove nomine. Fresca la notizia circa il subentro di Nappi quale coordinatore per la programmazione tecnico-finanziaria del settore forestazione. Mentre le proteste dei lavoratori da otto mesi senza stipendio, ormai purulenza di una ferita aperta, arrivano alle istituzioni locali come macigni. I tanti incontri al vertice tra i presidenti delle tre comunità montane e l’assessore provinciale Valentino, non sono bastati a tamponare l’emergenza, dunque la presa di posizione in queste ore si fa rovente. Nella giunta di ieri presso sede della Comunità Montana del Fortore, è stato ufficializzato l’annuncio del Presidente Zaccaria Spina, e degli assessori Giuseppe Ruggiero e Salvatore Brancaccio, di rimettere la delega che la Regione Campania assegna alla Comunità Montana in materia di forestazione. A parlare di delega vuota e senza contenuti che dimentica duecento operai nel solo Fortore, è proprio l’assessore Ruggiero, che rimarca anche la tragicità concomitante delle nevicate che hanno compromesso irrimediabilmente i tanti cantieri forestali della area montana e di fatto in assenza di un adeguato piano antincendio ed interventi di risanamento del dissesto idrogeologico anche la stagione estiva ed invernale. A nostro, avviso continua l’assessore Ruggiero, l’emergenza forestazione in Regione è una piaga nazionale che interessa 4400 lavoratori in tutta la Campania da mesi senza spettanze e nemmeno barlumi risolutivi che impongono risposte in tempi brevi, non semplici prese d’atto. Intanto ci si prepara al Consiglio Generale di lunedì 23 tra i cui punti all’ordine del giorno c’è proprio la crisi del comparto forestazione e la possibile decisione di rimettere la questione alle amministrazioni comunali. Da palazzo Santa Lucia solo l’annuncio di una seduta monotematica, chiesta a gran voce anche dal capogruppo PD Umberto de Basso De Caro. Infine, sempre Lunedì nel consesso fortorino è prevista l’approvazione del consuntivo anno 2010 con cui la Giunta pone la basi al successivo sblocco delle anticipazioni di cassa sperando poter dare un minimo di respiro ai tanti operai finora non remunerati.
La dea bendata bacia Buonalbergo. Ieri, presso il supermarket Fiorino Donato in Piazza Castello sono stati vinti 500 mila euro con il gratta e vinci “Il Miliardario”. Non si sa il nome del vincitore, si sa solo che ha lasciato il tagliando vincente davanti alla porta dell’esercizio commerciale.
I Carabinieri della stazione di Pontelandolfo, a conclusione di una attività d’indagine, hanno segnalato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per reato furto, D.B.G., 24enne del luogo. Nel corso di una perquisizione all’interno di un capannone di sua proprietà i militari hanno rinvenuto diversi pezzi del motore e la carcassa della carrozzeria asportati alcuni giorni addietro da una fiat punto di colore bianco di proprietà di una ditta nel campo ecologico di Campobasso. Nel corso delle indagini è emerso che l’autovettura era stata lasciata parcheggiata vicino allo svincolo autostradale di Pontelandolfo della SS 87 ed il giovane che aveva una fiat punto dello stesso colore aveva pensato di asportarne alcuni pezzi del motore e della carrozzeria montandoli sulla propria autovettura diventata praticamente nuova. Al termine degli accertamenti il giovane messo davanti all’evidenza dei fatti non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità ma ciò non ha impedito ai militari di sequestrargli l’autovettura diventata nel frattempo parte integrante del corpo del reato.
A Paduli, questa mattina presso la locale Stazione Carabinieri sono stati denunciati due furti in abitazione, commessi la scorsa notte ad opera di ignoti. In entrambi i casi, i malviventi, dopo aver forzato la finestra posta al piano terra, si introducevano all’interno degli appartamenti, uno di proprietà di una vedova 76enne in via Convento e l’altro sempre di una vedova di 58anni, sulla via Provinciale per Buonalbergo, da dove asportavano alcuni oggetti in oro.
I consiglieri comunali al Comune di Buonalbergo del gruppo “La Svolta” Michelantonio Panarese, Antonio Fiorino e Enrico Pirone esprimono solidarietà nei confronti degli operai forestali che da otto mesi non percepiscono stipendio. “Questa degli operai forestali è una situazione inaccettabile soprattutto in questo periodo di crisi, soprattutto se non si percepisce stipendio da otto mesi. Lo scorso mese alcuni hanno ricevuto qualche arretrato”. Infine. “Ci auguriamo che questo silenzio assordante si rompa e che le istituzioni intervengano su questa situazione diventata difficile”.
La FIPSAS, sezione provinciale di Benevento, con la collaborazione delle associazioni sportive “Lenza Benevento” e “Il Cavedano San Prisco”, hanno organizzato per il 1 maggio alle ore 9.00 sul lago di San Giorgio La Molara una gara di pesca sportiva dedicata ad un bimbo deceduto il 1° maggio del 2006 insieme ai suoi genitori a seguito di un incidente stradale; la donazione dei suoi organi ha permesso di salvare la vita a ben 5 bambini.















EDITORE: