Archivio per la categoria ‘Fortore Miscano Tammaro’

Ritorno al Medioevo a S. Croce del Sannio, domenica c’è il Torneo Equestre “La Pace”

Scritto da: redazione febbraio - 14 - 2012 COMMENTI

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Dal 19 al 21 febbraio a Santa Croce del Sannio c’è il Torneo Equestre “La Pace”, manifestazione storica in costume medioevale, organizzata della Pro loco in collaborazione con il Comune, l’Istituto Storico “Galanti” e la Provincia, che si ripete da 226 anni.
L’evento, che si svolgerà il 19 ed i 21 febbraio, ricorda il torneo equestre tra Cristiani e Saraceni del 1785, organizzato dal duca di Santa Croce con lo scopo di trovare il futuro sposo per la figlia; vi è, inoltre, la partecipazione di sbandieratori ed artisti di strada. Anche gli strumenti musicali sono tutti ricostruiti secondo quelli dell’epoca ed i movimenti degli sbandieratori derivano dalla trasposizione delle figurazioni dei «bandierai di guerra» di quel periodo.
Per ulteriori informazioni, collegarsi al sito: www.prolocosantacrocedelsannio.com

Castelpagano. Emergenza neve, l’intervento del soccorso alpino della GdF

Scritto da: redazione febbraio - 14 - 2012 COMMENTI

gdf7L’unità specializzata del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza giunta nei giorni scorsi nel Sannio è stata impiegata, con il coordinamento della Prefettura di Benevento, nei comuni di Pietraroja, di San Bartolomeo in Galdo e nel comune di Castelpagano.
In quest’ultimo centro ha portato a termine diverse operazioni di soccorso.
Sono, infatti, stati raggiunti dopo diversi giorni di isolamento, a causa della neve, alcuni nuclei familiari che avevano ormai esaurito le scorte di viveri e generi di prima necessità.
I finanzieri hanno raggiunto le contrade Boschetto, Riporta e Lucerna portando viveri e assicurando il servizio medico ad un ammalato che necessitava di urgente assistenza medica.

Fortore. Restano senza cibo per tre giorni, arrivano i Carabinieri per i soccorsi

Scritto da: redazione febbraio - 13 - 2012 COMMENTI

untitledsocc1Nel Fortore la neve non ha dato tregua nemmeno di domenica, con nevicate, a tratti anche intense, che hanno caratterizzato tutto il territorio, colpendo soprattutto le zone di San Marco dei Cavoti, San Bartolomeo in Galdo e Montefalcone di Valfortore. I servizi dei Carabinieri sul territorio, svolti con i mezzi speciali da neve, vale a dire il gatto delle nevi e la motoslitta in dotazione, sono continuati senza sosta anche nella giornata di ieri. Nella tarda mattinata di domenica, infatti, a San Bartolomeo in Galdo, dopo aver terminato l’intervento in ausilio dell’ambulanza della locale Misericordia, gli stessi Carabinieri hanno portato soccorso a due uomini, padre e figlio, rispettivamente di settantaquattro e quarantadue anni, residenti in contrada Cerasello, una delle più isolate, sulla vecchia strada per Roseto valfortore, che costeggia il fiume che da il nome alla valle. I due erano rimasti totalmente isolati nella loro masseria, e già da tre giorni avevano finito le scorte di cibo, e si trovavano ormai allo stremo, praticamente a digiuno. I due uomini, uno dei quali con grosse difficoltà di deambulazione, erano ormai alla fame, e per disperazione avevano deciso di sparare con il loro fucile da caccia alle cornacchie che stazionavano intorno alla masseria, pur di poter mettere qualcosa sotto i denti. I due malcapitati avevano avvisato le autorità locali per ottenere soccorso, ma la zona rimaneva praticamente irraggiungibile con i normali mezzi, per cui i Carabinieri, allertati dal Comune di San Bartolomeo in Galdo, dopo aver fatto un consistente carico di provviste e di generi alimentari di prima necessità, hanno raggiunto padre e figlio a bordo della motoslitta in dotazione, con il carrellino porta-barella che invece di trasportare un infortunato, trasportava stavolta provviste per i due poveretti, che non hanno mancato di ringraziare calorosamente i Carabinieri operanti.

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Morcone, ladri in azione nella notte. Portati via a 60enne computer, oro e soldi

Scritto da: redazione febbraio - 13 - 2012 COMMENTI

morcone-2A Morcone, nella serata di ieri, 12 febbraio 2012, P.D., un pensionato 60enne, del luogo, denunciava ai Carabinieri di quella Stazione che ignoti, poco prima, approfittando della sua momentanea assenza, dopo aver forzato la porta d’ingresso, s’introducevano all’interno della propria abitazione asportando un computer, alcuni oggetti in oro e somma contante di circa 500 euro.
Sul posto intervenivano i Carabinieri della stessa Stazione per il sopralluogo e le indagini del caso.

Paupisi. Gruppo Fratres, tanti i donatori che hanno risposto all’appello

Scritto da: redazione febbraio - 13 - 2012 COMMENTI

donaresangueTanti sono stati i donatori di sangue che domenica mattina in piazza Municipio di Paupisi – nei pressi dello studio medico del dott. Remigio Polcino – hanno risposto favorevolmente all’appello lanciato dal gruppo Fratres Torrecuso-Paupisi. Tanta soddisfazione è stata espressa dal presidente del sodalizio torrecusano Lina Iannella. “La nostra associazione – ha dichiarato la Iannella - promuove la cultura della donazione del sangue e dei suoi componenti. Si ispira a principi cristiani, è apolitica e non ha fini di lucro, opera attraverso un’organizzazione democratica coordinata dalla sede centrale di Firenze. Ogni giorno il nostro impegno si concretizza nella donazione periodica, gratuita e non dedicata del sangue per garantire una trasfusione a chiunque ne abbia bisogno. Inoltre è impegnata sul territorio in attività sociali di informazione, sensibilizzazione ed educazione sanitaria. L’obiettivo fondamentale – ha concluso – è il raggiungimento dell’autosufficienza trasfusionale nella provincia di Benevento, per assicurare il diritto alla salute di ogni malato ed evitare di ricorrere a donatori occasionali”.
Bisogna sottolineare che proprio in questo periodo l’associazione Fratres è stata contattata dagli ospedali poiché in diverse strutture c’è carenza di sangue. Presenti a Paupisi anche il parroco di Torrecuso don Antonio Fragnito e Giovanna Procaccini, referente del gruppo Fratres di Paupisi. “Sono soddisfatta per i tanti donatori che hanno risposto favorevolmente al nostro appello – ha dichiarato la Procaccini –. L’impegno dell’equipe del Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera ‘Rummo’ di Benevento – ha continuato – presente anche qui a Paupisi, garantisce la raccolta di sangue in alcuni comuni della provincia, tutto ciò per agevolare quei donatori che altrimenti avrebbero difficoltà a raggiungere le strutture ospedaliere preposte. Quindi voglio ringraziare il gruppo Fratres di Torrecuso con il presidente Iannella, l’equipe dell’ospedale Rummo di Benevento e tutti i donatori che si sono recati presso il camper trasfusionale. Donare il sangue – ha continuato la referente paupisana – è un atto d’amore verso sé e verso gli altri proprio perché il donatore, accolto dal medico responsabile che procede ad accertare lo stato di salute attraverso un breve questionario, una visita ed un prelievo preliminare, viene informato anche sui risultati degli analisi, consentendogli di tenere sotto controllo la propria salute. Spero che in futuro possiamo incrementare ancor di più il numero dei donatori perchè c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Il sangue è vita, una risorsa indispensabile per ogni essere umano. Nonostante gli sviluppi della ricerca scientifica, il sangue non può essere prodotto artificialmente, deve essere donato.
Ecco perché diventare donatori di sangue significa diventare donatori di vita, attraverso un gesto semplice, ma di immensa civiltà e solidarietà. L’unione fa la forza”.

San Bartolomeo in Galdo. I Carabinieri liberano dalla neve il centro storico

Scritto da: redazione febbraio - 11 - 2012 COMMENTI

Il sole è riapparso nel Fortore. Dopo giorni di intense nevicate e un cielo costantemente coperto e carico duntitledstamp10i fiocchi, la mattinata odierna si è presentata in maniera decisamente diversa, ispirando un cauto ottimismo. Approfittando della tregua concessa sul fronte del maltempo, nella prima mattinata i Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno provveduto a mettere nuovamente in funzione il loro fresaneve, per liberare dalla neve caduta in maniera abbondante la parte vecchia del paese, costituita da ripidi e stretti vicoletti, ed alleviare così i disagi di parte della popolazione residente nel centro storico, più difficilmente accessibile per i normali mezzi di locomozione e di soccorso. Le abbondanti nevicate dei giorni scorsi avevano infatti reso ancor più problematica la situazione dei residenti, in quanto la parte interna del centro storico era diventata di fatto impraticabile, soprattutto da parte degli anziani che vi abitano. I Carabinieri hanno caricato il fresaneve sul loro gatto delle nevi ed hanno così raggiunto la parte più alta del centro storico, scendendo “a valle” con il fresaneve in dotazione, un macchinario a motore che mediante un meccanismo a lame dentate aspira la neve da terra e la getta di lato, tracciando dei passaggi e delle “piste” in mezzo alla neve alta. L’opera è stata resa difficoltosa a causa dello strato di ghiaccio che si era nel frattempo formato sotto la neve, ma in ogni caso il lavoro effettuato è stato indispensabile per permettere almeno il passaggio pedonale per quelle strade, garantendo per i residenti la possibilità di rifornirsi di generi di prima necessità, prima di tutti quelli alimentari e farmaceutici. Nella giornata di ieri è continuato il servizio di corriere dei Carabinieri per assicurare le forniture di medicinali alle locali farmacie, stante il peggiorare della situazione metereologica, che in alcuni settori del Fortore, come ad esempio san Marco dei Cavoti, Colle Sannita e Montefalcone di Valfortore, hanno registrato serie problematiche per il traffico veicolare. Qualche preoccupazione ha destato, soprattutto a San Bartolomeo in Galdo, la situazione potenzialmente critica di alcuni tetti, soprattutto nel centro storico, dove sono stati costruiti in legno, che a causa del peso della neve stanno subendo eccessive sollecitazioni strutturali. E la stessa cosa è avvenuta per due capannoni industriali, immediatamente attenzionati dai Vigili del Fuoco. I Carabinieri continuano comunque a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione, atteso che per la giornata di domani è previsto un peggioramento del tempo, tenendosi pronti ad ogni evenienza, reiterando il consiglio già dato agli automobilisti di mettersi in viaggio solo se equipaggiati con pneumatici da neve e con le catene a bordo. untitledstampauntitledstampa4jpguntitledstampa8

Emergenza neve nel Fortore, oggi sopralluogo del Presidente Cimitile

Scritto da: redazione febbraio - 9 - 2012 COMMENTI

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Il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, ha compiuto quest’oggi un sopralluogo nei comuni del Fortore a seguito dell’emergenza neve dovuta alle precipitazioni dei giorni scorsi, per verificare la tenuta della viabilità di competenza provinciale e la condizione delle aree maggiormente colpite dal maltempo.
Il presidente Cimitile ha innanzitutto raggiunto Castelfranco in Miscano dove è stato accompagnato dal sindaco Antonio Pio Morcone il quale ha ribadito il ringraziamento alla Provincia per il lavoro svolto sulla viabilità di competenza dell’Ente. Dopo aver salutato i tecnici comunali, le forze dell’ordine e gli operai al lavoro, il presidente Cimitile ha visitato alcune aree di Castelfranco particolarmente colpite dalla neve.
Il sindaco Morcone ha riferito al presidente che sono già numerosi i danni riscontrati dalle locali aziende agricole: in particolare la situazione è grave per i produttori di latte che non hanno potuto consegnare avendo i mezzi bloccati dalla neve. Il presidente ha invitato il sindaco a trasmettere una nota dettagliata all’assessore provinciale all’agricoltura Carmine Valentino che domani parteciperà a Napoli a una riunione appositamente convocata in Regione Campania.
Nel primo pomeriggio, poi, il presidente Cimitile si è recato a Montefalcone di Valfortore. Dopo una breve riunione presso il Municipio con il sindaco Assunta Gizzi e altri amministratori comunali, il presidente ha visitato il centro storico e alcune aree di montagna. Il presidente ha constatato la gravità della situazione e ha chiesto al sindaco dettagliate informazioni sui mezzi a disposizione e sulle necessità finanziarie per la gestione della emergenza. Il presidente, in particolare, si è detto preoccupato innanzitutto per il rischio di dissesto idrogeologico che, secondo gli amministratori di Montefalcone, potrebbe verificarsi qualora le temperature dovessero rialzarsi in maniera brusca.

Prima di raggiungere il Fortore, il presidente Cimitile, accompagnato dal dirigente del Settore Patrimonio ing. Valentino Mellillo e dal funzionario del Settore ing. Michelantonio Panarese, ha visitato il Musa (Polo museale della tecnica e del lavoro in agricoltura) in contrada Piano Cappelle, per constatare i danni subiti in particolare dalla tendostruttura ivi allocata.

Al termine della giornata, il presidente Cimitile ha voluto innanzitutto ringraziare quanti sono impegnati in queste ore per il superamento dell’emergenza: sindaci, amministratori, forze dell’ordine, operai, volontari e la struttura tecnica e amministrativa della Provincia di Benevento per l’egregio lavoro sin qui svolto per ridurre al minimo il disagio dei cittadini. Il presidente Cimitile ha poi sottolineato che il sopralluogo compiuto oggi nel Fortore è l’ennesima prova dell’emergenza a cui tutto il Sannio è stato sottoposto a causa dell’abbondante neve caduta sul territorio provinciale: da qui l’appello alla Regione Campania perché raccolga la richiesta di risorse finanziarie per la gestione dell’emergenza e la copertura degli ingenti danni delle aziende agricole. Nonostante la buona volontà di Provincia e Comuni, ha detto il presidente Cimitile, occorre lo sforzo regionale per coprire tutte le esigenze che si sono presentate in questi giorni.

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SoS neve, Cimitile ringrazia Carabinieri e Corpo forestale dello Stato

Scritto da: redazione febbraio - 9 - 2012 COMMENTI

san-leucio-del-sannio3Il Presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile ha visitato nella mattinata di oggi i Comuni fortorini di Castelfranco in Miscano e di Montefalcone di Valfortore, incontrando i sindaci e i Carabinieri. Il Presidente Cimitile si è intrattenuto dapprima con il sindaco di Castefranco, l’avvocato Antonio Pio Morcone, e successivamente, insieme a lui, assistito dai Carabinieri di Castelfranco, si è diretto verso Montefalcone di Valfortore, dove l’attendeva il sindaco, la dottoressa Assunta Gizzi, insieme al comandante della locale Stazione Carabinieri. Nella sosta a Montefalcone, ha ribadito la disponibilità della Provincia, e ha chiesto quali fossero le esigenze del paese e cosa effettivamente occorresse, dicendosi preoccupato per gli abitanti rimasti isolati. Difatti, facendo un giro nel centro storico del paese, si è reso conto di persona dell’incredibile livello raggiunto dalla neve, che ha letteralmente coperto i vicoli più stretti. Nel congedarsi e salutare gli intervenuti, si è personalmente complimentato con i Carabinieri e con il Corpo forestale dello Stato per l’encomiabile lavoro svolto finora.

Ginestra degli Schiavoni. Viabilità, ripristinati i collegamenti

Scritto da: redazione febbraio - 8 - 2012 COMMENTI

neve_pp7Dopo giorni di emergenza, il Comune di Ginestra degli Schiavoni traccia un bilancio delle forze e delle azioni messe in campo per fronteggiare un evento meteorologico eccezionale, caratterizzato dalla più grande nevicata degli ultimi anni e da temperature particolarmente rigide.

“La macchina comunale, ha rappresentato il Sindaco Zaccaria Spina, sta lavorando al massimo della propria potenzialità, realizzando in modo preciso e puntuale, nonostante le grosse difficoltà legate alla situazione, il piano neve già adottato dall’Amministrazione comunale.”

Dall’inizio dell’emergenza è stata garantita, anche grazie a ditte locali, una presenza costante sulle strade di appositi automezzi al fine di evitare eccessivi accumuli di neve che avrebbero poi reso estremamente difficile, se non impossibile, la messa in sicurezza della viabilità locale.

Tale attività preventiva ha consentito al Comune, dove ha sede il SAUT-118 che serve anche gli abitanti dei Comuni limitrofi, di assicurare il relativo servizio, reso ancor più effettivo dalla messa a disposizione di un idoneo mezzo comunale sempre pronto a scortare l’ambulanza fino agli sbocchi sulle arterie principali.

E’ stato istituito un servizio telefonico presso gli Uffici Comunali, gestito a turno dagli Amministratori e dai Vigili Urbani, volto ad espletare un’attività di monitoraggio relativa, in particolare, alle esigenze di persone anziane e sole.

L’unità di crisi è gestita oltre che dal Sindaco Spina, anche dall’Assessore Edi Barile, il quale coordina le varie iniziative con la collaborazione dei Vigili Urbani e dei Carabinieri di Castelfranco in Miscano.

Preoccupazione principale, ora, è quella di continuare con l’azione già intrapresa, rendendo costantemente transitabili tutte le vie, in particolare quelle che conducono alle strade provinciali e alla S.S. 90 bis, al fine di garantire i collegamenti con il capoluogo Benevento; preoccupazione ancor più giustificata dalla chiusura della strada San Giorgio la Molara – Montefalone, che obbliga chi normalmente utilizza tale tratto stradale, a passare per Ginestra degli Schiavoni.

Il sindaco Spina, infine, nella sua qualità di Presidente della Comunità Montana del Fortore, ha disposto che in questa fase di eccezionale criticità i Sindaci dei Comuni del comprensorio possono utilizzare gli operai forestali in supporto alle attività di protezione civile e messa in sicurezza del territorio.

Neve Fortore, in tilt la rete telefonica. A lavoro tecnici della Telecom e Carabinieri

Scritto da: redazione febbraio - 8 - 2012 COMMENTI

dsc00331-11La neve che continua a cadere incessantemente su tutto il Fortore ha praticamente mandato in tilt tutto la rete telefonica, con gli apparecchi fissi praticamente muti. A San Bartolomeo in Galdo, infatti, tutti i telefoni “fissi”, privati o di enti pubblici della Telecom risultano completamente isolati, in conseguenza delle avarie causate dalle abbondanti nevicate. I Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo, a bordo del gatto delle nevi in dotazione, nella mattinata di oggi hanno provveduto ad accompagnare i tecnici della Telecom che, muniti di un fuoristrada attrezzato, hanno seguito le orme del mezzo cingolato che fungeva da apripista. L’intervento è stato reso particolarmente difficoltoso perché i guasti erano segnalati nella zona di Montauro, quella più elevata del comune di San Bartolomeo, con un’altitudine che giunge fino ai mille metri, sul versante foggiano. Giunti sul posto, preceduti dal mezzo da neve speciale dei Carabinieri, di cui hanno seguito la pista, hanno trovato un traliccio con i cavi rotti e penzolanti, e si sono subito messi all’opera. L’intervento, abbastanza complesso anche per il trasporto delle attrezzature occorrenti per le riparazioni, sono tuttora in corso, nonostante l’imperversare del maltempo.

Buonalbergo: chiusura scuola fino a sabato e cimitero fino a nuovo avviso

Scritto da: redazione febbraio - 8 - 2012 COMMENTI

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Stamattina nuove ordinanze del Sindaco di Buonalbergo. Visti: i Bollettini della Protezione Civile della Regione Campania; dell’allerta meteo della Prefettura di Benevento; le continue precipitazioni nevose nel territorio buonalberghese; la difficile e pericolosa condizione della viabilità comunale e della S.S.90 Bis il primo cittadino ha ordinato la chiusura dell’Istituto S. F. De Dominicis in Via Cappella fino a sabato 11 febbraio. Anche il Civico Cimitero resterà chiuso fino a nuovo avviso per rischio caduta e rottura rami dei cipressi.
Enrico Pirone

Continuano gli interventi di soccorso dei carabinieri nel Fortore sommerso dalla neve

Scritto da: redazione febbraio - 8 - 2012 COMMENTI

fortore3Ieri si è registrata una nevicata ininterrotta nel corso dell’intera giornata, con il manto nevoso che in alcune zone isolate, complice anche il forte vento che accumulava la neve in vere e proprie dune, ha raggiunto anche i tre metri di altezza: un vero e proprio muro che ha fermato temporaneamente anche i mezzi spazzaneve. Questi ultimi hanno ripreso a lavorare dall’alba di oggi, per liberare molte strade, alcune di primaria importanza per la circolazione nel Fortore, completamente sepolte dalla nevicata di ieri. In uno scenario siberiano, con una visibilità ridotta a meno di cento metri, sono continuate anche nella notte le operazioni di soccorso e di ausilio agli automobilisti da parte dei Carabinieri del Fortore, coordinati dalla Centrale operativa del Comando Compagnia di San Bartolomeo in Galdo. In particolare, stanotte verso le quattro del mattino, con temperature che hanno raggiunto i meno otto gradi, i militari della locale Aliquota radiomobile hanno soccorso un automobilista cinquantacinquenne rimasto bloccato nella neve con il suo pulmino, il quale era partito a notte fonda perché doveva arrivare addirittura in Svizzera, Paese in cui risiede per lavoro. Ma il suo lungo viaggio si era interrotto praticamente sul nascere, poiché era rimasto completamente bloccato sull’ “Amborchia”, la strada che porta sulla fondovalle Campobasso-Foggia, ad una decina di chilometri circa da San Bartolomeo. I militari, a bordo dell’autoradio e del fuoristrada della Stazione, attrezzato con le catene da neve, sono riusciti a smuovere l’autovettura dalla neve e a trainarla sulla strada, da dove l’uomo è riuscito a tornare nella sua casa sanbortolomeana.

Emergenza neve: problemi sulla S.S. 90 Bis

Scritto da: redazione febbraio - 7 - 2012 COMMENTI

neve013Ancora disagi per la viabilità, problemi per la S.S.90 Bis. Al momento la statale è chiusa all’altezza di Buonalbergo ma ci sono i mezzi di soccorso che dovrebbero liberare l’arteria a breve anche se continua a nevicare ed il transito risulta molto pericoloso e va affrontato con le dovute precauzioni.

Enrico Pirone

Allerta meteo. Ufficiale dell’Esercito in sopralluogo nel Fortore e Alto Sannio

Scritto da: redazione febbraio - 7 - 2012 COMMENTI

coordinamento-1terSi è concluso da pochi minuti presso la Rocca dei Rettori il Comitato di crisi della Provincia per l’emergenza neve, cui hanno preso, oltre al presidente Aniello Cimitile che l’ha convocato e presieduto, gli assessori provinciali, il Comandante della Polizia provinciale Gabriella Mongillo, i funzionari dei Settori infrastrutture e patrimonio ingegneri Rispoli, Fusco e Panarese.

Al termine della riunione si è appreso che, così come concordato stamani presso il Palazzo del Governo e con il coordinamento del Prefetto, un funzionario della Provincia sta accompagnando un Ufficiale dell’Esercito nel Fortore e dell’Alto Sannio, aree maggiormente colpite dalle avversità atmosferiche, al fine di verificare sul campo i problemi e pianificare eventuali interventi delle Forze Armate a supporto dell’azione degli enti territoriali.

Il Comitato di crisi ha disposto, inoltre, per l’acquisto di ulteriori quantitativi di sale per rimpinguare le scorte. E’ stato inoltre deciso che a cura dell’assessorato provinciale alla protezione Civile sono stati acquistati altri 3 gruppi elettrogeni di 6 Kw. di potenza ciascuno da mettere a disposizione del Tavolo di crisi della Prefettura che valuterà caso per caso dove attivare queste macchine. A tale proposito si è appreso che, sempre a cura del Tavolo di crisi della Prefettura, si è provveduto a dare elettricità ad alcune aree delle frazione Montorsi utilizzando il gruppo elettrogeno da 50 Kw. di potenza messo a disposizione dalla Provincia.

Ed ancora si è appreso che uno spalaneve è riuscito a liberare la strada provinciale e quella comunale che conducono all’impianto STIR di Casalduni per il trattamento rifiuti, dove, pertanto, potranno essere normalmente riavviati i conferimenti dai Comuni.

Il Coordinamento tornerà a riunirsi domattina.

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Pontelandolfo. Spesi più di 40mila euro per far fronte all’emergenza neve

Scritto da: redazione febbraio - 7 - 2012 COMMENTI

images60Il Sindaco di Pontelandolfo Dott. Cosimo Testa con nota prot. 00802 del 07.02.2012, inviata al Presidente della Regione Campania, al Capo di Gabinetto e al Settore di Protezione Civile della Regione Campania, al Presidente della Provincia di Benevento e al Prefetto di Benevento, ha chiesto il riconoscimento della calamità naturale e interventi di sostegno straordinari per gli ingenti danni subiti dalle abbondanti nevicate di questi giorni al patrimonio viario, edilizio e infrastrutturale, agli allevamenti e alle colture olivicole che rappresentano una delle principali fonti di guadagno per gli agricoltori del paese.
“Per far fronte all’emergenza – recita la nota - il Comune ha dovuto affidare a ditte esterne dotate di automezzi idonei, il servizio di sgombero della neve, di rimozione del ghiaccio e di spandimento di sale. Detto servizio, stante la vastità del territorio interamente montano e le molteplici contrade da raggiungere, ha comportato fino ad oggi costi onerosi, che sono in corso di quantificazione – già si ipotizza una spesa superiore ai 40.000 euro - da parte degli Uffici Comunali preposti”. Uffici Comunali che nei prossimi giorni, con il migliorare delle condizioni meteorologiche, accerteranno tutti i danni subiti dalla rete viaria, dalla infrastrutture pubbliche e private, dalle colture e dagli allevamenti presenti sul territorio.
Il Sindaco Testa confida in un sostegno finanziario significativo per non rischiare di impegnare interamente i fondi del Bilancio Comunale per l’emergenza neve ancora in atto.

Montefalcone di Val Fortore nella bufera, in quattro giorni 2 metri di neve

Scritto da: redazione febbraio - 7 - 2012 COMMENTI

30274-zoldo1Eccezionali nevicate, di cui non si avevano ricordi da almeno 30 anni, continuano ad interessare in questi giorni Montefalcone di Val Fortore, Comune a circa 900 metri sul livello del mare, causando enormi disagi.

I circa 200 cm di neve caduti, accompagnati da gelate e forti raffiche di vento, avevano di fatto reso intransitabili tutte le strade di accesso al Comune, isolandolo completamente. Difficile è stata la situazione anche nel centro storico e nelle contrade limitrofe, ove l’isolamento ha riguardato molte famiglie residenti; numerose sono state le segnalazioni di persone anziane rimaste bloccate in casa, di malati e dializzati che necessitavano di raggiungere Benevento.

Per far fronte a tale emergenza, l’Amministrazione Comunale ha attivato lo specifico piano neve approvato con delibera di giunta n. 115 del 29/11/2011.

Al lavoro le ditte locali e le aziende agricole dotate di mezzi idonei per lo sgombero delle strade e spargisale, gli operai comunali e operatori della cooperativa sociale, a cui si sono aggiunti squadre di volontari formate da circa 25 giovani, operative nel centro storico e lungo le strade non raggiungibili dai mezzi meccanici.

Gli stessi cittadini, inoltre, si sono attivati spargendo nelle rispettive vie di residenza il sale che l’Amministrazione Comunale aveva provveduto a distribuire loro nei giorni antecedenti la grande emergenza; uno spargisale locale, infine, ha ultimato il lavoro, liberando tutte le vie e le piazze, comprese quelle di accesso ai locali ove è posta guardia medica.

Con un attento e costante piano operativo si è riusciti, quindi, a rendere percorribili le strade del centro abitato e delle zone rurali già in mattinata, riducendo disagi e rischi di isolamento.

Il contatto continuo con gli operatori delle ditte provinciali, ha consentito di rendere percorribili le arterie provinciali e quindi di raggiungere Benevento, San Bartolomeo in Galdo ed altri Comuni limitrofi.

Il centro di protezione civile, presidiato dal Sindaco Dott.ssa Gizzi e dagli altri amministratori, è stato coadiuvato dall’Ufficio Tecnico e dalla Polizia Municipale.

Questo stato di cose ha visto e vede l’Amministrazione Comunale impegnata a mobilitare risorse straordinarie per fronteggiare l’emergenza che, qualora dovesse protrarsi ulteriormente, metterebbe in seria difficoltà il bilancio comunale per l’eccezionale impegno di risorse finanziarie.

Fortore. Prosegue il servizio corriere dei Carabinieri per la consegna di farmaci

Scritto da: redazione febbraio - 7 - 2012 COMMENTI

p2070004Si suole dice che la squadra vincente non si cambia, ma, al di là della metafora sportiva, è sostanzialmente quello che è accaduto nel Fortore per l’indispensabile consegna di farmaci e medicinali alle locali farmacie da parte dei Carabinieri. Dopo l’intervento organizzato ieri, felicemente riuscito, anche oggi la ditta che trasporta i farmaci da Benevento ha chiesto l’ausilio dell’Arma fortorina, puntando proprio sul Comando che di fatto è situato alle porte della Valle, la Stazione di San Marco dei Cavoti. Il furgone della ditta che espleta il servizio di corriere, stante le condizioni metereologiche proibitive, ancora peggiori di quelle di ieri, giunto presso i locali della Stazione Carabinieri, ha provveduto a trasferire tutto il suo carico, stavolta particolarmente consistente, sul fuoristrada Subaru quattro per quattro dei Carabinieri, a cui è stato necessario ribaltare in parte i sedili per aumentarne la capienza. Sono infatti stati caricati tre grandi bombole d’ossigeno, da recapitare con la massima urgenza, una a Foiano di Valfortore ed altre due a Montefalcone in Valfortore, tre grosse buste di farmaci e quattro capienti scatoloni di medicinali, destinati, oltre che ai paesi succitati, anche ai comuni di Castelvetere di Valfortore e di San Bartolomeo. Anche stavolta la pattuglia di San Marco dei Cavoti, con il coordinamento della Centrale operativa della Compagnia di San Bartolomeoin Galdo, che coordina tutti i mezzi dell’Arma sul territorio fortorino, ha operato una staffetta con i colleghi delle Stazioni di Baselice, di Montefalcone in Valfortore e della stessa San Bartolomeo in Galdo, che, fattisi trovare ai confini delle rispettive giurisdizioni, hanno prelevato le scorte di medicinali sotto la neve battente, per poi recapitarle alle rispettive farmacie. In particolare alcuni di tali farmaci erano urgentissimi, e dovevano essere necessariamente consegnati in giornata, trattandosi di farmaci salvavita. Stamattina erano inoltre già stati consegnati, mediante lo stesso sistema di staffetta, altri due scatoloni di medicinali che avevano come destinatari le farmacie di Baselice e a San Giorgio la Molara.

Maltempo: numerosi disagi nel Fortore, vento e neve sulla S.S.90Bis

Scritto da: redazione febbraio - 7 - 2012 COMMENTI

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Una vera e propria bufera di neve interessa da ieri pomeriggio il Sannio, particolarmente il Fortore. A Montefalcone Valfortore, uno dei comuni maggiormente interessanti dall’ondata di maltempo, sono al lavoro per migliorare la viabilità i mezzi della Provincia, delle forze dell’ordine e del comune con circa 15 ruspe. Segnalate anche persone rimaste isolate da quattro giorni in case sparse tra i comuni di Montefalcone e San Giorgio la Molara. Alcune famiglie sono senza energia elettrica e vanno avanti con il gruppo elettrogeno. Ovviamente scuole chiuse. A Buonalbergo, oltre la scuola chiuso anche il Cimitero per rischio cadute rami dei cipressi; anche qui disagi nelle zone alte.
Per quanto riguarda la viabilità, disaggi Codice rosso confermato dalla Prefettura di Benevento e segnalazioni di vento e neve sulla 90Bis dove si circola esclusivamente con catene montate o autoveicoli adeguatamente attrezzati. Chiusa anche la strada provinciale 88 che collega Montefalcone con Benevento, interdetta anche la strada per Ginestra degli Schiavoni che sfocia sulla 90 bis: si passa con obbligo di catene a bordo solo per Foiano verso l’Alto Fortore.

Enrico Pironeneve018-1

San Bartolomeo. Consegnate agli ammalati bombole di ossigeno

Scritto da: redazione febbraio - 7 - 2012 COMMENTI

dsc02384-1Nella mattinata di oggi si è avuta l’apoteosi della criticità metereologica. Ancora ad ora di pranzo la neve continuava a cadere fitta, con una visibilità minima e temperature polari, fino a meno sei gradi registrati nella mattinata, con bufere di vento che sferzavano il paese e le sue campagne. I Carabinieri della Compagnia fortorina sono intervenuti nella tarda mattinata per raggiungere una famiglia rimasta isolata in una contrada posta sul versante foggiano, dove un signore aspettava urgentemente una bombola d’ossigeno, assolutamente indispensabile per la sua terapia medica. La ditta di Foggia incaricata del trasporto delle bombole, tre in tutto, per altrettanti malati residenti nel centro fortorino, aveva però giustamente esternato anche ai Carabinieri la difficoltà di raggiungere materialmente gli utenti, a causa dell’impraticabilità delle strade, in particolare per la cosiddetta Amborchia, la principale arteria di deflusso verso il campobassano e il foggiano, intransitabile e chiusa da tre giorni con ordinanza sindacale, anche a causa della sua particolare pendenza e delle criticità metereologiche in atto. I militari dell’Arma hanno deciso da subito di impiegare il gatto delle nevi in dotazione, unico mezzo che garantiva l’efficace esecuzione del servizio, e raggiunto il furgone della ditta, hanno provveduto ad effettuare il trasbordo delle tre bombole di ossigeno. Il mezzo speciale da neve, grazie ai suoi cingoli e alla sua pala fresaneve anteriore, sarebbe dovuto teoricamente riuscire a superare i cumuli di neve che intasavano la strada poderale dove abitava la famiglia isolata sopra citata. Ma l’altezza della neve, in alcuni tratti costituente un vero e proprio muro bianco alto oltre tre metri, a causa del vento forte che l’aveva accumulata proprio su quel versante, ha reso particolarmente lente e difficoltose le operazioni di soccorso, tanto da dover ricorrere anche all’ausilio di un maxi-trattore messo a disposizione da un residente, fin quando non si è riusciti a raggiungere i pressi dell’abitazione dove, non senza qualche fatica ulteriore, data l’altezza del manto nevoso, la preziosa bombola è stata consegnata al suo sofferente destinatario. Le altre due bombole di ossigeno, indispensabili come la prima per la sopravvivenza di tre malati gravi residenti a San Bartolomeo, sono state prontamente consegnate in altre zone del paese, sempre grazie al gatto delle nevi, ancora attivamente impegnato in altre operazioni di soccorso a famiglie isolate nelle campagne sanbartolomeane.

Pontelandolfo. Salvato Pechèzza, l’84enne isolato da 2metri di neve

Scritto da: redazione febbraio - 7 - 2012 COMMENTI

dscf3257 Dopo quattro giorni di neve, freddo e gelo, è stato raggiunto dai soccorritori Addona Michelangelo, più noto in paese come Pichèzza, autoctono abitatore della Montagna di Pontelandolfo, ultimo rappresentante delle genti vissute alla località Guancia, il piccolo agglomerato di case antiche adagiato alle falde di Monte Calvello (mt. 1017 s.l.m.).
La turbina resa disponibile dall’Amministrazione Provinciale di Benevento, seguita dall’automezzo della Croce Rossa e dal coordinatore della Protezione Civile, nella serata di lunedì 6 febbraio ha finalmente abbattuto il muro di neve di oltre due metri che divideva la località Guancia dal resto del mondo. Pichèzza, ottantaquattro anni compiuti nello scorso mese di gennaio, che ha espresso parole di meraviglia per la visita inaspettata, ha rassicurato i soccorritori sul suo stato di salute e di approvvigionamento alimentare. Poi ha invitato i soccorritori ad entrare in casa e di per condividere un bicchiere di vino e un pezzo di salsiccia comodamente seduti al caldo dinanzi camino acceso.
Una storia che si è conclusa in bellezza, che forse per Michelangelo non ha mai avuto inizio, ma che ha determinato apprensione per quattro interminabili giorni. Il Sindaco Testa è riuscito a mantenere un contatto telefonico fino a poche ore prima del “salvataggio”. L’improvviso silenzio dovuto ad un guasto telefonico ha fatto temere il peggio. Ma alla fine tutto si è risolto con un sorriso stampato sulla faccia di Michelangelo Pichèzza e dei soccorritori.
E mentre la neve continua a cadere con una certa intensità, in paese infuria una polemica feroce anche sui canali del social network per una cattiva gestione dell’emergenza secondo i soliti saccenti. Si tratta di una polemica gratuita e fuori luogo. L’Amministrazione Comunale e il Gruppo Comunale di Protezione Civile hanno ribattuto colpo su colpo alle urgenze e ai casi più difficili, oltre ad adoperarsi in una costante e dispendiosa attività di rimozione della neve lungo le strade dell’intero territorio.
E’ incomprensibile che mentre una metà dell’Italia viene messa in ginocchio da un evento eccezionale, a Pontelandolfo infuria la polemica e scatta una disputa violenta che vede messi sotto accusa, ingiustamente diciamo noi, l’Amministrazione Comunale e il Gruppo della Protezione Civile.
Nelle Marche, in Abruzzo, nel Molise, in Irpinia, nel nostro Sannio, vi sono paesi interi che risultano bloccati e dove da giorni manca l’acqua e la corrente elettrica. I Sindaci chiedono gli aiuti del caso per l’impotenza nella gestione dell’emergenza in atto per carenza di uomini e di automezzi idonei, ma ancora non sono stati raggiunti dai soccorsi.
A Pontelandolfo tutto quello che si poteva fare è stato fatto e si sta facendo. Se in alcune contrade è mancata l’acqua e la corrente elettrica il Comune, che ha prontamente allertato gli Enti gestori dei servizi di erogazione dell’acqua e di fornitura dell’energia elettrica, è esente da responsabilità.
Tulle le località, seppur comprensibilmente a fatica per l’eccezionalità dell’evento, sono state raggiunte dai mezzi di soccorso. La Polizia Municipale in sinergia con i Carabinieri della locale Stazione si sono prodigati con impegno encomiabile nel portare soccorsi ai bisognevoli. Gli uomini della Protezione Civile non hanno fatto mancare medicinali e beni di prima necessità agli anziani, ai malati. In questo momento non vi è una strada comunale che non sia stata liberata dall’enorme ingombro nevoso. Tutte le energie fisiche e le potenzialità economiche sono state messe in campo con grande senso civico. Quel senso civico che è mancato in una parte della popolazione, seppur rappresentata da un gruppo sparuto di personaggi, “i soliti ignoti” diciamo noi, che da sempre hanno vissuto ai margini della vita sociale del paese e mai hanno dato un contributo serio alla crescita civile della comunità.
Se delusione c’è, è l’Amministrazione Comunale che è fortemente amareggiata per aver dovuto riscontrare, un atteggiamento polemico e non propositivo di una parte della popolazione che ancora una volta non ha fatto scattare quella solidarietà necessaria per meglio affrontare la criticità in atto.














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