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September , 2010
Friday

Archivio per la categoria ‘Valle Caudina’

S. Agata dei Goti. Piccolo Festival della Politica. Modificare o meno l’attuale legge elettorale?

Scritto da: redazione settembre - 3 - 2010 COMMENTI

sagata3A S. Agata dei Goti continua l’evento “Piccolo Festival della Politica” che si sta caratterizzando per i temi di attualità toccati in queste serate. Ieri sera il secondo convegno della giornata “Vota Antonio, vota Antonio. Alla ricerca della preferenza perduta” egregiamente moderato dal giornalista Enzo Colarusso, ha visto la partecipazione di Erminia Mazzoni, europarlamentare e presidente commissione petizioni PDL, Umberto Del Basso De Caro, consigliere regionale PD Campania, Angelo Polverino, consigliere regionale PDL Campania e Nicodemo Pettoruti, sindaco di Caserta. Il dibattito si è articolato sulla legge elettorale attualmente in vigore e sulla volontà di modificarla. Erminia Mazzoni ha sottolineato come la maggioranza non ha la necessità di cambiare questa legge elettorale altrimenti si sovverte il voto popolare: «se la maggioranza attualmente al governo non è più tale, allora meglio andare al voto. Evitiamo di modificare la legge elettorale, meglio confrontarsi subito con gli elettori. Non è volontà né di destra né di sinistra modificare questa legge perché fa comodo a tutti, soprattutto a chi si trova in questo momento all’opposizione». E poi, a proposito dei tentativi di modificare la legge con diversi emendamenti che avevano come scopo l’inserimento delle preferenze: «molti parlamentari hanno finto malori, sparivano sotto i banchi per non approvare quelle modifiche di cui si parla qui stasera». Dal canto suo, Del Basso De Caro ha sottolineato invece che le preferenze si hanno invece per le elezioni regionali ma non per quelle nazionali: «in realtà nessuno vuole veramente modificare questa legge elettorale perché fa comodo. I parlamentari con questo sistema non sono più legati al territorio ma metteranno nelle liste chi più gli piace, anche il cameriere. Oggi come oggi vale di più un consigliere regionale che un parlamentare se non altro perché il consigliere regionale è stato votato con la preferenza per cui ci sono un tot di persone che hanno dovuto comunque scrivere quel nome sulla scheda. L’elettorale deve dunque affidarsi ad altri tipi di elezioni per essere rappresentato non certo a quelle nazionali che con il sistema attuale hanno perso il legame con il territorio». Anche il sindaco di Caserta Petteruti ha sottolineato la necessità di cambiare questa legge che, anche se fa comodo, «prima o poi è un tema che va necessariamente affrontato. E’ un problema che sta li ma deve essere modificato». Polverino ha sostenuto la comodità di questa legge: «con questa legge i parlamentari e il governo si allontanano sempre di più dal territorio, dai problemi della gente». Insomma si comprende l’inadeguatezza dell’attuale legge elettorale ma non si ravvede la vera volontà di modificarla. All’elettorale non resta che esprimere le preferenze per i livelli locali governativi quali regioni, province e comuni.

Maria Valentino

S. Agata dei Goti. Abolizione delle province, il tema del secondo convegno

Scritto da: redazione settembre - 3 - 2010 COMMENTI

sagata7S. Agata dei Goti, palcoscenico della politica nazionale con il “Piccolo Festival della politica”. Continua la kermesse che sta portando i più importanti esponenti della politica nella cittadina. Ieri sera si sono avvicendati sul palcoscenico dell’Ex Cinema Italia nel centro storico diversi politici seguiti da un pubblico attento. Durante il primo convegno moderato da Billy Nuzzolillo “Campanie: tante province in una sola regione” sono intervenuti Antonio Barbieri, vicepresidente della Provincia di Benevento, Cosimo Sibilia, presidente della Provincia di Avellino, Nicola Golia, vicepresidente della Provincia di Caserta, Pasquale Sommese, assessore regionale ai rapporti con le province, Pietro Langella, presidente regionale UPI Campania e Paolo Romano, Presidente del Consiglio Regionale della Campania. Abolizione delle province per problemi finanziari, questo è stato il cuore del dibattito. Da qui l’appello di Langella che ha chiesto un appoggio al fine di non sopprimere le province in quanto tali perché ritenute indispensabili e per le quali pare prospettarsi lo stesso destino delle Comunità Montane. Si è parlato della volontà dell’attuale governo di abolire le province ma, di contro, dell’assegnazione alle stesse di ulteriori compiti amministrativi legati al territorio. Di conseguenza la necessità di non cancellarle per non alimentare ulteriormente i problemi degli altri due enti locali, le regioni e i comuni. La Regione Campania, dal canto suo, ha cominciato a fare proposte concrete alle province in vista di un ulteriore affidamento di incarichi delegati dalla regione stessa, in virtù anche dell’enorme eterogeneità del territorio campano che vede le cinque province che lo compongono molto diverse tra loro per aspetti sia morfologici che sociali. Il monito lanciato, dunque, è la necessità di mantenere in vita le province e il ruolo che ricoprono quali enti vicini al territorio, soprattutto in Campania.

Maria Valentino

Istituzione della prima classe del liceo scientifico: lavoro lodevole, ma non basta per lo sviluppo di Airola

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

mcsbnLettera aperta al Senatore della Repubblica Italiana Avv. Mino Izzo da Giuseppe Falzarano, portavoce del Movimento Città Sostenibile.
“Egregio Senatore,
noi cittadini Airolani facenti parte del Movimento Città Sostenibile, abbiamo letto sui giornali locali con piena soddisfazione la notizia dell’imminente istituzione di una prima classe del Liceo Scientifico, nell’ormai accreditato liceo classico di Airola, che porta il nome dell’insigne Avv. Alessandro Lombardi, che tanto fece negli anni ‘40 per farlo istituire nel nostro paese.
Questo per noi del Movimento Città Sostenibile è un fatto importante che costituirà sicuramente un valore aggiunto per la crescita di Airola e ne potrà elevare il tasso di cultura.
Certamente per noi del Movimento Città Sostenibile è sicuramente lodevole il lavoro portato avanti e ne diamo lode e riconoscimento a quanti del mondo della scuola ed a lei si sono impegnati per fare in modo che ad Airola venisse istituito una ulteriore opportunità scolastica per ampliare l’offerta formativa per i giovani di Airola e dell’intera Valle Caudina.
Tutto questo per noi del Movimento Città Sostenibile è il segno che, se le energie positive presenti sul nostro territorio si coalizzano, si possono ottenere risultati importanti e ammirevoli.
Perciò siamo nuovamente a sollecitarle un impegno per il recupero del castello medievale a Monte Oliveto, ribadendo quanto in più occasioni abbiamo chiesto, sottolineando l’importanza che un suo interessamento a livello istituzionale e decisionale potrebbe avere per il recupero del Castello, senza averne però riscontro alcuno per un suo interessamento.
Per questo oggi noi del Movimento Città Sostenibile vista l’apatia politica di questa amministrazione e delle amministrazioni passate rispetto al recupero del castello, ci rivolgiamo di nuovo a Lei, affinché questo annoso problema venga affrontato mettendo in atto seriamente un progetto condiviso che porti al recupero del Maniero di Monte Oliveto, un tempo dimora dei Feudatari della terra di Airola e vero emblema storico della nostra comunità.
Infine noi Airolani del Movimento Città Sostenibile confidiamo nella sua effettiva attenzione per il nostro ennesimo appello, confermando la sua annunciata “..disponibilità a favorire e ad accompagnare ogni richiesta che possa dare risposte ai bisogni del Sannio e favorirne lo sviluppo..”, e speriamo che almeno Lei, dall’alto delle sue cariche istituzionali, non ci deluda come è successo fino ad oggi con i governati presenti e passati della nostra Airola, dando il giusto impulso alla questione del recupero del Castello di monte Oliveto ad Airola, sua città nativa e soprattutto non deluda gli Airolani, che le hanno sempre dato il loro consenso.
La salutiamo con la speranza che questo ennesimo appello serva a smuovere l’oblio e l’indifferenza e che qualcosa finalmente possa cambiare… nella nostra Airola”.

Valentino incontra il bio-architetto Canuto

Scritto da: redazione agosto - 27 - 2010 COMMENTI

carminevalentino“Sant’Agata de’ Goti è una perla dell’architettura del nostro paese”. Queste le prime parole del bioarchitetto dr.ssa Grazia Canuto che ieri è giunta in visita istituzionale a Palazzo San Francesco, accolta dal Sindaco Carmine Valentino, dall’Assessore alle Politiche Sociali Giovannina Piccoli, dall’Assessore al Contenzioso Oreste Viola e dall’Assessore alla Pianificazione Territoriale Giuseppe Izzo. La dr.ssa Canuto, accompagnata nella sua visita santagatese dall’Ing. Margherita del Ninno, e dall’ Arch. Sabatino Libardi, è uno dei massimi esperti europei in termini di ambiente e bioetica, rifiuti e sviluppo sostenibile. Attualmente è componente della Commissione Eurofinanziamenti per la riqualificazione del territorio e Vice-Presidente del Cad.Com (Centro di Ascolto del Disagio).
La sua vita professionale ed istituzionale è rivolta allo sviluppo sostenibile nei settori energetico, ambientale, agricolo, etico-economico e turistico-artigianale.
L’incontro, durato circa tre ore, è stato occasione per trattare temi importanti come la provincializzazione del ciclo dei rifiuti e la bioarchitettura, disciplina architettonica che volge particolare attenzione all’armonizzazione del rapporto tra ambiente costruito e ambiente naturale. “Un confronto piacevole, ha dichiarato al termine dell’incontro il Sindaco Carmine Valentino, che ci ha fatto conoscere una professionista di eccezionale livello, massima esperta in Europa in campo Ambientale e che servirà certamente rafforzare, su scenari internazionali, la potenzialità e le peculiarità del territorio sannita”.

S.Agata de Goti. Disponibili al Comune i buoni libro per l’a.s. 2009/2010

Scritto da: redazione agosto - 26 - 2010 COMMENTI

sagata7Il Sindaco Carmine Valentino e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giovannina Piccoli informano i genitori degli alunni frequentanti gli Istituti scolastici del Comune di Sant’Agata de’ Goti che sono disponibili, a partire dal giorno 5 settembre 2010, per gli aventi diritto, i buoni libro relativi all’anno scolastico 2009/2010.

Si informa, inoltre, che gli Uffici Comunali sono a disposizione anche per il ritiro delle borse di studio che, ad oggi, non sono state reclamate dagli aventi diritto.

S. Agata dei Goti. Della Ratta entra nel parlamentino goto al posto del dimissionario Viscusi

Scritto da: redazione agosto - 18 - 2010 COMMENTI

sagata7Il consiglio comunale della città di S. Agata dei Goti, tenutosi lo scorso 12 agosto ha sostituito il consigliere dimissionario di maggioranza, Giovanni Viscusi, con il primo non eletto Domenico Della Ratta, che è entrato ufficialmente nel parlamentino goto, schierandosi assieme al gruppo di maggioranza Alternativa Democratica con a capo il sindaco, Carmine Valentino. Durante la seduta consiliare, avvenuta sempre a Palazzo S. Francesco nel centro storico cittadino, il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Montella ha ringraziato ufficialmente il consigliere e vicesindaco dimissionario Viscusi per l’arricchimento che ha portato nell’attuale legislatura, arricchimento dovuto soprattutto alla grande esperienza che Viscusi ha in fatto di amministrazione, essendo stato anche sindaco di S. Agata: «di fronte a motivi familiari» ha dichiarato Montella, «che hanno portato alle dimissioni irrevocabili di Viscusi ci rammarichiamo. Ha sempre lavorato nell’interesse della città e noi oggi siamo qui riuniti per sostituirlo così come vuole lo statuto che, in caso di dimissioni di un consigliere, sia convocato entro 10 giorni il consiglio comunale per surrogarlo». Anche il sindaco Valentino ha espresso la sua più grande stima nei confronti di Viscusi, che è stato suo vice per un anno: «le dimissioni del mio vicesindaco erano preannunciate. Siamo qui per surrogare un uomo delle istituzioni, un uomo che ha avuto sempre grande equilibrio e saggezza». Poi Valentino ha condannato duramente ciò che è avvenuto a mezzo stampa da aperte delle opposizioni: «c’è stato un vergognoso sciacallaggio da parte delle opposizioni a mezzo stampa. Le dimissioni per motivi familiari di Viscusi hanno portato alcuni oppositori a speculare sulla vicenda inventando qualsiasi tipo di attacco e strumentalizzando le sue dimissioni. Noi però vogliamo prendere da Viscusi il meglio. Ognuno di noi deve prendere il meglio dall’esperienza che ha portato in questa amministrazione. Mancherà tantissimo a me che lo avevo come vice proprio per la sua grande esperienza». Con un astenuto, il parlamentino ha approvato l’entrata di Domenico Della Ratta che, a sua volta, ha rassegnato le dimissioni come difensore civico. Della Ratta entra così nella compagine di maggioranza. Nel frattempo il sindaco Valentino non ha ancora nominato un suo vice.

Maria Valentino

S. Agata dei Goti. Si è dimesso il vicesindaco Viscusi

Scritto da: redazione agosto - 6 - 2010 COMMENTI

vicces-viscusiSi è dimesso ieri sera dopo un incontro con il Sindaco Carmine Valentino, il vicesindaco di S. Agata dei Goti, Giovanni Viscusi. Convocato il prossimo consiglio comunale giovedì 12 agosto per delineare i nuovi scenari che si apriranno dopo le dimissioni di Viscusi

Airola: Colpi d’arma da fuoco danneggiano autovettura

Scritto da: redazione agosto - 4 - 2010 COMMENTI

carabinieri-in-servizioNella decorsa notte, in Airola (BN), ignoti, danneggiavano, mediante esplosione di n° 2 colpi di arma da fuoco, l’autovettura di F.L. 39 enne del luogo, parcheggiata nel piazzale antistante la sua abitazione. I Carabinieri di Airola e Montesarchio, prontamente intervenuti per gli accertamenti di rito, rinvenivano un bossolo in plastica ed alcuni pallini da caccia. Le indagini finalizzati alla identificazione del fatto criminoso e del movente, sono tuttora in corso.

Montesarchio. Notificata ordinanza di custodia cautelare per un 31enne del luogo, già detenuto, accusato di rapina in concorso

Scritto da: redazione agosto - 2 - 2010 COMMENTI

Stamani, i militari della Compagnia Carabinieri di Montesarchio, hanno notificato a Ciavettone Gerardo, 31enne del luogo, già detenuto per altra causa presso la casa circondariale di “Napoli-Poggioreale”, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del tribunale di Benevento, poichè indagato per il reato di rapina in concorso. Un provvedimento, questo, scaturito da una serie di complesse indagini dalle quali sono emersi elementi che hanno reso inequivocabile la colpevolezza dell’uomo, attore, insieme ad un altro pregiudicato, già tratto in arresto lo scorso23 luglio, di una rapina avvenuta il 20 agosto della scorsa estate in Tocco Caudio.

Airola. Rumeno arrestato in flagranza di reato

Scritto da: redazione agosto - 2 - 2010 COMMENTI

furtocasa3Lo scorso 31 luglio 2010, ore 19.30 ad Airola nell’ambito del servizio di controllo del territorio, i militari della locale Arma hanno tratto in arresto in flagranza del reato di furto in concorso in abitazione GIORGEWIC RAMBO nato Roma il 28.01.1991 e domiciliato presso il campo nomadi di Napoli Secondigliano.
I militari operanti hanno bloccato il giovane mentre cercava di darsi alla fuga a bordo di una autovettura, una Alfa 156, subito dopo aver perpretato il furto all’interno dell’abitazione residente in Airola alla Contrada Ponte Schito snc.
Rambo insieme ad altri tre complici, che riuscivano a far perdere le loro tracce, dopo aver forzato una finestra si introduceva interno dell’ abitazione della malcapitata asportando oggetti in oro e la somma contante di Euro 500 circa.
Il giovane dopo essere stato arrestato veniva tradotto alla Casa Circondariale di Benevento.

Le note dell’Accademia “Progetto Musica” aprono la seconda edizione de “La Città dei Bambini”

Scritto da: redazione agosto - 2 - 2010 COMMENTI

airolaviaromaGli allievi e i maestri dell’Associazione Culturale-Accademia Musicale “Progetto Musica” inaugureranno con un concerto musicale in programma domani, domenica 1 Agosto 2010, presso la Chiesa di San Pietro Apostolo di Moiano (BN) la seconda edizione de “La Città dei Bambini”, la manifestazione, in programma fino all’8 Agosto prossimo, promossa e organizzata dalle associazioni Millenium e AttivaMoiano di Moiano per celebrare la Convenzione Sui Diritti per l’Infanzia.

Il concerto, che avrà inizio alle 20.00, prevede un omaggio a Chopin in occasione del bicentenario dalla nascita. Ad eseguirlo sarà il giovane e affermato pianista Giovanni Alvino che interpreterà Ballata n.1 tratta dall’opera 23 del compositore polacco.
Ad aprire la serata, che sarà presentata dalla giornalista Angelamaria Diodato, saranno gli allievi delle classi di pianoforte, di flauto e di clarinetto con musiche di Clementi, Bach, Marcello, D’Alterio, Mozart, Donizetti e Schubert.
Seguiranno le esibizioni dei maestri Roberto Melisi alla chitarra, Raffaele Fuccio al flauto traverso e Giovanni Alvino al pianoforte.

Di seguito il programma:
Prima Parte Allievi

Ivan Icolaro –Pianoforte
Sonatina n.6 op.36 di Clementi
Domenico Ruggiero – Pianoforte
Minuetto in sol M. di Bach
Sonatina n.1 op.36 di Clementi

Caterina Cuozzo – Flauto con accompagnamento pianistico
Sonatina n.2 di Marcello
Duo Cuozzo/Lanni – Flauto Traverso
Allegretto di D’Alterio

Francesca Tirino – Pianoforte
Minuetto in sol minore di Bach
Sonatina n.2 op.36 di Clementi

Miriana Icolaro – Pianoforte
Variazioni in Do M KV265 di Mozart

Valerio Massaro – Clarinetto con accompagnamento pianistico
Concertino in Sib M di Donizetti

Pasquale Icolaro – Pianoforte
Improvviso n.2 op.90 di Schubert

Seconda Parte Maestri

Roberto Melisi – Chitarra
Variazioni op 28 (Melbrough) di Fernando Sor

Duo Raffaele Fuccio /Robero Melisi – Flauto Traverso/Chitarra
Piazza Vittorio di Machado
Cavatina di Figaro di Carulli
Tancredi (overture) di Rossini

Giovanni Alvino – Pianoforte - in Omaggio a Chopin
Ballata n.1 op.23 di Chopin

Sannio Film Fest, ad Elio Germano va il Gladiatore Sannita 2010

Scritto da: redazione luglio - 30 - 2010 COMMENTI

img_00741img_0429img_0288 Si è tenuta nella caratteristica cornice di Sant’Agata De’ Goti la serata conclusiva del Sannio Film Fest, che ha visto protagonisti Stefania Sandrelli, Valerio Solarino ed Elio Germano. L’attore del momento ha ricevuto il Gladiatore Sannita come attore dell’anno 2010. Germano vanta nel suo curriculum partecipazioni a film come “Che ne sarà di noi” di Veronesi, “Quo vadis, baby?” di Salvatores, “Romanzo Criminale” di Placido, “Mio fratello è figlio unico” di Luchetti, “Tutta la vita davanti” di Virzì, “Il passato è una terra straniera” di Vicari, “Come Dio comanda” di Salvatores e naturalmente “La nostra vita” di Luchetti. L’attore con un’umiltà disarmante ha inoltre dichiarato di essere stato onorato di vincere la Palma d’oro a Cannes in ex aequo con Javier Bardem, per l’interpetazione del film “La nostra vita” di Daniele Lucchetti. Parlando, invece, del cinema italiano ha asserito che: “Sta tornando agli antichi splendori ed è sempre più apprezzato all’estero, anche se le istituzioni se ne interessano poco. Se ci sono “tagli” da effettuare ci si rivolge immediatamente al cinema, ma mai alle spese di guerra o a quelle istituzionali. Questa, infatti, è l’era dei profitti ed ovviamente a risentirne sono arte, cultura e cinema”. L’attore dell’anno ha poi ringraziato tutti quelli che lavorano dietro le telecamere, ma che fanno la qualità di un film. In conclusione Elio Germano ha regalato al pubblico presente una stupenda interpretazione della poesia “Nummeri” di Trilussa.
Gaia Meccariello
foto di Gennaro De Rosa

Sannio Film Fest, Stefania Sandrelli ed Elio Germano tra gli ospiti della serata

Scritto da: redazione luglio - 30 - 2010 COMMENTI

img_0345img_0361img_0103Ha chiuso i battenti ieri sera, con la Notte dei Capitelli 2010 nello scenario incantato di Piazza Duomo, la quattordicesima edizione del Sannio Film Fest che si è svolto, come ogni anno, a S. Agata dei Goti. La serata, che ha chiuso una settimana ricca di proiezione e momenti importanti come gli incontri con Ferzan Ozpetek e Sergio Rubini, presentata dal Direttore Artistico del Festival, Remigio Truocchio, è stata allietata dalle note degli Avion Travel che si sono esibiti in diversi momenti musicali molto apprezzati dalla platea. Presenti le autorità cittadine con in testa il Sindaco Carmine Valentino, gli assessori provinciali Gianluca Aceto e Gianvito Bello, il Prefetto di Benevento Mazza, il dirigente regionale Francesco Massaro, il Comandante Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile. Tanti i capitelli assegnati. Il primo è stato attribuito alla madrina della serata, Valeria Solarino per il film “Viola di Mare” e le è stato consegnato dalle mani del Prefetto di Benevento Mazza. Il capitello d’oro 2010 per i costumi è andato invece a Nanà Cecchi, costumista del film “Christine Cristina”, mentre Stefania Sandrelli si è aggiudicata una targa di riconoscimento al lavoro fatto come regista sempre per il film “Christine Cristina”. Leonardo Mustilli ha consegnato il premio consistente nella fornitura di bottiglie dell’azienda Mustilli a Vittorio Storaro, non presente in piazza. A ritirare però il premio suo figlio che ha letto un messaggio inviato dal padre. Il momento clou della serata però è stata la consegna del “Gladiatore Sannita” che la provincia attribuisce ogni anno ad una personalità dello spettacolo che ha rappresentato il Sannio, dalle mani del Presidente della Provincia Aniello Cimitile a Elio Germano, già palma d’oro allo scorso festival del cinema di Cannes. Germano ha così commentato: «questo è il premio per il cinema italiano». Il capitello d’oro alla scenografia se l’è aggiudicato Tonino Zera per il film “La prima cosa bella” di Paolo Virzì. Premio consegnato dalle mani del Consigliere Regionale Umberto Del Basso De Caro. Miglior attore Valerio Mastrandrea, assente in sala. Miglior attrice Stefania Sandrelli per l’interpretazione in “La prima cosa bella”, premio consegnato da Paolo Protti, Presidente Nazionale AGIS. Miglior film sempre “La prima cosa bella” di Virzì, a premiare il Sindaco di S. Agata, Carmine Valentino. Durante la serata sono stati consegnati anche i diplomi ai ragazzi del Campus 2010 che hanno presentato il loro lavoro sotto la guida degli insegnanti Marina Sciarelli e Raffaele Golino. All’anno prossimo con la quindicesima edizione del Sannio Film Fest.

Maria Valentino

foto di Gennaro De Rosa

“Cervinara sotto le stelle”, sabato la presentazione degli eventi

Scritto da: redazione luglio - 28 - 2010 COMMENTI

cervinara2Il sindaco Filuccio Tangredi e l’amministrazione comunale di Cervinara annunciano la conferenza stampa di presentazione del calendario estivo degli eventi “Cervinara sotto le stelle”che inizierà a partire da Domenica 1 Agosto per terminare il giorno 8 Settembre 2010. La conferenza si terrà sabato 31 Luglio presso il Comune di Cervinara in piazza Trescine, stanza del Sindaco alle ore 10.30.

S. Agata dei Goti. Sannio Film Fest. Bagno di folla per Ferzan Ozpetek

Scritto da: redazione luglio - 28 - 2010 COMMENTI

ozptek4ozptek2ozpetek1Erano davvero in tantissimi i fan di Ferzan Ozpetek ieri sera a S. Agata dei Goti per l’evento speciale che lo ha visto protagonista assieme al costumista Alessandro Lai. E non c’erano solo i fan. Oltre all’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Valentino, in prima fila c’era anche il sociologo Domenico De Masi che ha portato in città i ragazzi del Campus del Ravello Festival, di cui De Masi è presidente. Il sociologo non ha dimenticato di ricordare che torna spesso e volentieri a S. Agata: «Sono cresciuto per queste strade, abitavo dietro Largo Ostieri e spesso giocavo proprio in questa piazza. Complimenti a Remigio Truocchio perchè questo Festival ogni anno è sempre migliore dell’anno precedente». Laura Delli Colli, Presidente del Sindacato dei Giornalisti Cinematografici, sul palco del Sannio Film Fest, ha intervistato Ozpetek e Lai mostrando al pubblico diverse scene famose dei film in cui i due hanno collaborato. E’ stato un excursus delle pellicole di maggiore successo quali “Le fate ignoranti”, “Mine vaganti”, “Saturno contro”, “La finestra di fronte”. Il regista ha raccontato tanti retroscena che circondano i suoi film, aneddoti inediti, ovviamente sconosciuti al grande pubblico, ed ha detto la sua a proposito del cinema italiano: «Soprattutto nel settore del cinema bisogna cominciare dal dettaglio, dalle piccole cose, dai chiodi ai costumi. Conoscendo bene un settore, si arriva poi al costumista, allo scenografo. Questo Festival è molto interessante. Se fosse normale non avrebbe avuto questa attenzione, un Festival così specifico diventa molto singolare per tutta l’Europa, credo». Prima delle interviste Ozpetek ha avuto modo di visitare la città: «S. Agata mi ha sorpreso molto, non sapevo niente della città, quello che ho visto fino ad ora è meraviglioso». Non ha dimenticato le sue origini e la lunga gavetta che lo ha fatto diventare poi uno dei registi più famosi: «Ho girato il primo film di Massimo Troisi, è stata un’esperienza per me molto importante perché la prima volta sul set è una grandissima emozione e poi ho girato tantissimi film con Maurizio Ponzi, Nuti, Ricki Tognazzi e Marco Risi grazie al quale ho avuto la possibilità di debuttare alla regia. Insomma ho lavorato con tantissimi registi. In Italia la qualità, la preparazione, la bravura degli attori del cinema italiano è superiore rispetto al resto del mondo. Ci sono bravissimi sceneggiatori, bravissimi registi ma trovo che gli attori siano superiori». Non si è sbilanciato sui progetti futuri: «Sto seguendo l’uscita dei film nel mondo. E’ un po’ presto per parlare di progetti. In questo mese di agosto andrò in vacanza con Ivan Crotoneo e in quell’occcasione cominceremo a pensare e a lavorare». Infine Ozpetek ha parlato del rapporto tra cinema e tv: «Non c’è molta differenza tra cinema e televisione, molto dipende dalla capacità del pubblico di avere la sensibilità giusta per capire i prodotti che dipendono dall’uno e dall’altro». Alessandro Lai, costumista molto affermato in Italia, ha spiegato la collaborazione con Ozpetek e la sintonia che li unisce e che li porta a lavorare molto spesso insieme: «I costumisti devono mantenere un lato di modestia e di artigianalità e quindi lavorando con il costume contemporaneo e con la gestione degli sponsor è fondamentale gestirli senza rimanere imbrigliati. In Italia esistono ancora dei grandi talenti e dei grandi registi, vale la pena di continuare e spero io stesso di avere la fortuna di captare uno di questi progetti interessanti, a me è già successo. I successi di questa stagione cinematografica in Italia dimostrano che esistono ancora delle condizioni ottime per far del buon cinema». A proposito della crisi che ha colpito anche il settore cinematografico: «Ben venga la crisi quando per fare un lavoro ottimo bisogna trovare dei mezzi meno consistenti: questo può essere anche un prova per la creatività». Infine a proposito del rapporto tra costumi e moda, Lai ha le idee molto chiare: «Il costume del cinema deve continuare a influenzare la moda cioè è qualcosa che crea un immaginario, un ideale a cui lo spettatore deve ambire e di conseguenza poi è la moda a trarne ispirazione. Non credo che debba avvenire il contrario. L’utilizzo della moda nel cinema può essere fuorviante e può trattare in maniera negativa un film legato alla stagione della moda». Una delle serate migliori di questa quattordicesima edizione del Sannio Film Fest. Maria Valentino

Montesarchio. Sfondano i vetri e mettono a soqquadro la biblioteca della scuola elementare sita in via Matteotti

Scritto da: redazione luglio - 26 - 2010 COMMENTI

carabinieri-in-servizioStamattina, alle ore 11:00, è giunta denuncia al Comando dei Carabinieri di Montesarchio da parte di Dello Iacovo Alfonsina, 57enne del luogo, dirigente della scuola elementare sita in via Matteotti. La donna nella scorsa notte avrebbe assistito ad una scena, nel corso della quale, ignoti, avrebbero distrutto i vetri del Circolo Didattico - Direzione D. Montesarchio 1, per poi mettere a soqquadro la biblioteca dello stesso istituto.

Agatina Verruso lancia un appello a Berlusconi e Fini

Scritto da: redazione luglio - 26 - 2010 COMMENTI

agatina-verrusoAgatina Verruso, Pdl Montesarchio ha inviato un appello al Presidente del Popolo della Libertà On.le Silvio Berlusconi, al Cofondatore del Popolo della Libertà On.le Gianfranco Fini e a tutti gli organi di stampa riguardo il suo improvviso commissariamento da parte dell’On. De Girolamo.

Illustrissimi e carissimi cofondatori del Popolo della Libertà,
ciò che mi spinge a questo appello, è la responsabilità che sento di dover lottare fino in fondo per il mio partito, le mie idee, la mia dignità e soprattutto la dignità del mio territorio.
A Montesarchio, dove risiedo, in provincia di Benevento, ho coordinato la sezione comunale del Popolo Della Libertà dal giugno 2009, su nomina della Coordinatrice Provinciale On. Nunzia De Girolamo, di concerto con il Consigliere provinciale di Montesarchio Catello Di Somma e la maggioranza della base del partito, attualmente tutti associati Pdl.
Ascoltato il parere preventivo dell’On. De Girolamo, ho provveduto a nominare un gruppo di fiduciari (composto con la logica del 70 e 30) e concordare un metodo di lavoro coerente con le direttive provinciali. La proposta presentata ed ampiamente approvata, è stata quella della costante legittimazione territoriale, puntando sulla coesione sociale e sostegno alle potenzialità locali.
Coerenti con l’impegno assunto, abbiamo sempre attuato una politica di servizio ai cittadini fondata sui valori e lontana dagli interessi, declinata attraverso il forte incoraggiamento all’ autonomia ed alla responsabilità personale e proiettata verso la sussidiarietà collettiva, locale, nazionale, europea. Abbiamo inteso sostenere, nella nostra comunità, la vita e l’attività dei singoli e delle famiglie, sempre lontani da tavoli dell’oblio.
Nello specifico, ci siamo interessati della valorizzazione del notevole centro storico, aiutando i residenti a costituirsi in consorzio e condividere progettualità di accoglienza; abbiamo presentato proposte e progetti per la massima valorizzazione dello storico mercato in una delle piazze di maggiori dimensione della nostra Nazione; abbiamo affrontato i gravissimi problemi dell’acqua potabile nella parte alta del Paese e della rete fognaria; ci siamo interessati del piano traffico e manutenzione delle strade; del miglioramento dei servizi alla cittadina per incoraggiare il progresso ed il rinnovamento delle numerose e storiche attività commerciali; Siamo stati punto di riferimento per le produzioni tipiche locali ed artigianato artistico; sostenuto la deputazione locale per il recupero di fondi per importante chiesa; denunciata la sciatteria dei centri sportivi per i ragazzi; fornito indicazioni e suggerimenti professionali al miglioramento della funzionalità amministrativa; abbiamo palesato tutte le contraddizioni del Piano Urbanistico Comunale.
Alle ultime consultazioni europee abbiamo profuso massime energie per il successo complessivo del nostro partito, sostenendo le attività elettorali degli on.li Mazzoni, Rivellini, Matera, Mastella.
Abbiamo partecipato con massimo coinvolgimento alla prima Festa Provinciale Pdl a Pietrelcina e Benevento, acquisendo, per l’occasione, altro consigliere comunale di Montesarchio, Alfredo Abate, tradizionalmente primo eletto e con un’esperienza amministrativa decennale, antica anima FI e molto scettico ad aderire al Pdl Sannita e che non potevamo assolutamente trascurare, in una fase costituente per il nostro partito.
Abbiamo sostenuto con massimo slancio il Governatore Caldoro, scegliendo di sostenere l’on. Ascierto, che ha confermato un brillantissimo risultato, rifiutandoci di sostenere l’on. Colasanto perché risultato massimo assenteista nella consiliatura precedente a differenza di Ascierto, omnipresente e radicato sul territorio e comunque sempre un esponente del “PDL”, o no?
L’epilogo arriva lo scorso 18 luglio, quando solo a mezzo stampa apprendo di essere stata commissariata, dalla coordinatrice provinciale Nunzia De Girolamo, la stessa che mi aveva precedentemente nominata.
A tal punto mi chiedo e Vi chiedo il perché di tutto questo visto che la sottoscritta non ha mai avuto nessuna contestazione e nessun addebito? Perché tutto questo se sono rimasta sempre fedele agli ideali del PDL?

E poi…è legittimo? Poteva questa decisione essere presa in costanza di totale inattività del Coordinamento Provinciale, senza sentire il parere della deputazione locale?
Dopo 15 anni di militanza attiva e risorse proprie messe a disposizione del partito per attuare percorsi di pura legittimazione politico-territoriale, dobbiamo immaginare di essere stati tesaurizzati come nella legge di Gresham? O cosa altro dobbiamo immaginare?
Certamente, qualora non vi fosse revoca del commissariamento, ricorreremo al Collegio dei Probiviri, nel frattempo io ed i miei amici di partito, in queste ore, sentiamo nel cuore l’esigenza più forte di capire, dai Padri Fondatori se, per caso, abbiamo sbagliato, ma vorremmo sapere in cosa? Se così fosse, dovremmo immediatamente chiedervi udienza e restituire a Cesare quel che è di Cesare: le tessere di associati che non possiamo considerare più nostre, la Carta dei Valori che noi abbiamo letto e sottoscritto, il dossier dell’attività che abbiamo svolto.
In pratica Vi stiamo chiedendo: SIAMO NEL PARTITO DELL’AMORE O DELL’ODIO?
Tutte queste domande, che hanno necessità di risposte politiche, hanno un punto di arrivo, nell’ottima caratura del PDL Sannita con cui abbiamo mantenuto un costante confronto e che per questo sentiamo il dovere di ringraziare alla Vostra presenza: il senatore Izzo, il sottosegretario Viespoli, l’europarlamentare Mazzoni, l’onorevole Ascierto, il vice capogruppo alla Provincia Ricciardi, il consigliere provinciale Molinaro, il coordinatore Pdl Benevento Boccalone, il capogruppo al comune di Benevento Orlando, il vice capogruppo De Minico, i consiglieri comunali di Benevento Petrucciano, Pasquariello, Capuano, i consiglieri comunali nonché componenti del coordinamento provinciale Consales, D’Alessandro, Martini, Ucci.
Non userò la scortesia d’invadere la Vostra attenzione senza presentarmi ma, mi capirete, dovevo dare la precedenza alla gravità dei fatti.
La mia originaria adesione alle idee e valori di Forza Italia risale al 1994 ed è registrata come prima presenza femminile della Provincia, capoluogo escluso. Con spirito di partito e di servizio, ho accettato candidature richiestemi dai vertici regionali di partito, con i quali, ho concordato precisi obiettivi dialettici e comunicativi, puntualmente raggiunti. Mi misuro, ogni giorno, con progettualità sannite, a contatto con singoli, imprese, enti di vario riferimento politico dimostrando, ottimamente, di riuscire a dialogare con tutti.
Nonostante tutto così concludo: “Mi piace fare, per questo sono nel Partito del Fare”.
In attesa di un v/s autorevole intervento, porgo i più cordiali e sentiti saluti con l’augurio che trionfi il partito dell’amore e che tutti noi, possiamo conservare fieri la tessera del Partito”.

S. Agata dei Goti. Al Sannio Film Fest la simpatia di Sergio Rubini

Scritto da: redazione luglio - 26 - 2010 COMMENTI

sergio-rubiniIeri sera a S. Agata dei Goti ha avuto luogo il primo degli eventi speciali previsti per questa edizione del Sannio Film Fest. Protagonista Sergio Rubini. Il noto attore pugliese ha visitato il centro storico della città accompagnato dalle autorità cittadine con in testa il Sindaco Carmine Valentino. L’attore è stato poi intervistato in Sala Ostieri dal Direttore Artistico del Festival, Remigio Truocchio. Rubini, che ha portato a S. Agata tantissimi ammiratori che non hanno perso l’occasione per scattargli foto e vederlo da vicino in un clima di grande cordialità, ha raccontato la sua carriera, il rapporto con la sua terra d’origine, la Puglia, fino agli ultimi lavori messi in cantiere. A proposito del suo rapporto con il cinema e di come lui stesso lo vede e lo interpreta, Rubini ha spiegato che «il cinema racconta ciò che eravamo. Conoscevo il festival ma non S. Agata e trovo che questo festival abbia una prospettiva insolita, non comune a proposito dell’ambientazione non contemporanea dei film che propone». Attraverso battute ironiche che hanno divertito il pubblico, Rubini si è dimostrato essere un grande intrattenitore. Il suo modo di fare accattivante, la sua disponibilità e il suo carisma da uomo del sud hanno colpito tutti e il pubblico certo lo ricorderà a lungo. L’attore, inoltre, non ha perso l’occasione per dire la sua a proposito di diversi aspetti della società, dimostrando di pensarla in maniera molto diversa dalla maggior parte della gente e ciò ha strappato diversi applausi di approvazione. A proposito della televisione e dei personaggi che di tanto in tanto vengo proposti, ed imposti, al grande pubblico: «la tv di oggi ci rende ignoranti; oggi si può diventare noti anche senza saper fare nulla. Anzi la simpatia viene considerata talento ma solo il fatto di essere simpatici non significa certo essere bravi ne tantomeno talentuosi». Gli esordi sono stati difficili ma il giovane Rubini ha capito presto quale era il lavoro che voleva fare: «volevo fare il cantante rock. Il mio modello era David Bowie. Mi tinsi anche i capelli. Però poi mi capitò di recitare davanti ad un pubblico e li mi emozionai a tal punto da capire cosa volevo fare davvero e lasciai perdere David Bowie. Ho frequentato l’Accademia di Arte Drammatica a Roma ma non mi sono mai diplomato. A 20 anni cominciai a lavorare in radio, poi a 22 partecipai al mio primo film “La Stazione”. Domenico Procacci (uno dei più noti produttori italiani) mi suggerì di provare a fare il regista e così a 29 anni girai il mio primo film». Sergio Rubini ha poi allietato il pubblico raccontando le manie e le stranezze dei divi di Hollywood con cui ha lavorato. Ha ricordato le scene, il trucco e i retroscena del film “The Passion” di Mel Gibson in cui Rubini interpretava la parte di uno dei ladroni che finisce in croce al fianco di Gesù. Ne “Il talento di Mr. Ripley” con Matt Damon, invece, ha avuto modo di notare come il cinema americano sia una vera e propria industria a differenza di quello italiano anche perché «l’inglese apre le porte al mondo». Infine il legame con la sua terra, la Puglia, è più forte vivo che mai: «ambiento i miei film in Puglia e quello che la politica non riesce a capire è che i film creano un indotto, non da ultimo un forte indotto turistico». A proposito della città Rubini ne è rimasto affascinato e l’ha subito associata ad un possibile set cinematografico: «questa città è molto bella. Potrebbe essere un set per film ambientati nel Medioevo, nel 500, nel 600 o anche nel 700. C’è molto rispetto per l’ambiente, l’architettura e la cultura che vi si respira». Rubini ha concluso poi con un desiderio «dobbiamo cambiare questo paese. Dobbiamo credere in questo paese. Oggi i genitori sognano per i propri figli un futuro all’estero, un lavoro all’estero. E’ come se la società si stesse spegnendo. Dobbiamo cambiare». Sergio Rubini stava attualmente lavorando al film di Antonio Albanese che si sta girando i questi giorni e che sarà nelle sale in autunno. Il Sindaco Valentino ha consegnato all’attore una tela raffigurante S. Agata ed il suo centro storico in ricordo della serata.

Maria Valentino

S.Agata de’ Goti. Aperta ufficialmente la 14° edizione del Sannio Film Fest

Scritto da: redazione luglio - 23 - 2010 COMMENTI

img_9671img_9589E’ partita ieri sera a S. Agata dei Goti con la serata di presentazione, la quattordicesima edizione del Sannio Film Fest, festival internazionale della scenografia e del costume. La serata inaugurale presentata come sempre dal Direttore Artistico del Festival, Remigio Truocchio, ha portato a S. Agata diverse autorità che sostengono e promuovono il festival. Ad accogliere tutti il Sindaco di S. Agata Carmine Valentino che ha dichiarato ufficialmente aperto il festival: «tra tante difficoltà l’evento parte bene. Come Sindaco della città do il benvenuto a tutti quelli che vi prendono parte stasera e nelle serate che seguiranno. L’amministrazione provinciale di Benevento di cui faccio parte, porta e porterà avanti questa manifestazione». Ad intervenire alla serata anche Carlo Falato, Assessore Provinciale alla Cultura che nel suo saluto alla città ha sottolineato la volontà della Provincia di essere vicina all’evento: «l’amministrazione provinciale ha concentrato le risorse su iniziative come il Sannio Film Fest, su quelle che riguardano l’enogastronomia e diverse altre attività concentrate soprattutto nel territorio di Montesarchio. Dare forza e sostenere questi eventi è molto importante per l’intero territorio». Ad arricchire la platea anche molti esponenti dell’amministrazione comunale tra i quali hanno portato il loro saluto Marco Razzano, Assessore alle Attività Produttive e Mario Petti, Assessore alle Politiche per il Turismo. Nel suo intervento Razzano ha ricordato che contemporaneamente al Sannio Film Fest si sta svolgendo anche la manifestazione BorgoinFest: «BorgoinFest è un’appendice del Sannio Film Fest. Quest’anno tra l’altro la manifestazione è partita prima del festival cinematografico per i risultati positivi registrati già nella precedente edizione. Lo scopo di BorgoinFest è migliorare la ricettività e l’ospitalità della città e S.Agata ha dimostrato e dimostra da riuscirci». Anche l’Assessore Petti ha sottolineato l’importanza e la richezza dell’evento: «Borgoinfest quest’anno offre tante opportunità, in pratica il paese è in festa e accoglie l’evento. Non dimentichiamo poi che Remigio Truocchio è indispensabile per questo festival». E proprio Remigio Truocchio ha spiegato un po’ tutta la manifestazione presentando il cartellone di eventi che si articolerà in queste caldissime serate estive: «raggiungere questo momento è un grande traguardo. È il risultato di un viaggio durato 10 mesi. La mostra Tirelli però è saltata all’ultimo minuto ma verrà riproposta ad ottobre o a marzo prossimi: avremo insomma un appendice del Sannio Film Fest anche in autunno». Poi a proposito della notte dei Capitelli: «probabilmente quest’anno sarà l’ultima Notte dei Capitelli perché permettere a dei personaggi famosi di venire ed essere visti da poche persone e solo per la Notte dei Capitelli non è molto carino. Molto più produttivo è parlare con questi personaggi, conoscerli da vicino, come hanno fatto in passato Pupi Avati o Vincenzo Storaro». Quest’anno gli ospiti che saranno intervistati da Truocchio sono Sergio Rubini, il cui intervento è previsto per domenica sera alle 21 in Sala Ostieri e Ferzan Ozpetek martedì, sempre alle 21 e sempre in Sala Ostieri. Insomma la quattordicesima edizione promette scintille.

Maria Valentino

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Airola. Disperso un pastore tedesco: l’appello del padrone

Scritto da: redazione luglio - 23 - 2010 COMMENTI

foto-rudy-006Circa due settimane fa un pastore tedesco di nome Rudy, dal muso rossiccio e manto nero-focato, con pedigree di 6 anni, è scomparso da via Sorlati nel territorio di Airola. Rudy non era abituato ad uscire dalla sua casa. Potrebbe sentirsi disorientato e non riuscire a trovare la strada del ritorno, potrebbe essere stato colpito da malore o essergli capitato qualunque altra cosa. Il proprietario è molto preoccupato per la sua sorte e fa appello alla sensibilità di tutti affinché possano aiutarlo a riportare il dolce Rudy nella sua cuccia. Chiunque abbia avvistato nei giorni scorsi o in questi giorni in zona Valle Caudina può chiamare il numero 3392041787 e chiedere di Giovanni De Masi. E’ prevista una lauta ricompensa.


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