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Archivio per la categoria ‘Politica’

Le “Donne PDL Sannio” oggi incontrano il sen. Francesco Nitto Palma

Scritto da: redazione maggio - 14 - 2012 COMMENTI

pdl-sannioOggi, lunedì 13 Maggio, alle ore 16.30, presso la Sede Regionale del partito Popolo delle Libertà, di Piazza Borsa in Napoli, una folta delegazione delle “Donne PDL Sannio” incontrerà il Commissario Regionale del partito, sen.Francesco Nitto Palma; l’ex Ministro On. Mara Carfagna; l’ex -Coordinatore Regionale On.Nicola Cosentino ed il Prof.Oreste Cuomo. Parteciperanno al convegno anche tutte le Dirigenti Provinciali del Settore Pari Opportunità e del Difensore Civico della Libertà della città e della provincia di Benevento.
L’incontro, che è stato organizzato dal Movimento Femminile Regionale PDL, coordinato da Clorinda Boccia Burattino, sarà incentrato sulla discussione della difficile situazione economica del territorio nazionale e, soprattutto, campano dal titolo: “OLTRE LA CRISI”. Altri temi caldi del convegno saranno: il rifinanziamento della Legge 215 sull’imprenditoria femminile che, dal Marzo 2006, non e’ stata più finanziata; la farsa dell’abolizione del Decreto Liberalizzazioni 1 /2012 articolo 3 per aprire un’attività con 1 euro di capitale sociale dell’attuale Governo che vuole prendere in giro i giovani; il ripristino della proposta del Presidente Berlusconi di eliminare le tasse per i primi 3 anni per le aziende costituite da giovani; l’istituzione della Tagesmutter/Mamma di giorno, una realtà che è già molto diffusa nei Paesi del Nord Europa e con la quale mamme lavoratrici con figli affidano i loro bambini ad altre mamme che lavorano presso la propria abitazione. Ed, ancora, si dibatterà di: abbassamento dell’Iva che non deve più essere aumentata; dare la possibilità di far scaricare tutte le fatture; divieto di ipoteca sulla prima casa; istituzione della tariffa unica per le assicurazioni, che l’attuale Governo ha fatto saltare; abolizione IMU per la prima casa che serve per abitazione ecc…Infine, si discuterà anche di: pensioni (gli anni per riceverla devono essere uguali per tutti e non devono più esistere le caste); abolizione dei braccialetti elettronici per i detenuti (per i quali sono stati spesi ben 110 milioni di euro in soli 10 anni!); istituzione del Fondo Unico nel quale affluiscano le risorse previste dalle principali leggi al sostegno del Sud, per evitare sprechi ed interventi a pioggia non finalizzati con monitoraggio della spesa.

Di Lauro: “Lavoriamo per avvicinare i cittadini alla Pubblica Amministrazione”

Scritto da: redazione maggio - 12 - 2012 COMMENTI

cerreto-sannitapp“In un momento così difficile e drammatico, l’Amministrazione Santagata sta lavorando per avvicinare i cittadini alla Pubblica Amministrazione, alla macchina amministrativa comunale - dichiara il Capogruppo di maggioranza di “Libertà è Partecipazione”, Vincenzo Di Lauro in una nota stampa.
Il delegato alle politiche sociali del Comune di Cerreto Sannita informa i cittadini cerretesi della sperimentazione, tra le poche in Provincia, per il calcolo dell’IMU attraverso il supporto della tecnologia informatica.
La nota stampa prosegue con la precisazione di seguito:
“Malgrado l’IMU sia una tassa odiosa imposta dal Governo Monti per fare cassa, per colpire su un bene primario, socialmente insostituibile e diffuso quale la prima casa, stiamo cercando di evitare che i cittadini sotto pressione possano essere tratti in inganno. Abbiamo attivato un servizio di calcolo dell’IMU sul sito del Comune di Cerreto Sannita: con pochi semplici clik sarà possibile sapere quanto occorrerrà pagare, quali sono le detrazioni, quali e quante sono le rate. Basta andare sulla homepage del Comune www.comune.cerretosannita.bn.it e sarà possibile avere tutte le informazioni utili sull’IMU per evitar di sbagliare. Il servizio è disponibile per tutti, grazie alla collaborazione dell’Alphasoft, per rendere il cittadino informato sulle implicazioni della sua contribuzione. E’ anche attraverso queste forme che si costruisce un’informazione corretta e si avvicina il cittadino alla Pubblica Amministrazione, lo si rende partecipe delle scelte, si accorciano le distanze. Con buona pace dei professionisti della mistificazione sempre pronti a raccontare altre storie sugli sforzi dell’Amministrazione Santagata e mai pronti ad ammettere le colpe di anni di malagestione”.

D’Aronzo(PSI): “Bisogno di unione tra moderati, casa comune tra i partiti”

Scritto da: redazione maggio - 11 - 2012 COMMENTI

nuovo-psi-logo2“ Le elezioni amministrative appena concluse – dichiara D’Aronzo delegato nazionale del partito socialista italiano – hanno dimostrato la vitalità e il radicamento del P.S.I. attraverso l’ottima performance ottenuta nei comuni chiamati al voto. Un riconoscimento frutto dell’impegno che quotidianamente i dirigenti del partito promuovono sull’intero territorio nazionale. Un risultato che va al di là delle previsioni, delle nostre aspettative. Il dato emerso dalle urna 3% ci induce a proseguire su questa strada, ci riteniamo soddisfatti, al momento, ma anche consapevoli di aver assunto ulteriori responsabilità, verso tutti i cittadini che ci hanno votato. Crollano Lega e PDL, il Terzo Polo di Casini annuncia la fine di un percorso, regge a mala pena il centro sinistra, avanzano i Grillini ma aumenta in modo sproporzionato il popolo dei dissidenti, di chi non si reca alle urna. Noi come forza riemergente abbiamo l’obbligo dopo l’ottimo risultato ottenuto, di riavvicinare questi cittadini alla politica, ai partiti, riavviando una nuova fase di ricostruzione dell’area socialista. Una “ nuova casa dei riformisti”, unica, dove mettendo da parte personalismi e prese di posizioni, si riaccenda la fiamma della speranza del P.S.I., unito. Una nuova casa socialista che accolga tutti, senza preclusioni, dove l’unico interesse dovrà essere quello dell’ascolto, del confronto, della partecipazione. Unire, basta con divisioni incomprensibili. La vittoria francese di Hollande, va sfruttata, è quel modello che dobbiamo seguire, un progetto politico nuovo, aperto pluralista, riformista, liberale, cattolico democratico. Voliamo, aprire fin da subito, a partire dal Sannio e Benevento, un confronto con tutti coloro che riconoscendosi in questi valori, sono disponibili ad aprire un confronto che ci veda proiettati insieme verso la sfida delle politiche del prossimo anno”.
Giovanni D’Aronzo

Forza Nuova: domani inaugurazione della sede in via Porta dei Rettori

Scritto da: redazione maggio - 11 - 2012 COMMENTI

logo-forza-nuovaIl coordinamento di Forza Nuova Benevento, in persona del responsabile provinciale Andrea Caporaso, comunica che domani, sabato 12 maggio, alle ore 18.30, a Benevento, in Via Porta dei Rettori, incrocio tra via Perasso e via Ennio Goduti, sarà inaugurata la Sede della Federazione Provinciale di Forza Nuova.

Saranno presenti, tra gli altri, il responsabile regionale Avvocato Michele Giliberti e l’Onorevole Roberto Fiore, Segretario Nazionale del movimento.

Invitiamo tutti a partecipare, militanti e simpatizzanti, che questo sia da sprono a tutto il popolo italiano, per unirsi alle fila di Forza Nuova, per dare finalmente, con un colpo di reni, spazio alla sana e vera politica.

Nel resto dell’Europa spira un vento nuovo, lo abbiamo visto prima in Francia con il Fronte Nazionale, poi in Grecia con il movimento antagonista social nazionalista Alba Dorata, da molti, poco attenti, definiti “antipolitica”, nulla di più falso! La Politica, la vera politica, quella sana, deve ripartire, dai movimenti popolari, nazionali e antisistema, che percorrendo strade nuove e rivoluzionarie, possano dare, finalmente, un nuovo assetto alla politica economica, oggi troppo spinta a favore dei potentati economici!

Forza Nuova intende perseguire questo fine, il radicale cambiamento della nostra società, e porre l’uomo, l’individuo, al centro e ridare finalmente alla Politica, la forza per poter dominare, bilanciare e riequilibrare le enormi sperequazioni economiche e sociali oggi imperanti!

Fondi UE per il piano sociale, Bosco(Uil): “Rendere operativo il pacchetto immediatamente”

Scritto da: redazione maggio - 11 - 2012 COMMENTI

uil_beneventoLa Uil di Benevento ritiene che le risorse previste dal piano sociale per il Sud, presentato oggi dal Consiglio dei Ministri, sono soltanto una riprogrammazione dei fondi UE già stanziati nel 2007 e fin a ora poco e male utilizzati. La necessità, adesso, è fare presto per rendere immediatamente operativo il pacchetto. Non vorremmo che si ripeta quanto accaduto con il “bonus occupazione”, reso operativo ad un anno esatto dal suo varo legislativo.

“Nel merito – tiene ad aggiungere Fioravante Bosco, leader della Uil Benevento - sono condivisibili gli obiettivi, contenuti nel piano, di puntare a rafforzare nel Mezzogiorno i servizi alla persona, uno dei “talloni d’Achille” di questa parte del Paese, ma avremmo preferito un ben più sostanzioso pacchetto di misure a sostegno dell’occupazione, in primis giovanile e over 55. Infatti, data l’emergenza disoccupazione al Sud, appaiono poca cosa i 142 milioni di euro destinati al credito d’imposta occupazione. Per questo, ci auguriamo che nei prossimi giorni vengano definitivamente sbloccati e indirizzati verso questa emergenza i 18 miliardi di euro regionali del Fondo di Sviluppo e Coesione (ex FAS)”.

Vallone (Forza Sud): “Soddisfatto del governo Monti, si vada avanti”

Scritto da: redazione maggio - 11 - 2012 COMMENTI

forzadelsudRiceviamo e pubblichiamo il comunicato di Ciro Vallone (Forza Sud) in merito ai nuovi provvedimenti del governo:

“Esprimo soddisfazione per l’importante passo del governo, per le agevolazioni per le assunzioni al sud.
Infatti, l’agevolazione e’ rivolta ai datori di lavoro che hanno assunto o assumono a tempo indeterminato, tra il 14 maggio 2011 e il 13 maggio 2013, personale “svantaggiato” o “molto svantaggiato” in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
La misura ha l’obiettivo di promuovere “le opportunita’ di impiego per queste particolari categorie di lavoratori, incrementando la base occupazionale delle imprese che li assumono, secondo un indirizzo condiviso dall’Unione Europea in quanto non lesivo dei principi di libera concorrenza disposti dai Trattati”. Vengono mobilitati, a questo scopo, 142 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo, attraverso la riprogrammazione dei fondi strutturali comunitari disposta con il Piano d’Azione Coesione dello scorso 15 dicembre 2011 del Ministro per la Coesione Territoriale.
Le regole sono state fissate dal ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il ministro per la Coesione Territoriale, con un decreto attuativo delle norme introdotte in materia dal Dl 70/2011 (convertito, con modificazioni, dalla Legge 106/2011), approvato dalla Conferenza Stato Regioni nella seduta del 10 maggio 2012.
Secondo la definizione della Commissione europea, e’ un lavoratore “svantaggiato”: chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale; i lavoratori che hanno superato i 50 anni di eta’; chi vive solo con una o piu’ persone a carico; i lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparita’ uomo-donna (che risultano da apposite rilevazioni Istat); chi e’ membro di una minoranza nazionale.
Sono definiti “molto svantaggiati”, invece, i lavoratori privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.
Il credito d’imposta spetta nella misura del 50% dei costi salariali sostenuti nei dodici mesi successivi all’assunzione per ciascun lavoratore “svantaggiato” e nei ventiquattro mesi successivi all’assunzione per ogni lavoratore “molto svantaggiato”. Il bonus per ogni unita’ lavorativa e’ calcolato sulla differenza tra il numero dei dipendenti a tempo indeterminato, rilevato mensilmente, e quello dei lavoratori a tempo indeterminato mediamente occupati nei dodici mesi precedenti alla data dell’assunzione. Per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo parziale, il credito spetta in proporzione alle ore prestate rispetto a quelle previste dal contratto nazionale.
Ogni Regione stabilira’ con decreto dirigenziale, adottato entro 30 giorni dall’entrata in vigore del citato provvedimento attuativo della legge, le modalita’ e le procedure per la concessione del bonus. Per accedere al beneficio, gli interessati dovranno inoltrare apposita istanza alla Regione competente che successivamente comunichera’ l’ammissione al bonus, nei limiti delle risorse disponibili stanziate.
I 142 milioni di euro stanziati risultano cosi’ ripartiti tra le 8 Regioni del Mezzogiorno: Abruzzo 4 mln; Molise 1; Basilicata 2; Campania20; Calabria 20; Puglia 10; Sicilia 65; Sardegna20.
Il credito d’imposta e’ utilizzabile esclusivamente in compensazione, attraverso il modello F24, a partire dalla data di comunicazione dell’accoglimento dell’istanza ed entro due anni dalla data di assunzione.
Il bonus, inoltre, deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale e’ riconosciuto e non concorre a formare il reddito ai fini delle imposte sui redditi, ne’ il valore della produzione, ai fini dell’Irap. ”

Pdl Baselice: vicini ai sindaci, indignati contro la Provincia

Scritto da: redazione maggio - 11 - 2012 COMMENTI

pdl8Ad esprimere solidarietà ai Sindaci del Fortore, in merito alla delicata questione del trasporto pubblico locale, in attesa della riunione del 14 maggio tra Sindaci del Fortore e Provincia di Benevento, si aggiunge una nota dei tesserati del PDL di Baselice. “Siamo solidali con in nostri Sindaci e indignati contro la Provincia” scrive Andrea Cormano, vice coordinatore del PDL di Baselice, “perché la Provincia non può eliminare quelle uniche poche corse che collegano i nostri paesi e permettono in particolare agli studenti di raggiungere le proprie scuole garantendo anche il diritto all’istruzione”.
“La scusa dei fondi insufficienti non è affatto vera” - continua la nota del dirigente locale del PDL – “perchè in Provincia lo sperpero dei fondi è all’ordine del giorno, senza nessun criterio di equità e di progettazione per la tutela del territorio e delle zone più interne come il Fortore. Per un progetto di Bike Sharing con acquisto di 30 bici elettriche e la messa in opera di un paio di ciclopostazioni, progetto fortemente voluto dall’Assessore ai Trasporti e Mobilità, sono stati finanziati 300.000 euro e altri 130.000 euro sono stati stanziati per rimuovere cespugli in alcuni terreni da adibire a pista ciclabile, come descritto in delibera 411 del 6 dicembre 2011”.
Secondo il PDL di Baselice, gli sprechi più grossi, vengono fatti sulla cultura, assegnando fondi a associazioni senza emanare nessun bando e senza un effettivo controllo delle spese sostenute dalle relative associazioni per la realizzazioni degli eventi.
“È con questa sistema unico in Italia e poco trasparente - prosegue Andrea Cormano - che la Provincia di Benevento assegna i fondi solo ai propri amici. Cito solo due casi, ma possiamo scrivere un intero libro: 55.000 euro per un festival a Sant’Agata dei Goti, guarda caso Sindaco di questo comune è Carmine Valentino, che ricopre anche la carica di Assessore Provinciale, 10.000 euro per una festa del torrone a San Marco Dei Cavoti, con Sindaco un altro esponente del PD. Per non parlare poi degli enti Provinciali come, Art Sannio Campania, nati per rilanciare l’intera Provincia, ma diventati in realtà carrozzoni con spese inutili, senza nessuna traccia di rilancio, comodi a sistemare amici politici”.
A conclusione della nota, il vice coordinatore del PDL di Baselice, fa un analisi sulle elezioni amministrative, evidenziando infatti che, proprio per questo modo di fare politica e di incapacità nel dare risposte al territorio, la gente si distacca dalla politica e non ha più fiducia nei partiti, e chiede quindi un vero cambio generazionale della classe dirigente per dare spazio a persone che vogliono veramente rilanciare il territorio.

Scotto(SEL): “Altro che allargamento,Caldoro si dimetta”

Scritto da: redazione maggio - 11 - 2012 COMMENTI

sel3Riceviamo & Pubblichiamo la nota del Coordinatore Regionale Sel Campania, Arturo Scotto: “Oggi, il Governatore della Campania, Stefano Caldoro, dalle pagine de ”la Repubblica”, annuncia un possibile allargamento della maggioranza, confermando l’apprezzamento per il lavoro che fino ad oggi ha fatto la sua giunta. Caro Presidente, quali sarebbero gli assessori bravissimi? Nappi, che non riesce a chiudere una vertenza che sia una? Vetrella, che continua nell’opera di smantellamento del trasporto pubblico locale? Giancane, che è palesemente affetto da “tremontismo” senile? Altro che spirito “montiano”, governo tecnico o formule astruse. Il centrodestra in Campania ha fallito; è allo sbando ed elettoralmente eroso. L’unica soluzione sono le dimissioni e l’apertura di una nuova fase.”

Floriana Fioretto: “La doppia preferenza? Un’arma democratica”

Scritto da: redazione maggio - 11 - 2012 COMMENTI

floriana-fioretti7La Camera ha approvato in questi giorni, con una larghissima maggioranza (372 voti favorevoli, 21 no e 48 astenuti), una proposta di legge scaturita dall’impegno delle deputate del Pd, che punta a rendere concrete e reali le politiche per la democrazia paritaria, cioè per una presenza maggiore delle donne nelle istituzioni. La legge è denominata ‘Disposizioni per promuovere la rappresentanza di genere nei consigli regionali e degli enti locali’. Ora la Proposta di legge passerà all’esame del Senato. Il Partito democratico ha voluto fortemente questa legge, sostenuta da una alleanza trasversale in Parlamento per giungere ad una democrazia che diventa più forte se rappresentata da più donne. I cittadini italiani potranno avere una opportunità in più per eleggere consigli comunali con una più forte rappresentanza femminile. Se anche il Senato approverà rapidamente la legge votata in aula alla Camera sarà infatti introdotta la doppia preferenza per un candidato uomo e una candidata donna. Con questa proposta usciamo dalle logiche delle quote, ed entriamo nell’idea della democrazia di parità: un sistema che non determina protezioni ma strumenti che rendono la democrazia più compiuta. In merito interviene la coordinatrice delle donne del Partito Democratico del Sannio, nonché consigliera comunale, Floriana Fioretti la quale spiega prima in modo approfondito il provvedimento.
“La legge prevede obblighi di rappresentanza paritaria nella formazione delle liste alle elezioni. Nei Comuni fino a 5.000 abitanti deve essere assicurata nelle liste la rappresentanza di entrambi i sessi. In quelli più grandi è previsto che nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi del totale dei candidati, pena la non validità della lista. Ma la cosa più importante – afferma la Fioretti – è la doppia preferenza di genere: la legge prevede che al momento del voto nelle elezioni degli enti locali, si potranno esprimere due preferenze, ma solo se si tratterà di un uomo e una donna. Uno strumento di riequilibrio chiaro, netto, che non rappresenta una quota ma un’arma democratica. Per essere elette ci vorranno voti e consenso ma con la doppia preferenza si apre uno spazio nuovo, che toccherà alle donne riempire con temi, presenza, intelligenza. A mio avviso – continua la numero uno delle donne del PD sannita – è un provvedimento coraggioso, che sfida alcune resistenze maschili, che affronta il tema vero, cioè quello degli strumenti della politica, che porta le donne stesse ad un’assunzione di responsabilità, nella consapevolezza che la democrazia è davvero tale se offre a tutti la possibilità di correre ad armi pari. Una presenza più equilibrata nelle istituzioni non e’ una concessione ma un’opportunità per l’intera società e per rafforzare le istituzioni democratiche”.
Floriana Fioretti fa anche un passaggio sulle donne candidate alle ultime elezioni comunali: “Un pensiero va alle donne candidate in quest’ultima tornata elettorale. Alcune ce l’hanno fatta, altre no ma il successo di ognuna è stato importante per loro singolarmente e per noi tutte. Il loro impegno, la loro carica, le loro speranze sono state senza ombra di dubbio la parte più bella, sana e genuina di questa campagna elettorale. Nei comuni del Sannio sono risultate vincenti le proposte di rinnovamento supportate da liste di giovani e di donne come è accaduto ad Apollosa, a Sassinoro e a Molinara. E’ stata una campagna elettorale molto impegnativa ed ha rappresentato un importante test per il Paese”. La Fioretti si sposta poi su quel che si sta facendo nel Comune di Benevento per le donne: “Ho consegnato nelle mani del Presidente della Commissione Formazione, Lavoro, pari Opportunità una bozza del regolamento della Consulta delle donne. E’ emersa da qualche tempo, nella nostra Città, l’esigenza di addivenire all’istituzione di una Consulta delle Donne che operi nell’ambito delle Pari Opportunità e che collabori direttamente con l’Assessorato comunale. La Consulta delle Donne è finalizzata alla promozione della partecipazione femminile, alle decisioni, all’azione e al funzionamento dell’Amministrazione Comunale. In particolare persegue le seguenti finalità: valorizzare la presenza, la cultura e l’attività delle donne nella società e nelle istituzioni; sostenere le pari opportunità nel lavoro, nella politica e nella società; promuovere interventi contro tutte le forme di esclusione e di violenza verso le donne e azioni volte alla salvaguardia della salute e del benessere delle donne, anche coordinandosi con altre istituzioni presenti sul territorio; sensibilizzare l’opinione pubblica ad una maggiore partecipazione delle donne alla vita pubblica; offrire spazio al talento femminile, con la pubblicazione di testi letterari e poetici, immagini artistiche, e informazioni di rilevanza sociale, culturale e politica; proporre – conclude la Fioretti – iniziative per sensibilizzare le Pari Opportunità di genere”.

Scelta di una sola Scuola di Magistratura. La Provincia: “Siamo alla Repubblica delle banane”

Scritto da: redazione maggio - 10 - 2012 COMMENTI

magistrati In riferimento alle notizie di stampa circa l’audizione del Ministro di giustizia Paola Severino presso il Consiglio Superiore della Magistratura ed inerente l’insediamento della Scuola di Magistratura in una proprietà demaniale nel comune di Scadicci nell’area metropolitana di Firenze, il Presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Ci sorprende come ormai sia diventata una consolidata abitudine quella di mettere in discussione o non attuare decisioni e accordi liberamente assunti da parte Istituzioni pubbliche senza nemmeno avere il garbo di comunicare gli eventuali ripensamenti a chi è coinvolto in quelle decisioni.
Peraltro si sceglie di cancellare quei patti in audizioni di diversa natura, pur autorevoli che siano.
Ministero di giustizia ed enti locali del Sannio, insieme all’Università del Sannio, avevano sottoscritto nel 2007 un Protocollo d’intesa per una Sezione della Scuola della Magistratura a Benevento?
Ebbene, prendiamo oggi atto che quel documento è carta straccia.
Dopo le chiacchiere del Ministro Alfano e il maldestro tentativo di scippo del Ministro Nitto Palma, possiamo solo sperare che l’intervento del Ministro Severino non costituisca un colpo di spugna per la Scuola della Magistratura a Benevento.
Apprendiamo dunque dalla Stampa che, rispetto alla soluzione di Scandicci, ci sarebbe stata “una positiva convergenza di intenti tra Ministero e gli enti territoriali interessati” che consentirà di “acquisire anche gli arredi e le dotazioni tecnologiche ed informatiche senza alcun onere a carico del bilancio della Scuola stessa”.
Siamo molto delusi, in verità, dal fatto che analoga ricerca di convergenza istituzionale non sia stata esplorata e messa in esecuzione con la Provincia di Benevento che, pure, esplicitamente e formalmente l’aveva richiesta al Ministero, proprio per esaminare le esigenze logistiche e le problematiche insediative della Sezione meridionale della Scuola nel Sannio.
Per quanto concerne quella convergenza di intenti, ricordo che le tecnologie informatiche della Scuola in Benevento, oltre alla struttura noi, come Provincia, le avevamo già messe a disposizione del Ministero di giustizia.
Purtroppo, dobbiamo prendere atto come cinque Ministri abbiano assunto cinque posizioni diverse sul medesimo argomento, ma nessuno ha tuttavia tenuto conto che alle spalle abbiamo impegni precisi ed atti formali tra istituzioni dello Stato. Su questo tema si sono infatti dati i numeri o meglio numerosi “formazioni” per le tre Sezioni della Scuola.
E’ evidente che siamo alla “Repubblica delle banane”.
Oggi, il Ministro Severino parla di efficienza e di economicità dell’intervento in Scandicci: ebbene, a nostro parere, si tratta di concetti che non solo vanno enunciati, ma anche dimostrati e fondati sulla basi di analisi gestionale ed economica comparata.
Siamo pronti dunque a verificare tali analisi, ove mai sia stata condotta dal Ministero: siamo dunque curiosi di apprendere come possa la soluzione centralizzata di Scandicci, piuttosto che non quella decentrata, essere più conveniente per le casse pubbliche o che gli oneri gestionali e i servizi annessi siano più convenienti a Roma o a Firenze piuttosto che altrove.
Il Presidente della Provincia, il Sindaco di Benevento, gli Europarlamentari, i Senatori e i Deputati, i Consiglieri Regionali avevano chiesto formalmente un incontro al Ministro che, però, a tutt’oggi non c’è stato. Noi non vogliamo limitarci a chiedere garbo e rispetto istituzionali in quanto non vogliamo un incontro formale; piuttosto chiediamo un Tavolo di lavoro che entri nel merito della vertenza e al termine del quale sia possibile acquisire in via sostanziale quanto è stato fatto su questo tema a Benevento e quanto siamo ancora disposti a fare. Il non avere risposta rispetto a tale richiesta lascia in vero perplessi. Speriamo sia solo un deficit di comunicazione cui presto il Ministro vorrà porre rimedio».

Sull’argomento si è espresso anche l’On. Mario Pepe, da cui riceviamo e pubblichiamo:
“La scelta operata dal Ministro Guardasigilli Paola Severino per una sola Scuola della Magistratura è insostenibile e vergognosa. Il Ministro tecnico non si è neppure degnato di sentire gli eletti del Parlamento, le Autonomie Locali e la Provincia di Benevento che ha speso tanto in risorse per ospitare la Scuola.
Sono atti di violenza istituzionale che impoveriscono la collaborazione politica e ci spingono ad esprimere tutto il nostro sdegno per una scelta improvvida che ha fatto il Ministro della Giustizia.”
On. Mario Pepe (PD)

Inoltre, Il segretario nazionale dei Popolari-Udeur Clemente Mastella, riguardo le voci che vedrebbero il Ministro della Giustizia Paola Severino orientata ad una soluzione che preveda una sola sede della Scuola di Alta Formazione per Magistrati, peraltro da ubicare a Firenze, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Spero si tratti solo di un’indiscrezione e che pertanto questa resti soltanto una voce e nulla più. Ma se invece le notizie filtrate dall’incontro del Ministro Severino col Csm dovessero risultare veritiere, ovvero la decisione di localizzare a Firenze l’unica sede della Scuola di Alta Formazione per Magistrati, saremmo di fronte ad una scelta inopportuna, peraltro intrapresa senza prima essere venuta a Benevento a rendersi conto della disponibilità dei locali e avere contezza dei soldi spesi per sistemare la sede da tempo individuata, così come in un primo tempo pareva orientata a fare. Non si capirebbe neppure la scelta di Firenze, che era stata in un primo momento dal sottoscritto selezionata come sede aggiuntiva, quindi non indispensabile e solo perché se ne presentò la necessità sul piano sostanziale. Mi auguro che a questo punto tutti i rappresentanti più autorevoli delle forze politiche del nostro territorio, si compattino per evitare quella che suona come l’ennesima usurpazione di un diritto e mettano in campo tutte le loro energie per cercare di rivendicare l’efficacia di un provvedimento ratificato anche dalla recente sentenza del Consiglio di Stato».

Note di rammarico vengono anche da Nunzia De Girolamo (PDL), la quale ha affermato:
“Se realmente la scelta del ministro Severino dovesse ricadere unicamente su Firenze saremmo in presenza di un grave atto che penalizza alcuni territori”. Così la deputata Nunzia De Girolamo, coordinatrice provinciale del PdL di Benevento. “Mi sono già confrontata con i colleghi delle altre città che erano state scelte come sede della scuola di magistratura ed assieme chiederemo un incontro urgente al ministro della Giustizia per ottenere spiegazioni e delucidazioni”, afferma l’onorevole De Girolamo.
“Ripeto, se la scelta fosse definitiva dimostrebbe una mancanza di attenzione da parte di questo governo alle legittime aspettative dei territori inizialmente destinatari della scuola”, conclude la parlamentare del PdL.

Formazione politica, grande partecipazione alla terza lezione del corso

Scritto da: redazione maggio - 10 - 2012 COMMENTI

udc“L’evoluzione del sistema delle autonomie locali nella costituzione e nella legislazione italiana” è il titolo della terza lezione del corso di formazione politica organizzato dall’Udc del Sannio, con il contributo del Dipartimento Pari Opportunità e del Dipartimento Giovani.
Relatore il professor Pierpaolo Forte, docente di Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi del Sannio.
“Un’adeguata formazione all’impegno in politica, sulla base di temi oggi ingiustamente dimenticati, è presupposto irrinunciabile, nell’ottica Udc , per consentire l’ingresso nella gestione della cosa pubblica di forze nuove e consapevoli del ruolo di governo delle comunità. Le lezioni svolte finora hanno registrato un formidabile successo in termini di partecipazione. Questo a dimostrazione che la scelta di coinvolgere giovani e donne su argomenti qualificanti è vincente”.

Di Martino (PSI): “E’ ora di sostenere il commercio”

Scritto da: redazione maggio - 9 - 2012 COMMENTI

di-martino-psi Dal Coordinatore Segreteria Cittadina Partito Socialista Italiano, Vincenzo Di Martino riceviamo e pubblichiamo:
“La crisi del commercio e dell’artigianato a Benevento è un fenomeno che in questi ultimi anni ha assunto delle dimensioni drammatiche. Ovviamente le ragioni sono molteplici e non si possono riassumere in poche righe, quello che appare ineluttabile è che Benevento ha bisogno di un nuovo Piano del commercio locale che possa svilupparsi attraverso una fase concertativa fra le istituzioni, le associazioni di categoria, e tutti gli operatori economici presenti sul territorio. “Riteniamo che preliminarmente occorra rendere più ricettiva e accogliente la nostra città da un punto di vista urbanistico – spiega VINCENZO DI MARTINO -coordinatore della segreteria cittadina- Lo scenario economico e politico che si profila all’orizzonte è radicalmente mutato rispetto anche solo a pochi mesi fa, il persistere della crisi economica fa sì che un’Amministrazione lungimirante debba proporre iniziative concrete perseguibili senza investimenti enormi . Visto che la città non e’ attrattiva da parte di investitori privati, solo sviluppando la competitività delle piccole imprese commerciali ed artigiani del nostro territorio, riusciremo a creare posti di lavoro e ad evitare che i giovani debbano sempre cercare lavoro altrove. Noi come partito socialista lanciamo una proposta all’amministrazione comunale di Politiche di supporto per lo sviluppo del commercio esistente e per l’apertura di nuove attività commerciali iniziando:
- Agevolare il disbrigo di tutte le attività burocratiche per l’apertura
-Agevolazioni sui tributi locali ai giovani imprenditori .( TARSU, IMU, TOSAP e imposta di pubblicità)
Proponiamo, quindi, a questa Amministrazione cosi attenda , di adottare azioni di sostegno con l’intento di dare un segnale di importante attenzione al piccolo commercio, il cui valore sociale e relazionale oltre ovviamente all’evidente ruolo di servizio, è indiscutibile. CONCLUDE –DI MARTINO- Un paese vale per quanto “vale” la sua classe dirigente, “vale” non nel senso di valore di prestigio, ma “vale” nel senso di valore di idee, di speranza, di libertà di decidere, di sbagliare, rialzarsi, ricostruire e andare avanti a testa alta. Il bello fa bello, il sociale fa il sociale, l’ordine ambientale ed urbanistico fa onore e porta progresso, il progresso porta economia, economia vuol dire ….vita sociale migliore per BENEVENTO.”
Vincenzo Di Martino

Maisto: “Dare forza a Caldoro per rafforzare l’area moderata riformista oltre gli attuali steccati”

Scritto da: redazione maggio - 9 - 2012 COMMENTI

giuseppe-maisto «Evidentemente, oggi che il Presidente Casini ha abbondato a se stesso l’Api ed ha archiviato il terzo polo, perché come da Egli stesso affermato “non rappresenta la domanda di novità che i cittadini si aspettano dalla politica”, quando ho deciso di aderire al progetto politico messo su dal Presidente Caldoro avevo visto giusto. Ma oggi quello che più ci interessa, prima di ogni altra cosa, è che la politica e la sua classe dirigente possano ritornare ad essere riconoscibili sotto l’aspetto della credibilità dai cittadini. Questo il motivo essenziale perché ritengo opportuno rivolgere un appello ai riformisti e moderati della Campania, nel rispetto comunque delle proprie identità, a rafforzare il progetto politico del Governatore che si sostanzia, fondamentalmente, in un piano di rigore votato però alla crescita della nostra economia. La prima ovviamente era, ed è ancora, prodromica alla seconda fase. Oggi più che mai c’è bisogno di andare oltre gli stretti confini dettati da stantie ed antiche casacche non più, ovviamente, capaci di raccogliere l’istanza di mediazione delle esigenze che sempre più forte perviene dalla gente.
La possibilità di ripristinare la credibilità della politica, conditio sine qua non, per essere reali interlocutori di chi rappresentiamo, ha una propria soluzione e via d’uscita. Quella di metterci la faccia sintonizzandosi con i cittadini e parlando loro con lealtà alla mente, al cuore ed alla pancia con parole chiare e semplici. Caldoro lo sta facendo ed è per questo che ritengo che la sua azione vada rafforzata con l’aiuto di tutti coloro che hanno a cuore le sorti della Campania».
Giuseppe Maisto.

TéL, venerdì il convegno sul tema “Territorio, Università e Sviluppo”

Scritto da: redazione maggio - 9 - 2012 COMMENTI

territorioeliberta“Territorio, Università e Sviluppo” è il tema di un convegno organizzato dal Forum TèL, in collaborazione con l’associazione MezzogiornoNazionale, per venerdì 11 maggio alle 18 presso la libreria Mondadori Edicolè (piazza Commestibili, galleria commerciale Malies).
I lavori saranno introdotti da Fabrizia De Nigris. Interverranno Mario Pedicini, Pietro Perlingieri e Pasquale Viespoli. Modererà Giancristiano Desiderio.

Abolizione rimborsi elettorali per i partiti, grande successo anche nel Sannio. Raccolte più di 2.200 firme

Scritto da: redazione maggio - 9 - 2012 COMMENTI

italiadeivaloriConclusa la raccolta firme promossa dall’Italia dei Valori su tutto il territorio nazionale al fine di procedere alla presentazione di una legge d’iniziativa popolare richiedente l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti.
Particolarmente soddisfatto il Segretario Provinciale sannita Francesco Zoino, che parla di risultato eccezionale: “ l’interesse mostrato dai cittadini della nostra provincia per questa iniziativa, che ci ha visto promotori solitari su tutto il territorio nazionale, evidenzia, senza dubbio alcuno, cosa significa utilizzare strumenti adeguati per dar voce al popolo, affinchè da semplice spettatore diventi assoluto protagonista del proprio destino. Il partito aveva come obiettivo iniziale il raggiungimento di 500 firme, cifra abbondantemente quadruplicata, tanto da raccoglierne 2.209 in soli 15 giorni.
Questo risultato ci conforta e rappresenta in maniera ineluttabile come il cittadino chiede con convinzione alle Istituzioni governative, l’eliminazione di ogni forma di privilegio, in assoluta distonia con la drammaticità del momento contingente, e l’eccezionale mole di tasse che si accinge ad investire le famiglie italiane.
Un sincero ringraziamento a tutti coloro i quali hanno favorito il conseguimento di un simile risultato: i numerosi cittadini sanniti, tra cui tanti giovani, che negli ultimi fine settimana hanno affollato i nostri banchetti, i dirigenti e gli amministratori del partito che hanno profuso il proprio encomiabile impegno a sostegno della raccolta firme, la componente giovanile dell’Italia dei Valori, vero motore propulsivo dell’iniziativa conclusasi domenica scorsa”.

Elezioni. Caso Limatola, De Girolamo e Formichella ringraziano il Prefetto

Scritto da: redazione maggio - 8 - 2012 COMMENTI

elezioni3Su quanto accaduto a Limatola dove, come denunciato dal segretario federale del partito Noi Sud, Arturo Iannaccone, il quale ha preannunciato sull’accaduto anche un’interrogazione al ministro degli Interni, ci sarebbero state delle irregolarità riguardanti il fatto che alcuni elettori non residenti che si sarebbero recati al voto, c’è stato l’intervento della parlamentare sannita del Pdl, Nunzia De Girolamo (foto).
“Do atto e ringrazio sinceramente le Forze dell’ordine e, soprattutto il prefetto di Benevento, Ennio Blasco, che nella tarda serata di ieri - ha affermato – alla segnalazione di alcune gravi irregolarità che sarebbero state rilevate nei seggi elettorali di Limatola, non ha esitato a recarsi sul posto di persona per le opportune verifiche.
La presenza del prefetto Blasco a Limatola è un chiaro e positivo segnale della forte attenzione dello Stato su questa tornata elettorale, attenzione che va tenuta sempre altissima a Limatola come altrove.
Il fatto che alcuni elettori, pare casertani, ma colti a votare e prontamente nei seggi del Comune sannita, non avrebbero saputo dare alcuna spiegazione o chiarimento circa la loro reale residenza, è grave e merita tutti gli opportuni approfondimenti”.
“Avendo piena fiducia in chi è preposto alle verifiche sono comunque sicura che gli accertamenti del caso sapranno fare piena luce su quanto accaduto - ha concluso De Girolamo - e che a prevalere, in questa delicata tornata elettorale, saranno ancora una volta i principi di legalità e giustizia”.
Poco dopo sull’argomento è intervenuto anche il parlamentare, sempre del Pdl, Nicola
Formichella. “Esprimo i miei più sinceri complimenti - ha detto – al prefetto di Benevento Ennio Blasco, per la tempestività con la quale è intervenuto riguardo alla situazione delle elezioni amministrative a Limatola.
Sapere che a gestire una situazione così delicata, è un uomo dello Stato profondo conoscitore delle istituzioni, è rassicurante, e sono convinto che servirà a far luce su di una vicenda, che non va assolutamente sottovalutata.
E’ fondamentale, in questi casi intervenire sia con il buon senso che con decisione, per evitare di creare precedenti negativi, ma soprattuto per tutelare la democrazia e la volontà elettorale dei cittadini”.

Cimitile invia un messaggio augurale ai Sindaci sanniti eletti

Scritto da: redazione maggio - 8 - 2012 COMMENTI

cimitile29Il presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile ha inviato un messaggio augurale ai Sindaci sanniti eletti domenica e lunedì 6 e 7 maggio.
Nella sua nota, Cimitile ha scritto: “in un momento così difficile e delicato per la vita delle Istituzioni e per la stessa tenuta economica del Paese, emergenze che, peraltro, si riverberano in maniera drammatica sul nostro Sannio”, nei limiti del possibile, la Provincia di Benevento non mancherà di offrire “nei limiti del possibile, la massima cooperazione per affrontare le questioni amministrative sul tappeto al fine di conseguire obiettivi di sviluppo per le nostre popolazioni”.

Ciro Vallone a Gaetano Del Vecchio: “Vogliamo sapere la verità!”

Scritto da: redazione maggio - 8 - 2012 COMMENTI

cirovallone2In merito all’interrogazione di Giuseppe Lombardi, Presidente nazionale di Azione Sociale Sud, sulla specifica domanda al Commissario dell’IACP Gaetano Del Vecchio, se fosse presente o no, l’amianto nelle case di proprietà dell’ente stesso, che fin ora nessuna risposta è stata data, il coordinatore provinciale di Grande SUD Ciro Vallone, notando questo lungo silenzio, dichiara quanto segue: “Non capisco il motivo per il quale il Commissario dell’IACP non fornisca delucidazioni in merito all’interrogazione posta dal dott.Lombardi, in quanto è degna e meritava una risposta immediata.
Oltre al fatto che in virtù della salvaguardia della salute pubblica di chi vi abita , non ci possono essere silenzi.”
“Pertanto, visto l’atteggiamento tipico di chi non vuol fornire spiegazioni, protestiamo senza indugio a simile comportamento, ricordando che molti di questi appartamenti sono stati anche venduti ai locatari, quindi vogliamo sapere la verità!

De Girolamo: “Il Pd ha ben poco da esultare”

Scritto da: redazione maggio - 8 - 2012 COMMENTI

nunziadegirolamo2“Come al solito alla sinistra basta una pagliuzza perché possa parlare di trave. In Campania, ricordo loro, non c’è stato nessun ‘cappotto’ e quelle che si sono svolte sono elezioni amministrative e non certo le Politiche. Elezioni nelle quali senza il terzopolismo il Partito Democratico non sarebbe andato da nessuna parte”.
Così l’onorevole Nunzia De Girolamo, parlamentare e coordinatore del Pdl di Benevento per la quale “il Pd campano ha ben poco da esultare mentre farebbe meglio a guardare al vero dato politico di questa tornata elettorale: il forte incremento dell’astensionismo, un partito che cresce di pari passo con una crisi economica e sociale drammatica che dovrebbe suggerire agli uomini di Bersani maggiore realismo, compostezza e ben altro atteggiamento”.

Viespoli:” Il presidente Monti è consapevole delle difficoltà del momento”

Scritto da: redazione maggio - 8 - 2012 COMMENTI

viespoli22216Il capogruppo di Coesione nazionale al Senato, Pasquale Viespoli, ha incontrato a palazzo Chigi il premier Mario Monti, poche ore dopo la chiusura dei seggi.
«Un incontro previsto da tempo - spiega Viespoli - che ha rappresentato l’occasione per un’utile riflessione sulle riforme economiche, sociali e istituzionali di cui ha bisogno il Paese, anche in relazione al dato elettorale.
Ritengo che occorra interrogarsi sulla crisi dei partiti e della loro percezione, nel senso che l’antipolitica si traduce in un sentimento antipartiti».
«Il presidente Monti - dice ancora Viespoli - è consapevole delle difficoltà del momento e avverte l’esigenza di recuperare il rapporto originario con l’opinione pubblica, dando segnali nel breve e nel medio periodo sul terreno economico e sociale e su quello della stabilità politico-istituzionale, per garantire credibilità e affidabilità al sistema Paese».



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