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September , 2010
Friday
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Archivio per la categoria ‘Politica’

Serino segretario provinciale Lega Sannita. Vallone chiede dimissioni da La Destra

Scritto da: redazione settembre - 2 - 2010 1 COMMENTI

valloneciroppCiro Vallone Segretario della Federazione Provinciale de La Destra Ha inviato in redazione il seguente comunicato:
“Spett.li Redazioni,apprendiamo dalle notizie sul web, che il signor Cesare Serino, ha aderito alla Lega Sannita diventandone il segretario Provinciale.
Personalmente, non posso che augurare al signor Cesare tanta fortuna, ma prima aspetto le sue dimissioni dal partito La Destra, il quale il signor Cesare è un iscritto.
Le furbate non ci interessano, ma invito il leader della Lega Sannita il dott. Lommano, di prendere una posizione ufficiale.
La scelta del sig, Cesare, di aderire ad un altro partito è lecita, noi lo ringraziamo anche se non è stato un attivista, anzi un perfetto sconosciuto, solo un tesserato, una matricola, di fatti la Destra a S.Agata de’ Goti, nell’ultima tornata elettorale alle regionali, non ha raccolto granchè, dunque per noi l’adesione del sig. Cesare alla Lega Sannita, ci è indifferente, ma abbia almeno l’educazione di comunicare alla segreteria provinciale de La Destra, le proprie dimissioni dal partito, evitando figuracce”.

Prima Festa Democratica ad Apollosa

Scritto da: redazione settembre - 2 - 2010 COMMENTI

pd6Sabato 4 settembre in piazza Grasso ad Apollosa è in programma la prima Festa Democratica. Alle ore 17,30 è in programma una tavola rotonda dal titolo “Un Progetto per Apollosa” dove parteciperanno il coordinatore del Circolo Pd di Apollosa, Enzapaola Catalano, il sindaco Federico Meoli, un componente della Giunta, i consiglieri comunali Giuseppe Rotondi e Rita Angrisani, il Segretario della locale sezione Udeur-Popolari per il Sud Sergio Fusco e un esponente locale del Pdl. A seguire ci sarà un incontro dibattito sul tema: ‘Politica e Cittadini: così vicini, così lontani’ dove parteciperà il Segretario Provinciale del Partito Democratico Erasmo Mortaruolo, il Presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile, il consigliere regionale Umberto Del Basso De Caro e i deputati Costantino Boffa e Mario Pepe. Al termine dei convegni apriranno gli stand gastronomici dove si potranno degustare specialità locali e non mancherà l’intrattenimento musicale degli ‘Apollo Blues Band’

Interrogazione urgente da parte del consigliere regionale Nappi in seguito alla lettera Corona

Scritto da: redazione settembre - 2 - 2010 COMMENTI

nappiAbbiamo ricevuto da Vincenzo Nappi il seguente comunicato: “In merito a quanto denunciato, nei giorni scorsi, da parte del Presidente di: “Altrebenevento” Gabriele Corona, inerente la disastrosa situazione in cui versa il nostro sistema sanitario locale e regionale, è stata presentata un’ interrogazione urgente a risposta scritta da parte del Consigliere Regionale Francesco Vincenzo Nappi. Si ricorda che Gabriele Corona portò alla pubblica attenzione ben quattro scandali riguardanti: le truffe a danno dei disabili, le pensioni per i falsi invalidi, l’ appropriazione indebita dei fondi destinati all’Ospedale Fatebenefratelli ed i soldi pubblici spesi per costruire ospedali che non funzionano o per lauti incarichi ai manager. Il Consigliere Regionale Nappi, volendo approfondire la questione, ha inoltrato la sua interrogazione al Presidente della Giunta Regionale della Campania, Stefano Caldoro ed al Commissario Governativo per la Sanità. Essa riguarda, tra l’altro, anche l’attribuzione dell’incarico di direttore sanitario, presso il nuovo Presidio Ospedaliero “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata dei Goti, vicenda già evidenziata dallo stesso Corona che, nella sua lettera data nelle scorse settimane alla stampa, così dichiarava: “Pare che l’ospedale di Cerreto Sannita sia destinato a chiudere o a ridurre fortemente la sua attività per mancanza di fondi che però, a quanto pare, non mancano per il manager che percepisce uno stipendio di circa seimila euro al mese. Si tratta del dottor. Pasquale Di Guida che è stato confermato nell’incarico di “Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Cerreto Sannita” con la delibera n. 290 assunta in data 15 luglio scorso dal Commissario Straordinario della ASL, Massimo Lacatena, pochi giorni prima della sua sostituzione. La di cui nomina vale fino al 30 giugno del 2015 e quindi, per altri cinque anni, egli percepirà l’intero stipendio. Questo vuol dire che anche l’ospedale continuerà a funzionare con tutte le prestazioni finora garantite per altri cinque anni?”. E lo stesso Corona, infine si chiedeva: “Che ne pensa il nuovo commissario della ASL, Enrico Di Salvo?”. Ebbene, il Consigliere Regionale Francesco Nappi, nella sua interrogazione urgente, a risposta scritta, anche a seguito di tutto ciò, così ha demandato alle autorità competenti: “Capire quali azioni si intendono intraprendere, da parte degli interpellati, per assicurare il rispetto della legalità e della trasparenza, in totale discontinuità con i metodi del recente passato, nella gestione del nuovo Presidio Ospedaliero “Sant’ Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata Dei Goti. Ed ancora: quali iniziative intendono porre in essere per assicurare il rispetto della normativa nel merito del rientro della spesa sanitaria e le modalità con le quali intendono garantire i diritti acquisiti dalle professionalità che operano ed opereranno all’interno della struttura”. Inoltre, sempre nel testo dell’interrogazione, vengono chiesti chiarimenti, anche in merito alla su citata questione inerente la nomina del nuovo Direttore Sanitario della stessa struttura ospedaliera, tenuto conto che il nuovo Presidio Ospedaliero “Sant’ Alfonso Maria de’ Liguori” già possiede un Direttore Sanitario come da disposizione n. 38633 dell’ 11 marzo 2010 della Direzione Sanitaria Aziendale dell’ASL di Benevento nella persona del Dr. Pietro Altieri e che, quindi, risulta improponibile rinnovare l’incarico (tra l’altro scaduto il 30 giugno 2010) di Direttore Sanitario di Presidio per quello Ospedaliero di Cerreto Sannita, che deve essere rimodulato ai sensi del nuovo piano ospedaliero.”

Francesco Rubano: “il pericolo sulla provinciale SP 78″

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

rubano5Riceviamo e pubblichiamo dal segretario regionale Giovani “Popolari per il Sud” alcune annotazioni sulla pericolosità di alcune arterie stradali della Valle Telesina. Come si suol dire: “la politica scende in strada” o, come ultimamente appare, è in mezzo a una strada (n.d.r).

L’incrocio stradale che si trova sulla strada provinciale SP 78 e che ricade nel comune di San Salvatore Telesino ( nei pressi del cimitero ) è di una pericolosità considerevole. Negli ultimi tempi il numero di incidenti automobilistici si sta elevando con conseguenze anche tristi. Lunedì scorso l’ultimo scontro automobilistico, per un soffio, non si è tradotto in una tragedia. I semafori erano completamente spenti, tra l’altro da 15 giorni circa. Oggi, nientemeno, uno dei quattro pali dell’impianto è stato piegato a terra dall’urto violento verificatosi nell’incidente di cui sopra. A distanza di dieci giorni non si è provveduto ad adottare misure momentanee di prevenzione necessarie per tentare di ridurre l’alto rischio di ulteriori sinistri. Invito l’amministrazione provinciale ad intervenire nel più breve tempo possibile con provvedimenti tali da garantire la sicurezza e l’incolumità dei transitanti sulla SP 78. Io penserei addirittura all’eliminazione dei semafori poiché si stanno rivelando poco funzionali alla causa. Con l’installazione di coppe rotatorie si eviterebbe, a mio avviso, ogni incomprensione e/o disattenzione automobilistica e riusciremo a disciplinare le guide veloci transitanti sull’incrocio e a migliorare la sicurezza del transito veicolare. Del resto, il sistema delle rotatorie, è una strategia che stanno attuando tutte le realtà che, attraverso una intelligente progettualità , sviluppano una politica in tema di viabilità rinnovata e al passo coi tempi. Analogo suggerimento di applicazione di una coppa rotatoria è indirizzato anche per l’incrocio che si trova sulla strada che, dal Grand Hotel Telese, porta a Cerreto Sannita ( zona periferica del comune di Castelvenere ). Spero che l’Amministrazione provinciale, terrà in particolare considerazione questo mio sentito contributo nell’interesse dei cittadini e del territorio.

Francesco Maria Rubano

L’on. Costantino Boffa interviene sulla vicenda dei collegamenti ferroviari soppressi

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

costantinoboffa“La notizia relativa alla soppressione di ben 32 treni regionali, denunciata dalla Filt Cgil, è purtroppo la conferma di quanto andiamo ripetendo da mesi – dichiara l’on. Costantino Boffa - Già in sede di discussione della manovra finanziaria avevamo infatti presentato proposte ed emendamenti per chiedere al Governo di rivedere il capitolo inerente i tagli agli Enti Locali poiché tali provvedimenti sarebbero ricaduti, come sta puntualmente accadendo, sui cittadini che usufruiscono dei servizi essenziali come il trasporto pubblico locale. Di fronte a questa situazione, la Regione Campania non può limitarsi a recitare un ruolo passivo, quasi da spettatore, ma deve adoperarsi affinché sul territorio regionale, e in particolare nelle aree interne, venga assicurata l’erogazione dei servizi pubblici essenziali”.
“Negli ultimi anni, inoltre, nel settore del trasporto su ferro si sono concentrati grandi investimenti e, grazie anche all’operato dell’assessore Cascetta, si è proceduto lungo un percorso di crescita e sviluppo del comparto che oggi, incredibilmente, si va a ridimensionare”.
“Analizzando il dettaglio dei treni soppressi – dichiara il deputato, componente della IX Commissione Trasporti della Camera - è facile notare come, dal prossimo 5 settembre, saranno tagliati tutti i 6 collegamenti regionali attualmente esistenti tra Benevento e Foggia, con la conseguenza che non sarà più possibile raggiungere Foggia da Benevento e viceversa con un treno regionale ma soltanto con un eurostar o con un intercity. A questo punto è evidente che ad essere più colpiti saranno coloro che su quei treni salgono tutti i giorni per raggiungere il posto di lavoro , costretti a pagare biglietti più esosi. Stesso discorso va fatto per le altre province campane, tutte inesorabilmente colpite dai tagli. Tutto ciò accade inoltre alla vigilia della riapertura delle scuole e delle università”.
“Di fronte a questo ulteriore indebolimento della qualità dei servizi pubblici essenziali per i cittadini campani – aggiunge l’on. Boffa - ognuno è chiamato ad assumersi le proprie responsabilità, a cominciare dai parlamentari nazionali e dai consiglieri regionali di maggioranza. Per parte mia, ho già predisposto un’interrogazione parlamentare urgente per chiedere al Governo di reintegrare i fondi tagliati in finanziaria al trasporto pubblico. Nel contempo, la Regione garantisca i collegamenti essenziali alla popolazione campana come sempre è stato fatto dal precedente governo regionale”.
“La nuova giunta Caldoro - conclude l’on. Costantino Boffa - ha il dovere di governare la Campania non limitandosi a produrre e a ratificare tagli e riduzioni di risorse, come accaduto fino ad ora, ma deve adoperarsi per assicurare ai cittadini di tutte le province un livello adeguato dei servizi cosiddetti essenziali, come sanità e trasporti. Infine, procedendo di questo passo, si allontanerà sempre più l’obiettivo di garantire ai nostri territori una mobilità sostenibile, un concetto che sembra assolutamente estraneo al nuovo assessore regionale che, tagliando corse ferroviarie, non farà altro che costringere i cittadini all’uso dell’auto privata, gettando alle ortiche quel delicato lavoro di sensibilizzazione al trasporto collettivo fatto in questi anni”.

Lommano: totale solidarieta’ a Daniela Basile

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2010 COMMENTI

lommano“Se il mondo politico di Benevento tace ed è assente sulla vicenda dei precari della scuola in sciopero della fame e rimasti senza stipendio, la Lega Sannita non tace, anzi grida il suo dolore e manifesta la sua totale solidarietà ai coraggiosi ed indomiti operatori della scuola ormai disoccupati”. E’ quanto dichiarato dal leader della Lega Sannita Lorenzo Lommano. Con il cuore in mano – continua Lommano – invito l’Erinne del Sannio Daniela Basile a non arrendersi, a non mollare dai suoi gesti, perché è solo questo il modo per scrutare profondamente negli occhi di tante persone che riteneva amici e che tali forse non sono. Noi della Lega Sannita – prosegue Lommano – oltre che stare moralmente vicini ai precari della scuola, a Daniela Basile, possiamo poco o niente, perché non abbiamo armi per difenderli, non gestiamo potere, non abbiamo un apparto tale da alzare un polverone fino a farlo arrivare alla Gelmini. La società dell’egoismo – ha ancora proseguito Lommano – a Benevento prende il sopravvento sulla società solidale ed umana, su quella parte della società più fragile e più debole, perché mentre da una parte si tagliano posti di lavoro nella scuola, dall’altra continuano a macinare e a dare incarichi di consulenza per decine e decine di migliaia di euro come sta accadendo alla Provincia, al Comune e all’ASL. L’ultima pacchianata del sindaco di Benevento Pepe, ormai giunto alla frutta amministrativa, è stata l’ennesima presa per i fondelli che ha rifilato ai precari della scuola non presentandosi ad un importate tavolo istituzionale”.

De Girolamo: Federalismo? vedrò proposta bipartisan per i quartieri

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2010 COMMENTI

nunzia-degirolamoDopo il federalismo fiscale arriva anche quello dei quartieri all’interno dei comuni. Almeno stando alla proposta bipartisan presentata da Nunzia De Girolamo, deputato del Pdl e coordinatrice insieme a Paola De Micheli, deputato del Pd, del gruppo di lavoro ”Il leader e il territorio”, nell’ ambito di Vedro’ 2010, il laboratorio di pensiero promosso a Dro, in Trentino, da Enrico Letta e Giulia Bongiorno. ” Bisogna dare piu’ potere ai sindaci, e avere il coraggio di arrivare al Federalismo di quartiere - spiega la parlamentare Pdl -. Oggi i sindaci piu’ dei presidenti delle regioni, sono intesi come esattori invece che promotori dello sviluppo locale. Mentre, e’ possibile determinare, come nelle altre esperienze federali, la figura di un sindaco promotore del suo territorio, attraverso la riduzione del carico fiscale e la concessione di maggiore potere sullo sviluppo della sua area”. ” Il sindaco di una citta’ negli Usa per esempio - conclude il deputato - puo’ stravolgere gli assetti del proprio bilancio istituendo in una zona degradata o industriale da riconvertire un Tif (Tax Increment Financing) con il semplice obiettivo di assicurare ai cittadini che vivono in quell’ area e in quel quartiere che le imposte che pagano saranno obbligatoriamente e per un certo numero di anni utilizzate per investimenti importanti e straordinari in quel quartiere stesso”.

Ecco il calendario delle Feste Democratiche locali

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2010 COMMENTI

logopdFitto è il calendario delle Feste Democratiche locali che si svolgeranno nei mesi di Settembre e Ottobre, e che culmineranno nella Prima Festa Democratica Provinciale. Si avrà sabato 4 settembre ad Apollosa a partire dalle ore 17.00 il primo importante appuntamento con la partecipazione di esponenti ed amministratori locali e provinciali. Incontri sono inoltre fissati per venerdì 10 settembre a cura del circolo di Castelvenere, che sarà impegnato nell’organizzazione della festa locale con la significativa presenza del senatore Enzo De Luca, ed è prevista per il 25 settembre la festa di Telese Terme in compartecipazione con il circolo di Solopaca.
“Esprimo immensa soddisfazione per la grande mobilitazione che tanti circoli locali stanno organizzando su tutto il territorio provinciale –dichiara Antonio Iesce, Responsabile Feste ed Eventi del PD Provinciale-. La Festa Democratica è una novità assoluta per lo scenario politico locale; rappresenta un importante momento di incontro e di dibattito tra cittadini, militanti, politici ed amministratori, capace di riportare non con la loquacità delle parole, ma con la realtà dei fatti la politica tra la gente sottraendola alla autoreferenzialità dei salotti. Festa Democratica si è già avuta con successo nel comune di San Luecio del Sannio il 28-29 agosto, così come si avrà a Torrecuso durante il mese di settembre. Le feste democratiche locali troveranno il culmine nella PRIMA FESTA DEMOCRATICA PROVINCIALE che si avrà durante il mese di ottobre, e che vede già tutto il Partito Provinciale impegnato per la sua realizzazione.”

Il caso Verruso: “Agatina vittima di un’azione ignobile”.

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

agatina-verrusoRiceviamo e pubblichiamo dal Pdl di Montesarchio.
In seguito alla comunicazione giunta alla commissaria cittadina del P.d.L. di Montesarchio, Agatina Verruso da parte della coordinatrice provinciale Nunzia De Girolamo, in cui senza nessun motivo, senza nessun altra comunicazione scritta o verbale, né di disappunto, né di critica o di censura circa l’azione politica e l’attività svolta dall’amica Agatina Verruso, la stessa veniva rimossa dall’incarico.
Nonostante la stagione estiva un constistente numero di cittadini montesarchiesi, grandi elettori, imprenditori, professionisti, giovani universitari, simpatizzanti ed iscritti al P.d.L. a Montesarchio, quasi tutti provenienti da anni di militanza in Forza Italia intendono esprimere ad Agatina Verruso, tutto la loro solidarietà, il proprio affetto, la propria simpatia, per un iniziativa che la vede vittima di un azione assolutamente stupida ed ignobile, senza nessuna valenza politica.
Tutto ciò possiamo motivarlo esclusivamente per il sostegno fornito dal gruppo che fa capo ad Agatina Verruso all’amico Mario Ascierto Della Ratta, candidato nelle liste del P.d.L. alla Regione Campania.
Lo stesso Ascierto Della Ratta trovava durante la campagna elettorale piena ostilità da parte della coordinatrice provinciale che anzicchè assumere una posizione super-partes si schierava apertamente a favore di Colasanto e Sorrentino.
I fatti hanno dato poi ragione agli amici della Verruso. Anche se Colasanto è risultato eletto per una manciata di voti, di fatto nella provincia il vero vincitore è stato Ascierto Della Ratta, anche alla luce della composizione delle Giunta Regionale che non vede nessun sannita tra i propri componenti.
Ciò a dimostrazione della scarsa valenza politica della coordinatrice provinciale sannita e dello stesso consigliere regionale, noto a Napoli per il suo alto senso dell’assenteismo.

Intervista al consigliere provinciale Giuseppe Maturo: ” Io ho scelto i miei elettori”

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

maturoEcco l’esclusiva intervista al consigliere provinciale Giuseppe Maria Maturo.
Come mai ha deciso di sostenere la Giunta Cimitile alla Provincia e se potesse tornare indietro lo rifarebbe?
“Ho deciso di sostenere la Giunta Cimitile per una serie di motivi. In primo luogo per rispetto degli elettori che bene o male mi avevano votato in quella coalizione. Per la verità, prima di decidere mi sono consultato con diversi miei sostenitori, e tutti mi hanno detto che la cosa più giusta fosse quella di continuare a rimanere dove il popolo mi aveva messo. E ciò anche per motivi di ordine pratico: tra breve, infatti, incominceranno i lavori per la costruzione della galleria paramassi lungo la strada Provinciale Cerreto-Cusano, che costituiscono il motivo principale, se non unico, della mia candidatura. Ebbene, proprio in virtù dell’esecuzione di questi lavori, vi è la necessità della presenza sul territorio di un politico forte che si faccia portavoce degli umori della cittadinanza, e che possa mediare sullo svolgimento dei lavori (ad esempio, per quanto riguarda i periodi e gli orari di chiusura della strada durante i lavori, oppure la necessità di apportare piccole variazioni in corso d’opera).
Inoltre non vi è da trascurare il fatto che io ho basato la mia campagna elettorale sul fatto che Cusano, in tanti anni, non era mai riuscita ad esprimere un Consigliere Provinciale in maggioranza. Buttare al vento un risultato storico, e solo per giochi di partito, sarebbe stato un gesto imperdonabile da parte mia, ed ingiusto nei confronti di tutti coloro che avevano riposto in me le speranze di crescita del territorio.
Per questi motivi le dico che rifarei con convinzione la stessa scelta, il che, però, non significa che in futuro non potrei scegliere di candidarmi in una coalizione diversa. In quel caso, eventualmente, gli elettori sapranno prima in che coalizione mi voteranno, e sapranno che resterò fedele fino alla fine al mandato che mi affideranno”.

Qual è stata la sua reazione all’espulsione dal partito Udeur?
“L’espulsione non mi ha certamente fatto piacere, in quanto fino ad oggi l’UDEUR era stato il mio unico partito, tuttavia non posso neppure biasimare i dirigenti dello stesso per la sanzione comminatami poichè il partito era stato molto chiaro: l’UDEUR vota contro, chi vota in maniera difforme se ne assume le responsabiltà ed è fuori. Quindi ero stato preavvisato, ma essendo stato costretto a scegliere tra i miei elettori ed il mio partito, non ho avuto dubbi, ho scelto i miei elettori. E la scelta è stata ancora più difficile, perchè potrete immaginare le lusinghe che ho ricevuto”.

Sta pensando di aderire ad un altro partito o continuerà ad essere indipendente?
“No, penso che in questi 3 anni resterò indipendente, farò la mia scelta solo alla vigilia delle prossime elezioni Provinciali, e solo se deciderò di ricandidarmi”.

Come membro del Consiglio Provinciale quali iniziative ha portato avanti e quali porterà avanti in futuro?

Come dicevo, l’iniziativa più importante, che vedrà a breve la realizzazione, è la costruzione della Galleria paramassi sul tratto di strada Provinciale tra Cusano e Cerreto. Un’altra importante iniziativa è quella del cablaggio per l’ADSL nella Frazione di Civitella e nel comune di Pietraroia, attualmente non coperti dal servizio ed esclusi dal progetto già approvato dalla Provincia. Al proposito ho avuto ampie rassicurazioni riguardo al fatto di utilizzare il ribasso d’asta per il cablaggio di questi territori. E questo mi sembra un altro valido motivo da indurmi ad appoggiare la Giunta Cimitile per l’interesse del territorio. Ho legato il mio nome anche a tante iniziative minori, ma non per importanza, come ad esempio la realizzazione del primo catalogo Dell’infiorata di Cusano, la realizzazione di un documentario sui percorsi naturalistici di Cusano, è stato presentato per la prima volta a fine 2009 un rendiconto annuale sull’attività del Consiglio, sono state patrocinate tante manifestazioni ed attività sul territorio….sono stati effettuati numerosi interventi sui tratti di strada provinciale del mio collegio e tanti ne saranno realizzati.

Rino Della Pietra

Lommano: una santa alleanza per battere Pepe

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

foto-lommano-1“Con un’amministrazione comunale che fa acqua da tutte le parti, con un sindaco come Pepe che da mesi ormai non è più nelle condizioni di rispondere ad uno solo dei requisiti che gli vengono richiesti come quello scandaloso di una donna in giunta, quando Pepe non riesce a rispondere su quanto di vergognoso si è verificato all’Amts presieduta da Claudio Principe o, su quanto evocato sullo stesso tema dal suo coordinatore piddì Mirco Francesca o dal consigliere della sua maggioranza Luigi De Nigris, quando Pepe non difende neanche a torto o a ragione il suo portavoce Orafo, quando Pepe è totalmente assente dal dibattito e dalla vita politica comunale che sta spegnendo Benevento, ebbene, non gli resta altro che sopprimere la sua agonia e con un atto di eutanasia si dimetta”. E’ quanto dichiarato da Lorenzo Lommano leader della Lega Sannita. Noto sempre di più – ha continuato Lommano – la sofferenza del popolo di Benevento per l’inconcludente politica di un’amministrazione comunale che non offre nessuna speranza ai giovani disoccupati, ai commercianti, agli artigiani, ai giovani. Spero – ha ancora proseguito Lommano – che quanto prima siano proprio gli attuali assessori comunali a rassegnare le dimissioni per non essere poi successivamente stritolati alle prossime elezioni. Noi della Lega Sannita – ha proseguito Lommano – pur di mandare definitivamente a casa Pepe, ipotizziamo per Benevento un cartellone programmatico per la rinascita cittadina, dove con pari dignità venga formulata una santa alleanza tra tutte le formazioni politiche che abbiano per davvero a cuore le sorti della città. Dirò di più – ha concluso Lommano – noi della Lega Sannita siamo disponibili a dare anche carta bianca all’on. Cinzia De Girolamo per coordinare il cartello elettorale, a patto però che non sia la solita ammucchiata o armata brancaleone.

Boccalone a De Girolamo. “Noi continueremo a far prevalere il valore della politica”

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

nicolaboccaloneLa coordinatrice provinciale del PdL ha mostrato che il suo unico obiettivo è quello di escludere, eliminare, espellere, forse perché è l’unico modo per primeggiare. Solo che questa volta ha sbagliato tempo e modo, perché sul piano nazionale, sulla questione sollevata da La Russa, è emersa, da Cicchitto a Verdini, una posizione finalizzata alla responsabilità, all’inclusione e alla condivisione, chiaramente ispirata dal presidente Berlusconi. Noi continueremo a lavorare con senso di responsabilità per far prevalere il valore della politica. E’ capitato spesso che a guidare i processi siano state le minoranze politiche, che conoscono la fatica del confronto e non la presunzione dell’autoritarismo.

Vallone si dice sconcertato per l’incarico conferito a Fernando Errico

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

valloneciroDa Ciro Vallone riceviamo e pubblichiamo.
“Voglio esprimere la mia personale considerazione, per l’incarico conferito nel cda dell’Alto Calore, Fernando Errico, e sinceramente mi lascia un po’ sconcertato. Convocherò, il direttivo provinciale, in settimana e la discussione di cui all’ordine del giorno, verterà la nomina di Fernando Errico nel cda Alto Calore, e la vicenda dell’abbandono dei rifiuti speciali, lungo la fondo valle Isclero, ed infine la vertenza AMTS Benevento. La DESTRA, un partito che della questione morale ed etica della politica, ne ha fatto il cavallo di battaglia, oltre alla difesa dei diritti dei cittadini, e la difesa del ceto più debole, non posso che affermare il mio disappunto. Il passaggio dall’Udeur al Pdl, presagiva la sua completa riabilitazione, dopo l’obbligo di soggiorno della rianimazione, durato diversi mesi. Certo, che dire, anche La Destra, farà la sua scelta di restare o no nella coalizione, e lo discuterò in settimana, appunto, e sarò fedele alla mia coscienza, l’Etica e la morale in politica, prima di tutto”.

API Benevento riprende l’attività programmatica preparandosi per la festa nazionale di Labro

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

apiDopo la pausa estiva, nei giorni scorsi, presso la sede provinciale del partito sita in via Marmorale, si sono riuniti in assemblea comune i comitati cittadino e provinciale di Alleanza per l’Italia di Benevento. Numerose le presenza tra le quali quelle di Gianvito Bello, Giuseppe Marsicano, Maurizio Genito, Antonietta Impronta e Vincenza Nappo.
Il dibattito si è aperto con alcune considerazioni da parte del Segretario provinciale Api, Marsicano, il quale ha fatto il punto della situazione rispetto a nuovi possibili scenari politici sia a livello nazionale che locale, sottolineando la concreta possibilità di una futura alleanza con l’UDC di Casini.
Maurizio Genito poi, complimentandosi con i presenti per la massiccia affluenza all’incontro, ribadisce la solidità della base sulla quale API sta costruendo il suo futuro, grazie all’impegno di tanti ed alla voglia di realizzare politiche destinate a “rendere tutto un po’ più chiaro”, anche alla luce degli incresciosi avvenimenti degli ultimi giorni. < >.
Aspetto questo ripreso più volte anche dall’Assessore Bello: < > – continua Bello – < >.
Si è discusso poi della festa nazionale di Alleanza per l’Italia che si terrà a Labro dal 2 al 5 settembre, alla quale API Benevento parteciperà con una delegazione composta anche da sei giovani che aderiranno alla scuola di formazione politica istituita per tale occasione. Una kermesse che prevede trenta appuntamenti in quattro giorni con ospiti di calibro della società civile, della cultura, del sindacato e dell’imprenditoria. Molti gli esponenti politici che interverranno: i ministri Mariastella Gelmini e Maurizio Sacconi il presidente della Camera Gianfranco Fini e il vicepresidente del Popolo della Libertà al Senato Gaetano Quagliariello; dell’opposizione ci saranno il segretario del PD Pierluigi Bersani insieme a Giuseppe Fioroni e Paolo Gentiloni, a Marco Follini e al leader dell’UDC Pierferdinando Casini.

Mastella. L’asse Pdl-Udc che si è creato per la nomina del Cda dell’Alto Calore rischia di restare tale anche in occasione delle prossime elezioni comunali del capoluogo e non solo

Scritto da: redazione agosto - 29 - 2010 COMMENTI

 MASTELLA A TELESE APRE FESTA UDEURLe segreterie provinciale e cittadina, i gruppi consiliari al Comune e alla Provincia di Benevento dei Popolari per il Sud, al termine di un incontro tenutosi oggi con il segretario nazionale Clemente Mastella hanno diffuso il seguente comunicato: «I Popolari per il Sud stanno per completare la nuova fase organizzativa di riassetto  territoriale, un percorso di capillare ramificazione che si concluderà con l’assemblea provinciale di ottobre, preludio (insieme a quelle di Napoli, Caserta, Salerno e Avellino) all’adunanza regionale del successivo mese di novembre. In quella occasione, saranno presentate le nuove, importanti adesioni al rinnovato movimento politico di Clemente Mastella e tracciate la linee-guida dell’azione politica in vista delle prossime scadenze elettorali. Al termine di un’approfondita analisi degli scenari politici nazionali e locali, particolare attenzione è stata riservata alla questione delle alleanze. Si è dovuto purtroppo constatare, anche alla luce di quanto accaduto nella vicenda dell’Alto Calore sannita-irpino, che al momento non esistono i presupposti per intavolare alcuna trattativa con il partito di maggioranza relativa. L’asse Pdl-Udc che si è creato per la nomina del Cda dell’Alto Calore rischia di restare tale anche in occasione delle prossime elezioni comunali del capoluogo e non solo. I Popolari per il Sud come seconda forza della coalizione di centrodestra nel Sannio non sono assolutamente disposti ad accettare né tantomeno ad avallare scelte relative a componenti nei Cda fatte “a dispetto”, e non intendono tollerare i patetici tentativi di corteggiamento verso propri esponenti da parte di alleati sempre più presunti. Eventuali accordi futuri dovranno avere come fondamento intese programmatiche sviluppate attraverso idee e progetti condivisi, oltre ad un confronto leale e trasparente, scaturito dal pieno riconoscimento del ruolo e della funzione dei Popolari per il Sud all’interno della coalizione di centrodestra. Riconoscimento da dimostrare con fatti concreti, anzitutto ripristinando situazioni pregresse e perseguendo poi logiche di collaborazione che animano i principi dello stare insieme. Se così non dovesse essere, i Popolari per il Sud sono pronti a prenderne atto e ad andare avanti per la propria strada in virtù di quella autonomia che nessuno riuscirà mai a scalfire».

PDL: De Girolamo, chi sta in FLI lasci incarichi di partito

Scritto da: redazione agosto - 28 - 2010 1 COMMENTI

nunzia-degirolamo
“Condivido e sottoscrivo le considerazioni del ministro e coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa: non si puo’ essere coordinatore e/o dirigente del Popolo della Liberta’ e contemporaneamente iscritto ad altre formazioni o movimenti politici, seppure solo parlamentari’. Cosi’ Nunzia De Girolamo, deputata del Pdl e componente della direzione nazionale del partito, interviene sulla convocazione dei finiani per verificare la loro compatibilita’ con incarichi nel Pdl.
“Se si sceglie di seguire altre strade -rimarca- e’ ovvio che non si può ricoprire piu’ un ruolo nel Pdl per chiarezza verso gli iscritti e gli elettori. E’ indispensabile una scelta di campo netta, senza equivoci, equilibrisimi o tattica che ha un solo unico scopo: indebolire il Pdl.
Sarebbe auspicabile che i colleghi che hanno scelto di aderire a Fli lascino le proprie cariche nel Pdl. Siamo per l’unita’, per il recupero dei rapporti ma non per farci logorare o cucinare a fuoco lento”.
“La Russa -prosegue De Girolamo- evidentemente ha cognizione, come chi parla, di cosa avviene sui territori e di quante richieste di chiarimento delle posizioni ci giungono dalla base. Una domanda a Fini, Bocchino e Viespoli: in caso di crisi anticipata nelle consultazioni del Quirinale lor signori si farebbero rappresentare da Berlusconi, Gasparri e Cicchitto, come tutti noi del Pdl, o pretenderebbero, essendo protagonisti infausti nella costituzione di Fli, di decidere autonomamente? Basta questa semplice risposta -conclude- per capire che fuori dal Pdl si sono posti loro…”.

De Nigris(IdV): “Abbiamo inviato una richiesta di chiarimenti”

Scritto da: redazione agosto - 27 - 2010 COMMENTI

luigidenigrisidv2Da Luigi De Nigris, Capo gruppo IDV Comune di Benevento riceviamo e pubblichiamo:
“Con una nota inviata in data odierna al Sindaco, e per conoscenza al Presidente dell’AMTS, abbiamo segnalato alcune constatazioni emerse dall’esame dei file disponibili sul web in merito alla graduatoria per operatori qualificati d’ufficio, stilata da una società privata per conto dell’Amts.

Si tratta, è bene precisare, di semplici riscontri che non hanno supporto scientifico e non sono sostenuti dalla conoscenza degli atti e delle modalità operative applicate per la selezione.

Una richiesta di chiarimenti, sotto l’aspetto strettamente tecnico, per una vicenda che da giorni è all’attenzione dell’opinione pubblica e delle forze politiche locali.

Dalla comparazione della comunicazione del 12 luglio in cui figurano i 306 concorrenti che hanno superato la prima prova, con la graduatoria finale, abbiamo riscontrato quanto segue:

- il numero di coloro che nella prima prova avevano ottenuto di partecipare alla seconda (quelli con un punteggio tra 81 e 108) ammonta a 79 unità; mentre, nella graduatoria finale ne figurano 78. Plausibile, ma da accertare, che uno dei 79 non si sia presentato alla seconda prova oppure che non avesse i requisiti previsti (è in questa fase che sarebbe avvenuto il controllo).

- il numero di concorrenti che hanno conseguito il punteggio di 98 nella prima prova è di 5 unità; mentre, nella graduatoria finale, se ne trovano 6; quelli con 95 sono, rispettivamente 4 e 3; uno solo ha 91 punti nella prima graduatoria. Quest’ultimo, non figurando nella graduatoria finale, potrebbe essere il candidato che non si è presentato alla seconda prova o escluso perché non in possesso dei requisiti ( per questo la graduatoria è di 78 e non 79); quelli con 83 punti sono 9 e 8; quelli con 81 sono 9 e 10. Il candidato che ha ricevuto 91 punti nella 1^ graduatoria (potrebbe essere quello a cui è stato assegnato il bar code 10906?) Se così fosse, però, ci sarebbe sempre il problema del punteggio 98 ( perché cinque nella prima graduatoria e sei nella seconda ?)

- nel file attualmente consultabile sul sito della società incaricata per la selezione manca il progressivo contrassegnato dal numero 20 che dovrebbe riferirsi al bar code 10047 (punteggio 64) che risulta presente nel file pubblicato a luglio dalla società selezionatrice ma manca nel file attualmente consultabile.

- nella graduatoria ufficiale pubblicata sul sito figura un cognome con un asterisco. Questo simbolo, nella prassi comune, è solitamente collegato ad una nota di chiarimento. Non è escluso che possa trattarsi di un errore di battitura o di altro? E se altro, di cosa?

Riteniamo che l’AMTS debba procedere, con l’attenzione che il caso impone, ad approfondire e chiarire le citate constatazioni fornendo al socio unico (il Comune di Benvenuto) elementi utili per la loro valutazione”.

Il Pd di Telese difende l’istituto Telesi@

Scritto da: redazione agosto - 25 - 2010 COMMENTI

logopdIl PD di Telese fa proprio l’appello lanciato nei giorni scorsi dagli studenti dell’Istituto di Istruzione superiore Telesi@.
Non possiamo rimanere insensibili di fronte ad una scelta della Giunta Regionale fortemente penalizzante per il nostro paese e per il comprensorio circostante.

Il Liceo di Telese, infatti, rappresenta la più corposa Istituzione Scolastica Pubblica della Valle Telesina ed una delle scuole più importanti e frequentate dell’intero Sannio e, nonostante sia in costante aumento, negli anni, nel numero di iscritti, grazie al lavoro encomiabile della dirigenza scolastica , dei docenti e di tutto l’apparato scolastico, soffre da lungo tempo di enormi problemi dovuti al sovraffollamento ed all’inadeguatezza strutturale dei locali.

Con il protocollo d’intesa stipulato lo scorso novembre tra la Regione Campania e Provincia di Benevento sembrava che le Istituzioni avessero finalmente recepito le esigenze manifestate a gran voce da studenti, cittadini, forze politiche e sociali.

Questo risultato non può essere, oggi, gettato via in ossequio a mere logiche politicistiche, incuranti dei reali bisogni dei territori.

Sappiamo che l’Amministrazione comunale si è già attivata per ottenere un incontro ravvicinato con la Regione per difendere le ragioni dell’insediamento scolastico.

Occorre, a questo punto, che anche le forze sociali e politiche, senza distinzioni di schieramento, facciano la loro parte, attivando tutti i canali istituzionali di propria competenza ed intraprendendo una nuova mobilitazione, a fianco degli studenti, per scongiurare la cancellazione definitiva di un progetto essenziale per lo sviluppo sociale, civile ed economico di Telese e dell’intera Valle telesina

Il Coordinamento del PD di Telese Terme

Lommano: sui concorsi all’Amts vogliamo vederci chiaro anche noi

Scritto da: redazione agosto - 23 - 2010 COMMENTI

foto-lommano-1“Siamo stati a Benevento per chiedere alla gente comune cosa ne pensassero dell’ormai arcinoto concorso dell’Amts, l’azienda di trasporto urbano di Benevento presieduto da Claudio Principe e vinto o in procinto di essere vinto, a quanto sembra, dal figlio di un noto personaggio locale che noi della Lega Sannita non siamo riusciti ad individuare. Tra le tantissime persone contattate a Benevento, tutti hanno chiesto l’intervento della magistratura per fare chiarezza e luce sull’episodio”. E’ quanto dichiarato da Lorenzo Lommano leader della Lega Sannita che sulla vicenda dell’Amts, vuole capirci soprattutto per difendere i tanti disoccupati di Benevento che hanno sete di verità e di conoscenza. Se qualcuno promette querele solo perchè vuole capire – conclude Lommano – allora è opportuno che oltre alle risposte dovute dal sindaco Pepe, nel dubbio deve fare piena luce anche la magistratura di Benevento.

De Girolamo (Pdl): “Per il Pdl che vince al Sud, Bossi deve rappresentare una sfida non un problema”

Scritto da: redazione agosto - 23 - 2010 COMMENTI

nunzia1Nunzia De Girolamo, coordinatrice provinciale del Popolo della Libertà di Benevento e componente della direzione nazionale del Partito, difende l’asse politico tra Berlusconi e Bossi: “La nuova classe dirigente del Sud non può rispecchiarsi nella politica dei due forni e non può difendere sistemi da ‘prima repubblica’ ormai superati dalla storia e dal popolo”. “Chi, nel Popolo della Libertà, demonizza Bossi”, sottolinea la coordinatrice provinciale facendo esplicito riferimento anche alle dichiarazioni della collega di partito Mazzoni che oggi ha di fatto difeso Casini contestando il leader della Lega e l’alleanza con Berlusconi, “lo fortifica, creando equivoci su cosa vogliamo per quella parte di Paese che si chiama Mezzogiorno e che deve sfidare il Nord stesso su un nuovo modello culturale, economico e politico”. Per la De Girolamo “Bossi resterà senza argomenti quando al Sud la politica non vivrà più di clientele e familismo, quando i politici scenderanno dalle torri d’orate e vivranno fra la gente che li vota e non nei salotti. Il Sud vincerà la sfida solo quando denuncerà i propri mali e avrà classe dirigente in grado di affrontarli. Fino a quando il piagnisteo, la politica dei due o addirittura tre forni e le piroette di chi scambia i partiti come autobus avranno la meglio, il ministro Bossi inevitabilmente continuerà a ridere”, prosegue la parlamentare del PdL, per la quale “in Italia il problema non è il federalismo, ma la troppa gente che vive di politica e che gira le spalle alla vita vera. Per quelli della mia generazione ,Bossi non è un problema è un pungolo; Berlusconi ha fatto l’alleanza con la Lega per cambiare l’Italia al Nord come al Sud. Nel Mezzogiorno tocca a noi raccogliere la sfida”. Infine, la De Girolamo conclude con un invito al leader della Lega: “Consiglio a Bossi di farsi qualche viaggio in più nel Mezzogiorno e di portare anche suo figlio Renzo; scoprirà che è la parte più bella del Paese che può e deve trainare l’intera Italia verso migliori posizioni. Con la politica del Popolo della Libertà e del presidente Berlusconi ci stiamo riuscendo malgrado tanti ‘gufi’ interni ed esterni”.


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