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Archivio per la categoria ‘Olio’

Ponte. Terza festa dell’Olio, il programma della tre giorni

Scritto da: redazione maggio - 8 - 2012 COMMENTI

foto-presentazione-festa-dellolioPresso la Camera di Commercio di Benevento un meraviglioso buffet di prodotti tipici pontesi, curato dall’azienda agricola ‘Pietreionne’, ha chiuso il sipario sulla presentazione della terza edizione della Festa dell’Olio in programma a Ponte il prossimo fine settimana (da venerdì 11 a domenica 13 maggio). La manifestazione è organizzata dal Comune di Ponte con la compartecipazione della Camera di Commercio di Benevento e della Stapa Ce.P.I.C.A di Benevento, con il patrocinio della Regione Campania Assessorato alla Cultura e al Turismo, della Provincia di Benevento Assessorato all’Agricoltura e alla Cultura, dell’EPT di Benevento, dell’UNPLI Nazionale, dell’Istituto Comprensivo Satale di Ponte-Paupisi, del Forum dei Giovani e della Pro-Loco di Ponte. A presentare l’evento Gennaro Masiello – Presidente Camera di Commercio di Benevento, Domenico Rosario Gennaro Ventucci – Sindaco di Ponte, Carmine Valentino – Assessore Provinciale alla Agricoltura, Rocco Messere – Funzionario Stapa Ce.P.I.C.A. e Maria Angela Fucci – Dirigente dell’Istituto comprensivo Ponte-Paupisi.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Pro Loco pontese, Daniele Simeone il quale ha sottolineato la sinergia che c’è tra gli enti e che ha portato la Festa dell’Olio ai massimi livelli. Ha ringraziato tutti gli intervenuti in modo particolare la Camera di Commercio del presidente Masiello sempre disponibile, così come tutti gli altri enti, Comune, Provincia e mondo scolastico. Il presidente Masiello ha detto che “bisogna mettere al centro chi fa l’interesse generale del territorio e la Pro Loco è una risorsa che si preoccupa di dare una mano forte alla società. Tratta le questioni reali del territorio. La Festa dell’Olio a Ponte è un’iniziativa effervescente ed è importante il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole ai quali bisogna insegnare, nel vero senso della parola, cosa mangiare. La festa pontese coniuga agroalimentare e turismo”.
Il sindaco di Ponte Domenico Ventucci ha invece fatto un excursus della Festa dell’Olio pontese, dalla nascita di tre anni fa ad oggi ed ha sottolineato il buon lavoro che viene portato avanti dalla Pro Loco insieme al Comune ed in questo caso alla scuola. L’edizione di quest’anno ha tagliato il terzo anno e vuole consolidare e rinnovare consuetudini antiche proprie della storia del paese, per mantenerne la memoria e contemporaneamente per sviluppare turisticamente la zona”.
L’assessore all’agricoltura della Provincia di Benevento Carmine Valentino ha invece sostenuto che “le Pro Loco hanno un ruolo importante in una comunità, sono il braccio operativo perché valorizzano le ricchezze e le opportunità del comparto non solo per il proprio Comune ma per l’intero Sannio. C’è bisogno di sinergia per tutte le cose e vedere che in questa iniziativa è coinvolta, possiamo dire in prima persona, la scuola è veramente importante poiché vengono trasmesse ai ragazzi le vere tradizioni di un paese e il ben mangiare. Bisogna continuare in questo cammino ed arricchirlo anno dopo anno e la Provincia di Benevento sarà sempre a fianco di chi valorizza il Sannio”. La dirigente scolastica Fucci ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa da valorizzare sempre più ed è importante mettere in mezzo la scuola…ciò sta a significare che l’evento si proietta al futuro. Anche Rocco Messere Funzionario Stapa Ce.P.I.C.A. si è complimentato con l’organizzazione tutta per l’importante iniziativa che anno dopo annoi riscuote gran successo.
Poi è stato presentato il programma della tre giorni: venerdì 11 maggio alle ore 20 in piazza mercato inaugurazione della festa alla presenza delle autorità; seguirà apertura stand gastronomici con degustazione guidata e intrattenimento musicale con Rocco e gli amici del liscio. Sabato 12 maggio invece alle ore 10.00, presso la sala convegni della scuola primaria laboratorio didattico e premiazione alunni dell’istituto comprensivo pontese partecipanti al progetto ‘Olio extravergine di oliva: la difesa della salute’. Alle ore 20.30 apertura stand gastronomici con degustazione guidata e ballo liscio in piazza mercato con ‘Davide e Daniela’. Infine, domenica 13 maggio alle 20.30 apertura stand gastronomici con degustazione guidata e ballo liscio in piazza mercato con ‘Jonathan e la buona musica’.
Dopo la presentazione del programma della tre giorni si è tenuta la premiazione dei vincitori della seconda edizione del Concorso Olio Extravergine di Oliva Sannio “Il Ponte d’Oro”. A questa seconda edizione hanno partecipato in trentaquattro tra produttori e aziende in rappresentanza di 21 comuni della provincia di Benevento.

Ecco la classifica del II° Concorso olio extravergine d’oliva Sannio ‘Il Ponte d’Oro’.
CATEGORIA MONOVARIETALE
1) Azienda Agrituristica Pietreionne- Ponte- Frantoio Oleario Romano Alberto
2) Antica Osteria Frangiosa- Ponte- Frantoio Oleario Romano Alberto
3) Azienda Agricola Parlapiano Mario- Morcone- Frantoio Oleario Romano Alberto

MENZIONI DI QUALITÀ
• Azienda Agricola San Nicola dei Fratelli Reveruzzi- San Giorgio la Molara
• Frantoio Oleario Romano Alberto- Ponte
• Azienda Agricola Di Crosta Michele- Cerreto Sannita
• Azienda Agricola Maselli Antonio- Morcone
• Azienda Agricola Calebrese Eliseo- Pontelandolfo
• Azienda Agricola Fusco Carmelina- Ponte
• Azienda Agricola Mancini Gerarda- Ponte

CLASSIFICA CATEGORIA BLEND
1) Bello Antonio- Cerreto Sannita- Frantoio Oleario Sannita
2) Azienda Agricola Orsini Antonio- San Lupo- Frantoio San Lupo
3) Azienda Agricola Stella Maiuri- Dugenta- Frantoio Oleario Romano

MENZIONE DI QUALITÀ
• Azienda Agricola Di Crosta Michele- Cerreto Sannita
• Azienda Agricola Trosino Nicola- Ponte
• Azienda Agricola Casazza Antonio- Apice
• Azienda Agricola D’Orsi Leucio- San Salvatore Telesino
• Azienda Agricola Rillo Luigina- Torrecuso
• Azienda Agricola Molinaro Lina- Castelvenere
ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
• Azienda Agricola Molinaro Amore- Ponte
• Azienda Agricola Mortaruolo Franco- Torrecuso
• Azienda Agricola De Gregorio Bruno- Ponte
• Azienda Agricola Colangelo Antonia- Ponte
• Azienda Agricola Manuele Nicoletta- Circello
• Azienda Agricola Iacovella Davide- Casalduni
• Azienda Agricola Cefalo Giovanni- San Giorgio del Sannio
• Azienda Agricola Delli Veneri Letizia- Casalduni
• Azienda Agricola Ferravante Giuseppe- Paduli
• Azienda Agricola Caputalbus- Ponte
• Antico Frantoio Costantini- San Marco dei Cavoti
• Azienda Agricola Marcheselli Romina- San Giorgio la Molara
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L’olio sannita si impone a livello nazionale: “Tre Foglie” dal Gambero Rosso ed altri importanti premi

Scritto da: redazione aprile - 2 - 2012 COMMENTI

premiazione-montiferruGrandi soddisfazioni per il Fortore e per tutto il Sannio. Il “cuore d’ortice”, si impone a livello nazionale e conquista premi e riconoscimenti al Sol 2012.
Il territorio sannita può vantare un considerevole patrimonio enogastronomico, espressione della cultura e delle antiche tradizioni tramandate di padre in figlio e l’olio, elemento principe della dieta mediterranea, ne rappresenta senza dubbio una delle eccellenze produttive.
La conferma è arrivata dal Sol Verona 2012, il Salone Internazionale dell’Olio Extravergine di Qualità che si è svolto in contemporanea al Vinitaly; l’Azienda Biologica Gentilcore di Molinara - gestita con impegno e passione dai giovanissimi Claudia e Giorgio - ha infatti sbaragliato la concorrenza ed ha conquistato premi e riconoscimenti importanti in tre concorsi di livello nazionale proprio con l’Ortice, una delle principali varietà autoctone del Sannio.
Innanzitutto le “Tre Foglie” sulla Guida Gambero Rosso 2012 Oli d’Italia ottenute dalla monocultivar “Cuore d’Ortice”, poi l’orgogliosissimo Terzo Posto alla XIX edizione del concorso Montiferru - sezione Monocultivar ed un quarto posto nella categoria “fruttato intenso” con “5 gocce” (su 5) e “lode d’eccellenza” nella III edizione del concorso “L’Oro d’Italia”, il più partecipato d’Italia con 305 oli e.v.o. in concorso.
L’Ortice è caratterizzato da un livello medio di fruttato, un connubio perfetto di amaro e piccante, con sensazioni prevalenti di erba/foglia e carciofo e leggeri sentori di pomodoro e mandorla fresca con ricordi di kiwi e mela verde, esaltando il legame antico con il territorio sannita.
Occhi lucidi e grande emozione per i due fratelli Giorgio e Claudia Gentilcore: “siamo soddisfatti perchè emergere in questi concorsi è come vincere una sfida importante; in particolare, è davvero difficile imporsi nella sezione dei monovarietali perché unica e non divisa in categorie; il fatto di esserci riusciti proprio con il “Cuore d’Ortice”, portabandiera e storica cultivar della nostra terra, ci rende ancor più orgogliosi. Dedichiamo senza dubbio tutti questi riconoscimenti a nostro padre.”attestato-montiferru

Oleificio Mataluni, tutto pronto per il Workshop del 3 febbraio

Scritto da: redazione gennaio - 24 - 2012 COMMENTI

olio1Tutto pronto per il “PROGETTO RE-WASTE” Recovery, recycling, resource.
Valorisation of olive mill effluents by recovering high added value bio-products
WORKSHOP
“From waste to resource: a clean technology for the valorisation of olive mill effluents”
3 febbraio 2012 ore 9:30 presso gli Oleifici Mataluni in Via Badia - Zona Industriale a Montesarchio.
L’incontro, organizzato dal PST, partner del progetto RE-WASTE, è dedicato a delegazioni di produttori oleari spagnoli, turchi e greci interessati ad acquisire informazioni ed a visitare l’impianto dimostrativo a scala semi-industriale, messo a punto dal nostro socio Industria Olearia Biagio Mataluni srl nell’ambito del progetto Re-Waste.
Il workshop è riservato ai partner del progetto ma il team del PST è a disposizione di chiunque sia interessato a conoscere questo nuovo processo e ad entrare in contatto con l’azienda Mataluni SpA che ne ha coordinato le attività.
RE-WASTE è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma LIFE+, con l’obiettivo primario di sperimentare e diffondere una tecnologia innovativa e pulita per la valorizzazione dei reflui dell’industria olearia.

Le acque reflue dell’industria olearia presentano, infatti, significativi problemi di smaltimento. In concentrazioni elevate, hanno un effetto tossico per le piante, la fauna acquatica ed i microrganismi del terreno.
Le tecniche di smaltimento, attualmente disponibili, sono generalmente molto onerose. La più diffusa risulta essere lo spandimento in campo nei limiti fissati dalla norma.

RE-WASTE ha inteso dimostrare i benefici derivanti dall’applicazione di tecnologie innovative, capaci di valorizzare gli effluenti oleari, nel rispetto delle legislazioni ambientali, nonché diffondere la consapevolezza che è possibile convertire un refluo inquinante e di difficile smaltimento in una preziosa fonte di energia e di molecole ad attività biologica, attraverso un processo sostenibile dal punto di vista economico e ambientale.

A tal fine, è stato realizzato un prototipo di impianto capace di recuperare, dalle acque di vegetazione delle olive, i componenti fenolici antiossidanti, attraverso un sistema di filtrazione a membrana, e di valorizzare la frazione organica residua, attraverso digestione anaerobica con recupero di biogas.

Ricordiamo anche che il progetto RE-WASTE è stato premiato da Legambiente nell’ambito dell’edizione 2010 del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, dal titolo “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro”.

I partner
• INDUSTRIA OLEARIA BIAGIO MATALUNI srl
• PARCO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO DI SALERNO E A.I.C. scpa
• EUROIMPRESA
• CENTRO TECNOLOGICO NAZIONAL DE LA CONSERVA Y ALIMENTACION DI MURCIALA CONSERVA Y ALIMENTACION DI MURCIA

Per informazioni:
dott.ssa Stefania Spinelli
Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno e AIC SpA
Via Porta Catena, 52 - 84121 Salerno
tel. +39. 089 256611 – 36
fax +39. 089 225397
sspinelli@pstsa.it

III Workshop Endocrinologi: l’osteoporosi si cura con l’olio Dante “Condisano”

Scritto da: redazione gennaio - 16 - 2012 COMMENTI

dante-condisanoDue cucchiai di olio al giorno per assumere la quantità di Vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno e far fronte ad una carenza che nel mondo interessa circa 1 miliardo di persone.
Per la prima volta, dunque, sarà possibile provvedere al proprio fabbisogno giornaliero di Vitamina D semplicemente condendo i pasti con l’Olio di Oliva “Condisano”, studiato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - in base alle esigenze nutrizionali diffuse nella popolazione italiana e in specifiche categorie di consumatori.
In Italia, infatti, l’insufficienza di Vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76% delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50 anni.
L’importante innovazione sarà presentata oggi, alle ore 14, nell’ambito del III Workshop della Rete degli Endocrinologi, intitolato “L’osteoporosi nel III millennio: dalla fisiopatologia alla terapia”, in programma presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (Aula M. Minozzi - Edificio 1 - II Policlinico).
“L’evento nasce dalla necessità di individuare criteri guida per definire l’accesso alla diagnostica e al trattamento farmacologico del paziente affetto da osteoporosi - afferma la professoressa Annamaria Colao del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica - che viene oggi considerata una malattia di rilevanza sociale. La sua incidenza aumenta con l’età sino ad interessare la maggior parte della popolazione oltre gli ottant’anni. Si stima che ci siano, in Italia, circa 3,5 milioni di donne ed 1 milione di uomini affetti da osteoporosi. Affronteremo questioni cruciali, oggi molto dibattute, sul trattamento con il Calcio e la Vitamina D nelle malattie da fragilità scheletrica e su alcune emergenze terapeutiche che il clinico può trovarsi a dover affrontare”.
La carenza di Vitamina D può tradursi in una condizione di fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane (secondo le stime, sono 5 milioni gli italiani che soffrono di osteoporosi). Inoltre, essendo implicata nella regolazione della crescita cellulare con un’attività anti-proliferativa, la Vitamina D può esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni tumori.
“La Vitamina D è molto liposolubile - spiega Elena De Marco, Responsabile Centro di Ricerca Oleifici Mataluni - e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di Vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. Sono sufficienti due cucchiai da cucina, corrispondenti a 20 grammi, per soddisfare la Razione Giornaliera Raccomandata per un adulto, fissata in 5 microgrammi dalla Direttiva Comunitaria”.
Alla conferenza stampa, interverranno le endocrinologhe Annamaria Colao e Carolina Di Somma, Responsabili scientifiche dell’evento; Elena De Marco, Responsabile del Centro di Ricerca degli Oleifici Mataluni; Raffaele Calabrò, Consigliere per la Sanità della Regione Campania; Vito Amendolara, Consigliere per l’Agricoltura della Regione Campania; Michele Schiano, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale; gli Assessori regionali Caterina Miraglia e Guido Trombetti; Giuseppina Tommasielli, Assessore comunale; e Gennarino Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento.

L’IMPORTANZA DELLA VITAMINA D
Nell’organismo umano, la vitamina D svolge numerose ed importanti funzioni. È fondamentale il suo ruolo soprattutto per la salute delle ossa e dei muscoli. La vitamina D, infatti, determina un aumento dell’assorbimento intestinale di calcio e risulta quindi indispensabile per mantenere un buon livello di calcio nel sangue, condizione fondamentale per una normale mineralizzazione delle ossa e dei denti durante l’infanzia e l’adolescenza, e per la conservazione della salute delle ossa durante l’età adulta. Una carenza di vitamina D può tradursi, quindi, in una condizione di fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane. Livelli ridotti di vitamina D tendono a causare osteoporosi, una malattia cronica che rende le ossa fragili e incapaci di resistere a traumi anche minori.
Si tratta di una patologia in aumento: si stima che in Italia soffrono di osteoporosi circa 5 milioni di persone (il 4,4% delle donne dai 40 ai 49 anni e ben il 41,3% delle donne di età compresa tra i 70 ed i 79 anni), 2 milioni delle quali sono considerate ad alto rischio di fratture. È stato stimato che, per una donna di 50 anni, il rischio di morire a seguito di una frattura dell’anca nell’arco della vita è equivalente al rischio di morire per cancro della mammella. Ciò si traduce anche in costi significativi per il sistema sanitario: il costo ospedaliero imputabile alle sole fratture di femore è stato stimato in non meno di 550 milioni di euro all’anno.
Una carenza di vitamina D determina un aumento del rischio di fratture non solo a causa di una compromissione della resistenza delle ossa, ma anche a causa di un indebolimento dei muscoli. La vitamina D, infatti, è fondamentale per una normale funzionalità del tessuto muscolare. Una sua carenza determina una riduzione della forza muscolare, con disturbi dell’equilibrio e conseguente aumento del rischio di cadute.
La vitamina D svolge importanti funzioni anche al di fuori del tessuto muscolo-scheletrico. Essendo implicata nella regolazione della crescita cellulare, con un’attività anti-proliferativa, può esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni tumori. È stato, infatti, osservato come bassi livelli di vitamina D siano spesso associati ad una maggiore incidenza di alcune neoplasie, a carico soprattutto del colon, della mammella e della prostata. È nota, inoltre, la capacità della vitamina D di modulare l’attività del sistema immunitario. Una correzione del deficit di vitamina D, quindi, potrebbe contribuire alla riduzione del rischio di diverse malattie autoimmuni, compreso il diabete.

IL DEFICIT DI VITAMINA D IN ITALIA
Le numerose funzioni della vitamina D nell’organismo, lasciano intuire quanto essa sia insostituibile per il mantenimento di uno stato di salute e benessere. Eppure, molto spesso il nostro organismo non ne possiede abbastanza. L’insufficienza di vitamina D è, infatti, un problema diffuso a livello mondiale che, secondo stime recenti, interessa circa 1 miliardo di persone.
Nei paesi mediterranei, nonostante il sole non manchi, il deficit di vitamina D è molto più frequente rispetto al nord Europa, dove è maggiore il consumo di pesci grassi e più frequente l’utilizzo di cibi arricchiti con vitamina D.
In Italia, la carenza di vitamina D è particolarmente frequente, soprattutto negli anziani e nel corso dei mesi invernali, tanto da interessare il 76% delle donne italiane sopra i 60 anni. Ma il problema non interessa esclusivamente gli anziani: in uno studio recente è emerso come il 65% delle donne italiane di età compresa tra i 20 ed i 50 anni, mostri una insufficienza di vitamina D, ed il 30% addirittura una condizione di carenza.

LE FONTI DI VITAMINA D
Sono pochi gli alimenti che contengono quantità apprezzabili di vitamina D. A parte l’olio di fegato di merluzzo, che ne è molto ricco, soltanto i pesci grassi, come l’aringa, il tonno, il salmone e in misura minore le uova, ne contengono quantità significative dal punto di vista nutrizionale. Si tratta di alimenti che non sono consumati con grande frequenza nella dieta mediterranea.
In Italia, quindi, l’apporto alimentare riesce a soddisfare solo in piccola parte il fabbisogno di vitamina D. Il resto dovrebbe essere prodotto nel nostro stesso organismo, ma ciò è possibile soltanto in seguito all’esposizione della pelle al sole. Sono, infatti, le radiazioni ultraviolette (in particolare i raggi UVB) presenti nella luce solare ad indurre la pelle a produrre vitamina D. Bisognerebbe esporsi al sole per almeno 15 minuti al giorno, con il volto, le braccia e le gambe scoperte, per soddisfare il fabbisogno quotidiano di questa vitamina.
Non in tutte le ore del giorno, però, e non in tutte le stagioni, la luce solare è caratterizzata da una quantità sufficiente delle radiazioni necessarie per la sintesi della vitamina D. Nei mesi invernali, ad esempio, la produzione di vitamina D legata all’esposizione solare è molto ridotta.
Inoltre, la capacità della pelle di produrre vitamina D se esposta al sole, si riduce con l’età. Gli anziani sono ad elevato rischio di carenza di vitamina D, anche perché in genere trascorrono poco tempo al sole, difficilmente espongono direttamente la pelle ai raggi solari e fanno un basso consumo di alimenti grassi di origine animale, ovvero quelli con più elevato contenuto di vitamina D.
Ma anche i più giovani spesso hanno abitudini di vita che non prevedono una adeguata esposizione al sole, o si espongono al sole soltanto con l’utilizzo di creme protettive che, schermando le radiazioni UV, riducono fino ad annullare la sintesi cutanea di vitamina D.
Lo scarso apporto alimentare e l’inadeguata esposizione al sole fanno sì che, sempre più frequentemente in Italia, non si riesca a soddisfare il fabbisogno quotidiano di questa importante vitamina.

OLIO DANTE CONDISANO
Per far fronte ad una carenza che sta assumendo in Italia dimensioni sempre più preoccupanti, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) hanno studiato - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - un olio arricchito con vitamina D, distribuito a partire dal 2012 con il nome Condisano e con la firma della storica etichetta Dante.
La vitamina D è molto liposolubile e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è sembrata la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. Sono sufficienti due cucchiai da cucina (corrispondenti a 20 grammi) di olio di oliva Dante Condisano per soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina D. Due cucchiai, infatti, contengono la Razione Giornaliera Raccomandata di vitamina D per un adulto, fissata in 5 microgrammi dalla Direttiva Comunitaria 2008/100/CE.
Per soddisfare i diversi gusti, la gamma dei prodotti Dante Condisano contiene sia l’olio di oliva, per chi ama condire con delicatezza lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra vergine di oliva, per chi desidera unire il contenuto di vitamina D con le proprietà nutrizionali di quello che è considerato l’alimento principe della dieta mediterranea.
In particolare, per gli amanti dei prodotti nazionali e per i consumatori che preferiscono la fragranza ed il gusto deciso dell’olio italiano, l’Olio Extravergine Dante Condisano è disponibile anche nella variante “100% italiano”.

Gli oleifici Mataluni investono sui giovani del territorio

Scritto da: redazione dicembre - 23 - 2011 COMMENTI

logo-oleifici-mataluni1Il 2012 si aprirà nel segno dei giovani e del lavoro per gli Oleifici Mataluni di Montesarchio, grazie alla importante convenzione siglata con il Centro per l’Impiego di Sant’Agata de’Goti, che comprende 17 Comuni della provincia di Benevento.
L’accordo prevede un tirocinio formativo e di inserimento nel mondo del lavoro, entro 12 mesi dalla consegna del diploma, rivolto a neodiplomati e neolaureati iscritti nelle liste di disoccupazione.
“I giovani sono la nostra prima risorsa - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - come imprenditore sento la responsabilità, sia da un punto di vista etico che professionale, di fare la mia parte per valorizzare il territorio soprattutto in un periodo di crisi, offrendo una opportunità ai talenti più meritevoli. Basti pensare che su circa 200 dipendenti, l’età media negli Oleifici Mataluni è di 29 anni. Al momento, grazie alla convenzione abbiamo inserito undici neodiplomati, che avranno la possibilità per 6 mesi di svolgere un tirocinio in azienda e di mettersi in luce. Inoltre, a partire da gennaio accoglieremo per due mesi anche uno studente dell’Università del Sannio che, insieme ai suoi colleghi, ha collaborato al piano marketing di Olio Lupi, nell’ambito del progetto ideato da Confindustria Benevento”.
Gli Oleifici Mataluni aderiranno anche al bando, promosso dalla Regione Campania, sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.
“Apprezziamo idee innovative capaci di offrire una occasione ai giovani più preparati, e daremo il nostro contributo agli atenei capaci di soddisfare le nostre esigenze, individuando progetti mirati alla nostra realtà. In questo modo - conclude Mataluni - validi studenti neolaureati avranno la possibilità di trasferire le proprie competenze agli Oleifici Mataluni per ricerche applicate, senza dover abbandonare l’università e la ricerca pura”.
Tra le scuole della Valle Caudina e Telesina che hanno già aderito alla convenzione siglata con il Centro per l’Impiego - di intesa con Luigi Velleca, Dirigente del settore Politiche del Lavoro, Giovani e Sanità - l’Istituto Palmieri di Benevento, l’Istituto De Liguori di Sant’Agata de’Goti, l’Istituto Lombardi di Airola, il Liceo Scientifico Fermi e l’Istituto Moro di Montesarchio, ed il Complesso scolastico di Telese.
“Una opportunità importante - afferma Concetta De Felice, Responsabile del Centro per l’Impiego -in un periodo difficile dal punto di vista occupazionale. Siamo impegnati in prima linea per offrire degli sbocchi ai giovanissimi e avere un partner come gli Oleifici Mataluni ci inorgoglisce, perché è una delle migliori espressioni del territorio. L’appello che rivolgo ai genitori è di iscrivere i ragazzi nelle liste di disoccupazione a partire dal compimento del sedicesimo anno. Basti pensare che solo il 10% dei neodiplomati è iscritto in queste liste. Il risultato è che quando cerchiamo di selezionare ragazzi per possibilità concrete di lavoro, troviamo difficoltà. C’è bisogno di cambiare la mentalità, soprattutto al sud. Sono rare le aziende che si rivolgono a noi, preferendo seguire altri canali”.
Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.sanniolavoro.it.

Vitulano, avviato il servizio di raccolta degli oli vegetali domestici

Scritto da: redazione dicembre - 13 - 2011 COMMENTI

vitulanoL’Amministrazione comunale e l’Assessorato all’ecologia ha avviato il servizio di raccolta degli oli vegetali usati di natura domestica e allo scopo di sensibilizzare il cittadino alla corretta raccolta di questo rifiuto che qualora venga eliminato diversamente produce un considerevole inquinamento.
Il giorno 16 e 17 dicembre 2011 dalle ore 9,30 alle ore 12,30 presso la piazza SS. Trinita’ con la collaborazione della societa’ lem, linea ecologica mangia srl affidataria del servizio, senza nessun costo a carico del comune e della cittadinanza , si provvedera’ alla distribuzione di pratiche tanichette munite di tappo di sicurezza per la raccolta degli stessi, fornendo tutte le informazioni del servizio.
L’olio vegetale quali ad esempio l’olio di oliva o di semi vari, ma anche i grassi vegetali e animali, come il burro e la margarina, che restano dalla cottura e dalla frittura , non devono essere versati nei lavandini perché di li defluiscono nel sistema fognario per finire o in depuratori dove poi viene parzialmente eliminato causando comunque danni al depuratore, oppure viene disperso nel sottosuolo si deposita con un film sottilissimo attorno alle particelle di terra e forma così uno strato di sbarramento tra le particelle stesse, l’acqua e le radici capillari delle piante, impedendo l’assunzione delle sostanze nutritive. se avviato a trattamento, invece, l’olio alimentare esausto puo’ essere una risorsa perché e’ trasformato in altri prodotti industriali o biodisel, carburante alternativo a basso impatto ambientale.
Tutti i dettagli sull’iniziativa e sulle modalita’ di recupero e di conferimento dell’olio alimentare esausto sono illustrati nel pieghevole informativo che sara’ distribuito con la tanichetta.
Vi ringraziamo sin d’ora per l’ulteriore impegno che metterete nella corretta differenziazione dei rifiuti e nel rispetto dell’ambiente.

Ponte, III Festa dell’Olio. Visite guidate al frantoio oleario Romano Alberto

Scritto da: redazione dicembre - 13 - 2011 COMMENTI

foto-frantoi-2La scorsa settimana si sono effettuate le visite guidate degli alunni del locale Istituto Comprensivo presso il frantoio oleario Romano Alberto; il progetto di tali visite rientra nella prima fase di attuazione delle III Festa dell’Olio organizzata dal Comune di Ponte con la compartecipazione della Camera di Commercio di Benevento e del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Agricoltura e Ce.P.I.C.A. di Benevento, con la collaborazione della locale Pro Loco e delle associazioni di categoria.
Le visite hanno interessato le classi terza, quarta e quinta della scuola primaria e la prima, seconda e terza della scuola secondaria di primo grado che a turno, accompagnate dagli insegnanti, hanno visitato il frantoio Romano dove tecnici e specialisti del settore hanno prima informato sulle caratteristiche nutrizionali dell’olio extravergine d’oliva e poi hanno illustrato le varie fasi di lavorazione dall’oliva all’olio.
I ragazzi si sono mostrati molto interessati rivolgendo continuamente domande sia agli istruttori che al signor Romano Alberto proprietario del Frantoio.
A fine visita il frantoio Romano ha offerto una degustazione di pane e olio e zeppole.
Su tutto quanto appreso e visto, i ragazzi predisporranno materiale informatico che sarà esposto durante la terza edizione della Festa dell’Olio in programma nel mese di Maggio 2012.
“Voglio ringraziare personalmente per la collaborazione - dichiara il Presidente della Pro Loco pontese Daniele Simeone - il dottor Tobia Chiucolo agronomo ed esperto assaggiatore, il signor Rocco Messere funzionario della Stapa Ce.P.I.C.A. di Benevento, il signor Carlo Guglielmucci esperto assaggiatore, il frantoio Romano Alberto, la dirigente scolastica dott.ssa Maria Angela Fucci, gli insegnanti tutti e i signori Corbo Salvatore e Corbo Nicola che hanno messo a disposizione a titolo gratuito i pulmini per il trasporto dei ragazzi. Grazie a tutti”.

Ponte. In programma la terza Festa dell’Olio

Scritto da: redazione novembre - 15 - 2011 COMMENTI

logo-ponte-doro3Dopo il successo ottenuto dal 1° concorso olio extravergine di oliva sannio “il Ponte d’oro” abbinato alla 2° festa dell’olio, il Comune di Ponte in collaborazione con la Camera di Commercio di Benevento, con lo Stapa Cepica di Benevento e con la Pro Loco Ponte sta predisponendo l’organizzazione della 3° festa dell’olio e il conseguente 2° concorso olio extravergine di oliva sannio “il Ponte d’oro”.
La precedente edizione ha visto la presenza in paese di migliaia di visitatori provenienti da tutta la regione Campania che hanno apprezzato e degustato antiche ricette preparate con l’olio delle colline pontesi; il concorso ha visto la partecipazione di 30 tra olivicoltori e aziende agricole provenienti da tutta la provincia di Benevento. Nei tre giorni di festa oltre a convegni è stato inserito nel programma anche un momento di formazione per gli studenti del locale istituto comprensivo. “Il nostro obiettivo - dichiara il primo cittadino di Ponte Domenico Ventucci – è quello di far conoscere il nostro olio per consolidare e rinnovare consuetudini antiche proprie della storia del paese per mantenerne la memoria e contemporaneamente per sviluppare turisticamente la zona. Lo spirito di quest’evento - conclude Ventucci - deriva dalla sempre crescente conoscenza che l’olio non costituisce più solo un ingrediente della nostra cucina e della nostra tavola, ma sta diventando un salutare ‘Modus vivendi’. Infatti l’olio extravergine di oliva è considerato a metà strada tra un alimento e un medicinale. Sono tante le proprietà benefiche che l’olio ha sull’organismo, come per esempio riduce la pressione arteriosa, il tasso di zucchero nel sangue, previene l’infarto del miocardio, riduce la percentuale di colesterolo”.
“Questa manifestazione - dichiara invece il Presidente della Pro Loco Daniele Simeone – servirà sicuramente alla valorizzazione e promozione del nostro territorio e a far conoscere ai turisti che verranno a Ponte, i nostri beni culturali, artistici e la nostra enogastronomia”.

L’onorevole Formichella: “Il successo di Olita è un orgoglio per il Sud”

Scritto da: redazione ottobre - 25 - 2011 COMMENTI

olio1“Una conferma ulteriore di come una realtà del Sud, ma ancor di più del Sannio, riesca primeggiare in ambito internazionale”.
L’onorevole Nicola Formichella, commenta con queste parole,l’acquisizione da parte del gruppo industriale Mataluni di Montesarchio del marchio “Olita”, da oltre 50 anni “brand” leader del mercato italiano e internazionale nella produzione di oli da cucina.
“Solo pochi mesi fa - aggiunge Formichella - eravamo qui a commentare l’accordo che portava in Giappone l’olio Dante prodotto dall’azienda dei fratelli Mataluni. Oggi eccoci di nuovo a complimentarci per l’ennesimo successo di un’azienda che rappresenta quel Sud positivo ed intraprendente che può diventare il vero volano di quella crescita economica di cui il nostro Paese ha bisogno.”

Gli oleifici Mataluni rilevano da Star il marchio Olita

Scritto da: redazione ottobre - 25 - 2011 COMMENTI

ad-vincenzo-matalunietichetta1Il marchio Olita, protagonista da oltre 50 anni sul mercato italiano, passa dalla STAR agli Oleifici Mataluni, il complesso agroindustriale oleario proprietario di 22 brand e specializzato nel private label.
Con la cessione di Olita, la STAR prosegue il suo piano di sviluppo focalizzato sulle categorie più strategiche per il core business dell’azienda.
L’etichetta con la forchetta a tre punte, dunque, andrà ad arricchire il portafoglio prodotti degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) che, a partire dal 2006, hanno avviato un notevole piano di acquisizione, rilevando marchi storici come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Minerva e Lupi, e rappresentando una delle più importanti aziende italiane nel settore oleario.
“L’acquisizione è stata definita il 6 ottobre - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - e diventerà operativa a partire dal 1 gennaio 2012. Con l’accordo prende il via anche una collaborazione distributiva con la STAR sul canale food service, che comprende la ristorazione ed il catering, sul quale entrambe le aziende investiranno nuove risorse. E’ motivo di orgoglio aver concluso la trattativa con una delle più importanti realtà nel settore alimentare, che contribuisce a valorizzare il Made in Italy in tutto il mondo”.
Attraverso il passaggio di proprietà del marchio Olita, la STAR - azienda alimentare simbolo della tradizione italiana in cucina e leader nella produzione e distribuzione di insaporitori, sughi, piatti pronti e tisane - sceglie di concentrarsi ulteriormente sulle categorie maggiormente strategiche che, nel 2010, sono state protagoniste di una forte crescita trainata da importanti investimenti in innovazione e sviluppo commerciale.
“La cessione del brand Olita che aveva un’incidenza del 3,2% sul nostro fatturato retail - commenta Jordi Franch, Direttore Generale di STAR - consentirà a STAR di avere a disposizione maggiori risorse da investire sullo sviluppo e l’innovazione delle proprie categorie strategiche. Parallelamente, Oleifici Mataluni sarà in grado di assicurare al prodotto un forte valore aggiunto grazie alla leadership e al know how conquistati nel settore di riferimento”.
Presente capillarmente nella grande distribuzione e nel canale al dettaglio, l’olio di Olita copre circa il 14% del valore del mercato italiano all’interno della categoria di riferimento, e rappresenta una miscela equilibrata di oli studiata appositamente per resistere alle alte temperature senza alterare il sapore del cibo nel corso della frittura.

Montesarchio (BN), Agrate Brianza (MB), 25 ottobre 2011.

STAR, fondata nel 1948, è una delle storiche realtà nel settore alimentare italiano. Con un fatturato 2010 di 350 milioni di Euro e un totale di circa 470 dipendenti, STAR è oggi un’azienda manageriale che, nel 2006, con Gallina Blanca ha dato vita al gruppo italo - spagnolo Gallina Blanca STAR.
L’azienda, che ha come realtà produttiva lo stabilimento di Agrate Brianza (MB), comprende cinque categorie strategiche (insaporitori, brodo pronto, sughi, piatti pronti e infusioni) corrispondenti a 20 marchi e un centinaio di referenze, distribuiti nella GDO, nel canale tradizionale retail e nel food service.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari del mondo e si estendono su una superficie di 160 mila mq.
Con un fatturato 2010 di 240 milioni di euro, circa 200 dipendenti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è tra le più importanti aziende italiane nel settore oleario.
In private label produce oli alimentari per conto di oltre 200 marchi ed aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera. Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di 22 marchi storici come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Minerva, Lupi e Vero, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

OLEIFICI MATALUNI - OLIO DANTE

Azienda: Oleifici Mataluni (1934) - Via Badia, Area P.I.P. - 82016 Montesarchio (BN).

Settore merceologico: Agroindustriale Oleario (Extravergine, Extravergine Biologico, Oliva, Semi, Vitaminizzati).

Complesso industriale: 160 mila mq - 20 linee di produzione.

Capacità produttiva: 1 milione di litri al giorno.

Dipendenti: 200 (con età media di 29 anni).

Filiera integrata: Frantoio oleario; raffinazione; imbottigliamento in confezioni di vetro, Pet e latta; produzione di bottiglie in Pet, cartoni, tappi ed etichette; imballaggi e packaging.

Brand: Dante, Lupi, Minerva, Ginestra, Contea, Frantoio di Contrada, Pieve Antica, Il Palio, Orsa Maggiore, Frantoio della Pieve, Caravella, Topazio, Oio, Gico, Alit, Vero, Uliveto al Sole, Pieve della Riva, Alianza, Uliveto, Nuova Agricoltura, Il Caudino.

Core business: Olio di Oliva.

Core brand: Olio Dante.

Canali di distribuzione: GDO, DO e Traditional (Nippn, Conad, Eurospin, In’s, Star, Selex, Crai, Decò, Prix, Unes, Metro, Migro, Aldi, Costco, Edeka, Sisa).

Centro di ricerca Criol (2003): Laboratorio degli Oleifici Mataluni specializzato per materia olearia e plastica (inserito nell’Albo dei laboratori di ricerca riconosciuti dal Miur con Decreto Direttoriale n.171/Ric. del 13 maggio 2010); Progetto “Re - Waste” (2009), in collaborazione con il Centro di ricerca spagnolo CTC; Progetto “Controllo qualità ed innovazione tecnologica nell’industria olearia” (2004 - 2008).

Tirocini e Formazione: “Programma FIxO” (Formazione e Innovazione per l’Occupazione), sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la collaborazione di Italia Lavoro; “Commissione Education” (Confindustria), in collaborazione con il mondo della formazione scolastica ed universitaria; Progetto “Io merito… una opportunità”, promosso dalla Commissione Education e dall’Università degli Studi del Sannio; Programma “Leonardo da Vinci”, organizzato dalla Commissione Europea; Convenzione con Università Federico II di Napoli - Dipartimento Scienze degli Alimenti; Università di Salerno - Dipartimento Ingegneria Industriale; Università del Sannio; Convenzioni per stage ed attività di tirocinio con le migliori università italiane.

Innovazione: Bottiglia in Pet per gli oli di qualità e per i vitaminizzati, completamente riciclabile (compresi il tappo e l’etichetta) e prodotta integralmente presso il nostro complesso industriale.

Prodotto novità: Olio di semi Dante “Vitaminizzato” - Linea di oli di semi (di girasole, di arachide, di mais, di soia, di semi vari) con aggiunta di vitamina E e vitamina B6 (100g di prodotto contengono 90mg di vitamina E e 2,5mg di vitamina B6).

Ambiente: 80% della superficie coperta dotata, entro il 2011, di impianto fotovoltaico (2,5 MW); Impianto di trigenerazione per la produzione di energia elettrica a metano, vapore e refrigerazione (energia pulita).

Riconoscimenti: Premio “Eletto Prodotto dell’Anno” (2011 - TNS Italia); Premio “Innovazione Amica dell’Ambiente” (2010 - Green Economy Legambiente).

Accordi: Consorzio Evolio, in collaborazione con Unaprol e Coldiretti (2010).

Quote di mercato Italia (canali: GDO, DO):
- Oli di Oliva: 20% (2° nel mercato italiano - 1° gruppo italiano).
- Olio Dante: 15% (3° nel mercato italiano - 1° nordest/2° nordovest).
- Semi: 5% (3° nel mercato italiano).

Mercati di distribuzione Estero (canali: distributori e GDO): Germania, Danimarca, Olanda, Inghilterra, Polonia, Repubblica Ceca, Bulgaria, Croazia, Ucraina, Albania, Malta, Stati Uniti, Australia, Giappone, Filippine, Cina, Iran.

Litri lavorati 2010: 100 milioni.

Fatturato 2010: 240 milioni di euro.
Per Area:
- Italia: 65%
- Estero: 35%
Per Brand:
- Private Label: 60%
- Marchi propri: 40%

“LaboratOlio del Gusto”, alla ricerca dei sensi perduti

Scritto da: redazione ottobre - 19 - 2011 COMMENTI

laboratolio-del-gustoUn interessante viaggio nel mondo dell’olio extra vergine di oliva alla ricerca dei sensi perduti, sotto la guida esperta degli assaggiatori sanniti di Olio Dante.
Prende il via la seconda edizione del “LaboratOLIO del Gusto”, organizzata dagli Oleifici Mataluni nell’ambito del Festival della Scienza, in programma a Genova dal 21 ottobre al 2 novembre presso le Cisterne di Palazzo Ducale.
Dopo il successo del Festival 2010, che ha fatto registrare oltre 200mila visite in 10 giorni, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) ripropongono il laboratorio didattico in una versione aggiornata e arricchita con nuovi contenuti, ideati per sensibilizzare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere le proprietà dell’olio extra vergine italiano.
“C’è ancora tanto da fare nel settore della comunicazione e dell’educazione - spiega Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - per promuovere l’olio italiano di qualità. Alimento principe della dieta mediterranea, di recente riconosciuta parte del patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO, l’olio extra vergine di oliva è ancora poco conosciuto soprattutto negli aspetti che riguardano le proprietà organolettiche e nutrizionali. Pensato come una simpatica e gustosa esperienza nel panorama dell’extra vergine italiano, il LaboratOLIO mostrerà come utilizzare al meglio i nostri sensi, preziosi strumenti di cui tutti disponiamo, per riconoscere le qualità dell’olio. Perché la scelta di cosa mangiare sia sempre più consapevole”.
La IX edizione del Festival della Scienza è dedicata alle eccellenze che hanno fatto la storia del Paese e ai giovani che ci condurranno verso i prossimi 150 anni di ricerca.
L’evento - organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, in partnership con Regione Liguria, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca - si inserisce nel quadro delle principali iniziative per le Celebrazioni per l’Unità d’Italia, come la più importante manifestazione ufficiale sul fronte della scienza e della tecnologia.
Per partecipare al LaboratOLIO del Gusto, previsto a Genova dal 22 al 28 ottobre, è possibile verificare la disponibilità di posti per ciascun turno ed effettuare la prenotazione direttamente sul sito web www.festivalscienza.it.

Oliodante.com, nuovo look per il Sommo Poeta

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2011 COMMENTI

logo-oleifici-mataluniAlla veneranda età di 113 anni, Dante decide di rifarsi il trucco e, dopo la rinnovata corporate identity curata da Futurebrand, presenta il nuovo sito internet per valorizzare la storica etichetta nata a Genova nel 1898 e rilevata dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento).
La veste gestionale e grafica di www.oliodante.com, realizzata da Core e Pixsael ICT Solution – agenzie sannite specializzate nello sviluppo e realizzazione di sistemi informativi e siti web – richiama lo stile minimal e propone contenuti dinamici e facilmente fruibili, con una piattaforma integrata di accesso ai principali Food Blog e Social Network.
Nel corpo superiore del sito, ideato e progettato dal team creativo degli Oleifici Mataluni, trova spazio il menu generale da cui si accede alle informazioni sull’azienda, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali realizzate dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, all’area stampa e media, alla pagina “salute e benessere” ed alla sezione ricette, vero e proprio ricettario interattivo, aperto al contributo di utenti e blogger.
In particolare, cliccando su “media” si accede ad un pannello multimediale, con la possibilità di visualizzare e scaricare una playlist con rassegna stampa, galleria di immagini, spot, interviste, manifesti storici e Caroselli televisivi.
La novità è rappresentata dalla sezione dedicata alle ricette, in cui saranno presentate le delizie di Dino “il cuoco sopraffino”, chef ufficiale di Olio Dante, e sarà data ampia visibilità al mondo dei Food Blog, con un filo diretto con i blogger che prepareranno ricette dedicate ad Olio Dante.
Tramite l’area blog, infatti, chiunque potrà creare e proporre la propria ricetta direttamente allo chef Dante, oltre a poterla condividere immediatamente su Facebook nel proprio network di amici e sulla pagina ufficiale di Olio Dante.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al supporto e al Servizio Consumatori: nell’area FAQ (frequently asked question) è possibile trovare domande e risposte sugli argomenti principali che riguardano il settore oleario, le caratteristiche dei prodotti, le fasi di produzione e tutte le informazioni per ricevere assistenza dagli esperti degli Oleifici Mataluni.
Il sito www.oliodante.com è dotato di un sistema gestionale in back-end che permette una semplice gestione dei contenuti, la possibilità di pubblicare news in tempo reale e di seguire eventi in diretta streaming come conferenze stampa, convegni e degustazioni.
La versione web precedente, dunque, lascia spazio ad un nuovo strumento 2.0 di comunicazione, concepito per condividere con nuovi utenti la storia ed i valori etici degli Oleifici Mataluni, e per garantire una fonte ufficiale a consumatori, giornalisti ed addetti ai lavori.

Oleifici Mataluni - Nippon, l’olio 100% italiano conquista il Giappone

Scritto da: redazione luglio - 12 - 2011 COMMENTI

haruki-koteraParlerà 100% italiano l’Olio Dante che, a partire da luglio, sarà commercializzato dalla Nippon, grazie al più importante accordo a lungo termine sottoscritto da un’azienda meridionale per la distribuzione in Giappone di prodotti alimentari di alta qualità.
Il contratto tra gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) e la Nippon, uno dei più grandi canali giapponesi di distribuzione, sarà siglato il 13 luglio – ore 15,30 – presso la Camera di Commercio di Benevento, alla presenza di Vito Amendolara, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Haruki Kotera, Presidente Nippon Food (colosso asiatico che nel 2010 ha fatturato 2,1 miliardi di euro), Gennaro Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento, Biagio e Vincenzo Mataluni, Presidente e Amministratore Delegato Oleifici Mataluni.
L’intesa prevede la commercializzazione in esclusiva dei brand degli Oleifici Mataluni, a partire proprio dalla celebre etichetta Dante, rilevata nel 2009 dal gruppo spagnolo Sos – Cuetara e tornata in Italia dopo 25 anni con una brillante operazione finanziaria. Un successo straordinario per l’azienda sannita che valorizza il Made in Italy e, allo stesso tempo, contribuisce a promuovere l’eccellenza agroalimentare dell’intero Mezzogiorno.
“E’ il coronamento di un lungo percorso – spiega Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni – avviato tre anni fa con la Nippon, che ha voluto testare accuratamente i nostri prodotti ed esaminare lo stabilimento e le linee di produzione. Abbiamo iniziato a concepire ed approfondire il progetto commerciale nel 2008. L’anno successivo abbiamo adattato la produzione agli standard qualitativi richiesti dai giapponesi. Quindi, abbiamo deciso di dedicare una intera linea esclusivamente al Giappone, realizzando un packaging innovativo ed un blend di alta qualità. Infine, nel 2010 abbiamo avviato il test operativo sugli scaffali e collaudato la logistica in vista dell’approvazione definitiva. E’ stato un periodo propedeutico al contratto di esclusiva per la distribuzione dei nostri prodotti in Giappone – conclude Mataluni – e rappresenta anche la prima fase di un complesso e ambizioso processo di internazionalizzazione che stiamo affrontando”.
Proprio per il Giappone, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni (riconosciuto nel 2010 dal Miur) ha ideato una speciale bottiglia in PET, più leggera del vetro e completamente riciclabile (compresi il tappo e l’etichetta), prodotta integralmente presso il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari del mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq. Con 200 addetti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è senza dubbio la più importante azienda italiana nel settore oleario che racchiude l’intero processo virtuoso di filiera. In “private label”, produce oli alimentari per aziende leader della grande distribuzione organizzata italiana ed estera (Gdo). Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di marchi storici come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Alit, Lupi e Minerva, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

Una linea Dante dedicata esclusivamente al Giappone

Scritto da: redazione luglio - 12 - 2011 COMMENTI

olio1L’accordo tra gli Oleifici Mataluni e la società di distribuzione Nippon, permetterà ad Olio Dante di entrare nel mercato giapponese con una linea di oli di oliva di alta qualità - caratterizzata dall’innovativo packaging in PET interamente riciclabile - dedicata esclusivamente al Giappone e prodotta nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento).
Per soddisfare le esigenze di sicurezza e gli standard qualitativi del mercato giapponese, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni ha ideato una bottiglia in PET di colore verde scuro, scegliendo una gradazione che più delle altre riesce a schermare la luce e, dunque, a preservare la shelf-life (vita di scaffale) e la qualità dell’olio.
Ulteriore protezione è data dallo sleeve avvolgente che, insieme alla capsula sigillante, è realizzato in PET. L’utilizzo di un unico materiale permette una semplice gestione della raccolta finalizzata al riciclaggio della plastica (compreso tappo ed etichetta).
L’ampia superficie dell’etichetta sleeve, appositamente studiata per Nippon, garantisce anche una maggiore operatività grafica, permettendo l’inserimento di importanti informazioni a tutela del consumatore giapponese.
Le preforme per la produzione Nippon, realizzate dagli Oleifici Mataluni a partire dal polimero, sono prodotte utilizzando il PET (polietilentereftalato), un materiale termoplastico che, a differenza del vetro, è facilmente trasportabile e non presenta particolari problemi in caso di danneggiamento.
Il PET utilizzato per la produzione Nippon è conforme alle Direttive Europee e alla FDA americana (Food and Drug Administration) in materia di sicurezza alimentare ed offre notevoli proprietà:

• barriera all’ossigeno (ne impedisce l’ingresso nell’alimento);
• idoneità al contatto con gli alimenti;
• ottime proprietà meccaniche che lo rendono infrangibile;
• trasparenza;
• leggerezza;
• riciclabilità.
In esclusiva per Nippon, gli Oleifici Mataluni inseriranno, tra la superficie dell’olio ed il tappo, uno strato di azoto in grado di fare da barriera all’aumento di volume causato dalle eccessive temperature alle quali i container sono sottoposti durante il trasporto e, nello stesso tempo, di aumentare la shelf-life del prodotto compromessa dalla presenza di ossigeno.
Gli Oleifici Mataluni hanno predisposto anche un imballaggio personalizzato ed una linea per l’imbottigliamento di Olio Dante, dedicata esclusivamente alle esigenze del cliente giapponese. La linea Nippon ha una capacità giornaliera di 6mila bottiglie all’ora.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari del mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq. Con 200 addetti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è senza dubbio la più importante azienda italiana nel settore oleario che racchiude l’intero processo virtuoso di filiera. In “private label”, produce oli alimentari per aziende leader della grande distribuzione organizzata italiana ed estera (Gdo). Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di marchi storici come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Alit, Lupi e Minerva, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

Summer Cup 2011-Trofeo Olio Dante, al via alla X edizione

Scritto da: redazione luglio - 6 - 2011 COMMENTI

olio_extravergine-_di_olivaFervono i preparativi per l’inizio della Summer Cup 2011 – Trofeo Olio Dante. La decima edizione della manifestazione targata SPORTLAND è alle porte. Questo pomeriggio in piazza Martiri di Cefalonia sono iniziati i lavori per l’allestimento delle strutture. La cerimonia di apertura è in programma Giovedì 7 Luglio con inizio alle ore 20:00; all’apertura ufficiale ci sarà il taglio del nastro da parte di Luisa Striani, madrina dell’evento. Insieme alla campionessa olimpica saranno presenti diverse autorità locali. La cerimonia sarà suggellata dall’esibizione di un coro di voci bianche. A seguire e per tutta la durata della serata ci si potrà scatenare nelle danze. E questo sarà solo l’inizio. Vi aspettano dieci giorni ricchi di sport, divertimento, spensieratezza, allegria, gastronomia, spettacoli e solidarietà.
Oltre a rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le persone che, sottraendo tempo alla propria quotidianità, al lavoro, allo studio ed agli affetti personali, permettono la realizzazione della kermesse, è intenzione del gruppo dirigente dell’A.S.D. SPORTLAND MONTESARCHIO tributare uno Special Thanks agli Enti Patrocinanti, ai media, agli sponsor, ai partner ed ai collaboratori che, in un periodo di crisi e di recessione non hanno fatto mancare il loro apporto in termini economici e di risorse umane.

PATROCINI:
• COMUNE DI MOTESARCHIO
• PROVINCIA DI BENEVENTO
• REGIONE CAMPANIA
• F.I.V.A.P. REGIONALE
• F.I.V.A.P. PROVINCIALE
• BEACH VOLLEY ITALIA
• CONI
• PRO LOCO - MONTESARCHIO

SPONSOR UFFICIALE:
• OLIO DANTE – OLEIFICI MATALUNI

SPONSOR TECNICO:
• LEGEA POINT COZZOLINO

PARTNER:
• AL.G.ASS.
• VISCIONE COSTRUZIONI SAS
• SCIALACÒRE CAFÈ
• BARBATO – INGROSSO DI BEVANDE E COLONIALI
• MOLINARO S.R.L.
• NUOVA PRINT
• INNOVATIVE
• SOCIETA’ AGRICOLA VOTINO S.S.
• FOTO PROCACCINI
• RAM CONSULTING
• OTTOMILLIMETRI
• AURORA ASSICURAZIONI
• PANIFICIO RUSSO OLGA
• CASTALDO TIPOGRAFIA

MEDIA:
• IL SANNIO QUOTIDIANO
• RETE SEI
• RADIO PUNTO NUOVO
• SANNIOSPORT.IT

COLLABORAZIONI:
• MISS VOLLEY
• FOOTWORK TEAM
• U.N.I.T.A.L.S.I. – SOTTOSEZIONE DI MONTESARCHIO
• SCUOLE ELEMENTARI I° E II° CIRCOLO – MONTESARCHIO
• LUMINARIE ALLEGRETTO
• I NOTTAMBULI TV
• A.C. MONTESARCHIO 1950
• CIRENE – ASSOCIAZIONE RICREATIVA – CIRIGNANO
• MISERICORDIA DI MONTESARCHIO
• SCUOLA DI SCHERMA DEL PROF. ANTONIO FURNO

DJ ENTERTAINMENT:
• UMBERTO FINELLI

SPEAKER UFFICIALE:
• FABRIZIO DI PAOLO (In arte BITTO)
Speaker Ufficiale del Campionato Assoluto Italiano Beach Volley 2011

Il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni produrrà a Montesarchio le innovative bottiglie in PET

Scritto da: redazione giugno - 30 - 2011 COMMENTI

oliodiolivaL’accordo tra gli Oleifici Mataluni e la società di distribuzione Nippon, permetterà ad Olio Dante di entrare nel mercato giapponese con una linea di oli di oliva di alta qualità - caratterizzata dall’innovativo packaging in PET interamente riciclabile - dedicata esclusivamente al Giappone e prodotta nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento).
Per soddisfare le esigenze di sicurezza e gli standard qualitativi del mercato giapponese, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni ha ideato una bottiglia in PET di colore verde scuro, scegliendo una gradazione che più delle altre riesce a schermare la luce e, dunque, a preservare la shelf-life (vita di scaffale) e la qualità dell’olio.
Ulteriore protezione è data dallo sleeve avvolgente che, insieme alla capsula sigillante, è realizzato in PET. L’utilizzo di un unico materiale permette una semplice gestione della raccolta finalizzata al riciclaggio della plastica (compreso tappo ed etichetta).
L’ampia superficie dell’etichetta sleeve, appositamente studiata per Nippon, garantisce anche una maggiore operatività grafica, permettendo l’inserimento di importanti informazioni a tutela del consumatore giapponese.
Le preforme per la produzione Nippon, realizzate dagli Oleifici Mataluni a partire dal polimero, sono prodotte utilizzando il PET (polietilentereftalato), un materiale termoplastico che, a differenza del vetro, è facilmente trasportabile e non presenta particolari problemi in caso di danneggiamento.
Il PET utilizzato per la produzione Nippon è conforme alle Direttive Europee e alla FDA americana (Food and Drug Administration) in materia di sicurezza alimentare ed offre notevoli proprietà:

• barriera all’ossigeno (ne impedisce l’ingresso nell’alimento);
• idoneità al contatto con gli alimenti;
• ottime proprietà meccaniche che lo rendono infrangibile;
• trasparenza;
• leggerezza;
• riciclabilità.
In esclusiva per Nippon, gli Oleifici Mataluni inseriranno, tra la superficie dell’olio ed il tappo, uno strato di azoto in grado di fare da barriera all’aumento di volume causato dalle eccessive temperature alle quali i container sono sottoposti durante il trasporto e, nello stesso tempo, di aumentare la shelf-life del prodotto compromessa dalla presenza di ossigeno.
Gli Oleifici Mataluni hanno predisposto anche un imballaggio personalizzato ed una linea per l’imbottigliamento di Olio Dante, dedicata esclusivamente alle esigenze del cliente giapponese. La linea Nippon ha una capacità giornaliera di 6mila bottiglie all’ora.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari del mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq. Con 200 addetti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è senza dubbio la più importante azienda italiana nel settore oleario che racchiude l’intero processo virtuoso di filiera. In “private label”, produce oli alimentari per aziende leader della grande distribuzione organizzata italiana ed estera (Gdo). Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di marchi storici come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Alit, Lupi e Minerva, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

Festa dell’olio di Ponte in programma dal 6 all’8 maggio, presentato oggi il programma

Scritto da: redazione aprile - 28 - 2011 COMMENTI

festa-dellolio
E’ stata presentata alla Camera di Commercio di Benevento la seconda edizione della Festa dell’Olio in programma a Ponte il 6-7-8 maggio 2011. Un evento organizzato dalla Pro Loco e dal Comune di Ponte, in collaborazione con il frantoio oleario ‘Romano Alberto’ e l’agriturismo ‘Pietreionne’ e patrocinata dalla Regione Campania – Assessorato all’agricoltura e al Turismo, Camera di Commercio di Benevento, Provincia di Benevento – Assessorato alla Cultura, Ept di Benevento, Unpli, il Forum dei Giovani, Coldiretti, Fisar, UMAO (Associazione Mediterranea Assaggiatori Olio) e Olea (Scuola internazionale di analisi sensoriale e cultura degli alimenti).
Ad aprire i lavori è stato Antonio Campese, vicepresidente della Camera di Commercio di Benevento il quale ha dichiarato: “Come Camera di Commercio siamo sempre lieti di patrocinare queste iniziative perché siamo fautori delle grandi potenzialità delle nostre zone interne e in merito a questo argomento ancora una volta spero che la Regione ci aiuti di più. Sull’olio - ha continuato – bisogna fare ancora molto e bisogna migliorare la capacità di vendita; il prodotto è di qualità e deve essere collocato bene. Il nostro olio è una produzione tipica di grande pregio. Per quanto riguarda la seconda edizione della festa dell’olio in programma a Ponte – ha spiegato Campese – posso dire che saranno tre giorni conviviali per degustare l’olio ma anche per vivere le nostre zone interne e devo fare un plauso agli organizzatori per avere inserito nel programma anche un momento di formazione per i ragazzi. Questo è importante, perché sono proprio i ragazzi, i giovani a veicolare il nostro futuro ”.
In seguito la parola è passata a Domenico Ventucci, sindaco di Ponte, il quale ha sottolineato: “La seconda edizione della Festa dell’Olio vuole consolidare e rinnovare consuetudini antiche proprie della storia del paese, per mantenerne la memoria e contemporaneamente per sviluppare turisticamente la zona. La coltura dell’ulivo nel Sannio e la qualità dell’olio sannita – ha continuato Ventucci – sono state riconosciute fin dall’antichità, tanto che Virgilio nelle Georgiche sosteneva che conviene rivestire di oliveti il grande Taburno. Lo spirito di questo evento – ha detto il sindaco – deriva dalla sempre crescente coscienza che l’olio non costituisce più solo un ingrediente della nostra cucina e della nostra tavola, ma sta diventando un salutare modus vivendi. Infatti l’olio extravergine di oliva è considerato a metà strada tra un alimento e un medicinale. Sono tante le proprietà benefiche che l’olio ha sull’organismo, come per esempio riduce la pressione arteriosa, il tasso di zucchero nel sangue, previene l’infarto del miocardio, riduce la percentuale di colesterolo Ldl”. Al termine del suo intervento, quasi medico, il sindaco Ventucci ha illustrato in modo dettagliato il programma della tre giorni pontese.
Poi è intervenuto Antonello Barretta, commissario dell’EPT: “Da sempre l’ente provinciale per il turismo di Benevento è vicino alle Pro Loco, in modo particolare vicino alle associazioni turistiche che organizzano iniziative per valorizzare i prodotti locali e anche stavolta lo siamo per questo importante evento. Il mio invito dunque è quello di andare a Ponte per assaporare prodotti sani e per scoprire itinerari, i cosiddetti itinerari del gusto con paesaggi stupendi. Questa festa è una di quelle iniziative utili al territorio per crescere”.
A prendere la parola è stato poi Marco Barzano dell’Ispettorato Agrario di Benevento, che oltre a plaudire all’iniziativa ha affermato: “Questi eventi sono particolarmente importanti per la filiera produttiva e del territorio e c’è bisogno di grande comunicazione. E’ un’iniziativa di grande interesse perché restituisce al territorio la centralità poi è un programma ricco e ci impegneremo per far crescere sempre più il nostro territorio”.
Poi è intervenuto Antonio Pinto, vice-direttore della Coldiretti di Benevento: “Con piacere Coldiretti partecipa a questa iniziativa. E’ un’opportunità sia per i produttori che per i consumatori che va nella direzione della filiera corta. Il nostro prodotto olio è buono, ottimo…bisogna renderlo anche economicamente valido”. Infine è intervenuto Rocco Messere, funzionario dello Stapa-Cepica, il quale sottolineando l’importanza della manifestazione, ha ribadito che l’ufficio dello Stapa-Cepica sarà sempre a disposizione per queste manifestazioni tese alla valorizzazione del territorio.
Mentre Daniele Simeone, presidente della Pro Loco Ponte ha dichiarato che: “E’ stato scelto di promuovere iniziative relative alla “Festa dell’Olio” in sinergia con il Comune e le associazioni di categoria con l’intento di consolidare e rinnovare consuetudini antiche che fanno parte della storia del paese per non perderne la memoria e rilanciare turisticamente la zona. Tale progetto – ha spiegato – è teso a valorizzare e a promuovere l’olio extravergine di oliva del nostro territorio e a svilupparsi negli anni, con l’intenzione di confrontarsi su tematiche inerenti al prodotto. Voglio concludere affermando che quando c’è sinergia tra enti, istituzioni e associazioni i risultati sono sempre positivi”.
Al termine della conferenza di presentazione c’è stata la degustazione di prodotti pontesi tutti conditi con l’ottimo olio locale.

Ecco il programma completo della tre giorni: venerdì 6 maggio in piazza Mercato: ore 18:00 Inaugurazione, seguiranno i saluti delle autorità e il convegno dal titolo ‘Olio extravergine d’oliva Sannio - la difesa della salute’. Alle ore 20:30 apertura stand enogastronomici con degustazione guidata e intrattenimento musicale “Fantasia di Romagna” e nel corso della serata ci saranno le premiazioni del primo Concorso “Il Ponte d’Oro”. Mentre sabato 7 maggio alle ore 10.00 presso il salone dei convegni della scuola elemntare di primo grado laboratorio degustazione olio con gli alunni dell’Istituto Comprensivo Ponte-Paupisi; mentre alle ore 20.30 in piazza Mercato apertura stand enogastronomici con degustazione guidata e intrattenimento musicale “Liscio…e non solo” con Davide e Daniela. Mentre domenica, ultima giornata della manifestazione alle ore 16.00 in piazza Mercato corteo storico con gli sbandieratori e musici ‘Città regia di Cava dei Tirreni’; seguirà poi l’apertura degli stand enogastronomici “I Sapori dell’antica cucina Longobarda” e intrattenimento musicale con “Rocco e gli amici del liscio”.

Ponte. Presentato il programma ufficiale della II edizione della Festa dell’Olio

Scritto da: redazione aprile - 18 - 2011 COMMENTI

logo-festa-dellolioE’ stato reso noto il programma ufficiale della seconda edizione della Festa dell’Olio in programma a Ponte il 6, 7 e 8 maggio 2011. Un evento, che si tiene a Ponte dopo il gran successo dello scorso anno, organizzato dalla Pro Loco e dal Comune di Ponte, in collaborazione con il frantoio oleario ‘Romano Alberto’ e l’agriturismo ‘Pietreionne’. Quest’anno la kermesse si terrà da venerdì 6 a domenica 8 maggio.
Ci saranno convegni, degustazioni, scoperta di antiche tradizioni, momenti ricreativi, musicali e culinari. L’iniziativa è volta a valorizzare e a promuovere l’olio extravergine di oliva del territorio beneventano, è patrocinata dalla Regione Campania – Assessorato all’agricoltura e al Turismo, Camera di Commercio di Benevento, Provincia di Benevento – Assessorato alla Cultura, Ept di Benevento, Unpli, il Forum dei Giovani, Coldiretti, Fisar, UMAO (Associazione Mediterranea Assaggiatori Olio) e Olea (Scuola internazionale di analisi sensoriale e cultura degli alimenti).
La Pro Loco, il Comune e le associazioni di categoria hanno scelto di promuovere le iniziative relative alla “Festa dell’Olio” con l’intento di consolidare e rinnovare consuetudini antiche che fanno parte della storia del paese per non perderne la memoria e rilanciare turisticamente la zona. Ecco il programma completo: venerdì 6 maggio in piazza Mercato: ore 18:00 Inaugurazione, seguiranno i saluti delle autorità e il convegno dal titolo ‘Olio extravergine d’oliva Sannio - la difesa della salute’. Alle ore 20:30 apertura stand enogastronomici con degustazione guidata e intrattenimento musicale “Fantasia di Romagna” e nel corso della serata ci saranno le premiazioni del primo Concorso “Il Ponte d’Oro”. Mentre sabato 7 maggio alle ore 10.00 presso il salone dei convegni della scuola elemntare di primo grado laboratorio degustazione olio con gli alunni dell’Istituto Comprensivo Ponte-Paupisi; mentre alle ore 20.30 in piazza Mercato apertura stand enogastronomici con degustazione guidata e intrattenimento musicale “Liscio…e non solo” con Davide e Daniela. Mentre domenica, ultima giornata della manifestazione alle ore 16.00 in piazza Mercato corteo storico con gli sbandieratori e musici ‘Città regia di Cava dei Tirreni’; seguirà poi l’apertura degli stand enogastronomici “I Sapori dell’antica cucina Longobarda” e intrattenimento musicale con “Rocco e gli amici del liscio”

Pesco Sannita. Ecco il programma della giornata conclusiva de La Festa dell’olio

Scritto da: redazione marzo - 18 - 2011 COMMENTI

oliodiolivaIl workshop inerente “Lo sviluppo agroalimentare nel Sannio” è uno degli appuntamenti clou di sabato 19 marzo, terza giornata de “La Festa dell’olio… e della tradizione contadina pescolana”. E’ in programma alle ore 17.30. Successivamente, alle ore 18.30, il dibattito su “Agricoltura e tradizioni contadine…Quale sviluppo?”. Sono previsti gli interventi degli onorevoli Umberto Del Basso De Caro, Sandra Lonardo Mastella, Luca Colasanto e Pietro Foglia. In mattinata, è in programma la consueta animazione ad opera degli artisti di strada. Poi, alle ore 14.30, si svolgerà la “Festa di campagna” in contrada San Giuseppe, con giochi d’altri tempi. Alle ore 17 sarà celebrata la Santa Messa presso la cappella di San Giuseppe. Dopo i convegni, si continuerà con le degustazioni gratuite, stavolta a cura della Pro loco pescolana ed in collaborazione con l’”Antica Trattoria Mamma Mia”. Inoltre, la musica folk del gruppo Alleria, prima dello spettacolo serale dei “Napoletanando Rock”.
Inoltre, domenica 20 marzo, gran giornata conclusiva di questa manifestazione organizzata dal Comune di Pesco Sannita e dalla Cooperativa Tesea (Terzo Settore Acli), in attuazione del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2007/2013, ai sensi della misura 3.1.3 per l’Incentivazione di attività turistiche. Dunque, con inizio alle ore 10 e per l’intera giornata, saranno nuovamente di scena gli artisti di strada e l’animazione per i bambini. E’ in evidenza la mattinata in stile medievale: alle ore 10.30, I Falconieri delle Maitine anticiperanno con la loro esibizione il successo buffet in stile medievale, alle ore 12, con degustazioni gratuite. Il pomeriggio continuerà all’insegna della cultura e del divertimento: alle ore 17, il corso di degustazione olearia; alle ore 18, gli allievi della scuola “Pas de Dance” si esibiranno in coinvolgenti coreografie di danze neoclassiche. Ed alle ore 19… l’olio è anche poesia, con i versi tematici che hanno ispirato le composizioni poetiche che saranno recitate in pubblico. Dalle ore 20 in poi, proseguiranno le degustazioni gratuite, fino al brillante epilogo della manifestazione.

Cdc. Domani presentazione de “La festa dell’olio… e della tradizione contadina pescolana”

Scritto da: redazione marzo - 14 - 2011 COMMENTI

olio1Domani martedì 15 marzo, alle ore 10.30, è in programma nella sede della Camera di Commercio di Benevento la conferenza stampa di presentazione de “La Festa dell’Olio… e della Tradizione Contadina Pescolana”. Questa manifestazione si svolgerà a Pesco Sannita da giovedì 17 a domenica 20 marzo, con la presenza di trenta qualificati espositori del settore. Intanto, interverranno alla conferenza: il presidente dell’ente camerale beneventano, Gennaro Masiello; il presidente del Comitato promotore per l’ottenimento del marchio dop per la produzione olearia della provincia sannita Roberto Costanzo; il sindaco di Pesco Sannita, Antonio Michele; il presidente della Cooperativa Tesea organizzatrice dell’evento Antonio Meola; il dirigente dello Stapa-Cepica regionale di Benevento Francesco Massaro. Dunque, si preannunciano giorni decisivi per il rilancio dell’assalto al marchio dop (a denominazione di origine protetta) oleario, nell’ampio dibattito istituzionale in cui il comune pescolano si inserisce in grande stile. Ed è di estremo interesse e coinvolgimento collettivo l’ampio programma elaborato dal comitato organizzatore, che annovera in prima linea proprio il Comune di Pesco Sannita e la Cooperativa Tesea (Terzo settore) Acli; con partner di assoluto rilievo, fra cui l’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, AcliTerra, la Coldiretti di Benevento e la Pro loco di Pesco Sannita. E’ in evidenza, infatti, la capacità degli enti promotori del’iniziativa di aver saputo intercettare le preziosissime opportunità offerte dai fondi del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2007/2013, ai sensi della misura 3.1.3 per l’”Incentivazione di attività turistiche”.
“È con immenso piacere che mi pregio di accogliervi per questi quattro giorni di “Festa dell’Olio e della Tradizione Contadina Pescolana” - dichiara il sindaco di Pesco Sannita Antonio Michele -, nella speranza che la nostra incantevole cittadina possa entrarvi nel cuore e come ambita meta di infiniti giorni da trascorrere immersi nella natura delle colline della provincia beneventana, in una cornice architettonica degna dei più bei borghi d’Italia. In questi quattro giorni non solo si potrà visitare il nostro territorio alla scoperta delle sue bellezze naturali; ma si potrà anche conoscerlo più approfonditamente: attraverso i sapori, le tradizioni, l’accoglienza. Questa manifestazione si colloca nel contesto della promozione del nostro incantevole territorio; dunque, saremo onoratissimi di accompagnarvi anche nelle nostre contrade, alla scoperta di luoghi e usanze antiche, con giochi e divertimenti d’altri tempi. Ovviamente, non mancheranno spazi di discussione per provare a fare luce sul futuro dell’agricoltura in generale e della produzione dell’olio in particolare. E’ un programma denso di eventi, degustazioni, convegni e spettacoli; che spero possano rimanere ben impressi nei vostri ricordi”.



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