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Archivio per la categoria ‘Made in Sannio’

Oleificio Mataluni, tutto pronto per il Workshop del 3 febbraio

Scritto da: redazione gennaio - 24 - 2012 COMMENTI

olio1Tutto pronto per il “PROGETTO RE-WASTE” Recovery, recycling, resource.
Valorisation of olive mill effluents by recovering high added value bio-products
WORKSHOP
“From waste to resource: a clean technology for the valorisation of olive mill effluents”
3 febbraio 2012 ore 9:30 presso gli Oleifici Mataluni in Via Badia - Zona Industriale a Montesarchio.
L’incontro, organizzato dal PST, partner del progetto RE-WASTE, è dedicato a delegazioni di produttori oleari spagnoli, turchi e greci interessati ad acquisire informazioni ed a visitare l’impianto dimostrativo a scala semi-industriale, messo a punto dal nostro socio Industria Olearia Biagio Mataluni srl nell’ambito del progetto Re-Waste.
Il workshop è riservato ai partner del progetto ma il team del PST è a disposizione di chiunque sia interessato a conoscere questo nuovo processo e ad entrare in contatto con l’azienda Mataluni SpA che ne ha coordinato le attività.
RE-WASTE è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma LIFE+, con l’obiettivo primario di sperimentare e diffondere una tecnologia innovativa e pulita per la valorizzazione dei reflui dell’industria olearia.

Le acque reflue dell’industria olearia presentano, infatti, significativi problemi di smaltimento. In concentrazioni elevate, hanno un effetto tossico per le piante, la fauna acquatica ed i microrganismi del terreno.
Le tecniche di smaltimento, attualmente disponibili, sono generalmente molto onerose. La più diffusa risulta essere lo spandimento in campo nei limiti fissati dalla norma.

RE-WASTE ha inteso dimostrare i benefici derivanti dall’applicazione di tecnologie innovative, capaci di valorizzare gli effluenti oleari, nel rispetto delle legislazioni ambientali, nonché diffondere la consapevolezza che è possibile convertire un refluo inquinante e di difficile smaltimento in una preziosa fonte di energia e di molecole ad attività biologica, attraverso un processo sostenibile dal punto di vista economico e ambientale.

A tal fine, è stato realizzato un prototipo di impianto capace di recuperare, dalle acque di vegetazione delle olive, i componenti fenolici antiossidanti, attraverso un sistema di filtrazione a membrana, e di valorizzare la frazione organica residua, attraverso digestione anaerobica con recupero di biogas.

Ricordiamo anche che il progetto RE-WASTE è stato premiato da Legambiente nell’ambito dell’edizione 2010 del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, dal titolo “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro”.

I partner
• INDUSTRIA OLEARIA BIAGIO MATALUNI srl
• PARCO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO DI SALERNO E A.I.C. scpa
• EUROIMPRESA
• CENTRO TECNOLOGICO NAZIONAL DE LA CONSERVA Y ALIMENTACION DI MURCIALA CONSERVA Y ALIMENTACION DI MURCIA

Per informazioni:
dott.ssa Stefania Spinelli
Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno e AIC SpA
Via Porta Catena, 52 - 84121 Salerno
tel. +39. 089 256611 – 36
fax +39. 089 225397
sspinelli@pstsa.it

Sant’Agata de’ Goti protagonista di “Ospitalità nei borghi”, in onda su Sky

Scritto da: redazione gennaio - 20 - 2012 COMMENTI

bn_009_sant_agata_dei_gotiLa città di Sant’Agata de’Goti è stata inserita nell’elenco dei comuni della regione Campania destinatari di azioni di comunicazione e promozione turistica del progetto interregionale “ospitalità nei borghi” grazie alla conferma del marchio Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, quale requisito utile alla valutazione delle caratteristiche d’eccellenza del territorio.
Domani sabato 21 gennaio alle ore 12.30 andrà in onda su Gambero Rosso Chennel (canale 411 di Sky) il servizio su Sant’Agata de’ Goti - Ospitalità nei borghi - con intervista al sindaco Carmine Valentino.
Replica alle ore 21.OO

Benevento: premiata la passione per l’arte del presepe natalizio

Scritto da: redazione gennaio - 20 - 2012 COMMENTI

dsc_7892A conclusione della attività dell’Associazione Amici del Presepe di Benevento, si è tenuta ieri sera la cerimonia della consegna dei diplomi.
Presso la sala adiacente l’Auditorium della Chiesa S. Maria di Costantinopoli Monsignor Cristino Pompilio ha presenziato alla serata conclusiva
della quinta stagione della associazione beneventana dedita alla promozione e diffusione dell’arte presepiale.
Il Vicario ha sottolineato l’importanza della passione e soprattutto della fede, nella realizzazione della Natività.
Francesco Salvati, coordinatore dei Corsi di Arte, ha ricordato come la semplice passione non basta per esprimersi ad alto livello.
“Deve scattare la molla per poter ricevere, ed alimentare, il dono dell’arte”.
Massimo Pedicini, presidente del consesso, nel ringraziare l’operato di tutti i soci e le loro partecipazioni attive alle varie mostre ed esposizioni,
non ha fatto mancare il saluto di tutti i presenti all’Arcivescovo, Mons. Mugione, vittima di un banale caduta; ed un augurio di pronta ripresa.

Ai soci del sodalizio beneventano è andato il diploma di partecipazione, in elegante pergamena, offerto da Orzelleca Premiazioni, da sempre sensibile
alla promozione dell’Arte Sannita del Presepio.
Grossa soddisfazione per la degna conclusione di una stagione di grandi numeri:
Oltre 5.000 visite alla 5^ edizione della MOSTRA DI PRESEPI, palazzo Paolo V, dal 25 novembre al 5 dicembre.
Mostre anche a Frasso Telesino dal 22 dicembre all’8 gennaio, Monteforte Irpino dal 18 dicembre al 6 gennaio e Pesco Sannita dal 28 dicembre al 6 gennaio.
Esposizioni al L@p Asilo 31 dal 6 al 16 dicembre, alla chiesa S. Bartolomeo dal 6 al 16 dicembre, alla chiesa S. Cuore dal 18 al 28 dicembre;
Una giornata dedicata al volontariato, con esposizione dei migliori presepi della Associazione, alla chiesa SS. Addolorata.
Da sottolineare la Mostra Itinerante, fortemente voluta da Giuseppe Petito dell’AMTS, su una vettura appositamente allestita con presepi dei soci Amici del Presepe di Benevento,
che ha stazionato giorno per giorno nei vari punti della città, dando la possibilità a tutti di ammirare le creazioni natalizie opera di sanniti.
Da sottolineare la presenza di un presepe beneventano alla III Edizione della Manifestazione “La Torre e il sogno del Presepe” di Denice (AL).
Le attività dell’Associazione non osservano soste. Infatti, i corsi si tengono tutti i mercoledì, a partire dal giorno 8 febbraio,
presso l’Asilo di via Firenze, dalle ore 17.00 alle 19.00.

Castelvenere: i pregiati vini sanniti arrivano a New York

Scritto da: redazione gennaio - 20 - 2012 COMMENTI

vertici-della-columbus-foundation-al-comune-di-castelvenereLe “etichette” di Castelvenere si candidano ad essere i vini che finiranno sui tavoli della cena di Gala presso il Waldorf Astoria di New York in occasione della prossima edizione del “Columbus Day” nella “Grande Mela” ad ottobre mentre i comuni della costituenda “Citta’ Telesina” potranno partecipare alla Parata sulla Quinta Strada con un proprio carro e materiale promozionale del territorio.
E’ quanto emerso a margine dell’incontro dei vertici della Columbus Citizen Foundation di New York e gli amministratori comunali che si e’ tenuto presso l’aula consiliare del comune di Castelvenere.
La delegazione, giunta in Italia in occasione della donazione da parte dell’Organizzazione Italo-Americana alla città de L’Aquila e all’Abruzzo dell’Ufficio di Unita’ Mobile per aiutare i residenti dislocati, accettando l’invito dell’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Castelvenere, Domenico Ragozzino, di visitare il Comune piu’ “vitato” del Mezzogiorno, e’ stata ospite per una serata della comunità di Castelvenere.
A ricevere la delegazione, composta da Frank Fusaro (Presidente Columbus Citizens Foundation), Louis Tallarini (Chairman Columbus Citizens Foundation), Eugene Nardelli (Giudice ed ex Presidente e membro del Consiglio d’Amministrazione della Columbus) ed Elia Mannetta, è stato il Sindaco Alessandro Di Santo, insieme al presidente del Consiglio comunale Paolo Malatesta, ai consiglieri comunali e ai componenti la giunta di Castelvenere, ai sindaci Pasquale Carofano (Telese Terme) e Antonio Santonastaso (Solopaca), e ai presidenti delle Associazioni culturali locali e provinciali.
Dopo i saluti istituzionali e la donazione da parte del sindaco Di Santo di una targa ricordo ai membri della delegazione italo-americana, gli ospiti hanno brindato con gli amminsitratori nella nuova enoteca comunale che è stata molto apprezzata “per la qualità e la quantità delle etichette di Castelvenere esposte”.
La visita ufficiale dei vertici della Columbus Citizens Foundation si è conclusa con la visita alle originali cantine tufacee ubicate nel borgo medievale di Castelvenere dove si è tenuta una particolare degustazione dei vini e dei prodotti tipici locali.

III Workshop Endocrinologi: l’osteoporosi si cura con l’olio Dante “Condisano”

Scritto da: redazione gennaio - 16 - 2012 COMMENTI

dante-condisanoDue cucchiai di olio al giorno per assumere la quantità di Vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno e far fronte ad una carenza che nel mondo interessa circa 1 miliardo di persone.
Per la prima volta, dunque, sarà possibile provvedere al proprio fabbisogno giornaliero di Vitamina D semplicemente condendo i pasti con l’Olio di Oliva “Condisano”, studiato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - in base alle esigenze nutrizionali diffuse nella popolazione italiana e in specifiche categorie di consumatori.
In Italia, infatti, l’insufficienza di Vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76% delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50 anni.
L’importante innovazione sarà presentata oggi, alle ore 14, nell’ambito del III Workshop della Rete degli Endocrinologi, intitolato “L’osteoporosi nel III millennio: dalla fisiopatologia alla terapia”, in programma presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (Aula M. Minozzi - Edificio 1 - II Policlinico).
“L’evento nasce dalla necessità di individuare criteri guida per definire l’accesso alla diagnostica e al trattamento farmacologico del paziente affetto da osteoporosi - afferma la professoressa Annamaria Colao del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica - che viene oggi considerata una malattia di rilevanza sociale. La sua incidenza aumenta con l’età sino ad interessare la maggior parte della popolazione oltre gli ottant’anni. Si stima che ci siano, in Italia, circa 3,5 milioni di donne ed 1 milione di uomini affetti da osteoporosi. Affronteremo questioni cruciali, oggi molto dibattute, sul trattamento con il Calcio e la Vitamina D nelle malattie da fragilità scheletrica e su alcune emergenze terapeutiche che il clinico può trovarsi a dover affrontare”.
La carenza di Vitamina D può tradursi in una condizione di fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane (secondo le stime, sono 5 milioni gli italiani che soffrono di osteoporosi). Inoltre, essendo implicata nella regolazione della crescita cellulare con un’attività anti-proliferativa, la Vitamina D può esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni tumori.
“La Vitamina D è molto liposolubile - spiega Elena De Marco, Responsabile Centro di Ricerca Oleifici Mataluni - e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di Vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. Sono sufficienti due cucchiai da cucina, corrispondenti a 20 grammi, per soddisfare la Razione Giornaliera Raccomandata per un adulto, fissata in 5 microgrammi dalla Direttiva Comunitaria”.
Alla conferenza stampa, interverranno le endocrinologhe Annamaria Colao e Carolina Di Somma, Responsabili scientifiche dell’evento; Elena De Marco, Responsabile del Centro di Ricerca degli Oleifici Mataluni; Raffaele Calabrò, Consigliere per la Sanità della Regione Campania; Vito Amendolara, Consigliere per l’Agricoltura della Regione Campania; Michele Schiano, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale; gli Assessori regionali Caterina Miraglia e Guido Trombetti; Giuseppina Tommasielli, Assessore comunale; e Gennarino Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento.

L’IMPORTANZA DELLA VITAMINA D
Nell’organismo umano, la vitamina D svolge numerose ed importanti funzioni. È fondamentale il suo ruolo soprattutto per la salute delle ossa e dei muscoli. La vitamina D, infatti, determina un aumento dell’assorbimento intestinale di calcio e risulta quindi indispensabile per mantenere un buon livello di calcio nel sangue, condizione fondamentale per una normale mineralizzazione delle ossa e dei denti durante l’infanzia e l’adolescenza, e per la conservazione della salute delle ossa durante l’età adulta. Una carenza di vitamina D può tradursi, quindi, in una condizione di fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane. Livelli ridotti di vitamina D tendono a causare osteoporosi, una malattia cronica che rende le ossa fragili e incapaci di resistere a traumi anche minori.
Si tratta di una patologia in aumento: si stima che in Italia soffrono di osteoporosi circa 5 milioni di persone (il 4,4% delle donne dai 40 ai 49 anni e ben il 41,3% delle donne di età compresa tra i 70 ed i 79 anni), 2 milioni delle quali sono considerate ad alto rischio di fratture. È stato stimato che, per una donna di 50 anni, il rischio di morire a seguito di una frattura dell’anca nell’arco della vita è equivalente al rischio di morire per cancro della mammella. Ciò si traduce anche in costi significativi per il sistema sanitario: il costo ospedaliero imputabile alle sole fratture di femore è stato stimato in non meno di 550 milioni di euro all’anno.
Una carenza di vitamina D determina un aumento del rischio di fratture non solo a causa di una compromissione della resistenza delle ossa, ma anche a causa di un indebolimento dei muscoli. La vitamina D, infatti, è fondamentale per una normale funzionalità del tessuto muscolare. Una sua carenza determina una riduzione della forza muscolare, con disturbi dell’equilibrio e conseguente aumento del rischio di cadute.
La vitamina D svolge importanti funzioni anche al di fuori del tessuto muscolo-scheletrico. Essendo implicata nella regolazione della crescita cellulare, con un’attività anti-proliferativa, può esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni tumori. È stato, infatti, osservato come bassi livelli di vitamina D siano spesso associati ad una maggiore incidenza di alcune neoplasie, a carico soprattutto del colon, della mammella e della prostata. È nota, inoltre, la capacità della vitamina D di modulare l’attività del sistema immunitario. Una correzione del deficit di vitamina D, quindi, potrebbe contribuire alla riduzione del rischio di diverse malattie autoimmuni, compreso il diabete.

IL DEFICIT DI VITAMINA D IN ITALIA
Le numerose funzioni della vitamina D nell’organismo, lasciano intuire quanto essa sia insostituibile per il mantenimento di uno stato di salute e benessere. Eppure, molto spesso il nostro organismo non ne possiede abbastanza. L’insufficienza di vitamina D è, infatti, un problema diffuso a livello mondiale che, secondo stime recenti, interessa circa 1 miliardo di persone.
Nei paesi mediterranei, nonostante il sole non manchi, il deficit di vitamina D è molto più frequente rispetto al nord Europa, dove è maggiore il consumo di pesci grassi e più frequente l’utilizzo di cibi arricchiti con vitamina D.
In Italia, la carenza di vitamina D è particolarmente frequente, soprattutto negli anziani e nel corso dei mesi invernali, tanto da interessare il 76% delle donne italiane sopra i 60 anni. Ma il problema non interessa esclusivamente gli anziani: in uno studio recente è emerso come il 65% delle donne italiane di età compresa tra i 20 ed i 50 anni, mostri una insufficienza di vitamina D, ed il 30% addirittura una condizione di carenza.

LE FONTI DI VITAMINA D
Sono pochi gli alimenti che contengono quantità apprezzabili di vitamina D. A parte l’olio di fegato di merluzzo, che ne è molto ricco, soltanto i pesci grassi, come l’aringa, il tonno, il salmone e in misura minore le uova, ne contengono quantità significative dal punto di vista nutrizionale. Si tratta di alimenti che non sono consumati con grande frequenza nella dieta mediterranea.
In Italia, quindi, l’apporto alimentare riesce a soddisfare solo in piccola parte il fabbisogno di vitamina D. Il resto dovrebbe essere prodotto nel nostro stesso organismo, ma ciò è possibile soltanto in seguito all’esposizione della pelle al sole. Sono, infatti, le radiazioni ultraviolette (in particolare i raggi UVB) presenti nella luce solare ad indurre la pelle a produrre vitamina D. Bisognerebbe esporsi al sole per almeno 15 minuti al giorno, con il volto, le braccia e le gambe scoperte, per soddisfare il fabbisogno quotidiano di questa vitamina.
Non in tutte le ore del giorno, però, e non in tutte le stagioni, la luce solare è caratterizzata da una quantità sufficiente delle radiazioni necessarie per la sintesi della vitamina D. Nei mesi invernali, ad esempio, la produzione di vitamina D legata all’esposizione solare è molto ridotta.
Inoltre, la capacità della pelle di produrre vitamina D se esposta al sole, si riduce con l’età. Gli anziani sono ad elevato rischio di carenza di vitamina D, anche perché in genere trascorrono poco tempo al sole, difficilmente espongono direttamente la pelle ai raggi solari e fanno un basso consumo di alimenti grassi di origine animale, ovvero quelli con più elevato contenuto di vitamina D.
Ma anche i più giovani spesso hanno abitudini di vita che non prevedono una adeguata esposizione al sole, o si espongono al sole soltanto con l’utilizzo di creme protettive che, schermando le radiazioni UV, riducono fino ad annullare la sintesi cutanea di vitamina D.
Lo scarso apporto alimentare e l’inadeguata esposizione al sole fanno sì che, sempre più frequentemente in Italia, non si riesca a soddisfare il fabbisogno quotidiano di questa importante vitamina.

OLIO DANTE CONDISANO
Per far fronte ad una carenza che sta assumendo in Italia dimensioni sempre più preoccupanti, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) hanno studiato - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - un olio arricchito con vitamina D, distribuito a partire dal 2012 con il nome Condisano e con la firma della storica etichetta Dante.
La vitamina D è molto liposolubile e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è sembrata la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. Sono sufficienti due cucchiai da cucina (corrispondenti a 20 grammi) di olio di oliva Dante Condisano per soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina D. Due cucchiai, infatti, contengono la Razione Giornaliera Raccomandata di vitamina D per un adulto, fissata in 5 microgrammi dalla Direttiva Comunitaria 2008/100/CE.
Per soddisfare i diversi gusti, la gamma dei prodotti Dante Condisano contiene sia l’olio di oliva, per chi ama condire con delicatezza lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra vergine di oliva, per chi desidera unire il contenuto di vitamina D con le proprietà nutrizionali di quello che è considerato l’alimento principe della dieta mediterranea.
In particolare, per gli amanti dei prodotti nazionali e per i consumatori che preferiscono la fragranza ed il gusto deciso dell’olio italiano, l’Olio Extravergine Dante Condisano è disponibile anche nella variante “100% italiano”.

Castelvenere. Domenica 29 al via la potatura del vigneto didattico da Venditti

Scritto da: redazione gennaio - 11 - 2012 COMMENTI

venditti_potatura_invernale_2012Il ciclo vegetativo della vite è preceduto dalla potatura. E’ il momento più importante perché da esso dipende la vegetazione, la durata della pianta, la produzione dell’anno in corso e dei successivi.
Si esegue durante i mesi invernali, dopo la caduta delle foglie, quando la pianta a causa delle prime gelate, perde le foglie ed entra nella fase di riposo detta quiescenza o dormienza.
Domenica 29 gennaio un gruppo di potatori, si ritroveranno presso l’Antica Masseria Venditti per la potatura del Vigneto Didattico. Dopo una breve lezione sulle nozioni principi fondamentali della potatura tenuta direttamente dal titolare-enologo-produttore Nicola Venditti, il gruppo procederà direttamente alla potatura del Vigneto Didattico, già protagonista di 5 vendemmie notturne “Raccolta e racconti di vino notturno”.
I potatori saranno seguiti da alcuni collaboratori aziendali che sorveglieranno le delicate operazioni. Verranno impiegate forbici manuali affidate ad ogni partecipante.
Si interverrà su un vigneto giovane, impiantato nel 2005, allevato con sistema di coltivazione a cortina pendente e coltivato con il metodo dell’agricoltura biologica Reg. CEE 834/07.
L’attenzione sarà rivolta ad ogni pianta con cura, vista la giovane età del vigneto per cui la neo-formazione del legno è più vulnerabile e delicata. Gli interventi di potatura saranno diversi in correlazione alla presenza delle venti varietà che hanno esigenze e comportamenti differenti che richiederanno maggiore attenzione da parte del potatore.
I sarmenti in seguito saranno trinciati tra i filari per contribuire alla concimazione organica della vigna.
E, in attesa della prossima vendemmia che sarà sicuramente un’ottima annata, i lavoranti brinderanno con i vini doc biologici di Venditti delle precedenti raccolte, Marraioli aglianico 2008, Vàndari falanghina 2010, Barbetta 2009, Bacalàt 2010, Bosco Caldaia 2007, … prosit!

Gli oleifici Mataluni investono sui giovani del territorio

Scritto da: redazione dicembre - 23 - 2011 COMMENTI

logo-oleifici-mataluni1Il 2012 si aprirà nel segno dei giovani e del lavoro per gli Oleifici Mataluni di Montesarchio, grazie alla importante convenzione siglata con il Centro per l’Impiego di Sant’Agata de’Goti, che comprende 17 Comuni della provincia di Benevento.
L’accordo prevede un tirocinio formativo e di inserimento nel mondo del lavoro, entro 12 mesi dalla consegna del diploma, rivolto a neodiplomati e neolaureati iscritti nelle liste di disoccupazione.
“I giovani sono la nostra prima risorsa - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - come imprenditore sento la responsabilità, sia da un punto di vista etico che professionale, di fare la mia parte per valorizzare il territorio soprattutto in un periodo di crisi, offrendo una opportunità ai talenti più meritevoli. Basti pensare che su circa 200 dipendenti, l’età media negli Oleifici Mataluni è di 29 anni. Al momento, grazie alla convenzione abbiamo inserito undici neodiplomati, che avranno la possibilità per 6 mesi di svolgere un tirocinio in azienda e di mettersi in luce. Inoltre, a partire da gennaio accoglieremo per due mesi anche uno studente dell’Università del Sannio che, insieme ai suoi colleghi, ha collaborato al piano marketing di Olio Lupi, nell’ambito del progetto ideato da Confindustria Benevento”.
Gli Oleifici Mataluni aderiranno anche al bando, promosso dalla Regione Campania, sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.
“Apprezziamo idee innovative capaci di offrire una occasione ai giovani più preparati, e daremo il nostro contributo agli atenei capaci di soddisfare le nostre esigenze, individuando progetti mirati alla nostra realtà. In questo modo - conclude Mataluni - validi studenti neolaureati avranno la possibilità di trasferire le proprie competenze agli Oleifici Mataluni per ricerche applicate, senza dover abbandonare l’università e la ricerca pura”.
Tra le scuole della Valle Caudina e Telesina che hanno già aderito alla convenzione siglata con il Centro per l’Impiego - di intesa con Luigi Velleca, Dirigente del settore Politiche del Lavoro, Giovani e Sanità - l’Istituto Palmieri di Benevento, l’Istituto De Liguori di Sant’Agata de’Goti, l’Istituto Lombardi di Airola, il Liceo Scientifico Fermi e l’Istituto Moro di Montesarchio, ed il Complesso scolastico di Telese.
“Una opportunità importante - afferma Concetta De Felice, Responsabile del Centro per l’Impiego -in un periodo difficile dal punto di vista occupazionale. Siamo impegnati in prima linea per offrire degli sbocchi ai giovanissimi e avere un partner come gli Oleifici Mataluni ci inorgoglisce, perché è una delle migliori espressioni del territorio. L’appello che rivolgo ai genitori è di iscrivere i ragazzi nelle liste di disoccupazione a partire dal compimento del sedicesimo anno. Basti pensare che solo il 10% dei neodiplomati è iscritto in queste liste. Il risultato è che quando cerchiamo di selezionare ragazzi per possibilità concrete di lavoro, troviamo difficoltà. C’è bisogno di cambiare la mentalità, soprattutto al sud. Sono rare le aziende che si rivolgono a noi, preferendo seguire altri canali”.
Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.sanniolavoro.it.

Apice. Pro Loco in campo per l’evento “Il Sannio tra sapori e folklore”

Scritto da: redazione dicembre - 14 - 2011 COMMENTI

comune-apice1Continua l’attività della Pro Loco di Apice, seppure tra varie difficoltà, così come da programma.
Infatti, Apice è stata protagonista, insieme ad altre 35 pro loco della provincia beneventana, dal 7 all’11 dicembre a Piazza Risorgimento nell’ambito della manifestazione “Il Sannio tra sapori e folklore” organizzata dall’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia) con la collaborazione del Comune di Benevento, Provincia, EPT, Camera di Commercio.
Grande soddisfazione per il nostro Paese che ha fatto conoscere le proprie qualità attraverso la rappresentazione fotografica storica e l’arte dei nostri maestri artigiani con la raffigurazione del presepe realizzato in una botte sul cui sfondo sono stati riprodotti i vicoli di Apice Vecchia ed, infine, la gastronomia con i nostri prodotti tipici frutto di un’arte culinaria antica e tramandata da una generazione all’altra.
Grande soddisfazione anche da parte di chi ha creduto e si è preposto alla realizzazione del progetto: “Apice è una grande realtà dove esistono artisti di elevato pregio, dove la comunità tutta ha qualcosa da esprimere, dove l’entità di Apice Vecchia è ancora impressa nei cuori dei suoi cittadini i quali sanno dare, nel momento di forte necessità, il meglio di sé.”
La Pro Loco apicese ha intrapreso questo viaggio all’interno della comunità attraverso vari progetti che porteranno alla riscoperta e riqualificazione del territorio.
La partecipazione a Benevento è solo l’inizio di un cammino che porterà il nostro Paese all’incontro con altre culture vicinorie e non, dove Apice dovrà essere protagonista di se stessa e dove sarà possibile attuare un interscambio oltre che culturale anche economico.
Tutto questo, ovviamente, grazie al lavoro dei volontari che si sono sempre attivati in vario modo al fianco della Pro Loco e, non da ultimo, grazie alle cuoche che per ben 5 giorni hanno fatto conoscere al pubblico i sapori della nostra terra.

Vitulano, avviato il servizio di raccolta degli oli vegetali domestici

Scritto da: redazione dicembre - 13 - 2011 COMMENTI

vitulanoL’Amministrazione comunale e l’Assessorato all’ecologia ha avviato il servizio di raccolta degli oli vegetali usati di natura domestica e allo scopo di sensibilizzare il cittadino alla corretta raccolta di questo rifiuto che qualora venga eliminato diversamente produce un considerevole inquinamento.
Il giorno 16 e 17 dicembre 2011 dalle ore 9,30 alle ore 12,30 presso la piazza SS. Trinita’ con la collaborazione della societa’ lem, linea ecologica mangia srl affidataria del servizio, senza nessun costo a carico del comune e della cittadinanza , si provvedera’ alla distribuzione di pratiche tanichette munite di tappo di sicurezza per la raccolta degli stessi, fornendo tutte le informazioni del servizio.
L’olio vegetale quali ad esempio l’olio di oliva o di semi vari, ma anche i grassi vegetali e animali, come il burro e la margarina, che restano dalla cottura e dalla frittura , non devono essere versati nei lavandini perché di li defluiscono nel sistema fognario per finire o in depuratori dove poi viene parzialmente eliminato causando comunque danni al depuratore, oppure viene disperso nel sottosuolo si deposita con un film sottilissimo attorno alle particelle di terra e forma così uno strato di sbarramento tra le particelle stesse, l’acqua e le radici capillari delle piante, impedendo l’assunzione delle sostanze nutritive. se avviato a trattamento, invece, l’olio alimentare esausto puo’ essere una risorsa perché e’ trasformato in altri prodotti industriali o biodisel, carburante alternativo a basso impatto ambientale.
Tutti i dettagli sull’iniziativa e sulle modalita’ di recupero e di conferimento dell’olio alimentare esausto sono illustrati nel pieghevole informativo che sara’ distribuito con la tanichetta.
Vi ringraziamo sin d’ora per l’ulteriore impegno che metterete nella corretta differenziazione dei rifiuti e nel rispetto dell’ambiente.

Ponte, III Festa dell’Olio. Visite guidate al frantoio oleario Romano Alberto

Scritto da: redazione dicembre - 13 - 2011 COMMENTI

foto-frantoi-2La scorsa settimana si sono effettuate le visite guidate degli alunni del locale Istituto Comprensivo presso il frantoio oleario Romano Alberto; il progetto di tali visite rientra nella prima fase di attuazione delle III Festa dell’Olio organizzata dal Comune di Ponte con la compartecipazione della Camera di Commercio di Benevento e del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Agricoltura e Ce.P.I.C.A. di Benevento, con la collaborazione della locale Pro Loco e delle associazioni di categoria.
Le visite hanno interessato le classi terza, quarta e quinta della scuola primaria e la prima, seconda e terza della scuola secondaria di primo grado che a turno, accompagnate dagli insegnanti, hanno visitato il frantoio Romano dove tecnici e specialisti del settore hanno prima informato sulle caratteristiche nutrizionali dell’olio extravergine d’oliva e poi hanno illustrato le varie fasi di lavorazione dall’oliva all’olio.
I ragazzi si sono mostrati molto interessati rivolgendo continuamente domande sia agli istruttori che al signor Romano Alberto proprietario del Frantoio.
A fine visita il frantoio Romano ha offerto una degustazione di pane e olio e zeppole.
Su tutto quanto appreso e visto, i ragazzi predisporranno materiale informatico che sarà esposto durante la terza edizione della Festa dell’Olio in programma nel mese di Maggio 2012.
“Voglio ringraziare personalmente per la collaborazione - dichiara il Presidente della Pro Loco pontese Daniele Simeone - il dottor Tobia Chiucolo agronomo ed esperto assaggiatore, il signor Rocco Messere funzionario della Stapa Ce.P.I.C.A. di Benevento, il signor Carlo Guglielmucci esperto assaggiatore, il frantoio Romano Alberto, la dirigente scolastica dott.ssa Maria Angela Fucci, gli insegnanti tutti e i signori Corbo Salvatore e Corbo Nicola che hanno messo a disposizione a titolo gratuito i pulmini per il trasporto dei ragazzi. Grazie a tutti”.

Cerreto Sannita. Successo per “Made in Terra”, l’anno prossimo si bissa

Scritto da: redazione dicembre - 5 - 2011 COMMENTI

madeterraL’Amministrazione Santagata esprime la sua soddisfazione riguardo “Made in Terra”, il mercatino a chilometro zero organizzato a Cerreto Sannita lo scorso 20 novembre dal Comune e da Coldiretti.

La manifestazione è stata gratificante innanzitutto per i cittadini, che hanno potuto acquistare prodotti genuini a prezzi contenuti. Si è trattata di una iniziativa caratterizzata da una massiccia partecipazione delle imprese locali nonché da una grande affluenza di turisti, che hanno trovato a Cerreto Sannita prelibati prodotti agroalimentari affiancati alle sopraffine ceramiche locali.

Il Comune di Cerreto Sannita ha quindi scelto di continuare la collaborazione con la Coldiretti anche nel mese di dicembre, con due appuntamenti fissati per giovedì 8 e domenica 18. “Made in Terra” continuerà poi anche il prossimo anno con una calendarizzazione ancora da stabilire.

Esprime particolare soddisfazione Caterina Meglio, Consigliere Comunale con delega al marketing territoriale, ideatrice e organizzatrice del progetto: “L’iniziativa è volta a dare nuovi impulsi all’agricoltura e all’impresa locale, creando un solido legame tra l’arte, la qualità e lo sviluppo territoriale”, continua il consigliere Meglio, “abbiamo anche riscontrato uno sperato risvolto nei flussi turistici che, recatisi a Cerreto in occasione di Made in Terra, hanno potuto immergersi nel contesto storico, artistico e culturale cerretese.

L’appuntamento è a questo punto rimandato all’8 e al 18 dicembre, con le nuove edizioni di Made in Terra, dove l’agricoltura e l’artigianato si sposano sapientemente nella meravigliosa scenografia del centro storico di Cerreto Sannita”.

In città. Dal 7 al 12 dicembre appuntamento con “Il Sannio tra Sapori e Folklore”

Scritto da: redazione novembre - 22 - 2011 COMMENTI

gastronomiaIn Piazza Risorgimento, più di trenta tra Pro Loco, produttori ed artigiani sanniti proporranno il meglio della gastronomia tradizionale, i genuini prodotti tipici, l’artigianato ed il folklore del Sannio beneventano.
Dalle ore 17.00 saranno aperte le mostre di artigianato sannita e costumi storici, la mostra dei “Musei invisibili” (immagini di beni culturali ed ambientali poco noti o sconosciuti), nonché gli stand di prodotti tipici; mentre dalle ore 19.00 alle ore 24.00 saranno aperti gli stand gastronomici.
Infine, dalle ore 20.30 ci saranno esibizioni di gruppi folk e la musica della “Compagnia di canto popolare”. L’8 e l’11 dicembre la manifestazione, organizzata dall’U.N.P.L.I. di Benevento, prenderà il via alle ore 10.00; il giorno 10 si comincerà alle 15 con il “Palio dei Giochi Perduti”.
E’ possibile prenotare visite guidate alla città di Benevento per il giorno 11 dicembre alle ore 10.00.
Per il programma dettagliato: www.unplibenevento.it. Info: Tel. 082444029 - info@unplibenevento.it.

Ponte. In programma la terza Festa dell’Olio

Scritto da: redazione novembre - 15 - 2011 COMMENTI

logo-ponte-doro3Dopo il successo ottenuto dal 1° concorso olio extravergine di oliva sannio “il Ponte d’oro” abbinato alla 2° festa dell’olio, il Comune di Ponte in collaborazione con la Camera di Commercio di Benevento, con lo Stapa Cepica di Benevento e con la Pro Loco Ponte sta predisponendo l’organizzazione della 3° festa dell’olio e il conseguente 2° concorso olio extravergine di oliva sannio “il Ponte d’oro”.
La precedente edizione ha visto la presenza in paese di migliaia di visitatori provenienti da tutta la regione Campania che hanno apprezzato e degustato antiche ricette preparate con l’olio delle colline pontesi; il concorso ha visto la partecipazione di 30 tra olivicoltori e aziende agricole provenienti da tutta la provincia di Benevento. Nei tre giorni di festa oltre a convegni è stato inserito nel programma anche un momento di formazione per gli studenti del locale istituto comprensivo. “Il nostro obiettivo - dichiara il primo cittadino di Ponte Domenico Ventucci – è quello di far conoscere il nostro olio per consolidare e rinnovare consuetudini antiche proprie della storia del paese per mantenerne la memoria e contemporaneamente per sviluppare turisticamente la zona. Lo spirito di quest’evento - conclude Ventucci - deriva dalla sempre crescente conoscenza che l’olio non costituisce più solo un ingrediente della nostra cucina e della nostra tavola, ma sta diventando un salutare ‘Modus vivendi’. Infatti l’olio extravergine di oliva è considerato a metà strada tra un alimento e un medicinale. Sono tante le proprietà benefiche che l’olio ha sull’organismo, come per esempio riduce la pressione arteriosa, il tasso di zucchero nel sangue, previene l’infarto del miocardio, riduce la percentuale di colesterolo”.
“Questa manifestazione - dichiara invece il Presidente della Pro Loco Daniele Simeone – servirà sicuramente alla valorizzazione e promozione del nostro territorio e a far conoscere ai turisti che verranno a Ponte, i nostri beni culturali, artistici e la nostra enogastronomia”.

I vini di ‘Cantine Tora’ selezionati tra le new entries della XX edizione del ‘Merano Wine Festival’

Scritto da: redazione novembre - 4 - 2011 COMMENTI

la-sede-del-merano-wine-festivalL’azienda torrecusana Cantine Tora sarà presente al ‘Merano Wine Festival’, importantissimo evento enogastronomico che giunge quest’anno alla ventesima edizione. L’appuntamento, in programma nella cittadina altoatesina da venerdì 4 a lunedì 7 novembre, ospita il meglio dell’enologia italiana ed internazionale. La kermesse si avvierà, come da tradizione, con la giornata di venerdì 4 novembre dedicata ai vini bio con la vetrina ‘bio&dynamica’. Nei giorni successivi si alterneranno vetrine di eccellenze che da sabato 5 a lunedì 7 ospiteranno i banchi d’assaggio dei produttori selezionati.
La giornata di lunedì 7 novembre, concepita quale degna conclusione di questa edizione del ventennale, riserverà le maggiori sorprese: per tutto il giorno, dalle 10 alle 17, i produttori proporranno in degustazione le annate più vecchie, anche oltre i dieci anni, dei loro vini. I visitatori potranno inoltre assaggiare i vini di ben 37 new entries, ovvero giovani aziende emergenti distintesi per la qualità della loro produzione ancora semi-sconosciuta. Proprio tra le 37 new entries spicca la presenza di Cantine Tora, selezionata per ben due etichette: ‘Aglianico del Taburno Rosato 2010′ e ‘Taburno Falanghina Kissos 2008′. L’azienda torrecusana, che è l’unica new entries campana, sarà presente all’interno del Pavillon des Fleurs, una delle sale più accoglienti della suggestiva struttura del Kurhaus meranese, allo Stand numero 23NE.
Una bella soddisfazione per questa giovane realtà produttiva sannita, nata nel 2005 e che vede al lavoro i giovanissimi fratelli Francesco, Giampiero e Concetta Rillo. Nei terreni di proprietà, incastonati nello splendido scenario dei colli torrecusani ad un’altitudine sul livello del mare che va dai 350 ai 400 metri, vengono coltivate con cura le uve aglianico e falanghina che poi danno vita alla pregevole gamma dei vini aziendali. “Siamo orgogliosi - dichiarano i fratelli Rillo - di questo importante riconoscimento arrivato dal ‘Merano Wine Festival’ dove rappresenteremo la Campania nell’area dedicata alle New Entries. Un risultato che sprona a fare sempre meglio e a portare avanti con maggiore convinzione il percorso migliorativo che da anni ci vede impegnati con l’intera famiglia, accompagnati dall’enologo Angelo Valentino”.

L’onorevole Formichella: “Il successo di Olita è un orgoglio per il Sud”

Scritto da: redazione ottobre - 25 - 2011 COMMENTI

olio1“Una conferma ulteriore di come una realtà del Sud, ma ancor di più del Sannio, riesca primeggiare in ambito internazionale”.
L’onorevole Nicola Formichella, commenta con queste parole,l’acquisizione da parte del gruppo industriale Mataluni di Montesarchio del marchio “Olita”, da oltre 50 anni “brand” leader del mercato italiano e internazionale nella produzione di oli da cucina.
“Solo pochi mesi fa - aggiunge Formichella - eravamo qui a commentare l’accordo che portava in Giappone l’olio Dante prodotto dall’azienda dei fratelli Mataluni. Oggi eccoci di nuovo a complimentarci per l’ennesimo successo di un’azienda che rappresenta quel Sud positivo ed intraprendente che può diventare il vero volano di quella crescita economica di cui il nostro Paese ha bisogno.”

Gli oleifici Mataluni rilevano da Star il marchio Olita

Scritto da: redazione ottobre - 25 - 2011 COMMENTI

ad-vincenzo-matalunietichetta1Il marchio Olita, protagonista da oltre 50 anni sul mercato italiano, passa dalla STAR agli Oleifici Mataluni, il complesso agroindustriale oleario proprietario di 22 brand e specializzato nel private label.
Con la cessione di Olita, la STAR prosegue il suo piano di sviluppo focalizzato sulle categorie più strategiche per il core business dell’azienda.
L’etichetta con la forchetta a tre punte, dunque, andrà ad arricchire il portafoglio prodotti degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) che, a partire dal 2006, hanno avviato un notevole piano di acquisizione, rilevando marchi storici come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Minerva e Lupi, e rappresentando una delle più importanti aziende italiane nel settore oleario.
“L’acquisizione è stata definita il 6 ottobre - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - e diventerà operativa a partire dal 1 gennaio 2012. Con l’accordo prende il via anche una collaborazione distributiva con la STAR sul canale food service, che comprende la ristorazione ed il catering, sul quale entrambe le aziende investiranno nuove risorse. E’ motivo di orgoglio aver concluso la trattativa con una delle più importanti realtà nel settore alimentare, che contribuisce a valorizzare il Made in Italy in tutto il mondo”.
Attraverso il passaggio di proprietà del marchio Olita, la STAR - azienda alimentare simbolo della tradizione italiana in cucina e leader nella produzione e distribuzione di insaporitori, sughi, piatti pronti e tisane - sceglie di concentrarsi ulteriormente sulle categorie maggiormente strategiche che, nel 2010, sono state protagoniste di una forte crescita trainata da importanti investimenti in innovazione e sviluppo commerciale.
“La cessione del brand Olita che aveva un’incidenza del 3,2% sul nostro fatturato retail - commenta Jordi Franch, Direttore Generale di STAR - consentirà a STAR di avere a disposizione maggiori risorse da investire sullo sviluppo e l’innovazione delle proprie categorie strategiche. Parallelamente, Oleifici Mataluni sarà in grado di assicurare al prodotto un forte valore aggiunto grazie alla leadership e al know how conquistati nel settore di riferimento”.
Presente capillarmente nella grande distribuzione e nel canale al dettaglio, l’olio di Olita copre circa il 14% del valore del mercato italiano all’interno della categoria di riferimento, e rappresenta una miscela equilibrata di oli studiata appositamente per resistere alle alte temperature senza alterare il sapore del cibo nel corso della frittura.

Montesarchio (BN), Agrate Brianza (MB), 25 ottobre 2011.

STAR, fondata nel 1948, è una delle storiche realtà nel settore alimentare italiano. Con un fatturato 2010 di 350 milioni di Euro e un totale di circa 470 dipendenti, STAR è oggi un’azienda manageriale che, nel 2006, con Gallina Blanca ha dato vita al gruppo italo - spagnolo Gallina Blanca STAR.
L’azienda, che ha come realtà produttiva lo stabilimento di Agrate Brianza (MB), comprende cinque categorie strategiche (insaporitori, brodo pronto, sughi, piatti pronti e infusioni) corrispondenti a 20 marchi e un centinaio di referenze, distribuiti nella GDO, nel canale tradizionale retail e nel food service.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari del mondo e si estendono su una superficie di 160 mila mq.
Con un fatturato 2010 di 240 milioni di euro, circa 200 dipendenti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è tra le più importanti aziende italiane nel settore oleario.
In private label produce oli alimentari per conto di oltre 200 marchi ed aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera. Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di 22 marchi storici come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Minerva, Lupi e Vero, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

OLEIFICI MATALUNI - OLIO DANTE

Azienda: Oleifici Mataluni (1934) - Via Badia, Area P.I.P. - 82016 Montesarchio (BN).

Settore merceologico: Agroindustriale Oleario (Extravergine, Extravergine Biologico, Oliva, Semi, Vitaminizzati).

Complesso industriale: 160 mila mq - 20 linee di produzione.

Capacità produttiva: 1 milione di litri al giorno.

Dipendenti: 200 (con età media di 29 anni).

Filiera integrata: Frantoio oleario; raffinazione; imbottigliamento in confezioni di vetro, Pet e latta; produzione di bottiglie in Pet, cartoni, tappi ed etichette; imballaggi e packaging.

Brand: Dante, Lupi, Minerva, Ginestra, Contea, Frantoio di Contrada, Pieve Antica, Il Palio, Orsa Maggiore, Frantoio della Pieve, Caravella, Topazio, Oio, Gico, Alit, Vero, Uliveto al Sole, Pieve della Riva, Alianza, Uliveto, Nuova Agricoltura, Il Caudino.

Core business: Olio di Oliva.

Core brand: Olio Dante.

Canali di distribuzione: GDO, DO e Traditional (Nippn, Conad, Eurospin, In’s, Star, Selex, Crai, Decò, Prix, Unes, Metro, Migro, Aldi, Costco, Edeka, Sisa).

Centro di ricerca Criol (2003): Laboratorio degli Oleifici Mataluni specializzato per materia olearia e plastica (inserito nell’Albo dei laboratori di ricerca riconosciuti dal Miur con Decreto Direttoriale n.171/Ric. del 13 maggio 2010); Progetto “Re - Waste” (2009), in collaborazione con il Centro di ricerca spagnolo CTC; Progetto “Controllo qualità ed innovazione tecnologica nell’industria olearia” (2004 - 2008).

Tirocini e Formazione: “Programma FIxO” (Formazione e Innovazione per l’Occupazione), sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la collaborazione di Italia Lavoro; “Commissione Education” (Confindustria), in collaborazione con il mondo della formazione scolastica ed universitaria; Progetto “Io merito… una opportunità”, promosso dalla Commissione Education e dall’Università degli Studi del Sannio; Programma “Leonardo da Vinci”, organizzato dalla Commissione Europea; Convenzione con Università Federico II di Napoli - Dipartimento Scienze degli Alimenti; Università di Salerno - Dipartimento Ingegneria Industriale; Università del Sannio; Convenzioni per stage ed attività di tirocinio con le migliori università italiane.

Innovazione: Bottiglia in Pet per gli oli di qualità e per i vitaminizzati, completamente riciclabile (compresi il tappo e l’etichetta) e prodotta integralmente presso il nostro complesso industriale.

Prodotto novità: Olio di semi Dante “Vitaminizzato” - Linea di oli di semi (di girasole, di arachide, di mais, di soia, di semi vari) con aggiunta di vitamina E e vitamina B6 (100g di prodotto contengono 90mg di vitamina E e 2,5mg di vitamina B6).

Ambiente: 80% della superficie coperta dotata, entro il 2011, di impianto fotovoltaico (2,5 MW); Impianto di trigenerazione per la produzione di energia elettrica a metano, vapore e refrigerazione (energia pulita).

Riconoscimenti: Premio “Eletto Prodotto dell’Anno” (2011 - TNS Italia); Premio “Innovazione Amica dell’Ambiente” (2010 - Green Economy Legambiente).

Accordi: Consorzio Evolio, in collaborazione con Unaprol e Coldiretti (2010).

Quote di mercato Italia (canali: GDO, DO):
- Oli di Oliva: 20% (2° nel mercato italiano - 1° gruppo italiano).
- Olio Dante: 15% (3° nel mercato italiano - 1° nordest/2° nordovest).
- Semi: 5% (3° nel mercato italiano).

Mercati di distribuzione Estero (canali: distributori e GDO): Germania, Danimarca, Olanda, Inghilterra, Polonia, Repubblica Ceca, Bulgaria, Croazia, Ucraina, Albania, Malta, Stati Uniti, Australia, Giappone, Filippine, Cina, Iran.

Litri lavorati 2010: 100 milioni.

Fatturato 2010: 240 milioni di euro.
Per Area:
- Italia: 65%
- Estero: 35%
Per Brand:
- Private Label: 60%
- Marchi propri: 40%

“LaboratOlio del Gusto”, alla ricerca dei sensi perduti

Scritto da: redazione ottobre - 19 - 2011 COMMENTI

laboratolio-del-gustoUn interessante viaggio nel mondo dell’olio extra vergine di oliva alla ricerca dei sensi perduti, sotto la guida esperta degli assaggiatori sanniti di Olio Dante.
Prende il via la seconda edizione del “LaboratOLIO del Gusto”, organizzata dagli Oleifici Mataluni nell’ambito del Festival della Scienza, in programma a Genova dal 21 ottobre al 2 novembre presso le Cisterne di Palazzo Ducale.
Dopo il successo del Festival 2010, che ha fatto registrare oltre 200mila visite in 10 giorni, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) ripropongono il laboratorio didattico in una versione aggiornata e arricchita con nuovi contenuti, ideati per sensibilizzare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere le proprietà dell’olio extra vergine italiano.
“C’è ancora tanto da fare nel settore della comunicazione e dell’educazione - spiega Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - per promuovere l’olio italiano di qualità. Alimento principe della dieta mediterranea, di recente riconosciuta parte del patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO, l’olio extra vergine di oliva è ancora poco conosciuto soprattutto negli aspetti che riguardano le proprietà organolettiche e nutrizionali. Pensato come una simpatica e gustosa esperienza nel panorama dell’extra vergine italiano, il LaboratOLIO mostrerà come utilizzare al meglio i nostri sensi, preziosi strumenti di cui tutti disponiamo, per riconoscere le qualità dell’olio. Perché la scelta di cosa mangiare sia sempre più consapevole”.
La IX edizione del Festival della Scienza è dedicata alle eccellenze che hanno fatto la storia del Paese e ai giovani che ci condurranno verso i prossimi 150 anni di ricerca.
L’evento - organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, in partnership con Regione Liguria, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca - si inserisce nel quadro delle principali iniziative per le Celebrazioni per l’Unità d’Italia, come la più importante manifestazione ufficiale sul fronte della scienza e della tecnologia.
Per partecipare al LaboratOLIO del Gusto, previsto a Genova dal 22 al 28 ottobre, è possibile verificare la disponibilità di posti per ciascun turno ed effettuare la prenotazione direttamente sul sito web www.festivalscienza.it.

In città. In arrivo il Gran Galà dei vini italiani

Scritto da: redazione ottobre - 5 - 2011 COMMENTI

maliesIl Gran Gala’ dei Vini Italiani è in programma a Benevento dal 28.10.2011 al 30.10.2011 alla Galleria Malies. Ad attendervi degustazioni e vendita di vini ed altri prodotti.
La manifestazione avrà inizio alle ore 18.00 del 28 ottobre con una giornata destinata solo per gli addetti ai lavori, con convegno e cena a buffet. Sarò aperta al pubblico nei giorni 29 e 30, dalle ore 10.00 fino a mezzanotte con degustazione e vendita di vini, prodotti alimentari ed altro.
Info: 339 5762518 - annaspacca@live.it

Sabato l’incontro tra gli “Otto Comuni del Greco di Tufo”

Scritto da: redazione settembre - 15 - 2011 COMMENTI

vitiOtto comuni a summit per tracciare possibili “itinerari” turistici nell’area del pregiato Grego di Tufo DocG. Questo, in sintesi, il filo conduttore dell’incontro che si terrà sabato 17 settembre alle ore 10:00 presso la Sala consiliare del Comune di Petruro Irpino, dove sono stati invitati tutti i Sindaci degli Otto Comuni che hanno la fortuna di amministrare un territorio con una vocazione vitivinicola invidiata da molti. L’incontro, fortemente voluto dal sindaco di Petruro Irpino, Giuseppe Lombardi, su proposta dell’ambasciatore di Città del Vino, Teobaldo Acone, responsabile per l’Irpinia e la Campania, si impronterà su un’idea progetto già tracciata dal delegato dell’associazione nazionale che raccoglie i territori con antica tradizione vitivinicola e depositari di almeno una denominazione territoriale, controllata e/o garantita. Il progetto che si intende realizzare, in occasione della già ben nota e consolidata manifestazione Calici di Stelle (il 10 agosto di ogni anno) edizione 2012, è quello di immettere nel circuito turistico nazionale le bellezze paesaggistiche, architettoniche e storiche legate ai territori degli Otto comuni che producono vino Greco di Tufo. Già abbozzati gli itinerari e le possibili strutture recettive che andrebbero ad avvalorare il progetto, ovviamente, definitivi solo a conclusione dell’incontro programmatico che dovrà partorire una bozza di piano su cui lavorare anche per altre manifestazioni e promozioni del territorio. Un anno di tempo, quindi, per studiare i dettagli di un intento che mira allo sviluppo turistico, economico e sociale dell’areale Greco. Una politica comune per uno scopo unitario, questo in sintesi l’obiettivo. Entusiasti nell’accogliere l’invito del Comune di Petruro Irpino, tutti i sindaci del Comprensorio di produzione uve DocG Greco di Tufo, a partire dal sindaco di Torrioni, Virgilio Donnarumma a quello di Montefusco, Mirco Figliolino. Eguale disponibilità ed interesse è stato espresso dal primo cittadino di Altavilla Irpina, Alberigo Villani e da Angelina Spinelli sindaco di Santa Paolina. Piena collaborazione anche dal sindaco di Chianche Raffaele Costanzo e quello di Tufo Fabio Grassi. Appoggio anche dal Comune di Prata di Principato Ultra guidato da Gaetano Tenneriello. L’obiettivo su cui puntare – sottolinea il primo cittadino di Petruro Irpino, Giuseppe Lombardi – è quello di dare al territorio un’immagine omogenea che si lega alla tradizione vitivinicola del Greco di Tufo. Occorre, in questa fase delicata del nostro paese – continua Lombardi – fare più sistema, sviluppando strategie politiche comuni e unitarie per rafforzare il territorio dell’areale Greco. E’ importante – conclude il sindaco di Petruro Irpino – coordinare proposte e tipologie di offerta mirate, facilmente fruibili dai potenziali visitatori, ma che nel contempo esaltino identità e originalità di ogni singola realtà comunale”.

E’ partita ieri la prima edizione di “Benevento in bancarella”

Scritto da: redazione settembre - 12 - 2011 COMMENTI

benevento-in-bancarellaAl via ieri domenica 11 settembre in Via Grimoaldo Re, la prima edizione della manifestazione “Benevento in bancarella”, promossa dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Benevento.
Il lungofiume Calore si arricchisce di un variopinto mercatino che spazia dall’artigianato alla gastronomia locale- olio, vino, miele di produzione sannita- passando per hobbystica, antiquariato, collezionismo, numismatica, vintage, decoupage, bricolage, bigiotteria, prodotti da riuso, libri, fumetti, oggettistica, videogiochi e altro.
Tra gli espositori, i giovani volontari del gruppo Younicef, facenti capo all’Unicef di Benevento e la relativa raccolta fondi.
Contenuta la partecipazione della cittadinanza nel corso della mattinata, scarsa l’illuminazione durante le ore serali- salvo quella degli stand espositivi. Mercatino che va ad aggiungersi a quello già collaudato di antiquariato di Piazza Roma e dintorni, con buona potenzialità di movimentare un’area poco interessata dal passeggio cittadino.
Ogni seconda domenica del mese, dalle 8.30 alle 20.30.

Elvira Pettorossi



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