Apre a Torrecuso il Museo Enologico di Arte Contemporanea
In occasione della prima giornata di Vinestate 2010, apre le porte ai visitatori il nuovo Museo Enologico di Arte Contemporanea di Torrecuso. Il taglio del nastro, previsto alle ore 19.00, sarà preceduto dal Convegno “Palazzo Caracciolo-Cito:vino, arte e territorio”, in programma alle ore 17.30 presso la sede del Museo, ubicato nelle sale di Palazzo Caracciolo-Cito, già sede della Scuola del Gusto, iniziativa promossa e realizzata dall’Associazione Pro Samnio e dal Comune di Torrecuso, in collaborazione con il Comitato Vinestate, l’Associazione Aglianico del Taburno, la Provincia di Benevento, Artsannio Campania e l’Associazione Città del Vino.
Presenti al tavolo dei relatori, il Sindaco di Torrecuso Giovanni Cutillo e il Presidente dell’Associazione Aglianico del Taburno, Patrizia Iannella. Completeranno il parterre Nino D’Antonio, Fondatore Ass. Città del Vino (Il vino si fa immagine), Rosario De Iulio (Il destination management come strategia di offerta turistica del territorio) e Giovanna Mencarelli (Rapporto tra arte e vino nel tempo), entrambi Docenti rispettivamente di Marketing Territoriale e di Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, Raffaella Sforza (Vino, cultura e ospitalità: un esempio di valorizzazione del territorio) della celebre Fondazione Lungarotti di Torgiano. A moderare l’incontro la giornalista de Il Mattino, Mariamichela Formisano, mentre le conclusioni sono affidate all’On. Nicola Formichella.
Il Museo ad oggi ospita in mostra permanente oltre sessanta opere ispirate alla civiltà del vino. L’iniziativa ha origine da un primo nucleo di dipinti, diciotto per l’esattezza, nati per il ventennale dell’Associazione Città del Vino e celebrato attraverso una serie di mostre itineranti in Italia, da Menfi a Buttrio. Un patrimonio, visto il numero e la notorietà degli artisti, che va arricchendosi giorno per giorno grazie a nuovi contributi degli artisti e all’eccellente qualità delle opere.





La cucina italiana, è risaputo, è amata in tutto il mondo ma tra i suoi estimatori un posto d’onore lo merita senz’altro la Germania. Tuttavia, la sempre maggiore concorrenza internazionale e il cambiamento della domanda interna tedesca hanno costretto le aziende italiane a correre ai ripari. E il Sannio non fa eccezione. Per fornire, infatti, adeguato sostegno all’internazionalizzazione delle imprese dell’agrofood sannita, la Camera di Commercio di Benevento, promuove, attraverso la sua Azienda Speciale Valisannio, il seminario di formazione e informazione IMAT sul mercato agroalimentare tedesco. L’incontro, in programma il prossimo 21 luglio, è rivolto alle imprese che operano nel settore agroalimentare della provincia sannita, con l’obiettivo di fornire loro informazioni mirate ed aggiornate sulle specificità ed opportunità offerte dal mercato tedesco. La partecipazione al seminario è gratuita. Le aziende interessate possono richiedere, presso Valisannio, il modulo di partecipazione all’evento. Il termine ultimo per l’adesione è fissato per venerdì 16 luglio. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso la sede dell’Azienda speciale Valisannio (tel. 0824.300410/412 – valisannio@bn.camcom.it). La realizzazione dell’incontro offre l’opportunità di rendere disponibili: informazioni sul primo mercato estero di sbocco per la produzione agroalimentare italiana; strumenti per interpretare le tendenze del mercato tedesco e per poter impostare sulla base dei trend evidenziati delle nuove ed efficaci azioni promozionali e commerciali; argomentazioni, da utilizzare con le imprese partecipanti ad azioni di internazionalizzazione, per motivare la scelta a favore di determinate azioni di promozione e vendita, svolgendo così sia una funzione di aggregazione che di indirizzo delle attività imprenditoriali all’estero.
Nella cornice della sala consiliare della Camera di Commercio di Napoli è stata presentata stamattina la nona edizione di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini da uve falanghina, in programma a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, sabato 17 e domenica 18 luglio. Ad illustrare i programmi sono stati i rappresentanti delle istituzioni che partecipano all’evento, che è organizzato dalla Camera di Commercio di Benevento, tramite la propria Azienda Speciale Valisannio, con la compartecipazione dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, della Provincia di Benevento e del Comune di Sant’Agata dei Goti e con il supporto tecnico della Pro Loco del comune sannita.
Questa mattina, presso la sede dell’Ente camerale sannita, si è tenuta la cerimonia di consegna del Marchio Ospitalità Italiana, promosso a livello nazionale dall’Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) e realizzato in loco dalla Camera di Commercio di Benevento, attraverso l’Azienda Speciale Valisannio. Sono ventisei le strutture turistiche della provincia di Benevento che hanno ottenuto il riconoscimento del Marchio Ospitalità Italiana 2010:
La provincia di Benevento si conferma terra di eccellenze vitivinicole. Mario Sacco, presidente della Camera di Commercio di Asti, ente organizzatore del Concorso Enologico Nazionale “Premio Douja d’Or”, ha comunicato a Gennaro Masiello, presidente dell’Ente camerale sannita, i nomi delle aziende e dei vini premiati alla 38^ edizione del Concorso riservato ai vini a D.O.C. e a D.O.C.G. Tra i vincitori anche aziende e i vini sanniti:
Si è svolta oggi a Roma la premiazione dei vini vincitori del concorso enologico internazionale ‘La selezione del Sindaco 2010’. Era presente, in rappresentanza del Comune di Benevento, l’assessore alle Attività Produttive, Pietro Iadanza, membro del Consiglio direttivo nazionale dell’associazione ‘Città del Vino’. L’assessore ha accompagnato l’azienda vinicola di Benevento “Fontana Reale” che ha concorso con il suo ‘Morgia Noce – doc vendemmia 2007’, che è stato premiato nell’ambito della settima rassegna di vini-bio con la medaglia d’argento.
Sono ventisei le imprese della provincia di Benevento che per quest’anno hanno ottenuto il Marchio Ospitalità Italiana 2010. Lo comunica la Camera di Commercio. Le ventisei imprese saranno premiate venerdì 9 luglio in una cerimonia ufficiale che si svolgerà nella sala conferenze del palazzo camerale in piazza IV novembre n.1.
Sarà segnata dal colore giallo la nona edizione di ‘Falanghina Felix’, in programma a Sant’Agata dei Goti sabato 17 e domenica 18 luglio. L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio di Benevento, tramite la propria Azienda Speciale Valisannio, con la compartecipazione dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, della Provincia di Benevento e del Comune di Sant’Agata dei Goti.
Vino in bottiglie di pietra lavica vesuviana, gestione di un punto di vendita diretta di prodotti agroalimentari aziendali conferiti in maniera organizzata da un organismo associativo, produzioni ortofrutticole, attività zootecnica, agrituristica e di fattoria didattica con l’impiego di fonti energetiche rinnovabili, yogurt di bufala ed altre tipiche produzioni casearie tipiche prodotte e stagionate con tecniche di antica tradizione, confezionamento di pescato tipico in olio d’oliva.
Con la scoperta della dieta mediterranea negli USA aumentano i consumi di pasta del 12%. Rummo fa la parte del leone e cresce nel 2009 del 20%.
Allo stand RUMMO al Fancy Food per tre giorni i visitatori potranno assaporare la pasta cucinata proprio come in un ristorante italiano grazie a Carlo Zuccherini, che quasi profeticamente dal Ristorante Il Padrino di Perugia, dopo varie esperienze in Italia e all’estero, è approdato a New York da Falai. Il giovane chef, esperto proprio nella realizzazione di primi piatti, saprà esaltare una pasta realizzata attraverso un metodo esclusivo, brevettato da RUMMO nel 2005, la Lenta Lavorazione® che mantiene inalterati il sapore e il profumo dei grani duri più pregiati al mondo, selezionati per l’elevato tenore di proteine ( 14%). Così la pasta RUMMO, oltre ad avere un elevato valore nutritivo, dopo la cottura mantiene la forma e la misura originaria, lascia l’acqua di cottura limpida, nel piatto non si ammassa e presenta una superficie liscia, senza patina. La sua consistenza è soda ed elastica, è resistente alla masticazione e resta al dente anche quando ha perso il nervo cioè la parte bianca visibile al taglio. E, cosa importante per un cuoco professionista, mantiene la tenacità anche dopo il salto in padella e nel tempo di attesa prima di essere servita. Per questo è apprezzata da chef e gourmet in tutto il mondo ed è l’unica pasta approvata dalla Federazione Italiana Cuochi. 














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