L’On.Mazzoni direttore della “Spring School 2012″: strategia anticrisi e laboratorio di riforme
“E’ fondamentale riuscire a combinare il massimo di libertà nella competizione politica con la capacità di convergere non solo sui principi fondamentali ma sui grandi interessi nazionali comuni”. Dalla Tunisia, dove si è recato in visita ufficiale, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rivolto un accorato appello alla politica italiana, che sembra essersi arenata su posizioni divergenti e non sostanziali, affinché rispetti le priorità del piano anticrisi. Il timore palesato dal Capo dello Stato, e non solo, è che le difficoltà incontrate dalla classe dirigente nel tentativo di trovare un punto di mediazione tra le diverse esigenze possa fermare il cammino delle riforme.
E mentre a Roma i partiti sonnecchiano, disorientati dai recenti risultati elettorali, a Benevento, invece, si rianima lo spirito dialettico e propositivo della politica con la seconda giornata di lavori della Spring School 2012. L’evento diretto dall’on. Erminia Mazzoni, infatti, e promosso dall’Associazione Magna Carta Campania in collaborazione con il Gruppo del Partito popolare europeo, ha ospitato ieri la tavola rotonda dal titolo “Riforme istituzionali, una ricetta contro la crisi”.
“Chiudere in commissione entro giovedì la riforma costituzionale, nessuno si sottragga”. E’ la risposta solerte del senatore Stefano Ceccanti, membro della Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica e relatore della plenaria Spring, all’esigenza di accelerare sul processo di revisione invocato dal Presidente Napolitano. “E’ decisivo – ha ribadito il senatore - che, senza nessuna omissione o ritardo, nella prossima settimana la Commissione Affari Costituzionali dia il via libera alla bozza costituzionale Vizzini. La riforma della governance politica (numero dei parlamentari e legge elettorale, revisione del bicameralismo paritario, Governo più stabile ed efficiente) non è un optional né un’esigenza secondaria rispetto alle riforme economiche avviate dal Governo Monti”.
Ma le riforme non bastano. La parola all’on. Calderisi, membro Commissione Affari Istituzionali della Camera dei deputati, che, rivolgendosi alla giovane platea dei corsisti, ha invitato alla cautela nel riporre ogni speranza nel pur indispensabile percorso di riforma: “E’ certo che, per superare la crisi, è necessaria anche una strategia per la crescita economica, per la riduzione della pressione fiscale, e quindi necessariamente per la riduzione del peso dello Stato e della mano pubblica a tutti i livelli, nell’economia e nella società”.
All’incontro erano presenti anche il prof. Paolo Macry, professore di Storia Contemporanea presso l’Università “Federico II” di Napoli e l’on. Ciriaco De Mita, membro della Commissione Affari Esteri del Parlamento europeo, qui in veste di testimonial chiave della corrente riformista e dell’urgenza delle sue istanze avendo vissuto in prima linea trent’anni di vani tentativi di modifica costituzionale. La responsabilità, secondo l’ex segretario nazionale della vecchia Dc, è dei partiti che “sono il luogo del distacco profondo tra i problemi delle persone e la gestione del potere”.
La nuova stagione, in cui lo Stato deve trasformarsi in un ordinamento meno distante, meno farraginoso e più moderno, quindi, sembra in ogni caso prossima. La maggioranza di questo governo, egregiamente rappresentata nella kermesse beneventana, lo conferma e i segnali sono confortanti.
“La conversione della Merkel – ha rassicurato la presidente Erminia Mazzoni a margine dell’incontro - verso misure per la crescita è il primo successo dei cittadini che, bocciando i partiti di governo, hanno dettato la linea”. Da Benevento all’Europa ”la primavera è iniziata”. In Italia gli Ultimi sondaggi SWG assegnano il 43,7% all’area del non voto. Il messaggio, secondo l’europarlementare, è “alla politica perché si rigeneri”. Stiamo minando la democrazia. “Per noi – ha aggiunto - la ricetta contro la crisi è riforme, rigore e crescita. Per i partiti la dieta deve essere severa. Stop ai finanziamenti e via a una legge elettorale che dia agli elettori la libertà di scegliere. Pd, Pdl e Terzo polo devono lasciare a Monti la gestione e occuparsi di cambiare le regole subito”.
E il processo di gemmazione culturale continua. Il programma della Spring oggi, alle 16.30 presso il Bei Park Hotel di Benevento, si arricchisce della testimonianza del sen. Gaetano Quagliariello, presidente della Fondazione Magna Carta, impegnato in un dibattito su politica nazionale, riforme e scenari europei. Alle 17.30, invece, la consueta tavola rotonda verte sul ruolo della Ricerca e dell’Innovazione nel processo di ripristino degli equilibri socio-economici per consentire la crescita. All’evento partecipano: l’on. Francesco Boccia, membro della Commissione Bilancio della Camera dei deputati; il sen. Raffaele Calabrò, membro della Commissione Salute del Senato della Repubblica, Consigliere per la Sanità del Presidente della Regione Campania; l’on. Elisabetta Gardini, vice coordinatore Ppe della Commissione Ambiente del Parlamento europeo; il prof. Luigi Nicolais, presidente del Consiglio nazionale delle Ricerche. Modera: Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro”.


Il Governo Monti punta ad investire, tra un taglio e una cuci(na)tura sui cittadini anziani e i più giovanissimi, anche sull’infanzia. A tal proposito sono attuali i dati dei prossimi emendamenti che puntano ad investire circa 400 milioni di euro nella cura dell’infanzia. Dato che,volendo incrociare, si riferiscono sicuramente al fenomeno della mortalità e al fattore della prevenzione, nel tentativo di diminirlo sempre più e intercettare le maggiori e le possibili cause della mortalità. Assistenza e fondi che il Governo Monti dovrebbe investire in 330 milioni di euro, per gli anziani. Anziani che, stando agli ultimi dati del 2009, sono sempre più a morire.
La Campania è la regione più “dolce” di questa Pasqua 2012. Non parliamo certo di affetti, ma delle rinomate e tradizionali uova di cioccolato, con annesse sorprese all’interno per bambini o per i più grandi, e dei classici dolci a forma di colomba. Sono infatti 1.400 le pasticcerie in Campania che stanno producendo dolci e panetteria fresca in occasione della Pasqua. Un vero record,se si pensa che il totale delle pasticcerie in Italia,in piena attività per soddisfare la richiesta del mercato, sono “soltanto” 10.000.
Uil: un primo commento sulla riforma del mercato del lavoro
A gennaio 2012 la produzione industriale diminuisce di 2 punti percentuali e mezzo rispetto all’anno precedente. Crolla,dunque,l’indice di produttività pur avendo avendo avuto,da calendario, un giorno lavorativo in più, ventuno a fronte dei venti dello scorso anno. Rispetto al trimestre dell’anno precedente, la produzione industriale è crollata dell’1,9 per cento: in particolar modo l’energia e i beni di consumo.
Il prossimo 17 marzo le scuole di ogni ordine e grado, gli uffici pubblici saranno protagonisti di una serie di convegni,manifestazioni, riflessioni legate alla celebrazione della nascita dello Stato Italiano.
Nell’era del “frughiamo nelle tasche degli italiani” per tirar su il Paese, c’e’ un posto in cui il Governo Monti ancora non ha guardato. E’ il mondo del lavoro nero dei cittadini stranieri clandestini, e dei relativi datori di lavoro. Non e’ un mistero che centinaia di migliaia di clandestini lavorino a nero nei piu’ svariati settori, ne’ e’ un mistero che portare nella legalita’ questi lavoratori porterebbe miliardi di euro di euro nelle casse dello Stato, sottraendo questo denaro all’evasione fiscale.
Visto il disinteresse palesato nell’ambito territoriale della provincia di Benevento del soggetto politico denominato FORZA DEL SUD (F.D.S.), il coordinamento provinciale, nelle persone dei signori dott. Roberto Di Dio - segr. provinciale, d.c. Maria Anna Di Dio - dirigente provinciale e avv. Antonio Testa - segr. cittadino, decide e dispone con decorrenza immediata il trasferimento nei ruoli del soggetto politico denominato Nuovo PSI.
Riceviamo e Pubblichiamo il comunicato stampa del coordinatore di Futuro e Libertà, Raffaele Ambrosino e del capogruppo in consiglio comunale, Andrea Santoro:
Domenica 26 febbraio, a Sapore 2012, si è tenuta la finale del concorso “Una grande pasta per una grande donna” ideato dal pastificio beneventano RUMMO, in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi. Le otto donne Lady Chef selezionate hanno gareggiato cucinando un “Primo Piatto” - rigorosamente preparato con uno a scelta fra i formati di pasta RUMMO Lenta Lavorazione® - e dedicandolo ad una grande donna del presente o del passato che si sia distinta per l’impegno civile, sociale, culturale.
Nuova stangata per i prezzi della benzina: schizzano infatti le medie nazionali dei prezzi tra i diversi marchi in modalità servito, con la verde, secondo quanto rileva Staffetta quotidiana, a 1,809 euro al litro (+0,6 centesimi) e il diesel a 1,752 euro (+0,6 centesimi).
“La notizia che giunge in questi giorni dal Parlamento europeo dimostra, attraverso la spaccatura sull’ accordo Ue - Marocco, l’ennesima sconfitta dell’agricoltura italiana. Perdono gli agricoltori del sud Europa e vincono ancora una volta i Governi e i “poteri forti del nord”, schierati contro l’agricoltura mediterranea con il sostegno dei parlamentari del PPE tra cui la Muscardini, vice presidente della Commissione commercio internazionale, a cui il Presidente Fini farebbe bene a chiedere conto del suo operato a difesa di tali accordi, che sarebbero stati stipulati per favorire la transizione democratica del Marocco, ma che accelerano e aggravano enormemente gli spazi di una non controllabile nuova povertà nel nostro Paese e negli altri paesi europei del Mediterraneo”. Lo dichiara Saverio De Bonis, coordinatore della Fima, Federazione Italiana Movimenti Agricoli, nata per tutelare l’ agricoltura italiana.
Nuovi rincari sui prezzi dei carburanti, che a quanto pare toccheranno record storici in fatto di prezzi alti.
Dunque, misure concrete per il biennio 2013-2014,affinché si riduca il debito pubblico utilizzando l’extra-gettito delle tasse e del “sacrificio degli Italiani” … se di tutti gli Italiani.. si parlerà. A dicembre 2011, il Pil dimuisce dello o.7 per cento,determinando una crescita di gran lunga negativa per i “Pro capite” Italiani, del - o,6 per cento.
Salvare l’economia italiana, come si può?
Arriva direttamente dal Ministro del Lavoro il punto della situazione economica e riferita alle future strategie da dover mettere in atto “tecnicamente” sin dai prossimi mesi per ridurre al minimo il dilagante fenomeno di crisi che ha messo in ginocchio la Grecia negli ultimi giorni e che inevitabilmente finirà per condizionare l’economia italiana e del Sud Italia: già di suo ripartito tra l’aumento dei prezzi, lo spread..che sale e la fiducia del consumatore che fa capolino tra i costi dei servizi e i disagi della “vita quotidiana”.
“Sta cambiando qualcosa anche per i geologi perché l’enorme prospettiva che si affaccia all’orizzonte con la redazione dei Piani di Protezione Civile è un aspetto veramente interessante dal punto di vista della professionalità del geologo”.
Quelli che pensano che l’allarme sciopero sia stato sventato e che i disagi legati a distribuzione e trasporti siano finalmente terminati farà bene a ricredersi, perchè a quanto pare il peggio non è ancora arrivato.
Sergio Passariello responsabile nazionale dell’ufficio di segreteria attività produttive, pmi ed artigianato del Nuovo Psi, partito federato con il Popolo delle libertà dichiara : “il falso made in Italy” alimentare penalizza non poco le dinamiche dell’industria alimentare, in un momento storico nel quale avrebbe bisogno più che mai di valorizzare i propri sbocchi esteri, in presenza di un non brillante andamento del mercato intero”.















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