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Crediti alle imprese. Uil: “Decisione inverosimile quella di escludere la Campania dai provvedimenti”

Scritto da: redazione maggio - 10 - 2012 COMMENTI

uil_benevento1 Sembra una decisione importante quella lanciata dal Ministro Passera per estinguere i debiti delle pubbliche amministrazioni con le imprese, ma è inverosimile che ancora una volta si escluda una regione meridionale come la Campania dai decreti a cui sta lavorando il Ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e che prevedono risorse per 20 miliardi, che le imprese potranno incassare per ovviare ai ritardi della P.A. e alle strette creditizie.

La Uil si è rivolta al Ministro Passera non solo per avviare un confronto immediato con le forze sociali con l’obiettivo di definire priorità precise, ma soprattutto per rivedere le eventuali scelte di esclusione da questo importante provvedimento delle regioni già “strozzate” dal patto di rientro.

Sarebbe una decisione ingiusta, iniqua e ancora una volta contraria al Sud, afferma la Uil, che si andrebbe ad aggiungere a quella ultima del CIPE riguardante solo alcune infrastrutture che si fermano al nord dell’Arno.

Le risorse e i meccanismi a cui ha pensato Passera possono diventare una boccata d’ossigeno della quale deve beneficiare tutto il Paese, perché non ci sono imprese o lavoratori di serie A e di serie B.

Il patto di rientro con i suoi limiti sta bloccando troppe occasioni di sviluppo per i territori della Campania nonostante il prezzo altissimo che stanno già pagando i cittadini ed i lavoratori attraverso imposte, accise, tasse e disservizi.

Uil Benevento

Guida “Benevento Città Giovane. Il Turismo, un ponte verso il lavoro?”: venerdì la presentazione

Scritto da: redazione maggio - 9 - 2012 COMMENTI

bn-citta-giovane Indagine conoscitiva sull’occupabilità e l’autoimpiego giovanile nel settore turistico della Città di Benevento.
Nell’ambito dell’Azione cofinanziata del PTG-Rete distrettuale n.7-Azione C”Partecipiamo”, realizzata dall’assessorato Politiche giovanili del Comune di Benevento, il Centro informagiovani, l’associazione Sannio Irpinia Lab, con il contributo della Regione Campania, prevista per venerdì 11 Maggio 2012 presso Palazzo Paolo V a Benevento ore 10.30 la presentazione della Guida “Benevento Città giovane” Il turismo, un ponte verso il lavoro?”. La guida è creata per i giovani che intendono avviare un impresa nel settore turistico. Apre con uno studio sui flussi turistici e sulla ricettività fatto su 5 anni (2005-2010) per analizzarne il trend del settore; l’analisi è stata fatta comparando i dati nazionali, regionali e cittadino-provinciali di BN. A seguire vi è il resoconto di un’indagine effettuata, tramite somministrazione di questionari, sui ragazzi alunni delle classi V degli istituti Mario Vetrone (agrario) e IPSAR Le streghe - M. Polo (alberghiero e professionale) di BN ; coinvolti poichè hanno scelto indirizzi scolastici potenzialmente ad orientamento turistico. Nel quarto ed ultimo capitolo sono state fornite indicazioni ed info su generalità dell’attività, requisiti, normative di riferimento, accesso ai finanziamenti, contributi ed agevolazioni di cui usufruire. Le personalità presenti saranno molteplici. In apertura focus con Dirigenti, docenti e alunni degli Istituti scolastici di secondo grado, il cui interesse verso la guida è molto rilevante. Gli interventi saranno articolati nel seguente modo: Saluti e introduzione. Avv. Raffaele Del Vecchio Assessore al Turismo e alle Politiche Giovanili di Benevento.
Presenta e modera:Dr.ssa Giusy Iachetta –pubblicista e Responsabile Pubbliche Relazioni APS SannioIrpinia Lab
Relatori:Dr. Luca Mauriello - Presidente ASP SannioIrpinia Lab
Presentazione dell’analisi di lavoro:Prof. Alessandro De Nisco Docente di Marketing presso l’Università degli studi del Sannio
Dr. Ferdinando Nuzzolo – Esperto in ricerca dati ed analisi statistiche
Conclusioni:Dr. Gaspare Natale - Dirigente Settore Politiche Giovanili della Regione Campania.
Durante l’evento l’associazione Sannio Irpinia Lab provvederà alla distribuzione della guida ai partecipanti.

Area industriale Airola, prossima settimana Tavolo inter-istituzionale

Scritto da: redazione maggio - 8 - 2012 COMMENTI

rocca_dei_rettori3Facendo seguito alle intese e agli impegni assunti nell’ultima riunione del Tavolo inter-istituzionale, svoltasi lo scorso 3 aprile alla Rocca dei Rettori, il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, ha sollecitato più volte gli Uffici della Regione Campania per stabilire un incontro con l’assessore alle attività produttive, Sergio Vetrella, e con i rappresentanti dell’Unione degli Industriali sanniti.
Tale incontro è stato garantito al presidente Cimitile dallo stesso assessore Vetrella e sarà fissato nella prossima settimana al fine di consentire a Confindustria Benevento di illustrare e dettagliare la proposta degli investimenti privati che dovrebbero essere realizzati nell’area industriale di Airola.
E’ questo il primo passo della strategia messa a punto volta dal Tavolo Inter-istituzionale, attivato presso la Presidenza della Provincia di Benevento, al fine di proseguire il percorso per la attivazione della procedura di accordo di programma presso il Ministero dello sviluppo economico, nell’ambito del processo di reindustrializzazione del polo produttivo caudino.
Nell’ultima riunione, proprio alla presenza dell’assessore Vetrella, il Tavolo ha preso atto che sul territorio sono presenti imprenditori interessati ad investire nell’area e ha stabilito un Calendario di un Tavolo tecnico Regione-Provincia per la predisposizione di una proposta coerente per l’accesso alle risorse ministeriali.

Regione. Licenziata la Proposta di Legge sul riconoscimento del ruolo dei Centri regionali Assistenza Agricola

Scritto da: redazione aprile - 24 - 2012 COMMENTI

agricoltura-2 Licenziata dalle Commissioni Regionali Prima e Ottava (rispettivamente Affari Istituzionali e Agricoltura), presiedute dagli On. Angelo Polverino e Pietro Foglia, la proposta di Legge riguardante il riconoscimento del ruolo dei Centri regionali di Assistenza Agricola quale ulteriore strumento a favore delle imprese agricole nell’ambito dei processi di semplificazione della Pubblica Amministrazione a vantaggio del mondo agricolo.
“Le aziende agricole campane non rischieranno di morire per burocrazia – ha dichiarato il Presidente Angelo Polverino - . Ci sarà un unico organismo, i C.r.a.a. (Centri regionali di assistenza agricola) cui dovranno essere inoltrate tutte le istanze amministrative delle aziende agricole e che dovranno essere evase non oltre 180 giorni. Sono particolarmente soddisfatto del lavoro svolto e ringrazio tutti i colleghi consiglieri e i componenti della commissione per il lavoro svolto nell’interesse di un settore, quello agricolo, che tra mille criticità e difficoltà, resta trainante per l’economia della Campania”.
“Il testo licenziato – ha commentato il Presidente Foglia – sarà esaminato dal Consiglio Regionale nella prima seduta utile. L’approvazione definitiva consentirà, oltre alla semplificazione degli adempimenti a carico delle aziende agricole per accedere ai benefici previsti dalla regolamentazione comunitaria nazionale e regionale, anche un’occasione per una effettiva riorganizzazione dei Centri di Assistenza Agricola sul territorio regionale attraverso un apposito regolamento che dovrà essere adottato dalla Giunta, in coerenza con le disposizioni ministeriali relative all’organizzazione, al funzionamento e all’abilitazione di tali Centri di Assistenza. Ovviamente – ha concluso l’on. Pietro Foglia - assumerà ancor più rilevanza l’attività di vigilanza che i competenti uffici della Regione dovranno svolgere su queste strutture per verificarne l’effettiva idoneità, efficienza ed efficacia”.

Marzio Di Mezza

Regione. Credito Pmi, 155 mln in arrivo con il fondo ‘Jeremie Campania’

Scritto da: redazione aprile - 23 - 2012 COMMENTI

unicredit11Sono 155 i milioni a disposizione del fondo “Jeremie Campania” per favorire le iniziative di sviluppo proposte in regione Campania.
Se ne è discusso nel corso di un seminario tecnico tenutosi presso Confindustria Benevento questo pomeriggio.
In un momento in cui il “fattore credito” rappresenta uno dei principali problemi che attanaglia le imprese, prospettare un nuovo strumento finanziario capace di supportare i progetti di investimento proposti dalle pmi, rappresenta una opportunità da non perdere.
La Convenzione con la Regione Campania per la gestione del Fondo Jeremie – dichiara Felice Delle Femine, Responsabile del Territorio Centro Sud di UniCredit – ha posto il nostro Istituto più che mai in prima linea nel supportare il tessuto industriale campano. UniCredit ha messo a disposizione un proprio plafond di 85 milioni di euro che si aggiunge ai 70,0 milioni di euro di Fondi FEI, per rendere ancora più efficace questa misura europea e finanziare gli investimenti in settori fondamentali per la crescita del tessuto produttivo. UniCredit conferma ancora una volta il proprio impegno sul Territorio per sostenere le imprese in tutte le fasi del ciclo economico e aziendale, identificandosi come punto di riferimento per lo sviluppo. Abbiamo portato avanti con determinazione questa misura nella convinzione che sia necessario far ripartire l’economia reale. Per questo motivo, Jeremie rappresenta una valida opportunità per tutte le aziende della Campania in generale e della provincia di Benevento in particolare dove ci sono importanti eccellenze produttive.
Domenico Liotto – dell’ufficio programmazione della Regione Campania ha sostenuto che la Regione Campania crede molto nel progetto Jeremie in quanto è uno strumento finanziario che permette di facilitare l’accesso al credito delle Pmi, cosa importantissima in particolare in un momento di crisi come quello attuale. Grazie ad una dotazione finanziaria significativa e alla estrema semplificazione delle procedure, si cerca di facilitare le piccole e medie imprese campane nella raccolta di capitali per realizzare progetti innovativi, dall’automotive al risparmio energetico, e progetti che tendono alla internazionalizzazione delle stesse.
Giuseppe D’Avino Presidente di Confindustria Benevento ha ricordato che la situazione, anche alla luce dei dati diffusi da Movimeprese, non è certamente positiva a causa della particolare configurazione economica del nostro territorio. Il nostro sistema sta lavorando affinché le imprese possano utilizzare tutti gli strumenti messi a loro disposizione, tra i quali non bisogna dimenticare Jeremie Campania.

Camera Commercio, marchio “Ospitalità italiana” per 29 strutture turistiche sannite

Scritto da: redazione aprile - 17 - 2012 COMMENTI

marchio-ospitalita-italianaGennaro Masiello, presidente della Camera di Commercio di Benevento, ha consegnato a 29 strutture turistiche della provincia di Benevento il Marchio Ospitalità Italiana. Il progetto Marchio Ospitalità Italiana è un’iniziativa realizzata, per il quinto anno consecutivo dall’Ente Camerale, attraverso la propria Azienda Speciale Valisannio, in collaborazione con l’IS.NA.RT. - Istituto Nazionale Ricerche Turistiche - di Roma e rivolta agli alberghi, ristoranti, agriturismo e B&B della provincia di Benevento.
“L’obiettivo – ha detto il presidente Masiello - è quello di favorire sul territorio sannita la realizzazione di un circuito turistico di qualità, permettendo alle imprese del comparto di ottenere tale prestigioso riconoscimento, puntando sull’accoglienza e rispondendo con servizi puntuali alle aspettative del cliente, oltre ad offrire un giusto rapporto tra qualità e prezzo. Il marchio Ospitalità Italiana è una certificazione a garanzia del consumatore, promossa dalle Camere di Commercio d’Italia e da Unioncamere per valutare l’offerta ricettiva e ristorativa di qualità in Italia”.
Le strutture turistiche hanno la possibilità e l’opportunità di utilizzare il marchio a fini promozionali e per i clienti sarà garanzia di elevati standard qualitativi.
Anche per questa annualità, l’intervento ha visto un’importante partecipazione da parte degli operatori coinvolti. Le imprese che, a seguito di visita da parte del valutatore dell’ISNART, hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento per l’annualità 2011/2012 sono state in totale n.29 così suddivise: 14 ristoranti; 7 agriturismo; 3 B&B e 5 hotel.
Alla manifestazione di premiazione, svoltasi presso il salone conferenze del palazzo camerale, erano presenti, oltre al presidente Gennaro Masiello, Francesco Favia dell’ISNART, Rossella Pelosi in rappresentanza dell’EPT, l’assessore provinciale Carmine Valentino e il sindaco di San Marco dei Cavoti, Franco Cocca.

Elenco strutture turistiche della provincia di Benevento che hanno ottenuto il marchio “Ospitalità Italiana”

AGRITURISMO
Denominazione
1 Al Castello del Principe – Calvi
2 Il Monte - Pietrelcina
3 Mustilli – S. Agata dei Goti
4 La Vecchia Fattoria – Pietrelcina
5 Giravento di Bova Serenella - Melizzano
6 I Giardini di Eidos – Sant’Agata dei Goti
7 La Vecchia Trainella – S. Lorenzo Maggiore

B&B
Denominazione
1 Le vigne - Torrecuso
2 Locanda Cinciarella - Pannarano
3 Vicidomini – San Marco dei Cavoti
HOTEL
Denominazione
1 Grand Hotel Telese – Telese Terme
2 Hotel Lemi - Torrecuso
3 Hotel Villa Traiano – Benevento
4 Hotel President – Benevento
5 Lombardi Park Hotel – Pietrelcina

RISTORANTI
Denominazione
1 Antica Trattoria Mamma Mia – Pesco Sannita
2 Antica Trattoria Pascalucci – S. Nicola Manfredi
3 Casaldigioia – Amorosi
4 Complesso Turistico del Sole – S. Bartolomeo in Galdo
5 Cosimo’s e Lucia’s Restaurant – Pietrelcina
6 La padellaccia - Torrecuso
7 La Rete – Ceppaloni
8 Ristorante Grand Hotel Telese – Telese Terme
9 That’s amore – Molinara
10 Villa Gioia – San Salvatore Telesino
11 Locanda delle Streghe - Bn
12 Antica Osteria Frangiosa - Ponte
13 Antico Borgo – Sant’Agata dei Goti
14 Trattoria Masella – Cerreto Sannita

Imprese campane. PD: “Regione è in debito d’ossigeno. Serve aiuto da istituzioni”

Scritto da: redazione aprile - 17 - 2012 COMMENTI

pd-campania “Nel settore agro alimentrare la rete delle imprese campane e’ di piccole dimensioni, e non e’ in grado da sola di stare sui mercati interni, immaginiamo su quelli internazionali. Occorre un concreto aiuto allo sviluppo per quelle aziende che operano in settori di capitalismo non maturo e che quindi possono occupare segmenti di mercato significativi”: a dichiararlo e’ Umberto Del Basso De Caro, vicecapogruppo Pd al Consiglio regionale della Campania, durante il suo intervento oggi al convegno Pd “Imprese della Campania e mercati internazionali” che si e’ svolto a Napoli.

“La Regione Campania, anche in questo settore, appare in debito di ossigeno e non riesce ad andare oltre una proposta di internazionalizzazione. Anzi, il centrodestra ripropone il vecchio schema dei comitati tecnici consultivi, destinati a non decidere mai nulla nel mentre vi e’ disperato bisogno di decisioni veloci, efficaci e di risposte completamente svincolate dalla asfissiante burocrazia regionale”, conclude Del Basso De Caro.

Secondo i dati Srm (Studi e ricerche per il Mezzogiorno) presentati oggi durante il convegno Pd “Imprese della Campania e mercati internazionali” che si e’ svolto a Napoli, ogni turista che si trattiene un giorno in piu’ porta un impatto sul Pil regionale di 74 euro. Il dato e’ superiore rispetto alla media nazionale che si ferma a 63 euro, mentre nel Sud genera solo 41 euro.

Le cifre presentate da Srm, inoltre, dicono che in Campania le imprese risultano piccole - 3 dipendenti contro i 4 in Italia - e poco propense ad investire, quota che si e’ ridotta dal 2008 al 2011 dal 36,3% al 16,9%.
Nell’ultima rilevazione il 75,3% delle imprese regionali non ha effettuato investimenti produttivi sia per la crisi economica, sia per una critica situazione aziendale.

“Tocca alla politica e alle istituzioni dare una mano alle imprese. La crisi puo’ portare alla creazione di un nuovo modello di innovazione. Servono tempi certi, piu’ concretezza e maggiore innovazione facendo sinergia tra le universita’ e gli imprenditori. Chiederemo al governo di legare le infrastrutture allo sviluppo locale. Purtroppo fino ad oggi la grande assente e’ la Regione, inconcludente e immobile da due anni” ha dichiarato Enzo Amendola, segretario regionale Pd Campania, a margine del convegno. La recessione si batte se tutti fanno la propria parte.

Regione. Ricerca industriale, 50 mln per 21 progetti

Scritto da: redazione aprile - 10 - 2012 COMMENTI

ricerca-industrialeGrandi gruppi industriali, medie aziende e società pubbliche. Sono 21 le realtà produttive regionali che si divideranno i 50 milioni di euro del bando Campus, avviato nel 2009 dalla Regione Campania per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. I vincitori delle gare sono divisi in nove comparti ai quali si aggiunge un mini elenco di otto imprese rubricato alla voce “progetti intersettoriali”. Resta in sospeso la posizione di Neuromed, Istituto neurologico Mediterraneo, che ha presentato ricorso contro l’esclusione dalla graduatoria. Gli uffici regionali hanno provveduto ad accantonare la somma di 5 milioni di euro per premunirsi nel caso in cui il tribunale dovesse accogliere l’istanza presentata dalla società che opera nel campo della ricerca sanitaria. I beneficiari possono effettuare gli interventi coperti da contributo regionale entro il 31 dicembre 2015: la giunta dà tempo fino al 30 giugno dello stesso anno per la rendicontazione.
IL BONUS
Le imprese e gli organismi di ricerca che al termine del programma si uniranno per avviare dei poli dell’innovazione in Campania potranno beneficiare di un contributo extra pari al 5 per cento di quanto percepito inizialmente. Questa disposizione è stata inserita nel bando originario, che risale al 2009, per garantire stabilità nel tempo all’investimento e permettere al sistema produttivo regionale di avere a disposizione strutture fisse di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico.
I PROGETTI
Il progetto più impegnativo, dal punto di vista finanziario, si chiama “My Open Gov” ed è stato presentato dalla Engineering: ha un costo di 5 milioni di euro, 2,9 dei quali messi a disposizione della Regione Campania. Ha vinto la gara nel settore Ict grazie alla portata innovativa dei processi ideati per la pubblica amministrazione. Un solo progetto approvato in altri quattro settori: “Materiali”, con la Jcoplastic che ottiene 2,1 milioni di euro sui 3,6 previsti per il Sidir, un sistema di ricerca e innovazione nel campo dei polimeri e dei nuovi materiali; “Risparmio energetico”, che vede primeggiare la Getra Power con una serie di progetti incentrati sulla riduzione del fabbisogno e dei costi e la cui spesa totale ammonta a 3,6 milioni di euro (2,1 a carico della Regione); “Sicurezza e ambiente”, dove il consorzio T.r.e. ottiene un finanziamento di 2,3 milioni di euro sui 3,8 necessari per un interessante progetto denominato Vinces e caratterizzato dalla valutazione integrata del ciclo di vita per le strutture e i materiali di edilizia sostenibile. E ancora: “Trasporti e logistica avanzata”, che vede conquistare il via libera al progetto presentato dal gruppo industriale Ansaldo Sts (costo 3,5 milioni, contributo regionale 2,1 milioni): si tratta di strumenti e metodi di ingegneria virtuale per l’innovazione nei segmenti automobilistico e ferroviario. Altri settori compresi nel bando Campus hanno visto assegnare i contributi a due proposte ciascuno. Nel comparto “Salute dell’uomo” la Regione assegna rispettivamente 2,5 e 2,1 milioni di euro a Gvs Sud e Clinica Mediterranea. Il primo gruppo opera nel campo delle biotecnologie, l’altro invece propone un progetto per lo sviluppo di una filiera innovativa con lo scopo di identificare molecole e marcatori di interesse farmacologico. Due grandi gruppi campani primeggiano nel comparto “Sistema agroalimentare”: si tratta dell’azienda vinicola Mastroberardino, che con 2,7 milioni di contributo sui 4,3 necessari sviluppa nuovi sistemi di rafforzamento della qualità, e dell’industria olearia Mataluni. Quest’ultima punta sulla introduzione e valorizzazione di alimenti a elevato contenuto salutistico oltre che sulla razionalizzazione delle filiere produttive regionali.
Dalla Regione ottiene un finanziamento di 2,7 milioni sui 4,9 che servono. Assing, con un progetto sull’ecoturismo urbano per la fruizione sostenibile dei beni culturali della Campania (2,5 milioni di contributo) e Pierreci, grazie alla valorizzazione interattiva dei siti turistici (1,9 milioni dalla Regione) vincono l’apposita sezione. Spiccano, nel comparto “Aerospazio e aeronautica” i nomi di Alenia, che riceve 2,6 milioni per sviluppare configurazioni complesse in lega di titanio, e Atitech, a cui vanno 2,1 milioni per l’applicazione di tecnologie innovative nella manutenzione aeronautica.
Tra i progetti multisettoriali approvati figurano grossi gruppi come Mbda, Selex Sistemi Integrati, Industria Armamento Meridionale e MagnaghiAeronautica, che presenta un meccanismo di controllo di sistemi complessi e strutture miste metallo/composito operanti in ambienti ostili e sottoposte a sollecitazioni gravose.
Da Atitech a Magnaghi Aeronautica: le aziende che accedono ai contributi Campus
Settore “Aerospazio/Aeronautica”
•Alenia Aeronautica 2.654.972,72
•Atitech 2.164.345,82
Settore “Beni culturali e turismo”
•Assing 2.565.038,64
•Pierreci 1.972.547,25
Settore “Ict”
• Engineering Ingegneria
Informatica 2.926.020,08
Settore “Materiali”
•Jacoplastic 2.143.649,25
Settore “Risparmio energetico”
•Getra Power 2.180.530,67
Settore “Salute dell’uomo”
•Clinica Mediterranea 2.166.970,23
•Gvs Sud 2.552.048,16
Settore “Sistema agroalimentare”
•Azienda vinicola Mastroberardino 2.705.024,87
•Industria Olearia Mataluni 2.786.686,72
Settore “Trasporti e logistica”
•Ansaldo Sts 2.143.794,31
Settore “Sicurezza e ambiente”
•Consorzio T.r.e. 2.324.720,21
Progetti intersettoriali
•Aceagori Servizi 2.859.029,31
•Centrale del Latte di Salerno 2.342.581,31
•Data Management 1.839.025,43
•Industria Armamento Meridionale 2.923.957,97
•Magnaghi Aeronautica 2.872.961,28
•Mdba 1.880.469,38
•Neatec 2.151.341,99
•Selex Sistemi Integrati 2.571.276,94
(Fonte: denaro.it)

Industria, produzione mai così bassa dal 2009 e… nessuno ripara più nulla

Scritto da: redazione marzo - 9 - 2012 COMMENTI

riparazioneA gennaio 2012 la produzione industriale diminuisce di 2 punti percentuali e mezzo rispetto all’anno precedente. Crolla,dunque,l’indice di produttività pur avendo avendo avuto,da calendario, un giorno lavorativo in più, ventuno a fronte dei venti dello scorso anno. Rispetto al trimestre dell’anno precedente, la produzione industriale è crollata dell’1,9 per cento: in particolar modo l’energia e i beni di consumo.
L’energia prodotta è,infatti, diminuita di quasi il 6 per cento, insieme ai beni di consumo, al - 5,4 per cento i beni intermedi, al di sotto del 5 per cento i beni strumentali.
Cresce,pero’, l’industria alimentare, in particolare modo quella dei tabacchi che, sale di due punti percentuali, così come l’attività estrattiva e la produzione di beni legati al tempo:orologi e apparecchi di misurazione.
Crolla anche l’industria del legno, della carta e della stampa con meno sedici punti percentuali rispetto all’anno precedente. Declina, letteralmente,con la perdita di più di 13 punti percentuali l’industria della riparazione e della manutenzione delle apparecchiature.

Il dato riscontrato non è mai stato così basso. L’ultimo dato riferito alla diminuzione industriale è del  2009.

Raffaele Di Santo

Gruppo giovani imprenditori: nuovi tirocini per gli studenti di Ingegneria

Scritto da: redazione marzo - 9 - 2012 COMMENTI

confindustria10 Confindustria Benevento - Gruppo Giovani Imprenditori e la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio, il prossimo 13 marzo, a partire dalle 11,30, daranno avvio a percorsi di tirocinio formativo, rivolti  a studenti iscritti all’ultimo anno dei Corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria, sulle seguenti tematiche: “Risparmio energetico in edilizia, Tecnologia delle fonti energetiche rinnovabili, Monitoraggio e controllo di sistemi energetici”.

L’iniziativa, che si terrà  presso la sala del Consiglio della facoltà di ingegneria al Palazzo dell’Aquila  in Corso Garibaldi, rappresenta un secondo step dell’ambizioso progetto lanciato qualche anno fa dal Gruppo Giovani imprenditori e che ha incontrato, fin da subito, un positivo riscontro nel mondo scolastico ed universitario.

Il movimento dei Giovani imprenditori ha sempre giocato un ruolo attivo e propositivo nell’ambito delle politiche di orientamento e formazione a favore delle nuove generazioni, nel sistema scolastico e/o universitario.

Pasquale Lampugnale ha, infatti, sottolineato: “ho avuto modo di sperimentare personalmente, attraverso la partecipazione diretta al progetto, la proficuità della collaborazione tra aziende ed istituti di formazione, scolastici ed universitari”.

L’obiettivo che il Gruppo intende raggiungere con il prosieguo del progetto “io merito un’opportunità” è quello di instaurare un sistema di confronto costante tra imprese e giovani”.

L’iniziativa del 13 marzo prevede, dopo i saluti di Filippo Rossi, Preside della Facoltà di ingegneria di Unisannio, e di Giuseppe D’Avino, Presidente Confindustria Benevento,  l’introduzione ai lavori di Pasquale Lampugnale, Presidente del Gruppo G.I. di Confindustria Benevento.

Seguiranno gli interventi delle aziende aderenti all’iniziativa: Ioanna Mitracos per Mitracos Engineering srl, Gianfranco Tolace per Idnamic srl, Paolo Ricci per Wind Energy srl.

A moderare i lavori interverrà Francesco Vasca, delegato ai Tirocini Formativi della Facoltà di Ingegneria.

Campania, imprenditoria “rosa”: sempre più donne al timone

Scritto da: redazione marzo - 7 - 2012 COMMENTI

donne-impresa2 Il cammino sconfinato delle donne prosegue senza sosta e con vigore sempre crescente, riuscendo a raggiungere, a grandi passi e con grossi risultati, obiettivi importanti e ambìti. Infatti, la platea delle imprese al femminile aumenta visibilmente. L’Osservatorio dell’imprenditoria femminile di Unioncamere ha rilevato che , alla fine di dicembre dello scorso anno, le imprese “rosa” sono quasi 7 mila in più rispetto al 2010, crescendo dello 0,5 %. E’ un incremento, questo, che si è registrato principalmente nelle regioni centro-meridionali, con, ai vertici, il Molise, che ospita più del 30 % delle imprese totali, e con la Campania, sede del 26,8 % delle stesse. Aspetto ancor più rilevante e significativo è che tale “saldo positivo per la componente femminile compensa più che completamente la performance poco brillante delle imprese al maschile, che, nel 2011, hanno fatto registrare un bilancio in rosso per circa 6 mila unità”. Le imprese femminili rappresentano il 23,5 % delle imprese complessive presenti sul territorio italiano. Ciò sottolinea il fatto che, alla crisi e ai problemi occupazionali, le donne rispondono con una dedizione sempre crescente per la strada dell’imprenditoria. D’altronde le idee e la voglia di fare e di mettersi in discussione sono presenti e non esitano a manifestare le loro incisività e irruenza. Si sa, le donne sono testarde e ostinate e fanno prevalere il loro temperamento e la loro determinazione in tutto ciò che fanno. Quando decidono di raggiungere un traguardo, fanno di tutto per arrivarvi nel migliore dei modi. E i dati di cui sopra ne sono la conferma. L’universo femminile, ormai, ha messo le proprie radici in un mondo che, per troppo tempo, è stato dalla ‘parte’ degli uomini, dipingendo un paesaggio solo azzurro, che però nascondeva dietro di sé un rosa vivo ed entusiasta. Ed oggi questo rosa è venuto fuori, irradiando la propria luce nel mondo del lavoro e, direi, primeggiando nel settore dell’imprenditoria. Purtroppo restano ancora tanti gli ostacoli che si presentano davanti al pianeta-donna, forse perché ancora pregni di una antica mentalità, fatta di vecchi pregiudizi e convinzioni ormai superate sulle maggiori capacità del “maschio” nell’ambito lavorativo. La donna sa quel che vuole e sa far valere le proprie capacità, vincendo anche le difficoltà più consistenti.

Morena Di Lonardo

Dossier Caritas: nel Sannio crescono povertà e disoccupazione

Scritto da: redazione marzo - 7 - 2012 COMMENTI

caritas2Il tasso di povertà nel Sannio aumenta sempre di più. Questo è quanto emerge dal primo dossier sulla provincia di Benevento della Caritas ‘Poveri, impoveriti ed esclusi’, presentato questa mattina presso la Rocca dei Rettori. Le tabelle nascondono storie di 642 famiglie che hanno chiesto aiuto: coppie sposate, seguiti dai separati e persone senza figli. La fascia d’età che si è più interessata è quella compresa tra i 45 e i 54 anni, poi quella tra i 35 e i 44 e, a seguire i più giovani, tra i 25 e i 34. Si tratta, nella quasi totalità dei casi di disoccupati o lavoratori in nero. Tra le province campane, la provincia di Benevento risulta quella con il tasso più alto di disoccupati tra chi richiede un sostegno. Nel Sannio è in aumento pure il numero di studenti che si rivolgono al Centro per l’ascolto, anche in questo caso il livello è il più alto su scala regionale. Bassa l’alfabetizzazione tra gli utenti censiti. In Campania si vive meno che in altre regioni italiane; anche se si conserva il primato dell’area più giovane del Paese, gli under 14 sono ancora in numero maggiore rispetto agli over 65. Da noi nascono meno bambini che al nord. Si produce meno che altrove, con il Pil più basso rispetto alla già poco confortante performance delle vicine realtà meridionali. In questa condizione anche la salute passa in secondo piano, perdendo il suo ruolo prioritario.
Anche su questo tema, giorni fa, l’Unicef in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio ha organizzato il corso “Zero Vogliamo”. Il corso: consiste di due lezioni a settimana della durata di tre ore ciascuna, per un totale di quattro moduli. Il corso tratterà argomenti come il volontariato, la malnutrizione e il rapporto alimentazione-salute, razzismo e intercultura salvaguardia dell’ambiente. Il corso si svolgerà presso l’Aula Magna della Sea.

Enrico Pirone

Agea: 700 imprese sannite aspettano ancora il pagamento dei fondi comunitari

Scritto da: redazione febbraio - 23 - 2012 COMMENTI

denaro Francesco Cesare, del Beneventano, attende 6.000 euro dal 2008; a Agostinelli Salvatore mancano 5000 euro dal 2007; a Gagliardi Egidio non ne sono stati versati 4.000, mentre Saverio Ciarmoli ne deve avere 3000. Sono solo alcuni dei circa 1000 casi di imprese agricole campane che, denuncia Coldiretti, stanno aspettando, anche da anni, il pagamento dei fondi comunitari da parte dello Stato italiano, bloccati da malaburocrazia, anomalie inspiegabili, errori del sistema. Proprio per far valere le proprie ragioni gli agricoltori campani della Coldiretti hanno manifestato a Roma, davanti all’Agea, che è l’Ente pagatore dello Stato. “Un problema grave per le nostre imprese, soprattutto in un momento in cui è drammaticamente urgente il problema della liquidità, per affrontare la crisi e far ripartire le aziende danneggiate dal maltempo, che nella nostra regione è costato dieci milioni di euro al settore – spiega il presidente di Coldiretti Campania, Gennarino Masiello che ha preso parte alla protesta nella Capitale -. Lo Stato è puntualissimo quando si tratta di esigere i pagamenti dovuti ma non applica lo stesso metro quando è lui a dover pagare, peraltro con finanziamenti che vengono dall’Ue. L’obiettivo è fare in modo che tutti i problemi vengano risolti in tempi brevi, ma resta un assurdo che per far valere i propri diritti si sia costretti a venire a manifestare a Roma”. Alcuni degli agricoltori presenti sono riusciti a salire negli uffici per cercare di sbloccare la propria situazione e, in qualche caso, l’esito è stato anche positivo. Anzi, qualcuno, dopo aver atteso per anni, si è visto paradossalmente risolvere il problema in pochi secondi. “Ci aspettiamo che il reinsediato presidente dell’Agea Dario Fruscio che aveva avviato un processo di efficienza e di trasparenza possa riprendere con determinazione quel percorso per risolvere i casi del passato - ha affermato nel corso della manifestazione il presidente nazionale della Coldiretti Sergio Marini - ma anche per migliorare la futura gestione dell’Agenzia, nell’interesse dell’agricoltura italiana”.

Confindustria. Nominati i Vice Presidenti dei Giovani Imprenditori campani

Scritto da: redazione febbraio - 16 - 2012 COMMENTI

confindustria201Il Comitato Direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Campania nella seduta del 14 febbraio u.s. ha eletto i quattro Vice Presidenti che coadiuveranno il Presidente Carlo Barbagallo durante tutto il suo mandato.

Il Comitato è stato unanime nell’elezione ed ha individuato i suoi Vice Presidenti nelle persone di Filippo Crispino, già responsabile del gruppo di lavoro per l’innovazione del gruppo Giovani Imprenditori di Avellino, Pasquale Lampugnale, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Benevento, Biagio Del Giudice, delegato regionale del Gruppo Giovani Imprenditori della territoriale di Napoli e Laura Caputo, delegata regionale del Gruppo Giovani Imprenditori di Salerno.

Uil Bn: obbligo trasmissione dati all’Aran e rinnovo RSU

Scritto da: redazione gennaio - 24 - 2012 COMMENTI

uil3 La Uil di Benevento rende noto a tutti gli uffici risorse umane degli Enti Locali e della Sanità che, nell’ambito delle iniziative volte a dare completa attuazione alle vigenti normative sulla semplificazione, trasparenza e digitalizzazione della pubblica amministrazione, l’Aran ha predisposto all’interno del proprio sito web, un’apposita sezione dedicata alla comunicazione con l’Agenzia. Si tratta di un’area riservata alle pubbliche amministrazioni e agli enti, attraverso la quale le amministrazioni dovranno adempiere agli obblighi di trasmissione dei dati dell’Agenzia quali, per il momento, il censimento delle deleghe per il versamento dei contributi sindacali o i verbali delle elezioni delle Rsu. Per poter accedere a tale area, occorre prioritariamente procedere alla registrazione del responsabile legale dell’Ente, o in alternativa, del soggetto funzionalmente preposto alla gestione, munito di necessari poteri.
Il sindacato, poi, ricorda alle pubbliche amministrazioni che sempre più sovente è successo che il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo per i lavoratori sia stato stipulato allo scadere del termine del 31 dicembre, con la conseguenza che più che un accordo s’è trattato di una ratifica di ciò che era già avvenuto. Ad evitare che anche per il 2012 si ripeta tale spiacevole situazione, la Uil chiede che si proceda per tempo alla convocazione della delegazione trattante, ancorché il bilancio di previsione sia stato approvato, tenuto conto che le risorse decentrate ex art. 15 del Contratto Collettivo Nazionale 1.04.1999 sono uguali a quelle già stanziate per l’anno 2011.
Il segretario responsabile della Uil Fpl, Antonio Pagliuca, inoltre, rende noto che dal 5 al 7 marzo 2012 si terranno le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie dei Lavoratori. “ La Rsu – spiega il segretario - è un organismo sindacale che esiste in ogni luogo di lavoro pubblico e privato ed è costituito da non meno di un membro eletto da tutti i lavoratori iscritti e non iscritti al sindacato. La normativa fondamentale di riferimento è l’ Accordo Collettivo Quadro per la costituzione delle Rappresentanza Sindacali Unitarie per il personale dei comparti delle Pubbliche Amministrazioni e per la definizione del relativo Regolamento Elettorale è del 7 agosto 1998”.
Infine, il segretario generale, Fioravante Bosco, tiene ad aggiungere: “Il risultato elettorale rappresenta un metro di valutazione del consenso verso l’impostazione politica delle rivendicazioni Uil, in particolare nel settore del pubblico impiego, e gli elementi della rappresentanza e della rappresentatività nel medesimo settore costituiscono uno dei parametri di valutazione preso a riferimento sia nel rapporto politico con le altre Organizzazioni sindacali ma anche per determinare il livello di rappresentanza
Uil nel Cnel e nelle altre istituzioni pubbliche, nonché per definire, in sede contrattuale, la
ripartizione delle prerogative sindacali previste dal CCNQ 7 agosto 1998. Risulta, perciò, necessario che tutte le strutture della UIL, avviino con tempestività azioni di piena collaborazione con la UIL Fpl, la UilPa, la UilRua e l aUIL scuola, a partire dalla raccolta delle firme per la presentazione delle liste e alla segnalazione dei possibili candidati da inserire nelle liste elettorali che, secondo la tempistica, devono essere presentate entro il prossimo 8 febbraio”.

In città. Mercoledi workshop di Confidustria: “La ricerca, motore di sviluppo per le imprese”

Scritto da: redazione gennaio - 20 - 2012 COMMENTI

 

confindustria9Il prossimo 25 gennaio, a partire dalle ore 17:00 presso Confindustria Benevento si terrà un Workshop “La Ricerca, motore di sviluppo per le imprese” – Credito d’imposta d.l. 70/2010 e s.m.i., incentrato sul credito d’imposta per investimenti in ricerca.

L’iniziativa sarà realizzata anche grazie alla collaborazione dello Studio Porcaro, di SannioTech, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’Università degli Studi del Sannio e dell’Università di Napoli, Federico II.

Il Workshop è finalizzato a fornire alle imprese e agli studi di consulenza, alcuni approfondimenti in merito allo strumento agevolativo istituito con il d.l. 70 del 2010  e s.m.i. e  volto a finanziare il  credito di imposta a favore delle imprese che investono in  progetti di ricerca con Università ovvero Enti pubblici di ricerca.

Il credito d’imposta rappresenta uno strumento automatico e quindi immediato di sostegno alle attività di ricerca e, nell’occasione, verranno effettuati alcuni approfondimenti sui meccanismi operativi.

Per chi utilizzerà lo strumento, il credito d’imposta sarà pari al 90% degli investimenti realizzati  dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2012 che eccedano la media degli investimenti effettuali nel triennio precedente (2008-2010).

Si ricorda che il Workshop è aperto a tutte le imprese, anche non associate, e agli studi di consulenza interessati, previa prenotazione.

La volontà di accendere i riflettori su questo importante strumento dipende dal fatto che la ricerca rappresenta per le aziende una leva strategica sulla quale incidere al fine di accrescere la competitività delle stesse.

Ad aprire i lavori saranno,  Giuseppe D’Avino,  Presidente di Confindustria Benevento, Filippo Bencardino, Rettore Università degli Studi del Sannio, Aniello Cimitile Presidente Provincia di Benevento; gli aspetti Fiscali saranno affrontati da Marco De Iapinis,  Studio Porcaro Commercialisti, gli aspetti operativi saranno esaminati da Luigi Ambrosio,   Direttore Dipartimento Progettazione Molecolare del ConsiglioNazionale delle Ricerche, Fernando Goglia Direttore Dipartimento di Scienze per la Biologia, la Geologia e  l’Ambiente Università degli Studi del Sannio, Guglielmo Trupiano, Direttore Dipartimento LUPT Università degli Studi Federico II di Napoli ed infine concluderà i lavori Piero Porcaro Consorzio Sannio Tech.

 

 

Istat: micro imprese in forte espansione

Scritto da: redazione gennaio - 19 - 2012 COMMENTI

azienda1 Sviluppo ed espansione di micro imprese sempre crescenti nella Penisola italiana. Un’indagine condotta dall’ Istat rivela come il nostro Paese sia ricoperto per la quasi totalità da società ed aziende di ridotte dimensioni. Infatti, costituiscono la percentuale maggiore le imprese che si servono, in media, di soli quattro addetti ai lavori. La situazione è più evidente al Sud. Il risultato è un proliferare di imprese di piccola entità, al punto che, ogni mille abitanti, operano 64 imprese. Una media sicuramente al di sopra dei livelli europei, al punto che l’Italia arriva a classificarsi, insieme al Portogallo, al penultimo posto nella graduatoria dell’ Europa dei 27 per dimensione di impresa. E’ quindi il nostro il Paese delle piccole imprese, ma vogliamo credere che sia anche il Paese delle grandi intelligenze e delle grandi potenzialità.

Morena Di Lonardo

Irisbus: dall’incontro di oggi prospettive incoraggianti

Scritto da: redazione gennaio - 16 - 2012 COMMENTI

logo_iveco_irisbus_ppOggi a Roma c’è stato un nuovo incontro presso il ministero dello Sviluppo Economico sulla vicenda dell’ Irisbus. Dal vertice tra sindacati, rappresentanti aziendali e governativi, emergono delle prospettive incoraggianti per la reindustrializzazione dell’area di Valle Ufita.
Innanzitutto, Fiat si e’ impegnata a ricollocare il 30% dei dipendenti, in modo da far scattare il secondo anno di cig straordinari. Poi, a quanto pare, la cinese Amsia Motors sarebbe effettivamente interessata ad investire in quell’area. La conferma arriva anche dai rappresentanti sindacali.
“Sia il ministero che Fiat - dice in una nota il vice segretario nazionale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera - hanno confermato che ci sono diverse manifestazioni di interesse da valutare, sia italiane che internazionali, a partire da Amsia Motors che si è rifatta avanti dopo aver sciolto i rapporti che la legavano ad alcune società italiane e con la quale Fiat ha già stabilito un calendario di contatti, da oggi fino a marzo. L’obiettivo, infatti, e’ arrivare a presentare proposte concrete nel prossimo incontro al Mse, calendarizzato per aprile. Inoltre, si sta valutando insieme al ministero del Lavoro la possibilità che la deroga alla riforma delle pensioni valga anche per i lavoratori Irisbus che, sulla base della vecchia normativa, maturerebbero i requisiti pensionistici a breve”.
“Da Amsia Motors – dichiara Eros Panicali, segretario nazionale Uilm – è arrivata una manifestazione di interesse per lo stabilimento Irisbus-Iveco (Fiat Industrial) di Valle Ufita (Avellino), specializzato nella produzione di autobus, e la società torinese ha confermato l’impegno a favorire la continuità industriale senza apporre alcun veto a eventuali investitori che intendessero continuare la produzione di autobus”.
Infine Andrea Amendola, segretario della Fiom Campania, si è soffermato sulla disponibilità dimostrata dalla Fiat a dare spazio ad altri progetti tesi al rilevamento dello stabilimento da parte dei concorrenti.
Il prossimo incontro previsto sarà in aprile. Si spera che da queste premesse si possa giungere a delle buone conclusioni.

Antonio Vittorio Guarino

Sindacati. Alimentare: approvate le ipotesi di piattaforme di rinnovo

Scritto da: redazione gennaio - 13 - 2012 COMMENTI

cgil-cisl-uil1I direttivi unitari di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil riuniti oggi a Roma, hanno approvato all’unanimità le bozze di piattaforma per il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro dell’industria e della cooperazione alimentare per il triennio 2012-2015, che interessano circa 400.000 lavoratori.
Al centro delle piattaforme la consapevolezza del difficile contesto economico e produttivo del Paese e la necessità per il sindacato di utilizzare tutti gli strumenti contrattuali e legislativi disponibili per garantire al meglio la salvaguardia dell’occupazione e la difesa del potere d’acquisto dei salari dei lavoratori, anche attraverso l’estensione della contrattazione di 2° livello in tutte le aziende e nei territori.

Tra i punti qualificanti delle piattaforme, infatti, ci sono le richieste relative ai capitoli del mercato del lavoro e del welfare. In particolare si chiede di impegnare le imprese a definire specifici percorsi di stabilizzazione occupazionale, una migliore regolamentazione dell’uso del lavoro somministrato a tempo determinato e la modifica della disciplina contrattuale dell’apprendistato professionalizzante. Importante anche la richiesta di promuovere il rinnovo contestuale, a livello nazionale, di tutte le Rappresentanza sindacali unitarie (Rsu) delle aziende interessate.
Sul fronte del welfare si chiede di rafforzare il sistema di diritti e tutele con l’aumento dei giorni di congedo per malattia dei figli o in occasione di una nuova nascita e per i lavoratori studenti; maggiori flessibilità di orario per i genitori che debbano accompagnare i figli all’asilo nido. Per i lavoratori immigrati, in particolare, si richiede la possibilità di utilizzare i riposi compensativi accantonati in “Banca-ore” anche per l’osservanza di qualsiasi festività religiosa, facilitare l’uso di ferie e permessi retribuiti per il ricongiungimento familiare e utilizzare i congedi per lo studio per migliorare la conoscenza della lingua e della cultura italiana.
Importanti anche le richieste relative al rafforzamento della bilateralità con l’aumento della contribuzione aziendale all’Ente bilaterale di settore e ai fondi di previdenza complementare; l’iscrizione obbligatoria, anche dei dipendenti a tempo determinato, ai Fondi di assistenza sanitaria integrativa e l’eliminare della contribuzione aggiuntiva a carico dei lavoratori per l’iscrizione a tali fondi.

Infine la richiesta salariale di un aumento medio mensile, a regime, di 174 euro.

Le bozze approvate oggi saranno discusse dai lavoratori, nelle prossime settimane, a breve saranno programmate unitariamente assemblee nelle aziende Sannite, per essere poi definitivamente approvate dall’assemblea unitaria delle tre Organizzazioni prevista per il prossimo 23 e 24 febbraio 2012.

Estorsione e usura: denunce in aumento in Campania, ma non a Benevento

Scritto da: redazione gennaio - 10 - 2012 COMMENTI

usura22La crisi economica e sociale ha influito molto sullo stile di vita dei cittadini, corretti e non. La mancanza di denaro, com’è logico, ha creato un nuovo tipo di crimini, o quantomeno, ha accresciuto il numero di quelli a scopo di lucro.
“La crisi è funzionale alla criminalità organizzata, che condiziona l’economia legale e fomenta quella illegale del sommerso sia della produzione sia del mercato abusivo per la vendita.” – ha dichiarato Marco Venturi, Presidente di Confesercenti -
E’ il caso del fenomeno dell’usura che, in soli tre anni, dal 2008 al 2011, è cresciuto così tanto da travolgere sulla sua strada 190mila imprese, messe sul lastrico e costrette a chiudere i battenti. E’ quanto emerge dal rapporto nazionale ‘Le mani della criminalità sulle imprese’, realizzato da SOS Impresa, l’associazione nata nel 1991 a Palermo - dopo l’omicidio di Libero Grassi – da un’idea di un gruppo di commercianti per difendere la loro libera iniziativa imprenditoriale, per opporsi al racket e resistere alla criminalità organizzata.
Venturi ha inoltre affermato che “le Pmi sono le principali vittime di racket, usura, rapine da parte della criminalità organizzata che fattura, ogni anno, 140 miliardi di cui 100 pesano sulle imprese. Tra le attività illegali delle organizzazioni mafiose c’è l’usura, che con la crisi torna ad essere emergenza nazionale: secondo le nostre stime l’usura ha provocato la chiusura di circa 1.800 imprese e bruciato decine di migliaia di posti di lavoro. I commercianti sono quelli più esposti al fenomeno, circa 200.000 mila sono vittime di usurai: subiscono 1300 reati al giorno, praticamente 50 ogni ora, quasi un reato al minuto.”
I dati che il presidente di Confesercenti cita tra quelli forniti dal rapporto di SOS Impresa, servono a dare le dimensioni del fenomeno: la criminalità è il più grande agente economico del paese, il suo fatturato nel 2010 si aggirava intorno ai 140 miliardi di euro, di cui la gran parte (100 mld) ha gravato sulle piccole imprese. “Tutte risorse che potrebbero essere destinate all’economia reale, alla crescita, all’occupazione, e che invece sono levate ai bilanci aziendali per finanziare la criminalità”. - afferma Venturi-
Per quanto riguardo la Regione Campania, dal bilancio della Legione regionale dei Carabinieri si evince che sono in aumento le denunce per usura (+22%): sono state 53 in Campania, nel periodo compreso tra il 16 dicembre 2010 e il 15 dicembre di quest’anno; 34 a Napoli; 10 a Salerno; 6 a Caserta; 2 ad Avellino; 1 a Benevento. Allo stesso modo sono aumentate dell’8,8% le denunce per estorsione. “Questo è il segnale di una crescente fiducia dei cittadini nei confronti delle nostre attività. - ha commentato il generale Adinolfi - Una cosa che fa emergere situazioni precedentemente taciute”. Maggiore fiducia, dunque, anche nella presenza dei carabinieri sul territorio e un maggiore interesse, ha precisato Adinolfi.
Per quanto riguarda la situazione a Benevento, le denunce per estorsione sono in calo ,anche se, come riconosce il comandante provinciale dei Carabinieri Antonio Carideo, “si tratta di un dato che consideriamo fluttuante, dal momento che possiamo ritenere sia molto consistente in questo tipo di reato l’incidenza del sommerso”. Stesso discorso per l’usura: solo 4 le denunce.
ll comandante Carideo, consapevole che gli effetti della crisi economica generale potrebbero determinare un innalzamento dei reati, si è detto pronto con i suoi uomini ad impegnarsi ancora di più per garantire sicurezza a tutti i cittadini della provincia di Benevento, in collaborazione con le altre forze dell’ordine e con le istituzioni operanti sul territorio.

Fausto Farese



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