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Archivio per la categoria ‘Elezioni’

Amministrative, Iavarone e Refuto soddisfatti per il risultato del Pd

Scritto da: redazione maggio - 8 - 2012 COMMENTI

giovani_democratici_logoAntonio Iavarone, segretario provinciale dei Giovani Democratici della federazione di Benevento, e Annalibera Refuto, rappresentante in direzione nazionale GD e resp. lavoro segreteria provinciale PD, condividono le proprie riflessioni sui risultati delle elezioni appena concluse.
“Le ultime amministrative non hanno segnato la sconfitta di tutti i partiti, ma un grande successo per il PD che risulta essere su tutto il territorio nazionale il primo partito mentre il PDL subisce un forte tracollo” – dichiara il segretario Iavarone - “ Analogamente anche nel Sannio il PD ottiene un ottimo esito con l’elezione di numerosi sindaci e amministratori, a fronte invece della progressiva scomparsa del PDL. Da sottolineare che nei comuni del Sannio sono risultate vincenti le proposte di rinnovamento supportate da liste di giovani insieme ad elementi più maturi creando un giusto mix di entusiasmo ed esperienza così come accaduto ad Apollosa e a Molinara. Un rinnovamento che trova conferma solo nell’ area del centro-sinistra sannita. Pertanto facciamo i nostri migliori auguri a tutti gli amministratori del PD eletti nei diversi comuni.”
“Il dato,nazionale e locale,venuto fuori dalle urne mi sembra positivo”,aggiunge la Refuto. “ Il Partito Democratico vince, e vince anche in comuni che non amministrava, ma ció che appare in maniera più dirompente è la disgregazione del centro-destra e la forte sconfitta di PDL e Lega Nord.Il tentativo dei poteri forti di far passare i partiti politici tutti come luoghi di corruttela e affarismi personali per favorire una soluzione tecnocratica alla crisi non ha funzionato. I cittadini italiani hanno ben compreso che il PD e il centrosinistra possono essere una soluzione alla crisi,non solo economica, ma anche politica e morale del paese.”

Elezioni. Caso Limatola, De Girolamo e Formichella ringraziano il Prefetto

Scritto da: redazione maggio - 8 - 2012 COMMENTI

elezioni3Su quanto accaduto a Limatola dove, come denunciato dal segretario federale del partito Noi Sud, Arturo Iannaccone, il quale ha preannunciato sull’accaduto anche un’interrogazione al ministro degli Interni, ci sarebbero state delle irregolarità riguardanti il fatto che alcuni elettori non residenti che si sarebbero recati al voto, c’è stato l’intervento della parlamentare sannita del Pdl, Nunzia De Girolamo (foto).
“Do atto e ringrazio sinceramente le Forze dell’ordine e, soprattutto il prefetto di Benevento, Ennio Blasco, che nella tarda serata di ieri - ha affermato – alla segnalazione di alcune gravi irregolarità che sarebbero state rilevate nei seggi elettorali di Limatola, non ha esitato a recarsi sul posto di persona per le opportune verifiche.
La presenza del prefetto Blasco a Limatola è un chiaro e positivo segnale della forte attenzione dello Stato su questa tornata elettorale, attenzione che va tenuta sempre altissima a Limatola come altrove.
Il fatto che alcuni elettori, pare casertani, ma colti a votare e prontamente nei seggi del Comune sannita, non avrebbero saputo dare alcuna spiegazione o chiarimento circa la loro reale residenza, è grave e merita tutti gli opportuni approfondimenti”.
“Avendo piena fiducia in chi è preposto alle verifiche sono comunque sicura che gli accertamenti del caso sapranno fare piena luce su quanto accaduto - ha concluso De Girolamo - e che a prevalere, in questa delicata tornata elettorale, saranno ancora una volta i principi di legalità e giustizia”.
Poco dopo sull’argomento è intervenuto anche il parlamentare, sempre del Pdl, Nicola
Formichella. “Esprimo i miei più sinceri complimenti - ha detto – al prefetto di Benevento Ennio Blasco, per la tempestività con la quale è intervenuto riguardo alla situazione delle elezioni amministrative a Limatola.
Sapere che a gestire una situazione così delicata, è un uomo dello Stato profondo conoscitore delle istituzioni, è rassicurante, e sono convinto che servirà a far luce su di una vicenda, che non va assolutamente sottovalutata.
E’ fondamentale, in questi casi intervenire sia con il buon senso che con decisione, per evitare di creare precedenti negativi, ma soprattuto per tutelare la democrazia e la volontà elettorale dei cittadini”.

Amministrative, Mortaruolo (Pd): “Nel Sannio abbiamo stravinto”

Scritto da: redazione maggio - 7 - 2012 COMMENTI

pd-sannioIn merito ai risultati delle elezioni comunali nel Sannio interviene il segretario provinciale del Partito Democratico Erasmo Mortaruolo:
“Abbiamo stravinto!”. Così il segretario del PD Mortaruolo a pochi minuti dagli scrutini finali.
L’esito delle elezioni amministrative nei Comuni Sanniti chiamati al voto conferma ancora una volta il buon operato delle amministrazioni guidate dal centrosinistra dove sono state riconfermate in maniera netta dall’elettorato.
E’ stato un trionfo. E’ chiaro che questo risultato ci stimola a continuare sulla forte azione di radicamento che abbiamo intrapreso.
Tant’è che anche in quei municipi che non ci vedranno al Governo, le nostre sezioni locali sono state e saranno forti ed autorevoli interlocutori delle comunità territoriali. Un augurio di cuore ai neo amministratori chiamati dai propri concittadini a svolgere il servizio più alto e nobile: guidare i loro paesi con civico spirito di servizio”.

Speciale Amministrative. Ecco i nuovi sindaci. ‘Suspance’ per Limatola

Scritto da: redazione maggio - 7 - 2012 COMMENTI

elezioni-comunali-20122Si sono conclusi da poco gli spogli nelle sezioni dei nove Comuni sanniti interessati al voto: Apollosa, Arpaia, Campolattaro, Limatola, Molinara, Pontelandolfo, Santa Croce del Sannio, Sassinoro e Vitulano.
Sono note le nuove formazioni politiche che guideranno i rispettivi Comuni nei prossimi cinque anni, ad eccezione di Limatola.
 Il ‘caso Limatola’, che ha movimentato anche il neo prefetto di Benevento Ennio Blasco, non sembra terminare con la giornata di oggi. Resta l’alone, il punto interrogativo che ha caratterizzato le vicende elettorali. Le accuse mosse anche da esponenti politici nazionali sono gravi: alcune persone non residenti nel comune di Limatola avrebbero votato nella giornata di domenica perchè regolarmente iscritte nelle liste elettorali. Fatto strano: come è possibile che cittadini di tutt’altra provincia, si dice del casertano, risultino nelle liste elettorali del comune di Limatola? Comunque, i dati ufficiosi dicono che le elezioni sarebbero state vinte dal sindaco uscente Mario Marotta. Attendiamo la conferma delle autorità.

Aggiornamento dei dati ufficiali di otto Comuni su nove:
APOLLOSA: Eletto Marino Corda (Lista Civica ‘Democrazia Rinnovamento’) con 1195 voti (61,72%) e 4 seggi; Federico Meoli  (Lista Civica ‘Apollosa nel cuore’) con 741 voti (38,27%) e due seggi.
Elettori 2.549; Votanti: 1978 (77,59%)


ARPAIA
: Eletto Mario Carmine D’ambrosio (Lista Civica ‘Alleanza Per Arpaia’) con 582 (40,05%) e 4 seggi. Un seggio alla Lista Civica ‘Uniti Per Cambiare’ di Pasquale Fucci con 507 (34,89%) e uno anche all’altra Lista Civica ‘Citta’ Nuova’ di Vincenzo Pelvi con 273 voti (18, 78). Nessun seggio alla Lista Civica ‘Libera… Mente’ con Antonio Crisci candidato sindaco con 91 voti (6,26%).
Elettori 1.714; Votanti 1.476 (86,11 %)

CAMPOLATTARO: Eletto Pasquale Narciso (Lista Civica ‘Rinascita Campolattarese’) che prende 4 seggi con 480 voti (58,96%); Giovanni Morelli (Lista Civica ‘Insieme per Ricominciare’) ottiene due seggi con 334 voti (41,03%).
Elettori: 1358; Votanti 831 (61,19%)

LIMATOLA: Eletto Mario Marotta (Lista Civica ‘Crescere insieme’); dati ancora non ufficiali.

MOLINARA: Eletto Giuseppe Addabbo (Lista Civica ‘Agorà’) con 627 voti (50,11%) ed ottiene 4 seggi;  Domenico Longo (Lista Civica ‘Continuità e Rinnovamento’) con 344 voti (27,49%) ottine 1 seggio; Maria Cristina Callisto (Lista Civica ‘La Svolta’) con 280 voti (22,38%) guadagna 1 seggio.

PONTELANDOLFO: Eletto Cosimo Testa (Lista Civica ‘Pontelandolfo nel Cuore’) che ottiene 4 seggi con 855 voti (57,65%); Umberto Patuto (Lista Civica  ‘Uniti con due seggi’) che ottiene 2 seggi con 628 voti (42,34%).
Elettori 3.111, Votanti 1.555 (49,98 %).

SANTA CROCE DEL SANNIO: Eletto Antonio Di Maria (Lista civica ‘Progetto Insieme’) che si aggiudica 4 seggi con 570 voti (90,90%); Sebastiano Di Micco  (Lista Civica ‘Idee in Comune’ si aggiudica due seggi con 57 voti (9,09%).
Elettori 1.194; Votanti 676 (56,61 %)

SASSINORO: Eletto Pasqualino Cusano (Lista Civica ‘Democratica per Sassinoro unito’) che si aggiudica 4 seggi con 271 voti (62,29%); Fausto Parente (Lista civica ‘Insieme per Sassinoro’) con due seggi con 164 voti (37,70%).
Elettori 765; Votanti 450 (58,82 %)

VITULANO: Eletto Raffaele Scarinzi (Lista Civica  ‘Più Vitulano’) con 1081 voti (50,18%) e 5 seggi, su Antonio De Maria (Lista Civica ‘Impegno per Vitulano’) che ottiene 1073 voti (49,81%) e due seggi.
Elettori 2.728; Votanti 2.192 (80,35 %)

Aggiornamento VITULANO: Raffaele Scarinzi, per soli otto voti, è di nuovo confermato alla carica di sindaco per i prssimi cinque anni.

Aggiornamenti Arpaia: è ufficiale, è DìAmbrosio il sindaco eletto del comune caudino.

Aggiornamenti VITULANO: giochi quasi fatti. Raffaele Scarinzi è in vantaggio alla fine dello spoglio che quasi sicuramene gli consentirà di essere eletto sindaco di vitulano.

Aggiornamento APOLLOSA: Marino Corda è stato eletto sindaco di Apollosa.

Aggiornamento LIMATOLA: stravolto il risultato parziale che vedeva in vantaggio la lista numero due. Infatti, a spoglio quasi concluso, manca solo l’ufficialità della Prefettura, sembra che Marotta sia confermato nuovamente alla carica di sindaco battendo gli altri due candidati Pietro Di Lorenzo e Domenico Dragone. Non resta che attendere l’ufficialità, a meno di un colpo di scena extra-elettorale dopo il mezzo broglio elettorale della scorsa sera.

Aggiornamento CAMPOLATTARO: è ufficiale, è stato confermato sindaco Pasquale Narciso della lista “Rinascita Campolattarese” con 480 voti (58,96%). Narciso ha superato lo sfidante Giovanni Morelli della lista ‘Insieme per ricominciare’ che ha raggiunto 334 preferenze pari al 41,3%,

Aggiornamento MOLINARA: Il candidato della lista ‘Agorà’, Giuseppe Addabbo è il nuovo sindaco di Molinara (dati non ufficiali). Ricordiamo gli altri due candidati alla carica di sindaco: Maria Cristina Callisto (Svolta per Molinara) e Domenico Longo (Continuità e Rinnovamento),

Aggiornamento SANTA CROCE DEL SANNIO: Antonio Di Maria si conferma sindaco del comune dell’alto Sannio. E’ stato eletto con ben il 90% dei voti, un vero e proprio plebiscito, contro i 57 dello sfidante, Sebastiano Di Micco (9,9%).

Aggiornamento SASSINORO: vince il candidato sindacoPasqualino Cusano appoggiato dalla lista civica ‘Democratica per Sassinoro Unito’. ecco il risultato delle urne: 62,29% per Cusano (271 preferenze) a cui vanno quattro seggi; 37,70% per Fausto Parente (164 preferenze) a cui vanno due seggi.

Aggiornamento PONTELANDOLFO: spoglio concluso, vince Testa che si riconferma alla carica di sindaco. Testa ha raggiunto 855 preferenze (57,65%) contro le 628 (42,34%) di Patuto. Con questo risultato quattro seggi vanno a Testa, due alla lista sconfitta.
Dati Prefettura Benevento

Aggiornamento APOLLOSA: sembra essere in leggero vantaggio il candidato Marino Corda della lista ‘Democrazia e Rinnovamento’ vicina al Partito Democratico. Corda è dunque in vantaggio, secondo i primi dati ufficiosi, sul candidato della lista ‘Apollosa nel Cuore’, Federico Meoli.

Aggiornamento LIMATOLA: la lista numero 2 in vantaggio sulla numero 1 del candidato uscente Marotta.

Aggiornamento SANTA CROCE DEL SANNIO: Antonio Di Maria (lista ‘Progetto insieme’) in netto vantaggio su Sebastiano Di Micco (lista ‘Idee in Comune’) con oltre 350 voti contro una sessantina dello sfidante. Con molta probabilità sarà lo stesso Di Maria ad aggiudicarsi questa tornata elettorale e a guidare il Comune dell’alto Sannio. Dati non ufficiali.

Fausto Farese

Speciale Amministrative. Affluenza in calo ovunque, Pontelandolfo solo 49,98%

Scritto da: redazione maggio - 7 - 2012 COMMENTI

elezioni-comunali-20123E’ da poco iniziato lo spoglio delle urne nelle 22 sezioni dei nove centri sanniti interessati al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
Ricordiamo i Comuni della Provincia di Benevento in cui si stanno svolgendo le elezioni amministrative: Apollosa, Arpaia, Campolattaro, Limatola, Molinara, Pontelandolfo, Santa Croce del Sannio, Sassinoro e Vitulano.
Per quanto riguarda l’affluenza alle urne, la Prefettura di Benevento ha diramato pochi istanti fa i dati relativi all’affluenza elettorale alle elezioni amministrative dei nove comuni della provincia di Benevento interessati al voto.
In generale, i dati rivelano che l’affluenza è in calo ovunque, in linea con il malcontento politico che regna in tutto il Paese. Comparando, infatti, i dati attuali con quelli delle passate elezioni amministrative svoltesi nei nove comuni interessati al voto, l’affluenza risulta essere in calo del 4% (69,08% contro 73,94%).
Ma andiamo a vedere la situazione comune per comune. In ordine di maggiore gap rispetto alle scorse elezioni, i cittadini più dissidenti risultano essere quelli del Comune di Molinara con un’affluenza del 64,52% (precedente 78,52%); seguono i cittadini di Santa Croce del Sannio con il 56,61% (prec. 67,28%) e quelli di Campolattaro con il 61,19% (prec. 69,51%).
Nella speciale classifica della minore affluenza al seggio, tra i nove comuni interessati al voto, troviamo al primo posto il Comune di Pontelandolfo, dove nemmeno la metà degli aventi diritto si è recata alle urne: 49,98% con una perdita del 7% circa rispetto al 56,82% delle passate elezioni.
Il primato della maggior affluenza è stato agguantato dai cittadini del Comune di Arpaia (86,11%), seguiti dai residenti nel comune di Vitulano (80,20%) e dagli elettori di Apollosa (77,59%).
A Limatola, dove sono state denunciate delle irregolarità nel voto anche da alcuni esponenti politici, la percentuale di affluenza, anche se in leggera flessione, non si è allontanata da quelle passate: 74,10%. Infine a Sassinoro, dove da tempo l’affluenza risulta essere molto bassa, i cittadini votanti sono stati il 58,82% (prec. 59,56%) degli aventi diritto.
Ora non ci resta che attendere il termine della delicata operazione di scrutinio per sapere le nuove formazioni politiche che guideranno, per il prossimo lustro, i nove Consigli comunali trattati.

Fausto Farese

Comunali ad Apollosa, il PD appoggia la lista ‘Democrazia e Rinnovamento’

Scritto da: redazione aprile - 26 - 2012 COMMENTI

pd-sannio La Federazione Provinciale del Partito Democratico del Sannio guidata da Erasmo Mortaruolo a pochi giorni dall’apertura delle urne e dalla chiusura della campagna elettorale dichiara apertamente di appoggiare alle comunali di Apollosa la lista civica “Democrazia e Rinnovamento” del candidato sindaco Marino Corda.
Infatti pochi giorni fa alla presentazione della lista e all’inaugurazione del comitato elettorale presso la sede del PD ha partecipato tutta la deputazione sannita dei democratici sia regionale (on. Umberto Del Basso De Caro) che nazionale (on. Mario Pepe e on. Costantino Boffa) insieme al numero uno del PD sannita Erasmo Mortaruolo. “E’ una squadra solida che propone un candidato sindaco giovane – così il segretario Mortaruolo – . Leggendo il programma elettorale si evince la chiara volontà del rinnovamento; è una squadra equilibrata dove l’esperienza viene messa al servizio dei giovani. E’ un programma amministrativo fatto di progetti credibili che successivamente, nel corso del quinquennio, sarà caratterizzato da scelte fatte di concerto con i cittadini concretizzando la migliore forma di ‘democrazia partecipata’. Nella squadra civica – continua Mortaruolo – c’è una positiva presenza del Pd: dall’esperto Gelsomino Ciardiello alla Coordinatrice del Circolo locale e membro della direzione provinciale Enzapaola Catalano e debbo constatare che questi unitamente a tutta la sezione locale hanno svolto in questi anni un importante e significativo lavoro di radicamento del partito. Insieme a tutta la Federazione provinciale ed ai Giovani Democratici non faremo mancare tutto il nostro apporto alla lista ‘Democrazia e Rinnovamento’ del candidato sindaco Marino Corda”. Il Segretario Mortaruolo evidenzia anche il ruolo dei Circoli nei Paesi: “I circoli sono focolaio di politica, di presenza e di impegno visibile del partito sul territorio, sono luoghi primari di partecipazione alla vita politica del partito ed Apollosa è stato in questi anni stimolo e modello per la realtà provinciale. Pertanto – conclude Mortaruolo – va il mio in bocca al lupo a tutta la lista e invito tutti gli elettori ad andare a votare il 6 e 7 maggio in modo consapevole…votando Marino Corda sindaco di Apollosa”.
Anche il segretario regionale del Partito Democratico, Enzo Amendola, ha inviato un in bocca al lupo ai democratici candidati nella lista “Democrazia e Rinnovamento”.

Amministrative. Pontelandolfo, Patuto: “Il nostro sarà il successo del domani”

Scritto da: redazione aprile - 23 - 2012 COMMENTI

elezioni-comunali-20123L’arch. Umberto Patuto, candidato alla carica di Sindaco nella consultazione elettorale dei prossimi 6 e 7 maggio, presso la Sala Papa Giovanni Paolo II, ha presentato alla comunità la lista “Uniti – La Pontelandolfo che vuole cambiare”, dei candidati alla carica di Consigliere Comunale.
Ha aperto il pubblico incontro la candidata Angela Addona. “Dopo cinque anni di assoluto oblio – ha detto – ci ritroviamo a lottare nella memoria del compianto Pinuccio Perugini, che in oltre 40 anni di politica attiva, si è distinto per dedizione ed impegno. E’ in onore della sua memoria che non molliamo, rimanendo coerenti rispetto all’impegno che ci siamo assunti in occasione delle ultime elezioni amministrative. Siamo qui per dare nuovo impulso alla politica locale, mettendo da parte pregiudizi e rancori personali. Il simbolo che rappresenta la lista “Uniti” – ha concluso - riproduce l’audacia del condottiero longobardo Landolfo, che sul ponte a tre archi listato con il tricolore, nel passaggio del tempo, fissa lo sguardo verso il futuro, verso la speranza. Chiediamo fiducia – ha infine esortato gli elettori Angela Addona – e daremo prova di quello che sappiamo fare”.
Nicola Biondi, consigliere uscente dell’attuale opposizione, ha preso la parola. Anch’egli, come la candidata Addona, vuole rappresentare la continuità nel nome di Pinuccio Perugini. “Ci ergeremo a baluardi della democrazia nella gestione della cosa pubblica – ha esordito Biondi -. Scegliere il nuovo – ha poi continuato – come nuova prospettiva da vivere “uniti” per dare nuova linfa al processo di sviluppo del paese. Noi faremo politica vera – ha chiuso -, un politica messa a servizio della comunità”.
Nicola Mancini, consigliere comunale uscente, già candidato nelle amministrative passate nelle fila della lista vincente “Pontelandolfo Nuova” dell’attuale Sindaco con il quale non condivide la politica gestionale del Comune, ha reso pubbliche le motivazioni della sua nuova posizione e di quella del consigliere Romano Giovanni Mario, con il quale ha condiviso la stessa esperienza, concludendo “Siamo qui per rispettare gli impegni presi in passato con l’elettorato che ci premiò”.
Giovanni Albini, il più giovane dei candidati, si è licenziato con una promessa alla cittadinanza: “Uniti agli amici candidati, vi garantisco il massimo impegno, ma soprattutto la massima onestà”.
L’arch. Umberto Patuto, il candidato alla carica di Sindaco, ha infine preso la parola per il suo discorso di presentazione del programma elettorale della lista “Uniti – La Pontelandolfo che vuole cambiare”.
“Le nostre non sono solo parole – ha esordito Patuto – ma fatti. Quei fatti che fino ad oggi sono mancati. Abbiamo scelto gente pratica nella composizione delle lista, per un risveglio delle condizioni di cittadinanza attiva anche attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e delle associazioni locali. Sarà rivisto lo Statuto nella parte che regolamenta le cariche di assessore e di consigliere, per ridare coscienza e certezze all’assessore nel governo del paese. Il nostro programma elettorale è un cantiere aperto alle vostre idee. Istituiremo il Consiglio Comunale junior, che è alla base di una comunità nella formazione di una classe dirigente futura giovane e preparata alle corrette pratiche amministrative”. A proposito dell’Istituto di arte orafa, che “oggi conta zero iscritti per la prima classe del prossimo anno scolastico”, ha avuto parole di amarezza. “Abbiamo perso continuità e occasione di sviluppo. Occorre ricominciare daccapo e ritentare il percorso che avviammo un giorno rispetto ad un interessamento del borgo orafo di Napoli per un utilizzo diverso del plesso scolastico, attraverso la organizzazione di corsi di formazione e di specializzazione nell’arte orafa. Il nostro impegno – ha poi sottolineato Patuto parlando di lavoro – sarà quello di promuovere occupazione con la privatizzazione dei servizi comunali e il potenziamento cooperativistico locale. Noi daremo la possibilità ai privati di fare e non di dormire – ha sottolineato -. Per quanto riguarda la centrale idroelettrica siamo favorevoli al progetto, per pensare ad uno sviluppo del nostro territorio. Il suo insediamento, però, non è ancora sicuro, in quanto sono in corso le analisi geologiche. Ad ogni buon conto, noi valuteremo un tracciato alternativo, il meno invasivo possibile. Oltre che in sede di realizzazione eviteremo alle imprese locali di lavorare in subappalto, che nasconde sempre le insidie del fallimento. Non credete alle facili e inutili promesse – ha ammonito gli elettori – su una possibile e non ancora sicura opera. In ogni caso non c’è bisogno di raccomandazioni rispetto alle assunzioni di personale specializzato di cui si parla, perché il numero della richiesta viene sufficientemente coperto dalle specializzazioni locali, che non sono in numero così elevato”. Avviandosi alle conclusioni ha toccato il delicato tasto del PUC. “A proposito del PUC, voglio evitare argomentazioni tecniche – ha detto -, perché se si voleva risolvere il problema dell’attività edificatoria nei borghi, bastava una semplice seduta di Consiglio Comunale, e devo aggiungere, altresì, che l’UTC non è in grado di risolvere la questione in termini di progettualità. Abbiamo un Comune sull’orlo del tracollo oggi! – ha terminato il suo discorso l’arch. Patuto -, il nostro sarà il successo del domani!”.

Elezioni rinnovo cariche statutarie dell’ANFI: Antonio Zampelli è uno dei candidati

Scritto da: redazione aprile - 19 - 2012 COMMENTI

anfi Il 6 maggio 2012 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo delle cariche statutarie dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.
Saranno chiamati a scegliere i propri rappresentanti i soci di tutte le sezioni dell’ANFI presenti sul territorio nazionale.
All’incarico di Vice presidente nazionale si è ricandidato un nostro concittadino, il Commendatore Dott. Antonio Zampelli, il quale ha ricoperto tale carica già dal 1981 al 1983 e ininterrottamente negli ultimi dieci anni profondendo il suo impegno per dare lustro e onorare le Fiamme Gialle.
Nel corso dell’ultimo mandato il Direttore Generale delle Dogane Kosovare gli ha consegnato la Bandiera kosovara, ora conservata presso la Presidenza Nazionale della associazione e ha ricevuto la medaglia d’onore della Croce Rossa Kosovara per l’ aiuto umanitario dato personalmente alla popolazione di quel territorio. Durante la scorsa estate, infine, grazie al suo interessamento, la cittadina di Foglianise, paese di origine del Dott. Zampelli, ha potuto godere delle patriottiche note e del concerto offerti dalla Banda della Guardia di Finanza in occasione della cerimonia inaugurale della Festa del Grano.
Al Dott. Antonio Zampelli, già Console onorario della Repubblica di Guinea, porgiamo i nostri auguri per le prossime elezioni sicuri che potrà continuare ad onorare l’ANFI e la Nostra Città.

Elezioni amministrative Comune di Limatola. Ecco le liste candidate

Scritto da: redazione aprile - 4 - 2012 COMMENTI

limatola Comune di Limatola. Elezioni amministrative 2012. Ecco le liste candidate.
Lista n.1 “VIVI LIMATOLA”:
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO: DI LORENZO PIETRO
CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERI:
IANNUCCI GIOVANNI; D’ANGELO GIUSEPPINA; MAROTTA PIETRO (04/04/1970); AVILLA COSIMO; SCIALO’ GIOVANNI; DI FONZO MICHELINA; ROSSI GIOVANNA.

lista n. 2: “CRESCERE INSIEME”
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO: MAROTTA MARIO
CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERI:
ALOIS GIUSEPPE; D’AGOSTINO MARIO; MAROTTA ALFONSO; MAROTTA GIULIO; LEONETTI FRANCESCO; SAIANO GIUSEPPE; VERTUCCI ANTONIO.

lista n.3: “TRASPARENZA E LEGALITA’”
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO: DRAGONE DOMENICO
CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERI:
PARISI DOMENICO; CERRETO LAURA; FUSCO GAETANA; MAROTTA PIETRO (13/09/1961); MAROTTA SILVIA; MASSARO VANESSA; PATIERNO FRANCESCO.

Amministrative Comune di Pontelandolfo. Ecco le liste candidate

Scritto da: redazione aprile - 3 - 2012 COMMENTI

pontelandolfo Elezioni Amministrative Comune di Pontelandolfo del 06-07 maggio 2012.
Ecco le liste candidate:

Lista n.1 “Pontelandolfo nel cuore”:
candidato alla carica di Sindaco: Testa Cosimo;
candidati alla caraica di consiglieri: Addona Donato Francesco; Albini Giuseppe; Barile Antonello; Guerrera Fernando; Mancini Raffaella; Rinaldi Gianfranco.

Lista n.2 “Uniti”:
candidato alla carica di Sindaco: Patuto Umberto;
candidati alla carica di consiglieri: Addona Angela Maria; Albini Giovanni; Biondi Nicola Antonio; Iannelli Giovanna Nicolina; Mancini Nicola; Romano Giovanni Mario.

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Molinara, la lista “La Svolta per Molinara” esprime le proprie motivazioni

Scritto da: redazione aprile - 3 - 2012 COMMENTI

molinara Dall’ Avv. Maria Cristina Callisto riceviamo e pubblichiamo:
“Quanto abbiamo ufficializzato quest’oggi è un atto teso ad avviare un percorso costruttivo volto all’ascolto ed alla risoluzione delle problematiche che attanagliano la vita quotidiana dei nostri concittadini. Vogliamo lavorare responsabilmente e duramente per contribuire allo sviluppo di Molinara, riportando la politica ad essere libero strumento di ascolto e realizzazione delle istanze della popolazione.
La campagna elettorale per noi parte dalla centralità del cittadino, dalla volontà di ricucire lo strappo tra politica e cittadini affermando con convinzione la nostra idea alternativa di politica: è il politico che deve servire il cittadino e non viceversa ed è la politica che deve rimuovere gli ostacoli allo sviluppo. Ci presentiamo ai nostri concittadini per ciò che siamo, un granitico e voglioso sodalizio tra esponenti della società civile e di partiti politici, uniti in un progetto comune per Molinara. A comporre il sodalizio saranno: Romeo Capozzo, Renato Cirocco, Donato D’Onofrio, Giuseppe Girolamo, Michele Girolamo e Donato Leonardis. Molinara, così come tutte le comunità dell’entroterra sannita, necessita di una accelerazione che la riporti quanto meno in linea con i livelli di vita degli altri paesi del pre- fortore, bisogna poter consentire ad ogni concittadino di essere al passo coi tempi. È necessaria un’idea di sviluppo complessiva che guardi anche al lungo termine senza, ovviamente, perdere di vista la risoluzione dei problemi quotidiani e la garanzia del funzionamento dei servizi minimi essenziali. In questa campagna elettorale impiegheremo le nostre energie per parlare ai nostri concittadini, per ascoltarli e trarre ogni spunto costruttivo riportandoli nell’oggettivo ruolo che riteniamo meritino, cioè quello di attori e coprotagonisti delle scelte politico amministrative. Molinara può e deve tornare ad essere un paese dove il cittadino può vivere, libero dal bisogno, ritrovando anche quella coesione dell’agire quotidiano che da sempre l’aveva caratterizzata.”
Avv. Maria Cristina Callisto

Elezioni 2012. Nel Sannio al voto nove comuni il 6 e 7 maggio

Scritto da: redazione marzo - 12 - 2012 COMMENTI

elezioni-comunali-20123Con decreto del Ministro dell’Interno del 24 febbraio 2012, è stata fissata, per i giorni di domenica 6 e lunedì 7 maggio 2012, la data di svolgimento, nell’ambito delle regioni a statuto ordinario, del primo turno delle consultazioni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali, con eventuale turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci nei giorni di domenica 20 e lunedì 21 maggio 2012.
Per quanto riguarda la provincia di Benevento, i comuni sanniti interessati alla prossima consultazione elettorale sono nove: Apollosa, Arpaia, Campolattaro, Limatola, Molinara, Pontelandolfo, Santa Croce del Sannio, Sassinoro e Vitulano.
Circa le fasce demografiche, Limatola e Vitulano superano la soglia dei 3000 abitanti, Sassinoro e Santa Croce del Sannio si attestano al di sotto dei 1000 abitanti, mentre tutti si posizionano tra più di 1000 e sotto i 3000 abitanti.
In virtù della riduzione del numero dei componenti il consiglio e la giunta comunali operata dal decreto legge 138/2011 convertito in legge n. 148/2011, tutti i comuni sanniti interessati alle prossime tornate elettorali del 6 e 7 maggio 2012 avranno una riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori.
Il d.l. 138/2011 ha pertanto modificato le fasce demografiche per l’assegnazione del numero del consiglio e della giunta del comune: scomparse le fasce “fino a 3000 abitanti” e “da 3001 a 10000 abitanti”, in pratica i comuni fino a 3000 abitanti potranno eleggere sei consiglieri e nominare 2 assessori, mentre nei comuni con numero di abitanti da 3001 a 5000 verranno eletti sette consiglieri e nominati 3 assessori. Pertanto, dei comuni sovra citati tutti avranno una riduzione dei consiglieri e dei conseguenti assessori.
Per evitare l’apertura degli uffici comunali nei giorni della Pasqua e del Lunedì dell’Angelo, conseguente alla coincidenza con gli anzidetti giorni di Festività della fase di esame delle liste e candidature presentate e della eventuale attività di integrazione documentale, è stata prevista una norma di diritto transitorio limitata al turno annuale ordinario di elezioni amministrative della prossima primavera, con la quale i termini per la presentazione delle liste e delle candidature sono stati anticipati al trentaquattresimo e al trentatreesimo giorno antecedenti la data della votazione. A conti fatti, i termini ultimi per la presentazione delle liste cadranno pertanto nei giorni di lunedì 2 aprile (dalle ore 8 alle ore 20) e di martedì 3 aprile (dalle ore 8 alle ore 12).

Fausto Farese

Il Pdl nomina Fusaro capogruppo cittadino

Scritto da: redazione giugno - 20 - 2011 COMMENTI

fusaroIl coordinatore provinciale del PdL, on. Nunzia De Girolamo, d’intesa con il vicario, avv. Roberto Capezzone, ha nominato il dott. Angelo Fusaro coordinatore del Popolo della Libertà per Benevento città.

“Con la nomina dell’amico Fusaro parte la ricostruzione del Popolo della Libertà nella città capoluogo”, esordisce l’onorevole De Girolamo. Che aggiunge: “E’ ovvio che i protagonisti di questa nuova stagione, assieme al neo coordinatore, saranno i candidati alle Comunali e quanti, provevienti dalla società civile, si vorranno impegnare per un Popolo della Libertà che sappia rispondere alle esigenze del territorio e costruire un’alternativa di governo al centrosinistra”.

Viespoli querela Capezzone: “Le sue farneticazioni sono diffamatorie. Ma darò tutto in beneficenza”

Scritto da: redazione giugno - 14 - 2011 COMMENTI

pasqualeviespoliPasquale Viespoli annuncia querela contro Roberto Capezzone, dopo la nota che quest’ultimo ha prodotto sul senatore. Viespoli ha detto di trovarla tra il diffamatorio e l’intimidatorio, e accusa anche gli organi di stampa che l’hanno pubblicata. Ma conclude dicendo che la questione, in fondo, non lo tocca: intende solo attingere un risarcimento da destinare alla lotta contro le dipendenze. Così il senatore:

“Le farneticazioni dell’avvocato Roberto Capezzone, incredibilmente riportate da alcuni organi di informazione, vanno ben oltre la legittima critica politica ed il legittimo diritto di cronaca.
La ‘nota’, infatti, esprime, in maniera inequivocabile, una volontà esclusivamente diffamatoria ed intimidatoria. Sicché, ho conferito incarico ai miei legali di assumere ogni iniziativa, in sede civile e penale, al fine, non tanto di garantire la mia onorabilità, che anzi risulta valorizzata dalla ‘qualità’ e dalla ‘provenienza’ delle offese, quanto di ottenere un congruo risarcimento da destinare alla lotta alla tossicodipendenza e all’alcoolismo”.

Anche Cimitile accoglie con soddisfazione il risultato elettorale

Scritto da: redazione giugno - 13 - 2011 COMMENTI

aniello-cimitileppIn merito al risultato della consultazione referendaria, il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Saluto molto positivamente la grande partecipazione che, anche nel Sannio, ha contraddistinto queste due giornate di voto. I cittadini hanno compreso che la posta in palio era molto alta e quindi hanno deciso di esprimersi con chiarezza su temi di estrema rilevanza, quali sono l’acqua e l’energia. Il fatto che l’invito all’astensione non sia stato raccolto è un fattore di democrazia che non deve essere trascurato e soprattutto conferma la voglia di contenuti. Con la vittoria dei sì gli elettori hanno deciso di dare un’indicazione chiara a chi li rappresenta in Parlamento e al Governo. Sbaglia chi tenta di minimizzare il risultato uscito dalle urne. Siamo dinanzi a un voto trasversale come dimostrano anche i dati provenienti da alcuni paesi della provincia di Benevento. Quando l’affluenza raggiunge vette così elevate, come è avvenuto a Molinara o a San Nazzaro, siamo in presenza di un segnale inequivocabile e cioè che alcuni argomenti non sono né di destra né di sinistra ma fanno parte del patrimonio comune delle persone. Sull’ambiente e sulla giustizia non è possibile legiferare in maniera indiscriminata, cavalcando interessi particolari o paure diffuse. C’è la necessità di ascoltare la pancia del Paese, di coinvolgere le comunità locali e di assumersi responsabilità. La politica deve risintonizzarsi con le esigenze dei cittadini. L’Italia è stanca di decisioni e di una legislazione ambigua e di corto respiro, di cui anche la provincia sannita sta pagando le conseguenze; pensiamo a quanto sta accadendo nel difficile campo dei rifiuti. Il voto di questi referendum, quindi, deve essere l’occasione per raccogliere la domanda di partecipazione espressa dagli elettori che sono stanchi di essere spettatori passivi e chiedono alla politica di dire la propria nell’interesse generale del Paese”.

La Galdiero, Cgil, commenta il referendum: “Utile il nostro contributo alla vittoria”

Scritto da: redazione giugno - 13 - 2011 COMMENTI

cgil3Le dichiarazioni di Rosita Galdiero, responsabile provinciale dell’organizzazione Cgil, sul referendum

“Con la vittoria dei sì al referendum “vince la ragione”. Con questo voto gli elettori hanno sancito che l’Italia è un Paese moderno che non vuole tornare indietro, che guarda con fiducia al futuro nel rispetto dei beni comuni come l’acqua, che non deve essere mercificata; con l’energia pulita e rinnovabile, evitando definitivamente la sciagura nucleare che il governo voleva imporre. Un referendum che, afferma nel quarto quesito anche un altro principio fondamentale: in uno Stato di Diritto, tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge e ancora di più lo sono i nostri Governanti.
Dopo la vittoria sui referendum, che ha visto anche la nostra CGIL organizzarsi e attivarsi in tutte le sue articolazioni, per dare al meglio la divulgazione delle informazioni (sottaciute da alcuni organi di stampa nazionale) relative ai quesiti posti, siamo sempre più convinti che questo Governo invece di continuare a fare meri annunci, spot, pensare di erigersi statue, deve fare una vera riforma fiscale, prelevando dalle rendite finanziarie per investire in innovazione, lavoro stabile e sicuro per i giovani, scuola ed Università accessibile a tutti e di qualità, per un welfare che arrivi alle famiglie, ai pensionati e alle fasce più deboli.
Vince la democrazia sui temi dell’acqua, dell’energia e della giustizia uguale per tutti”.

L’assessore Aceto plaude al referendum

Scritto da: redazione giugno - 13 - 2011 COMMENTI

gianluca-acetoppDichiarazione dell’assessore provinciale di Benevento all’ambiente,Gianluca Aceto, sull’esito dei referendum popolari dei 12 e13 giugno.

“L’alta partecipazione popolare ai quesiti referendari costituisce un premio all’impegno forte ed alla mobilitazione dei Comitati, delle Associazioni, delle Organizzazioni Sindacali e dei Partiti che hanno sconfitto l’ostracismo del Governo ed i silenzi dei principali network nazionali vicini allo stesso, che hanno tentato di occultare l’importante appuntamento. La partecipazione uniforme su tutto il territorio nazionale è un dato storico che merita di essere sottolineato non fosse altro perchè inverte una tendenza che si era purtroppo instaurata nel Paese da sedici anni a questa parte. Nel merito il successo dei “Sì” costituisce una nuova sconfitta, anch’essa clamorosa, per la rinnovata politicizzazione di questo voto, politicizzazione imposta esclusivamente dal Governo così come ha fatto per il test amministrativo di pochi giorni or sono.
La netta sconfessione di questa impostazione da parte dell’elettorato vuol dire che la maggioranza degli italiani non crede più alle favole del presidente Berlusconi. L’elettorato ha voluto scrivere nelle urne una solenne bocciatura di una politica capace solo di produrre leggi “ad personam”, come per il legittimo impedimento e per le stesse politiche energetiche.
Il 12 e 13 giugno, proprio a questo riguardo, il popolo italiano ha chiesto che si punti tutto sulle fonti rinnovabili in un contesto eco-sostenibile e che si investa da subito in energia pulita e nella riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato, anziché sprecare enormi risorse finanziarie per progetti sul nucleare che oltretutto potevano essere letali per il pianeta e che sarebbero andati a regime solo nell’arco di un ventennio (nella migliore delle ipotesi).
Per quanto riguarda l’acqua, è stato solennemente sancito che si tratta di un bene pubblico irrinunciabile: dunque, il voto del 12 e 13 giugno costituisce una lezione per lo stesso centrosinistra che negli ultimi anni ha voluto inseguire l’avversario politico sulla medesima strada delle privatizzazioni dei servizi. Occorre invece che il centrosinistra recuperi la propria identità politica e puntando sulla gestione pubblica qualificata dei servizi essenziali, avendo cura di badare all’efficienza e alla razionalità del sistema nel rispetto e nella tutela dei bisogni sociali.
Per far questo, tuttavia, occorre restituire al più presto ai Comuni quella capacità di intervento nel territorio che le più recenti disposizioni legislative del Governo hanno di fatto cancellato.
In definitiva il 12 e 13 giugno è stata scritta una pagina importante per il futuro del Paese”.

Villani, Udc, sul consiglio comunale: “Chiaro il patto consociativo tra Pd e Pdl, bene Tibaldi per la dignità”

Scritto da: redazione giugno - 9 - 2011 COMMENTI

villaniIn riferimento alla seduta di insediamento del Consiglio comunale svoltasi ieri, interviene con la seguente nota il Segretario cittadino dell’UDC, Mario Villani:

“Con la celebrazione del Consiglio comunale d’insediamento si è consumato il primo atto “trasparente” del patto consociativo tra centrosinistra e Pdl, da noi più volte denunciato nel corso della recente campagna elettorale.
L’esistenza di un simile patto si era già manifestata allora attraverso i comportamenti indefinibili assunti da parte di esponenti di due fazioni politiche contrapposte che in una condizione normale avrebbero dovuto democraticamente fronteggiarsi.
E invece, pochissimi e perlopiù di facciata sono stati gli attacchi che si sono riservati reciprocamente. Tutta la loro animosità è stata scagliata contemporaneamente contro il candidato sindaco del Patto per il Territorio, Carmine Nardone.
Naturalmente il sindaco Pepe e la colazione che lo sostiene hanno pensato bene, dal loro punto di vista, di iniziare, già dal primo Consiglio comunale, a ricompensare il Pdl per i servigi resi e per quelli che potrà rendere da qui in avanti.
Apprezzabile, al contrario, a nostro parere, la posizione assunta dal Consigliere Raffaele Tibaldi, candidato sindaco del Pdl, che con dignità ha pensato di prendere le distanze da questa squallida operazione, dando prova di un diverso spessore politico ed etico.
Mentre, è assolutamente inaccettabile l’affermazione del sindaco secondo cui chi è stato sconfitto non può condizionare i lavori del Consiglio.
Tale affermazione testa l’arroganza del potere e l’ignoranza sul piano istituzionale che caratterizzano ormai il primo cittadino. A Pepe sfugge l’elementare concetto che chi è eletto anche in minoranza è chiamato, al pari di chi è in maggioranza, ad amministrare la città fornendo il proprio contributo in termini di idee, di proposte, oltre a svolgere un’importante funzione di controllo.
Stia certo il sindaco che i rappresentanti dell’UDC in Consiglio comunale, insieme a tutti gli altri componenti del Patto per il Territorio, condizioneranno e indirizzeranno in modo opportuno e nell’interesse della città le scelte di questa amministrazione.
Nelle prossime ore verificheremo con gli altri rappresentanti della coalizione se proporre un ricorso al Tar sull’elezione del vice presidente del Consiglio.
L’atto posto in essere ieri, infatti, oltre che sconcio sul piano politico presenta profili di illegittimità che vorremmo fossero censurati dagli organi competenti.
Stigmatizziamo, infine, l’atteggiamento di Luigi Boccalone, che nel primo giorno da Presidente del Consiglio si è reso protagonista di una rovinosa caduta di stile, effetto della scarsa cultura istituzionale che pervade la maggioranza al Comune di Benevento. Le parole che ha rivolto al Consigliere De Minico non rendono certo onore alla sua persona, né tantomeno al ruolo che è stato chiamato a svolgere.
Oggi, Luigi Boccalone, nel rispetto della carica che ricopre, dovrebbe mettere da parte la sete di protagonismo e comprendere che il suo compito è di garantire le prerogative dei Consiglieri e di rappresentare il Consiglio Comunale. Tutto il Consiglio, non solo la sua parte politica di riferimento”.

Enzapaola Catalano: “Andiamo tutti a votare e votiamo 4 VOLTE SI!”

Scritto da: redazione giugno - 9 - 2011 1 COMMENTI

enzapaola-catalano-okDa Enzapaola Catalano, responsabile dipartimento legalità Pd Benevento, riceviamo e pubblichiamo.
“Il quesito referendario più tecnico e più squisitamente politico è quello sul ‘legittimo impedimento’. È anche quello più temuto dal Premier, che nella lotta contro la Procura milanese sta usando tutte le armi, tra la quale spicca questa norma ad personam.
Entrando nel merito, la norma che si chiede di abrogare (quesito n. 4 - scheda verde chiaro) è quella che consente al Premier e ai Ministri di non presentarsi in aula alle udienze processuali opponendo i propri impegni istituzionali. Della legge ha usufruito più volte Silvio Berlusconi dopo che la Corte Costituzionale aveva dichiarato incostituzionali le precedenti leggi - prima il Lodo Schifani e in questa legislatura il Lodo Alfano - che miravano a sospendere i processi al Presidente del Consiglio e alle alte cariche dello Stato per la durata dei loro mandati.
La stessa legge ora in vigore sul legittimo impedimento è stata oggetto di intervento della Consulta che l’ha corretta, obbligando a introdurre il potere del Tribunale di valutare la concreta sussistenza di un impedimento che possa definirsi “legittimo”.
Votando si, il Premier e i Ministri saranno trattati come qualsiasi altro imputato in un processo penale, atteso che già il codice di procedura penale prevede la possibilità che il giudice rinvii ad un’altra udienza qualora risulti “che l’assenza dell’imputato è dovuta ad assoluta impossibilità a comparire per caso fortuito, forza maggiore o altro legittimo impedimento”. Prevedere una norma ad hoc per alte cariche delle Stato vuol dire creare cittadini di serie A e cittadini di serie B. Per la prima volta, i cittadini saranno chiamati direttamente a dire se la legge è uguale per tutti, come prevede la Costituzione.
Purtroppo al quesito in parola non è stato dato molto spazio, eppure l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge è un diritto costituzionalmente garantito, e mantenere in vigore questa norma significa creare una categoria privilegiata, per questo dobbiamo andare a votare per chiederne l’abrogazione, votando SI, per fare in modo che la giustizia sia uguale per tutti i cittadini, cancellando la norma ad personam sul legittimo impedimento.
Lo strumento referendario che abbiamo a disposizione è uno strumento di democrazia partecipativa, che abbiamo il dovere civico e morale di usare. L’invito rivolto dalla maggioranza di non andare a votare ci rende schiavi e asserviti a logiche padronali inaccettabili per un paese libero e democratico, andiamo a votare e votiamo 4 VOLTE SI!”

Corona: “Un consiglio i cui seggi non sono stati stabiliti non può riunirsi. Alcune deleghe assurde”

Scritto da: redazione giugno - 8 - 2011 COMMENTI

corona-gabrieleUna nota di Altrabenevento: “Consiglio comunale precario e Giunta dalle incerte competenze”.

“Il Consiglio Comunale di Benevento che si è tenuto stamane ha provveduto innanzitutto a ratificare la propria elezione pur sapendo che il verbale con il quale l’Ufficio Centrale Elettorale ha proclamato gli eletti, contiene incomprensibili errori che potrebbero determinare una diversa composizione del parlamentino cittadino. Sono almeno quattro, infatti i seggi dove risultano assegnati addirittura più voti, ai sindaci e alle liste, di quelli validi e pertanto il Consiglio Comunale avrebbe fatto bene a chiedere una verifica complessiva dei voti attribuiti. Invece si rimane in una situazione di incertezza in attesa dell’esito dei ricorsi al TAR e della verifica che la lista “ORA- occorre reagire adesso” sta per completare.
Intanto, il primo consiglio ha confermato la convergenza già verificata in campagna elettorale, tra centrosinistra (compreso SEL e Italia dei Valori) e PdL, dal quale prende le distanze Tibaldi, anche per la nomina del vice presidente del consiglio stesso. Sempre durante la seduta odierna, Fausto Pepe, proclamato sindaco dall’Ufficio Elettorale Centrale con voti certamente sbagliati, ha comunicato le deleghe attribuite ai suoi 9 assessori, nominati in base ai voti conseguiti. Occorre ricordare, a proposito che per legge l’assessore non può essere consigliere perché deve svolgere un ruolo di raccordo tra il Consiglio comunale e i responsabili dei settori. Per questo motivo, in tutta Italia, gli assessori sono scelti per la loro competenza e non per l’apporto elettorale. Invece a Benevento per accordo tra tutti i partiti del centrosinistra (compresi SEL e IdV che a Milano e Napoli si comportano diversamente) si è stabilito che i primi eletti consiglieri lasciano l’incarico per il quale sono stati scelti dagli elettori, per fare gli assessori e addirittura scelgono la delega in base ai voti conseguiti. In tal modo il sindaco diventa solo un notaio, come accaduto nella scorsa consiliatura con tutti i problemi connessi.
Nella attuale giunta, l’unico che non ha potuto scegliere l’assessorato è stato Cosimo Lepore il quale, quarto eletto nel PD, voleva il Commercio ma il suo partito, sempre più in mano al dominus assoluto, Umberto Del Basso De Caro (che non si può nominare altrimenti i suoi sostenitori si infiammano, come accaduto oggi in consiglio comunale), non ha voluto. Lepore, pertanto si è dovuto accontentare delle Finanze di cui non capisce molto ed ha rinunciato pure alla delega al Personale, dopo i disastri combinati nella passata amministrazione.
Il sindaco ha fatto veramente uno sforzo di fantasia inventando materie nuove per attribuire ai suoi assessori innumerevoli deleghe, ma alcune già esistenti sono incomprensibilmente scomparse. Ad esempio, non compaiono tra le materie delegate: “Partecipazione, Politiche per le contrade, Laboratori di Quartieri, Politiche per la casa, Informazione, Piano parcheggi, (l’assessore Rosario Guerra, la vera novità di queste elezioni, ha solo i parcheggi a pagamento), Tutela dei cittadini da racket e usura, Formazione professionale, Sport, Personale, Protezione civile, Affari Generali, Anagrafe, Stato civile, Servizio Elettorale, Rapporto con gli Enti strumentali (Guerra ha solo la delega per i rapporti con l’AMTS) e i Tributi (non attribuiti a Lepore).
Evidentemente sono tutte materie che il sindaco ha trattenuto per se e tra poco, come è successo finora, diventeranno materia della perenne trattativa per l’attribuzione degli incarichi, anche ad alcuni consiglieri.

Il presidente – Gabriele Corona



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