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Archivio per la categoria ‘Teatro’

Cerreto Sannita. Replica col botto per “Che 48! Speriamo che sia Italia”

Scritto da: redazione gennaio - 7 - 2012 COMMENTI

che-48-replica-a-cerreto-1Una scuola serale per lavoratori, una maestra che si affanna non poco per spiegare il Risorgimento. E poi Garibaldi, Cavour e Pio IX, il tutto sotto lo sfondo della Cerreto del primo dopoguerra. E’ la storia di una tentata raccomandazione, quella di Antonio Parente “di professione mezza cucchiara, sposato con una cacanozza, studente alfabeta di terza alimentare”, costretto proprio dalla moglie a frequentare una scuola serale per analfabeti, voluta da Michele Ungaro presso la Società Operaia, con il solo scopo di ottenere un posto sul comune promesso dal candidato sindaco. Ma il posto era stato promesso anche a qualcun altro. Questa la trama della commedia “CHE 48! SPERIAMO CHE SI ITALIA” scritta da Gioconda Fappiano. Il successo ottenuto da questo testo teatrale, messo in scena dagli attori della Compagnia del Genio, è stato bissato nella replica fatta presso la scuola elementare “A. Mazzarella” di Cerreto Sannita, che ha visto la massiccia partecipazione di oltre 400 spettatori che hanno gradito sia la sceneggiatura dell’opera, sia l’interpretazione.

“Sono molto soddisfatto – esordisce il presidente dell’associazione Trotta – del lavoro che il gruppo è riuscito a svolgere. Ciò conferma che quando si è uniti e si lavora per un unico obiettivo, nel caso specifico il bene della compagnia, le diversità preziose di ciascuno diventano arricchimento e motivo di unità. Grazie ancora una volta a tutti gli attori e le attrici, a Rosanna Fappiano, Mariavittoria Ceniccola e Gioconda Fappiano per il testo e l’ottimo lavoro svolto, grazie alla regista del gruppo Cinzia Conte, grazie ancora alla Dirigente Scolastica prof.ssa Pelosi, al Comune di Cerreto Sannita, alla Consulta delle Associazioni di Cerreto Sannita, alla Matarca, al Pub ristorante Malibù, alla BFT di Gianni Teta e a tutti coloro che hanno consentito e sostenuto l’iniziativa.

Il gruppo – continua Trotta – è cresciuto, si è cementato e continuerà a lavorare nel solco tracciato fin dal 2009, non senza volgere lo sguardo a nuovi stili e nuovi orizzonti teatrali che costituiranno sicuramente un arricchimento e un momento di crescita per tutti. Grazie ancora a chi ci ha sostenuti, aiutati ed incoraggiati e grazie anche a chi con le sue osservazioni ci ha dato lo spunto per ragionare su cosa è necessario lavorare ancora. A nome di tutta la Compagnia, formulo sinceri auguri di un prospero e sereno 2012, con la certezza di ritrovarci nelle prossime puntate”.
La Compagnia del Genio ringrazia per la loro piena e totale disponibilità, la ditta Di Leone di Cerreto Sannita e l’associazione per la promozione del territorio Good Sannio

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Martedì al Teatro Massimo Benevento c’è ‘La Bella Addormentata’

Scritto da: redazione gennaio - 5 - 2012 COMMENTI

locandina_bella_beneventoLa Benevento Danza di Paola Di Tello presenta la prima Stagione di Balletto pro Unicef in scena al Teatro Massimo di Benevento a partire dal 10 gennaio fino al 25 maggio 2012.
Nella prima serata inaugurale del 10 gennaio, in replica l’11 gennaio, verrà proposta dal Balletto del Sud “La Bella Addormentata”, balletto in un prologo e tre atti, tratto dalla famosa fiaba di Gian Battista Basile e Charles Perrault con le musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, le coreografie di Fredy Franzutti e con la partecipazione straordinaria di Lindsay Kemp, nel ruolo della fata Carabosse.
Lo spettacolo è patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Invio in allegato il programma completo, l’invito, il comunicato stampa e la locandina dell’evento.
Oltre ai due spettacoli serali, è prevista una matinèe riservata alle scuole e alle associazioni che ha un costo ridotto di € 6,00, mentre gli spettacoli serali hanno un costo dai 15 ai 25 euro (il costo varia in base al posto scelto):sono previsti sconti per i gruppi e per gli abbonamenti di 5,00 € a biglietto.

Ticket posto unico
Platea € 25 - sconto gruppi € 20 (min. 20 persone):lo sconto è applicato anche alle scuole di danza Abbonamento € 80 (per i 4 eventi della I Stagione Balletto 2012)

Galleria € 20 - sconto gruppi € 15 (min. 20 persone):lo sconto è applicato anche alle scuole di danza Abbonamento € 60 (per i 4 eventi della I Stagione Balletto 2012)

Per info, prenotazione e prevendita : info@beneventodanza.it oppure tel: +39.328.9621647 - +39.331.9349673

In città. Il 6 gennaio su il sipario con lo spettacolo “Romeo e Giulietta non sono morti”

Scritto da: redazione gennaio - 3 - 2012 COMMENTI

romeo-e-giuliettaIl 6 Gennaio al Mulino Pacifico di Benevento ore 20,30 si terrà il secondo appuntamento della stagione invernale Obiettivo T, a cura della Solot Compagnia Stabile di Benevento e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento. “Romeo e Giulietta non sono morti”, di e con Salvatore Caruso e Tonia Garante, nasce intorno ad una domanda: Che fine avrebbero fatto e che tipo di coppia sarebbero stati Romeo e Giulietta se non fossero morti? Ebbene, l’ipotesi di partenza è questa: Giulietta Capuleti si è svegliata e Romeo Montecchi è giunto in tempo nella cripta e si sono ritrovati. Dopo essere scappati all’ira spietata dei genitori, dopo secoli di latitanza di Romeo, accusato dell’omicidio di Tebaldo Capuleti, sono giunti a Napoli, dove vivono in affitto in una monocamera a piano terra fronte strada. I due, imprigionati in un “amore eterno”, non possono più tornare indietro, e per non deludere le aspettative dei lettori, e per assenza di alternative.
Nella tragedia Shakespeariana, Giulietta ha conosciuto Romeo a quattordici anni e senza alcuna esperienza del mondo ha abbracciato totalmente la causa dell’amore. Romeo, di soli due anni più vecchio di lei, ha finalmente trovato una donna che lo corrisponde ed essa diventa l’unica e sola ragione della sua vita. Ma, da adolescenti, è rischioso decidere del proprio avvenire; non si può sapere chi, come e cosa si diventerà. Per salvare l’amore, Shakespeare uccise gli amanti, noi gli amanti li abbiamo tenuti in vita.
Due trentenni, ormai consapevoli di essere vittime di un destino tracciato. Due identità spezzate a causa di più variabili: genitori assenti, una disagiata condizione economica, l’unione che diventa dipendenza.
La libertà di amare si traduce in esasperata sopportazione; parole vomitate; silenzi e incomprensioni.
Il sommo scrittore e poeta è stato in parte dissacrato dalla nostra idea. Non è più la tragedia del sacro amore, quanto una tragedia familiare e un delitto sociale di due “deportati”, il cui linguaggio è contaminato dalla migrazione Verona - Napoli. I versi del loro autore cullano il presente come memoria del passato: l’amore che è l’idea di quel che fu. Le parole di Rimbaud sono a tratti lo strumento dell’intimo stato di coscienza delle solitudini di ciascuno dei due. Si spengono le luci. Mille volte buona notte. Collaborazione alla regia Rosario Giglio, collaborazione al testo Linda Dalisi, collaborazione costumi Filly Esposito, collaborazione scene e grafica Massimo Staich, riprese e montaggio video Marcello Sannino, in collaborazione con ASTORRITINTINELLI Associazione Culturale.
Prevendita biglietti Mulino Pacifico dalle 16.00 alle 19.00. Costo biglietti: €.12,00 int. - ridotto studenti €. 7,00. Per info: 082447037 – www.solot.it.

“Sempre Accesi”, “Nice & Nice” e “Voilà” un trinomio trionfante

Scritto da: redazione dicembre - 28 - 2011 COMMENTI

paupisi6Un progetto che non morirà mai, questo è più che certo! Stiamo parlando della compagnia teatrale “I Sempre Accesi”, della band paupisana “I Nice & Nice” e del corpo di ballo ‘Voilà’ che quest’anno ha avuto il suo debutto.
Un trinomio che poche sere fa nella palestra comunale di Paupisi ha allietato il numeroso pubblico presente portando in scena la celebre commedia di Eduardo Scarpetta, “Tre pecore viziose”. Non solo la rappresentazione teatrale, ma c’è stato anche un vero e proprio concerto della band paupisana che ha proposto un vasto repertorio di canzoni napoletane, popolari e nazionali con la cornice del corpo di ballo ‘Voilà’, degli Scugnizzi e delle ‘Young Nice’. E’ stato un vero e proprio trionfo! Un appuntamento che ha avuto il suo avvio con l’alzabandiera: il tricolore issato dagli uomini della stazione Carabinieri di Paupisi del maresciallo capo Ignazio Abate mentre veniva intonato in un modo meraviglioso l’inno nazionale da parte della piccola Maria Sauchella accompagnata dal pubblico in sala. Ed infatti il titolo della manifestazione, a firma dell’associazione culturale ‘I Sempre Accesi’ è stato: “150 anni di teatro musica e storia…” organizzata proprio in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. La manifestazione ha visto coinvolti la Provincia di Benevento, il Comune di Paupisi, l’Istituto Comprensivo Ponte-Paupisi, l’Arma dei Carabinieri, l’Associazione “Il Sogno”, l’Associazione “Vivo 4114″, la Fondazione “Antonio D’Agostino”, il Forum Giovani, la Pro Loco Paupisi ed il Gruppo Fratres. Intanto c’è da sottolineare che per l’occasione è stato concesso all’associazione ‘I Sempre Accesi’ l’utilizzo del logo dei 150 anni dell’Unità d’Italia da parte dell’Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Gli applausi in sala sono stati tantissimi, un sentito grazie è stato rivolto a tutti i componenti della compagnia teatrale che straordinariamente hanno rappresentato la commedia e che sicuramente in futuro non faranno mancare la loro giovane professionalità per altre commedie. Applausi anche alla band, al corpo di ballo e a tutti quelli che hanno partecipato. Non sono mancate le sorprese nel corso delle serate: sono stati chiamati sul palco zio Pietro e Carmine Iannella i quali hanno messo a disposizione le proprie abitazioni per le varie prove sia della commedia che della band e si sono esibiti chi con ‘O Surdato ‘Nnammurato e chi con Don Raffaè.
“Grazie di vero cuore – hanno detto i protagonisti – per il prezioso aiuto che ci è stato dato e grazie anche a tutti coloro che hanno contribuito a far si che questa iniziativa venisse realizzata, possiamo dire che è diventato realtà un vero e proprio sogno. Ci siamo impegnati ben nove mesi per realizzare questo lavoro – hanno continuato – e tante sono state le difficoltà che abbiamo incontrato ma non ci siamo arresi. Ci siamo e ci stiamo impegnando solo per dar vita a qualcosa di diverso e di costruttivo per tutta la comunità. E’ un modo – hanno continuato – per sentirci uniti e partecipi alla vita del nostro paese che tanto amiamo e che desideriamo renderlo più vivo ed accogliente. Da qui il nome ‘Sempre Accesi’, che sta ad indicare la fiammella dell’impegno, dell’amore e dedizione per tutto ciò che abbiamo fatto nel passato e che andremo a fare per la nostra Paupisi”. Al termine una standing ovation è stata offerta agli attori e ai musicisti i quali veramente ce l’hanno messa tutta e hanno veramente portato in alto il nome di Paupisi, terra dell’olio e del vino ma anche terra storica di attori. E a quanto pare, questa storicità si sta tramandando alle nuove generazioni. E’ stato uno spettacolo originale, un insieme straordinario costruito per celebrare con la gioia della recitazione, del canto e della danza il sentimento d’amore per la propria terra e le proprie radici. Nello spettacolo hanno trovato posto le tante voci ed espressioni musicali popolari che hanno così intimamente caratterizzato la storia nazionale favorendo sensibilmente la coesione dell’Unità nazionale. Canti di grande suggestione poetica che testimoniano come il popolo, pur subendo la complessità della Storia, abbia provato con la forza della poesia cantata vissuta come un’esperienza comunitaria a trovare un possibile sostegno all’incalzare tragico degli eventi, così come appare evidente nel repertorio che ha raccontato il grande esodo delle classi popolari avvenuto con l’emigrazione della fine del diciannovesimo secolo. Ai fini anni dell’Ottocento appartengono anche il repertorio di canti napoletani. Uno spettacolo dal ritmo vertiginoso e travolgente e ricco di sorprese. Una grande Festa popolare quindi, dove ballo, canto e recitazione sono stati un’affascinante trama sonora per celebrare con gioia e semplicità i primi centocinquant’anni del nostro Bel Paese. Presenti in sala il sindaco di Paupisi dottor Angelo Aceto che si è complimentato con tutti affermando che l’amministrazione comunale sosterrà sempre questa associazione e queste iniziative; in prima fila anche il vicepresidente della Provincia Antonio Barbieri e l’assessore provinciale alla Cultura Carlo Falato che ha offerto all’associazione una medaglia che ricorda i 150 anni della istituzione della Provincia di Benevento e si è complimentato per l’ottima esibizione di tutti: recitazione, musica, canto e danza.
Un grazie particolare è stato rivolto a Dario Orsillo il quale ha dedicato molto del suo tempo alla preparazione di questo evento e possiamo dire a gran voce che i frutti ci sono stati con un super successo. E tutta l’associazione alla fine ha dedicato a Dario queste parole, questa lettera: “Dario, chi è Dario?…Un giovane di Paupisi che sta dedicando tutti gli anni più belli della sua vita ai ragazzi di Paupisi. Egli dona con bontà e tenerezza agli altri e la sua bontà cade come minuscoli semi lungo il percorso di vita di noi giovani. Ci è stato accanto e amorevolmente per mesi e mesi ci ha fatto sorridere anche nei momenti più critici e perché no ci ha anche spesso rimproverati…ma sempre con tanto amore. Ci sono stati momenti difficili e stressanti ma sicuramente ha fatto tutto ciò di cui avevamo bisogno. Ci ha sostenuti e incoraggiati, ha tramutato il male in bene, la tristezza in felicità. La vita scorre ma i ricordi restano…il passato dura…finchè abbiamo speranza, il futuro ci attende…finchè abbiamo amici, il presente vale la pena di essere vissuto. Non c’è vera felicità senza un amico con cui condividerla. E questo è stato il lavoro più importante fatto da Dario, semplice ed umile giovane di Paupisi, farci stare insieme, costruire u unico gruppo di amici con un solo obiettivo. Grazie Dario per tutta la forza e l’entusiasmo che ci hai trasmessi, per i momenti passati insieme, per tutte le volte che si sei stato vicino”. Al termine è stata letta una poesia di Madre Teresa di Calcutta, “Il Meglio di te”, dedicata sia a Dario che a tutti i giovani.
Dario Orsillo commosso ha ringraziato tutti e ha concluso dicendo: “Ragazzi, sono orgoglioso di voi”.
Chiuso il sipario, appuntamento all’anno prossimo…oppure nel corso dell’anno ci sarà qualche sorpresa? Lo scopriremo solo vivendo!
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Ecco tutti i partecipanti ed interpreti: Dario Schiavone (Biase), Annachiara Pannella (Concettella), Mariateresa Possemato (Donna Beatrice), Giannantonio Coletta (don Fortunato Precipizio), Raimondo Marcarelli (don Camillo Pacchione), Mariassunta Iesce (Donna Nicolina), Luca Iesce (don Felice Sciosciammocca), Fiorentina Barbieri (Virginia), Gianluca Buffolino (Enrico Passatiello), Annabella Salvatore (Mariuccia), Luana Buffolino (Rosina), Antonella Coletta (Giulietta), Stefano Coletta (Matteo) e Giuseppe Ocone (Ciccillo). Mentre i ‘Nice & Nice band’: Luciano Ocone (basso e fisarmonica), Pietro Iesce (batteria), Giovanni Maria Coletta, Mario Iannella e Fernando De Marco (chitarre), Riccardo Ocone (flauto traverso e ottavino), Carmine Procaccini e Nicolas Sauchella (percussioni), Giuseppe Fusco (tastiera), Antonella Barbato, Giusi Colangelo, Maria Pina Colangelo, Graziana De Girolamo, Sabrina Goglia, Mariarosaria Orsillo, Antonella Puzella e Giusi Rapuano (voci), Giusi Bovino, Concetta Colangelo, Francesca Colangelo, Immacolata De Marco, Mariarosaria Limata, Maria Sauchella e Filomena Tedesco (Young Nice) ed infine Paolo Cavallo, Orazio Colangelo, Antonio Iesce, Luca Iesce, Marco Rapuano e Daniele Schiavone (Scugnizzi). E a colorare il tutto il corpo di ballo ‘Voilà’ composto da: Floriana Angelone, Monica Angelone, Maria Bucciano, Marianna Cerulo, Emilia Colangelo, Giusy Bovino, Giusi De Marco, Mariarosaria De Marco, Immacolata De Marco, Lucrezia De Marco, Simona De Marco, Graziana De Socio, Angela Iesce, Antonella Iorio, Lucia Laudato e Noemy Pedicini.
E ancora Fiorella Barbieri e Rosella Iesce (presentatrici), Idea Eventi di Fabio Calicchio (Audio e luci), RNS spettacoli di Daniel Monti (effetti speciali), Antonio Procaccini e Silvia Iesce (suggeritori), Salvatore Carlo (coreografo), Associazione AURI (scenografie), Orazio Coletta e Rino Polcino (foro e video), Benedetta Coletta e Maria Iacovella (mobili ed oggettistica), “L’Orchidea di Russo Annarita” (addobbi floreali), Orsola Spitaletta (parrucchiera) ed infine Emma De Marco e Marika Furno (hostess).

PTG, venerdì 30 in scena la commedia “Miseria e Nobiltà”

Scritto da: redazione dicembre - 27 - 2011 COMMENTI

manifesto_pentamaiankaNell’ambito delle Azioni progettuali ideate nel Piano Territoriale delle Politiche Giovanili del Distretto n,°7, di cui il Comune di Benevento – Assessorato alle Politiche Giovanili è ENTE CAPOFILA, è previsto per Venerdì’ 30 Dicembre ore 20:00 presso la Palestra delle Scuole Medie di Pannarano, l’esibizione dell’Associazione di Volontariato PentamaianKa OnLUS con l’evento teatrale “Miseria e Nobiltà” , celebre commedia del M°Eduardo Scarpetta, costruita su un intreccio ricco di colpi di scena e lezioni di vita ambientazione della Napoli povera che vive alla giornata, maestra dell’arrangiarsi.
La commedia sarà interpretata da una compagnia di giovani attori fondatori e soci dell’Associazione PentamaianKa OnLus, tutti residenti nel Comune di Pannarano (Bn), che da anni coltivano la passione per la cultura, il teatro e la scenografia.
A supportare e promuovere l’iniziativa è stato, oltre al Comune di Benevento (quale Ente Capofila del P.T.G.) anche il Comune di Pannarano , in persona del Sindaco dott.Enzo Pacca e dell’Assessore alle Politiche Giovanili Avv.Carmelo Franco, che ha aderito nell’anno 2010 al PTG della Regione Campania, del Distretto n.°7 di Benevento , mediante la presentazione ed approvazione del progetto presentato dall’Associazione PentamaianKa, il quale poi è stato successivamente finanziato dalla Regione Campania. In questo modo è stata data la possibilità a questi giovanili talenti del piccolo Comune del Partenio di poter esprimere le loro potenzialità artistiche, esibendosi in pubblico , commenta l’Assessore Carmelo Franco in una nota.
A guidare l’Associazione PentamaianKa nell’ambito delle attività progettuali e di comunicazione vi è il supporto tecnico dell’Associazione Giovanile SannioIrpinia LAB, oramai nota nell’ambito dei Distretti InformaGiovani delle Province di Benevento ed Avellino per la gestione ed il coordinamento di Progetti di Promozione Sociale e Giovanile.
Un plauso pertanto alle Amministrazioni Comunali di Benevento e Pannarano che di concerto sono riuscite a promuovere sul territorio sannita iniziative giovanili di elevato impatto culturale, al fine di promuovere l’arte, la cultura ed i saperi tra i giovani del territorio, dando dimostrazione di come è possibile fare rete tra Comuni quando vi è l’impegno politico e l’attivismo giovanile a supporto.
L’Associazione PentamainKA , pertanto, ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto tale iniziativa e vi invita a prendere parte a questo momento culturale che si terrà durante le festività natalizie nel Comune di Pannarano.

Il 27 dicembre si rialza il sipario su ‘I Sempre Accesi’ con lo spettacolo “Tre pecore viziose”

Scritto da: redazione dicembre - 27 - 2011 COMMENTI

i-sempre-accesi-okIl 27 dicembre alle ore 20.00 si rialza il sipario sullo spettacolo teatrale ‘Tre pecore viziose’ di Eduardo Scarpetta in programma a Paupisi, nella palestra comunale. Uno spettacolo meravigliosamente musicale, che sarà riproposto anche il 27 dicembre (la prima c’è stata il 26 sera) per permettere a tutti e a tanti di assistere allo spettacolo comodamente e anche gratuitamente visto che l’organizzazione ha deciso di non far pagare l’ingresso.
Uno spettacolo che rientra nel progetto “150 anni di teatro musica e storia…” a firma dell’Associazione Culturale ‘I Sempre Accesi’ e che vedrà coinvolto il paese in una serie di eventi tutti dedicati ai 150 anni dell’Unità d’Italia per far riscoprire nelle persone e in particolare nei giovani, le origini della propria identità, gli eventi e le ragioni che hanno determinato l’unità e l’importanza dell’ indivisibilità come fonte di coesione sociale e di sviluppo nazionale. L’iniziativa vede coinvolti la Provincia di Benevento, il Comune di Paupisi, l’Istituto Comprensivo Ponte-Paupisi, l’Arma dei Carabinieri, l’associazione “Il Sogno”, l’associazione “Vivo 4114”, la Fondazione “Antonio D’Agostino”, il Forum Giovani, la Pro Loco Paupisi e il Gruppo Fratres. Intanto c’è da sottolineare che proprio pochi giorni fa è stato concesso all’associazione ‘I Sempre Accesi’ l’utilizzo del logo dei 150 anni dell’Unità d’Italia da parte dell’Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tornando alla due giorni bisogna sottolineare che è uno spettacolo originale composto da una compagnia teatrale, da una band rock ‘Nice & Nice band’ e da un corpo di ballo ‘Voilà’, un insieme straordinario costruito per celebrare con la gioia della recitazione, del canto e della danza il sentimento d’amore per la propria terra e le proprie radici.
Ecco tutti i partecipanti ed interpreti: Dario Schiavone (Biase), Annachiara Pannella (Concettella), Mariateresa Possemato (Donna Beatrice), Giannantonio Coletta (don Fortunato Precipizio), Raimondo Marcarelli (don Camillo Pacchione), Mariassunta Iesce (Donna Nicolina), Luca Iesce (don Felice Sciosciammocca), Fiorentina Barbieri (Virginia), Gianluca Buffolino (Enrico Passatiello), Annabella Salvatore (Mariuccia), Luana Buffolino (Rosina), Antonella Coletta (Giulietta), Stefano Coletta (Matteo) e Giuseppe Ocone (Ciccillo). Mentre i ‘Nice & Nice band’: Luciano Ocone (basso e fisarmonica), Pietro Iesce (batteria), Giovanni Maria Coletta, Mario Iannella e Fernando De Marco (chitarre), Riccardo Ocone (flauto traverso e ottavino), Carmine Procaccini e Nicolas Sauchella (percussioni), Giuseppe Fusco (tastiera), Antonella Barbato, Giusi Colangelo, Maria Pina Colangelo, Graziana De Girolamo, Sabrina Goglia, Mariarosaria Orsillo, Antonella Puzella e Giusi Rapuano (voci), Giusi Bovino, Concetta Colangelo, Francesca Colangelo, Immacolata De Marco, Mariarosaria Limata, Maria Sauchella e Filomena Tedesco (Young Nice) ed infine Paolo Cavallo, Orazio Colangelo, Antonio Iesce, Luca Iesce, Marco Rapuano e Daniele Schiavone (Scugnizzi). E a colorare il tutto il corpo di ballo ‘Voilà’ composto da: Floriana Angelone, Monica Angelone, Maria Bucciano, Marianna Cerulo, Emilia Colangelo, Giusy Bovino, Giusi De Marco, Mariarosaria De Marco, Immacolata De Marco, Lucrezia De Marco, Simona De Marco, Graziana De Socio, Angela Iesce, Antonella Iorio, Lucia Laudato e Noemy Pedicini.
E ancora Fiorella Barbieri e Rosella Iesce (presentatrici), Idea Eventi di Fabio Calicchio (Audio e luci), RNS spettacoli di Daniel Monti (effetti speciali), Antonio Procaccini e Silvia Iesce (suggeritori), Salvatore Carlo (coreografo), Associazione AURI (scenografie), Orazio Coletta e Rino Polcino (foro e video), Benedetta Coletta e Maria Iacovella (mobili ed oggettistica), “L’Orchidea di Russo Annarita” (addobbi floreali), Orsola Spitaletta (parrucchiera) ed infine Emma De Marco e Marika Furno (hostess).

Telese Terme, l’Associazione Libero Teatro in “Pietrelcina come Betlemme 2011″

Scritto da: redazione dicembre - 27 - 2011 COMMENTI

liberoteatroLa mattina della vigilia di Natale, mentre i giovani dell’Associazione Libero Teatro vivevano, insieme ai pazienti ricoverati presso la Fondazione Maugeri di Telese Terme, momenti di intensa commozione e calore umano, alternando giochi terapeutici ai dolcissimi accordi di un violino, su Rai 1 veniva nuovamente trasmessa la fiction “Pietrelcina come Betlemme” . Quest’anno il racconto della natività è stato affidato all’attore e regista Michele Placido, ma il format realizzato in collaborazione con Libero Teatro è rimasto invariato. Ancora una volta è Marvin Tomasiello, nei panni di San Giuseppe, accanto a Maria, l’attrice Silvia Bilotti, mentre Oscar de Angelis interpreta Erode, e Jolanda Mattiello e Claudia De Libero sono le locandiere insieme a tanti altri figuranti in diversi ruoli. “Pietrelcina come Betlemme” rappresenta una tappa rilevante nella storia di Libero Teatro, sia per la collaborazione con la Rai che per il coinvolgimento di circa settanta persone per due interi giorni nelle riprese. Raccontare la natività come una fiaba e riviverla nelle stradine del borgo medievale , in quei luoghi dove Padre Pio immaginava il presepe, e raccontarla la mattina della vigilia , è un modo incredibilmente romantico per far rivivere al grande pubblico ogni anno, ormai da tre anni, la magia del Natale. Dopo le festività natalizie, riprenderanno le attività del laboratorio teatrale che, accanto alla formazione , prevedono la preparazione di spettacoli articolati per gruppi di livello. Imminente anche la pubblicazione del nuovo bando di ArTelesia Festival , concorso internazionale del corto e del lungometraggio, giunto ormai alla sua V edizione . Un 2012 , dunque fecondo di percorsi culturali ed artistici dei quali la dimensione sociale resta sempre l’elemento portante.

IN TV - «Pietrelcina come Betlemme» (ideata da Enzo Palumbo per la regia di Giovanni Caccamo) sarà in onda su Rai Uno sabato 24 dicembre alle 11.50. Nel 200o l’attore e regista pugliese ha già vestito i panni del santo beneventano, nella miniserie televisiva «Padre Pio – Tra cielo e terra» trasmessa su Raiuno. «Con un linguaggio semplice, i più piccoli, ma anche i grandi – affermano gli organizzatori - potranno riscoprire cosi il valore universale del Presepe raccontato da un grande attore e “visto” attraverso gli occhi di un bambino come tanti, un bambino che sarebbe poi diventato Santo». Durante la narrazione di Michele Placido, alcuni filmati rappresenteranno i momenti più significativi vissuti da Maria (interpretata da Silvia Bilotti) e Giuseppe. L’annunciazione dell’arcangelo Gabriele è affidata alle note
Torna, anche quest’anno l’iniziativa di solidarietà “A Natale regalami un sorriso” promossa dall’Associazione Libero Teatro. Il giorno della vigilia di Natale i giovani dell’Associazione, si recheranno presso La Fondazione Maugeri di Telese terme, per “curare” i pazienti con la terapia del sorriso. In questo caso le abilità teatrali rappresenteranno solo uno strumento al servizio di quella carica umana che da sempre anima Libero teatro. Lo testimoniano percossi di formazione come Yil progetto il mestiere d’amare, per operatori teatrali in ambito sociale , sostenuto dal Centro Servizi del volontariato di Benevento, “La banca del tempo”, ideata da Francesco Tomasiello, per l’afferazione di quel dasein heideggeriano , quell’esserci, nel mondo, che si coquista solo con l’impegno costante e con la lotta contro i muri di gomma della società e delle istituzioni e tante altre iniziative volte a dimostrare che la solidarietà non deve essere un evento , ma una pratica di vita, una naturale predisposizione verso l’altro, il prossimo spesso così uguale, nellka sua diversità al tuo stesso essere, nel mondo. essere di un mezzo per donare se sre affermare il numana che da sempre didi percorsi di formazione offirire ai pazienti momenti trascorrere con i pazienti qualche ora all’insegna spesso il teatro non deve rappresentare il fine, bensi il mezzo di espressione di quella carica umana che da sempre contraddistingue coloro che hanno la mission di libero teatro che fa parte del cesvob, centro deii servizi di volontariatochi Quelo che anima in questa oLe abilità teatrali al servizio di uno spirito umanitario che diveicolo l servidel sorriso offrire ai pazienti momenti di un sorriso e
Si ringrazia il direttore sanitario Istituto Scientifico di Riabilitazione di Telese Dottor Giuseppe furgi per la coolaaborazione r
La solidariet’ non è un evento un la solidarietà non si organizza la solidarietà si sente si vive anzi, occorre dire che si nasce con una particolare predisposizione verso lì’altro , il prossimo spesso così uguale, nellka sua diversità al tuo stesso essere essere l’augurio trascorrere con i pazienti offrire ai pazienti un sorriso lle persone cmettre le loro abilità teatrali al servizio offrire dove purtroppo le strutture in occasione delle dell’Associazione si recherannoUn gruppo di giovani animati da animati utilizzando le attitudini teatrali sono alla base di un ’attivitAnche quest’anno, l’associazione libero teatro, in occasione oTorna l’iniziativa di volontariato solidarietà Anche quest’anno l’Associazione libero teatro n occasione delle festività natalizie, i laboratori di Libero Teatro di Telese Terme e Benevento, daranno spazio ad iniziative di solidarietà e volontariato . Nei prossimi giorni, a sorpresa, i ragazzi dell’Associazione saranno impegnati nel progetto “Regalami un sorriso” . faUn fantomatico medico e le sue solerti assistenti si recheranno presso le strutture ospedaliere di Telese Terme per “visitare e curare” i pazienti con la terapia del sorriso. Il 20 e 21 dicembre , inoltre, Libero Teatro presenterà “Corto….che passione” evento promosso dalla Proloco di Cerreto Sannita .
In una delle serate sarà proiettata la fiction “Pietrelcina come Betlemme” Produzione Rai con Arnoldo Foà, Silvia Bilotti e gli attori di Libero Teatro; ospite l’attrice protagonista . La fiction andrà in onda , anche quest’anno su RAI 1, la mattina della vigilia di Natale alle ore 11.00. Un Natale, quindi, all’insegna dell’ altruismo che rimarca lo spirito e le finalità di Libero Teatro.

Stagione teatrale, grande successo per la “Mandragolacarpazica”

Scritto da: redazione dicembre - 19 - 2011 COMMENTI

solotIl 17 e 18 dicembre ha inaugurato la Stagione invernale Obiettivo T 2011-2012, curata dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento, “La Mandragolacarpazica” di Niccolò Macchiavelli. Una produzione tutta della Solot che ha visto impegnati in scena sette attori tra questi i nostri Antonio Intorcia, Michelangelo Fetto e Francesca De Nicolais.
Un libero riadattamento del testo ad opera di Francesco Cossu che presta il fianco a due chiavi di lettura: da un lato il pensiero del Machiavelli che, lungi dall’essere circoscritto al noto brocardo “il fine giustifica i mezzi“, si espande analizzando la psicologia dell’uomo in tutte le sue sfaccettature; dall’altro il motore stesso della commedia che, lungi dall’essere un mero espediente drammaturgico, si pone quale vero asse portante della storia e, mai come oggi, a noi così vicino : “Cosa non farebbe un uomo per avere dei figli?” Una versione partenopea, intessuta di pozioni magiche, intrighi amorosi e desideri nascosti per raccontare una storia universale: l’uomo per ottenere ciò che vuole è pronto a utilizzare biechi espedienti, conservando però intatta la capacità di giustificarsi dei misfatti compiuti. Il ricco Callimaco è innamorato di Lucrezia, moglie fedele di Messer Nicia. Con l’aiuto dell’astuto amico Ligurio e travestito da medico, Callimaco convince Nicia che l’unico modo per avere dei figli è quello di somministrare alla bella moglie una pozione a base di radice di mandragola ma con un ingrediente segreto. Il primo uomo che giacerà con lei però, morirà. Inganni, falsità, bugie e corruzione in uno spettacolo costruito interamente intorno alla caratterizzazione.
In scena troneggia una gigantesca mandragola pianta tentacolare scelta, dalla scenografa Daniela Donatiello, come elemento giustamente portante della costruzione di tutti gli eventi in palcoscenico, attraverso la trasformazione della pianta d’orata la trama si evolve e diventa inganno, speranza di ricchezza e di amore. La realtà della vita che il teatro fa sua attraverso gli attori: Michelangelo Fetto (messer Nicia) ironico e convincente, Tonino Intorcia (Callimaco) donnaiolo disincantato e affascinante, Rosario Giglio (Ligurio) impegnato imbroglione senza coscienza, Pino Carbone (fra Timoteo) frate senza scrupoli, Lisa Falzarano (Lucrezia) attraente giovane moglie, Loretta Palo (Sostrata madre di Lucrezia) quanto mai concreta e persuasiva e Francesca De Nicolais filo conduttore dello spettacolo a volte coscienza, a volte pensiero fisico degli stessi protagonisti, che attrae per la sua fisicità fanciullesca e la sua forte espressività. Guida efficace è stata sicuramente la regia di Rosario Giglio che fotografa attraverso momenti diversi l’anima dei personaggi, lo smarrimento umano davanti ai problemi della vita, la miseria più profonda e la ricchezza che non appaga. Il pentolone che troneggia in scena durante la creazione della pozione della fertilità sembra quasi la preparazione di una ricetta che faccia raggiungere all’uomo la felicità tanto desiderata.
Pietre. Veleni. Inganni. La realtà fatta di compromessi che la coscienza umana giustifica con ogni mezzo. In conclusione non si respira sfiducia o pessimismo ma solo desiderio di ottenere compiacimento, scopo di vita. Così ogni personaggio trova il suo spazio, il suo equilibrio la sua vera identità e accettazione dell’essere.
Appuntamento al 6 gennaio con “Romeo e Giulietta non sono morti” Mulino Pacifico ore 20.30.

In città. Solot Compagnia Stabile, apertura stagione con la ‘Mandragola’

Scritto da: redazione dicembre - 15 - 2011 COMMENTI

la-mandragolacarpazicaApertura della Stagione Invernale Obiettivo T, curata dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento il 17 dicembre alle ore 20,30 con La Mandragolacarpazica in replica il 18 dicembre alla 18. Una produzione della Solot che vede in scena: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Rosario Giglio, Francesca De Nicolais, Pino Carbone, Lisa Falzarano, Loretta Palo. Scene e costumi Daniela Donatiello. Aiuto regia Concetta Affannoso Amicolo. Regia Rosario Giglio. Organizzazione generale Paola Fetto
L’infuso della mandragolacarpazica ancora oggi parla al nostro cuore e pone il tema della libertà delle scelte come il trampolino di lancio di un vivere coerente, felice e soprattutto responsabile. “La Mandragolacarpazica”, liberamente tratta ed ispirata al testo di Machiavelli, è una “Mandragola” versione partenopea, intessuta di pozioni magiche, intrighi amorosi e desideri nascosti per raccontare una storia universale: l’uomo per ottenere ciò che vuole è pronto a utilizzare biechi espedienti, conservando però intatta la capacità di giustificarsi dei misfatti compiuti. Il ricco Callimaco è innamorato di Lucrezia, moglie fedele di Messer Nicia. Con l’aiuto dell’astuto amico Ligurio e travestito da medico, Callimaco convince Nicia che l’unico modo per avere dei figli è quello di somministrare alla bella moglie una pozione a base di radice di mandragola ma con un ingrediente segreto. Il primo uomo che giacerà con lei però, morirà. Inganni, falsità, bugie e corruzione in uno spettacolo costruito interamente intorno alla caratterizzazione dei personaggi: il passionale Callimaco, il furbo Ligurio, lo sciocco Nicia, la rigida Lucrezia e la pragmatica Sostrata. Un servo-narratore si occupa di raccordare le scene e guidare il pubblico all’interno della storia, tra gag comiche e momenti di riflessione.
note di regia: Lavorare sul testo de “ La mandragola “ è stata una esperienza felice per la scoperta di un storia ricca di sfumature e di una drammaturgia dalle mille sfaccettature.
Una continua alternanza di scene, un susseguirsi di personaggi, un avvicendarsi di dialoghi che si succedono da quadri a volte stralunati e fiabeschi, a momenti di profondo smarrimento.
Non è pessimismo, non c’è sfiducia nell’uomo. C’è invece una fotografia, a volte indiscreta, delle sue miserie, della sua innata ricerca di un senso di appagamento.
Nessuno migliore dell’altro, nessuno più vincitore o più sconfitto dell’altro. E’ l’umanità che alla fine raggiunge il suo traguardo, che è lo scopo della sua stessa esistenza.
E al termine si entrerà nel cuore della fiaba, cogliendo quella pietas che rende l’umanità speciale e sempre pronta a perseguire ideali eticamente più nobili.

Mulino Pacifico, sabato e domenica in scena “La Mandragolacarpazica”

Scritto da: redazione dicembre - 15 - 2011 COMMENTI

mulino_pacifico_rid“La Mandragolacarpazica”, liberamente tratta ed ispirata al testo di Machiavelli, è una “Mandragola” versione partenopea, intessuta di pozioni magiche, intrighi amorosi e desideri nascosti per raccontare una storia universale: l’uomo per ottenere ciò che vuole è pronto a utilizzare biechi espedienti, conservando però intatta la capacità di giustificarsi dei misfatti compiuti. Il ricco Callimaco è innamorato di Lucrezia, moglie fedele di Messer Nicia. Con l’aiuto dell’astuto amico Ligurio e travestito da medico, Callimaco convince Nicia che l’unico modo per avere dei figli è quello di somministrare alla bella moglie una pozione a base di radice di mandragola ma con un ingrediente segreto. Il primo uomo che giacerà con lei però, morirà. Inganni, falsità, bugie e corruzione in uno spettacolo costruito interamente intorno alla caratterizzazione dei personaggi: il passionale Callimaco, il furbo Ligurio, lo sciocco Nicia, la rigida Lucrezia e la pragmatica Sostrata. Un servo-narratore si occupa di raccordare le scene e guidare il pubblico all’interno della storia, tra gag comiche e momenti di riflessione.
Mulino Pacifico dalle 16.00 alle 19.00
Biglietti spettacoli: €.12,00 int. - ridotto studenti €. 7,00

Note di regia

Lavorare sul testo de “ La mandragola “ è stata una esperienza felice per la scoperta di un storia ricca di sfumature e di una drammaturgia dalle mille sfaccettature.
Una continua alternanza di scene, un susseguirsi di personaggi, un avvicendarsi di dialoghi che si succedono da quadri a volte stralunati e fiabeschi, a momenti di profondo smarrimento.
Non è pessimismo, non c’è sfiducia nell’uomo. C’è invece una fotografia, a volte indiscreta, delle sue miserie, della sua innata ricerca di un senso di appagamento.
Nessuno migliore dell’altro, nessuno più vincitore o più sconfitto dell’altro. E’ l’umanità che alla fine raggiunge il suo traguardo, che è lo scopo della sua stessa esistenza.
E al termine si entrerà nel cuore della fiaba, cogliendo quella pietas che rende l’umanità speciale e sempre pronta a perseguire ideali eticamente più nobili.
L’infuso della mandragolacarpazica ancora oggi parla al nostro cuore e pone il tema della libertà delle scelte come il trampolino di lancio di un vivere coerente, felice e soprattutto responsabile.

Buccirosso al Teatro Massimo per la commedia “Napoletani a Broadway”

Scritto da: redazione dicembre - 12 - 2011 COMMENTI

buccirossoProsegue la programmazione “Palcoscenico Duemila”, del Teatro Massimo di Benevento: giovedì 15 e venerdì 16 Dicembre  Carlo Buccirosso e Valentina Stella interpreti di  Napoletani a Broadway, nuova edizione della commedia di Buccirosso.
Protagonista è Vito Pappacena, cinquantenne attore innamorato del palcoscenico che vive un momento difficile della propria già misera carriera artistica, avendo perso fede nel sistema del mondo dello spettacolo ed in tutti coloro che hanno l’arroganza ed il potere di darne vita. Un bel giorno Vito, al suo ennesimo infruttuoso provino, mortificato dall’insensibilità del regista Sebastiano Sommella, che lo definisce “.. un pò troppo napoletano”,  decide con l’aiuto economico di sua madre Margherita, ex attrice della Compagnia di Eduardo de Filippo, costretta ad abbandonare  prematuramente la sua promettente carriera artistica proprio a causa della gravidanza di suo figlio Vito, di  mettere sù un’agenzia di spettacolo “per soli artisti napoletani”.
L’agenzia di spettacolo “Pappacena” così formata ed avviata da madre e figlio, raggiungerà in pochi anni un elevato livello di popolarità, con attori, cantanti, ballerini, imitatori e trasformisti che con la loro spregiudicatezza ridonano a Vito grande vitalità. Ma la visita inaspettata del regista Sommella, che quattro anni or sono ne aveva causato la sua crisi professionale, ridarà linfa improvvisa alla velleità istrionica di Pappacena, con una proposta che Vito non potrà rifiutare. Inebriato dal fascino del palcoscenico e dalla illusoria speranza di una vita priva di compromessi, dove anche l’artista sofferente possa trovare un suo momento di gloria e ristoro, Vito si lancerà per l’ultima volta con tutto il suo cuore, assieme ad un manipolo di bizzarri artisti disincantati, in una grottesca fantastica avventura lungo le strade luccicanti di una incantevole Broadway!
Una commedia all’insegna del buon ridere dove protagonista è il mondo stesso del teatro, il mondo dello spettacolo dal vivo, in tutte le sue sfaccettature anche quelle più crude; protagonista è il modo di far spettacolo, da quello più spontaneo a quello più artificioso.
Napoletani a Broadway è l’ultimo appuntamento al Teatro Massimo di Benevento prima delle vacanze natalizie. Si riprenderà martedì 17 gennaio 2012 con Isabella Ferrari ed Ennio Fantastichini nella ripresa de Il catalogo di Jean Claude Carriere per la traduzione e la regia di Valeria Binasco.

In città. “Obiettivo T”, ritorna la Rassegna della Compagnia Teatrale Solot

Scritto da: redazione dicembre - 5 - 2011 COMMENTI

cinema_teatro2Ritorna la Rassegna della Compagnia Teatrale Solot al Mulino Pacifico, che dà spazio a nuovi talenti comici, al teatro, al cinema, alla lettura ed alla fotografia. Campagna abbonamenti dal 5 dicembre al Mulino Pacifico, tutti i giorni feriali dalle ore 16 alle 19. Abbonamenti: 65 euro; biglietti spettacoli: 12 euro intero, ridotto studenti 7 euro. Info: 0824 47037 - www.solot.it.

PROGRAMMA:

•17-18 dicembre - La Mandragolacarpazica, produzione Solot, di e con Franco Cossu e Rosario Giglio
•6 gennaio - Romeo e Giulietta non sono morti, di e con Salvatore Caruso e Tonia Garante
•20 gennaio - Barbablù, testo di Pino Carbone e Francesca De Nicolais
•27 gennaio - Memoria, produzione Solot
•25 febbraio - Christopher Francis Boone, produzione Solot/L’Organizzazione, di Daniele Giordano e Daniele Muratore
•4 marzo - Disturbi di memoria, produzione Libera Scena Ensemble, di Manlio Santanelli
•17 marzo - Festa di Primavera, i 25 anni della Solot.
In primavera ci saranno gli incontri del Mulino del Cinema ed il corso di fotografia a cura di Vincenzo Fucci e Alfredo De Lise, che si svolgerà da gennaio ad aprile 2012 nella sede della Solot.

Benevento. Prosegue con Luca De Filippo la stagione teatrale del Massimo

Scritto da: redazione novembre - 24 - 2011 COMMENTI

luca_de_filippoLunedì 28 e martedì 29 novembre (spettacoli ore 20.45) “Palcoscenico Duemila” prosegue con un grande classico della drammaturgia di Eduardo De Filippo, Le bugie con le gambe lunghe, diretto e interpretato magistralmente da Luca De Filippo e dalla sua Compagnia.
Il Teatro Pubblico Campano rinnova quindi il suo sodalizio con il pubblico beneventano proponendo un grande classico della tradizione teatrale non solo partenopea ma internazionale, una commedia “moderna”, sul tema della verità e della menzogna, in cui la vena amara che scorre in sottofondo alla comicità, a tratti quasi farsesca, del primo atto si accentua con il procedere dell’azione, come nel tipico stile di Eduardo.
Rivive quindi con Luca De Filippo quella vena comico-amara di Eduardo in una messa in scena in cui protagonisti sono i reciproci intrighi che alcune coppie intrecciano intorno a Libero Incoronato, un uomo modesto, onesto, insieme dignitoso e fiero, la cui vita tranquilla viene sconvolta dai vicini che tentano in ogni modo di coinvolgerlo, suo malgrado, nelle loro squallide storie. Prima ingenuamente ostinato nello smascherare le clamorose menzogne spacciate per verità, di cui è testimone, Libero decide alla fine di adeguarsi in modo provocatorio alla regola generale, rilanciandola e amplificandola fino al paradosso.
Le bugie con le gambe lunghe : un titolo che rovescia il proverbio popolare. Infatti se le bugie con le gambe corte sono quelle puerili, dei bambini, quelle con le gambe lunghe sono quelle ”[..] che tutti noi dobbiamo aiutare a camminare per non far cadere l’impalcatura della società”. (cit. di Eduardo nell’intervista a Sergio Romano)

Scheda Spettacolo
Elledieffe presenta
La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo
“LE BUGIE CON LE GAMBE LUNGHE”
Di Eduardo De Filippo
con
Luca De Filippo, Nicola Di Pinto, Anna Fiorelli
Fulvia Carotenuto, Carolina Rosi, Massimo De Matteo
Gioia Miale, Giuseppe Rispoli, Antonio D’Avino, Chiara De Crescenzo

regia Luca De Filippo
scene Gianmaurizio Fercioni
costumi Silvia Polidori
luci Stefano Stacchini

Prosegue il nostro lavoro sulla drammaturgia di Eduardo, in particolare su quella del dopoguerra con la messa in scena de ”Le bugie con le gambe lunghe”, commedia scritta nel dicembre 1946 - subito dopo il debutto napoletano di ”Filumena Marturano” - che venne rappresentata solo un anno dopo: lo straordinario successo di Filumena infatti ne fece rinviare continuamente il debutto.
Come sarà poi ”Le voci di dentro”, ”Le bugie con le gambe lunghe” è una commedia sul tema della verità e della menzogna, in cui la vena amara che scorre in sottofondo alla comicità a tratti quasi farsesca del primo atto si accentua con il procedere dell’azione, tanto da far scrivere a Gerardo Guerrieri come Eduardo
”…scansa gli effetti e le situazioni già fatte, accenna, colpisce di striscio con una padronanza del mezzo tecnico impressionante…”, conferendo al testo un suo carattere insieme ”antico” e sperimentale.
La storia vive dei reciproci intrighi che alcune coppie intrecciano intorno a Libero Incoronato, un uomo modesto, onesto, insieme dignitoso e fiero, la cui vita tranquilla viene sconvolta dai vicini che tentano in ogni modo di coinvolgerlo, suo malgrado, nelle loro squallide storie. Prima ingenuamente ostinato nello smascherare le clamorose menzogne spacciate per verità, di cui è testimone, Libero decide alla fine di adeguarsi in modo provocatorio alla regola generale, rilanciandola e amplificandola fino al paradosso.
Ed ecco il titolo della commedia, che rovescia il proverbio popolare: le bugie con le gambe corte sono quelle dei bambini, quelle puerili, mentre quelle con le gambe lunghe sono quelle ”che tutti noi dobbiamo aiutare a camminare per non far cadere l’impalcatura della società (Eduardo nell’intervista a Sergio Romano).
Un personaggio e una commedia che anticipano modalità drammaturgiche molto moderne, fortemente presenti nell’Eduardo a venire.

EpT, programmata rassegna tetarale con sei spettacoli di compagnie nazionali

Scritto da: redazione novembre - 22 - 2011 COMMENTI

ept_logoL’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Consorzio Teatro Campania, ha programmato una Rassegna Teatrale con sei spettacoli di Compagnie di rilievo nazionale presso il Teatro Comunale.
Abbonamenti in vendita dal 27 Ottobre 2011, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso l’Ufficio Cultura del Comune di Airola (tel. 0823/711844 - e mail: informagiovani@comune.airola.bn.it) - Abbonamento Poltrona Platea Euro 135,00 - Abbonamento Galleria ridotto Giovani Euro 90,00 - Biglietti d’ingresso in platea (secondo disponibilità) Euro 27,00 - Biglietti d’ingresso in Galleria - ridotto giovani (secondo disponibilità) Euro 18,00 - In vendita presso l’Ufficio Cultura del Comune da una settimana prima di ogni spettacolo.

Alla ricerca della creatività col nuovo laboratorio teatrale beneventano

Scritto da: redazione novembre - 18 - 2011 COMMENTI

teatro_palcoscenico1Il laboratorio è aperto a ragazzi tra i 18 e i 35 anni e non richiede nessuna esperienza, né particolare spigliatezza, piuttosto la voglia di mettersi in gioco e il desiderio di raccontare, ascoltare e condividere .
Ha una durata di sei mesi e si concluderà con l’allestimento di uno spettacolo.

Gli incontri si terranno il venerdì dalle 18:30 alle 21:30 circa
nel nuovissimo spazio culturale “MagmAria”.
Una full-immersion che vedrà impegnati solo un giorno alla settimana i partecipanti che saranno guidati in un percorso alla ricerca della propria creatività, di un contatto più profondo con se stessi e con gli altri.

Costo 30,00€ mensili a persona
Iscrizioni entro il 30 novembre 2011

La prima lezione di prova si terrà venerdì 2 dicembre e sarà gratuita.

Non si esclude la possibilità di selezionare alcuni dei partecipanti per collaborazioni in futuri progetti della Compagnia Magnifico Visbaal Teatro.

Per informazioni ed iscrizioni
Segreteria Organizzativa
Ilaria
Tel.320 79 53 876
Maria
Tel.339 56 69 408

oppure inviare mail
indizispeciali@hotmail.it

Telese Terme. Nuova stagione teatrale per il “Modernissimo”

Scritto da: redazione novembre - 18 - 2011 COMMENTI

teatro_palcoscenico1

Si rinnova anche quest’anno l’impegno del Teatro Pubblico Campano con l’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Telese Terme, per l’organizzazione della nuova stagione teatrale 2011-2012 del Teatro “Modernissimo” di Telese Terme.

L’inaugurazione è prevista per lunedì 21 Novembre, con il teatro di Eduardo De Filippo, “Le bugie con le gambe lunghe” in scena Luca De Filippo e la sua “Compagnia di Teatro”, che con questo allestimento, prosegue il suo personalissimo lavoro sulla drammaturgia di Eduardo, in particolare quella del dopoguerra.

In città. Presentate al Teatro De Simone le rassegne “Il Paese dei Sogni” e “AnGhingò”

Scritto da: redazione novembre - 10 - 2011 COMMENTI

teatro_palcoscenico1 Presentate questa mattina al Teatro De Simone le rassegne di teatro per ragazzi “Il Paese dei Sogni” e “AnGhinGò”, promosse dal Teatro Eidos con il patrocinio degli assessorati alla Cultura di Comune e Provincia di Benevento.

 

“Negli ultimi anni – ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Raffaele Del Vecchio – stiamo facendo uno sforzo incredibile per caratterizzare Benevento come città della cultura e dei beni culturali. Le rassegne che presentiamo oggi, al di là dell’innegabile valore artistico, sono importanti perché rientrano in questa ottica in quanto coniugano l’aspetto culturale con la capacità di attrarre a Benevento scolaresche provenienti da altre province e regioni, che dopo lo spettacolo visitano i siti storici e architettonici più significativi della città. Senza dimenticare, infine, che le rassegne promosse dal Teatro Eidos contribuiscono a formare i futuri spettatori teatrali. Si tratta, quindi, di un investimento significativo”.

 

Un aspetto, quello della promozione turistica, che è stato evidenziato anche dall’assessore provinciale alla Cultura, Carlo Falato: “La città di Benevento è sempre più al centro dell’interesse della stampa estera, anche in virtù del recente inserimento della Chiesa di S. Sofia nel patrimonio Unesco.

 

Questo testimonia le potenzialità turistiche del nostro capoluogo, che vanno quindi sfruttate anche attraverso iniziative che consentono di attrarre visitatori che, approfittando dello spettacolo, possono poi visitare gli angoli più suggestivi della città. Tra l’altro, sostenere queste iniziative nell’attuale fase congiunturale non è cosa semplice. Ma si tratta di uno sforzo che, assieme al Comune, sosteniamo con estrema convinzione”.

 

Il direttore artistico, Virginio De Matteo, e il direttore organizzativo, Mimmo Soricelli, hanno poi comunicato il nome del vincitore del premio “Colora il tuo spettacolo”, Andrea Tanzillo di Montesarchio (il cui disegno è stato utilizzato come logo), e illustrato il programma delle due rassegne.

Di seguito riportiamo i programmi degli eventi:

IL PAESE DEI SOGNI

Teatro De Simone - Benevento

 

domenica 8 gennaio 2012 – ore 17,00

Compagnia Festina Lente – Piano di Sorrento (NA)

CANTO DI NATALE

liberamente tratto da “Canto di Natale” di Charles Dickens

scritto e diretto da Enzo Mirone

 

domenica 22 gennaio 2012 – ore 17,00

Teatro Eidos – Benevento

FILIBERTO… IL FANTASMA INESPERTO

liberamente tratto da “Il fantasma di Canterville” di Oscar Wilde

scritto  e diretto da Virginio De Matteo

 

domenica 5 febbraio 2012 – ore 17,00

Teatro Verde – Roma

I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE

liberamente tratto da “I vestiti nuovi dell’imperatore” di Hans Christian Andersen

di A. Calabretta e V. Olmi – regia di Emanuela La Torre

 

domenica 19 febbraio 2012 – ore 17,00

Teatro Bertolt Brecht – Formia (LT)

PULCINELLA MON AMOUR

incubi lazzi e sogni di Cetrulo Pulcinella

scritto e diretto da Maurizio Stammati

 

domenica 4 marzo 2012 – ore 17,00

Nata Teatro – Soci (AR)

CENERENTOLA

una storia di cow boys, nani e … scarpe fatate!

liberamente tratta da “Cenerentola” di Charles Perrault

scritto e diretto da Livio Valenti

 

domenica 18 marzo 2012 – ore 17,00

Eventi Culturali – Porto Sant’Elpidio (FM)

L’ORCO DEL TEATRO

di Marco Renzi - regia di Maurizio Stammati

 

Posto Unico € 7,00    Abbonamento a sei spettacoli € 36,00

Prevendita abbonamenti dal  4 al 7 gennaio 2012 presso il Teatro Comunale di Benevento dalle ore 17,30 alle ore 19,30

 

 

ANGHINGO’ SCUOLA

Teatro De Simone - Benevento

 

Speciale Natale

14/15 dicembre 2011

Compagnia Teatro Eidos – Benevento

NON SON DUE, NON SON TRE… MA SON QUATTRO I NOSTRI RE

scritto e diretto da Virginio De Matteo

 

Giornata della Memoria

24/25/26/27 gennaio 2012

Compagnia Teatro Eidos – Benevento

LA TRASFERTA

liberamente tratto da “Se questo è un uomo” di P. Levi e da “L’istruttoria” di P. Weiss

scritto e diretto da Virginio De Matteo

 

Speciale Carnevale

14/15 febbraio 2012

Compagnia Teatro Eidos – Benevento

PULCINELLA E IL MISTERO DEL CASTELLO

scritto e diretto da Virginio De Matteo

 

Il tema dell’emigrazione

16/17 febbraio 2012

Compagnia Teatro Eidos – Benevento

QUANDO NONNA FAUSTINA ARRIVO’ IN AMERICA

scritto e diretto da Virginio De Matteo

 

I classici

28/29 febbraio 2012

Compagnia Teatro Eidos – Benevento

FILIBERTO… IL FANTASMA INESPERTO

liberamente tratto da “Il fantasma di Canterville” di Oscar Wilde

scritto e diretto da Virginio De Matteo

 

I classici

7/8 marzo 2012

Compagnia I Guardiani dell’Oca – Guardiagrele (CH)

IL GATTO CON GLI STIVALI

liberamente tratto da “Il gatto con gli stivali” di C. Perrault

di A. Cericola – regia di Zenone Benedetto

 

 

 

I classici

9 marzo 2012

Compagnia Teatro Eidos – Benevento

MOBY DICK

liberamente tratto da “Moby Dick” di Herman Melville

scritto e diretto da Virginio De Matteo

 

Il tema della legalità

15/16 marzo 2012

Compagnia La Mansarda – Caserta

IL COLTELLO IN TASCA

scritto e diretto da Angelo Callipo

 

L’integrazione culturale

26/27 marzo 2012

Compagnia Teatro dei Colori – Avezzano (AQ)

STORIE DI KIRIKU’

(pensieri sull’africa perduta)

scritto e diretto da Gabriele Ciaccia

 

I classici

28/29 marzo 2012

Compagnia I Teatrini - Napoli

E CADDE ADDORMENTATA

scritto e diretto da Giovanna Facciolo

 

I classici

18/19 aprle 2012

Compagnia Teatro Eidos – Benevento

OCCHIOPINOCCHIO

liberamente tratto da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi

scritto e diretto da Virginio De Matteo

 

I classici

9/10 maggio 2012

Compagnia L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione – L’Aquila

IL BRUTTO ANATROCCOLO

liberamente tratto da “Il brutto anatroccolo” di Hans Christian Andersen

scritto e diretto da Maria Cristina Giambruno

 

I classici

11 maggio 2012

Compagnia Tieffeu – Perugia

RAPERONZOLO

liberamente tratto da “Raperonzolo” dei Fratelli Grimm

scritto e diretto da Mario Mirabassi

 

Posto Unico € 6,00 - per informazioni: TEATRO EIDOS – Via Cesine, 53 – S. Giorgio del Sannio (BN) – tel. 0824 58474 / 335 413060

 

 

Giù il sipario su Universo Teatro. Premiati Cut e Jango Edwards

Scritto da: redazione ottobre - 24 - 2011 COMMENTI

La V edizione del festival Universo Teatro si è conclusa ieri con la consegna delle medaglie alle cinque compagnie partecipanti e con l’attesa premiazione dell’artista statunitense Jango Edwards.
Nel pomeriggio gli studenti delle università di Riga (Lettonia), Sofia (Bulgaria), Minsk (Bielorussia) e Ferrara, oltre a quelli dell’Università del Sannio, sono stati protagonisti della cerimonia di consegna delle medaglie del festival Universo Teatro con la relativa motivazione elaborata dalla giuria degli studenti.
Di seguito tutte le motivazioni:
CUT BENEVENTO - Per l’originalità dell’idea di mescolare la storia di Sandokan con quella dell’Italia di fine Ottocento, che ci ha dato una prospettiva storica dei tempi del nostro Paese.
STUDENT THEATRE OF THE UNIVERSITY OF LATVIA - Per la fortissima carica emotiva e la grande interpretazione delle attrici; per i movimenti coinvolgenti che, insieme ai giochi di luce, ai costumi e alla musica, hanno creato un connubio surreale e quasi onirico, che lasciava grande pluralità interpretativa.
“ALMA ALTER” THEATRE LABORATORY - Per il totale coinvolgimento, per l’intensa carica emotiva, l’incredibile interpretazione di tutti gli attori che, oltre ad essere intensamente uniti tra di loro, hanno permesso anche a noi di provare profonde sensazioni, coinvolgendoci in prima persona e rendendoci protagonisti, non solo spettatori.
“NA BALKONE” NATIONAL STUDENT DRAMA THEATRE - Perché nonostante le barriere linguistiche, il messaggio che gli attori volevano esprimere è perfettamente arrivato. Uno spettacolo di introspezione psicologica, in cui il viaggio interiore della protagonista accomuna tutti noi.
CTU FERRARA - Per la bravura degli attori, per l’originalità del testo che ha emozionato moltissimo tutti noi facendoci riflettere profondamente su un argomento crudo ed attuale, che ci tocca molto da vicino. Con singolare essenzialità hanno trasmesso il loro messaggio, facendoci provare una forte vicinanza emotiva verso ogni personaggio.
La giornata si è conclusa con la consegna del Premio Universo Teatro 2011 all’attore e clown Jango Edwards.

A consegnare il premio è stato il Maestro Ugo Gregoretti, direttore artistico del festival. Durante la cerimonia l’artista statunitense ha proseguito il suo irriverente show lanciandosi in improvvisati e coinvolgenti sketch e chiamando a raccolta sul palco l’intera platea per un finale che ha visto protagonista il pubblico presente.

“Il sorriso è la vera libertà, essere clown significa essere liberi con la testa e con il cuore. Sorridete e vivete a pieno ogni giorno perché ogni giorno è speciale”. Queste le parole con le quali Jango Edwards ha ringraziato per il premio ricevuto.
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Universo Teatro, nella seconda giornata in scena le università di Riga e di Sofia

Scritto da: redazione ottobre - 20 - 2011 COMMENTI

Domani, venerdì 21 ottobre, la V edizione del festival Universo Teatro entra nel vivo aprendo alla critica teatrale e offrendo la scena agli studenti lettoni e bulgari.

Dalle 9:30 a Palazzo Paolo V spazio alla critica teatrale e alla presentazione degli spettacoli in programma in serata. Gli attori di tutte le compagnie partecipanti al festival, i componenti della giuria degli studenti e chiunque altro vorrà prendere parte al forum, diranno la loro sullo spettacolo del Cut dell’Università del Sannio per poi seguire la presentazione di quanto previsto in serata.

Alle 12:00 al Teatro Comunale gli allievi del Conservatorio di Musica Nicola Sala di Benevento proporranno un nuovo intervento musicale. Il ‘Mantasi Duo’ composto da Vittorio Coviello al flauto e Maya Martini all’arpa proporranno Edvard Hagerup Grieg: Morning Peer Gynt Suite; Gioachino Rossini: da Il Barbiere di Siviglia - Se il mio nome; Fryderyk Chopin:Variazioni su tema di Rossini.

Alle 17:30, al Teatro Comunale, gli studenti del Cut dell’Università di Latvia di Riga, Lettonia, proporranno “I’m alive” per la regia di Signe Gravleja. In scena Signe Gravleja, Gunta Nespore, Dita Kugeniece, Lasma Vekmane, Indra Petersone. Il tema e la storia dello spettacolo hanno origine da una serie di dibattiti e scambi di idee tra i membri della compagnia. Il pezzo è stato creato attraverso improvvisazioni su temi musicali ed emotivi, che hanno molto di personale di ciascuno degli attori.

Alle 21:00 al Teatro Comunale spazio alla compagnia dell’Università Sofia, Bulgaria, che proporrà “Orpheus or go back to your Hell human” di Jean Cocteau, Ivan Radoev e Alexander Tomov per la regia di Nikolay Georgiev, coreografie di Petya Yosifova. A portare in scena lo rappresentazione saranno gli attori Tsvetalin Radev, Maria Alexandrova, Albena Ivanova, Ivan Stoianov, Golicheva Desislava, Ekaterina Gigova , Romina Nikolova , Peynova Virdzhiniya. Lo spettacolo prova ad esplicitare il potere dell’uomo quale esempio di crescita propria e degli altri. È questo il messaggio: raggiungere il massimo delle proprie possibilità e, con l’aiuto della propria “fune di esperienze”, permettere anche agli altri di raggiungere la vetta.
Solo raggiungendo la propria vetta è possibile trovare la strada per il mondo sognato, il mondo superiore, il mondo dell’arte, dove noi esseri umani siamo ciò che vogliamo essere e possiamo essere.

A Palazzo Paolo V dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:30 sarà sempre possibile visitare la mostra “Pensieri in scena” che propone tre diversi segmenti espositivi: “Fiabe per immagini” del noto scenografo Gennaro Vallifuoco, “Il volto del Novecento” di Faustino De Fabrizio, artista beneventano di adozione, e “Asfalti” dello scultore romano Emanuele Barbagallo.

Di seguito il link attraverso il quale è possibile visualizzare e scaricare foto e schede artistiche degli spettacoli:

http://universoteatro.solot.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=45&Itemid=95&lang=it

Di seguito il link attraverso il quale è possibile visualizzare e scaricare ulteriori informazioni sulla mostra “Pensieri in scena”:

http://universoteatro.solot.it/index.php?option=com_content&view=article&id=130&Itemid=96&lang=it
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Festival Universo Teatro, nella V edizione spazio alla critica teatrale

Scritto da: redazione ottobre - 17 - 2011 COMMENTI

universo_-teatroDa quest’anno la critica teatrale entra a far parte del programma del Festival Internazionale di Teatro Universitario che si svolgerà a Benevento dal 20 al 23 ottobre prossimi e che porterà in scena i lavori degli studenti delle università di Riga (Lettonia), Sofia (Bulgaria), Minsk (Bielorussia) e Ferrara, oltre a quelli dell’Ateneo sannita.
Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 ottobre la mattinata di Universo Teatro sarà, infatti, dedicata alla presentazione degli spettacoli inseriti nel cartellone per il giorno successivo e soprattutto alla critica di quelli andati in scena nella precedente serata.
Gli attori di tutte le compagnie partecipanti, a partire dalle 9:30, si riuniranno al Teatro Comunale; con loro i componenti della giuria degli studenti e chiunque altro vorrà prendere parte al forum.
Scopo degli appuntamenti mattutini con la critica è quello di creare un momento di confronto tra tutti i partecipanti e approfondire gli aspetti tecnici ed artistici degli spettacoli selezionati dal Maestro Ugo Gregoretti per questa V edizione del Festival.
Universo Teatro 2011 sarà arricchito anche da altri due elementi: gli interventi musicali a cura degli studenti del Conservatorio Nicola Sala di Benevento e la mostra “Pensieri in scena” che sarà inaugurata giovedì 20 ottobre, alle ore 12:00, a Palazzo Paolo V.
La mostra si compone di tre segmenti: “Fiabe per immagini” del noto scenografo Gennaro Vallifuoco, “Il volto del Novecento” di Faustino De Fabrizio, artista beneventano di adozione, e “Asfalti” dello scultore romano Emanuele Barbagallo.



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