“Colline dei teatri”. Fino al 22 agosto gli spettacoli del festival teatrale curato da Domenico Coduto
Proseguono gli spettacoli della seconda edizione di “Colline dei Teatri”, festival teatrale curato da Domenico Coduto che si terrà sino a domenica 22 agosto a S. Giorgio la Molara, San Marco dei Cavoti e Molinara. Il festival, che si caratterizza per una programmazione di qualità che attraversa i generi (dal teatro ragazzi alla prosa passando dal teatro musicale) e rivolta ad ogni genere di pubblico, propone prime nazionali, anteprime regionali e una ricca sezione di laboratori.
Dopo lo spettacolo della compagnia romana “SemiVolanti” che ha messo in scena “L’uomo e il serpente e altre fiabe africane” di Valerio Gatto Bonanni, questa sera è la volta della compagnia pugliese “Teatro Scalo” che sul palcoscenico di largo Vicidomini a S.Marco dei Cavoti porterà in scena “Zona Paradiso”.
Lo spettacolo ruota attorno alle indagini sulla sparizione di una studentessa, chiamata dai condomini King Kong, per via di una certa somiglianza col famoso gorilla. Una ragazza dalla vita apparentemente serena, senza ombre, sensibile, gentile e disponibile con tutti, come riferiscono i condomini interrogati dal commissario. Il racconto dei coinquilini offre uno spaccato sul senso tragicomico dell’esistenza, di un quotidiano modesto e contraddittorio con cui ognuno a suo modo si trova a dover fare i conti. Una realtà dove le piccole storie degli inquilini, offrono un affresco della società italiana ancora capace di raccontarsi con spontaneità e calore, capace di restituire nel colore della parola, la storia di un popolo e le sue ricchezze spesso nascoste tra i condomini di una periferia anonima.
“Zona Paradiso”, interpretato da Franco Ferrante, è scritto e diretto da Michele Bia, autore e regista teatrale e cinematografico che nel 2007 ha vinto il premio David di Donatello come miglior cortometraggio “Meridionali senza filtro”, interpretato dallo stesso Ferrante.
Il festival “Colline dei Teatri” - ingresso gratuito per tutti gli appuntamenti informazioni 339.8662760 info@giugnozerocinque.it - è organizzato da Musica e altre con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Benevento, Comune di S.Giorgio la Molara, Comune di Molinara, Comune di S.Marco dei Cavoti e Comunità Montana del Fortore.




E’ stato presentato stamane il programma della stagione teatrale 2010/2011 di “Palcoscenico 2000”, che si svolgerà dal 19 novembre al 27 aprile presso il Teatro Massimo.
Il 22 giugno, alle ore 21:00, presso al Mulino Pacifico, andrà in scena “Un circo nell’anima”. Il testo e la regia sono di Paola Fetto ed Emilia Tartaglia Polcini. Protagonisti di questo viaggio entusiasmante saranno: tutti gli allievi di Teatro Studio Ragazzi della SOLOT, accompagnati da Enzo Fallarino alle tastiere, Giuseppe Niccolò Imperlino alla chitarra elettrica e Matteo Nobile alla batteria etc… con Anna Chiara Benedetto, Massimiliano Caruso, Fabiola Castelluzzo, Gianmarco Castiello, Francesca De Soricellis, Niccolò Delli Veneri, Fabrizia Festa, Francesco Grasso, Gabriella Grasso, Orlando Marco, Silvia Marsullo, Matteo Marsullo, Pierpaolo Minicozzi, Vittoria Pacchiano, Gerardo Palatella, Simona Paoletti, Eugenia Rapuano, Domenico Sparaco, Enrico Torzillo, Martina Tremigliozzi, Libera Truppi, Matteo Tufo, Sara Varricchio.
Il tradizionale saggio di fine corso per gli allievi della scuola di teatro della città di Benevento si svolgerà nei giorni 10-11-12-15-16-17 giugno 2010 alle ore 19.00 e alle ore 21.00 presso il Mulino Pacifico. L’ingresso per ogni spettacolo è per un massimo di 20 persone, solo su prenotazione.
Il critico teatrale Giulio Baffi è il nuovo direttore artistico della rassegna “Benevento Città Spettacolo”.
Andrà in scena il prossimo 11 maggio, la nuova commedia in due atti scritta e diretta da Viliana Cancellieri e portata in scena dall’Auri, associazione Umberto Ricciardi di Benevento.
“Umberto Bossi sindaco di Napoli? Nessun problema se fanno Sal Da Vinci sindaco di Vicenza”.
lla ristrutturazione della “Nazareth House”, così come gli erano stati richiesti dai Padri Comboniani, non sono ancora stati interamente raccolti sebbene siano stati organizzati da “Isidefelix” già numerosi spettacoli nella Città di Benevento per questo scopo. L’Associazione, pertanto, ha deciso che verranno promosse a breve altre iniziative. Comunque, ha precisato Di Cerbo, i Padri Comboniani hanno già cominciati i primi lavori nella struttura e tutte la documentazione per l’impiego dei soldi raccolti è a disposizione del pubblico.
Si è svolta ieri sera a Telese Terme (Benevento) l’inaugurazione della nuova sede dell’Associazione Culturale Libero Teatro. Presenti varie personalità del mondo politico locale: l’Assessore Provinciale alla Cultura Carlo Falato, l’Assessore Provinciale all’Ambiente Gianluca Aceto, il Presidente di Futuridea Carmine Nardone, il neo Sindaco di Telese Pasquale Carofano, il Vicesindaco di San Salvatore Telesino Emilio Bove, il Consigliere Provinciale Gennaro Capasso, il responsabile dei servizi sociali di Telese (ambito b3) Alessio Ruggeri. A dare il benvenuto ai presenti il Presidente dell’Associazione Mariella De Libero e il professore Lupo Tomasiello, soddisfatti di questo nuovo traguardo dopo 5 anni di intensa attività. Tutti i presenti hanno riconosciuto l’impegno di Libero Teatro in campo culturale e sociale e hanno ribadito la loro disponibilità ad appoggiare e supportare il lavoro futuro. Nonostante le diverse appartenenze politiche, gli ospiti hanno condiviso gli obiettivi dell’Associazione: fare della cultura uno strumento di condivisione, attraverso un modus operandi improntato all’innovazione e alla valorizzazione delle persone diversamente abili attraverso l’arte cinematografica e teatrale, come è stato ribadito fortemente da Francesco Tomasiello, membro del direttivo. L’intervento del Presidente Nardone ha veicolato tante novità: l’intenzione di sperimentare nel territorio sannita e per la prima volta in Italia il cinema in 5d (che prevede l’interazione del pubblico attraverso sedie mobili ed effetti in sala). L’Artelesia Festival 2010, inoltre, godrà, grazie alla collaborazione di Nardone, della partecipazione di due registi australiani e l’evento verrà pubblicizzato anche dalla comunità italiana di origine beneventana presente in Australia. Come gli altri anni, anche questa edizione vedrà tra i vari premi, quello sponsorizzato da Futuridea. Il carattere internazionale della manifestazione è rappresentato anche dalla partnership – come ha dichiarato Marvin Tomasiello membro del direttivo - con l’Università Cattolica San Antonio di Mursia, che manderà alla kermesse una delegazione dei suoi studenti accompagnati dal prof. Fernando Martines Rivas L’Assessore Aceto ha sottolineato lo spirito di aggregazione dell’Associazione, che attraverso il superamento delle barriere dell’individualismo, ha attuato una politica di condivisione sociale sul territorio. Come ha affermato successivamente Capasso – che nel ruolo di sindaco ha collaborato attivamente all’ideazione del Festival – Libero Teatro negli anni ha superato ostacoli e difficoltà economiche grazie al suo capitale umano. Il neo sindaco Carofano, infine, ha dichiarato la completa disponibilità del Comune di Telese a supportare l’attività dell’Associazione, soprattutto nell’ambito sociale. Ricordiamo, infatti, che presso la nuova sede saranno effettuati, oltre a corsi di formazione teatrale e cinematografica e tirocini formativi nell’organizzazione dell’evento ArTelesia Festival 2010 (in corso lo stage con studenti dell’Università del Sannio), anche counselling psico-sociale, punti di ascolto e di informazione in diversi ambiti, attività di formazione a favore delle persone straniere e diversamente abili. Molti politici presenti hanno condiviso in questi anni la vita dell’associazione non solo nel loro ruolo politico, ma soprattutto umano, come l’Assessore Falato, che ha sempre contribuito in prima persona all’organizzazione della manifestazione cinematografica. Un sodalizio artistico unisce il vicesindaco Bove a Libero Teatro, essendo l’autore del libro “L’ultima Notte di Bedò”, da cui è stata tratta la fortunata pièce teatrale omonima. Ospiti della serata anche i ragazzi della casa famiglia di Telese, gestita della dott.ssa Maria Rosaria Vaia, uno dei punti di forza dell’Associazione, insieme ai membri e agli attori di Libero Teatro.
si avvarrà della collaborazione della Cooper
ativa Sociale “E’ più bello insieme”. La sede è disponibile anche per attività culturali (convegni, mostre artistiche, presentazione libri, seminari, stage).
Domani, dalle ore 9,00 alle 19,00, presso il Teatro De Simone di Benevento comincerà la settima edizione del Premio Nazionale delle Arti, sezione “Musica elettronica e nuove tecnologie” , organizzato dalla Direzione Generale dell’AFAMC al Conservatorio “Nicola Sala”. Il concorso sarà presieduto da una giuria composta da membri di fama internazionale nella composizione elettronica ed elettroacustica, i quali terranno tre seminari per gli studenti del “Nicola Sala” mercoledì mattina: La composizione “in Viola” per viola e live electronics di Giorgio Nottoli; Prassi (eco)sistemica dell’ elettronica dal vivo di Agostino Di Scipio; La composizione elettroacustica attraverso/dentro il suono di Francesco Galante. La finale si svolgerà mercoledì 31 marzo alle 19.30 presso lo stesso teatro. Riportiamo di seguito le opere in concorso saranno eseguite dai giovani compositori provenienti da numerosi conservatori italiani: Stefano Alessandretti(Conservatorio di Venezia) Rocco Angilè(Conservatorio di Lecce) Marco Banal(Conservatorio di Trento) Salvatore Carannante(Conservatorio di Napoli) Simona Caterina(Conservatorio di Campobasso) Marino Cavalca(Conservatorio di Parma) Romina Daniele(Conservatorio di Milano) Giuseppe De Lorenzo(Conservatorio di Avellino) Gustavo Adolfo Delgado(Conservatorio di Roma) Vincenzo Fiorella(Conservatorio di Foggia) Cristiano Fragaro(Conservatorio di Trento) Rinaldo Marti(Conservatorio di Genova) Sergio Naddei(Conservatorio di Napoli) Gabriele Paolozzi(Conservatorio di Frosinone) Alberto Prezzati(Conservatorio di Como) Alessandro Quaranta(Conservatorio di Genova) Francesco Rosati(Conservatorio di Frosinone) Corrado Saija(Conservatorio di Milano) Giuliano Scarola(Conservatorio di Bari) Giuseppe Spedicati(Conservatorio di Bari) Domenico Tihanyi(Conservatorio di Castelfranco Veneto) Stefano Zauli(Conservatorio di Parma) Jean Franco Yapi(Conservatorio di Como), e infine due sanniti provenienti dal conservatorio di Benevento, Valentina Abbruzzese e Pasquale Mainolfi.
Mercoledì 31 Marzo sarà inaugurata la nuova sede telesina dell’Associazione culturale Libero Teatro sita in via Scafa, Parco Carmen. Il numero crescente di attività che l’associazione gestisce ha richiesto uno spazio più grande, dedicato ad accogliere anche i nuovi servizi che Libero Teatro intende offrire. L’Associazione Libero Teatro opera su tutto il territorio sannita con laboratori teatrali, eventi artistici quali ArTelesia Festival (concorso internazionale del corto cinematografico e teatrale), iniziative quali la Banca del Tempo ed il teatro integrato, promuovendo le politiche giovanili e favorendo l’integrazione socio-culturale e la cultura della convivenza civile e democratica. Presso la nuova sede, attraverso il contributo di professionisti esperti in diversi settori, sarà attivato un punto di accoglienza e di ascolto per rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, in particolare di quelli appartenenti alle fasce sociali più deboli, delle persone diversamente abili e degli stranieri. In un clima di solidarietà reale e di partecipazione saranno effettuate attività di comunicazione, di ascolto (counselling) di formazione attraverso tirocini formativi on the job, e di informazione e assistenza in diversi ambiti (sociale, fiscale, legale). Saranno, inoltre attivati corsi gratuiti di lingua italiana per stranieri.
Piazza dell’Appello, per la conta dei deportati nel campo di concentramento. Piazza della memoria, oggi, perchè nulla di ció che è stato si cancella. Nella Berlino degli anni ‘30 un gruppo di ricercatori viene incaricato dal Fuhrer di provvedere alla creazione di uno strumento bellico che abbia la capacità di annientare attraverso l’ascolto di un suono dalle vibrazioni letali. L’iniziale diniego dei quattro ricercatori costerà loro il rapimento e il confino in uno spazio nascosto dove dovranno essere condotte le predette ricerche e in quel laboratorio - prigione… “Appel Platz”, scritta da Elena Cuoco, con la regia di Elena Cuoco e di Massimiliano Fini, vi invita in questo spazio ideale domani 19 Marzo alle ore 20:30 al Teatro Massimo di Benevento, per dare voce a chi, allora, non parló ma visse intensamente l’amore, il dolore e la speranza.
Lunedì 15 marzo 2010 alle ore 10.00 presso l’Auditorium dell’Istituto Superiore “Marzio Carafa” di Cerreto Sannita con il patrocinio del Comune, si terrà un’intensa lettura scenica dedicata ai giudici Falcone e Borsellino e a tutte le vittime di Mafia.
Mercoledì 10 marzo ore 20,45 per la stagione teatrale Palcoscenico Duemila 2009/2010 del Teatro Massimo di Benevento Luca Zingaretti interpreta “La Sirena” tratto dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Si terrà giovedì 8 aprile, presso il teatro massimo di Benevento, lo spettacolo di Simone Schettino “Scusatemi se insisto”. Il comico partenopeo, lontano dai teatri della nostra città x ben tre anni, torna con uno spettacolo nella rassegna “Smile for children “, rassegna benefica organizzata dalla Iside Felix Onlus.
Al Massimo di Benevento martedì 2 e mercoledì 3 Marzo doppio appuntamento con il nuovo spettacolo di Biagio Izzo “Un tè per tre” scritto con Bruno Tabacchini, con le musiche di Paolo Belli e la regia di Claudio Insegno in una storia di amicizia e sentimenti, tradimenti e ripensamenti.
E’ previsto per metà marzo l’ultimo spettacolo della rassegna teatrale 2009/2010 che avrà il titolo di “Persone naturali e strafottenti”. Una commedia tragicomica del 1972 interpretata da Daniele Russo e Vladimir Luxuria per la regia di Andree Ruth Shammah. La commedia è ambientata negli anni ’70, quando l’omosessualità era un vero e proprio vista come qualcosa d’immorale e inammissibile . Quattro saranno i personaggi: una “vecchia” Violante interpretata da Vladimir Luxuria, un travestito intellettuale Mariacàllas, un giovane omosessuale Fred e un ragazzo di colore, con una vena poetica e rivoluzionaria di nome Byron. Si affida per l’ennesima volta al teatro il compito di riportare visioni di vita veri ed attuali, diventando così anche un momento di conoscenza.













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