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Archivio per la categoria ‘Musica’

Airola in note: domani sera lo spettacolo “Il Cuore nella Musica”

Scritto da: redazione marzo - 3 - 2012 COMMENTI

nota_musicale “Il Cuore nella Musica” lo Spettacolo ideato da Francesco De Mizio & Domenico Abbate, si terrà il giorno 04 Marzo nel Teatro Comunale di Airola alle ore 18.00. L’ingresso sarà Gratuito. Nel corso della serata si esibirà il Cantautore Francesco De Mizio con la sua Musica. Presenterà lo spettacolo Giusy Iachetta
Ospiti: Maestro Erasmo Petringa, Tonino Esposito ( Cantante MetroSoundSud, ha partecipato con N.D’angelo Piedigrotta 2008), Gratiela Micera (Cantante), Carla De Michele (Cantante).
Direttore della Fotografia
Gianni Luciano

Service
WhiteBlonde di Giuseppe Laudando
Fonico Pietro Iuliucci

Corpo di Ballo
Maria Grazia
Anna
Veronica
Giovanna

Lo spettacolo tende a far conoscere e valorizzare la musica del nostro territorio.

Pontelandolfo. Handel e Charpentier per l’Orchestra d’archi da Camera “Sirio”

Scritto da: redazione marzo - 3 - 2012 COMMENTI

p1Si è tenuto ieri, Venerdi 02 marzo alle 19, il Concerto dell’Orchestra d’archi da Camera “Sirio”,nella splendida cornice della Sala Giovanni Paolo II di Pontelandolfo.

L’Orchestra sotto la guida del violinista e direttore M° Sergio Fanelli ha eseguito musiche di Handel e Charpentier per archi e musiche per Clarinetto e Orchestra di Mangani, Dvorak e Mozart con il M° Antonio Arietano al Clarinetto solista, riscuotendo grande successo di pubblico e apprezzamenti per un gruppo di giovanissimi strumentisti sanniti di grande talento e di sicuro avvenire.

L’ensemble, costituito nel 2005, si propone di valorizzare strumentisti ad arco (violini e viole) e di accompagnarli nella loro carriera concertistica con esperienze di musica da camera e piccola orchestra d’archi sotto la guida M° Sergio Fanelli che ne è anche direttore.

Questo concerto è il primo di un ciclo di quattro concerti che vedrà impegnata l’orchestra a S.Angelo d’Alife (CE) il 03 febbraio, a Circello il 04 marzo e infine a Benevento presso il Convitto nazionale il 07 marzo alle ore 18,15 nell’ambito della rassegna musicale “Musica al Convitto”.

Musica al convitto, prossimi appuntamenti domani e mercoledì

Scritto da: redazione febbraio - 27 - 2012 COMMENTI

nota_musicaleProssimi eventi ch si terranno al convitto nazionale “Pietro Giannone”:
Martedì 28 febbraio, al termine della conferenza stampa di presentazione,(che si terrà presso la sala del consiglio comunale a partire dalle 16,30) si inaugurerà la sala informatica allestita dall’associazione onlus Informatici Senza Frontiere, presso cui si terranno corsi gratuiti, rivolti in particolare a persone in situazione di svantaggio sociale.
Mercoledì 29 febbraio, alle ore 18,15 (siate puntuali, al massimo ci sarà un ritardo di 15 minuti!) si terrà il concerto del quartetto d’archi “Sannio Arte”, (Dina Caliro, violino; Marco Musco, violino; Giuseppe Morante, viola; Emilio Mottola, violoncello), con un raffinato programma che spazia da Mozart alla musica Klezmer.

Conservatorio “Nicola Sala”, lunedì appuntamento con la musica del Novecento

Scritto da: redazione febbraio - 25 - 2012 COMMENTI

giulio-rovighi-violinistaLunedì 27 febbraio, alle ore 17.00, presso la restaurata Sala “Benedetto Bonazzi” del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, importante appuntamento con la musica del Novecento. Il concerto vede protagonisti al violino Giulio Rovighi, docente dell’ Istituzione sannita, e al pianoforte Andrea Rebaudengo, che propongono musiche di Dallapiccola, Schoenberg, Webern, Stravinsky e Debussy.

L’intrigante programma mette in luce tutte le novità compositive del Novecento con l’esecuzione di un’antica Sonata Tartiniana nella quale il compositore italiano Dallapiccola coniuga ritmi tradizionali ad armonie innovative; la Fantasia op. 47 di Schoenberg caratterizzata da una continua trasformazione da ritmi lenti a ritmi furenti; Quattro pezzi op.7 di Webern nei quali il fattore temporale acquista una rilevanza fondamentale in quanto il tempo stesso sembra condizionato da momenti di stasi assoluta e momenti di grande incisività ritmica e melodica nello spazio di pochi attimi; Duo Concertante di Stravinsky che, con uno sguardo al passato, introduce grandi novità musicali e, per finire la Sonata di Debussy, brano in cui estro e rigore si allacciano con sonorità prepotenti e incalzanti.

Il Maestro Miele nell’Orchestra di Sanremo, il plauso del Sannio

Scritto da: redazione febbraio - 9 - 2012 COMMENTI

sanremo-genericaIl Maestro Miele nell’Orchestra del Festival di Sanremo. Il Presidente della Fondazione Città Spettacolo, Raffaele Del Vecchio, anche a nome dell’intero Consiglio d’Amministrazione, si complimenta con il Maestro per il prestigioso incarico ricevuto. “Un significativo riconoscimento al suo impegno e al suo talento”.

Il Violinista Cristiano Rossi in visita al Conservatorio “Nicola Sala”

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

cristiano-rossi-primo-a-sinistraIl noto violinista, didatta e concertista Cristiano Rossi, discendente della Scuola di Sandro Materassi, vincitore di importanti concorsi nazionali e internazionali, come il Vittorio Veneto e Monaco di Baviera, ha visitato il Conservatorio Statale di Musica di Benevento “Nicola Sala”.
A riceverlo il presidente Achille Mottola e il direttore Maria Gabriella Della Sala, alla presenza dei Maestri Giulio Rovighi e Adelina Lepore, titolari di violino, del M° Gianluca Giganti, titolare della cattedra di violoncello e del M° Romolo Balzani, titolare di flauto. All’incontro hanno partecipato anche alcuni giovani allievi delle scuole di archi dell’Istituzione.
Il M° Cristiano Rossi ha tra l’altro visitato le aule e le sale appena riqualificate al piano terra di Palazzo de Simone ed ha espresso il più vivo compiacimento per lo straordinario recupero degli spazi restituiti alla didattica e alla produzione. “In un Conservatorio accogliente e funzionale – ha detto il Maestro Cristiano Rossi – s’insegna, si studia e si produce meglio”. Si è complimentato, infine, con i rappresentanti di una “Istituzione di Alta Formazione Musicale che sta sempre più affermandosi a livello nazionale ed internazionale sia per la qualità dell’offerta formativa sia per significativo lavoro di management al servizio della promozione e valorizzazione della cultura musicale, della produzione e della ricerca”.

L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio a Telese Terme e a Campolattaro

Scritto da: redazione gennaio - 24 - 2012 COMMENTI

conservatoriobn_ppContinua il radicamento del Conservatorio “Nicola Sala” sul territorio della provincia di Benevento, naturale bacino d’utenza del Conservatorio. L’Orchestra Sinfonica dell’ l’Istituzione sannita di Alta Formazione Musicale terrà due concerti che precedono quello inaugurale dell’anno accademico, previsto per il 28 gennaio, alle 18.30, presso l’auditorium Sant’Agostino di Benevento.
Mercoledì 25 gennaio 2012, l’Orchestra del Nicola Sala, formata da circa 70 elementi, diretta dal M° Francesco Ivan Ciampa, sarà ospite del Comune di Telese Terme, con un concerto presso il Palazzo dei Congressi del complesso termale Minieri.
Giovedì 26 gennaio 2012, sempre alle ore 19.00, la compagine orchestrale del Conservatorio sarà a Campolattaro, Comune che ha tra l’altro già ospitato i giovani studenti per un campus musicale la scorsa estate. Il Concerto si terrà nella sala del Castello medievale di Campolattaro. In programma Preludio al pomeriggio di un fauno di Debussy, la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 di Beethoven e il Bolero di Ravel.
Intanto il Conservatorio, attraverso il presidente Achille Mottola e il direttore Maria Gabriella Della Sala, fa giungere i più sentiti ringraziamenti ai sindaci di Telese Terme e Campolattaro, Pasquale Carofano e Pasquale Narciso e alle loro amministrazioni per la sensibile disponibilità e per il significativo supporto organizzativo offerto ai giovani studenti dell’Istituzione.

Le “melodie” della Poesipittura al festival di Sanremo con il dipinto ‘Il Cuore è uno Zingaro’

Scritto da: redazione gennaio - 23 - 2012 COMMENTI

francesca-barone2Diventa di dominio pubblico nazionale ed internazionale la Corrente Artistico Letteraria POESIPITTURA. Sbarca a Sanremo, in contemporanea con il 62° Festival della Canzone Italiana, gli esponenti di rilievo quale la sua fondatrice la Sannita Francesca Barone esporranno i loro dipinti di Poesipittura al Palafestival (Palafiori) dal 14 al 18 Febbraio.
L’artista sannita esporrà un suo dipinto intitolato “Il cuore è uno zingaro” cantata da Nicola Di Bari e Nada nel lontano 1971. Il Critico d’Arte Pasquale Solano ormai esponente di spicco del movimento viene chiamato a Sanremo a parlare di Poesipittura. Lui dice : “Una finestra aperta sul mondo, lo strumento che lancerà definitivamente la concezione di concepire una nuova arte e di far conoscere al mondo intero ciò che la Sannita ha saputo esprimere dando una spiegazione che nell’arte non esiste miglior critico di Colui o Colei che ha dato vita all’opera vivendola nella sua piena totalità di esecuzione e messaggio; questa logica è stata da Lei ben ponderata,fino a quanto è giunta alla considerazione che,si può associare un pensiero,ponendolo graficamente su un opera ed il cui compito tende a semplificare e spiegare,lo stesso contesto iconografico. Da questo procedimento,possiamo comprendere a fondo,le basi della Poesipittura nella sua geniale ed estrinseca composizione. Sicuramente non e’ una corrente che rimarrà nella penombra,senza lievitare nella sua attraente contestualità,poiché già e’ stata applicata su vasta scala,da noti Esponenti dell’arte,che ne stanno facendo una prospettiva di vita, nel campo Pittorico- figurativo”. Avuto il benestare da Critici d’Arte di fama internazionale la Poesipittura si appresta a varcare la soglia del collezionismo. I collezionisti che in un primo momento scettici ad accettare il nuovo,scarsamente interessati da movimenti anomali degli anni ottanta e novanta,che non sembravano andare oltre il recupero di certi valori legati alla memoria e le esigenze di un mercato alla ricerca di immagini seducenti. In questi anni si è preferito seguire in America il movimento del Graffitismo. In generale gli anni Ottanta sono stati caratterizzati da un crescente disinteresse per l’evoluzione del linguaggio artistico e per l’importanza della sua cronologia, che la modernità aveva continuamente difeso come una necessità dell’arte nella costruzione della sua storia. Dopo la guerra del golfo e tangentopoli, in Italia il collezionismo registra una battuta d’arresto, una pausa di riflessione che permette però l’affermarsi di una diversa tipologia di età più giovane, imprenditori e liberi professionisti si interessano all’acquisto di opere d’arte, opere rappresentative di artisti emergenti poco prima della loro affermazione sul mercato “la vera sfida e’ ottenere grandi risultati spendendo poco”. Cercano l’origine di qualsiasi movimento artistico in esso cercano letteratura,pensieri umanistici e stati d’animo.
L’arte è letteratura, la letteratura è arte. Quale migliore di un nuovo Neologismo “POESIPITTURA” venuto fuori per incanto da terra Sannita ammaliato chissà da quale mistero; due rami principali dell’arte Poesia e Pittura si fondono dando origine ad un patrimonio di estrema bellezza. L’impatto visivo con la Poesipittura è stato dirompente per molti collezionisti che con interesse propongono nei salotti il “nuovo”.
E’ noto così che, in terra sannita, per secoli al centro di culture e magiche tradizioni dando i natali ad artisti di notevole prestigio mai si poteva pensare che un movimento artistico nascesse proprio lì, destinato a sconvolgere il mondo dell’Arte.

Telese Terme: l’Orchestra del Conservatorio “Nicola Sala” in un esclusivo concerto

Scritto da: redazione gennaio - 21 - 2012 COMMENTI

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Con il Patrocinio del Comune di Telese Terme, si terrà mercoledì 25 gennaio 2012 alle ore 19.00 presso il Palazzo dei Congressi delle Terme di Telese, un concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Benevento “Nicola Sala”.
In programma musiche di Debussy, Ravel e Beethoven. L’ ingresso è gratuito.

Benevento: prosegue il calendario di concerti dell’orchestra di Santa Sofia

Scritto da: redazione gennaio - 20 - 2012 COMMENTI

orchestra-i-c-rocco-s-arpinoStasera 20 gennaio 2012 alle ore 20,00 presso la Basilica di San Bartolomeo Apostolo di Benevento si terrà il quarto concerto del cartellone 2011-2012 dell’Orchestra da Camera Accademica di Santa Sofia, la cui programmazione triennale si svolge con il coordinamento generale del M° Vittorio Iollo e la direzione artistica del M° Carlotta Nobile. Il concerto sarà presentato dal Liceo Classico “P. Giannone” di Benevento. L’Orchestra sarà diretta dal M° Francesco Ivan Ciampa.
In programma:
P. Warlock Capriol Suite for String Orchestra
E. Elgar Serenade op. 20 for String Orchestra
G. Holst St. Paul’s Suite for String Orchestra
B. Britten Simple Symphony
Il concerto sarà trasmesso domenica 29 gennaio alle ore 09,30 su CDS Tv e domenica 5 febbraio alle ore 21,00 su CDS Music Show.

Music Tea time, spazio ai gruppi e cantanti emergenti

Scritto da: redazione gennaio - 18 - 2012 COMMENTI

logo-music-tea-timeA febbraio, partirà un nuovo format radio-televisivo: il Music Tea Time.
Da un’idea di Paola Tascione, cantautrice Sannita, che si concretizza grazie alla produzione di Tv7 e Radio International Benevento, il Music Tea time, è rivolto a gruppi e cantanti emergenti, che vogliano promuovere la propria voce o la propria musica, di qualsiasi genere musicale. Una video intervista che prevede, al suo interno, un’esibizione musicale.
Ciascuno dei 15 partecipanti al Music Tea Time, scelti tra tutti gli artisti o gruppi che avranno presentato domanda di partecipazione, riceveranno un dvd promozionale della puntata, la quale verrà mandata in onda su TV7, Radio International, in streaming sui rispettivi siti web ed inseriti in un palinsesto realizzato appositamente per il format, disponibile online sul sito di TV7.
“Il Music Tea Time - sostiene l’ideatrice del Format - rappresenta un’ottima operazione di marketing e di promozione per cantanti, cantautori e band, che magari hanno realizzato un proprio cd o semplicemente una demo della loro voce e non vogliono che questo resti soltanto un sogno nel cassetto.
E’ un lancio, un’operazione commerciale - prosegue la cantautrice - di promozione personale del proprio prodotto musicale o della propria voce. C’è una frase che dice: Se non credi TU in te stesso, chi ci crederà?
Questo programma – conclude Paola – ti dà la possibilità di farti conoscere al grande pubblico da casa ed anche del web, in quanto artista, autore e soprattutto manager di te stesso”.

Diverse le richieste di partecipazione, pervenute fino ad ora, dalle più disparate città d’Italia: non solo dalla Campania, ma anche dal Lazio, Puglia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Lombardia, a testimoniare l’interesse da parte degli artisti emergenti nei confronti del Music Tea Time, che si prospetta una delle piu’ importanti vetrine per far ascoltare la propria musica.
Per partecipare al format, dopo aver visionato il Regolamento, basta copiare il fac-simile del modulo presente sulla pagina o sul gruppo Facebook “Music Tea Time”, compilarlo in ogni sua parte ed inviarlo via e-mail a tascionepaola@yahoo.it entro e non oltre il 31 gennaio 2012.

Luidig, venerdì l’incontro con il “filosofo del pop”

Scritto da: redazione gennaio - 17 - 2012 COMMENTI

libreria_luidigVenerdì 20 Gennaio alle ore 19.00 presso la Libreria Luidig a palazzo Collenea, corso Garibaldi 95, Benevento, si terrà la presentazione di “Filosofia, musica, costume, spiritualità e arte: un incontro con il ‘filosofo del pop’
Modera Donato Zoppo
Docente di filosofia, artista grafico, interprete, poeta e saggista, Claudio Sottocornola (1959) è una delle personalità più poliedriche e “irregolari” della cultura italiana degli ultimi anni. I suoi studi - che si traducono sia in pubblicazioni che in recital - sono accomunati dall’utilizzo delle categorie “popular” come chiave di lettura della contemporaneità e della storia italiana del ‘900. Proprio per questo motivo la stampa lo ha soprannominato “il filosofo del pop”.
Intellettuale sempre inquieto, Sottocornola ha all’attivo numerosissimi eventi in Lombardia: recital, reading, lezioni-concerto e mostre fotografiche sono sempre frequentate, non solo dai suoi studenti.
Per la prima volta a Benevento, il 20 gennaio Claudio Sottocornola sarà intervistato da Donato Zoppo e presenterà al pubblico sannita la sua stimolante e originale attività, in particolare il suo ultimo saggio ‘I trascendentali traditi’, dedicato a Pier Paolo Pasolini.
In occasione dell’evento, Luidig esporrà anche alcuni collage realizzati dal professore e appartenenti al progetto ‘Eighties’, dedicato agli anni ‘80.

Biografia
Claudio Sottocornola, ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, si è laureato con una tesi in Storia della teologia all’Università Cattolica di Milano e ha insegnato Discipline religiose, Materie Letterarie, Scienze dell’educazione. Scrittore, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dal 1991, studioso e interprete del popular, ha pubblicato su varie testate italiane servizi, studi, interviste relative ai fenomeni della musica pop-rock dagli anni ’50 ad oggi, alla storia della televisione italiana, del varietà, del cinema, delle arti visive. Ha collaborato inoltre con emittenti radio e TV, ove ha trasmesso in particolare “speciali” con interviste e medaglioni di Storia della canzone italiana.
Dalla metà degli anni ’70 la sua attività culturale si caratterizza per una tenace ricerca poetica che ispirandosi all’ermetismo assume le più disparate influenze, da Pavese a Prévert al cinema, soprattutto di grandi autori italiani, di cui Sottocornola è un attento indagatore.
Docente di “Storia della Canzone e dello Spettacolo” presso la “Terza Università” di Bergamo, ha affiancato negli ultimi quindici anni alla ricerca scientifica in tale ambito, una ricerca estetica e creativa che lo ha portato in studio di registrazione per indagare origini e nuove modalità interpretative dei classici della canzone italiana, con incursioni anche nell’ambito anglosassone.
Ha pubblicato 3 cd, “L’appuntamento” (2004), “L’appuntamento 2 (i classici…)” (2005), “L’appuntamento 3 (Ma l’amore no: quaderno delle origini)” (2005), che raccolgono una selezione dei suoi “studi”, realizzati fra il 1994 e il 2001: la trilogia affronta il meglio della canzone pop e d’autore in Italia.
Numerosi gli incontri e le interviste-ritratto realizzate, fra gli altri, con Paolo Conte, Angelo Branduardi, Ivano Fossati, Enrico Ruggeri, Rita Pavone, Milva, Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Anna Oxa, Mia Martini, Carla Fracci, Alberto Lattuada, Nino Manfredi, Giorgio Albertazzi, Teo Teocoli, Gene Gnocchi, Wanda Osiris, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Heather Parisi, Catherine Spaak, Mara Venier, Pierangelo Bertoli, Caterina Caselli, Amedeo Minghi, Bruno Lauzi, Vittorio Sgarbi, Gianna Nannini, Enzo Jannacci…
Dal 2004 Claudio Sottocornola Claude è in tour con una serie di lezioni-concerto e di omaggi alle grandi voci della “Storia della canzone moderna”, che vengono replicati per ogni tipo di pubblico (Teatri, Scuole, Comuni, Terza Università, locali che propongono buona musica…), e che presentano, nell’ambito del pop, un innegabile valore pionieristico, associando in modo assolutamente inedito espressione artistica e approccio storico-critico entro il medesimo evento, che si struttura come un indimenticabile one-man show apprezzato da pubblico e stampa.
A questo nel 2006 si aggiunge il DVD “L’Appuntamento/the video”, che contiene riprese in studio di brani selezionati fra quelli proposti nella trilogia, e associando parole, musica e immagini, consegna al pubblico la dimensione multimediale della ricerca attraverso un inedito “concerto virtuale”.
Nel 2007, in contemporanea con la mostra itinerante delle opere, esce il DVD multimediale “80’s/Eighties (laudes creaturarum ’81)”, testimonianza degli anni ‘80 attraverso 40 collages giovanili dal sottotitolo “avere 22 anni nel 1981…”: una sorta di “lauda pop” nella quale pubblicità, moda, divi, personaggi degli anni ‘80 e opere d’arte di sempre si articolano come un inno alla sacralità del profano, a partire dal ricordo dell’estate ’81, in cui le opere vennero composte di getto. Il volumetto e la mostra “Anteprima” anticipano poi con versi e collages l’imminente pubblicazione dell’antologia poetica. Anche questa esperienza documenta la straordinaria passione interdisciplinare che anima la ricerca dell’autore.
Nel 2008 pubblica “Giovinezza…addio. Diario di fine ‘900 in versi” (1974-1994), che raccoglie poesie scritte dall’autore fra i 15 e i 35 anni e costituisce una specie di “romanzo di formazione” che ha per scenario la fine del secolo e del millennio. L’opera attesta una lunga ricerca dell’autore nel mondo della parola, che approda dall’ermetismo delle origini ad una speciale attenzione per la cultura pop contemporanea e i linguaggi musicali e iconici sottesi. A completare la proposta il cd “L’appuntamento/collection”, allegato alla raccolta, con venti canzoni pop, rock e d’autore registrate fra il 1994 e il 2001. Dall’opera, oggetto di una diffusa e favorevole attenzione critica, viene tratto il recital “I migliori anni della nostra vita”, in cui l’autore racconta, fra poesia e canzoni live, la storia italiana dagli anni ’60 ad oggi.
“Nugae, nugellae, lampi” (2009) rappresenta l’integrazione poetica e fotografica della precedente silloge, confermando un vivo interesse per l’interazione e la contaminazione dei linguaggi, e presenta una prima selezione del percorso per immagini “Il giardino di mia madre e altri luoghi”. Il recital “Quaderno di liceo”, che accompagna la presentazione del volume, propone un viaggio a ritroso negli anni ’70, alla ricerca del mythos fondativo, in un connubio di suoni, parole, immagini tra storia personale e sociale.
Nel 2010 è la volta della mostra itinerante “Il giardino di mia madre e altri luoghi”, commosso tributo visivo alla memoria della madre mancata in anni recenti, con 250 scatti fotografici di giardino e paesaggi, e una sezione di ritratti, raccolti anche in un suggestivo percorso multimediale sulle note de “I pattinatori” di Waldteufel abilmente rivisitate, e accompagnati da interessanti testi critici. Il tutto nell’ambito di un discorso sulla “cura” e sulla responsabilità che si estende “dai luoghi del mondo alla relazione fra le persone” (il dvd viene infatti anche finalizzato a un’iniziativa benefica per il mondo del volontariato, nel quale Angela Belloni Sottocornola, che il percorso di immagini vuole ricordare, era attivamente impegnata).
“The gift” è il volumetto che Sottocornola decide di dare alle stampe e regalare agli studenti in occasione degli Esami di Maturità 2010, quasi “testamento minimo” di un docente di Filosofia che parla della possibilità di “dono” e impegno a partire da un contesto post-moderno che si sforza di recuperare e tematizzare gli input dell’antropologia biblica e classica, nonché gli assunti della gnoseologia moderna e della Ermeneutica contemporanea, di cui si assume soprattutto la vitale categoria di “interpretazione”, atta a suscitare dialogo e capacità di mediazione.
Con “Il pane e i pesci” (quattro volumi in cofanetto per un totale di quasi mille pagine), che raccoglie scritti realizzati dall’autore fra il 1980 e il 2010, siamo di fronte ad un tentativo di “compendio” di un’intera esperienza spirituale, fra autobiografia, teologia e giornalismo, entro lo scenario contemporaneo caratterizzato da una crisi del discorso sul sacro e sul simbolo, che l’autore tenta invece di recuperare nei suoi rapporti con il territorio e la memoria. Il primo volume, “La spiritualità eucaristica di Charles de Foucauld nella sua vita”, prende in esame la suggestiva esperienza del grande mistico ed esploratore francese , con particolare attenzione alla dimensione della “adorazione”; il secondo volume, “Scritti cristiani per la gente di Colognola”, propone una serie di articolo redatti fra gli anni ’80 e ’90 su volontariato e animazione del territorio di un quartiere alla periferia di Bergamo, con interviste a missionari, analisi di encicliche e spaccati di vita quotidiana; il terzo, “Scritti spirituali giovanili, citazioni, appunti, aforismi”, si presenta come uno zibaldone di pensieri da San Paolo a Jim Morrison, con numerose riflessioni dell’autore stesso, quasi “diario di formazione” nel passaggio dalla giovinezza alla maturità. “My status quaestionis 2010” è invece un volumetto introduttivo che, in modo paradossale e divergente, vuol fare il punto su globalizzazione, scristianizzazione e mutate antropologie, sforzandosi di cogliere “le ragioni dell’altro”.
IL 2011 vede Sottocornola celebrare l’anniversario dell’unificazione nazionale con “Una notte in Italia”, ciclo di cinque lezioni-concerto presso l’Auditorium della Provincia di Bergamo, che si propone di affrontare il vasto repertorio della canzone popolare italiana come veicolo di unità linguistica e culturale nazionale, in particolare dagli anni ’50 ad oggi, e lo fa coinvolgendo nella propria performance artistica e musicale studenti universitari e liceali fra canto, danza, poesia e recitazione nel riuscito tentativo di formulare un tributo originale e innovativo a quanto di meglio può offrire l’identità italiana.
Una dedica a Pier Paolo Pasolini e una critica del contemporaneo a partire da una prospettiva straniante, quella della filosofia medievale rivisitata alla luce dell’Ermeneutica contemporanea, è invece il tema del pamphlet “I trascendentali traditi”, presentato nel dicembre 2011.
Per Sottocornola, infatti, filosofia e poesia, musica e arte in genere, sono espressioni di una medesima ricerca, che punta a realizzare condizioni di equilibrio ermeneutico entro una realtà aporetica e contraddittoria come quella contemporanea, grazie all’assunzione della categoria di interpretazione come strumento epistemologico più idoneo a decifrarla.

Accademia di Santa Sofia, venerdì concerto diretto dal maestro Ciampa

Scritto da: redazione gennaio - 16 - 2012 COMMENTI

accademia_santa_sofia_logo1-350x212Dopo il terzo grande successo di pubblico del secondo anno di attività, venerdì 20 gennaio 2012 alle ore 20,00 presso la Basilica di San Bartolomeo Apostolo di Benevento si terrà il quarto concerto del cartellone 2011-2012 dell’ORCHESTRA DA CAMERA ACCADEMIA DI SANTA SOFIA, la cui programmazione triennale si svolge con il coordinamento generale del M° Vittorio Iollo e la direzione artistica del M° Carlotta Nobile.

Il concerto sarà presentato dal Liceo Classico “P. Giannone” di Benevento.

In programma:

P. WARLOCK Capriol Suite for String Orchestra
E. ELGAR Serenade op. 20 for String Orchestra
G. HOLST St. Paul’s Suite for String Orchestra
B. BRITTEN Simple Symphony

Orchestra da camera Accademia di Santa Sofia
Direttore: FRANCESCO IVAN CIAMPA

FRANCESCO IVAN CIAMPA, nato ad Avellino nel 1982. E’ diplomato in Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, in Composizione e in Strumentazione per Banda presso il Conservatorio di Musica “D. Cimarosa” di Avellino, dove ha seguito anche i corsi di Flauto e Pianoforte.
E’ inoltre diplomato in Beni Culturali e della Conservazione.
Si è perfezionato in Direzione d’Orchestra presso importanti Accademie e Scuole di Musica Nazionali e Internazionali con i Maestri Carlo Maria Giulini, Bruno Aprea, Joachin Achuccarro, Horacio Gutierrez, Gianandrea Noseda, Gabriele Ferro, Piotr Vandilovsky, Gianluigi Gelmetti.
E’ risultato Vincitore del “Premio Nazionale delle Arti edizione 2010/2011 – sezione Direzione d’orchestra” svoltosi a L’Aquila con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese.
E’ risultato Vincitore assoluto del I Concorso Nazionale per Direzione d’Orchestra bandito dal M.I.U.R. in collaborazione con il Vicariato di Roma dove ha diretto l’ Orchestra dei Conservatori Italiani nel Concerto di Natale in onore di Sua Santità Benedetto XVI.
E’ risultato Vincitore della Borsa di Studio (2007) al V Corso Magistrale per Pianisti e Direttori d’Orchestra a Leon (Spagna).
E’ stato selezionato all’VIII Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra di Cadaques (Spagna 2008), all’VIII Concorso Internazionale “Arturo Toscanini” (2008) - Premio Sinopoli, al Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra “Pedrotti” (2008) e per la Masterclass di Direzione d’Orchestra presso l’Hochshule Luzern Musik di Lucerna dal M° Bernard Haitink.
Ha diretto inoltre numerose e prestigiose Orchestre in Italia e all’estero riscuotendo sempre notevoli successi di pubblico e critica.
Ricopre il ruolo di Maestro Sostituto e Direttore Musicale di Palcoscenico presso il Teatro “G.Verdi” di Salerno dalla Stagione Lirica 2008/2009 ad oggi per le produzioni di Boheme, Traviata, Vedova Allegra, Don Giovanni e Lucia di Lammermoor, Rigoletto, Nabucco, Aida, Un Ballo in Maschera, Il barbiere di Siviglia, Elisir d’Amore, Romeo et Juliette, I Puritani e Tosca al fianco di grandi registi quali F. Zeffirelli, L.Puggelli, V. Salemme, Giancarlo Del Monaco, G. Proietti e R. Canessa e cantanti quali Leo Nucci, Renato Bruson, Cristina Gallardo Domas, Annick Massis, Markus Werba, Dimitra Theodossiu, Hui He, Nino Machaidze, Bruno Praticò, Franco Vassallo, Lorenzo Regazzo, Ambrogio Maestri, Martina Serafin e Marcelo Alvarez.
Ha diretto l’Orchestra Filarmonica Salernitana e il Coro del Teatro dell’Opera “ G. Verdi” di Salerno in occasione del Concerto per l’Unità d’Italia (2011).
Ha diretto in qualità di Maestro Concertatore e Direttore d’Orchestra l’opera “Prima la Musica e poi le Parole” di A. Salieri nell’ambito di “Benevento Città Spettacolo 2009” e l’opera “L’Italiana in Londra” di D. Cimarosa presso il Teatro Comunale di Benevento e presso il Teatro Bibiena di Mantova, grazie alla quale è stato conferito il Premio Internazionale “Domenico Cimarosa” seconda edizione Città di Aversa. Inoltre ha diretto “Il barbiere di Siviglia” di G. Rossini nella splendida cornice del Teatro di Corte della Reggia di Caserta.
E’ stato assistente del M° Daniel Oren per i concerti sinfonici del Teatro “G.Verdi” di Salerno (Tchaikovsky, Dvorak, R. Strauss) ed in occasione dell’allestimento dell’opera “Tosca” di Giacomo Puccini. Ha ricoperto lo stesso ruolo presso il Teatro “San Carlo” di Napoli in occasione del concerto sinfonico diretto dal M° Daniel Oren con musiche di Bernstein, Tchaikovsky, Gershwin e Ravel.
E’ stato, inoltre, nominato dalla Fundacion Eutherpe (Spagna) direttore assistente del M° Bruno Aprea con la Joven Orquesta Nacional de España 2009 (JONDE).
Ha diretto l’Orchestra di Bacau a Genova nell’ambito del Festival “Estate in Musica” e l’editore G.P.M. – ONLUS ha registrato e pubblicato il CD dell’evento.
E’ autore di composizioni eseguite in concerti pubblici.
E’ risultato idoneo in molti Conservatori di Musica per l’insegnamento di Direzione d’Orchestra, Esercitazioni Orchestrali, Lettura della Partitura e Teoria e Solfeggio.

Il concerto sarà trasmesso domenica 29 gennaio alle ore 09,30 su CDS TV e domenica 5 febbraio alle ore 21,00 su CDS MUSIC SHOW

Per ulteriori informazioni: www.accademiadisantasofia.it info@accademiadisantasofia.it

SanremoSocial, Nejara: “Grazie a tutti quelli che hanno creduto in noi”

Scritto da: redazione gennaio - 12 - 2012 COMMENTI

foto-nejaraSono usciti i risultati di SanremoSocial e purtroppo tra i sessanta artisti che andranno al Festival di Sanremo ‘i Nejara’ di Paupisi non ci sono. Ma va bene così! Ed oggi ‘I Nejara’ hanno pensato bene di scrivere una lettera aperta a tutti coloro che hanno creduto e che continueranno a credere in loro perché il progetto musicale non si ferma qua, anzi… La Tamure’cord di Gitano, che ringrazia tutti per la fiducia che hanno dato e daranno ai Nejara, ha molte idee in cantiere per questa band…chi vivrà vedrà che succederà.
Ecco la lettera a firma de ‘I Nejara’: “Ciao a tutti. Si, siamo ancora noi. I soliti che nell’ultima settimana vi hanno assillato tra video e inviti per votarci. Ma questa volta non è di noi che volevamo parlare ma di VOI. Di tutti voi che in questi giorni, e nei mesi precedenti avete creduto in noi, ci avete sostenuti, votati e fatti votare. Di voi che, insomma, credete in questo sogno insieme a noi. SanremoSocial purtroppo non è andato come speravamo ma ci sentiamo comunque soddisfatti per tutto quello che è successo. Ci sentiamo comunque vincenti e questo lo dobbiamo a voi che avete messo anima e cuore nel far conoscere i ‘Nejara’ sul web e non solo. E’ soprattutto grazie a voi che nel giro di pochissimi giorni la nostra pagina ha avuto più di 600 fan e su youtube il nostro canale ha superato le 2000 visualizzazioni!!!! numeri incredibili per noi. Vi abbiamo visto creare link e immagini. Darvi da fare per far uscire articoli su di noi. Imparare le canzoni. Metterle come suonerie dei vostri telefonini o su cd da far ascoltare in macchina agli amici (vabbè per questa volta non vi diciamo niente se le avete scaricate…). Ma soprattutto ci siete stati vicini. Grazie a voi, anche quando sentivamo che sarebbe stato difficile finire tra i 60 selezionati per il SanremoSocial Day non riuscivamo ad abbatterci. Ci bastava fare un giro sulla nostra bacheca e rileggere i messaggi che ci avevate lasciato per sentire che per voi andavamo bene così. E’ bellissimo sapere che tanti di voi credono in noi e tutto questo affetto non può che spingerci a continuare con ancora più grinta di prima. Perché finché continueremo ad esser circondati da persone piene di entusiasmo come voi nessuno potrà fermarci. Davvero non ci sono parole per dire quanta gioia, forza e grinta ci abbiate regalato in questi giorni. Grazie per tutto quello che avete fatto per noi. Davvero. Grazie dal più profondo del cuore. Firmato Fernando, Mario, Roberto e Giacomo”.
E sbirciando sulla bacheca di facebook dei Nejara tra le tante frasi belle c’è questa di Mariarosaria: “Cari ragazzi, finché abbiamo dei ricordi, il passato dura. Finché abbiamo delle speranze, il futuro ci attende. Finché abbiamo degli amici, il presente vale la pena di essere vissuto. Ragazzi non vi abbattete..siete bravi e dovete insistere..le difficoltà che incontrerete saranno tante, ma quando finalmente raggiungerete la vetta la sensazione sarà immensa ed incredibile. Noi crediamo in voi e vi sosterremo sempre”. che incontrerete saranno tante…ma quando finalmente raggiungerete la vetta…la sensazione sarà immensa ed incredibile…noi crediamo tutti in VOI e vi sosterremo sempretà che incontrerete saranno tante…ma quando finalmente raggiungerete la vetta…la sensazione sarà immensa ed incredibile…noi crediamo tutti in VOI e vi sosterremo sempre!!

XII edizione Musicometa. Il mezzosoprano Carpenito incanta Airola

Scritto da: redazione gennaio - 11 - 2012 COMMENTI

musicometaUna straordinaria Antonella Carpenito ha chiuso la dodicesima edizione di Musicometa, la rassegna concertistica svoltasi dal 26 dicembre all’8 Gennaio scorsi e organizzata dall’Accademia Musicale “Progetto Musica Unasp Acli” di Airola per la direzione artistica di Carmine Ruggiero.
Una chiusura degna di tutta la rassegna che ha registrato un’altissima partecipazione da parte del pubblico.
Una voce calda, piena e intensa ha raccontato storie lirico-drammatiche del repertorio operistico e musicale barocco, rinascimentale e romantico, incantando il pubblico per circa un’ora che ha decretato il successo airolano del mezzosoprano, applaudendo a lungo con una standing ovation.
Elegante nella presenza, abito in seta nera con decoltè coperto da scialle nero, dolce e visibilmente commossa nello sguardo, la Carpenito ha spaziato tra il lirismo e il dramma delle arie di Pergolesi, Piasiello, Schubert, Mozart, Gluck e Bizet con una interpretazione eccellente, meritando un invito a tornare da parte degli organizzatori tutti e dell’assessore alla Cultura del Comune di Airola, Pasqualino Ruggiero, intervenuto insieme al Sindaco Michele Napoletano.
E Musicometa a sua volta si conferma come la rassegna concertistica da camera d’eccellenza nel Sannio per la scelta dei musicisti e la validità degli artisti ospiti, tanto da far intravedere da parte dell’assessore alla Cultura l’opportunità di rendere l’accademia airolana il polo d’eccellenza dell’arte e della musica sul territorio.
Grande merito, dunque, alla direzione artistica di Carmine Ruggiero che con professionalità ha saputo portare avanti il progetto MusiCometa per ben dodici anni senza mai retrocedere di fronte alle oggettive difficoltà finanziarie che la cultura e la musica d’elite incontra da un po’ di anni a questa parte.

La Regina d’Inghilterra Elisabetta II nomina baronetto il Maestro Pappano

Scritto da: redazione gennaio - 5 - 2012 COMMENTI

pappano_ppLa Regina d’Inghilterra Elisabetta II nomina baronetto il Maestro Antonio Pappano, direttore musicale della Royal Opera House di Londra, e l’assessore alla cultura della Provincia di Benevento, Carlo Falato, anche a nome del presidente Aniello Cimitile, ha espresso grande e sincero compiacimento da parte dell’intera collettività sannita.
Il titolo di “Sir”, motivato con per i servigi resi alla musica dal Maestro Pappano, ha detto Falato, riempie di orgoglio il Sannio e la comunità dei Sanniti all’estero perché il Maestro, originario di Castelfranco in Miscano, in provincia di Benevento, è tanto orgoglioso delle sue radici che ogni anno, in agosto, promuove una intensa e suggestiva Rassegna musicale in memoria di suo padre, Pasquale, nella vecchia chiesa matrice di San Giovanni Battista nel centro storico, rendendosi protagonista, dunque, di un’operazione importante per la ri-scoperta dei centri minori dell’Appennino centro-meridionale.
Il Maestro Pappano, uno dei più celebri e stimati direttori d’Orchestra del mondo, che la Provincia di Benevento ha insignito nel 2004 del Premio “Il Gladiatore sannita”, costituisce, ha detto Falato, una delle testimonianze più insigni delle qualità migliori della nostra gente.
Nella foto: Il Maestro Antonio Pappano dirige il 22 luglio 2004 l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma nel Teatro Romano di Benevento in occasione del conferimento del Premio “Il Gladiatore d’oro”, attribuitogli dalla Provincia di Benevento

Concerto dell’Epifania ad Airola, sul palco l’Orchestra Sinfonica del “Nicola Sala”

Scritto da: redazione gennaio - 4 - 2012 COMMENTI

pentagrammaDomani, 5 Gennaio 2012, tradizionale “Concerto dell’Epifania” in programma alle ore 18.00 al Teatro Comunale di Airola,  in collaborazione con il Comune di Airola, nell’ambito della XII edizione di Musicometa, la rassegna concertistica da camera organizzata e promossa dall’Accademia “Progetto Musica Unasp Acli” di Airola per la direzione artistica di Carmine Ruggiero..
Protagonista d’eccezione sul palco del teatro comunale sarà l’Orchestra Sinfonica del “Nicola Sala” di Benevento diretta dal maestro Ivan Ciampa.
La partecipazione alla rassegna unaspiana rappresenta un privilegio per la comunità caudina e testimonia della consolidata collaborazione tra l’accademia airolana e il conservatorio sannita. La presenza a Musicometa è, infatti,  l’unica tappa del tour natalizio, dopo le due rappresentazioni settembrine del “Barbiere di Siviglia” al Teatro Comunale di Benevento nell’ambito della XXXII edizione di “Benevento Città Spettacolo” e del Teatro di Corte della Reggia di Caserta.

La formazione organica, che conta oltre 40 elementi, proporrà al pubblico “Overture Egmont” tratta dall’opera 48 di Beethoven, “Prélude a l’aprés midi d’un faune” di Claude Debussy e “Sinfonia n.5” di Beethoven.

In città. Il maestro Quadrini commuove la platea con il Concerto di Capodanno

Scritto da: redazione gennaio - 2 - 2012 COMMENTI

media20poet20concerto_iIl successo del tradizionale Concerto di Capodanno, tenutosi il primo gennaio al Teatro Massimo, è la prova provata che anche in un momento di feroce depressione economica la città può avere momenti di alto profilo culturale, a costi contenuti. Il maestro Leonardo Quadrini si è esibito dinanzi ad una gremita platea ed ha riscosso un più che soddisfacente successo di pubblico e di critiche. Iniziative di questo genere dovrebbero essere supportate con coraggio da questa amministrazione comunale che, per quel che ne sappiamo, ha preferito spendere ingenti somme di denaro per edificare una criticabile opera natalizia, all’ingresso di Corso Garibaldi. L’artista Dalisi non si discute, ma sull’opportunità di mostrare quest’opera ai poveri beneventani ci sarebbe, in verità, tanto da argomentare. Il Comune di Benevento ha infatti speso una ‘robusta’ cifra economica per ottenere un consenso minimo. Il flop della creazione, che peraltro è sotto manutenzione continua, è sotto gli occhi di tutti i cittadini. Il nostro plauso va quindi al maestro Quadrini che con poco denaro ha dato lustro all’intero Sannio, regalando a Benevento la sua arte e le note di musicisti di spessore internazionale. Dal sindaco e la Giunta, ci aspettiamo, invece, maggiore sensibilità artistica, e non solo, verso i contribuenti di questa città.

“SanremoSocial”, anche il gruppo “I Nejara” partecipano al concorso

Scritto da: redazione gennaio - 2 - 2012 COMMENTI

foto-nejaraDal Sannio a Sanremo? Ebbene si! Stiamo parlando de ‘I Nejara’ di Paupisi, una band formata da Fernando De Marco (chitarra e voce), Mario Iannella (chitarra), Roberto De Marco (batteria) e Giacomo Sannino (basso) che sta partecipando al concorso ‘SanremoSocial.
A presentare questo gruppo è la ‘Tamure’cord’ di Gitano. “Credo nei Nejara - ci dice Gitano - perché prima di tutto, io parto dal presupposto che prima di essere grandi artisti si deve essere grandi bravi ragazzi umanamente parlando, credere nei valori, credere e portare avanti ciò che siamo e ciò che ci appartiene, i suoni, le melodie che ci appartengono senza andare in America o chissà dove. Ho creduto in loro perché mi hanno chiesto un autografo, sono dei mie fans, gli piaccio come canto e come faccio lo spettacolo… e tutto questo ha un significato: io canto le cose semplici, piene di valori e tutti i giorni mi faccio un’overdose d’amore delle mie radici…ecco da loro vorrei questo. Intanto già siamo sulla buona strada: le loro sono melodie semplici, con dei testi che arrivano al cuore e che tutti possono cantare, senza fare emancipazione musicale…e masturbazioni mentali con generi musicali d’avanguardia, alternativi e tutte quelle cose che non ci appartengono. A proposito un giorno Frenando mi disse: Gitano è vero che dobbiamo arrivare dritti al cuore della gente però non ci dobbiamo discostare perché poi noi veniamo da estrazioni….ed io risposi: ma quale estrazioni? So ‘mmattetà’! La musica leggera è fatta di melodie, belle o brutte, armonia e belle voci, siamo noi che poi etichettiamo il tutto…la musica è una bella o brutta che sia”.
In conclusione l’augurio di Gitano ai ‘Nejara’: “Il mio augurio è quello di andare avanti anche senza Sanremo, di non farsi fare dai sottobosco della musica e cioè a pseudo manager e impresari che promettono: ti farò diventare una stella e poi le chiedono 100 milioni sicuri di portarli a Sanremo o a Sancazziano apostolo per farli diventare star. Ce ne sono di queste persone in giro. La presunzione mi fa andare in bestia e il presuntuoso e l’emancipato musicale non va da nessuna parte, essere umili è importante, ma la cosa più importante è non credere mai di essere già arrivato già prima di iniziare”.
Ma chi sono i ‘Nejara’?: ‘I Nejara’ nascono all’inizio del 2011 quando Fernando sente l’esigenza di trasformare in qualcosa di più quei testi scritti tempo prima in camera sua, nati inizialmente solo come sfogo in un momento in cui sembrava non riuscisse a capirlo nessuno. Sono poi gli amici a capire che le sue emozioni possono essere condivise dagli altri e lo spronano a dar vita a questo progetto.
E’ così che ne parla con Mario Iannella, con il fratello Roberto e con il bassista Luciano Ocone (sostituito a novembre da Giacomo Sannino). Pensano inizialmente di farsi le ossa come cover band ma la voglia di fare qualcosa di proprio è talmente forte da fargli abbandonare subito l’idea e nel giro di poche settimane hanno già pronti diversi brani inediti ma manca ancora il nome. Alla fine dopo diverse proposte i quattro prendono spunto dal titolo di una poesia di Jacques Prévert e decidono di chiamarsi “Sangue e Piume” attratti dal gioco di contrasto tra le parole. I testi e le idee musicali non mancano e così i quattro ragazzi rinchiusi nel garage di Mario passano tutto il tempo possibile a suonare e fantasticare sul futuro della band, che ormai tiene continui “concerti domestici” vista l’assidua presenza degli amici alle prove.
Ma la svolta più grande per i Sangue e Piume arriva dopo il fortuito incontro con il cantante Gitano, il quale prende in simpatia i ragazzi e va ad ascoltarli durante le prove. Forte della sua esperienza artistica, e diventato nel frattempo produttore con la sua etichetta Tamurecord inizia a consigliare i quattro, capendone da subito le potenzialità e aiutandoli a tirarle fuori. Uno dei primi consigli che dà alla band è quello di cambiare il nome. Orgogliosi delle proprie origini sannite, iniziano così a giocare con i vocaboli del proprio dialetto giungendo al nome Nejara.
Attualmente la band è impegnata nella registrazione del loro primo demo. Tra i brani registrati c’è anche “Dov’è…” primo singolo del gruppo attualmente inviato al concorso SanremoSocial. Per poter “aiutare” ‘I Nejara’ si può votare, una volta al giorno fino al prossimo 8 gennaio, sulla pagina Facebook SanremoSocial cliccando su “vota” e seguendo le istruzioni.

“Sanremo Social”: in gara i tre giovani sanniti degli “Ikaro”

Scritto da: redazione gennaio - 2 - 2012 COMMENTI

gli-ikaro1Il gruppo musicale sannita “Ikaro” partecipa al concorso “Sanremo Social” per conquistare il palcoscenico dell’Ariston ed esibirsi nella sezione giovani del Festival della canzone italiana. Per sostenere gli “Ikaro” c’è tempo fino all’8 gennaio. Basta collegarsi al profilo Facebook di Sanremo Social dove sarà possibile votare le band in gara. Si può votare una volta al giorno dopo aver messo “mi piace” ed essersi registrati sulla pagina di “SanremoSocial”. I quattro gruppi/artisti scelti dal pubblico accederanno direttamente alle fasi finali di “Sanremo Giovani 2012″ e avranno la possibilità di partecipare all’ambita gara canora.
“Ikaro” è un gruppo musicale pop italiano, formato da 3 cantanti: Gael (Gaetano Zampetti), Anny (Marianna Fiorenza) e Romen (Roberto Menditto). Formatosi nel 2010 a Benevento il gruppo è riuscito ad ottenere, in poco tempo, il consenso da parte del pubblico giovanile locale. Gli Ikaro, inizialmente con l’identità di “The Voices”, erano 2; Romen & Anny. I due artisti si conoscono sui banchi di scuola e, fin da subito, si scoprono accomunati dalla stessa passione per la musica, che fino ad allora era stata coltivata individualmente. Terminati gli studi, le loro strade si dividono.
Anny, consapevole delle sue doti canore, decide di mettersi in gioco e accetta la proposta di entrare a far parte di una band locale. In questa fase iniziale si sperimenta anche come compositrice e autrice dei propri brani, prendendo lezioni di canto per migliorarsi. Forte di questa esperienza maturata negli anni, Anny decide di lasciare il gruppo per intraprendere
la carriera da solista. Romen, invece, si avvicina alla musica in maniera professionale solo nel 2008, quando decide di affidarsi alla professionalità di un maestro che lo
forma e lo segue nella sua crescita artistica. Da qui, seguono partecipazioni a manifestazioni e festival canori, che hanno consolidato il suo estro artistico.
È proprio in uno di questi eventi, nel 2009, che Romen ed Anny si ritrovano.
Il loro incontro sfocia in una collaborazione artistica che da vita ai “The Voices”; sperimentandosi in coppia in nuove esperienze, con il passar del tempo, accresce in loro, la voglia di intraprendere una nuova strada e continuare a lavorare insieme.
Nel 2010, la loro formazione cambia. Il loro percorso si incrocia casualmente e fortunatamente con quello di Gael, che arricchisce e contribuisce alla ricerca, già intrapresa da Romen ed Anny , di una propria personalità artistica. Gael, inizia a studiare canto all’età di 16 anni. Dotato di un’ottima estensione vocale, matura la sua esperienza professionale sui palchi di eventi e feste di piazza, raccogliendo notevoli consensi soprattutto durante le competizioni canore. Con l’adesione ad un gruppo, riesce a sviluppare una poliedricità musicale, spaziando dal pop al rock melodico, dal funky al rap fino all’R&B. I risultati conseguiti lo spingono ad intraprendere la strada del conservatorio per affinare le sue capacità canore: l’idea, nata come movente sperimentale, era quella di apportare la tecnica della lirica alla musica leggera. Cosi inizia gli studi come tenore; scopre più tardi, grazie ai suggerimenti del suo maestro, di poter studiare anche come contro-tenore (o falsettista). La presenza di Gael, diventa in seguito fondamentale e da lì, l’idea di unirsi. Il “duo” diventa un “trio” e i “The Voices” diventano “Gli Ikaro”.
Ad agosto 2011 decidono di tentare la fortuna partecipando ai provini di X-Factor, arrivando ad un passo dall’ingresso al programma. Attualmente, oltre ad essere autori e compositori dei propri brani, si esibiscono in diversi locali della provincia di Benevento.



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