Promosso da Musica Europa, sotto l’egida della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il sostegno del Ministero della Gioventù, fa tappa a Benevento, dal 14 al 19 febbraio, il progetto “Viaggio Musicale in Europa”.
Tema e filo conduttore della fase sannita del percorso è “Barocco in musica: Napoli incontra Venezia”, che prevede una serie di seminari di alta formazione artistico-musicale dal 14 al 18 febbraio, presso il Conservatorio di Benevento, a cura di Stefano Montanari.
Venerdì 19 febbraio 2010, alle ore 19.30, presso il Teatro De Simone di Benevento, i giovani musicisti viaggiatori: Maria Rosaria D’Aprile, Mario Rahi, Regina Pascher, Concetta Pepere, Cosimo Quaranta, Sara Meloni, violino, Giuseppe Russo Rossi, viola, Alex Jellici, violoncello, Vincenzo Corsi, contrabbasso, Romain Rougé, fagotto, con la partecipazione degli studenti del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento e Stefano Montanari, violino concertatore, eseguiranno un programma con musiche di Alessandro Scarlatti (Sinfonia in do minore per due flauti, archi e basso continuo; Concerto grosso n° 4 per archi e basso continuo) e Antonio Vivaldi (Concerto in si bemolle maggiore per violino, violoncello archi e basso continuo BW 547; Concerto in sol maggiore per archi e basso continuo alla Rustica RV 151; Concerto in si minore per quattro violini, archi e basso continuo, F.IV n. 10; Concerto grosso n° 4 per archi e basso continuo; Concerto in la maggiore per archi e basso continuo RV 159 F.XI/1). A confronto due giganti protagonisti della musica italiana della prima metà del sec. XVIII.
Alle ore 11.00 del 19 febbraio, sempre presso il Teatro De Simone, è prevista una prova aperta destinata agli allievi delle scuole del territorio.
La partnership del progetto, sotto la direzione artistica del Maestro Damiano Giuranna, coinvolge prestigiose Università e Conservatori europei: dall’Universität Mozarteum di Salisburgo (Austria), alla Staatliche hochschule für music di Trossingen in Germania, dai Conservatori “Verdi” di Torino, “Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza, e “Nicola Sala” di Benevento, ai Conservatori “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari e “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia. La tappa sannita si avvale del patrocinio e del contributo della Provincia di Benevento, Assessorato alla Cultura.
Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento ha aderito al progetto “Viaggio Musicale in Europa dai Territori alle Nazioni” che prevede un tour di concerti che si stanno svolgendo fra città italiane ed europee con un gruppo orchestrale composto da studenti scelti fra i migliori iscritti dei conservatori aderenti al progetto stesso. “Il Conservatorio di Benevento – afferma il direttore Maria Gabriella Della Sala - partecipa all’organico del gruppo orchestrale itinerante con Cosimo Quaranta, studente diplomato con il M° Giulio Rovighi e attualmente iscritto al Biennio Specialistico di violino. Il progetto prevede che il gruppo itinerante collabori con il conservatorio della città ospitante. Il 19 febbraio, il gruppo d’archi “Hortus Conclusus” del Conservatorio sannita con i suoi elementi uniti ad una sezione di fiati del medesimo conservatorio renderà possibile una combinazione di energie proficue, sia ai fini della formazione degli studenti sia per l’immagine della città che per qualche ora vivrà un evento espressione di quel tanto invocato Progetto Europa, ancora così difficile da attuare in politica ed economia, ma da tempo concretamente testimoniato da iniziative culturali”.
“L’idea del progetto – afferma Damiano Giuranna, direttore artistico dell’iniziativa - è nata pensando al viaggio, ad un percorso che possa far sperimentare i luoghi, le persone, un nuovo “sguardo sul mondo” capace di promuovere il dialogo, arricchire la creatività e scoprire ciò che è distante. “Gli stranieri sono lo specchio migliore in cui possiamo riconoscere noi stessi” scriveva Goethe. Questo viaggio è fondato sull’esperienza della musica, sulla formazione artistico professionale di quindici giovani musicisti provenienti dalle Accademie, Conservatori e Università partner in rappresentanza dell’Italia e dell’Europa. L’itinerario tocca tre paesi europei: Italia, Germania ed Austria, nove città e grandi istituzioni culturali europee. I quindici giovani musicisti intraprendono un viaggio attraverso i territori italiani ed europei unendosi, nelle accademie, conservatori ed università partner del progetto, agli studenti, ai docenti per preparare le performance. Attraverso la loro mobilità e il loro lavoro artistico musicale e sociale, - sottolinea ancora il M° Giuranna - si diffonderà un esempio di dialogo interculturale, di cooperazione tra le culture regionali ed europee e di reciproca conoscenza. Il progetto vuole coinvolgere le scuole, le università e molte istanze culturali di ogni territorio interessato, proprio per diffondere in maniera dinamica le sue peculiarità. Anche i programmi musicali sono stati pensati per condividere suggestioni legate alla tipicità del territorio interessato o alla connessione con le diverse culture europee. L’iniziativa vede, inoltre, la presenza preziosa ed attiva di grandi ed importanti musicisti del panorama internazionale ai quali va la nostra più grande gratitudine per la generosa partecipazione. Il progetto, tramite il suo procedere a tappe e la possibilità di mettere in relazione culture, società e territori differenti, intende dinamizzare le diversità sociali, culturali e paesaggistiche regionali italiane ed europee, portando al cittadino una testimonianza di conoscenza dell’altro e un’opportunità per sviluppare le sinergie atte a costruire l’esperienza di una Europa unita”.