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March , 2010
Wednesday

Archivio per la categoria ‘Costume&Società’

Il se. Viespoli a Novara per celebrare Santa Giuliana

Scritto da: redazione febbraio - 15 - 2010 COMMENTI

pasquale-viespoliIl sottosegretario al Lavoro, sen. Pasquale Viespoli, parteciperà in questi giorni, a Borgolavezzaro, in provincia di Novara, alle celebrazioni in onore di Santa Giuliana, vergine e martire.
All’incontro religioso prendono parte anche le comunità di Frasso Telesino, in provincia di Benevento, guidata dal sindaco, e di Santillana del Mar, in Spagna. In entrambe le località viene celebrata, infatti, il 16 febbraio la ricorrenza della santa e martire, originaria di Nicomedia in Turchia.
Il sottosegretario al Lavoro interverrà sia alla consegna delle borse di studio che alla solenne celebrazione nella chiesa Antonelliana, presieduta dall’arcivescovo Edmond Farhat, nunzio apostolico, e a cui partecipa il prefetto di Novara, Giuseppe Adolfo Amelio.

Apice. A Carnevale ritorna il concorso “La maschera più bella”

Scritto da: redazione febbraio - 11 - 2010 COMMENTI

carnevale-venezia-13Anche quest’anno ad Apice si terrà il concorso “La maschera più bella”, ormai giunto alla sua venticinquesima edizione. Si tratta di una vera e propria “tradizione” portata avanti dall’Azione Cattolica, guidata dal presidente Michele Mesisca. La gara si terrà il 16 febbraio prossimo, alle ore 18 e 30, nei locali della Parrocchia Santa Maria Assunta e San Bartolomeo. Le iscrizioni saranno aperte lo stesso giorno di Carnevale, a partire dalle ore 16, sempre nella chiesa. Le categorie di gara saranno cinque e la partecipazione è aperta a tutti coloro che “sentono lo spirito del Carnevale”, da 0 a 100 anni.

Forum dei Giovani di Cusano Mutri organizza festa in maschera

Scritto da: redazione febbraio - 9 - 2010 COMMENTI

carnevale2010Continuano a pieno ritmo le attività del Forum dei Giovani di Cusano Mutri. In occasione del prossimo Carnevale, martedì 16, il Forum ha organizzato una speciale festa in maschera, aperta a tutti gli iscritti. L’ingresso è gratuito ma è obbligatorio presentarsi in maschera: al termine della serata è prevista la premiazione del miglior travestimento. La festa inizierà alle ore 20.00 e si terrà nei locali dell’ex convento dei Padri Agostiniani, ormai sede ufficiale del Forum.
L’iniziativa conferma la buona volontà del Forum, nato con l’obiettivo di diventare un luogo attivo di incontro per tutti i ragazzi di Cusano, per imparare a stare insieme con lo spirito giusto, spinti dai motori delle proprie idee e convinzioni, dalla voglia di fare e di migliorare le risorse del paese, e, naturalmente, dalla voglia di divertirsi, sempre!

Anna Civitillo

Pier Paolo Forte conclude CittadinanzAttiva con “I diritti dei non-cittadini”

Scritto da: redazione febbraio - 8 - 2010 COMMENTI

centro-studi-sociali-bacheletTelese Terme - Si è conclusa sabato sera la sesta edizione del corso di formazione sociale CittadinanzAttiva. Il corso, organizzato dal Centro Studi Sociali Bachelet, presieduto da Don Franco Piazza, è stato patrocinato dalla Diocesi di Cerreto-Telese-Sant’Agata, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Benevento, dall’Università del Sannio e dall’Ufficio Scolastico Provinciale. Iniziato il 17 Ottobre ha avuto come tema l’affettività e la dignità della persona e si è snodato in nove incontri quindicinali. Lezione conclusiva è stata quella di Sabato, tenuta dal prof. Pier Paolo Forte dell’Università del Sannio incentrata su “i diritti dei non-cittadini”. Attraverso un interessante e attualissimo viaggio all’interno della Carta Costituzionale e della nostra società, il docente ha sottolineato che, essendo lo stato fondato sulla persona, la cittadinanza non può essere requisito necessario per il godimento dei diritti. I diritti sono degli individui, degli esseri umani. Ha poi passato in rassegna diversi casi in cui i diritti dei non-cittadini in Italia andrebbero oltre le singole leggi di gestione dell’immigrazione.
Dopo l’intervento del professore, si è tenuto un dibattito con i corsisti.
Prossimo appuntamento sarà la festa finale “Facciamoci Compagnia” prevista per il mese prossimo.
 
Gianclaudio Malgieri

“L’ Iva sulla Tarsu e sulla Tia non sono dovute”. Forza Nuova chiede che i cittadini siano informati su questo provvedimento

Scritto da: redazione gennaio - 21 - 2010 COMMENTI

logo-forza-nuovaDal Coordinatore Provinciale di Forza Nuova – Sannio riceviamo il seguente comunicato avente ad oggetto un’utile informazione che i cittadini devono sapere ovvero che la Corte Costituzionale ha stabilito che l’Iva sulla Tarsu e sulla Tia non sono dovute

E’ giusto che i cittadini siano informati su un dato importante provvedimento che nessun Ente sembra intenzionato a rendere pubblico. La Corte Costituzionale ha stabilito che le Tariffe di Igiene Ambientale (Tia), che in molti comuni hanno sostituito la Tarsu, sono da applicarsi senza l’Iva perché appunto tributi. Stesso discorso quindi vale per la Tarsu. I cittadini sono tenuti a chiedere il rimborso relativo all’Iva. Invitiamo quindi i cittadini a prendere visione di tale situazione e ad affrettarsi a presentare istanza di rimborso spedendola per raccomandata; l’atto serve anche per bloccare i termini di prescrizione.
Ecco l’ennesimo constatazione di malafede dei nostri Enti locali. In un momento particolare di difficoltà palese che stritola le famiglie, chi ci amministra torchia, anche più del dovuto, i contribuenti con lo scopo di mantenere in piedi l’intera macchina dell’affarismo burocratico italiano. Si è dovuto scomodare la Corte Costituzionale; ma ci chiediamo: gli organi preposti a vigilare dove erano comodamente assopiti?!
E’ l’ennesimo atto di mala gestione della cosa pubblica che denunciamo, nella speranza che i cittadini aprano gli occhi gridando il loro basta!

Da domani torna su CDS TV il settimanale SETTEPRIMI CON … ospite il Probabile Candidato Governatore alla Regione il Sindaco di Salerno Vincenzo DE LUCA

Scritto da: redazione gennaio - 16 - 2010 COMMENTI

cdstvSu CDS TV torna “SETTEPRIMI CON …”, il settimanale di approfondimento diretto da Mimmo Ragozzino e prodotto dalla Videoteam di Benevento.
“Il settimanale – anticipa il responsabile Mimmo Ragozzino - andrà in onda ogni domenica sulla emittente interprovinciale CDS TV in tutte le fasce della giornata. Sarà l’occasione per approfondire tematiche legate alla attualità e personaggi di particolare interesse”.
“Con questo programma domenicale – conclude Ragozzino – completiamo l’informazione quotidiana del format SETTEPRIMI, il tg flash che va in onda, ormai da tre anni, ogni giorno dal lunedi al sabato”.
In studio, o in esterna, si alterneranno, oltre a Ragozzino, anche i giornalisti della redazione di SETTEPRIMI: Marisa Del Monaco, Maresa Calzone e Gaetano Vessichelli.
Si comincia dunque da domani con Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno e uno dei possibili candidati del centrosinistra alla presidenza alla Regione Campania.
Questi gli orari della messa in onda del settimanale SETTEPRIMI CON … su CDS TV: 8,30 – 9,45 – 12,00 – 16,35 – 19,00 – 20,05.

Chi è la vera bestia?

Scritto da: redazione gennaio - 13 - 2010 COMMENTI

non-abbandonarmiOgni anno nel periodo natalizio, come in estate, assistiamo alla crudele scena di cani abbandonati per le strade della città e non solo. Questo per il semplice e vile motivo che esistono persone (se così si possono definire) che comprano o si fanno regalare un cane come se fosse un giocattolo o un peluche per i vizi dei propri figli. Quando poi non sanno cosa farne perché prossimi ad una partenza per Sharm el sheik o Baden Baden, lo abbandonano come se fosse uno straccio da buttare su una strada provinciale o di montagna con il rischio anche di provocare incidenti pericolosissimi.
E’ sconvolgente che ancora oggi e con le leggi più severe da parte dei vari governi italiani, varate nel corso di questi ultimi anni, ci siano persone così stolte e disumane che compiono ancora questi gesti.
Cosa possiamo fare noi? Innanzitutto ricordiamoci che la legge 281/91 obbliga i Comuni a prendersi cura dei cani randagi e che abbandonare un animale è un reato punibile con la reclusione o con l’ammenda fino a 10mila euro. Nel caso si fosse testimoni di un abbandono, è fondamentale prendere il numero di targa dell’automobile e sporgere subito denuncia.
Se ci soffermiamo sull’aspetto umano e morale di queste persone c’è da chiedersi : “Chi è la vera bestie?” e la risposta potrete immaginarla, dato che non si possono definire esseri umani nella vera essenza del termine, questi esseri vili e ignobili, senza anima e senza cuore che fanno della vita di anime indifese come i cani, un oggetto per soddisfare i propri desideri più beceri e inutili. E pensare che anche nella più antica storia agiografica forte è la presenza dei cani come nella famosa vicenda di San Rocco che deve la propria vita all’amico a quattro zampe il quale lo nutrì per mesi interi in un bosco in cui il Santo si era riparato.
Anche i cani sono uno strumento di Dio, ma l’uomo che fine farà se si comporta peggio di una bestia? Se di uomo possiamo ancora parlare!

Michele Pace

L’omofobia nel nuovo millennio

Scritto da: redazione dicembre - 17 - 2009 1 COMMENTI

trans_riccioneCon il termine omofobia si indica il pregiudizio, la paura irrazionale o l’odio violento nei confronti delle persone omosessuali, o le azioni che da esso derivano o che ad esso sono riconducibili.
Per omofobia si può intendere anche la paura dell’omosessualità, ed in particolare la paura di venire considerati omosessuali, ed i conseguenti comportamenti volti ad evitare gli omosessuali e le situazioni considerate associate ad essi.
Intesa nel senso di “paura fobica e irrazionale”, l’omofobia non è legata a una credenza politica o a un livello culturale, ma piuttosto al livello di equilibrio del singolo individuo. È stato infatti riscontrato da decenni il fatto che tendono all’omofobia le “personalità autoritarie”, rigide, insicure, che si sentono minacciate dal “diverso da sé” (ovviamente non solo omosessuale). Alti livelli di omofobia sono stati riscontrati anche in persone in lotta con una forte omosessualità latente o repressa.
Il semplice dissenso nei confronti dello stile di vita omosessuale, quando non si manifesti elevati in forma violenta, non costituisce in quanto tale omofobia, trattandosi di una semplice espressione di un libero pensiero; può tuttavia scadere nell’omofobia nel momento in cui giustifichi, condoni o scusi atti di discriminazione, marginalizzazione, persecuzione e violenza perpetrati in base al solo dato dell’omosessualità e in assenza di altri motivi. L’omofobo può arrivare alla violenza fisica e all’omicidio, motivati dalla pura e semplice omosessualità della vittima.
L’episodio di omofobia che ha ottenuto più risalto (grazie al fatto che la famiglia ha voluto che fosse reso noto, invece di nasconderlo) è stato l’assassinio a freddo di un ragazzo del Wyoming (U.S.A.), Matthew Shepard, avvenuto per mano di due suoi coetanei, che hanno sostenuto di averlo voluto punire per una “avance” sessuale in base al cosiddetto “panico gay”.
Intesa nel senso di atteggiamento culturale, invece, l’omofobia cambia moltissimo a seconda della cultura di appartenenza. Alcune culture ritengono infatti sana e scontata l’espressione di disgusto o scherno verso gli atti e le persone omosessuali e, “se necessaria”, la violenza per impedire le “spudorate” manifestazione dei comportamenti omosessuali.
In questo secondo senso l’omofobia può trarre (e normalmente trae) nutrimento e soprattutto legittimazione da condanne religiose, ideologiche o politiche.
In genere gli atti più gravi di violenza contro le persone omosessuali vengono compiuti in nome di credenze religiose, ma sarebbe scorretto identificare la religione con la causa dell’omofobia. Le credenze religiose, specie se di tipo fortemente dogmatico, possono rafforzare sì l’omofobia, ma l’omofobia in quanto tale è un fenomeno indipendente dalla religione. Non solo si sono avuti, e si hanno, innumerevoli esempi d’ideologie non religiose o addirittura antireligiose che hanno perseguitato ferocemente le minoranze omosessuali (vedi la Germania Nazista), ma si osserva spesso, anche in Italia, come la condanna religiosa serva solo da pretesto per dare una facciata socialmente accettabile all’omofobia di persone la cui fede religiosa è come minimo dubbia.
In altre parole, l’omofobia è un fenomeno indipendente dalla condanna religiosa: spesso le preesiste e addirittura la sollecita per ottenere una legittimazione “a posteriori” alle proprie idee.

Michele Pace

Striscia della settimana

Scritto da: redazione dicembre - 11 - 2009 COMMENTI

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Striscia della settimana

Scritto da: redazione dicembre - 2 - 2009 COMMENTI

call-center

Trafugato nella Seconda Guerra Mondiale, dopo 60 anni torna il Messale a Benevento

Scritto da: redazione dicembre - 1 - 2009 COMMENTI

messale

Torna a casa dopo oltre sessant’anni il Messale di Benevento. Il volume medievale scritto a mano e finemente rifinito era stato trafugato dalla cattedrale della città durante un bombardamento, nella Seconda Guerra mondiale, custodito per decenni presso la British Library londinese. Il Messale sarà restituito all’Italia grazie ad una nuova legge che obbliga i musei britannici a riconsegnare i beni sottratti ad altri Paesi in epoca nazista. Al momento, la British Library ed altri musei nazionali non possono, per legge, cedere alcun oggetto parte della loro collezione. Non potendo restituire nulla, istituti come la Tate, il British Museum, e il Courtauld Institute of Art hanno finora risolto le dispute sulla provenienza dei beni in loro possesso versando sostanziosi indennizzi.
La nuova legge, che entrerà in vigore a gennaio, crea un’eccezione per i bene trafugati tra il 1933 ed il 1945 ed il Messale di Benevento sarà il primo oggetto ad essere restituito, dopo che una commissione istituita nel 2000 per indagare sugli oggetti rubati e finiti nelle collezioni britanniche ha avallato le rivendicazioni delle cattedrale beneventana. Il Messale - compilato nel XII secolo in scrittura beneventana, un corsivo dell’alto medioevo che si diffuse nella Longobardia Minore, di cui Benevento fu capitale - fu acquistato nel 1944 a Napoli da un ufficiale dell’intelligence britannica, il capitano Douglas Ash, che lo vendette poi all’asta a Londra. Il volume sarebbe finito a Napoli dopo essere stato sottratto alla Biblioteca Capitolare durante un bombardamento alleato nel settembre del 1943, nel corso del quale la cattedrale romanica fu distrutta.
(fonte: Corriere del Mezzogiorno.it).

Striscia della settimana

Scritto da: redazione novembre - 9 - 2009 COMMENTI

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Striscia della settimana

Scritto da: redazione novembre - 2 - 2009 COMMENTI

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Halloween, fascino di una notte da brivido

Scritto da: redazione ottobre - 31 - 2009 COMMENTI

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Anche quest’anno nessuno resiste al fascino di Halloween. La notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre è quella in cui, secondo la leggenda, le anime dei morti tornano sulla terra e i vivi, per ingannarli, si mascherano da spiriti mostruosi, offrendo loro dolci per accattivarsene la simpatia. Oltre 8 milioni di bambini ed adolescenti ed almeno 2 milioni di adulti festeggeranno quest’anno Halloween: il 3% in piu’ dello scorso anno con un volume di spesa di circa 400 milioni per un incremento del 5%. Sono queste le indicazioni di Telefono Blu, che calcola un giro di affari da 150 milioni spesi tra feste, party e allestimenti negozi, 100 milioni per i travestimenti, altrettanto per gadget e 50 milioni per zucche, cerini ed altri oggetti venduti un po’ ovunque, dalle bancarelle ai centri commerciali. Halloween, che corrisponde alla festa cattolica di Ognissanti, è una festa popolare di origine pre- cristiana. Il nome “Halloween” deriva da “All Hallows Eve”, che vuole dire appunto “Vigilia di Tutti i Santi”, perciò “Vigilia della festa di Tutti i Santi”, festa che ricorre, appunto, il 1° novembre. In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti. Questo popolo festeggiava la fine dell’estate con Samhain, il loro Capodanno. In irlandese antico Samain significa infatti “fine dell’estate” (Sam, estate, e fuin, fine). A sera tutti i focolari domestici venivano spenti, e riaccesi dai druidi che passavano di casa in casa con torce avvivate presso il falò sacro situato a Tlachtga, vicino alla reale Collina di Tara. I Celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi. Questa tradizione è tuttora rimasta viva in alcune zone del Sud Italia, in particolare in Puglia. Qui si è soliti, proprio nella notte di Ognissanti, lasciare la tavola apparecchiata per permettere al defunto in visita di non restare a stomacostrehe vuoto. Secondo la tipica tradizione contadina beneventana (per antonomasia “ città delle streghe”), la notte di Halloween è una delle tre annuali in cui le streghe si riunivano sotto il noce. Le altre due sono quella del 23 giugno (legata alla decapitazione di San Giovanni Battista) e quella del 24 dicembre. In questa notte le streghe erano solite entrare nelle abitazioni e fare razzia delle scorte di cibo e di animali. Per questo gli anziani erano soliti affidarsi a gesti scaramantici. Ne riportiamo alcuni: bussare a 13 porte diverse; dormire con la scopa dietro la porta di casa ( la strega, in questo modo, si sarebbe messa a contare i fili e non sarebbe entrata); spargere sale o chicchi di granturco sotto le finestre. Come si dice.. non è vero ma ci credo!

Giovanna Romano

Striscia della settimana

Scritto da: redazione ottobre - 19 - 2009 COMMENTI

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Viespoli: l’Inno di Mameli resti alle istituzioni

Scritto da: redazione ottobre - 13 - 2009 COMMENTI

viespoli6Più che usare l’inno nazionale ‘distorto’ per fare pubblicità, ‘bisognerebbe fare pubblicità all’inno nazionale’. Pasquale Viespoli commenta così all’Adnkronos la pubblicità di ‘Calzedonia’ che con ‘Sorelle d’Italia’ usa l’inno di Mameli declinato al femminile. ‘Credo che sia meglio lasciare l’inno nazionale agli ambiti istituzionali e non usarlo per fini pubblicitari’, sottolinea il sottosegretario al Lavoro.
Sulla possibilità di nominare Giorgio Armani senatore a vita, Pasquale Viespoli risponde con una battuta alla proposta del deputato del PdL, Santo Versace. ‘Armani - dice il sottosegretario al Lavoro all’ Adnkronos - è una figura simbolo della qualità e della creatività dello stile italiano. Credo che sia una proposta intelligente e positiva. Mi auguro - auspica Viespoli - che diventi una proposta di moda’.

Striscia della settimana

Scritto da: redazione ottobre - 5 - 2009 COMMENTI

finale-alternativo

“La Janara di Benevento” vince il festival internazionale di sculture di sabbia

Scritto da: redazione ottobre - 3 - 2009 COMMENTI

le-janare-di-bnCon una scultura cui ha dato il nome “La Janara di Benevento”( che vediamo nella foto)  l’artista belga David Enguerran ha vinto la seconda edizione de L’Arena d’Arte, il festival internazionale di sculture di sabbia a Baia Domizia (Ce). Il verdetto, decretato da una giuria popolare, ha visto l’opera di Enguerran, ispirata alle leggendarie streghe del Sannio, prevalere sulle altre cinque per una manciata di voti. Al giovane scultore, al suo debutto in Italia, verrà consegnato un trofeo a forma di clessidra, simbolo del Festival.

Striscia della settimana

Scritto da: redazione settembre - 28 - 2009 COMMENTI

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Striscia della Settimana

Scritto da: redazione settembre - 21 - 2009 COMMENTI

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