Le critiche del “Comitato dei Cittadini per la Traperenza e la Democrazia”
L’hanno fatta ancora una volta, sotto al naso. L’hanno detto ancora una volta ma il silenzio è diventato direttamente proporzionale all’ammestramento ricevuto.
Ormai si scende in piazza solo per colorati barbecues, per torte da 80 chili di simbolica spartizione, per notti bianche dall’odore di sbornia pre-elettoralistica, all’ombra dei vessilli di partito che i feudatari della politica sbandierano, impoverendo la capacità di critica, la volontà di riappropriarsi delle idee, il coraggio di restare fedeli ai propri pensieri, alle proprie convinzioni.
Il becchime ideologico, elargito a piene mani, è l’unico sapere di cui si è consapevoli mentre l’appartenenza è diventata una mappa da conquista per la strategia del potere.
Imbrigliati e imbrogliati, felici e ignoranti i cittadini, le bandiere dei feudatari rendono schiavi della propaganda, come unico credo nel quale riconoscersi.
E non importa se le imprese nascono e muoiono, in un processo di fantomatica virtualizzazione - contrario al presupposto di legge del radicamento territoriale - al solo scopo di ottenere corposi finanziamenti pubblici, salvo poi sbattere la porta in faccia a tutti i lavoratori (vedasi il licenziamento collettivo di Telsey s.p.a. di San Giorgio del Sannio , il concomitante progetto della stessa, denominato ” Delis “, ammesso al “made in Italy” e la reiterata disinvoltura dell’azienda nel ricorso alla C.I.G.S. anche nella sede di Treviso).
Non importa se i nuovi rampanti segretari di partito anzichè interessarsi dei problemi veri e costruire un consenso informato e consapevole attorno alle vere battaglie (Centrale Turbogas della Luminosa s.r.l., edilizia, casalesi, infiltrazioni camorristiche, trasparenza nelle procedure concorsuali (A.M.T.S), di appalti, di finanziamento pubblico alle imprese, etc.), anzichè chiedersi chi c’è dietro i corsi di formazione, se creano occupazione o se sono fini a se stessi e/o sono solo finalizzati a “portare soldi” in tasche private e blindate , preferiscono non esporsi ma attenersi al protocollo della bagarre folcloristica e della pagliacciata per vincere.
Diventare terra di conquista è un brutto affare ma il popolo si offre come una meretrice sapiente, incantato dal serpente di turno e si sente appagato, soddisfatto e pieno di stolta fiducia, di pacata ignoranza.
Il Berbero libico ha perfettamente ragione: solo in un Paese del genere si può arrivare con la fanfara e il seguito circense.
Solo tra gente che dell’illusione ne ha fatto il proprio credo è possibile parlare di conversione.
Così, ciascuno, raccolte le citazioni di coloro che hanno da tempo deciso i destini, si appresta a partecipare alle feste di partito, animate da zelanti aspiranti vincitori, mentre i vinti scoprono che, dalle bancarelle, occhieggiano gadgets che vale la pena comprare, per dire che c’eravamo anche a noi, a farci arringare dai sobillatori.
Tra i Kebab che fumano caldi, i nuovi colonizzatori, i nuovi saraceni si mescolano con la faccia di Che Guevara, volto senza epigrafe, sulle magliette da esibire, per vantare la propria libertà.
Al modico prezzo di dieci euro.
La coordinatrice del Comitato
Rosanna Carpentieri



Un album fotografico con le immagini delle famiglie italiane dall’Unita’ d’Italia agli anni Sessanta. E’ quanto intende realizzare il dipartimento per le Politiche della famiglia presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, in occasione della Conferenza nazionale della Famiglia, in programma dall’8 al 10 novembre prossimi a Milano.
Il Prof. Antonio Iavarone della Columbia University di New York, coordinatore di un progetto internazionale sponsorizzato dalla Federazione Italiana Associazioni di Genitori di Oncologia Pediatrica (FIAGOP) e impegnato nella realizzazione del piu’ grande Istituto di Ricerca sui tumori al cervello nel Centro-Sud Italia, sara’ ospite alle 13.25 di Domenica 6 Giugno 2010 della trasmissione “Racconti di Vita” in onda su RAI TRE e condotta da Giovanni Anversa.
Questo pomeriggio a Pomeriggio 5, condotto da Barbara D’Urso, ampio spazio verrà dedicato a Padre Pio e all’evento che si sta tenendo oggi, che ricordiamo ricorre il compleanno di Padre Pio, in quanto verrà donato il frammento di un osso del Santo al suo paese natale.
L’artista sannita Mimmo Paladino ha realizzato un quadro dedicato al Giro d’Italia. L’opera è stata mostrata al pubblico nello spazio tv dedicato al ‘dopo giro’. Inoltre, come ha ricordato lo stesso autore, le sue opere faranno da scenografia per il “ Work in progress”, prossimo tour di De Gregori e Dalla. In questa occasione sarà presente anche il quadro mostrato ieri.
La Provincia di Benevento ha aderito al progetto fondativo di una Rete Euro-Mediterranea di cultura popolare, istituita a Sassari, nel corso di un apposito Convegno internazionale promosso dalla locale Provincia.
“Navigare senza annegare è una cosa che si può fare”: è questo lo slogan del Corso di “Sicurezza in rete”, promosso dalla Provincia di Benevento – Assessorato alle politiche formative e per l’Università, con la collaborazione dell’Università degli Studi del Sannio e dell’Ufficio Scolastico provinciale, presentato stamani alla Rocca dei Rettori.
Il sottosegretario al Lavoro, sen. Pasquale Viespoli, parteciperà in questi giorni, a Borgolavezzaro, in provincia di Novara, alle celebrazioni in onore di Santa Giuliana, vergine e martire.
Anche quest’anno ad Apice si terrà il concorso “La maschera più bella”, ormai giunto alla sua venticinquesima edizione. Si tratta di una vera e propria “tradizione” portata avanti dall’Azione Cattolica, guidata dal presidente Michele Mesisca. La gara si terrà il 16 febbraio prossimo, alle ore 18 e 30, nei locali della Parrocchia Santa Maria Assunta e San Bartolomeo. Le iscrizioni saranno aperte lo stesso giorno di Carnevale, a partire dalle ore 16, sempre nella chiesa. Le categorie di gara saranno cinque e la partecipazione è aperta a tutti coloro che “sentono lo spirito del Carnevale”, da 0 a 100 anni.
Continuano a pieno ritmo le attività del Forum dei Giovani di Cusano Mutri. In occasione del prossimo Carnevale, martedì 16, il Forum ha organizzato una speciale festa in maschera, aperta a tutti gli iscritti. L’ingresso è gratuito ma è obbligatorio presentarsi in maschera: al termine della serata è prevista la premiazione del miglior travestimento. La festa inizierà alle ore 20.00 e si terrà nei locali dell’ex convento dei Padri Agostiniani, ormai sede ufficiale del Forum.
Telese Terme - Si è conclusa sabato sera la sesta edizione del corso di formazione sociale CittadinanzAttiva. Il corso, organizzato dal Centro Studi Sociali Bachelet, presieduto da Don Franco Piazza, è stato patrocinato dalla Diocesi di Cerreto-Telese-Sant’Agata, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Benevento, dall’Università del Sannio e dall’Ufficio Scolastico Provinciale. Iniziato il 17 Ottobre ha avuto come tema l’affettività e la dignità della persona e si è snodato in nove incontri quindicinali. Lezione conclusiva è stata quella di Sabato, tenuta dal prof. Pier Paolo Forte dell’Università del Sannio incentrata su “i diritti dei non-cittadini”. Attraverso un interessante e attualissimo viaggio all’interno della Carta Costituzionale e della nostra società, il docente ha sottolineato che, essendo lo stato fondato sulla persona, la cittadinanza non può essere requisito necessario per il godimento dei diritti. I diritti sono degli individui, degli esseri umani. Ha poi passato in rassegna diversi casi in cui i diritti dei non-cittadini in Italia andrebbero oltre le singole leggi di gestione dell’immigrazione.
Dal Coordinatore Provinciale di Forza Nuova – Sannio riceviamo il seguente comunicato avente ad oggetto un’utile informazione che i cittadini devono sapere ovvero che la Corte Costituzionale ha stabilito che l’Iva sulla Tarsu e sulla Tia non sono dovute
Su CDS TV torna “SETTEPRIMI CON …”, il settimanale di approfondimento diretto da Mimmo Ragozzino e prodotto dalla Videoteam di Benevento.
Ogni anno nel periodo natalizio, come in estate, assistiamo alla crudele scena di cani abbandonati per le strade della città e non solo. Questo per il semplice e vile motivo che esistono persone (se così si possono definire) che comprano o si fanno regalare un cane come se fosse un giocattolo o un peluche per i vizi dei propri figli. Quando poi non sanno cosa farne perché prossimi ad una partenza per Sharm el sheik o Baden Baden, lo abbandonano come se fosse uno straccio da buttare su una strada provinciale o di montagna con il rischio anche di provocare incidenti pericolosissimi.
Con il termine omofobia si indica il pregiudizio, la paura irrazionale o l’odio violento nei confronti delle persone omosessuali, o le azioni che da esso derivano o che ad esso sono riconducibili.
















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