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Archivio per la categoria ‘Consumatori’

L’ACI proclama lo ‘Sciopero della Benzina’ il 6 giugno

Scritto da: redazione maggio - 22 - 2012 COMMENTI

benzina3Il sistema auto che dà lavoro a 1.200.000 persone e contribuisce al gettito fiscale nazionale nella misura del 16,6% è sempre più in crisi per la maggiore pressione economica e fiscale.
Fra il 1990 ed il 2010, la spesa degli italiani per l’acquisto dei soli carburanti è cresciuta del 96,3%, per non parlare del bollo che è lievitato del 10%, del pedaggio austradale che è aumentato del 2,6% e dell’assicurazione cresciuta in un solo anno del 2,9%.
L’ACI sempre vicino agli automobilisti, sollecita interventi urgenti per la salvaguardia del settore e, per lanciare un forte segnale di protesta, invita tutti a dire coralmente: “B A S T A”, attuando il 6 Giugno pv uno SCIOPERO DELLA BENZINA contro il caro carburanti.

Circello,intesa tra Sindaco e “Asso-Consum”: “Attenzione alle controversie del consumatore”

Scritto da: redazione maggio - 18 - 2012 COMMENTI

assoconsumSi è svolto mercoledi 16 maggio, presso il Comune di Circello, l’incontro tra il Sindaco Carlo Petriella ed il coordinatore Provinciale Asso-consum, Avv. Fabiana Fucci, per formalizzare l’apertura dello sportello gratuito Asso-consum, disposto con delibera comunale n. 94 del 21.12.2011 .
Nel ringraziare tutta l’amministrazione comunale di Circello l’avv. Fabiana Fucci, ha sottolineato l’importanza della presenza, anche nei piccoli centri, dell’Asso-consum, quale valido sostegno a tutti i consumatori-utenti, che da oggi potranno contare sulla professionalità e sulla preparazione dei suoi collaboratori. “In un momento in cui il consumatore viene spesso lasciato solo, privo degli strumenti con cui far valere le proprie ragioni, l’attività dello Sportello del Consumatore viene salutata dall’intera amministrazione comunale con estrema positività», q uesto il commento del sindaco di Circello dott. Carlo Petriella, il quale ha invitato la cittadinanza a cogliere e sfruttare al meglio questa preziosa risorsa ed opportunità da oggi presente sul territorio.
L’ASSO-CONSUM, associazione totalmente apartitica, si pone quale esclusiva finalità quella di tutelare i diritti e gli interessi non solo dei consumatori ma di tutti i cittadini, nei confronti di terzi e di soggetti pubblici e privati, al fine di contribuire ad eliminare abusi e distorsioni di mercato, discriminazioni sociali, soprusi e corruzione. Numerosi i servizi offerti, dall’informazione ed alla tutela in materia di acqua, trasporti, gas, energia, sanità, ambiente, alimentazione, privacy, alle controversie con aziende di telefonia, banche, assicurazioni, vacanze rovinate.
Lo sportello è ubicato presso la casa comunale di Circello. Delegato allo Sportello è stato nominato l’avv. Anna Ulli che riceve i cittadini tutti i mercoledì dalle 16,30 alle 17,30.

Operazione “Dirty Food” della GdF. Adiconsum: “Miglioriamo la lotta ai crimini alimentari”

Scritto da: redazione maggio - 10 - 2012 COMMENTI

alimenti-scaduti Pietro Giordano, Adiconsum: “Il nostro plauso alle Forze dell’Ordine, ma invitiamo le istituzioni a migliorare gli strumenti per la lotta ai crimini alimentari”.
Meno di due mesi fa, in occasione della conversione in legge del D.L. semplificazione e sviluppo, scrivevamo al ministro Balduzzi manifestando la nostra preoccupazione per un possibile taglio ai controlli ufficiali sulla filiera alimentare. Ora la notizia del sequestro di oltre 130 tonnellate di prodotti alimentari da parte della GdF – che giunge a pochi giorni da quella delle 150 tonnellate sequestrate dai Nas nelle tre settimane successive alla Pasqua – non può che farci tornare ad affermare che bisogna sempre
mantenere alta la guardia.
Il gran lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine nel controllo sulla filiera – dichiara Pietro Giordano, Segretario generale Adiconsum – è
encomiabile, ma non è sufficiente. Il controllo ufficiale sulle produzioni alimentari non può subire riduzioni, ma anzi deve essere incrementato. Se vogliamo conservare al made in Italy alimentare il ruolo primario che merita in Europa e nel mondo, dobbiamo essere in condizione di garantire sempre e comunque sicurezza e genuinità del prodotto: qualsiasi taglio nel settore dei controlli si tradurrebbe in un autogoal. Inoltre – conclude Giordano – la tutela della salute dei consumatori è sempre prioritaria rispetto a qualsiasi esigenza di razionalizzazione o semplificazione amministrativa. Infine, le pene per chi attenta in questo modo alla salute pubblica devono essere inasprite: sanzioni pecuniarie e provvedimenti amministrativi di sospensione o ritiro delle autorizzazioni realmente proporzionali all’entità dell’illecito, unitamente ad un’intensificazione dei controlli che riduca sensibilmente la possibilità di “farla franca”, sono le uniche misure che possono avere un efficace effetto deterrente.

Riciclo. Grande successo per ‘Tutta un’altra stoffa’: raccolte 3,6 tonnellate di stoffa

Scritto da: redazione maggio - 8 - 2012 COMMENTI

tuttaunaltrastoffa-2Grande successo anche per la seconda edizione di “Tutta un’altra stoffa”, due-giorni speciale per il recupero delle materie tessili voluta dal Centro Commerciale Buonvento e da Ravitex, azienda sannita specializzata nel recupero e riciclo dei tessili, e patrocinata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Benevento e da ASIA Benevento SpA.
Sono state raccolte ben 3,6 tonnellate – il triplo di quanto raccolto con la prima edizione - di materie tessili portate dai cittadini sabato 5 e domenica 6 maggio presso il centro commerciale, ricevendo in cambio n°600 buoni spesa da 2,50 euro utilizzabili entro il 20 maggio.
L’evento è andato oltre ogni aspettativa, esaurendo i buoni in poche ore. Infatti, sia sabato che domenica i buoni sono finiti intorno a mezzogiorno. Anche questa volta non si è riuscito ad accontentare tutti i cittadini partecipanti, a conferma dell’attenzione verso questa manifestazione. Oltre alla possibilità di ritirare il buono, i partecipanti hanno apprezzato le informazioni ricevuto sul recupero e il riciclo di questa frazione di rifiuti urbani.
“Ancora una volta la manifestazione ha centrato in pieno un doppio risultato – afferma Pasquale Di Vaio, direttore di Buonvento – valorizzare le materie tessili evitando che diventino rifiuti da discarica e aiutare, in tempi duri dal punto di vista economico, i clienti ad acquistare nuovi prodotti grazie ai vecchi tessili di cui si sono liberati”.
Entusiasta anche Lucio Lonardo, presidente di ASIA, che ha affermao: “Non mi sarei mai aspettato che la dismissione di abiti usati mettesse a nudo una nuova forma di bellezza: la voglia di riciclo”.
Ricordiamo che i contenitori verdi per la raccolta dei tessuti sono disponibili tutti i giorni nel parcheggio del centro commerciale, ai lati dei due ingressi principali.
Il format e la campagna sono stati ideati e curati dalla Natan Edizioni di Benevento. I costi dell’iniziativa sono stati sostenuti interamente dai soggetti privati coinvolti.
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San lupo, apre la nuova Casa per anziani ” L’Oasis”

Scritto da: redazione maggio - 5 - 2012 COMMENTI

oasisLunedì 7 maggio 2012, alle ore 20.30, a San lupo, alla via Posillipo – traversa campo sportivo, sarà inaugurato il Residence l’Oasis Casa Albergo per Anziani. Il programma prevede:
- alle ore 20.30 la presentazione della struttura da parte della Responsabile dell’Ufficio Stampa, dott.ssa Elena Sanzari ; a seguire gli interventi dell’Amministratrice Claudia Crocco e delle autorità locali.
- alle ore 21.00 buffet e intrattenimento musicale.
L’Oasis è stata realizzata per accogliere anziani autosufficienti o parzialmente non auto e intende divenire un punto di riferimento per le persone anziane bisognose di assistenza. La struttura è costituita da un unico complesso architettonico; dispone complessivamente di 12 posti letto.

Servizi:
Assistenza medica di base
L’assistenza è garantita attraverso la presenza del medico di medicina generale
Assistenza infermieristica
L’assistenza infermieristica è garantita 24 ore su 24 tutti i giorni
Attività di riabilitazione
L’attività di riabilitazione è garantita dal terapista occupazionale che ha il compito di coinvolgere gli ospiti in attività di intrattenimento mirate anche al tentativo di recupero psico-fisico complessivo.
Attività tutelare ed assistenziale
Quest’attività mira a curare il recupero e il reinserimento di soggetti portatori di menomazioni
Interventi di protezione della persona
Controllo e sorveglianza dell’ospite, anche a distanza mediante l’ausilio di sistemi di allarme personale
Attività alberghiera
Offriamo tutti i normali servizi di tipo alberghiero : portineria, ristorazione, pulizie, lavanderia/stireria, telefono.

Tutta un’altra stoffa: prima giornata da boom, si continua domani

Scritto da: redazione maggio - 5 - 2012 COMMENTI

tuttaunaltrastoffaLa due giorni dedicata al recupero e riciclo dei materiali tessili comincia con un boom di conferimenti. La fila alle porte del Buonvento è cominciata mezz’ora prima dell’apertura del centro, prevista alle 9. Dopo un’ora già si era raggiunta una tonnellata. Alle ore 12 i 300 buoni messi in palio per la giornata sono terminati, totalizzando una raccolta pari a 1800 chili. Ricordiamo che il regolamento prevede che per ogni 6 chili consegnati si ha diritto ad un buono spesa di € 2,50.

Il dato di oggi supera già quanto fatto in ottobre, durante la prima edizione di “Tutta un’altra stoffa”, quando si raggiunse in un giorno quota 1200 chili.

Oggi pomeriggio, come previsto dal regolamento, non si raccoglierà materiale. Lo stand riaprirà domattina, domenica 6 maggio, alle ore 10. Saranno disponibili altri 300 buoni spesa.

L’evento è voluto dal centro commerciale Buonvento, in collaborazione con la società di recupero Ravitex e con il patrocinio del Comune di Benevento e di Asia Benevento SpA.

Nuovo scenario per penalisti praticanti: si espande a macchia d’olio la mobilitazione

Scritto da: redazione maggio - 4 - 2012 COMMENTI

penallistiChi sa che non si riservi anche ai “nostri” giovani praticanti avvocati penalisti un nuovo scenario? Stando a quanto è successo a Napoli, i giovani avvocati penalisti hanno richiesto, e hanno ricevuto l’accogliemento della proposta, la possibilità di non pagare la marca da bollo di circa 3 euro che testimonia la presenza nelle udienze, dei praticanti. Le richieste si stanno diffondendo a macchia d’olio, con la speranza che vengano accettate in tutti i dipartimenti degli Uffici del Giudice. Una mobilitazione che si sta espandendo tra i giovani penalisti:la stessa sorte, la stessa “buona sorte” toccherà anche ai praticanti penalisti della provincia sannita? La marca da bollo, che testimoniava la presenza in aula, è stata sostituita da un semplice visto di verità, omettendo il pagamento per il riconoscimento del diritto.

Raffaele Di Santo

Caro Carburante: qualche speranza nei costi al ribasso, ma è flop recupero fiscale

Scritto da: redazione maggio - 4 - 2012 COMMENTI

benzina3Qualche speranza per i consumatori accaniti o meno di carburante. Stando agli ultimi dati realizzati e segnalati dalla federazione Italiana Gestori impianti stradali Carburanti, nelle ultime ore è confronto al ribasso per la benzina: 1,2 centesimi. Per il gasolio,invece,nulla da fare: previsto un ulteriore incremento di circa un centesimo. Figisc denuncia, inoltre, il fallimento,  del tentativo del Governo di incrementare il gettito del fisco, attraverso l’incremento del costo della benzina. Un vero errore, se si pensa che il Governo avrebbe avuto intenzione di recuperare circa 6 miliardi di euro. In realtà la Figisc denuncia il consumo di 965 milioni di litri in meno e un flop di 890 milioni di euro.

Raffaele Di Santo

Economia & Provincia, Benevento sempre peggio: giù occupazione e tasso di attività

Scritto da: redazione maggio - 4 - 2012 COMMENTI

economiaAllarmanti i dati emessi dall’osservatorio economico della Provincia di Benevento, in merito alla produzione economica nel territorio sannita, con particolare riferimento a Benevento. Rispetto al 2010, secondo i dati elaborati dall’Istituto G.Tagliacarne su dati infocamere, le imprese attive nella provincia di Benevento sono diminuite. Le imprese individuali sono passate dal 77,7 per cento al 76,9 per cento: leggero aumento per le società di persone, passate dal 7,5 al 7,7 per cento. Incremento per le società di capitale,invece,che hanno la meglio dal 12,5 per cento al 13,3 per cento.Nel periodo compreso tra il 2009 al 2011 i tassi di internazionalizzazione in Provincia di Benevento sono raddoppiati: dal 2009 al 2011 la propensione all’import è passato dal 2,8 per cento al 5,1. La propensione all’export è passata,invece, dall’1,9 al 2,6. La stima del valore aggiunto in Provincia di Benevento per l’agricoltura è stata rilevata al 5,2 per cento,l’industria in senso stretto al 10,7 per cento, e il settore delle costruzioni al 6,8 per cento.I servizi al 77,2 per cento.
I principali indicatori turistici rilevano, per la sezione turismo, gli arrivi stranieri al 10,1; L’indice di permanenza media al 2,3. L’indice di qualità alberghiera al 24,1 e l’indice di concentrazione turistica al 19,3. Lo rileva l’Istat, su elaborazione dell’Istituto G.Tagliacarne.
Il Tasso di occupazione per la provincia di Benevento per la fascia di età compresa tra i 15 e i 64 anni è per i maschi del 56,2 per cento, per le donne del 33,3 per cento. Negli ultimi cinque anni, in Provincia di Benevento, cala la crescita demografica al - 1,4 per cento. Nel 2009 era al - 1,5 per cento, nel 2008 al - 0,4 per cento, nel 2007 valore positivo con il + 0,9 per cento, cinque anni fa, nel 2006 il valore più negativo fu del - 2,2 per cento. Dati che registrano situazioni preoccupanti riferite alla caduta del Pil, in relazione all’incremento del numero del fallimento delle imprese e una flessione del - 2,6 per cento e una brusca caduta del settore del lavoro e dell’occupazione. I settori maggiormente in crisi si concentrano maggiormente tra gli agricoltori e il settore delle costruzioni e dell’edilizia più in generale. Male anche il settore della pesca,delle attività finanziarie e assicurative, e di tutte le altre imprese non classificate. Al meglio, il trasporto e il magazzinaggio.
Nella graduatoria provinciale per l’incidenza del commercio, la Provincia di Benevento risulta al 74esimo posto. L’incidenza dell’agricoltura è, invece, al 13,6 per cento.L’incidenza del settore turistico per la Provincia di Benevento è del 3,54 per cento e la posizione è al numero 58.
Rispetto allo scorso 2010 il numero della forza lavoro, nella provincia, è calato del 6 per cento: in valori assoluti da 98.856 agli attuali 95.340. Gli occupati invece calano dagli 87473 agli 85219, con una discrepanza rispetto al 2010 del 7,1 per cento. Nella graduatoria per tasso di attività, Benevento compare 95esima.Nella graduatoria per la qualità alberghiera: Benevento è al 34esimo posto.
Non ci resta che piangere?
Raffaele Di Santo

Coldiretti protesta presso sede Parmalat: la lotta per ridurre il prezzo dei beni primari

Scritto da: redazione maggio - 4 - 2012 COMMENTI

latteQuesta mattina presso la sede della Parmalat di Piana di Monte Verna si è tenuto il primo incontro dopo la protesta di Coldiretti Benevento contro la decisione di riduzione del prezzo del latte fatta da Parmalat. Dopo un’ampia introduzione del responsabile degli acquisti dott. Orzi si è passato a discutere dell’andamento del mercato del latte di alta qualità. All’incontro erano presenti i rappresentanti della Coldiretti di Benevento, Caserta e del Molise. Si è poi passati ad affrontare la questione riguardante la riduzione del prezzo del latte, intanto bisogna dire che siamo già in emergenza per quanto riguarda il mese di aprile perché già dovrebbe essere stato fatturato. Sul prezzo del latte la Parmalat ha proposto di decurtare di 3 centesimi al litro il prezzo del latte, pur considerando che il latte Berna alla grande distribuzione è aumentato di 10 centesimi. Dopo un acceso dibattito su tale questione la parte agricola ha abbandonato la riunione. I rappresentanti delle associazioni agricole si sono recati dal prefetto di Caserta per annunciare il malcontento per questa situazione che si trascina ormai da mesi e non assumendosi responsabilità circa la grande tensione che regna nelle campagne e che potrebbe anche sfociare in atti spontanei e inconsulti che le Organizzazioni agricole non sarebbero in grado di controllare.
Il responsabile del settore zootecnico della Coldiretti Benevento Lorenzo Urbano ha rimarcato “le grandi difficoltà in cui versano le aziende agricole perché da un lato vedono ridurre il prezzo del latte e dall’altro assistono ad un costante aumento del prezzo delle materie prime”.
“Comprendiamo le difficoltà - spiega il direttore della Coldiretti sannita Luigi Auriemma - in un momento di crisi generale del Paese però è impensabile che i risvolti negativi della crisi vengono pagati sempre e solo dalle aziende agricole che si vedono schiacciati da una crisi del settore e da un atteggiamento irresponsabile da parte di Parmalat che rischia di annullare tutti gli sforzi e gli investimenti fatti dalle imprese per rispondere alle esigenze del mercato con un prodotto di alta qualità che rappresenta il punto di forza della nostra zootecnia”.

Mediazione Civile, Anpdar sottolinea: “Chi ha deluso e ferito l’orgoglio della professione?”

Scritto da: redazione aprile - 28 - 2012 COMMENTI

mediatore-civileRiceviamo & Pubblichiamo la nota stampa di Anpdar in merito alla figura di mediatore civile:
“C’è una sola categoria professionale che invece di badare alle cose concrete per salvaguardare la dignità e il lavoro degli iscritti continua a “sputar veleno” sulla mediazione. Non sono bastati due anni a far capire a questi “personaggi” il male che hanno fatto ai loro iscritti. Più che controllare gli ordini costituiti in organismi e i loro “affari” che fanno sulla mediazione e sulla pelle dei colleghi, pensano di ricattare il Governo indicendo un nuovo “sciopero in bianco” per un mese a partire dal 15 maggio (sic!). Non è una novità questa ultima farsa- dice Pecoraro presidente dell’organismo internazionale di conciliazione & arbitrato dell’A.N.P.A.R iscritto al n. 24 del registro tenuto presso il ministero di Giustizia -è dal 2010 che che le minacce di questa categoria, con la scusa ! ; di essere “ingiustamente attaccata ha sempre mirato - anche se in forme diverse - unicamente all’eliminazione della “incostituzionale obbligatorietà della mediazione”. Per fortuna, che le risposte del ministro di Giustizia precedente - Alfano - e quelle dell’attuale, Avv. Severino sono state sempre puntuali e chiarificatrici. La risposta a questa ultima “boutade da parte di chi non rappresenta che sè stesso - non si è fatta attendere da parte dell’attuale ministro di Giustizia, che così conclude in margine ad un’intervista a proposito della mediazione e della sua obbligatorietà ”Le parti interessate devono comprendere che la mediazione e’ una soluzione vera del problema risolvere il conflitto prima che arrivi sul tavolo del giudice per giacervi anni, rappresenta un sollievo sia per le parti, che possono vedere il loro problema risolto in tempi brevi, sia per la gius! tizia civile”. Concetti chiarissimi, ai quali i fatti danno ragione, che speriamo facciano breccia anche nel pensiero di chi si ostina in tutti i modi a voler mantenere posizioni di privilegio personalistiche a discapito di tutti.

ENCI Benevento: rinnovo cariche, Leone riconfermato presidente

Scritto da: redazione aprile - 14 - 2012 COMMENTI

cinofili-1La Delegazione di Benevento dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali. Amedeo Di Leone riconfermato Presidente.

Si è tenuta nei giorni scorsi, presso la Sede sociale di Benevento in Via Iandoli, l’Assemblea generale dei Soci della Delegazione Enci e del Gruppo Cinofilo Sannita per il rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2012/2015. Numerosa è stata la partecipazione degli aventi diritto al voto che hanno approvato la relazione del Presidente Amedeo Di Leone il quale si è soffermato sull’ intensa attività svolta dalla Delegazione in particolare dell’Esposizione Nazionale Canina di Telese Terme e della 1^ Esposizione Regionale Canina Città di Benevento tenutasi a Dicembre scorso. Dopodichè l’Assemblea ha    approvato  il Bilancio Consuntivo 2011 e Preventivo 2012 e    provveduto al rinnovo delle cariche sociali che ha dato i seguenti risultati:

Consiglio Direttivo: Presidente: Amedeo Di Leone; Vice-Presidenti: Luigi Lombardi e Gennaro Vassallo; Consiglieri: Antonio Anzuino – Francesco Mauriello – Alfredo Auxilia e Antonio Facchiano; Segretario: Luigi Alloro.

Collegio dei Revisori dei Conti: Luigi Alloro – Antonio Catalano – Ugo Cofrancesco e Giovanni De Luca.

Collegio dei Probiviri: Ciro Carannante – Bartolo Mastrocinque – Alessia Zollo – Angelo Di Leone e Francesca Maria Auxilia.

Nel dare appuntamento ai prossimi appuntamenti  assembleari, si vuole ricordare   a tutti i cinofili, amici  e simpatizzanti di “Fido” che la Sede di Via Iandoli n. 47 – Benevento- è aperta al pubblico il martedì e venerdì dalle ore 18,00 alle ore 19,30.

Caro bollette, la proposta di Adiconsum: un Fondo di solidarietà paritetico a sostegno delle famiglie

Scritto da: redazione aprile - 12 - 2012 COMMENTI

adiconsum-logo“Finalmente il Governo mostra sensibilità sociale”, dichiara Pietro Giordano Segretario generale di Adiconsum, “cominciando a rendersi conto del peso insostenibile sopportato dalle famiglie sui costi dell’energia”.

E aggiunge: “fa bene il Ministro Clini, recependo parzialmente la proposta di Adiconsum, a proporre un tavolo tecnico con l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ed il Ministero per lo Sviluppo economico per ridurre il costo della bolletta elettrica,” ma sottolinea Giordano, “è necessario che il tavolo tecnico sia aperto anche alle Associazioni dei Consumatori rappresentanti degli cittadini sui quali sono ricaduti e continuano a ricadere gli aumenti vertiginosi delle bollette”.

“Nel nostro Paese”, continua Giordano, “su trenta miliardi di euro di crediti inesigibili, la metà riguardano le utenze domestiche non pagate, cioè bollette della luce, del gas, del telefono. Basterebbero 50 centesimi su ogni bolletta, a carico delle aziende energetiche, per realizzare un Fondo di solidarietà paritetico capace di intervenire a sostegno di quelle famiglie che vivono al di sotto della soglia di povertà, sviluppando così il ruolo sociale di tali imprese che fino ad oggi hanno pensato solo al business e non ai clienti-consumatori, unica vera loro ricchezza”.

“Adiconsum chiede che il tavolo tecnico”, conclude Giordano “affronti il vero tema dell’eliminazione degli oneri impropri che le famiglie pagano nelle bollette e soprattutto tempi rapidi e certi nelle decisioni.”

Adiconsum nelle prossime settimane presenterà pubblicamente uno studio sui costi impropri delle bollette e le proposte per ridurle.


“Io e il mio prodotto tipico”. Il nuovo progetto di MDC per valorizzare i prodotti sanniti e la sicurezza alimentare

Scritto da: redazione aprile - 10 - 2012 COMMENTI

mdc1Entra nel vivo la nuova iniziativa della sede Provinciale del Movimento Difesa del Cittadino “Io e il mio prodotto tipico”.
Il progetto patrocinato dalla Camera di Commercio di Benevento intende far riscoprire ai consumatori la qualità e la salubrità delle innumerevoli produzioni tipiche presenti nella nostra provincia, difendendosi dalle frodi alimentari e promuovendo il consumo dei prodotti sanniti.
L’indagine sulla percezione dei rischi alimentari delle famiglie sannite svolta lo scorso anno dall’Associazione di consumatori, sempre in collaborazione con l’Ente Camerale, ha chiarito che la ricchezza dei prodotti tipici sanniti risiede nel fatto che ogni area possiede le proprie tradizioni enogastronomiche, valorizzate soprattutto dalle strutture ricettive e ristorative che, rispettando la naturale evoluzione storica, esaltano le tipicità di ogni luogo.
Non tutti i prodotti “tipici” però possono essere inseriti nei marchi collettivi individuarti dall’UE (DOC, IGP, DOP), quindi il progetto dell’MDC mira a rilanciare quei prodotti “minori” che però, per caratteristiche organolettiche, coltivazioni e trasformazioni hanno tutti le potenzialità per poterne concorrere all’attribuzione.
E’ on line a disposizione di tutti gli utenti il sito web del progetto:
www.mangiatipico.it in cui, dopo una lunga ricerca, è consultabile il primo database sui prodotti tipici sanniti quasi scomparsi dal mercato ancora presenti nella provincia di Benevento.
La cipolla di Bonea, la mela limoncella delle colline beneventane, o la pera di Sant’anna sono solo alcune le prime produzioni sannite dimenticate che una accurata ricerca durata alcuni mesi ha riscoperto portandole all’attenzione dei consumatori mai come in questo periodo alla ricerca di nuovi prodotti per contrastare la crisi.
Newsletter informative, sondaggi on line ed un apposito profilo su Facebook (Ioeilmioprodottotipico) forniscono da Gennaio di quest’anno ulteriori strumenti di comunicazione che permettono una più incisiva diffusione delle notizie.
Partner del progetto la testata nazionale Frodialimentari.it

Accertamento strumentale per il risarcimento delle lesioni lievi: è la vera soluzione?

Scritto da: redazione aprile - 10 - 2012 COMMENTI

studioblu1Costi dei sinistri gonfiati, truffe alle assicurazioni. Da sempre è questa la cantilena proposta dalle compagnie per motivare i prezzi inarrestabilmente crescenti delle polizze RCAuto, che negli ultimi 10 anni sono cresciute per più del 150%. Non nascondiamoci dietro a un dito: in Italia il 21% dei sinistri stradali hanno come conseguenza una lesione fisica (mentre nel resto dell’Europa la media è del 10%) con zone del nostro Paese dove questa percentuale schizza al 42%. Difficile pensare che queste percentuali non risentano del conteggio di sinistri non “genuini”. Il problema c’è e non va nascosto. E’ soprattutto sbagliato considerare le truffe assicurative delle mancanze di poca rilevanza perchè, come per l’evasione fiscale, le conseguenze sono sopportate dalla collettività.
La soluzione ideata dal Legislatore (e dalla lobby degli assicuratori) che punta ad un taglio netto dei risarcimento non comprovati da esami strumentali ha una logica di fondo che è inoppugnabile: pagare solo le lesioni effettivamente subite. Le ripercussioni, anche molto problematiche, di questa nuova disciplina sono già state oggetto dei nostri approfondimenti. Se è vero che in un anno vengono smascherate 83.000 truffe alle assicurazioni (secondo l’ISVAP) e se l’ANIA parla di un numero di rimborsi gonfiati di 350.000 all’anno, ovvero un 10% del totale dei sinistri (!) il proverbiale “giro di vite” non poteva che essere inevitabile. Considerato che in questi giorni molte compagnie hanno deciso di applicare alla lettera il disposto della nuova norma non pagando i colpi di frusta anche relativi a sinistri in gestione da 6 mesi, c’è da aspettarsi un netto taglio al risarcimento di queste tipologie di lesioni con un risparmio per le compagnie che, se la matematica non è un’opinione, dovrebbe ripercuotersi in positivo sui costi delle tariffe.
Ma siamo sicuri che solo una soluzione così drastica costituisce la via d’uscita? Da anni giace impotente in Parlamento un disegno di legge che avrebbe dovuto istituire una Agenzia anti-frodi assicurative con ampi poteri investigativi. Ma già adesso gli ispettorati sinistri e i centri di liquidazione danni potrebbero e dovrebbero fare di più per limitare il problema delle truffe, considerato che le denunce alla Procura della Repubblica sono sicuramente uno strumento deterrente formidabile. Insomma, a voler pensare male verrebbe da dire che non combattere le frodi con gli strumenti più idonei sia stata, finora, una scelta di convenienza, per giustificare costi di polizze sempre maggiori. Certo, a voler pensare male… Ma noi ora vogliamo essere fiduciosi, e vogliamo pensare che un meccanismo dove il furbetto non ha più spazio per beffare la compagnia possa servire finalmente a tutelare al meglio i diritti di tutti i cittadini, anche ad avere un costo di polizza ragionevole, nonchè ad elevare la professionalità di chi offre il proprio patrocinio ai soggetti danneggiati con preparazione e passione. Ma poi ci ricordiamo che anche nel 2007, quando venne introdotto il sistema di risarcimento diretto, ci venne promesso che le tariffe RCA si sarebbero abbassate, che le tempistiche di risarcimento sarebbero diminuite e che il sistema sarebbe stato più efficiente. Tutte situazioni che, invece, si sono aggravate.
Continuiamo ad essere scettici.

Comune. Approvato regolamento spazi per carico e scarico merci

Scritto da: redazione aprile - 7 - 2012 COMMENTI

comune5La IV Commissione Consiliare Mobilità e Trasporti del Comune di Benevento presieduta dal Consigliere Comunale Floriana Fioretti, ha approvato all’unanimità il Regolamento per l’istituzione di spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di merci.

Il Regolamento ha per oggetto le procedure volte a regolare gli orari e riservare spazi per la sosta di veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di merci per l’approvviggionamento degli esercizi commerciali, artigianali o altro.

L’obiettivo che si è voluto perseguire è stato l’individuazione razionale ed efficiente delle aree riservate alla sosta dei veicoli che trasportano merci, tenendo conto dell’orario delle forniture.
Al fine di evitare intralcio e conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione e tenuto conto delle ore di punta della mobilità veicolare e pedonale, è stata garantita amplia flessibilità degli orari di fornitura ed operazioni di carico e scarico merci:
Giorni feriali (escluso il sabato) dalle ore 7:00 alle ore 20:30 e sabato, prefestivi, domenica e festivi dalle 7:00 alle 12:30.

Tutti gli spazi della città riservati al carico e scarico di cose possono essere utilizzati, dagli utenti addetti al carico e scarico per un periodo massimo di 60 minuti, da certificare con disco orario, mediante esposizione visibile sul parabrezza.
L’Ufficio Tecnico del Traffico del Comune di Benevento ha provveduto ad individuare d’ufficio le aree riservate alla sosta di veicoli che trasportano merci nelle zone della città in cui sono maggiormente concentrati gli esercizi commerciali.
A seguito di specifica istanza da parte di alm eno 5 esercizi commerciali/artigianali o altro circostanti, potranno essere realizzati singoli stalli senza essere soggetti a tariffe a pagamento.
Infatti, questa amministrazione ha voluto evitare di gravare sui commercianti ulteriori oneri, garantendo la gratuità degli stalli.
Sulle suddette aree è istituito il divieto di sosta con rimozione di veicoli.
Le violazioni alle norme del presente regolamento sono punite ai sensi del Nuovo Codice della Strada. Per le restanti violazioni vengono applicate le sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’art.7-bis, co. 1 del T.U.E.L. (D.Lgs. 267/2000).
Il Regolamento verrà trasmesso e sottoposto al vaglio della Commissione Affari Istituzionali prima di giungere al definitivo esame del Consiglio Comunale.

Cassa Integrazione, Bosco(Uil): “Politica si impegni per futuro meno drammatico dei lavoratori”

Scritto da: redazione aprile - 7 - 2012 COMMENTI

fioravante-bosco“In Italia c’è solo una certezza: la mancata crescita economica trascina con sé il disagio del lavoro. Il costante aumento delle ore autorizzate di cassa integrazione da gennaio 2012, con il picco più alto nel mese di marzo (circa 100 milioni di ore con un aumento del 21,6% su febbraio), fa registrare nel 1° trimestre di quest’anno, un aumento del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2011, delle richieste da parte delle aziende.

La Cassa in deroga, con il numero di ore autorizzate più alto degli ultimi 20 mesi, esplode (37,6 milioni di ore che rappresentano nel mese di marzo 2012 il 37.7% del totale delle ore richieste), e ciò segnala come il calo dei consumi impatti violentemente sulle piccole imprese di tutti i settori.

Lascia sorpresi e preoccupati, ancor di più dopo questi dati, come nella proposta di legge di riforma del mercato del lavoro sia assente qualsiasi intervento per rendere strutturale lo strumento di protezione sociale <durante il rapporto di lavoro> per milioni di lavoratori e il Parlamento dovrà correggere questa evidente stortura.

Il Sindacato, ora più che mai, sarà chiamato ad assumere iniziative affinché la Politica si ponga il tema del rilancio economico del Paese senza il quale qualsiasi riforma del Lavoro rischierebbe di essere insufficiente e inadeguata a dare un futuro meno drammatico ai lavoratori”.

Questione parcheggi, Tommaselli chiarisce: “Nulla d’irrevocabile,presto soluzioni efficaci”

Scritto da: redazione aprile - 7 - 2012 1 COMMENTI

parcheggio-di-via-porta-rufina3Giovanni Tommaselli, Presidente Provinciale dell’ O.S. Nursing Up di Benevento, a proposito della questione “parcheggi a pagamento” intende fare delle precisazioni.

Chiarisce Tommaselli: “Lo scorso 30 marzo si è riunita l’assemblea della R.S.U. e delle OO.SS dell’Area Comparto assieme al Direttore Generale, per discutere sulla questione dei parcheggi, talvolta selvaggi, e della relativa organizzazione che, in questi ultimi anni, non ha prodotto i risultati attesi.
Questa è la vera e unica ragione che ha spinto la Direzione a voler mettere in discussione l’intero sistema gestionale dei parcheggi e servizi accessori.
È necessario anche riorganizzare il servizio di vigilanza e controllo all’interno dell’area ospedaliera per garantire un miglior servizio agli utenti.
L’intento del Direttore e della nostra Organizzazione Sindacale è quello di individuare aree di parcheggio riservate ai dipendenti che necessariamente devono essere diverse da quelle riservate ai visitatori, al fine di consentire una maggiore e migliore viabilità all’interno dell’area stessa.
Nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi di budget prefissati, il Direttore Generale,Avv. Nicola Boccalone, sta ancora valutando quale sia la migliore soluzione possibile.
In ultima istanza, Tommaselli invita tutti i rappresentanti sindacali e le parti interessate a discutere, in maniera pacata, sul da farsi, affermando: “Credo che, visto che nulla è stato ancora definito in maniera irrevocabile e, considerando che certamente il Direttore, come ha già mostrato per il passato, vorrà ascoltare le proposte che verranno dalle OO.SS, ci siano tutti i margini per risolvere al meglio il problema “ parcheggio”.

Vacanze a Pasqua: nessuna rinuncia, il compromesso dei soggiorni brevi

Scritto da: redazione aprile - 6 - 2012 COMMENTI

vacanze2Se la crisi avanza, di “montiana” esperienza perisce… per queste vacanze pasquali quanti cittadini partiranno in viaggio, sperando che ci sia del bel tempo? Sembrerebbe,infatti, che nessuno decida,almeno per quest’anno,di rinunciare alle tradizionali vacanze, giocando d’anticipo rispetto all’estate.

Ma non è tutto, si sa..le vacanze costano, il lavoro è sacro e non ci si può permettere troppi festeggiamenti, troppe ferie, troppi pochi rompicapi. Così,secondo un’indagine realizzata qualche giorno fa gli Italiani dicono si alle vacanze di Pasqua ma sono costretti a ridurne la quantità: insomma,si opta per brevi soggiorni, offertissime last-minute,viaggio da sogno…perché hanno poco di reale…

Se il cattivo tempo non arriva,cattivo, molti (circa il 20 per cento  della popolazione) saranno coloro che si dirigeranno verso località balneari, l’11 per cento,invece, vorrà apprezzare le città d’arte: prime tra tutte Napoli e Roma.

Potremo riposarci o anche la crisi ce lo impedirà?

Raffaele Di Santo

Fisco. Bocciate le black list degli evasori. Adiconsum chiede reintroduzione norma

Scritto da: redazione aprile - 3 - 2012 COMMENTI

pietro-giordano-adiconsum Pietro Giordano, Adiconsum: “L’eliminazione delle black list dei commercianti che non emettono ricevuta, rappresenta un passo
indietro nella più che mai indispensabile lotta all’evasione fiscale”.
“Passo indietro del Parlamento nella lotta all’evasione fiscale decreto legge sul fisco. Le Commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno infatti approvato un emendamento che hanno fatto sparire le black list dei commercianti che non emettono gli scontrini,
sui quali l’Agenzia delle Entrate poteva pianificare la propria attività di accertamento. Un fatto grave – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – che rivela una falla nella volontà del Parlamento, che rappresenta un ostacolo all’attività di
controllo dell’agenzia delle entrate. Adiconsum chiede il ripristino della norma sulle black list ritenendo la lotta all’evasione fiscale uno dei capisaldi da perseguire per il risanamento del Paese, dando respiro ai bilanci delle famiglie dei lavoratori dipendenti
e pensionati, già gravemente provate da tassazione diretta e indiretta.”



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