Allarmanti i dati emessi dall’osservatorio economico della Provincia di Benevento, in merito alla produzione economica nel territorio sannita, con particolare riferimento a Benevento. Rispetto al 2010, secondo i dati elaborati dall’Istituto G.Tagliacarne su dati infocamere, le imprese attive nella provincia di Benevento sono diminuite. Le imprese individuali sono passate dal 77,7 per cento al 76,9 per cento: leggero aumento per le società di persone, passate dal 7,5 al 7,7 per cento. Incremento per le società di capitale,invece,che hanno la meglio dal 12,5 per cento al 13,3 per cento.Nel periodo compreso tra il 2009 al 2011 i tassi di internazionalizzazione in Provincia di Benevento sono raddoppiati: dal 2009 al 2011 la propensione all’import è passato dal 2,8 per cento al 5,1. La propensione all’export è passata,invece, dall’1,9 al 2,6. La stima del valore aggiunto in Provincia di Benevento per l’agricoltura è stata rilevata al 5,2 per cento,l’industria in senso stretto al 10,7 per cento, e il settore delle costruzioni al 6,8 per cento.I servizi al 77,2 per cento.
I principali indicatori turistici rilevano, per la sezione turismo, gli arrivi stranieri al 10,1; L’indice di permanenza media al 2,3. L’indice di qualità alberghiera al 24,1 e l’indice di concentrazione turistica al 19,3. Lo rileva l’Istat, su elaborazione dell’Istituto G.Tagliacarne.
Il Tasso di occupazione per la provincia di Benevento per la fascia di età compresa tra i 15 e i 64 anni è per i maschi del 56,2 per cento, per le donne del 33,3 per cento. Negli ultimi cinque anni, in Provincia di Benevento, cala la crescita demografica al - 1,4 per cento. Nel 2009 era al - 1,5 per cento, nel 2008 al - 0,4 per cento, nel 2007 valore positivo con il + 0,9 per cento, cinque anni fa, nel 2006 il valore più negativo fu del - 2,2 per cento. Dati che registrano situazioni preoccupanti riferite alla caduta del Pil, in relazione all’incremento del numero del fallimento delle imprese e una flessione del - 2,6 per cento e una brusca caduta del settore del lavoro e dell’occupazione. I settori maggiormente in crisi si concentrano maggiormente tra gli agricoltori e il settore delle costruzioni e dell’edilizia più in generale. Male anche il settore della pesca,delle attività finanziarie e assicurative, e di tutte le altre imprese non classificate. Al meglio, il trasporto e il magazzinaggio.
Nella graduatoria provinciale per l’incidenza del commercio, la Provincia di Benevento risulta al 74esimo posto. L’incidenza dell’agricoltura è, invece, al 13,6 per cento.L’incidenza del settore turistico per la Provincia di Benevento è del 3,54 per cento e la posizione è al numero 58.
Rispetto allo scorso 2010 il numero della forza lavoro, nella provincia, è calato del 6 per cento: in valori assoluti da 98.856 agli attuali 95.340. Gli occupati invece calano dagli 87473 agli 85219, con una discrepanza rispetto al 2010 del 7,1 per cento. Nella graduatoria per tasso di attività, Benevento compare 95esima.Nella graduatoria per la qualità alberghiera: Benevento è al 34esimo posto.
Non ci resta che piangere?
Raffaele Di Santo