11
March , 2010
Thursday

Archivio per la categoria ‘Attualità’

S. Agata de’Goti. Aperto il nuovo presidio ospedaliero “S. Alfonso M. De’ Liguori”

Scritto da: redazione marzo - 10 - 2010 COMMENTI

img_1427Ed è stato inaugurato stamattina, con una cerimonia organizzata in poco tempo, il nuovo Presidio Ospedaliero “S. Alfonso M. De’Liguori” di contrada S.Pietro a S. Agata dei Goti. Presenti un gran numero di autorità. In testa il Sindaco di S. Agata Carmine Valentino, l’Assessore Regionale alla Sanità Santangelo, il sub commissario alla sanità Tiziana Spinosa, il Prefetto di Benevento Dott. Mazza. Non da ultimo tutta l’amministrazione comunale, maggioranza ed opposizione, Mario Ascierto Della Ratta, candidato al Consiglio Regionale, i ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale “Alfonso M. De’Liguori” e dell’Istituto Comprensivo, entrambi di S. Agata. Presenti anche numerosi sindaci dei paesi vicini. Con centinaia di persone presenti all’evento tanto atteso, l’inaugurazione si è aperta con la benedizione impartita da Monsignor Michele De Rosa, vescovo della diocesi Telese-Cerreto-S.Agata dei Goti, proseguendo poi con il taglio del nastro da parte dell’Assessore Santangelo che ha così aperto ufficialmente il presidio ospedaliero. Dopo le foto di rito, è cominciato il tour per alcuniimg_1452 dei numerosissimi raparti che compongono l’immenso nosocomio santagatese. Le autorità hanno visitato la Farmacia, il Pronto Soccorso, la Cappella, le Sale Operatorie, il reparto Radiologia concludendo il tour nel bellissimo auditorium dove si è tenuta la conferenza stampa. Il prefetto di Benevento, Dott. Mazza, ha sottolineato come la struttura è stata aperta per la ferma volontà di tutelare ed aiutare i cittadini ammalati, così come stabilisce la costituzione. Dopo i ringraziamenti a quanti hanno reso possibile questa inaugurazione, l’Assessore alla sanità Santangelo ha comunicato che tra 10 o 15 giorni aprirà anche l’ospedale di S. Bartolomeo in Galdo così come stabilito in Prefettura nell’incontro svoltosi nella giornata di ieri. Ha auspicato inoltre, che il presidio venga ben tenuto da tutti, in primis, dai cittadini santagimg_1406atesi, perché l’ospedale non appartiene solo a S. Agata ma anche al Sannio e all’intera Regione: “questa inaugurazione, inoltre è segno del fatto che una volta tanto la politica è rimasta fuori dalla sanità”. Infine l’orgoglioso sindaco Valentino ha ringraziato il Comitato Civico guidato da Antonella Iannotta che in questi giorni tanto si è battuto per l’apertura: “oggi”, ha dichiarato, “stiamo scrivendo una nuova pagina di storia della nostra città e dell’intero Sannio. Questo dovrà essere il punto di partenza della sanità sannita, dovrà condurre il Sannio ad essere un’eccellenza sanitaria. Non è stata la vittoria di un territorio, ma la volontà di tutelare la salute di ognuno di noi”. Infine ha ringraziato le precedenti amministrazioni comunali, chi ha posto la prima pietra e ha dato il via ad un sogno che, oggi è diventato finalmente realtà, non solo per S. Agata, ma per tutta la Regione Campania.img_1470

Maria Valentino

Istituito Bando “Valore Vacanza” per 42.000 giovani

Scritto da: redazione marzo - 10 - 2010 COMMENTI

inpdapE’ stato indetto, dall’Istituto Nazionale di Previdenza dei Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Welfare e Strutture Sociali, il Bando di concorso per soggiorni in Italia e all’Estero in favore dei figli e orfani di dipendenti, di iscritti e di pensionati dell’Istituto. I posti da assegnare sono 42.000 suddivisi in quattro fasce di età:
- Italia Junior per giovani nati tra il 1° gennaio 1999 e il 31 dicembre 2003 per i quali sono previste vacanze a tema sportivo, ricreativo e culturale, in Italia, presso strutture marine e montane in favore di 5.000 giovani.
- Italia Senior per giovani nati tra il 1° gennaio 1997 e il 31 dicembre 1998 per i quali sono previste vacanze a tema educativo, sportivo, ricreativo e culturale, in Italia, in favore di 10.000 giovani.
- Europa Junior per giovani nati tra il 1° gennaio 1995 e il 31 dicembre 1996 per i quali sono previsti soggiorni all’estero per lo studio delle lingue straniere, presso college, università e strutture turistiche.
- Europa Senior per giovani nati tra il 1° settembre 1992 e il 31 dicembre 1994 per i quali sono previsti soggiorni all’estero per lo studio delle lingue straniere, presso college, università e strutture turistiche.
Per tutte le informazioni sui beneficiari, i luoghi e i tempi di invio della domanda e le modalità sono invitate a consultare il sito internet dell’Istituto www.inpdap.gov.it nella sezione “Valore vacanza”, per qualsiasi eventuale urgenza ed emergenza è disponibile l’indirizzo di posta elettronica valorevacanza@inpdap.gov.it e per ogni ulteriore informazione è disponibile il Numero Verde gratuito 800 105000.

FAI CISL, iniziative per il sistema agro alimentare forestale. Previsto uno sciopero

Scritto da: redazione marzo - 10 - 2010 COMMENTI

faicislbnA seguito dell’iniziativa della scrivente O.S., del 3 marzo u.s. per sollecitare il pagamento delle spettanze maturate ai lavoratori forestali del Sannio, dipendenti della Provincia, dello Stapf e delle Comunità Montane del Fortore; Titerno-Alto Tammaro e Taburno, con una nota inviata agli stessi nonché al Prefetto di Benevento e alla stessa Regione Campania, ha dato i primi anche se “minuscoli risultati”.
Infatti, anche se tanti attori sono rimasti in silenzio (ormai da tempo) ed a seguito di continue insistenze della FAI Sannita, i responsabili degli EE.DD. hanno “finalmente” messo in essere adempimenti ed atti deliberativi tali da poter corrispondere a breve le spettanze maturate* (in alcuni casi Dicembre u.s.) anche alla luce di comunicazione agli EE.DD da parte della Regione Campania di accreditare a breve sia il saldo del “Piano Forestazione 2009”, sia l’acconto del 30% relativo all’anno in corso, grazie anche ad interventi incisivi della FAI CISL Campania.
Pertanto, la FAI CISL del Sannio, vigilerà e verificherà giornalmente il rispetto degli impegni assunti dai responsabili degli EE.DD., senza sospendere lo stato di agitazione della categoria, anche perché nella giornata dell’8 marzo 2010 si è svolta la riunione convocata dalle Segreterie Nazionali di Fai – Flai e Uila della delegazione trattante per il rinnovo del CCNL del settore idraulico forestale, le quali hanno valutato negativamente la decisione assunta dalle controparti, Uncem, Lega Coop Agro Alimentare, AGCI, FedAgri – ConfCooperative, FederForeste di non aprire il tavolo per il rinnovo del CCNL, ritenendo questa decisione sia frutto di una sottovalutazione politica che è figlia di una visione assistenzialistica che le stesse hanno del sistema agro ambientale forestale.
Le federazioni nazionali di categoria, ritengono che questa visione del sistema debba essere definitivamente abbandonata e che si debba acquisire la coscienza del ruolo importante che il lavoro dipendente ha sia nella lotta ai cambiamenti climatici che nella protezione del territorio e nella gestione dei processi di conservazione e valorizzazione del meraviglioso patrimonio agro ambientale.
Le Segreterie Nazionali e la delegazione trattante, pertanto, al fine di aprire il tavolo negoziale per il rinnovo del CCNL decidono di chiamare la categoria ad una prima mobilitazione di 16 ore di sciopero, articolate come segue: 8 ore da effettuarsi entro il mese di marzo, demandate alle strutture regionali e 8 ore sono proclamate per il 20 aprile 2010 con manifestazione nazionale.
Fai, Flai e Uila fanno appello al senso di responsabilità di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori per una forte partecipazione alle manifestazioni da realizzare al fine di porre la categoria alla testa di un movimento di rinnovamento del sistema agro alimentare forestale. La FAI Sannita, a sostegno della vertenza in atto, sicuramente attiverà -per quanto di sua competenza territoriale - tutte le iniziative ed azioni possibili, oltre ad aderire e partecipare alle decisioni che breve scaturiranno a livello regionale-nazionale, per far ripartire il tavolo per il rinnovo contrattuale a livello nazionale, per una categoria presente ed attiva su un territorio bisognevole di attenzione oltre che prevenzione onde evitare frane e smottamenti su un territorio a forte rischio idrogeologico (vedi gli ultimi avvenimenti avvenuti in Calabria e Sicilia -…e ci auguriamo che siano gli ultimi…).

Sant’Agata de’Goti: domani alle 12 l’attesa apertura dell’ospedale

Scritto da: redazione marzo - 9 - 2010 COMMENTI

carminevalentino2A seguito del vertice, durato alcune ore, tenutosi nella mattinata odierna presso la prefettura, il Sindaco di Sant’Agata De’ Goti, Carmine Valentino, ha confermato quanto già anticipato dagli organi di stampa ovvero che nella giornata di domani, mercoledì 10 marzo alle ore 12.00, ci sarà l’inaugurazione del nuovo ospedale in località San Pietro a Sant’Agata De’ Goti. Presenti al Tavolo istituzionale stamani: il Prefetto di Benevento, Michele Mazza, il Sindaco, Fausto Pepe, L’Assessore Santangelo, Giuseppe Zucattelli, sub Commissario alla sanità, i Sindaci di Cerreto Sannita e San Bartolomeo in Galdo, Pasquale Santagata e Vincenzo Sangregorio, i consiglieri regionali Della Ratta, Colasanto e Casamassa, il Commissario ASL BN , Lacatena, i sub-commisari , Spinosa e Marchiello e i rappresentanti dei comitati civici. Nel corso del dibattito, di cui gli organi regionali hanno sottolineato il livello di pacatezza e civiltà degli interventi, sono state rappresentate tutte le esigenze provenienti dal territorio ed è stato convenuto che la complessità delle questioni, che involge l’integrazione con la medicina di base, la continuità assistenziale e l’organizzazione dei distretti, potrà essere utilmente e dettagliatamente affrontata allorchè la nuova amministrazione regionale sarà pienamente operativa.
Il Sindaco Valentino, soddisfatto per l’esito dell’incontro, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Esprimo grande soddisfazione per l’apertura dell’ospedale Sant’Alfonso Maria De’ Liguori. Una data storica che rappresenterà d’ora in poi per il nostro territorio e per le future generazioni il simbolo di un grande riconoscimento. L’apertura del nuovo ospedale ha prevalso su ogni tentativo di strumentalizzazione politica. Un successo per tutti, il giusto riconoscimento di un diritto. Ritengo che questo risultato abbia ridato dignità e fiducia piena nelle Istituzioni e che rappresenti soprattutto un riconoscimento nei confronti di chi si è impegnato nella difesa e nella tutela di un intero territorio, per la comunità santagatese, per i comitati, per l’intero Sannio. Riconoscimento per aver sostenuto fortemente e nient’altro che l’applicazione della legge. Il buon lavoro svolto, nell’esclusivo interesse della collettività, ci ha premiato. Senza alcun trionfalismo. Non una vittoria di un territorio su un altro. Solo la tutela del diritto alla salute per tutti. Un sincero ringraziamento a Sua Eccellenza il Prefetto, al sub commissario Zuccatelli, all’Assessore Santangelo, alle Forze dell’Ordine, ai comitati civici e a tutti coloro che hanno dedicato lealmente, con forza, sensibilità e dovere istituzionale, la propria opera per il conseguimento di questo obiettivo. Un sentito e sincero ringraziamento al management dell’ASL BN e a tutta la struttura dell’azienda per l’alta professionalità messa in campo e il grande senso di responsabilità con cui hanno operato e governato una così delicata vicenda. Una vittoria per l’intero Sannio”.
Con l’incontro di oggi, importanti decisoni anche riguardo l’oramai nota questione dell’ospedale di Cerreto Sannita, per cui si è stabilito il termine del dopo elezioni per l’erogazione di un finanziamento di 440 mila euro  per trasformarlo in punto socio-assistenziale e dell’ospedale di San Bartolomeo in Galdo che finalmente potrò vedere la luce.

L’assessore provinciale alla Protezione Civile presenta il software web gis

Scritto da: redazione marzo - 9 - 2010 COMMENTI

gianvitobelloL’assessore provinciale alla Protezione Civile, Gianvito Bello, comunica che è disponibile, on line, per tutti i comuni del Sannio un software web gis per la creazione di un data base univoco ed interoperabile, atto alla gestione e al monitoraggio del territorio, al fine di prevenire e gestire eventuali eventi calamitosi sul territorio di Benevento e della sua provincia. L’accordo tra Comuni, Provincia di Benevento e associazioni di Volontariato è scaturito a margine di una riunione programmatica tenutasi, ieri 08 marzo, presso la sede dell’assessorato al ramo. Tutti i Comuni della provincia di Benevento, da oggi, potranno inserire i dati del proprio Piano Comunale di Protezione Civile, al interno del data base, digitando il seguente indirizzo telematico: www.provincia.benevento.it/protezionecivile. A margine della riunione, il presidente dell’Associazione Volontari della Protezione Civile di Benevento, Aniello Petito, ha così commentato l’intesa siglata: “Ringrazio l’assessore Gianvito Bello per la sensibilità e l’interesse manifestato nei confronti delle problematiche inerenti la Protezione Civile. La Provincia, da anni, svolge un ruolo cardine di previsione e prevenzione dei rischi, indispensabile alla mitigazione di eventuali emergenze che dovessero verificarsi sul territorio provinciale”.

Mercoledì 10 marzo, alle ore 17.30, si rinnova l’appuntamento con il progetto “1000 tetti fotovoltaici”, a Castelvenere presso la sala convegni dell’I.P.S.A.R. “Giovanni Salvatore”. Saluterà i presenti Mario Sciatta, Sindaco di Castelvenere. Interverranno Maurizio Sasso, Tommaso Podeia e Gianvito Bello.
Si ricordano gli appuntamenti di Gianvito Bello:
Mercoledì 10 marzo, alle ore 16.00, l’assessore provinciale Gianvito Bello, candidato al rinnovo del Consiglio Regionale della Campania, incontrerà gli abitanti di contrada Pino e Venerdì 12 marzo, alle ore 20.30 il candidato sarà presente in contrata San Vitale.

Ept Benevento, intesa per l’attuazione del progetto “E-Caudium”

Scritto da: redazione marzo - 9 - 2010 COMMENTI

eptbeneventoSarà firmato l’11 Marzo prossimo un protocollo d’intesa tra L’EpT di Benevento, l’EpT di Avellino, il Comune di San Martino V.C., il Comune di Bonea, il Comune di Forchia, il Comune di Rotondi e il Comune di Roccabascerana per la realizzazione del progetto “E–Caudium-Giovani, eventi e tecnologie per lo sviluppo turistico della Valle Caudina”.
Il progetto, di cui è capofila il Comune di San Martino V.C., è finalizzato a recuperare la storia locale, con particolare riferimento all’episodio delle Forche Caudine, promuoverne la conoscenza e la valorizzazione attraverso strumenti innovativi favorendo l’integrazione dei giovani appartenenti alle fasce sociali più a rischio e sviluppare tecnologie che avvicinino i caudini, sparsi nel mondo, alla storia e alla cultura dei propri territori d’origine.
E’ prevista, infatti, la realizzazione del portale multimediale “In –Caudium.net” per la promozione multimediale degli eventi e di una rete telematica di fruizione.
Il progetto coinvolgerà i giovani e le scuole nelle attività di ricerca e ricostruzioni storiche, nella messa in scena e nelle rappresentazioni degli eventi rievocativi la storia della Valle Caudina. Dell’iniziativa beneficerà anche l’intera popolazione dei comuni interessati e dell’intera Valle Caudina.
In particolare, essa rappresenta l’adesione al bando promosso dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il “coinvolgimento dei giovani nella valorizzazione delle specificità territoriali” e rivolto a comuni con popolazioni inferiore ai 5mila abitanti o ad aggregazioni formate da almeno cinque comuni ed eventuali soggetti partner per un finanziamento di 100mila euro. E’ previsto anche il co-finanziamento del 20% del valore complessivo del progetto da parte dei comuni aderenti.
L’EpT di Benevento e l’EpT di Avellino, oltre a pubblicizzare le manifestazioni in programma, promuoveranno il progetto presso la Regione Campania per attivare risorse aggiuntive utili anche alla replica dell’iniziativa in eventuali altri edizioni.
L’accordo di partneriato si inserisce nell’ambito delle azioni volte a realizzare “La Città Caudina” e finalizzata a promuovere in forma associata le funzioni amministrative e lo sviluppo turistico e culturale del territorio caudino.

Ance Benevento, Feneal Uil, Filca Cisl, e Fillea Cgil firmato protocollo per la Provincia

Scritto da: redazione marzo - 8 - 2010 COMMENTI

protocollo-dintesa-8-marzo-2010Ance Benevento, Feneal Uil, Filca Cisl, e Fillea Cgil, lo scorso mese di gennaio hanno firmato un protocollo con la Provincia di Benevento, prima, e con il Comune di Benevento, subito dopo, in merito alle gare di appalto al fine di definire percorsi comuni e soluzioni condivise in materia di appalti di lavori pubblici.
Al riguardo Domenico Matera, Sindaco del Comune di Bucciano, venuto a conoscenza dell’intesa sottoscritta, ha richiesto di aderire al progetto e di siglare il protocollo in quanto pienamente concorde con le azioni individuate nello stesso.
Si tratta di un risultato molto importante sia per l’Ance che per le Organizzazioni Sindacali di categoria in quanto con questa iniziativa sono state gettate le premesse per salvaguardare imprese, lavoratori e stazioni appaltanti con conseguenti ricadute positive per l’intero territorio.
Il Presidente dell’Ance Benevento, Silvano Capossela, al riguardo, ha dichiarato: < >
Il Sindaco di Bucciano Domenico Matera, accompagnato da Vice Sindaco, Mattia Matera, ha dichiarato: < >
Antonio D’Agostino, segretario Filca Cisl ha manifestato ampia soddisfazione per la sigla di oggi e l’attenzione del Comune di Bucciano rispetto all’iniziativa, < >.
Per Franco Cirillo della Feneal Uil < < è fondamentale l’applicazione delle regole inserite nel protocollo da parte di tutti i Comuni che rappresenterebbe un traguardo importante per l’economia del territorio e per i lavoratori>>. A quest’appello si è unito anche Antonio Mesisca, segretario della Fillea Cgil, che ha sottolineato la grande opportunità che scaturisce da questa iniziativa, sia per le imprese che per i lavoratori.

Polizia Municipale, prosegue l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale

Scritto da: redazione marzo - 8 - 2010 COMMENTI

polmunicipaleProsegue l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale da parte della squadra commerciale della Polizia Municipale, diretta dal tenente Francesco Casale.
Un’operazione avviata sabato e proseguita questa mattina, che ha visto la polizia municipale impegnata su tutto il territorio cittadino, elevando diverse sanzioni e procedendo al sequestro della merce soprattutto contro commercianti di fiori abusivi, che approfittano delle varie festività per realizzare profitti illeciti a danno dei commercianti in regola.

Il compito del Capo dello Stato. Il pensiero di Giovanni Mazzone

Scritto da: redazione marzo - 8 - 2010 COMMENTI

g_mazzoneDal Presidente del Centro Studi Capodimonte “G. Falcone” Giovanni Mazzone riceviamo e pubblichiamo:
“E’ umanamente ipocrita e politicamente stolto l’avviso di chi, contestando la firma del capo dello Stato sotto il decreto legge cosiddetto “salva liste”, finge, per parzialità partitica o ideologica, di non capire, oppure, proprio non comprende, che il compito del presidente della Repubblica italiana, attraverso l’esercizio delle sue attribuzioni e dei suoi poteri, non si esaurisce in una mera attività notarile rispetto agli atti normativi prodotti dal governo e dal parlamento italiano. La sua funzione, invece, insita e forse implicita nel nostro sistema istituzionale, è ben più estesa, e comprende, tra l’altro, la garanzia dei diritti fondamentali di tutti i cittadini nonché il contributo, eminente, autorevole e responsabile, verso i fini ultimi e generali cui è preordinata l’intera Istituzione statale.
E, il presidente Napolitano, che sempre ha esercitato queste sue prerogative con “intelligenza e equilibrio mirabili”, in tale occasione, difficile e delicata per i suoi risvolti concreti sulla coesione del Paese, appunto mirabilmente, si è adoperato per coniugare proporzionatamente, da un lato, l’esigenza del rispetto delle regole, dall’altro, il dovere di garantire il diritto democratico a tanti cittadini di esprimere liberamente la loro preferenza politica. In tale occasione, inoltre, è il caso di chiarire, che, Napolitano, operando nel modo che sappiamo, nella sua saggezza e lungimiranza, non ha inteso soltanto garantire quei milioni di cittadini che, invocando un intervento risolutore del capo dello stato, legittimamente propendevano per la riammissione delle liste precedentemente escluse, ma anche per garantire altrettanti cittadini, per lo più aventi simpatie per il centrosinistra italiano, che credevano fosse giusto che Napolitano non firmasse il decreto, eccependone magari i profili di costituzionalità.
Questa seconda parte di cittadini italiani, che di solito si identificano col centrosinistra, debbono comprendere che, il capo dello Stato, “consapevolmente”, in tale occasione, si è adoperato per garantire anche loro, poiché, tali cittadini, oltre ad avere il diritto di vivere in un Paese pacifico e coeso, sul piano politico, a lungo andare, per ragioni facili ad intendersi, non avrebbero certamente tratto giovamento, nel caso in cui, in un modo o in un altro, non fosse stato consentito, a una formazione politica importante, maggioritaria attualmente nel nostro paese, di partecipare alla imminente consultazione elettorale”.

Nomine C.S.A. aggiunta Carla Crafa nelle mansioni di sicurezza

Scritto da: redazione marzo - 8 - 2010 COMMENTI

ladestraIl presidente del D.S.A (DISTACCAMENTO- SICUREZZA-AMBIENTALE) Chialastri Valentino de La Destra, ha nominato coordinatore aggiuntivo Carla Crafa nelle mansioni di sicurezza. Il Dipartimento D.S.A., nasce grazie a voi tutti ed al mio gruppo di lavoro. Il D.S.A. sviluppa sistematicamente piani d’azione, come la sicurezza- La sicurezza (dal latino “sine cura”: senza preoccupazione). Il nostro compito e’ portare a conoscenza i malfunzionamenti , le lacune che interessano la nostra città, malfunzionamenti tecnico logistici come: le segnaletiche che in alcune zone vengono messe senza avere un senso , indicatori stradali, Art. 60 Indicatori stradali ed apparecchi per i servizi collettivi oppure malfunzionamenti di fognature, abusi edilizi , prevenendo o segnalando quei punti dove vi e’ la micro criminalità. Rispettare i parchi applicando anche non solo i segnali di rispetto per l’ambiente ma anche applicare le leggi e sanzioni previste a chi non viene incontro a regole mettendo anche una figura che da sempre e’ esistita il (guardiano del parco) un’altra problematica sono le discariche abusive analizzando i rischi ed infine eliminare il cosiddetto rischio residuo.

Lega Pro, 1.a Divisione, girone A: risultati, classifica e prossimo turno

Scritto da: redazione marzo - 7 - 2010 COMMENTI

Risultati 26.a giornata Girone A
Alessanlega-prodria- Lecco 2-1
Benevento- Cremonese 1-3
Como- Pro Patria 0-0
Figline- Varese 1-1
Foligno- Viareggio 4-2
Monza- Sorrento 3-4
Novara- Lumezzane 3-2
Paganese- Arezzo 1-1
Pergocrema- Perugia 1-1

Classifica
Novara 58
Cremonese 50
Arezzo 49
BENEVENTO, Varese 44
Lumezzane 41
Perugia 39 (-2)
Alessandria 36
Figline 33 (-1)
Sorrento 29
Foligno, Monza, Viareggio 28
Pro Patria 27
Lecco 26
Como 25
Pergocrema 24
Paganese 20

Prossimo turno (domenica 14 marzo 2010)
Arezzo- Como
Benevento- Pergocrema
Cremonese- Monza
Lecco- Figline
Lumezzane- Paganese
Perugia- Novara
Sorrento- Foligno
Varese- Pro Patria
Viareggio- Alessandria

Inaugurata “Le balie”, la mostra che ripercorre il lavoro delle bambinaie

Scritto da: redazione marzo - 6 - 2010 COMMENTI

25E’ stata inaugurata stamani all’Archivio di Stato la mostra “Balie. Donne tra lavoro e cura”, nell’ambito della seconda Edizione del progetto “Gli archivi del lavoro”. La mostra è promossa dall’assessorato alla cultura della Provincia di Benevento, con il coordinamento scientifico di Valeria Taddeo, direttrice dell’Archivio di Stato, e di Rossella Del Prete, docente dell’Università degli studi del Sannio. All’evento erano presenti: l’assessore alla cultura della Provincia, Carlo Falato; le curatrici della mostra; il sindaco di Veroli (FR), Giuseppe D’Onorio; l’amministratore straordinario dell’Ente provinciale per il turismo di Benevento Giovanni La Motta; il Direttore dell’Archivio di Stato di Caserta, Dott. Aldo Santamaria; il Direttore del Museo Civico di Altavilla Irpina, Giampiero Galasso e la Vicepresidente dell’Associazione AversaDonne del Museo della Ruota degli Esposti di Aversa; numerose Autorità scientifiche e culturali. La mostra ripercorre, con documenti in gran parte inediti e provenienti da molte città e regioni italiane, il lavoro delle bambinaie che, nei secoli scorsi, in istituti assistenziali pubblici o religiosi si prendevano cura dei “trovatelli” e degli “orfani”. La mostra, peraltro, si sofferma anche sul fenomeno, tristissimo, ma quasi inevitabile nelle società povere, dell’abbandono dei neonati. Nel corso dei millenni e nelle comunità di tutte le latitudini e longitudini, chi non poteva mantenere il figlio o lo uccideva o lo lasciava in cura a qualcuno: del resto, ancor oggi accade anche Italia, con la differenza però che, mentre di questi tempi i bimbi vengono spesso lasciati nei cassonetti dell’immondizia, nei tempi andati venivano invece inseriti nella cosiddetta “ruota degli esposti”, cioè in una sorta di speciale montacarichi a scomparsa, grazie al quale la madre, conservando l’anonimato, consegnava e affidava agli Istituti preposti all’infanzia il proprio piccolo. Per i bambini abbandonati, quella ruota, fino alla sua soppressione, nel 1875, costituì l’ingresso ufficiale nella vita, diventando “figli della Madonna”. In due ampi e luminosi locali dell’Archivio di Stato sono state dunque messe in mostra una grande quantità di documenti di diverse epoche e di diverse Autorità che dimostrano come ci si prendeva cura di orfani e “trovatelli”; foto d’epoca con numerose balie in azione – anche nell’atto di allattare; vestitini, girelli, culle ed altro materiale per curare i piccoli; ed anche la “ruota degli esposti” che viene dall’Ospedale dell’Annunziata di Aversa, recentemente restaurata. Di grande suggestione l’allestimento della mostra: ai documenti che raccontano la storia della prassi del baliatico in Campania, alle statistiche dei cosidetti “projetti”, ai contratti o ai mandati di pagamento stipulati tra Provincia o Comune e le balie, si affiancano le immagini delle sale della Casa Santa dell’Annunziata di Napoli, le fotografie delle famosissime balie di Veroli, quelle delle balie toscane e bellunesi, ed ancora gli oggetti loro appartenuti (i costumi, i grembiali, le scarpe, gli spilloni) ed ai bambini (i giochi più antichi, quelli dei poveri e quelli dei ricchi, le camicine, i corpetti, le fasce e i pannolini); le fotografie originali della balia di Luchino Visconti, i costumi degli infanti sepolti sotto la cripta d14ella Chiesa madre di Altavilla Irpina. Il pezzo forse più suggestivo e commovente è la ruota degli esposti, originale dell’Ospedale dell’Annunziata di Aversa. Per i bambini abbandonati la ruota, fino alla sua soppressione, nel 1875, costituì l’ingresso obbligato per poter beneficiare dei benefici e privilegi che le Case Sante dell’Annunziata, diffuse su tutto il territorio campano, ma anche nazionale, riservava agli esposti che venivano generalmente abbandonati nei primissimi giorni di vita ed erano in prevalenza femmine per diventare, così, “figli della Madonna”. L’assessore Falato, nel presentare la seconda tappa del progetto “Gli archivi del lavoro”, ideato e coordinato dalla prof.ssa Rossella Del Prete, ha voluto innanzitutto ringraziare le tante Autorità scientifiche e gli Istituti che hanno voluto generosamente cooperare con la Provincia di Benevento per l’allestimento della mostra. Falato ha quindi ricordato che il progetto, “Gli archivi del lavoro”, inaugurato lo scorso anno con la mostra sulle Tabacchine (le lavoratrici del tabacco) vuole essere un viaggio nella memoria nella storia sociale, economica e produttiva del Sannio. Quest’anno, ha proseguito Falato, focalizza il tema della maternità e dell’infanzia nelle sue diverse forme e relazioni. In occasione della festa della donna, ha aggiunto l’assessore, il progetto oltre al lavoro femminile, si è aperto anche al tema di quello minorile anch’esso peculiarità del territorio. Il programma di questo mese di marzo, infatti, oltre alla mostra sul baliatico ed al convegno che seguirà nei giorni 29-30-31 su “Maternità e Infanzia tra passato e presente”, prevede anche un momento seminariale dedicato ai “valani”, i bambini affittati o venduti sulle scale del Duomo di Benevento, nel giorno dell’Assunta, in cambio di pochi sacchi di grano o denaro. Il seminario si terrà il prossimo 13 marzo sempre presso l’Archivio di Stato alle ore 10.30 e vedrà protagonisti la Solot ed i Sancto Janne. Ad illustrare il contenuto della mostra, sono state Valeria Taddeo e Rossella Del Prete.
Il valore dei documenti d’archivio ai fini della ricostruzione della storia del territorio è stato più volte sottolineato dalla dott.ssa Taddeo che sta conducendo un’intensa attività di sensibilizzazione soprattutto sulle scolaresche che di frequente visitano l’archivio, aprendosi a collaborazioni scolastiche multidisciplinari così come a momenti di divulgazione, come quello della mostra. La prof.ssa Rossella Del Prete si è invece soffermata sul tema dell’infanzia abbandonata a Benevento accolta prima presso i due orfanotrofi femminili dell’Annunziata e di San Filippo Neri (su cui ha di recente pubblicato un libro per i tipi della FrancoAngeli), poi presso il brefotrofio provinciale. Realtà tuttora da indagare, dopo un’attenta ricognizione delle fonti storico-documentarie.
La mostra sulle balie resterà aperta presso l’Archivio di Stato fino al 31 marzo, tutti i giorni, con esclusione della domenica, con il seguente orario: dalla ore 9 alle 19 nei giorni dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 13 il sabato.

Benevento: Uil bandisce un concorso di fotografia, pittura e poesia

Scritto da: redazione marzo - 6 - 2010 COMMENTI

donna3Uil, per la “festa delle donne” ha pensato ad un regalo speciale, diverso, capace di far emergere dalla zona d’ombra in cui spesso è relegata una realtà importante quale quella della sicurezza sui luoghi di lavoro che abbia i nostri occhi, il nostro immaginario, la nostra voce e che attraverso la nostra sensibilità e creatività riesca ad aprire una finestra sui pericoli sovente celati o sottovalutati nelle diverse realtà lavorative. La Uil intende far emergere la “insicurezza” sui diversi luoghi di lavoro!
Ciò che sta a cuore dell’associazione è quello di avere il contributo di tutte le donne per poter cogliere anche la più piccola inquietudine che possa tradursi in azioni concrete e contribuire a far sentire ogni donna un piccolo, ma indispensabile, tassello di un unico grande mosaico in cui si vadano a ricomporre i diversi aspetti della sicurezza dando finalmente corpo ad un diritto quale quello alla propria integrità fisica e morale che non deve e non può essere barattato per un posto di lavoro.
E’ nata così l’idea di bandire questo concorso di fotografia, pittura e poesia intitolato “MOSAICI - Frammenti di emozioni per rendere arte la cultura di un diritto”.
Il concorso è aperto a tutte le donne maggiorenni anche se non inserite nel mondo del lavoro.
Il primo classificato per ogni categoria riceverà un premio in denaro, fermo restando che per tutti i lavori presentati sarà allestita un’apposita mostra in omaggio del contributo dato da ognuna.
I vostri elaborati saranno la voce di tutte noi…non restiamo in silenzio!
Per ulteriori dettagli e per la scheda di partecipazione consultate il bando di concorso che sarà pubblicato sul sito www.uilbenevento.it e che sarà affisso nelle bacheche poste nelle varie sedi lavorative e presso la Camera Sindacale UIL in corso Dante.

Asl Benevento: Esame di laboratorio per le acque superficiali

Scritto da: redazione marzo - 6 - 2010 COMMENTI

sedeasl1Riunito il Tavolo tecnico tra gli assessori provinciali all’ambiente, Gianluca Aceto, Carmine Valentino alle politiche agricole ed i responsabili dell’ARPAC di Benevento, l’ASL BN 1 e le Organizzazioni rappresentative dei produttori agricoli per l’esame della situazione venutasi a determinare ed individuare le possibili soluzioni al divieto di attingimento di corsi d’acqua superficiali per scopi irrigui per il rinvenimento di salmonella dopo alcuni esami di laboratorio. Al termine della riunione si è appreso che tutti gli enti si sono resi disponibili a riprendere le analisi della qualità delle acque superficiali del Sannio. I campionamenti pertanto cominceranno dalla settimana prossima in punti strategici del territorio: il Tavolo tecnico si è dunque riconvocato tra 15 giorni.

Benevento: “Targa blu 2009″ per la riduzione del numero degli incidenti stradali

Scritto da: redazione marzo - 5 - 2010 COMMENTI

trasporti-targaConsegnata al presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, la “Targa Blu 2009” per la riduzione del 56% tra il 2007/2008 del numero degli incidenti stradali sulle strade provinciali del Sannio e l’aggancio della quarta posizione nazionale in questa speciale classifica.

La cerimonia è avvenuta al Teatro Comunale Vittorio Emmanuele di Benevento nel corso della seconda giornata della “Conferenza Provinciale sulla Mobilità Sostenibile e la Sicurezza dei Trasporti”, promossa dall’assessore ai trasporti Gianvito Bello.

A consegnare la targa sono stati presidente del Centro Studi Indipendente sulla Sicurezza Stradale, Paolo Pettinari, e il delegato nazionale Pierluigi Arigliani, i quali hanno sottolineato come il premio (che riprende il celebre e più antico “Bandiera Blu” per i mari puliti) vuole spronare gli enti pubblici locali a fare sempre meglio perché si creino le condizioni capaci di abbattere il numero degli incidenti stradali. E proprio questo è stato il tema specificamente affrontato nel corso della Sessione odierna dal titolo: “Educare alla mobilità sostenibile e alla sicurezza stradale”.

Rispetto ai dati impressionanti dei morti e feriti sulle strade italiane, l’Europa chiama il nostro Paese a fare di più in questo campo: l’Italia è al secondo posto nell’Unione, dopo la Polonia, per numero di incidenti e di morti sulle strade e sebbene abbia ridotto di gran lunga sia gli uni che gli altri in questi ultimi tempi, resta però lontana dagli obiettivi.

Il Sannio registrò nel 2001 29 decessi; 19 nel 2005 e 11 nel 2008: sono dati che lasciano sperare in un futuro con minor sangue e minori lacrime, anche se Pettinari ha rilevato come la legge italiana abbia abbassato la soglia temporale di attenzione delle statistiche e, pertanto, il ferito che, non superando il trauma dell’incidente, muore per le lesioni patite alcuni giorni dopo il sinistro non viene registrato dalle statistiche in materia. E, tuttavia, nonostante questa stortura, è innegabile che il nostro Paese ha fatto molto nel campo della sicurezza stradale con le norme contro l’alcolismo e la velocità: “ma – ha riconosciuto Bello, nel suo intervento, si deve fare ancora molto in tema di garanzie di strade sicure e manutenzione efficiente. Ovviamente – ha continuato l’assessore - dobbiamo scontrarci con problematiche legate ai finanziamenti disponibili. La Provincia di Benevento gestisce ad esempio 1.300 km. di strade con somme esigue; nonostante ciò stiamo facendo una cosa molto importante: cioè sensibilizziamo le Scuole e approfondiamo Campagne per la sicurezza stradale anche per sollecitare comportamenti più corretti da parte di tutti. La guida sicura è incompatibile con alcool e droga: questo il nostro messaggio nei confronti dei giovani dalle Elementari fino all’Università. Guidare bene, poi, significa rispettare l’ambiente, la società e il sistema di vita sociale – ha concluso l’assessore”.

Nel Teatro Comunale oggi erano presenti i ragazzi di molte Scuole cittadine: tra gli altri, quelli del 6° Circolo Didattico, Scuola Media “Torre”, Istituto Industriale “Bosco Lucarelli” nei cui confronti sono stati rivolti pressanti appelli da parte dei qualificati oratori. Ad esempio è stato ricordato che in Italia sono morti lo scorso anno 57 bambini di piccola età nell’auto di mamma e papà perché i genitori non li avevano agganciati agli appositi seggiolini. Del resto, è stato anche rilevato nel corso del dibattito che il 50% della mortalità dei ragazzi fino a 18 anni d’età avviene proprio a seguito di incidente stradale. Le stragi del sabato sera hanno raggiunto la spaventosa percentuale del 44% di tutta l’incidentalità nottura nel nostro Paese. Inoltre l’imperizia alla guida da parte di neo-patentati è causa da sola di ben 600 incidenti al giorno. Le strade urbane, che sembrano le più sicure, destano invece la massima preoccupazione perché proprio lì si verifica il 77% del totale degli incidenti con il 44% dei morti e il 73% dei feriti, in buona misura anche tra chi va a piedi (il 13% delle persone coinvolte è appunto un pedone).

Vittorio Masone, in rappresentanza del Provveditore agli studi, e Lia Stefanelli dell’ACI hanno sottolineato gli sforzi che si stanno compiendo per sensibilizzare i giovani a comportamenti più responsabili alla guida di veicoli e autoveicoli, avendo rispetto per se e per gli altri.

Rosana Caruso, Comandante della Polizia Municipale del capoluogo sannita, intervenendo nei lavori e soffermandosi in particolare sui giovani alla guida, ha detto che dalla società civile giungono messaggi molto negativi ed allarmanti: è cresciuto tantissimo il consumo di bevande alcoliche tra i giovani al di sotto dei 14 anni e l’Italia ne porta addirittura il triste primato tra i paesi europei: i ragazzi iniziano a bere a 11 ani. È necessario avere la piena consapevolezza di questo dramma – ha detto la Caruso - e lanciare un allarme da estendere alle famiglie e alla scuola affinché si operi nel quotidiano per far sapere ai nostri ragazzi quanto sia deleterio il consumo abituale di alcol. Il primo passo per combattere e sconfiggere l’etilismo, ha sostenuto la Caruso, è la piena conoscenza di quanto male può fare ai ragazzi minorenni che hanno una pesante difficoltà di natura fisica a metabolizzare anche quantità modeste di alcolici.

La questione è stata approfondita dal tenente Giovanni Fantasia dello stesso Corpo che ha ricordato che dal 2007, anno in cui sono state introdotte norme più restrittive in materia di circolazione stradale, è stato dato sempre maggiore impulso ai controlli etilici, che sono aumentati del 350%. Tanto che il numero dei denunciati per guida in stato di ebbrezza, solo dalla Polizia stradale, ha aggiunto Fantasia, è aumentato del 32% facendo registrare 20.680 patenti ritirate. E se a seguito dei controlli il numero degli incidenti mortali nel 2007, è diminuito del 20%: questo significa – ha rimarcato l’ufficiale - che ben 200 persone hanno avuto salva la vita e nemmeno lo sanno.

Gabriella Mongillo, Comandante della Polizia provinciale di Benevento, intervenendo sul tema più generale della sicurezza delle infrastrutture, ha detto che, per quanto concerne le Province, i Comuni e gli enti territoriali, in particolare, appare chiaro che debbano dotarsi di politiche integrate che non siano solo “difensive” rispetto all’assalto delle auto, né che si limitino a migliorare la viabilità e i parcheggi per rendere più fluido il traffico, ma che riescano a determinare gli interventi necessari per ottenere, insieme alle strategie urbanistiche e al miglioramento all’offerta pubblica di mobilità, veri e propri obiettivi di sostenibilità e di vivibilità urbana. Il ruolo della Polizia provinciale per una mobilità sostenibile, come primo momento, passa attraverso una forte attenzione verso il miglioramento della sicurezza stradale, e, quindi, attraverso la implementazione del servizio di sorveglianza stradale per monitorare la rete viaria per 365 giorni all’anno, aumentando così, da un lato il livello di mobilità sostenibile, dall’altro garantendo una maggiore sicurezza stradale.

E’ quindi intervenuto Alessandro Corona, dell’Osservatorio provinciale Trasporti in rappresentanza delle Associazioni dei Consumatori. Egli ha invocato rispetto dei doveri da parte degli utenti dei mezzi pubblici (“non si possono distruggere i mezzi pubblici” – ha detto), ma anche dei diritti degli stessi ad un viaggio comodo e sicuro. In questa ottica Corona ha invocato la massima pubblicizzazione della Carta degli Utenti nonché opportune ed agevoli modalità di accesso a ogni tipo di informazione relative al servizio, comprese quelle per proporre reclamo e quelle per adire le vie conciliative. Egli ha chiesto, in conformità alla legge, che sia periodicamente verificata, con la partecipazione delle Associazioni dei consumatori, l’adeguatezza dei parametri quantitativi e qualitativi del servizio erogato, fissati nel contratto di servizio alle esigenze delle utenza cui il servizio stesso si rivolge, ferma restando la possibilità per ogni singolo cittadino di presentare osservazioni e proposte in merito. Corona ha poi chiesto di avviare iniziative comuni per il perseguimento dei predetti obiettivi ed ogni altra azione finalizzata alla tutela dei diritti e della consapevolezza dell’utenza, in particolare di quella affetta da disabilità motoria. Contestata duramente la gestione del Terminal bus extraurbani e il servizio pubblico per i pendolari del Fortore e Alto Sannio, Corona ha detto che una mobilità sostenibile è connessa ad un trasporto pubblico che funziona e offra servizi vicini ai bisogni dei cittadini di oggi ed ancor più quelli di domani.

Paolo Pettinari ha quindi evidenziato i dati relativi all’incidentalità ed alla mortalità ed ha illustrato come i diversi sistemi di dissuasione e di deterrenza siano abbastanza efficaci nella prevenzione dei morti e dei feriti. Pettinari ha però richiamato l’attenzione anche sui diversi sistemi fraudolenti per aggirare le norme stradali, invocando norme più restrittive da parte del Legislatore se proprio si vogliono ridurre gli incidenti.

Il sindaco di San Giovanni in Croce nel cremonese, Vittorio Ceresini, ha illustrato alla platea quanto si è verificato nel proprio comune. San Giovanni in Croce, 1900 abitanti, è attraversato da una statale trafficatissima che divide il paese in due: i 9mila passaggi giornalieri di automezzi, di cui circa 3mila pesanti, creano gravi problemi soprattutto ai pedoni, oltre che determinare inquinamento, con incidenti, anche mortali, frequentissimi. “Abbiamo allora posizionato – ha spiegato il sindaco - in un solo km. di strada, sei cabine di controllo velocità, all’interno delle quali potrebbe essere installato l’autovelox, ma finora non l’abbiamo mai messo. Ebbene, nonostante tale cabina non sia operativa, si è verificato che se prima ben il 70% dei mezzi che attraversavano il paese violavano e di molto i limiti di velocità (e addirittura un 30% era da ritiro della patente), ora la situazione si è capovolta da un giorno all’altro: con le sole cabine vuote si è avuto un effetto di deterrenza impressionante, al punto che solo il 30% infrange il Codice della strada ed il 70% rispetta il limite di velocità. L’effetto è sorprendente, la popolazione è contentissima. Si resta nel dubbio se in quelle cabine ci sia o meno l’apparecchio; ma non sul fatto che tutti ora rallentino. Da notare che il Comune, secondo una stima, ha in questo modo rinunciato ad introiti finanziari giganteschi che sarebbero venuti con l’autovelox installato; ma il nostro intento non era quello di andare a colpire i cittadini con le multe, ma di creare una maggiore sicurezza nella circolazione: e lo abbiamo ottenuto – ha concluso Ceresini”.

I lavori sono quindi stati conclusi dal presidente della Provincia Aniello Cimitile che si è soffermato sull’impegno della provincia per migliorare la sicurezza stradale, ma ha anche invocato dallo Stato centrale maggiori disponibilità di risorse finanziarie. Cimitile ha quindi ricordato come per la sicurezza strdale la Provincia abbia deciso di implementare fino al limite massimo delle proprie disponibilità di Bilancio le risorse finanziarie e di aver messo in campo anche il Marsec per cogliere obiettivi di sicurezza.

E’ quindi intervenuto il deputato Costabntino Boffa della Commissione ai Trasporti. Egli ha ricordato che la Camera ha di recente approvato una nuova legge sulla Sicurezza stradale: il testo del provvedimento è ora all’esame del Senato per la definitiva conversione in legge, ma, a questo proposito, l’on.le Boffa ha lamentato la eccessiva lentezza dell’esame da parte dei senatori di un provvedimento che invece il Paese attende. Boffa ha quindi detto che sta per essere approvata una sua proposta di legge per la mobilità sostenibile che destina risorse finanziarie agli enti locali che si fanno promotori di programmi per la mobilità alternativa (da idrogeno e elettrico). Boffa ha infine ricordato che occorre un grande sforzo unitario per migliorare le infrastrutture viarie: così come fu indispensabile intervenire per rifare il tracciato della Fondo Valle Tammaro a “Zingara morta”, occorre ora tenere alta la guardia, ha detto Boffa, per il sollecito avvio dei lavori di ampliamento della Telesina, strada tra le più pericolose d’Italia e per la quale si attende ormai, ha concluso Boffa, solo il via libera da parte del CIPE.

Francesco Nardone esprime “Solidarietà alle famiglie colpite dalla frana”

Scritto da: redazione marzo - 5 - 2010 COMMENTI

nardone-fradsc_0161Esprime solidarietà alle diciotto famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni in seguito alla frana di Foglianise, Francesco Nardone, candidato del Pd al Consiglio Regionale della Campania - con De Luca Presidente.
“L’intero territorio sannita è soggetto al rischio frane come dimostrano anche i casi che si sono verificati negli ultimi mesi nel Fortore – dichiara Francesco Nardone -. Si pensi che oltre il 90% dei comuni del Sannio sono considerati a rischio idrogeologico. Le abbondanti precipitazioni, poi, hanno acuito il problema. La Regione Campania dovrà intervenire in maniera seria e urgente per prevenire questi rischi – conclude Nardone - e dare una risposta concreta ai problemi di dissesto idrogeologico del territorio, partendo dal pieno coinvolgimento del Marsec che ha tutte le capacità per monitorare le aree interessate dai fenomeni franosi”.

Giornata contro la sclerosi multipla, il sindaco riceve il consiglio direttivo dell’AISM

Scritto da: redazione marzo - 5 - 2010 COMMENTI

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Questa mattina, a palazzo Mosti, il sindaco di Benevento, Fausto Pepe ha incontrato il nuovo consiglio direttivo dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) formato dal presidente dell’associazione Antonia Pizzo e dal vice presidente, Ugo Dell’Unto.In occasione della manifestazione che si terrà su tutto il territorio nazionale da domani 6 a lunedì 8 marzo per la raccolta di fondi da destinare alla ricerca contro la sclerosi multipla, i rappresentanti dell’associazione sannita metteranno in vendita, al costo di 13 euro ciascuna, alcune piantine di gardenia in piazza Carlo Torre, di fronte la chiesa di San Bartolomeo, ed in piazza Santa Sofia. Una delle piantine è stata regalata al sindaco nel corso dell’incontro. Sarà possibile inoltre donare 2 euro inviando un sms al 45502 dal 1 al 14 marzo. “Siamo qui – ha dichiarato il vice presidente, Ugo Dell’Unto – per chiedere alle istituzioni locali di essere vicini ai malati, di aiutarli. Dobbiamo far in modo che i malati si sentano parte integrante della società, che non si chiudano nel loro dolore, isolandosi. L’Aism può aiutarli, con il supporto di tutte le istituzioni locali, ad essere meno soli”. Il sindaco ha assicurato che “il Comune supporterà ogni iniziativa per aiutare le persone che soffrono e sono in difficoltà. Sono certo che col supporto delle associazioni e della società civile si possano realizzare azioni importanti per quanti sono costretti a vivere situazioni di forte disagio fisico e psicologico”.

Lunedì incontro con Viespoli e Alessandra Mussolini per parlare di “Donne… a Mezzogiorno”

Scritto da: redazione marzo - 5 - 2010 COMMENTI

pasquale-viespoliLunedì 8 marzo, l’on. Alessandra Mussolini, presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, e il senatore Pasquale Viespoli, sottosegretario al Lavoro e alle politiche sociali, terranno una conferenza stampa sul tema “Donne… a Mezzogiorno”.
L’incontro è previsto alle ore 12,30 presso l’hotel President di Benevento.

L’on. Alessandra Mussolini (in qualità di rappresentante dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna) e il sottosegretario Viespoli parteciperanno, in mattinata (ore 11), presso il Comune di San Lupo (provincia di Benevento) all’incontro promosso dal sindaco Irma De Angelis sul tema “Donne e salute, un percorso in rosa”.
A San Lupo, in occasione della giornata tradizionalmente dedicata alle donne, sarà illustrata “un’idea progettuale volta alla previsione di un ospedale di genere a Cerreto Sannita, ovvero con caratteristiche a “misura di donna”, come l’attenzione a malattie di genere o la presenza di personale prevalentemente femminile”.
“L’occasione – ha affermato il sindaco De Angelis - sarà utile anche per condividere una possibile soluzione alternativa e innovativa, rispetto alle criticità in tema di sanità che il nostro territorio sta attualmente attraversando”.

No global, i Pm chiedono 9 condanne. Tra questi anche Francesco Caruso

Scritto da: redazione marzo - 5 - 2010 COMMENTI

carusoNove condanne a pene varianti dai tre anni e mezzo ai tre anni di reclusione sono state chieste dal pm Paola Correra al processo contro gli attivisti del movimento No global coinvolti negli incidenti di piazza che avvennero a Napoli il 17 marzo 2001 in occasione della manifestazione contro il Global forum. L’accusa contestata agli imputati è di resistenza a pubblico ufficiale aggravata dal numero dei partecipanti e dall’uso di armi improprie, come bastoni, uno scudo di plexigas e altri arnesi utilizzati durante gli scontri con le forze di polizia. Tra gli imputati figurano anche leader del movimento come l’ex parlamentare Francesco Caruso e Alfonso De Vito.

Il processo è stato rinviato al 28 aprile prossimo quando cominceranno le arringhe degli avvocati del collegio di difesa composto da Marco Campora, Domenico Ciruzzi, Annalisa Senese e Alfonso Tatarano. Il dibattimento si sta svolgendo davanti alla quinta sezione del Tribunale di Napoli (presidente Clara Donzelli, consiglieri Alfredo Guardiano e Rossella Tammaro) lo stesso collegio che nei mesi scorsi condannò diversi funzionari e agenti di polizia per le presunte violenze ai danni di numerosi manifestanti condotti nella caserma Raniero.

In una nota diffusa dai Centri sociali napoletani si parla di «accuse assurde e sproporzionate» che «vogliono controbilanciare le condanne ai poliziotti» per una vicenda che è considerata la «prova generale» di quanto accadde in seguito durante il G8 a Genova.

fonte: www.corrieredelmezzogiorno.it

Iniziativa dedicata ad un viaggio nel passato nel mondo del lavoro sannita:”Gli archivi del lavoro”

Scritto da: redazione marzo - 5 - 2010 COMMENTI

archiviolavL’assessorato alla cultura della Provincia di Benevento rinnova l’appuntamento con “Gli archivi del lavoro”, viaggio nel passato del mondo del lavoro sannita, ideato e coordinato dalla prof.ssa Rossella Del Prete, docente di Storia del Lavoro presso l’Università del Sannio. Lo comunica Carlo Falato, assessore provinciale alla cultura.
Giunto alla sua seconda Edizione, il progetto si inaugura sabato 6 marzo 2010, alle 10, presso l’Archivio di Stato di Benevento, in via G. De Vita (di fronte alla Chiesa di S. Anna), con la mostra “BALIE. Donne tra lavoro e cura”, con il coordinamento scientifico della dott.ssa Valeria Taddeo, direttrice dell’Archivio di Stato, e della stessa Rossella Del Prete. L’assessore Falato sottolinea che il materiale iconografico dell’evento è per la quasi totalità inedito.
“Gli archivi del lavoro”, partiti nel 2009 con la mostra ed una giornata di studi sulle Tabacchine (le lavoratrici del tabacco dei Monopoli di Stato del Sannio), si caratterizzano per la valorizzazione della storia sociale, politica ed economica locale attraverso il ritrovamento, la catalogazione e la valorizzazione di fondi documentari. In altri termini, il progetto ricostruzione e recupera la memoria storica delle attività produttive del Sannio dal punto di vista dei lavoratori.
L’assessore Falato ha voluto proseguire l’iniziativa culturale che tanto interesse degli studiosi e tanto successo di pubblico riscosse lo scorso anno nella convinzione della grande validità e dei nobili obiettivi del progetto che sostanzialmente vogliono rendere omaggio ad un pezzo della nostra storia e della nostra stessa identità culturale e civile. Tanto più, ha rimarcato Falato, che anche quest’anno la responsabile scientifica del programma ha voluto focalizzare l’attenzione sul lavoro femminile, cioè sulla spesso misconosciuta e vilipesa presenza nel mondo produttivo “dell’altra metà del cielo”, che anche nel Sannio non si limitava soltanto ad essere “l’angelo del focolare”, ma era protagonista a tutto tondo della vita economica della collettività – sebbene in posizioni marginali o poco considerate dalla cultura maschilista. Quest’anno “Gli archivi del lavoro” accendono invece i riflettori sul sistema del baliatico, cioè sulla prassi delle bambinaie diffusissima sul territorio nazionale e, dunque, anche in quello sannita.

Il progetto, ha spiegato Falato, si muove nella logica della piena condivisione tra istituzioni ed enti deputati alla ricerca e, dunque, anche l’iniziativa di quest’anno, dal titolo appunto di: “BALIE. Donne tra lavoro e cura”, prevede un ampio e qualificato partenariato, cui l’assessore provinciale ha voluto esprimere il compiacimento ed il ringraziamento della Provincia per l’impegna profuso nella organizzazione e nella promozione dell’evento culturale.

Prima collaborazione al progetto è quella dell’Archivio di Stato di Benevento, che ne ospita i diversi momenti, condividendo, in particolare, l’allestimento della mostra. Altra collaborazione è quella della Società Italiana delle Storiche, rappresentata dalla stessa Prof.ssa Del Prete, in qualità di delegata al ruolo pubblico e alla cultura che contribuirà all’iniziativa con un ampio ventaglio di partecipazioni e di contributi di ricerca sul tema dell’infanzia e del baliatico.

La mostra si avvarrà di materiale documentario proveniente dagli archivi campani di Benevento, Napoli, Salerno e Caserta. Il materiale iconografico proviene dalla Casa Santa dell’Annunziata di Napoli; dal Museo antropologico di Serravelle; dalla Provincia di Belluno, che in particolare contribuirà con il materiale della Sala del baliatico di Luchino Visconti; dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana e dalla Biblioteca Comunale di Ponte Buggianese (Pistoia), che contribuirà con una parte della mostra sulle balie toscane di recente esposta al Museo della Piaggio di Pontedera; dal Museo della Ruota di Aversa, che presterà la famosa “ruota degli esposti”, cioè quel meccanismo dove venivano depositati i neonati, frutto di gravidanze indesiderate, affinché i piccoli fossero cresciuti dagli Istituti religiosi e di assistenza; dal Museo etnografico di Aquilonia con un allestimento dedicato all’infanzia; e dal Museo della “gente senza storia” di Altavilla Irpina, che contribuirà con alcuni costumi lì conservati.

Ma non è tutto - ha precisato l’assessore Falato.

La mostra sulle balie, infatti, farà da preludio e da sfondo a due importanti momenti seminariali: quello sui “valani”, cioè sugli schiavi – bambini di Benevento, che si terrà sabato 13 marzo alle ore 10,30, organizzato dalla Solot – compagnia stabile di Benevento e, a seguire, nei giorni 29-30-31quello più ampio del convegno nazionale “Maternità e Infanzia tra passato e presente”. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della “Society for the History of Children and Youth Membership” oltre che dell’Università degli studi del Sannio. L’ampio ventaglio di interventi vedrà a confronto studiosi di maternità e infanzia, storia del lavoro minorile e della cultura popolare, appartenenti a mondi disciplinari diversi.

Nel presentare al pubblico il complesso programma culturale, l’assessore Falato ne ha sottolineato la validità e la dignità scientifica e storica, auspicando che, come già si registrò per la passata edizione, “Gli archivi del lavoro” possano incontrare il più ampio consenso.

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