Forestazione, la Regione Campania scippa la competenza alle Province
Legge Finanziaria regionale che ha cancellato le competenze delle Province in materia di forestazione.
Lo comunica l’assessore sannita alle politiche per l’agricoltura, Carmine Valentino, che ha assunto l’iniziativa di concerto con il presidente dell’Ente, Aniello Cimitile.
La richiesta di incontro urgente è stata avanzata dall’assessore in una nota indirizzata al presidente della Giunta regionale della Campania Stefano Caldoro, al consigliere delegato all’agricoltura della Giunta regionale della Campania Vito Amendolara, al coordinatore dell’Area Generale di Coordinamento Sviluppo Attività Settore Primario Francesco Massaro, al Dirigente del Settore Foreste, Caccia e Pesca Daniela Lombardi e per conoscenza al Prefetto di Benevento dott. Michele Mazza, al dirigente settore agricoltura della Provincia di Benevento Elisabetta Cuoco, alle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil e agli assessori all’agricoltura delle Province di Caserta, Napoli, Salerno e Avellino.
Nella nota Valentino fa osservare preliminarmente che la nuova normativa comporta altresì un vuoto normativo per quanto riguarda il passaggio di competenze ai Comuni e spiega che l’incontro si rende necessario per chiarire le modalità attuative in materia di forestazione, atteso che l’articolo 35 Legge 1/2012, pubblicata sul BURC n. 6 del 28.01.2012, ha sottratto la delega alle Province.
L’assessore provinciale si dice fortemente meravigliato dalla lettura della nuova Legge in quanto “non si comprendono i motivi di tale accelerazione decisa dalla Regione Campania atteso che ruoli e funzioni delle Province, ancora non abolite, sono oggetto di discussione ai più alti livelli istituzionali. Sono allo stesso tempo fortemente preoccupato per i livelli occupazionali del comparto perchè la stessa legge nulla dice e dispone sul passaggio ai Comuni delle risorse umane attualmente in forza al settore agricoltura della Provincia di Benevento. Vi è la necessità di trovare una soluzione al problema degli operai idraulico-forestali che ha assunto una dimensione drammatica. Nel Sannio la loro presenza e le funzioni svolte hanno un ruolo fondamentale nella salvaguardia del territorio, nella tutela ambientale, in materia di assetto idrogeologico e di difesa della risorsa montagna. E’ necessario, quindi, garantire sicurezza e stabilità alla categoria ed adottare ogni provvedimento opportuno per garantire un futuro sereno agli operai della Campania e alle loro famiglie”.
D’accordo con l’iniziativa assunta dall’assessore Valentino si dice il presidente Cimitile il quale sottolinea che “a parole tutti sostengono politiche di federalismo e di decentramento ma poi è facile accorgersi che siamo in presenza di un nuovo centralismo che vede nella Regione il punto centrale di un potere autoreferenziale ed arrogante. Ciò che ad esempio sta accadendo in materia di forestazione è assolutamente ridicolo e contraddittorio. Invece di dotare gli Enti delegati delle risorse finanziarie necessarie a gestire le competenze in materia di difesa del suolo, la Regione Campania si preoccupa di sottrarre la delega alle Province con il solo intento di riprendersi la gestione. Eppure non era questo l’assetto istituzionale che era stato previsto dal legislatore. Le Regioni dovrebbero dettare le regole e fare programmazione, alle Province e ai Comuni invece spetterebbe la gestione e l’amministrazione. Non così in Campania ed è grave che questo comportamento vada a toccare la delega alla forestazione. Vogliamo chiarimenti immediati perché temiamo sulla tenuta del servizio innanzitutto ma poi anche dei livelli occupazionali. Sarebbe davvero una beffa scoprire che si priva il territorio di una forza lavoro in grado di assicurare il controllo delle foreste e dei boschi per il quale tante risorse e tanti sforzi sono stati profusi negli anni scorsi”.


E’ stata avviata la procedura per scongiurare il pericolo per la pubblica incolumità rappresentato da circa 40 piante di pino domestico ubicate in un’area di proprietà della Provincia di Benevento sottostante i Giardini della Rocca dei Rettori tra le vie del Sole e delle Puglie del capoluogo sannita.


Con la giornata odierna, terminano i cosiddetti “Giorni della Merla”, che, secondo la tradizione, ricorrono gli ultimi tre giorni del mese di gennaio e costituiscono il periodo più freddo dell’anno. E’ questa una leggenda che poggia le sue basi su una profonda verità e la riprova sono le rigide temperature che stanno interessando, in questi giorni, tutta la Penisola italiana. Sembra però che il freddo non abbia nessuna intenzione di rintanarsi nella propria dimora, ma che, al contrario, voglia manifestarsi nelle sue sfaccettature più aspre, incalzanti e brusche. Si prospettano, infatti, delle giornate all’insegna di temperature che subiranno un tracollo anche di oltre 10 gradi nelle zone più interne e che saranno accompagnate da nevicate anche a quote relativamente basse di 600-700 metri di altezza. Un freddo siberiano colpirà in modo massiccio la Campania, la quale sarà interessata da venti forti o di burrasca e da un graduale aumento della nuvolosità con precipitazioni sparse, che, nelle zone montane, assumeranno anche carattere nevoso. Tutto ciò a partire da questa sera e fino alla giornata di giovedì; pertanto, nei prossimi giorni, le condizioni meteorologiche subiranno un peggioramento, che si farà sentire in modo brusco e sarà fortemente avvertito da tutta la popolazione, in primis, dalle categorie più deboli, quali bambini ed anziani. Si prospetta la settimana più fredda registratasi negli ultimi 27 anni; pertanto, è di primaria importanza la precauzione, che dovrà consistere nell’utilizzo di guanti, sciarpe, cappelli e cappotti per quanti percorreranno le strade cittadine a piedi. Per gli automobilisti, invece, si richiede grande prudenza, a causa del ghiaccio presente sul manto stradale e l’obbligo di catene e di pneumatici da neve per chi intenda dirigersi verso zone interne o appenniniche. La Protezione Civile ha allertato gli enti preposti affinché vigilino sul regolare funzionamento del reticolo idrografico e sulla viabilità. Si invita la popolazione a fare molta attenzione per non subire tutte le nefaste conseguenze di questo freddo siberiano. Ripariamoci e copriamoci il più possibile; combattiamo contro questo freddo, sì da evitare di divenire vittime dello stesso. E se dovessimo svegliarci con i tetti innevati, lasciamoci trasportare ed incantare dal candore e dalla cristallinità di questo fenomeno atmosferico; in fondo, un po’ di neve rende più magica e vera la stagione invernale.
Nessuna interruzione del servizio di raccolta rifiuti nella città di Benevento. Le perplessità circa la sua possibile sospensione a causa della carenza di carburante sembrano essere state rimosse. L’ASIA dovrebbe avere un carico di carburante nella prossima mezz’ora e ciò permetterà di rifornire i mezzi con i serbatoi ormai a secco. Pertanto, il servizio, finora garantito, proseguirà senza discontinuità, come ci ha assicurato il Direttore Tecnico dell’ ASIA, Massimo Romito.Si evitano, in tal modo, ulteriori disagi alla popolazione.
E’ ferma da alcuni giorni la raccolta porta a porta dei rifiuti a Guardia Sanframondi, causa il blocco dei tir. L’amministrazione comunale ha invitato pertanto tutta la popolazione a non apporre fuori dalle proprie abitazioni i sacchetti di spazzatura fino a nuovo ordine. Si confida dunque sulla civiltà ed il buon senso dei cittadini guardiesi, onde evitare situazioni spiacevoli e seccanti, che vadano a riportare alla luce e ad imitare le già troppe circostanze incresciose che hanno caratterizzato la nostra regione. Nonostante aumentino, in tal modo, i disagi, che vanno ad aggiungersi a quelli della mancanza di carburante e degli scaffali dei supermercati quasi vuoti, si chiede la viva collaborazione di tutti. D’altronde, un paese pulito è lo specchio di una popolazione civile e beneducata. E Guardia sa distinguersi in questo senso. Con lo scioglimento dei presidi, si spera che il sevizio riprenda con regolarità.
A seguito della conferma alla guida della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo dell’on.le Paolo De Castro, l’assessore provinciale di Benevento alle politiche agricole e forestali Carmine Valentino ha rilasciato la seguente dichiarazione:
E’ esploso il successo della Campagna e del GAF “Sole in Rete” promosso da Energoclub Onlus.
La Giunta Municipale su proposta dell’assessore Cosimo Lepore, ha approvato una delibera con la quale vengono fissate le linee di indirizzo in merito all’accertamento Tarsu 2006. Nel deliberato è stato disposto quanto segue: la
Luigi Trusio, del Gruppo consiliare UDEUR Popolari per il sud, ha rivolto al Sindaco Pepe ed all’Assessore all’Ambiente Luigi Abbate, un interrogazione a risposta scritta, sull’argomento del macchinario per la pulizia delle scritte sui muri, ed eliminazione delle gomme da masticare sui marciapiedi.
La commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Campania, guidata da Luca Colasanto (PdL), ha approvato, dopo un lungo iter di discussione e concertazione, le “Norme per l’elaborazione e l’attuazione del Piano Energetico Ambientale Regionale”. Il testo, una legge di quindici articoli, disciplina la materia ed indica alla Giunta la rotta da seguire per la stesura Piano Energetico.
L’assessore provinciale di Benevento all’ambiente, Gianluca Aceto, ha chiesto all’on.le Luca Colasanto, Presidente della VII Commissione Consiliare Permanente del Consiglio Regionale della Campania, un incontro pubblico per poter affrontare i nodi ancora irrisolti del ciclo rifiuti in Campania.
Settimana dura per i meridionali che devono fare i conti con temperature pungenti e condizioni atmosferiche tutt’altro che gradevoli. Saranno contenti gli amanti del freddo; un pò in meno coloro che, al contrario, preferiscono il solleone. Si prospettano giorni all’insegna di gelo e ghiaccio per tutto il Sud Italia. Previsto un brusco calo delle temperature. La Campania deve aspettarsi giornate rigide, che già stanno facendo capolino sul suo territorio, ma che si mostreranno in tutta la loro interezza in questo fine settimana. Il sole illuminerà tutto il paesaggio, ma non riuscirà ad avere la meglio sull’inatteso freddo gelido. Cappotti, sciarpe e guanti saranno accessori indispensabili per chiunque debba spostarsi. Nessun pericolo per la viabilità, anche se è richiesta agli automobilisti grande prudenza durante la guida, a causa del ghiaccio che potrebbe ricoprire le strade. Le nostre città dovranno aspettarsi anche un risveglio all’insegna della neve? Per ora, sembra che i piccoli cristalli esagonali riuniti in fiocchi non vogliano mostrarsi, ma che siano in agguato dietro l’angolo. Perciò, facciamo molta attenzione a coprirci: non vogliamo mica che l’influenza ci butti giù, no? Intanto, auguriamoci di non fare uno sgradito incontro con i pinguini…
“Con l’approvazione del Piano rifiuti, uno strumento di norme e regole che interviene dopo decenni di commissariamenti, sperperi e disastri ambientali, chiudiamo uno dei peggiori capitoli della storia della nostra regione: quello per il quale stati additati agli occhi dell’Europa e del Mondo intero come la regione della ‘munnezza’, come il popolo che non sapeva differenziare il rifiuto, come i cittadini che non avevano la cultura di determinare attraverso il rifiuto energia e ricchezza”.
È arrivato l’ok del Consiglio regionale della Campania al nuovo piano regionale per i rifiuti. La misura è passata nonostante la netta spaccatura tra maggioranza e opposizione: la prima ha votato sì, l’altra ha espresso parere contrario.
I carabinieri della Stazione di Cautano, in data odierna, alle ore 14.00 circa, nel corso di un predisposto servizio volto ad infrenare l’illecito smaltimento di rifiuti, deferiva in stato di libertà:
In relazione alle dichiarazioni rilasciate dall’Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, si precisa che, al contrario di quanto affermato, la previsione del Piano Regionale dei rifiuti, varato dalla Giunta Regionale della Campania, non limita ad alcuna provincia la possibilità di realizzare discariche poiché non prevede alcun obbligo per i soli siti in cui è prevista la barriera geologica naturale.
L’assessore all’Ambiente del Comune di Benevento, Luigi Abbate, ha rilasciato stamani la seguente dichiarazione:
E’ una triste storia quella dei tre uccelli rapaci impallinati sul finire del 2011 in provincia di Benevento. La LIPU beneventana denuncia tali illegali azioni dopo avere avuto i responsi delle indagini autoptiche effettuate dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.


La Regione Campania si appresta a varare il Piano regionale dei rifiuti, che, tra l’altro, prevede l’individuazione di sedi di discariche regionali nel Sannio e nell’Irpinia.















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