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September , 2010
Friday

Archivio per la categoria ‘Mostre’

Dal 2 settembre S.Giorgio del Sannio ospita la mostra di De Cesare

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

sangiorgiodelsanniovistaDal 2 Settembre sarà possibile ammirare la mostra fotografica “ Il nascondiglio, scatti di Francesco De Cesare”, presso il Pub Affuoco, Viale Spinelli, San Giorgio del Sannio. La mostra è organizzata dalla Fabbrica della Creatività per ricordare uno dei maggiori artisti del nostro territorio e per valorizzare il grande patrimonio culturale locale troppo spesso dimenticato. Da qui il titolo della mostra che riprende uno degli scatti della collezione: l’intento è quello di “tirar fuori” dal nascondiglio l’opera del De Cesare, un artista che periodicamente sembra essere dimenticato dalla stessa comunità dove ha operato. Nato a San Giorgio del Sannio ne 1940, pittore e fotografo, Francesco De Cesare è uno dei maggiori artisti sanniti contemporanei le sue opere sono state esposte in numerose mostre in Italia e all’estero fino alla sua prematura scomparsa nel 1993. L’esposizione sarà realizzata con il contributo materiale e teorico dell’artista e storico dell’arte Lucido Petrillo, attualmente docente presso l’Università di Barcellona.

Pro Loco in Arte: ad Atripalda la personale di Italo Esposto

Scritto da: redazione agosto - 26 - 2010 COMMENTI

espostolocProsegue con successo il ricco calendario presentato quest’anno dalla Pro Loco Atripaldese, che continua a portare avanti l’iniziativa “Pro Loco in Arte”. Da ben 5 anni la manifestazione dà spazio al talento di numerosi artisti provenienti da tutta la Campania e quest’anno, in particolare, ha visto l’adesione di più di dieci pittori che hanno scelto di presentare le loro opere presso la sede dell’associazione.
Sabato 28 agosto alle ore 19:00 verrà inaugurata la prossima mostra personale del maestro Italo Esposto, che vive ed opera a Benevento. Il pittore ha partecipato a numerose manifestazioni nazionali, personali, collettive ed estemporanee; in particolare, lo scorso luglio ha esposto nella galleria “Bosco” di Benevento all’interno della collettiva d’arte “Dialogus”.
Nei suoi anni di attività ha ricevuto il plauso di numerosi critici e giornalisti. «Nelle sue opere, oli e carboncini, – commenta Lucia Lamarque, giornalista de “Il Mattino” – non c’è alcun assillo temporale o spaziale: vi è certo una ricerca del particolare, ma si tratta di una scelta effettuata in origine dallo stesso pittore. Anche il colore di Esposto risponde ad una convinta scelta pittorica. Semplicità, linearità cromatica, strumento di espressione e di affermazione del proprio io: questi sono in sostanza i fattori dominanti della pittura di Italo Esposto.» Anche Marina Della Torre si sofferma sulle qualità cromatiche delle opere dell’artista beneventano: «Il colore usato dimostra ancora di più la padronanza di Esposto, la scelta sicura. Le tonalità precise, i colori netti, poche sfumature per dare all’immagine una chiarezza immediata. Esposto è un attento osservatore della natura e delle cose della vita e nei suoi dipinti si manifesta una precisa comunicazione, senza veli e senza ombre, che piace e suggestiona, e che appaga.»
Sarà possibile visitare la mostra dal 28 agosto al 5 settembre nei seguenti orari: dal lunedì al sabato 9:30-12:30/16:00-20:00; la domenica 9:30-12:30.

De Sanguine a Guardia Sanframondi

Scritto da: redazione agosto - 5 - 2010 COMMENTI

de-sanguineIn occasione dei Riti Settennali di Guardia Sanframondi (BN), IDEAS scarl curerà la personale di fotografia di Antonio Volpone dal titolo “De Sanguine”. La mostra sarà allestita presso il Locale Comunale in Via Fontana, in prossimità della Chiesa di San Rocco, e sarà visitabile dal 11 al 26 Agosto 2010.

De sanguine è composta da 26 scatti fatti a Guardia Sanframondi in occasione dei riti del 2003. La mostra fotografa le espressioni dell’essere concreto, reale e sanguinante andando a definire il non spazio dell’astrazione. L’uomo ha davanti a sé gli elementi essenziali del mistero, che dietro un’apparente disposizione sacrale, nascondono un caos profano e un invito all’introspezione. Una sobria riflessione, dunque, diventa la “conditio sine qua non” attraverso la quale possiamo ricordare da dove veniamo e comprendere lo spazio verso cui siamo diretti.

Antonio Volpone molto presto lascia che i suoi studi in chimica si rendano disponibili per la fotografia (laureato in Farmacia). Infatti, egli stesso mette la sua arte sulla carta fotografica con la particolare e minuziosa tecnica dello sviluppo in bianco e nero. Dopo numerosi percorsi formativi, ha acquisito una tecnica che gli permette di esprimere il suo pensiero artistico. Ha collaborato con artisti internazionali appartenenti al mondo della pittura, della scultura e della musica. Le foto che realizza sono caratterizzate da una struttura narrativa astratta con la quale propone un’attenta e profonda ricerca del proprio vissuto. Antonio Volpone mette in relazione le sue esperienze artistiche con i ricordi di un adolescente che parte per un viaggio non molto lontano, intrecciando diversi stadi e dando vita alle storie delle sue astrazioni.

La Mostra, sotto la direzione artistica di Mario De Tommasi, presidente della cooperativa sociale ideas, si arricchisce della collaborazione con la Novalis Contemporary Art di Torino e dalla presenza di quattro Special Guest:

Alessandro Fabbris. Nel suo lavoro un rigoroso e colto approccio analitico si associa a un amore incondizionato per la pittura attraverso tutta la storia dell’arte. Fabbris sviluppa il lavoro su diversi supporti, in prevalenza fogli di acetato e carte da ludico, che vengono sovrapposti e lavorano in prospettiva sulla trasparenza. Il segno è al centro del suo linguaggio, un segno che si fa alfabeto linguistico, ritmo musicale, colore puro. Un segno astratto, che negli ultimi lavori parte dalla dimensione del disegno per arrivare al video, in una comprensione omnia del concetto di pittura in divenire, un fare che affonda le radici nel passato per aprirsi al presente, cercando sempre un dialogo con lo spettatore. Affiorano da questa pittura frammentata in formati e modalità diverse, che si dispone sulla parete come una partitura, la lezione di Matisse, del Minimalismo, del Concettualismo, ma molte altre tracce si fanno evidenti, risalendo al Rinascimento, ai graffiti rupestri. (Olga Gambari).

Giovenale. Presente in mostre di sottile rilevanza poetica sia all’estero che in Italia, inserisce nei suoi lavori riferimenti surrealistici, metafisici e trans avanguardistici. Le sue opere rileggono in chiave spirituale la prassi e la dinamica del nostro tempo, salvando la memoria della storia ed esaltando le forme simboliche. Allo stesso tempo, tali forme vengono liberate da quelle stratificazioni provenienti dal loro contatto con la società dello spettacolo e del consumo. Il mistico inserito da Giovenale nelle sue opere deve essere intuito attraverso una scomposizione degli elementi che le compongono. Infine, un’armoniosa combinazione tra materiali grezzi e pregiati, tra colori neutri e sgargianti, dona equilibrio a tutti i suoi lavori.

Rithika Merchant. Giovane artista indiana classe 1986 nata nella popolosa Bombay. La sua formazione non solo artistica è fortemente influenzata dall’esclusivo percorso esperienziale individuale. I numerosi viaggi hanno contribuito ad una interessante esposizione ad un eclettismo culturale di cui molto si ritrova nella sua arte. Stati Uniti d’America, Grecia e Isole Galapagos hanno rappresentato un laboratorio delle risorse e delle esperienze di genti ed individui lontani per storia e cultura. Il risultato è l’acquisizione di una poetica dal valore assoluto e globale costruita sul contributo di differenti componenti ognuna testimone ed interprete dei propri valori. Gli incontri, gli scambi, i modi a confronto, le condivisioni stabiliscono un rapporto con le “genti altre” per ritrovarsi nel linguaggio artistico che non sintetizza per annullare le differenze ma, armonizzando queste ultime, ne specializza le esperienze. Rithika attraverso l’arte racconta la sua storia, le riflessioni personali; la sovrapposizione di forme, di elementi materiali, l’alterazione di oggetti e valori caratterizzano disegni, “exhumed books”, ritratti, stampe, istallazioni e performance.

Antje Rieck. Nasce il 12 Aprile 1970 nella storica e avventurosa città tedesca di Ulm. Cresce e si forma a Monaco negli anni ’90 incontra la scuola torinese. Nel capoluogo piemontese si avvicina al marmo e le intense possibilità espressive e formali concesse dalla materia. La pietra, attraverso la quale riuscire a manifestare sensazioni - quelle intime e autentiche - che il fruitore attento potrà condividere. I vuoti e i pieni, la presenza-assenza comunicano la natura dell’arte. L’elemento ulteriore è il colore che plasma e genera per conferire fluidità ai sensi. L’opera della Rieck, dal ’97 ad oggi, ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Tra i principali si evidenziano il Premio Cesare Pavese per la scultura, la partecipazione alla Biennale Internazionale di scultura e al premio Targetti Art Collection. A questi si uniscono alcune importanti commissioni pubbliche e private tra cui spicca Il monumento per la piazza centrale del Comune di Canale d’Alba. Una menzione particolare meritano il monumento per i martiri delle Fosse Ardeatine inaugurato nel 2006 e la creazione scenografica per la Fondazione Merz in occasione del progetto Acqua in collaborazione con il Teatro Regio di Torino.

De Sanguine realizzata da IDEAS scarl, con il patrocinio morale dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Guardia Sanframondi, sarà inaugurata l’11 Agosto 2010 alle ore 19,00 e proseguirà fino al 26 Agosto 2010.

Per maggiori informazioni:
IDEAS scarl
Maria Scarinzi – responsabile comunicazione
Cell. 3497451656
www.ideasannio.it – info@ideasannio.it

Al Museo del Sannio Longobardi in mostra

Scritto da: redazione luglio - 8 - 2010 COMMENTI

museodelsannioPresso il Museo del Sannio, venerdì 9 luglio 2010, con il patrocinio della Provincia di Benevento, l’Inner Wheel Club di Benevento inaugura la Mostra “Duchi ed Aristocrazia longobarda tra VI ed VIII secolo – vivevano tra gemme e splendidi metalli venuti dall’India, dall’Asia, dall’Etiopia…”. L’inziativa, assunta dalle Socie dell’Inner Wheel, con la Presidente Annamalia Canelli, vuole sostenere la candidatura della Chiesa di Santa Sofia e del Sito seriale “Italia Langobardorum” alla World Heritage List dell’Unesco. La Mostra si apre con una conversazione del Professore Marcello Rotili, con inizio alle 18,30, nella Sala “Vergineo” del Museo sulle armi dei Longobardi, il fiero popolo a cui tutti noi apparteniamo.  Sarà presente anche Bianca De Stefano Ceva Grimaldi, Governatrice del Distretto 210 Italia dell’Inner, che comprende Basilicata, Campania e Puglia.La serata del 9 luglio sarà arricchita da una esibizione curata dalla coreografa Carmen Castiello: saranno eseguite una danza guerriera con accompagnamento di percussioni ed una danza di fanciulle sugli accordi di un’arpa. L’evento si inquadra nel contesto delle politiche culturali promosse dall’assessore provinciale Carlo Falato, con il supporto della Dirigente di Settore Pierina Martinelli. La Mostra, che resterà aperta al pubblico fino al 25 luglio  negli orari consueti del Museo, comprende immagini dell’Oro dei Longobardi, abiti, spade e pugnali, preziosi gioielli in oro e argento.

Premio Callisto, il 28 giugno presentazione dell’evento

Scritto da: redazione giugno - 25 - 2010 COMMENTI

rocca10Il Comitato Promotore del “Premio Callisto” per la pittura ha indetto una conferenza stampa per presentare la seconda Edizione dell’appuntamento per il giorno 28 giugno 2010 alle ore 11.00 presso la Sala Consiliare della Provincia di Benevento alla Rocca dei Rettori. Il “Premio Callisto”, che gode del patrocinio della Provincia e del Comune capoluogo, impegna dal 28 giugno al 5 luglio 2010 tre diverse aree espositive e cioé: Palazzo Paolo V, Museo del Sannio e Rocca dei Rettori

Inaugurata oggi la mostra “Ricicla in Fant…ASIA”

Scritto da: redazione giugno - 17 - 2010 COMMENTI

asia1È stata inaugurata questo pomeriggio presso la Galleria Bosco al corso Garibaldi la mostra “Ricicla in Fant…ASIA”, che per la seconda edizione mette in competizione gli studenti del Liceo Artistico di Benevento con i colleghi dell’Istituto d’Arte di Cerreto Sannita.

“Arte e rifiuto – ha commentato il presidente dell’ASIA, Lucio Lonardo - rappresentano un connubio solo apparentemente inconciliabile, il bello contro il brutto, ciò che è accettato con soddisfazione e compiacenza contro ciò che viene respinto e ricusato perché ritenuto estremamente sgradevole. Eppure, questi due mondi così lontani hanno qualcosa in comune: sono il frutto dell’attività dell’uomo, senz’altro una più creativa e l’altra più produttiva, ma c’è, oggi, nella coscienza della società civile, un collante divenuto indispensabile: il riciclo.

Per riciclare – ha spiegato il presidente Lonardo - ci vuole fantasia: è un modo di essere, di vedere, di pensare e di vivere la quotidianità e le attuali problematiche ad esse connesse senza cadere nei luoghi comuni. È un lasciarsi alle spalle sterili stereotipi ed etichette appiccicate frettolosamente alla vecchia concezione del rifiuto per dare libero sfogo agli estri di una personalità attiva e creativa che gridi al mondo che il rifiuto è ricchezza”.

La commissione giudicatrice, che decreterà l’opera vincitrice è composta dai rappresentanti dell’Associazione ‘Proposta’, Enzo Del Giudice, Antonio Petrilli e Goffredo Zarro.
La cerimonia di premiazione si svolgerà mercoledì 23 giugno, alle 10.30, presso la Galleria Bosco. Il vincitore riceverà come premio un buono spesa per l’acquisto di materiali ed attrezzature per la realizzazione di lavori artistici.

Obiettivo dell’Azienda, anche in questo caso è quello di stimolare oltre la sensibilità artistica, attraverso la visualizzazione delle opere d’arte, anche una sensibilità sociale, mediante una riflessione oculata su una problematica così attuale.

Giovedì inaugurazione di “Ricicla in Fant…ASIA”: arte e rifiuto, il bello contro il brutto

Scritto da: redazione giugno - 15 - 2010 COMMENTI

asiaa1Sarà inaugurata giovedì 17 giugno alle 17, presso la Galleria Bosco al corso Garibaldi, la mostra del concorso “Ricicla in Fant…ASIA”. L’iniziativa, ideata e promossa dall’ASIA Benevento S.p.A. e realizzata in collaborazione con il Liceo Artistico Statale di Benevento e l’Istituto d’Arte di Cerreto Sannita, è giunta alla seconda edizione. All’inaugurazione interverranno il presidente dell’ASIA, Lucio Lonardo, il presidente della Commissione Ambiente del Comune di Benevento, Umberto Panunzio, le dirigenti scolastiche Marisa Capobianco e Bernarda De Girolamo. Saranno presenti, inoltre, in rappresentanza dell’Associazione ‘Proposta’, Enzo Del Giudice, Antonio Petrilli e Goffredo Zarro, che compongono la commissione giudicatrice. “Arte e rifiuto – ha dichiarato Lucio Lonardo - rappresentano un connubio solo apparentemente inconciliabile, il bello contro il brutto, ciò che è accettato con soddisfazione e compiacenza contro ciò che viene respinto e ricusato perché ritenuto estremamente sgradevole. Eppure, questi due mondi così lontani hanno qualcosa in comune: sono il frutto dell’attività dell’uomo, senz’altro una più creativa e l’altra più produttiva, ma c’è, oggi, nella coscienza della società civile, un collante divenuto indispensabile: il riciclo”.

A Benevento arriva “Borderline”, le donne di Verrilli: provocanti e fragili, sempre nude

Scritto da: redazione giugno - 8 - 2010 COMMENTI

verrilli2verrilli1Sarà presentata sabato 12 giugno 2010, alle ore 11, presso la Biblioteca provinciale “Antonio Mellusi” (Palazzo Terragnoli), al Corso Garibaldi, “Borderline”, mostra personale dell’artista beneventano Igor Verrilli. Nato a Benevento 41 anni fa, Igor Verrilli si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli. La sua prima mostra a Benevento risale al 1995. Da allora numerose le mostre che hanno fatto tappa, tra gli altri, a Napoli, Termoli, Perugia, Milano. La mostra è patrocinata dalla Provincia di Benevento ed allestita dal Centro d’Arte Contemporanea Art’s Events.
Per la presentazione interverranno la giornalista Cristina Bonadei e Ferdinando Creta, direttore scientifico dell’evento .
Alle ore 18.30 dello stesso giorno, sabato 12 giugno, sarà inaugurata l’esposizione presso il Centro d’Arte Contemporanea Art’s Events.
In occasione della mostra Art’s Events ha editato il catalogo delle opere esposte, con testi di Cristina Bonadei e Cristiana Coletti. “Borderline” è figlia della collaborazione fra Igor Verrilli e Tommaso De Maria, responsabile della galleria Art’s Events. Non smentendo se stesso Verrilli propone un’ampia galleria di personaggi e di storie narrati con uno stile inconfondibile, verrilliano. Il suo linguaggio pittorico, figlio di un’inconsueta abilità artistica, è estremamente realistico ma pieno di invenzioni.
La donna resta attrice principale. Giovane, vecchia. Triste, serena. Maliziosa. Provocante o fragile. Sempre “nuda”. È un racconto costruito sul contrasto.
Come sempre i titoli assumono un ruolo fondamentale, inserendo l’elemento di gioco e di riflessione attraverso cui Verrilli rivela il carattere ironico ed insieme umano del suo sguardo.
La mostra sarà visitabile sino al 9 Ottobre 2010 con i seguenti orari:
(Centro Art’s Events) – dal Mercoledì al Sabato: 17.00- 20.00 e su appuntamento
(BiblioMediateca Provinciale) - dal Lunedì al Venerdì: 9.30-12.30 – 15.30-17.30

Il 19 giugno sarà inaugurata “Telesia Antiquarium, quando la storia torna in scena”

Scritto da: redazione giugno - 4 - 2010 COMMENTI

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Il 19 giugno 2010 negli ambienti dell’abbazia benedettina di San Salvatore Telesino verrà inaugurato l’Antiquarium di Telesia per conservare i reperti di età sannita e romana che abbracciano un arco temporale che va dal sec. IV a.C. al sec. V d.C. Queste opere sono state riportate alla luce nel corso delle campagne di scavo effettuate nei decenni passati nell’area archeologica dell’antica TELESIA, superba città sannitica e romana che ha dato avvio alla civiltà telesina. È un evento di notevole importanza per la cultura, per l’economia e, più in generale, per la visibilità del nostro comprensorio.
Telesia Antiquarium, realizzato con il patrocinio del Ministero ai Beni Culturali, è un evento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, in modo particolare dall’assessorato alla Cultura. L’allestimento è stato curato dall’ufficio tecnico comunale in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, e con la supervisione della dottoressa Maria Luisa Nava, Soprintendente Archeologico per le province di Salerno, Avellino, Caserta e Benevento. La locale Pro Loco si occuperà con scrupolo e competenza della promozione degli eventi collaterali e delle visite guidate che saranno organizzate, sia nei giorni dell’inaugurazione che nei mesi successivi. Tra la apprezzabili manifestazioni che faranno da contorno alla nascita dell’Antiquarium ci sarà un momento conviviale denominato per l’occasione “Mulsum et Crustulumm”, nel corso del quale si potranno degustare caratteristiche e particolari delizie della gastronomia romana, ancora vive nelle nostre comunità.
È il nostro passato che ritorna con pacata discrezione, che ci invita a riappropriarci di un mondo che attraverso il passaggio delle generazioni continua a condizionare il nostro agire quotidiano senza che a volte, ce ne accorgiamo. La storia ci regala delle opportunità di sviluppo che dobbiamo imparare a cogliere senza indugi. Questo è uno di quei momenti! La memoria storica dell’antica Telesia è anche un momento per autocelebrarsi e diventare un po’ più orgogliosi del nostro rispettabilissimo passato, in un momento storico come quello che stiamo vivendo ricco di mediocrità, pressapochismo, improvvisazione e, purtroppo, di difficoltà economiche. Partendo dai problemi, con caparbietà e volontà, si possono raccogliere sfide impegnative come questa, che la Pro Loco di San Salvatore Telesino è pronta a recepire per consentire ai nostri operatori economici, ai nostri giovani e, più in generale alla nostra comunità di crescere insieme alle proprie ricchezze culturali, ambientali ed eno-gastronomiche.

Noviello inaugura Sliding Etra: vernissage con 36 artisti

Scritto da: redazione maggio - 28 - 2010 COMMENTI

421Domani pomeriggio, sabato 29 maggio, dalle ore 18 Sliding Etra in inizia la sua avventura. La galleria-spazio-laboratorio del casertano Nico Noviello apre i battenti con un incantevole vernissage con 36 artisti dal calibro nazionale e internazionale. La mostra avrà tra i protagonisti Vastano, Schifano, Lubello, Nespolo, Rabarama, Spinosa, Angeli, Faccincani, Oliviero, Studio A4, Chiantone, Pastore, D’Alessandro, Coppeta, Casanova, Boggeri, Tariello, Mafonso, Bove, Petrillo, Limongelli, Pietropaolo, Kostabi, Treccani, Ceccobelli, Scatti non professionali, Emblema, Rotella, Pozzuoli, Saxenop, Del Donno, D’Auria, Marello, Sostini, D’Amico, Mariniello, Fiore, Sorensen, Perna e Di Brigida. Un mix di talenti chiamati a raccolta per un evento imperdibile. Le melodie di un quintetto di fiati dell’Accademia San Giovanni di Napoli faranno da sottofondo alla serata, mentre la famosa casa vinicola ‘Mustilli’ accompagnerà il viaggio degli ospiti tra opere, fotografie e sculture in una location mozzafiato. Il patrocinio del Comune di Sant’Agata de’ Goti non poteva mancare, tanto che ci sarà anche tutta l’amministrazione comunale al gran completo. Pittori, scultori, videomaker, floral designer, fotografi: sono questi i veri protagonisti dell’officina sita nel centro storico di Sant’Agata de’ Goti, in via Vittorio Emanuele III numero 20. Un appuntamento da non perdere per gli amanti del genere e non.

Palazzo Paolo V:”Riflessi Sonori”, installazioni artistiche per Riverberi

Scritto da: redazione maggio - 25 - 2010 COMMENTI

riverberilogoNell’ambito Festival Riverberi- International Brass Festival – in Soith Italy, organizzato dal Comune di Benevento e sostenuto dalla Regione Campania, è stata presentata una sezione dedicata alle Mostre e installazioni dal titolo ‘Riflessi Sonori’ a Palazzo Paolo V. Il 23 maggio sono stati aperti i battenti del museo per presentare: “Tratti eterei” di Marco Romano, una serie di opere realizzate espressamente per la manifestazione. In mostra una selezione dei suoi lavori più recenti, comprendenti varie tecniche pittoriche: chine, olio , tempere e acrilici. Utilizzando un linguaggio immediato, seppur ricco di particolari tecnici, l’artista crea un tramite che rimanda alla manifestazione Riverberi, attraverso un ipotetico “filo d’oro” che suggerisce sinergie artistiche. Il tratto diviene protagonista e la cromia crea linguaggi evocativi tesi allo spirituale. La luminosità degli ottoni fa da contraltare ai giochi di chiaroscuro ed alle linee compositive di azzardi prospettici, diventando racconti e filosofie che narrano la poetica dell’artista. Marco Romano è nato a Benevento nel 1987, studia scenografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli e vive e lavora tra Napoli e Benevento.
Sono anche visibili “Suoni di luce” di Gabriella Cusani, l’Installazione “METRaux” e “Jazz O” di Andrea Boccalini. L’espressione pittorica delle opere di Gabriella Cusani risente fortemente dell’impulso scultoreo che caratterizza la lettura della forma. Il messaggio viene partecipato attraverso forti contrasti di “riverberi” ed ombre, catturando la rappresentazione spaziale del libero impulso del quale si narra l’espressività.
Il progetto Cadavre Exquisit Installazione “METRaux”, attraverso l’esplorazione dell’ambiente insieme familiare e distorto di un vagone della metropolitana ed il lento disvelarsi dei volti stessi degli spettatori nella testa-tv del passeggero, cerca un effetto di spaesamento e di auto-identificazione nell’alienazione stessa del vagone non-luogo.
La percezione alterata, messa in relazione ad un contesto abitudinario, rappresentato dall’ambiente, dalla massa e da se stessi, vuole stimolare una reazione che fa leva sull’intimo rapporto interiore tra individuale e collettivo, poichè la collettività esiste solo come insieme di segmenti separati gli uni dagli altri ed unificati esclusivamente in virtù della comunicazione di massa in cui ognuno si identifica.
Durante il suo percorso, lo spettatore è avvolto dalle musiche di Jon Hassel, che con l’uso dell’interattività realizzata tramite webcam, ne sottolineano le reazioni.
Andrea Boccalini, invece, è un fotografo trentatreenne che opera prevalentemente nell’ambito della ritrattistica, della fotografia di scena, ha cominciato la sua attività fotografica nell’ambito del reportage. È apparentemente difficile individuare il percorso che lo ha condotto da due anni a concentrarsi prevalentemente sul ritratto di musicisti jazz. L’artista lo spiega così “la fotografia è anche specchio della propria storia personale e perciò della vita, che spesso ti porta ad un punto della tua esistenza che non avresti mai immaginato, nel bene e alcune volte nel male, ma è proprio per questa sua indeterminatezza che adoro vivere e quindi fotografare”. Tra le sue collaborazioni più recenti Oregon, Roy Hargrove, Horacio el Negro Hernandez, Giovanni Hidalgo, Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, Fabrizio Sferra, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Antonello Salis, Giovanni Guidi, Luca Aquino, Giovanni Falzone, Roberto Cecchetto.
Le mostre sono aperte: il giovedì dalle 17 alle 20 e venerdì,sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Sliding Etra, 36 artisti per 36 opere

Scritto da: redazione maggio - 22 - 2010 COMMENTI

sliding-etraTrentasei artisti per trentasei opere: Sliding Etra apre i battenti e lo fa in grande stile. Sabato 29 maggio alle ore 18 ci sarà il taglio del nastro dello spazio- galleria-laboratorio di oltre duecento metri quadrati a Sant’Agata de’ Goti in viale Vittorio Emanuele III numero 20. L’officina culturale, immersa nel suggestivo borgo medievale in provincia di Benevento e gestita dall’associazione presieduta dal casertano Nico Noviello, sarà inaugurata da una mostra che vedrà protagonisti pittori, scultori, fotografi, floral designer e videomaker.
Da Vastano a Schifano, passando per Lubello, Nespolo, Rabarama, Fiume, Gioielli, Spinosa, Angeli, Faccincani, Oliviero, Studio A4, Chiantone, Pastore, D’Alessandro, Coppeta, Casanova, Boggeri, Tariello, Mafonso, Bove, Petrillo, Limongelli, Pietropaolo, Kostabi, Treccani, Ceccobelli, Scatti non professionali, Emblema, Rotella, Pozzuoli, Saxenop, Del Donno, D’Auria, Marello, Sostini, D’Amico, Mariniello, Fiore, Sorensen, Perna e Di Brigida. Nomi illustri che, con differenti forme d’arte, saranno gli attori principali dello splendido vernissage in programma per l’ultimo week-end del mese. Ad allietare i presenti le soavi melodie di un quintetto di fiati dell’Accademia San Giovanni di Napoli. Una degustazione di vini provenienti dalla famosa casa vinicola locale ‘Mustilli’, invece, accompagnerà il viaggio degli ospiti tra opere, fotografie e sculture in una location mozzafiato. L’evento è patrocinato dal Comune di Sant’Agata de’ Goti dopo il grande interessamento del sindaco Valentino e dell’assessore Petti. Un appuntamento molto atteso per gli amanti del genere e non. Sliding Etra, infatti, è stato definito come un grande contenitore dove poter mettere in risalto l’estro e la creatività. Per maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito internet www.slidingetra.com oppure telefonare al numero 328 9219205.

Riverberi Festival. Dal 23 maggio mostre e installazioni

Scritto da: redazione maggio - 21 - 2010 COMMENTI

riverberilogoIl programma del Festival Riverberi- International Brass Festival – in South Italy,organizzata dal Comune di Benevento e sostenuta dalla Regione Campania, presenta una sezione dedicata alle Mostre e installazioni dal titolo RIFLESSI SONORI a PALAZZO PAOLO V. il 23 maggio alle ore 12 si apriranno ufficialmente i battenti del museo per presentare: “Tratti eterei” di Marco Romano Per l’evento “Tratti Eterei” Marco Romano presenta una serie di opere realizzate espressamente per la manifestazione. In mostra una selezione dei suoi lavori più recenti , comprendenti varie tecniche pittoriche: chine, olio , tempere e acrilici. Utilizzando un linguaggio immediato seppur ricco di particolari tecnici l’artista crea un tramite che rimanda alla manifestazione Riverberi, attraverso un ipotetico “filo d’oro” che suggerisce sinergie artistiche. Il tratto diviene protagonista e la cromia crea linguaggi evocativi tesi allo spirituale. La luminosità degli ottoni fa da contraltare ai giochi chiaroscurali ed alle linee compositive di azzardi prospettici , diventando racconti e filosofie che narrano la poetica dell’artista. Marco Romano è nato a Benevento nel 1987, studia scenografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli e vive e lavora tra Napoli e Benevento.
“Suoni di luce” di Gabriella Cusani L’espressione pittorica delle opere di Gabriella Cusani risente fortemente dell’impulso scultoreo che caratterizza la lettura della forma. Il messaggio viene partecipato attraverso forti contrasti di “riverberi” ed ombre,catturando la rappresentazione spaziale del libero impulso, del quale si narra l’espressività.
“METRO’ Riverberi metropolitani” di CADAVRE EXQUISIT.
L’evento nasce come omaggio al grande trombettista Jon Hassell e crea un’interazione tra i ritmi musicali della sua musica ed i ritmi urbani della Metropolitana. L’intento è coinvolgere lo spettatore in un’ esperienza sensoriale, grazie all’interazione tra proiezioni di uno spaccato della vita metropolitana, allo stesso tempo confusa e ordinata, e la musica avveniristica di un eccezionale protagonista del jazz contemporaneo. Il progetto è un’interazione dinamica tra ambiente metropolitano e musiche tratte dal CD di Jon Hassell , “Last Night The Moon Came Dropping Its Clothes In The Street“ .
“Jazz O” di Andrea Boccalini Andrea Boccalini, fotografo trentatreenne che opera prevalentemente nell’ambito della ritrattistica, della fotografia di scena, ha cominciato la sua attività fotografica nell’ambito del reportage. È apparentemente difficile individuare il percorso che lo ha condotto da due anni a concentrarsi prevalentemente sul ritratto di musicisti jazz. L’artista lo spiega così “la fotografia è anche specchio della propria storia personale e perciò della vita, che spesso ti porta ad un punto della tua esistenza che non avresti mai immaginato, nel bene e alcune volte nel male, ma è proprio per questa sua indeterminatezza che adoro vivere e quindi fotografare”. Tra le sue collaborazioni più recenti Oregon, Roy Hargrove, Horacio el Negro Hernandez, Giovanni Hidalgo, Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, Fabrizio Sferra, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Antonello Salis, Giovanni Guidi, Luca Aquino, Giovanni Falzone, Roberto Cecchetto.

Riverberi. Dal 23 maggio la mostra d’arte di Marco Romano, a Palazzo Paolo V

Scritto da: redazione maggio - 20 - 2010 COMMENTI

marco-romanoDal 23 maggio al 12 giugno si terrà presso Palazzo Paolo V in città, la personale d’arte di Marco Romano dal titolo “Tratti Eterei” inserita nella mostra “Riflessi sonori”, dell’evento “Riverberi d’autore - International Brass Festival in Souht Italy”. Per la mostra, Marco Romano presenta una serie di opere e suoi lavori più recenti, in varie tecniche pittoriche: chine, olio , tempere e acrilici. Utilizzando un linguaggio immediato, seppur ricco di particolari tecnici, l’artista crea un tramite che rimanda alla manifestazione Riverberi, attraverso un ipotetico “filo d’oro” che suggerisce sinergie artistiche con ambientazioni dense, calde, cariche e presenti.

7marco-romanotitolo-il-silenzio-nel-suono-tecnica-tempera-e-olio-su-tela-dimensione-70x100-anno-2010Marco Romano è riuscito a dare esattezza razionale al disegno, acutezza all’espressioni e quel raro senso di festa è resa con pura eleganza, i suoi protagonisti sono mirabili per leggerezza dei movimenti, perfino i volumi sembrano essere disertori di razionalità: affascinanti metafore visive di tensioni musicali. Il Tratto pittorico dell’artista beneventano si stende all’infinito, il colore è come se fosse richiamo e si leva purissimo, avvolgente ed etereo. La luminosità degli ottoni fa da contraltare ai giochi chiaroscurali ed alle linee compositive di azzardi prospettici, che diventano racconti e filosofie che narrano la poetica dell’artista sannita.

Dal 21 al 30 maggio, shopping e pittura nel centro commerciale Buonvento

Scritto da: redazione maggio - 19 - 2010 COMMENTI

ccbuonventoL’arte e la sua bellezza non possono essere relegate nel buio di musei troppo spesso vuoti, molto meglio catturare l’attenzione di inconsapevoli cittadini nei luoghi da loro quotidianamente frequentati. Questa l’idea che sottende l’iniziativa del centro commerciale Buonvento in contrada San Vito. Venerdì 21 maggio sarà, infatti, presentata una mostra di pittura patrocinata dal Comune di Benevento. Saranno esposti i lavori di quattro artisti sanniti: Marco Romano, Annunziata Racioppi, Silvana Brughieri e Imma Servodio, tutti alunni del maestro Mario Ferrante. Per i più piccoli sono previste, dal 24 al 27 maggio, visite guidate. Questa lodevole iniziativa, fortemente voluta dalla Cogest Italia che gestisce Buonvento, finirà domenica 30 maggio.

Ghenomenos: al via la mostra di Vinzela nella Rocca dei Rettori a Benevento

Scritto da: redazione maggio - 14 - 2010 COMMENTI

vinzelaIl presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, e l’assessore alle Politiche Formative, Annachiara Palmieri, hanno inaugurato, nella Sala dell’Acquedotto della Rocca dei Rettori di Benevento, la mostra personale “Ghenomenos” del maestro Vinzela, al secolo Vincenzo Colella.
Il titolo “Ghenomenos”, dal greco ‘divenire, venire al mondo’, allude alla trasformazione e al passaggio da uno stato all’altro che emerge in ogni singola opera di Vinzela: un divenire della materia a partire da uno stato inconscio dell’artista, che poi prende consapevolezza e si trasforma in personaggi. Nelle sue tele Vinzela prende spunto dalla realtà quotidiana, a partire dai media - internet, televisione, giornali - dal proprio vissuto emozionale e dalla pura immaginazione, riuscendo a fondere tra loro figurazione ed astrazione, mescolando soggetti e sfondi prospettici, conferendo alle sue opere un’intensa tensione dei sensi. L’accentuazione cromatica, con pennellate aspre e spesse, ed il senso del movimento fanno emergere con trasparenza la dimensione inconscia e spirituale della realtà.
La mostra, patrocinata dalla Provincia di Benevento, presenta un ciclo di venticinque tele realizzate appositamente per gli spazi espositivi della Rocca e resterà aperta fino al 31 maggio. L’ingresso è nei giorni feriali dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00; mentre nei giorni festivi dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00.

Grande successo di “Oltre le barriere … ho creato l’arte”

Scritto da: redazione maggio - 13 - 2010 COMMENTI

vivolarte2Grande, intensa partecipazione dei piccoli artisti diversamente abili alla presentazione delle opere realizzate al termine del progetto “Oltre le barriere … ho creato l’arte” svoltasi presso la Sala “Gianni Vergineo” del Museo del Sannio in Benevento. Accompagnati dai genitori e dai responsabili delle Associazioni dei diversamente abili UICI, ENS e Down, i sessanta bimbi, che con il progetto voluto dalla Provincia di Benevento hanno potuto estrinsecare le loro potenzialità artistiche, sono stati protagonisti di una splendida serata all’insegna della solidarietà, dell’integrazione e dell’accoglienza. Il progetto, fermamente voluto dall’assessore provinciale alle politiche sociali Annachiara Palmieri, è stato realizzato con l’apporto insostituibile della coordinatrice del progetto Rosanna De Cicco e l’intervento entusiasta degli Istituti scolastici “Carafa – Giustiniani” di Cerreto Sannita e Liceo Artistico Statale di Benevento, con il particolare apporto delle dirigenti Bernarda De Girolamo e Marisa Capobianco, e con la cooperazione di Art Sannio Campania. Ben sessanta sono state le opere consegnate dai piccoli diversamente abili alla mostra: le pitture e le sculture sono esposti sino al 30 maggio nel meraviglioso Chiostro di Santa Sofia. E certamente tra quelle solenni colonne, tra i capitelli e le urne funerarie romane quei lavori non sfigurano di certo, anzi esaltano il contesto. Per realizzare questi lavori i piccoli hanno frequentato i Laboratori presso i due Istituti scolastici: le esercitazioni pratiche hanno integrato le visite e le esperienze vissute presso gli istituti culturali della Provincia. Del resto la finalità dell’iniziativa era proprio quella di rendere i piccoli diversamente abili protagonisti sia di un rapporto con le opere d’arte e le vestigia del passato, ma anche di una loro autonoma capacità di fare arte. L’assessore Palmieri, che ha ringraziato vivamente quanti, ai diversi livelli di responsabilità, hanno lavorato per portare a buon fine il progetto, si è dichiarata orgogliosa sia dello stesso che dvivolarte3el risultato ottenuto: “i sorrisi di tanti bambini, testimoniati anche davivolartel DVD realizzato nel corso di questa splendida esperienza, ha detto la Palmieri, sono impagabili. Sono io che sento di dover dir loro: grazie”.

Museo del Sannio. Domani presentazione della mostra “Oltre le barriere”

Scritto da: redazione maggio - 12 - 2010 COMMENTI

museodelsannioIl 13 maggio 2010, alle ore 17.00, presso la Sala “Gianni Vergineo” del Museo del Sannio in Benevento sarà presentata la mostra delle opere per il progetto “Oltre le barriere … ho creato l’arte” che resterà attiva sino al prossimo 30 maggio presso il prestigioso Istituto culturale della Provincia.
Autori delle opere sono stati ragazzi diversamente abili: il progetto, infatti, si avvale dell’apporto delle Associazioni dei diversamente abili UICI, ENS e Down.
“Oltre le barriere … ho creato l’arte” infatti è un progetto, promosso dalla Provincia, con la cooperazione di Art Sannio Campania e degli Istituti scolastici “Carafa – Giustiniani” di Cerreto Sannita e Liceo Artistico Statale di Benevento, che è consistito proprio nell’accesso di quelle persone che solitamente sono escluse dai percorsi artistici.
La Mostra sarà presentata dal presidente della Provincia e dagli assessori alla cultura e politiche formative, rispettivamente Aniello Cimitile, Carlo Falato e Annachiara Palmieri; dal dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Pietro Esposito; dai dirigenti scolastici del “Carafa-Giustiniani” e Liceo Artistico, rispettivamente Bernarda De Girolamo e Marisa Capobianco, nonché dalla coordinatrice del progetto Rosanna de Cicco.
“Oltre le barriere … ho creato l’arte”, voluto dall’assessore Annachiara Palmieri, si è articolato in sei diversi appuntamenti, ciascuno della durata di tre giorni, durante i quali sono stati realizzati percorsi di conoscenza e di integrazione con la rete museale provinciale da parte di diversamente abili (non vedenti, non udenti e Down), i quali, nei cosiddetti “Laboratori creativi” hanno avuto l’opportunità, grazie anche ad una opportuna guida, di trasferire su carta o su creta la propria sensibilità artistica.

Sabato inaugurazione della mostra di Antonio Volpone “Sott’Acqua e sopra Vento”

Scritto da: redazione maggio - 11 - 2010 COMMENTI

mostravolponeSarà inaugurata sabato alle 16.30 , in occasione del Progetto Strega e dell’evento “Un vento che strega”, la vernissage della personale di fotografia “sott’Acqua e sopra Vento” di Antonio Volpone che darà il via ad una serie di eventi presso il Centro di Promozione del Territorio della Provincia di Benevento (area terminal) dal titolo “…in viaggio”. Le foto scattate per immortalare i momenti salienti del “Laboratorio Strega”, magistralmente condotto da Antonio Pizzicato, Marina Rippa e Peppe Fonzo, sono un esempio di come il maestro Volpone riesca a ritrarre con pochi e fugaci scatti il teatro, la tradizione, la storia e il lavoro, trasformando la magia in arte. Antonio Volpone, classe 1965, ha collaborato con pittori, scultori e musicisti. Nel 2009, in occasione della Notte dei musei promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha realizzato una personale dal titolo “Astrazioni” presso il musa – polo museale della tecnica e del lavoro in agricoltura di Benevento. Vincitore del 3° Concorso Fotografico Nazionale Valle Vitulanese La Montagna, la collina, le pietre, e del concorso Chi Ama Vince nel 1992 a Benevento, ha collaborato alla realizzazione del libro P. Pio di Pietrelcina di Veneziano Scocca. È stato, inoltre, organizzatore e curatore di numerosi corsi e concorsi fotografici. Il Laboratorio Strega, partito il 4 Febbraio 2010, nasce in occasione dei 150 anni dell’Azienda Strega su iniziativa dell’assessorato alla Cultura del Comune di Benevento. Grazie a questo laboratorio che ha saputo parlare a trenta donne Beneventane, il mondo del teatro, delle arti performative ma soprattutto della storia della città rivivrà in un evento itinerante dal titolo “Un vento che Strega”. “Sott’Acqua e sopra Vento” realizzata da IDEAS scarl, con il patrocinio morale della Provincia di Benevento, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento, ArtSannio Campania proseguirà fino al 23 Giugno e sarà visitabile dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 con chiusura domenicale.
La vernissage avrà un secondo momento il 18 Maggio presso il musa – polo museale della tecnica e del lavoro in agricoltura, in occasione della Giornata internazionale dei Musei.

“Contrasto con-tratto”: esposizione fotografica al wine bar Picarossi di Maddalena Tartaro

Scritto da: redazione maggio - 7 - 2010 COMMENTI

dsc_0671Natura, terra, pioggia, giochi di parole e forti contrasti di bianco e nero, sono questi i temi che caratterizzano la prima mostra fotografica della giovane Maddalena Tartaro, presso il ristorante wine bar Picarossi, nella splendida cornice di Piazza Piano di Corte. “Contrasto con-tratto” -Antagonismo Grafico: è questo il nome dell’esposizione, molto centrata sui conflitti di luce - termini e oggetti, oltre che sullo scatto fotografico in sé.
Maddalena Tartaro è una ragazza di Paduli laureanda in Storia e tecnica della fotografia presso l’università di Arezzo e ci dice: “Ho sempre avuto la passione per la fotografia fin da bambina, grazie a mio padre che collezionava riviste fotografiche che adoravo guardare tutti i giorni” -e continua- “ho poi coltivato questa mia passione prima al liceo Artistico, frequentando un corso di e poi alla facoltà di lettere di Arezzo, dove mi sono laureata e ho partecipato ad alcune mostre”. Maddalena è emozionata per la sua prima esposizione in pubblico, ma quando ci parla del suo fotografo preferito, a cui si ispira, è un fiume in piena: “Quando ho visto le foto di Mario Giacomelli, non potevo credere ai miei occhi” -e continua- “ io scattavo foto che si rifacevano al suo stile, ma non lo sapevo” -e conclude- “ dopo aver visto le sue opere provo a prendere spunto, migliorando la mia tecnica e provando a trasmettere la mia sensibilità attraverso l’obiettivo”.
dsc_03302Dunque, giochi di parole, contrasti di bianco e nero e titoli intriganti che “spiegano” le foto come: “la pioggia con un ph inferiore a 5.6 è considerata pioggia acida”, oppure “la tragedia delle foglie”, dove la terra e la natura hanno un carattere dominante, ma anche “riflettori indiscreti”, dove la giovane artista “spia” persone che diventano personaggi in particolari momenti della quotidianità.
Nell’immediato futuro Maddalena Tartaro presenterà la mostra in provincia di Napoli e si concentrerà su foto-reportage, sui sogni nel cassetto. Per ora le sue opere sono in bella mostra, al Ristorante wine bar Picarossi, fino al 5 giugno.
Chiudiamo con una frase, di Mario Giacomelli,che sintetizza il “Maddalena pensiero” sul modo di fare fotografia: “In fondo la fotografia è sempre una pagina scritta con segni, sensazioni, idee che hai dentro, quindi se riesco a trasmetterle, l’altro ha la mia stessa sensibilità”.

Fabio Marcarelli


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