Master class di Marco Ozbic sul repertorio liederistico
Dal 4 al 6 marzo 2010, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, si terrà, presso il Conservatorio statale di musica “Nicola Sala” di Benevento, una master class del Maestro Marco Ozbic sul ciclo di leader di Robert Schumann (1810-1856) Frauenliebe und Leben, op. 42 (Amore e vita di donna), su testo di Adelbert von Chamisso, poeta tedesco di origini francesi, “Il Lied Tedesco nella sua seconda e più avanzata stagione romantica, nel bicentenario dalla nascita di Robert Schumann”. Il momento di specializzazione è destinato, nello specifico, agli allievi della classe di musica vocale da camera della prof. Patrizia Greco, che ha voluto l’incontro, ma è aperto a tutti gli studenti del Conservatorio, a titolo gratuito.
Il concerto finale, organizzato in collaborazione con la Prefettura di Benevento, si terrà sabato 6 marzo 2010, alle ore 19, nel salone di rappresentanza presso il Palazzo del Governo. “L’Istituzione sannita di Alta Formazione Musicale – ha detto il presidente Achille Mottola – ringrazia Sua Eccellenza il Prefetto di Benevento, dott. Michele Mazza e lo staff dirigenziale dell’Ufficio Territoriale del Governo di Benevento per la vicinanza istituzionale e per la forte condivisione di iniziative tese alla crescita artistico-culturale dei nostri studenti e delle nostre comunità”.
“Si tratta di un altro importante appuntamento – ha sottolineato il direttore Maria Gabriella Della Sala – che affronta il grande repertorio liederistico romantico e quello del secondo Ottocento ed offre ai nostri studenti una significativa opportunità di approccio ragionato e scientifico alla esecuzione della letteratura vocale da camera”.
Marco Ozbic, nato a Trieste, ha conseguito il diploma in Pianoforte al Conservatorio “Tartini” nel 1989. Ha proseguito gli studi musicali a Vienna alla Universität fur Müsik und Dertellende Kunst, dedicandosi alla direzione d’orchestra – con Peter Schwarz, Uroš Lajovic, Günther Theurig – e alla composizione – con Francis Burt, Michael Jarrel e Dither de la Motte - , diplomandosi nel 1995. A Vienna inizia la sua carriera direttoriale come Kapellmeister alla Rochuskirche e con la Wiener Sängerknaben, orchestra che guida in oltre 600 concerti nelle maggiori città europee, in Giappone e negli Stati Uniti e che gli offre l’opportunità di collaborare con Ashkernazy, Abbado, Sawallish e Prêtre. Fra la fine degli anni ’90 e il 2002 dirige la Bruckner Orchestre di Linz, la Konservatorium Orchestrer di Graz, l’Orchestra da Camera Ensemble Salieri di Vienna di cui è stato anche fondatore, e il Jeunesse Chor di Vienna.
Nel 2002 quale maestro del coro e pianista di sala al Salzburger Festspile ha modo di collaborare con Muti, Levine, Gergiev, Harnoncourt, Nagaro, Viotti. Fra il 1999 e il 2005 ricopre il ruolo di Altro Maestro del Coro alla Wiener Staatsoper, lavorando al fianco del direttore musicale Seji Ozawa e collaborando, fra gli altri, con Mehta, Thilemann, Rattle e Gatti. Nel 2006 dirige alla Dutch Church di Londra L’incoronazione di Poppea di Monteverdi e dal 2005 collabora con il Teatro San Carlo di Napoli, dove è stato assistente del direttore musicale il M° Jeffrey Tate e ha diretto l’Orchestra e il Coro in diversi concerti. Nel dicembre 2009 ha vinto a Trieste il secondo premio (primo non assegnato) al Concorso Internazionale per direttori d’orchestra “Victor De Sabata”, e ha diretto l’orchestra del Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste nel poema sinfonico “Juventus”, scritto dallo stesso Victor De Sabata nel 1918.

Ieri sera alle 21, nell’ambito della rassegna “Obiettivo T”, sul palco del Mulino Pacifico di Benevento si è esibito il chitarrista e cantautore italiano Fabrizio Consoli. Accompagnato da altri tre musicisti hanno regalato più di due ore di buona musica. “Musica per ballare”, il nuovo album nonchè un crossover tra ja
zz, canzone d’autore e musica sudamericana. “Suonare per far ballare è il motivo di fondo del nuovo album” così afferma il cantautore durante il concerto. Poco pubblico ma tanto spettacolo, da parte di un artista influenzato nel corso della sua carriera da molti artisti di primo piano come Eugenio Finardi, De Andrè e tanti altri. L’atmosfera era geniale sia per il cantante, sia per il trombettista, Marco Milani, che “sbucava” da ogni angolo della sala per coinvolgere il pubblico in una esibizione di grande gusto. Al tastierista Gigi Rivetti il merito di aver fatto ”vedere” i colori della musica e al percussionista, Silvio Centamore, la qualità di aver fatto vibrare la musica nei cuori e nella testa di tutti i presenti. Grande esibizione, quindi, per Fabrizio Consoli che ha fatto trasparire dal palco, non solo cantando ma anche coinvolgendo la platea, tutta la sua passione e il suo amore per la musica e per la semplicità della vita. Un’ottima occasione per conoscere il vasto e incantato mondo della musica italiana. Dispiace la poca affluenza della popolazione beneventana.
Dopo le calde atmosfere prodotte dal pop jazzato di Ilenia Adamo, protagonista del primo appuntamento di Jazz alla Locanda, l’evento organizzato e promosso dal Gruppo Elleti in collaborazione con la Locanda dell’Artista, c’è molta attesa per l’ospite che caratterizzerà la serata di domani Venerdì 19 febbraio 2010. Sarà Lerry Franco, il best jazz singer 2008, pianista precoce e musicista di spessore internazionale che ama ripercorrere il repertorio di cantanti come Frank Sinatra, Tony Bennett e altri, destreggiandosi con raffinatezza e grandi competenze. La sua voce raffinata e la sua pluriennale esperienza musicale renderanno vibrante il contesto anche per chi si avvicinerà per la prima volta al jazz, questo genere considerato di nicchia ma che trova sempre più consenso grazie alla sua espressione immediata che va diritta al cuore degli ascoltatori. La serata di venerdì, dunque si appresta ad essere molto interessante dal punto di vista musicale e non mancheranno le sorprese di carattere culinario. Come si ricorderà, infatti, Jazz alla Locanda vuole unire la passione musicale a quella enogastronomica, quest’ultima condita di toni sanniti e di new Orleans.
Mercoledì 17 Febbraio, alle ore 21,00, al Mulino Pacifico di Benevento si esibirà Fabrizio Consoli. Consoli è protagonista, dagli anni ’80, di un’intensa attività di session insieme a diversi artisti di primo piano della scena musicale italiana, quali Eugenio Finardi, Alice, De Andrè, Mauro Pagani, PFM, O Fado, e moltissimi altri. Dagli anni’90 ad oggi il suo percorso professionale lo porta a pubblicare diversi dischi; vince la selezione di San Remo Giovani ‘94 guadagnandosi il passaggio al 45° Festival della Canzone Italiana del febbraio successivo ( è sul palco del Teatro Ariston per San Remo 1995). Scrive e produce diverse canzoni di successo (per artisti quali Dirotta Su Cuba ed Eugenio Finardi), crea “Forgive us” ( un progetto che vedeva alla voce Giovanni Paolo II), vince premi e riconoscimenti importanti (come il premio Ciampi 2004), scrive colonne sonore e… recita in commedie teatrali! Ma la dimensione che più predilige è quella cantautorale e di attività live. Nel giugno 2007, dopo la sua partecipazione al Muenchen Festival viene pubblicato dall’etichetta tedesca Sieben-Punkt la canzone “Una Rosa”, tratta dal suo lavoro, dal titolo “Musica per ballare”, un raffinato “crossover” tra jazz, canzone d’autore e un’ allegra e malinconica… voglia di Sud America. Il risultato è un concerto coinvolgente e soprattutto ricco di “dulcamare” e autoironiche storie minimali, quasi una piccola galleria di colorite esperienze assolute e condivisibili- e proprio per questo capaci di emozionare.
Un’atmosfera insolita quella che ha respirato il pubblico milanese durante lo showcase del cd “Le classiche napoletane e la loro storia” di Luigi Paragone, tenutosi martedì 9 febbraio, presso l’auditorium di largo Mahler. La canzone napoletana ha riscaldato il tempio della musica classica, grazie alla voce del giornalista-cantante di origini sannite che ha proposto classici come “Fenesta vascia”, “Te voglio bene assaje”, “I’ te vurrìa vasà” e “Suspiranno ‘na canzone”, tratti dal suo primo cd, edito dalla Gennarelli Bideri, la storica casa editrice napoletana a cui si devono successi come “’O sole mio”, “Torna a Surriento” e “’O surdato ‘nnammurato”.
Domenica 7 alle h. 15.00 la cantante e modella tunisina, ora cittadina beneventana, si esibirà accompagnata da Abdullah Chadeh (qanun), Saverio Coletta (fisarmonica) e Vanni Miele ( contrabbasso) nel programma “Zazà” curato da Anna Antonelli e Lorenzo Pavolini e condotto da Massimiliano Virgilio e Piero Sorrentino.
Sarà all’insegna della tradizione eno-gastronomica sannita e di New Orleans l’evento jazz dal titolo “Jazz alla locanda” ideata e promossa dal gruppo Elleti, in collaborazione con la Locanda dell’Artista, che si svolgerà il 12, il 19 e il 26 Febbraio sotto forma di cena spettacolo presso la Locanda dell’Artista a Benevento. Una formula originale per ripercorrere insieme a musicisti locali e non e di fama internazionale quel genere che ha fatto dell’improvvisazione, della espressione immediata degli stati d’animo e della semplicità degli ambienti in cui veniva suonato, le locande appunto, il punto di forza di una musica che, ispirata da forme popolari del blues, dagli spirituals e dalla musica nera è divenuto nel tempo una vera e propria musica colta. Il jazz è approdato dieci anni fa nel Sannio grazie all’abile e fortunata intuizione di Lindo Torzillo e dello staff del gruppo Elleti, grazie a cui si è potuto assistere negli anni al successo di manifestazioni, come il Ceppaloni Jazz Festival e il Black Time di Benevento, che hanno portato nelle terre sannite spettatori da ogni provenienza geografica. E’ da sottolineare, tra le altre cose, che proprio qualche anno fa Lindo Torzillo è riuscito ad inserire Benevento nella guida internazionale delle città del Jazz.
Quattro grandi eventi della storia del rock
Martedì 2 Febbraio alle ore 21 si esibirà il COLLETTIVO ANGELO MAI formato dall’Orchestra Mobile di Canzoni e Musicisti, Pino Marino, Roberto Angelini, Francesco Forni, Massimo Giangrande e Andrea Pesce rappresenteranno a Benevento il folto gruppo che costituisce l’intera orchestra del Collettivo.
Ultimo appuntamento per la III edizione di Natale Arcobaleno, manifestazione organizzata dal Comune di Benevento, curatore artistico Gennaro del Piano.
Continua il grande consenso per MusiCometa, la rassegna concertistica, giunta alla decina edizione, promossa ed organizzata dall’accademia “Progetto Musica Unasp Acli” di Airola. Dopo le suggestioni prodotte, mercoledì sera, dalla sublime interpretazione del Trio da Camera composto dal violinista Patrizio Rocchino, professore stabile dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, dal violoncellista Fabio Centurione, secondo violoncello presso il teatro di S. Carlo a Napoli e dal pianista della RAI Massimo Verone, che ha eseguito brani tratti dal repertorio di Gaetano Donizetti, di Anton Stepanovich Arensky e di Astor Piazzola, domani, 3 Gennaio 2010, alle ore 18.00 presso il Santuario Maria SS.Addolorata in Airola, il soprano Tiziana Galdieri e il tenore Luca Lupoli accompagnati al pianoforte da Rossella Vendemia si esibiranno in un Concerto da Camera dedicato a Maria S.S. Addolorata. Già ospite nella passata edizione, il trio Galdieri, Lupoli, Vendemia proporrà un ricco programma che ripercorrerà le più famose arie tratte dalle opere di Verdi, Puccini, Donizetti, Mozart, Lehar, Leoncavallo. Ma in tema con la serata non mancheranno le più celebri “Ave Maria” di Schubert e Gounod.
La formazione Euterpe, fondata dal M° Franco Capozzi nel 1995, é composta essenzialmente da musicisti sanniti si esibirà il 2 Gennaio 2010 alle 21 presso la chiesa S.Anna.
Un altro appuntamento con Natale Arcobaleno, organizzato dal Comune di Benevento e curato da Gennaro Del Piano si terrà il 30 dicembre presso la Chiesa SS. Annunziata di Benevento alle ore 21. In scena la mezzosoprano Rosetta Passariello accompagnata al pianoforte da Carmen D’Ambrosio.
Il programma Natale Arcobaleno, organizzato dal Comune di Benevento, curatore artistico Gennaro Del Piano continuail 27 dicembre ore 21 presso la Basilica di San Bartolomeo con La Musica dei Popoli, un appassionante florilegio di brani intessuti dal filo conduttore della contaminazione tra due mondi spesso ritenuti incompatibili – l’orchestra da camera e il gruppo di musica etnica – e tra frammenti di tradizioni diverse ma tutte stupendamente accostate: da Astor Piazzolla alla musica criolla di Guillermo de La Roca, dalle rielaborazioni di Roberto De Simone alle villanelle di Orlando di Lasso, fino ai canti sul tamburo ed ai brani popolareschi sei-settecenteschi.
Il 26 dicembre alle 21 presso la Chiesa di San Domenico a Benevento, per la terza edizione di “Natale Arcobaleno” si terrà lo spettacolo “I soffi dell’anima, la Zampogna dal Barocco alla musica contemporanea”. Si esibiranno:Quintetto d’archi ARS NOVA,Anna Romano violino; Alba Paradiso violino; Sergio Fanelli viola; Enzo di Somma violoncello;Vanni Miele contrabbasso. Per zampogna e strumenti etnici: Nico Berardi; Arrangiamenti: Alberto Bustos;Produzione: Ass. Culturale “Soffio dell’Otre”. Tra il celebre Kanon di Pachelbel e la suite di Haendel, eseguite dai soli archi, si intercalano la Pifa dal Messiah di Handel e la Pastorale del “Concerto Grosso op.6 n.8 fatto per la Notte di Natale” di Corelli, eseguite insieme alla zampogna, ad evidenziare le affinità dei temi con la musica popolare italiana sicuramente non ignorata dai due grandissimi autori. Seguono le Canciones, un percorso strumentale che parte con un brano dal tipico sapore mediterraneo scritto per charango, strumento simbolo dell’area andina, e attraversando l’Argentina dei carnavalitos e della quena, tipico flauto dell’altipiano, arriva alla musica di Buenos Aires - con due tanghi composti da Berardi e Bustos.
Concerto di brani cristiani e molto altro all’Auditorium Arcivescovile di Viale Atlantici di Benevento, mercoledì 23 dicemìmbre alle ore 21.00.
Giuliana Danzè partecipa a Sanremo Nuova Generazione, nella passata edizione Sanremo Giovani, la sezione del Festival della Canzone Italiana dedicata ai talenti dai 14 ai 39 anni.
La musica nera ha giocato un ruolo significativo nella società contemporanea.
Il 20 dicembre alle 21 al Teatro Comunale , per la III edizione di Natale Arcobaleno, si esibirà Enrico Pieranunzi al piano solo. Celebre esponente del jazz internazionale, Pieranunzi è pianista dal solido background classico ed innamorato da sempre delle sonate di Domenico Scarlatti, da egli stesso ritenuto un vero e proprio jazzista ante litteram.
















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