3
September , 2010
Friday

Archivio per la categoria ‘Agenda&Cartellone’

Il 5 e 6 settembre “La parola ultima”

Scritto da: redazione settembre - 3 - 2010 COMMENTI

cittaspettacolo2Se compito del teatro è quello di parlare ai contemporanei, “La parola ultima” vuole assumersene l’intera responsabilità, proprio nel momento in cui il rito si compie. L’opera del drammaturgo ungherese Miklòs Hubay, che ha ispirato questo lavoro, ha come tema le centinaia di lingue che muoiono ogni anno nel mondo. Per noi la lingua assurge a ruolo di quella strisciante, quotidiana guerra che le “culture altre” quelle delle lingue di minoranze, delle diversità, della trasmissione orale di saperi non omologati conduce pur sapendo di non poter vincere.

“La parola ultima” - in scena a Benevento il 5-6 settembre 2010 alle ore 20 al Teatro Mulino Pacifico, in via Appio Claudio , nell’ambito della rassegna “Benevento Città spettacolo 2010″ - è un lavoro liberamente ispirato al dramma ungherese; per la prima volta questa opera di Hubay - ad eccezione di un allestimento particolare in friulano - viene rappresentata in Italia. A firmarne la regia è Antonio Damasco. In scena tre attori: Laura Conti, Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia.

Una donna, Aleluja, condannata a morte perché ultima rappresentante del proprio popolo. Nel momento in cui verrà uccisa, quella lingua, quella memoria, quella cultura non sarà mai esistita.. Nel sotto palco di un Teatro Lirico, mentre si rappresenta il Trovatore di Verdi, si consumerà la tragedia dei “vinti” quella che nessuno potrà mai più raccontare, ma che in realtà tutti i giorni si rappresentata con arrogante normalità nelle nostre singole vite. L’adesione ormai totale e senza indignazione alla cultura dei consumi, omologa le nostre esistenze, cambiando più velocemente di quel che percepiamo il nostro rapporto collettivo. La performance mette al centro il rapporto con i mass media, con la cultura del potere e con l’incoscienza delle prigioni in cui ognuno nel suo ruolo non si accorge più di vivere.

A San Lupo “Caffè Gambrinus”, a cura di Mariano Rigillo

Scritto da: redazione settembre - 3 - 2010 COMMENTI

mariano-rigillo_1E’ intitolato “Caffè Gambrinus”, Poesia e musica di Salvatore Di Giacomo lo spettacolo in programma a San Lupo, domenica 5 settembre alle ore 21 in Piazza Umberto I .
La rappresentazione, a cura di Mariano Rigillo con le elaborazioni musicali di Gennaro Cappabianca e le scenografie di Paolo Petti, grazie alla delicatezza lirica dei versi di Salvatore Di Giacomo restituisce l´immagine della città di Napoli da tanti amata e da tanti sognata.
La naturale musicalità della lingua napoletana, esaltata dalla fantasia del poeta, ispirò famosi musicisti del tempo che composero melodie indimenticabili, eseguite oggi da un quartetto di eccellenti musicisti, l’Ensemble strumentale Collegium Philarmonicum (con Nicola Capano al pianoforte, Roberto Bottino - viola, Gennaro Cappabianca-violino e Aurelio Bertucci -violoncello) in una forma cameristica, divertita e divertente. L’ingresso è gratuito.
Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco Irma De Angelis, ancora una volta, dunque, il piccolo paese sannita si presta a diventare palcoscenico di volti noti al pubblico.
Il protagonista Mariano Rigillo, attore e doppiatore italiano, attivo in cinema, teatro e televisione dagli anni sessanta, è noto particolarmente per alcune interpretazioni in sceneggiati televisivi, tra cui nel 2010 la sua partecipazione al cast della famosa fiction di Raiuno “Capri 3″, insieme ai colleghi Lando Buzzanca, Lucia Bosè, Gabriele Greco e Bianca Guaccero.

A Castelfranco in Miscano dal 16 al 19 la XII “Sagra del Caciocavallo”

Scritto da: redazione settembre - 3 - 2010 COMMENTI

163x228-2Fervono i preparativi per la XII “Sagra del Caciocavallo” che si svolgerà dal 16 al 19 settembre presso il campo sportivo di Castelfranco in Miscano. La manifestazione, organizzata dal Comitato Pro Allevatori, la Pro-Loco e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale sarà ancora una volta per tante aziende e ditte artigiane locali una vetrina d’eccezione per le loro attività e per i prodotti tipici della zona. L’appuntamento annuale vedrà la partecipazione numerosa di Castelfranchesi e di quanti in questi anni hanno apprezzato il gusto genuino ed il sapore inconfondibile del fiore all’occhiello della tradizione casearia castelfranchese: il caciocavallo. Ampi spazi saranno riservati alle macchine e attrezzature agricole, ma non mancheranno stand con prodotti enogastronomici, convegni, raduni e tanto altro ancora. “Sarà data la possibilità a operatori e titolari di aziende – afferma il Presidente Carmine Marcantonio – di presentare, valorizzare e pubblicizzare i loro prodotti”.
Un’occasione volta non solo allo sviluppo del turismo enogastronomico locale, ma anche alla riscoperta, alla valorizzazione e alla diffusione delle tradizioni, degli usi e dei costumi, orgoglio d’appartenenza e valore della memoria per la comunità castelfranchese. “Aspettiamo numerosi – aggiunge il Presidente Marcantonio - quanti vorranno condividere con noi il piacere di ritrovarsi e incontrarsi, per gustare insieme i sapori della nostra Terra”.
Chiunque fosse interessato a partecipare alla manifestazione, in qualità di espositore, può contattare gli organizzatori all’indirizzo e-mail: info_sagradelcaciocavallo@yahoo.it.

Si conclude l’evento “R..Estate a San Lorenzo Maggiore 2010”

Scritto da: redazione settembre - 3 - 2010 COMMENTI

forumgiovanisanlorenzoPrima di ritornare alla normalità e alla vita di tutti i giorni fatta di scuola, università e lavoro, il Forum Giovani di San Lorenzo Maggiore ha pensato di brindare tutti insieme sabato 4 settembre per salutare e dire addio a quest’estate 2010.

Nel cortile dell’Edificio Scolastico in via Roma, a partire dalle ore 20.00 avrà inizio l’ultimo evento che concluderà la kermesse di quest’estate “R..Estate a San Lorenzo Maggiore 2010”: buffet di frutta e stuzzichini vari, stand di Cocktail, tanta buona musica, divertimento assicurato e a mezzanotte brindisi sotto le stelle e cornetti caldi.

Il coordinatore Cosimo Bovino, il direttivo e i suoi collaboratori si ritengono soddisfatti di quanto è stato fatto in questi 3 mesi estivi: il CineForum sulla festa della Repubblica il 2 giugno; il Beach Volley, il Tiro alla Fune, il Palo della Cuccagna; i tornei di Scopa e Tresette, il gioco della Coppia dell’Estate.

Ringrazio tutti quelli che, con il loro appoggio, aiuto e sostegno – afferma il coordinatore - hanno reso possibile la realizzazione di tutti questi eventi: l’amministrazione comunale sempre pronta e disponibile a supportare le nostre idee e progetti; il consigliere delegato alle politiche giovanili Mazzone Erasmo, che fianco a fianco ci è stato vicino, pronto a consigliarci e ad appoggiarci per ogni esigenza, dimostrando di tenere a cuore il proprio paese e soprattutto noi giovani .

Ma il ringraziamento più grande va a tutti gli appartenenti al Forum che hanno collaborato al fine di una buona riuscita delle varie attività.

L’obbiettivo più grande che abbiamo raggiunto credo – afferma la componente del direttivo D’Addona Paola- è stato quello, in un piccolo paese dove bene o male ci conosciamo quasi tutti, di vedere tanti giovani impegnarsi per creare un qualcosa, a dimostrazione che amiamo e vogliamo viverci il nostro paese, che specialmente in estate diventa un po’ più affollato.

Finita l’estate però non vuol dire affatto pausa, anzi stiamo già pensando alle prossime attività e progetti da mettere in atto: appena possibile stileremo il programma 2010/11, un programma senz’altro ricco di idee per far crescere, nel nostro piccolo, San Lorenzo Maggiore, un programma dedicato non solo a noi giovani ma che possa coinvolgere tutti; un programma fatto non solo di feste e giochi ma anche di attività culturali, iniziative pubbliche, convegni, dibattiti, ricerche in materia di politiche giovanili, un programma volto a promuovere progetti non solo a livello locale ma anche provinciale, regionale e perché no anche a livello comunitario in stretta collaborazione con Enti Pubblici, Associazioni ed altri Forum.

Domani la formazione da camera norvegese MiNensemblet alla XXXI edizione di Benevento Città Spettacolo

Scritto da: redazione settembre - 3 - 2010 COMMENTI

minensembleLa formazione da camera norvegese MiNensemblet si esibirà sabato 4 settembre, alle 20:00, al Teatro Massimo di Benevento, nell’ambito della seconda giornata della XXXI edizione di ‘Benevento Città Spettacolo’. Il loro concerto, Ole Bull - Stravaganza e tradizioni, realizzato in collaborazione con Ravello Festival, è un omaggio al Paganini del Nord, il grande violinista e compositore Ole Bull.

Violinista, compositore, intellettuale, Ole Bull fu, forse, la prima star artistica internazionale della Norvegia. Grande virtuoso del violino, Bull è considerato uno dei maggiori interpreti romantici al pari di Chopin e Liszt.

Per celebrare il Paganini del nord, a duecento anni dalla sua nascita, la Reale Ambasciata di Norvegia ha invitato a Roma l’ensemble norvegese ‘MiNensemblet’, accompagnato da Susanne Lundeng. Considerata la più stimata artista tra i giovani violinisti norvegesi, mescola la tradizione della musica popolare celtica con elementi di musica contemporanea e sonorità moderne.

Il successo internazionale di Bull partì dall’Italia. Più precisamente da Bologna, nel 1834, quando il violinista ebbe l’occasione di accompagnare il soprano Maria Malibran, la cantante più famosa dell’epoca. Cominciò, così, un’importante carriera che lo portò a suonare nei maggiori teatri e nelle corti reali di tutta Europa.

Attraversò la grande musica dell’Ottocento e fu acclamato anche in Algeria e negli Stati Uniti. Fu amico della vedova Mozart, suonò a casa Mendelssohn accompagnato al pianoforte dal grande Felix, fece coppia fissa con Franz Liszt. Robert Schumann lo definì il più grande virtuoso del violino dopo la morte di Paganini.

MiNensemblet è una formazione da camera stravagante e ricercata, ed ha come caratteristica principale la versatilità dei suoi musicisti, sempre alla ricerca di nuove forme ed espressioni musicali. Susanne Lundeng, violinista che arriva dal nord della Norvegia. Forse oggi la più importante artista e compositrice norvegese. Matteo Helfer, organista, pianista e direttore d’orchestra, ha suonato e diretto per conto di molte istituzioni concertistiche in Europa, Messico e Stati Uniti. Chiara Di Dino, giovane soprano lirico nata a Palermo, si è perfezionata con Leone Magiera. Sotto la guida di Mauro Trombetta ha curato il repertorio liederistico che ha eseguito successivamente in giro per l’Europa e in America.

Questa la formazione che si esibirà domani al Teatro Massimo: Bjørn Andor Drage, (direzione artistica e musicale, pianoforte), Øivind Nussle e Tor Johan Bøen (violino), Pål Magne Solbakk (viola), Hans-Urban Andersson (violoncello), Jon Sjøen (contrabbasso), Inge Rolland (flauto), Ole Kristoffersen (clarinetto), Jonathan Williams (corno), Anton Biehe (fagotto), Arnfinn Bergrabb (percussioni), Susanne Lundeng (violino), con la partecipazione di Chiara Di Dino (soprano), Matteo Helfer (direttore d’orchestra). L’ingresso al concerto è libero, fino ad esaurimento dei posti.

“Poesia in forma di rosa”. Bando per raccogliere i componimenti

Scritto da: redazione settembre - 2 - 2010 COMMENTI

poesiaIn occasione della prima edizione di “Poesia in forma di rosa”, festival della poesia che, nell’ambito della manifestazione “Zona Franca”, si terrà a Benevento dal 17 al 26 settembre 2010, si realizzeranno due reading poetici curati dall’associazione Art’Empori.
I poeti interessati a leggere o a far leggere le loro composizioni, possibilmente legate ai temi dell’impegno civile, del rapporto col territorio e della tutela ambientale, possono inviare gli scritti, con un loro recapito informatico e/o telefonico a paginearcobalenobn@virgilio.it .
Gli scritti, inviati entro il 12 settembre 2010, saranno selezionati dall’associazione Art’Empori per i reading del 20 e 23 settembre 2010.

“Piante, Tavole e Storie” alla XXXI edizione del Benevento Città Spettacolo

Scritto da: redazione settembre - 2 - 2010 COMMENTI

corso-garibaldi-bnSabato 4 e domenica 5 settembre 2010 presso la sede del Centro d’Arte e Cultura di Benevento, a pochi passi dalla centralissima piazza Roma, l’Associazione Culturale LOA - Laboratorio d’Osservazione Antro-artistica e letteraria proporrà Piante, Tavole e Storie - Mappe del Gusto nel Sannio Beneventano.
L’evento, inserito nella XXXI edizione del Festival Benevento Città Spettacolo, in appendice alla pièce Tagli (di e con Marco Mario de Notaris), propone un percorso di degustazione tra le storie e le culture del Sannio, a partire dalla terra e dai suoi tagli, ovvero dalle decisioni e dalle recisioni operate da uomini e donne custodi dei segreti dell’agricoltura. I due incontri, articolati su tematiche diverse e complementari, intendono raccontare un viaggio nel tempo e nello spazio della provincia beneventana, tentando di costruire mappe del gusto reali e virtuali. «Se consideriamo la storia come un percorso on-the-road, Piante, Tavole e Storie proverà a rappresentarne gli incroci, ovvero i momenti nei quali il nostro rapporto col cibo si è modificato - dichiara il Presidente di LOA, Antonio Puzzi -. Il risultato sarà la costituzione di una ragionata cartografia dell’anima in grado di definire, attraverso l’innegabile soggettività, i saperi enogastronomici».
Il Taburno e la Valle Telesina saranno i luoghi dai quali proverranno vini e birre. Birre artigianali, come quelle prodotte da Saint John’s Bier, lavorate secondo antiche tradizioni ormai affermate nella fertile terra tra Caserta e Benevento e vini ormai arcinoti, quali sono quelli dell’azienda Caputalbus. Con loro, protagonisti saranno conserve di prodotti tipici e tradizionali ed eccellenti novità gastronomiche che veicolano nel tempo il gusto del Sannio, quali i tarallini al luppolo di Saint John’s. Brevi esempi dell’evoluzione della tavola ci racconteranno – o ricorderanno – i nostri atteggiamenti passati, presenti e di probabili futuri nei confronti del cibo.
L’ingresso è riservato agli spettatori dello spettacolo. L’organizzazione è curata dalla sommelier Sonia D’Urso e da Maria Scarinzi.

Benevento Città Spettacolo, prende il via l’opera teatrale “La Parola Ultima”

Scritto da: redazione settembre - 2 - 2010 COMMENTI

palco_teatroOgni giorno, decine di lingue minori, muoiono nel mondo, perché non c’è nessuno più a parlarle. Scompaiono dalle bocche e dalle memorie, spesso per semplice abbandono, a volte per eventi cruenti come il genocidio, cioè per l’eliminazione dei “parlanti”. Questa realtà ha ispirato il grande drammaturgo ungherese Miklòs Hubay che ha dedicato una delle sue più recenti opere teatrali, a questo tema. “La parola ultima” - in scena a Benevento il 5-6 settembre 2010 alle ore 20 al Teatro Mulino Pacifico, in via Appio Claudio , nell’ambito della rassegna “Benevento Città spettacolo 2010″ - è un lavoro liberamente ispirato al dramma ungherese; per la prima volta questa opera di Hubay - ad eccezione di un allestimento particolare in friulano - viene rappresentata in Italia. A firmarne la regia è Antonio Damasco. In scena tre attori: Laura Conti, Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia. Una giovane, Aleluja, è condannata a morte perché ultima rappresentante del proprio popolo. La lingua non è solo il tema drammaturgico, ma può essere considerata anche un importante personaggio nella narrazione, con le sue caratteristiche e la sua ricchezza. Lo spettatore ha modo di conoscere questo ulteriore personaggio proprio attraverso la figura di Aleluja, la quale rifiuta di parlare qualsiasi altra lingua che non sia la sua e non le interessa non essere compresa. Dice il regista Antonio Damasco: “Il nostro allestimento, nonostante l’ampio uso delle parole, parte da uno studio del corpo, e del corpo nello spazio, realizzando una sorta di ‘teatro fisico’. La protagonista è una attrice/ballerina, che esprime con forza espressiva, l’idea dell’isolamento/costrizione. Il lavoro vuole rispettare, così come nel testo da cui è tratto, le tre unità aristoteliche di tempo, luogo e spazio descritte per le tragedie greche. I tre personaggi principali non avranno entrate ed uscite ma saranno compresenti nel medesimo luogo”. “The rest of silence” prende il titolo dall’ultima battuta del monologo shakespeariano di Amleto, da ciò che dice prima di morire, sottolineando che il punto è che la parola, la sua voce, muore con lui. Da sottolineare come questo spettacolo sia sostenuto dal Comune di Torino e dalla Regione Piemonte, in un gemellaggio Torino-Benevento. L’obiettivo è che lo spettatore si chieda: come e perché si uccide una lingua? E cosa accade? Il silenzio dopo l’ultima parola.

“I Colori del cinema” presso la libreria Masone, venerdì, 3 settembre 2010

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

libreriamasoneVenerdì, 3 settembre 2010, ore 20.30, presso la libreria Masone Alisei di Benevento, la LIPU Benevento sarà protagonista de “I colori del cinema”, rassegna della biodiversità e della coesione sociale promossa dalla Rete Arcobaleno.

Introduce la serata Marcello Stefanucci, LIPU Benevento. Il programma prosegue con la proiezione della slideshow “Zona umida del vallone San Giovanni a Ceppaloni”, foto che saranno commentate da Marta Kocsis, zoologa della LIPU Benevento.
A seguire, la proiezione della slideshow “SOS fauna selvatica: la piaga del bracconaggio e i recuperi della LIPU Benevento”, foto che saranno esaminate da Martino Izzo, Franco D’Ambrosio, Simone Iovino e Serena Iele, attivisti della LIPU Benevento.
A conclusione dell’evento, si realizzerà un momento conviviale con prodotti del territorio.
“I colori del cinema” è una rassegna che intende mettere in circuito le associazioni ecosolidali con le testate giornalistiche e con le librerie indipendenti, perseguendo una contaminazione di visioni e l’agevolazione di un nuovo linguaggio idoneo a una società in trasformazione.

Apre a Torrecuso il Museo Enologico di Arte Contemporanea

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

Logo VINESTATE.FH11In occasione della prima giornata di Vinestate 2010, apre le porte ai visitatori il nuovo Museo Enologico di Arte Contemporanea di Torrecuso. Il taglio del nastro, previsto alle ore 19.00, sarà preceduto dal Convegno “Palazzo Caracciolo-Cito:vino, arte e territorio”, in programma alle ore 17.30 presso la sede del Museo, ubicato nelle sale di Palazzo Caracciolo-Cito, già sede della Scuola del Gusto, iniziativa promossa e realizzata dall’Associazione Pro Samnio e dal Comune di Torrecuso, in collaborazione con il Comitato Vinestate, l’Associazione Aglianico del Taburno, la Provincia di Benevento, Artsannio Campania e l’Associazione Città del Vino.
Presenti al tavolo dei relatori, il Sindaco di Torrecuso Giovanni Cutillo e il Presidente dell’Associazione Aglianico del Taburno, Patrizia Iannella. Completeranno il parterre Nino D’Antonio, Fondatore Ass. Città del Vino (Il vino si fa immagine), Rosario De Iulio (Il destination management come strategia di offerta turistica del territorio) e Giovanna Mencarelli (Rapporto tra arte e vino nel tempo), entrambi Docenti rispettivamente di Marketing Territoriale e di Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, Raffaella Sforza (Vino, cultura e ospitalità: un esempio di valorizzazione del territorio) della celebre Fondazione Lungarotti di Torgiano. A moderare l’incontro la giornalista de Il Mattino, Mariamichela Formisano, mentre le conclusioni sono affidate all’On. Nicola Formichella.
Il Museo ad oggi ospita in mostra permanente oltre sessanta opere ispirate alla civiltà del vino. L’iniziativa ha origine da un primo nucleo di dipinti, diciotto per l’esattezza, nati per il ventennale dell’Associazione Città del Vino e celebrato attraverso una serie di mostre itineranti in Italia, da Menfi a Buttrio. Un patrimonio, visto il numero e la notorietà degli artisti, che va arricchendosi giorno per giorno grazie a nuovi contributi degli artisti e all’eccellente qualità delle opere.

Festa dell’Uva di Solopaca: ecco il programma

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

logo-festa-delluva-solopaca-micro La Festa dell’Uva di Solopaca segna l’ultima tappa della rassegna “Tra Cantine e Borghi d’Arte” (direttore artistico Puccio Corona), il protocollo d’intesa tra Provincia di Benevento, l’Ept di Benevento ed i comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca e Torrecuso, teso a promuovere e valorizzare le iniziative enogastronomiche di queste cittadine accomunate da una consolidata tradizione vitivinicola.
L’appuntamento solopachese, che taglia il trentatreesimo traguardo e si terrà dal 9 al 16 settembre prossimi, rappresenta l’evento più singolare data la presenza dei carri allegorici allestiti con migliaia di chicchi d’uva bianca e nera. Ad organizzarlo è la Pro Loco, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’Associazione Maestri Carraioli e la Cantina Sociale di Solopaca.

“A spasso nel tempo” è il tema scelto per l’edizione 2010 e sul quale stanno lavorando da qualche tempo i maestri carraioli per una proposta che comprende dieci carri più sei pannelli che, insieme al corteo storico, animeranno la spettacolare e attesa sfilata prevista dalle ore 9,30 di domenica 12 settembre.
Questo il programma della XXXIII Festa dell’Uva:
giovedì 9 settembre:
ore 19 - Meg museo enogastronomico di Solopaca - “Solopaca nel Tempo: memoria storica per immagini” - Inaugurazione mostra fotografica a cura della Pro Loco; a seguire, la presentazione del libro “Sul Piatto della Bilancia” della dott. Lina Rabuano;
ore 21 - Piazza Belvedere - Danza dei chicchi spettacolo di danze;
venerdì 10 settembre:
ore 21,30 - Piazza Municipio - Miss Festa dell’Uva - Concorso di Bellezza
sabato 11 settembre:
ore 19 - Corso Cusani entrata Giardini del Meg - Percorsi guidati alla scoperta del borgo di Solopaca;
ore 22 - Piazza Belvedere - Rione Junno Tarant Beat in concerto, musica, canti e balli del Gargano;
ore 00,30 - Piazza Belvedere - La notte delle Baccanti - Disco&Wine Party;
domenica 12 settembre:
ore 9,30 - Corso Cusani - Via Roma - C.so Umberto I - Sfilata dei Carri Allegorici con Corteo Storico - Sbandieratori - Gruppi folk;
ore 15 - 21 - Piazza Municipio - Il villaggio del divertimento;
ore 17 - 20 - Corso Cusani - Evoè - Spettacolo itinerante con tammurriate, pizziche e canti tradizionali sanniti, campani e del Sud Italia;
ore 22 - Piazza Belvedere - Enzo Avitabile & Bottari in concerto;
lunedì 13 settembre:
ore 22 - Piazza Belvedere - MBL - Musicisti Basso Lazio in concerto;
martedì 14 settembre:
ore 21 - Piazza Municipio - Quiz in Piazza! - Gioco a quiz multimediale & Happy Hour;
mercoledì 15 settembre:
ore 21 - Largo San Mauro - SOLOlive - Rassegna musicale di gruppi solopachesi;
giovedì 16 settembre:
ore 21 - Cantina Sociale di Solopaca - Rino Gaetano Band in concerto, con special guest Marco Morandi;
Premiazione Carri Allegorici & Estrazione biglietti lotteria

Scelta Cerreto Sannita per la manifestazione: “Olio Capitale”

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

olioQuest’anno la manifestazione Olio Capitale, organizzata da Fiera Trieste, in collaborazione con l’associazione nazionale “Città dell’olio” e il settimanale telematico “Teatro Naturale”, si è dimostrata la migliore vetrina della produzione olearia italiana ed estera.
La scelta di Cerreto Sannita come location dell’evento conclusivo, diventa un’opportunità per tutto il territorio regionale di aprirsi ad un mercato specializzato che possa accogliere la produzione olearia locale nell’ottica di una corretta valorizzazione e commercializzazione dell’olio campano.
L’olio della provincia di Benevento, in particolare, merita scenari nuovi e una più incisiva rappresentanza sul mercato nazionale e internazionale.
In occasione dell’evento Olio Capitale, previsto dal 10 al 12 settembre a Cerreto Sannita, l’amministrazione comunale ha inteso sviluppare un piano di comunicazione per la promozione dell’olio e delle aziende locali concentrando le risorse sulla programmazione dei tre giorni di settembre, per creare un percorso culturale che valorizzi insieme all’olio gli altri elementi identitari del luogo. Trasformare Cerreto Sannita nella città delle eccellenze che vedono ai primi posti l’olio e la ceramica, diventa una sfida interessante per l’economia locale e lo sviluppo di un territorio ricco di risorse importanti da valorizzare attraverso nuove politiche economiche e culturali.
Cerreto Capitale dell’olio d’oliva di qualità rappresenta un’opportunità per comunicare tutta la bellezza dell’arte, dell’architettura e della storia che fa di Cerreto un palcoscenico naturale di grande suggestione. Dal 10 al 12 settembre una serie di eventi dedicati all’olio d’oliva vedranno ancora Cerreto Sannita protagonista di un’importante operazione culturale che esprime la vitalità di una civiltà rurale e contadina che riesce a comunicare con il presente e a contaminarlo.
Il programma completo degli eventi sarà presentato nei prossimi giorni nel corso di una conferenza stampa.

Valle telesina, il rock degli ‘Eagles on the road’ invade la valle

Scritto da: redazione settembre - 1 - 2010 COMMENTI

telese termeNati da poco più di un anno, ma già abbastanza noti nel panorama musicale del comprensorio telesino. Patiti del rock e in particolare di quello trasgressivo dei Guns N’ Roses, gruppo hard & heavy statunitense di cui sono la cover band.
Alla loro prima gara canora hanno portato a casa la vittoria, classificandosi primi all’edizione di esordio del concorso per band emergenti organizzata a Telese Terme nell’ambito dell’Estate al villaggio, il cartellone di eventi che ha animato l’estate nelle terme.
Loro sono gli ‘Eagles on the road’, band emergente della valle telesina composta da sei musicisti esordienti che già vantano un discreto curriculum in termini di riscontri e partecipazioni, con diversi concerti all’attivo.
Graffianti e coinvolgenti hanno i loro fan che li seguono un po’ ovunque nei vari spostamenti e la pagina del gruppo su face book che conta quasi trecento iscritti. La band unisce alla passione per il rock quella per la ‘mitica’
Harley Davidson.
Su face book si descrivono “un oscuro manipolo di forsennati che da tempo aleggiano nel mondo delle cover band …. ed in sella alle loro Harley Davidson espugnano ed abbattono tutte le peggiori roccaforti del metal ….”.
Gli ‘Eagles on the road’ sono: Mary (voce); Fabio Valdella (chitarra solista); Manuel Gisondi (chitarra ritmica); Antonio Coppola (tastiere & effetti); Ermelinda Minicillo (basso); Antonello Frascadore (batteria).
E per dirla alla loro maniera: “… ormai lo spirito dei Guns’N Roses è stato risvegliato ….”

Dal 2 settembre S.Giorgio del Sannio ospita la mostra di De Cesare

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

sangiorgiodelsanniovistaDal 2 Settembre sarà possibile ammirare la mostra fotografica “ Il nascondiglio, scatti di Francesco De Cesare”, presso il Pub Affuoco, Viale Spinelli, San Giorgio del Sannio. La mostra è organizzata dalla Fabbrica della Creatività per ricordare uno dei maggiori artisti del nostro territorio e per valorizzare il grande patrimonio culturale locale troppo spesso dimenticato. Da qui il titolo della mostra che riprende uno degli scatti della collezione: l’intento è quello di “tirar fuori” dal nascondiglio l’opera del De Cesare, un artista che periodicamente sembra essere dimenticato dalla stessa comunità dove ha operato. Nato a San Giorgio del Sannio ne 1940, pittore e fotografo, Francesco De Cesare è uno dei maggiori artisti sanniti contemporanei le sue opere sono state esposte in numerose mostre in Italia e all’estero fino alla sua prematura scomparsa nel 1993. L’esposizione sarà realizzata con il contributo materiale e teorico dell’artista e storico dell’arte Lucido Petrillo, attualmente docente presso l’Università di Barcellona.

Venerdì 3 settembre, prima nazionale: Peppe Barra apre la XXXI edizione di Benevento Città Spettacolo

Scritto da: redazione agosto - 30 - 2010 COMMENTI

una-foto-della-mostra-nino-taranto-ha-100-annila-musica-dei-ciechi-peppe-barra1Sarà il Teatro Comunale di Benevento a ospitare, venerdì 3 settembre 2010 alle ore 20.30 (in replica domenica 5 alle ore 21.00), lo spettacolo inaugurale della XXXI edizione di Benevento Città Spettacolo, che vedrà Peppe Barra protagonista, in prima nazionale, de La musica dei ciechi, poi le voci dal Vico Finale di Raffaele Viviani, per la regia di Claudio Di Palma.

L’allestimento, presentato da Ente Teatro Cronaca e Benevento Città Spettacolo, segna il ritorno, a una grande drammaturgia, del poliedrico artista partenopeo, che sarà affiancato, in scena, da un eccezionale cast di attori, formato da Patrizio Trampetti e Lalla Esposito, e con Adriano Mottola e Gabriele Barra, Paolo Del Vecchio, Costel Lautaro, Ilie Pepica, Massimiliano Sacchi, Luca Urciuolo. Le scene sono a cura di Roberto Crea, i costumi di Annalisa Giacci e le elaborazioni delle canzoni di Patrizio Trampetti.

La musica dei ciechi, rappresentato da Viviani per la prima volta a Roma nel 1928, è un “piccolo” vero capolavoro e rappresenta una fase drammaturgica di grande maturazione e di piena creatività dell’autore stabiese. In quest’atto unico, considerato un esempio di compiutezza e di equilibrio delle parti, si amalgamano, con grande armonia, forma e contenuto, prosa e musica, momenti di forte drammaticità e di pacato dolore a momenti di ironia sofferta e di chiara comicità. Un contrasto che evidenzia, appunto, l’originalità e l’ineffabilità del teatro di Viviani.

A dominare il testo teatrale uno dei temi che ricorre spesso nel teatro di Raffale Viviani: l’emarginazione. Infatti, da questa commedia emerge, in maniera evidente, una condizione di vita diversa, decisamente drammatica, in cui miseria ed emarginazione coincidono, e i protagonisti vivono in uno stato di totale emarginazione e povertà.

Il personaggio principale del testo è Don Ferdinando, contrabbassista in un’orchestrina di ciechi, che ha sposato Nannina. Sulla sua parola, crede che sia bellissima, al punto di accendersi di gelosia per don Alfonso, impresario della troupe. Affinchè possa essere ricondotto alla ragione, ci vorrà la confessione desolata di Nannina: lei è bruttissima, e può essere amata solo da un cieco.

Peppe Barra, nel ruolo di Don Ferdinando, affronta un mondo di visioni ossessive e di solitudini, rimodulato secondo la fonetica di una partitura breve, fatta di quadrature e dissonanze musicali ed emotive. Un mondo che si moltiplica nelle ombre che gli si muovono intorno, in un Borgo Marinari presunto: rifugio di suoni lontani, di lingue straniere, di voci arrochite dal mare.

Una Napoli “di un altro tempo”, impenetrabile, indistinta, diradata, in scena, da superfici che ne opacizzano il senso e le forme. All’interno del contesto narrativo, l’eccezionalità estetico-tonale di Barra rappresenta l’ideale misura espressiva per coniugare il crudo realismo di Viviani con la sospensione onirica che la “Musica” tende a evocare. In quest’allestimento, il testo originale, molto breve, è stato ampliato, inserendo, nel contesto narrativo, un concerto finale, composto da alcune straordinarie canzoni di Raffaele Viviani.

Sempre venerdì 3 settembre, presso Palazzo Paolo V, s’inaugurerà Nino Taranto ha 100 anni, una mostra a cura di Giulio Baffi che ospiterà costumi, cimeli, immagini, canzoni, filmati di un grande protagonista dello spettacolo. L’esposizione resterà aperta fino a domenica 12 settembre.

Venerdì 3 settembre - inaugurazione
Teatro Comunale, ore 20.30
Peppe Barra in
La musica dei ciechi
poi le voci dal Vico Finale
di Raffaele Viviani
con Patrizio Trampetti e Lalla Esposito
e con Adriano Mottola
e Gabriele Barra, Paolo Del Vecchio,
Costel Lautaro, Ilie Pepica,
Massimiliano Sacchi, Luca Urciuolo
regia Claudio Di Palma
prima nazionale
durata 75 minuti –

Sabato 4 settembre
Centro d’Arte e Cultura, ore 13.00
Tagli
di e con Marco Mario De Notaris
prima nazionale
per max 50 spettatori
segue degustazione gastronomica
durata 45 minuti -

Villa Comunale, ore 17.00
Come Alice…
di Giovanna Facciolo
da Lewis Carroll
con Adele Amato de Serpis,
Cristina Messere, Monica Costigliola, Valentina Carbonara
spettacolo itinerante
per max 80 bambini dai 6 ai 10 anni
durata 60 minuti

Raccontami Benevento
*Largo Manfredi di Svevia, ore 18.00
con Imma Villa e Rosario Sparno
durata 45 minuti
ingresso libero fino ad esaurimento posti
*Hortus Conclusus, ore 19,00
con Gea Martire e Gabriele Saurio
durata 45 minuti

Teatro Massimo, ore 20,00
in collaborazione con Ravello Festival
Ole Bull
Stravaganze e tradizione
concerto in omaggio a Ole Bull
nel bicentenario della sua nascita
eseguito da
MiNensemblet
guest Susanne Lundeng, violino
Matteo Helfer, orchestrazione “Lieder” di Edvard Grieg
Chiara Di Dino, soprano
musiche di Ole Bull, Edvard Grieg,
Fridthjov Anderssen, Harald Sæverud, Susanne Lundeng
durata 70 minuti -

Teatro De Simone, ore 21.00
Marina Confalone in
La cenerentola maritata
di Manlio Santanelli
prima nazionale
durata 75 minuti –

Piazza Roma, ore 21.00 e ore 23.00
Viaggi da fermo
Grubus Theatre – autobus a due piani trasformato in teatro viaggiante
direzione artistica Massimo Lanzetta
durata 50 minuti –

Domenica 5 settembre
Villa Comunale, ore 11.00
Come Alice…
di Giovanna Facciolo
durata 60 minuti

Raccontami Benevento
*Hortus Conclusus, ore 11,30
con Gea Martire e Gabriele Saurio
durata 45 minuti
ingresso libero fino ad esaurimento posti
*Largo Manfredi di Svevia, ore 12,30
con Imma Villa e Rosario Sparno
durata 45 minuti

Centro d’Arte e Cultura, ore 13.00
Tagli
di e con Marco Mario De Notaris
durata 45 minuti

Teatro De Simone, ore 19.00
Marina Confalone in
La cenerentola maritata
di Manlio Santanelli
durata 75 minuti

Mulino Pacifico, ore 20.00
La parola ultima
da Miklós Hubay
con Laura Conti, Michelangelo Fetto,
Antonio Intorcia
regia Antonio Damasco
prima nazionale
durata 70 minuti
la visione dello spettacolo è consigliata ad un pubblico adulto

Teatro Comunale, ore 21.00
Peppe Barra in
La musica dei ciechi
poi le voci dal Vico Finale
di Raffaele Viviani
regia Claudio Di Palma
durata 75 minuti

Piazza Roma, ore 21.00 e ore 23.00
Viaggi da fermo
Grubus Theatre – autobus a due piani trasformato in teatro viaggiante
direzione artistica Massimo Lanzetta
durata 50 minuti

Arco del Sacramento, ore 22,00
‘Na curtellata sì, ma schiaffe maje
Ensemble Heliopolis in concerto
a cura di Gennaro Del Piano
durata 60 minuti

Lunedì 6 settembre
Teatro De Simone, ore 19.00
TeenOrchestra del Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento
direttore Gianluca Giganti
durata 60 minuti

Mulino Pacifico, ore 20.00
La parola ultima
da Miklós Hubay
regia Antonio Damasco
durata 70 minuti
la visione dello spettacolo è consigliata
ad un pubblico adulto

Teatro Comunale, ore 21.00
Onde cromatiche e variazioni (Pitagora aveva ragione)
Francois Joel Thiollier
concerto per piano solo
durata 75 minuti

Piazza Roma, ore 21.00 e ore 23.00
Viaggi da fermo
Grubus Theatre – autobus a due piani trasformato in teatro viaggiante
direzione artistica Massimo Lanzetta
durata 50 minuti

Teatro Massimo, ore 22.00
Lupus
di Natale Cutispoto, Francesca Paola Scancarello, Valerio Vestoso
con Carlotta Boccaccino, Giovina Guerra, Bruno Petretti
durata 60 minuti

Martedì 7 settembre
Teatro Comunale ore 20,00
Barbablù
di Pino Carbone e Francesca De Nicolais
con Francesca De Nicolais e Luca Mancini
e con le bambine:
Arianna Attanasio, Elena Garofano, Francesca Guerra Luana Malegieri,
Martina Santarcangelo
regia Pino Carbone
prima nazionale
durata 75 minuti

Arco del Sacramento, ore 20.30
Gli amanti di Verona
Il pietoso caso di Giulietta e Romeo
racconto concerto da Matteo Bandello
di e con Manuela Mandracchia e
Fabio Cocifoglia
durata 70 minuti

Parco Cellarulo ore 20,30
Cinema in concerto
Grande Orchestra “Chaikowski”
direttore Leonardo Quadrini
durata 90 minuti

Piazza Roma, ore 21.00 e ore 23.00
Viaggi da fermo
Grubus Theatre – autobus a due piani trasformato in teatro viaggiante
direzione artistica Massimo Lanzetta
durata 50 minuti

Cortile del Palazzo Paolo V, ore 22,00
Permette, conte Tolstoj, che le misuri il cranio? (Lombroso incontra Tolstoj)
di Luciana Grifi
con Luigi Mezzanotte, Miriam Campaniello,
Michele Del Grosso, Oreste Valente
regia Sergio Basile
durata 90 minuti

Mercoledì 8 settembre
Teatro Comunale, ore 20.00
Barbablù
di Pino Carbone e Francesca De Nicolais
regia Pino Carbone
durata 75 minuti

Deposito Autobus Urbanii, ore 20.30
Nuvole barocche
con Fabrizia Boffelli, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Luca Stano
drammaturgia e regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Luca Stano
durata 70 minuti

Arco del Sacramento, ore 21.00
Tradére - Sancto Ianne in concerto
durata 120 minuti

Giovedì 9 settembre
Deposito autobus Urbani, ore 20.30
Nuvole barocche
drammaturgia e regia Gabriele Di Luca,
Massimiliano Setti, Luca Stano
durata 70 minuti

Mulino Pacifico, ore 21.00 e ore 23.00
L’altro magnifico Jerry
di Massimo De Matteo e Sergio Di Paola
regia Peppe Miale
in collaborazione con
Napoli Teatro Festival Italia
prima nazionale
durata 75 minuti

Venerdì 10 settembre
Parco Cellarulo, ore 20.00
KischadaUaiNot
(Un altro Chisciotte? E perché?)
a cura di Enzo Mirone e Peppe Fonzo
prima nazionale
durata 60 minuti

Arco del Sacramento, ore 20,30
L’Italiana in Londra
dramma giocoso in due atti
libretto di Giuseppe Petrosellini
musica di Domenico Cimarosa
Orchestra del Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento
direttore Francesco Ivan Ciampa
regia Emanuele Di Muro
durata 105 minuti

Teatro Comunale, ore 21.00
La mandragola
di Niccolò Machiavelli
spazio, adattamento e regia Ugo Chiti
con Giuliana Colzi, Andrea Costagli,
Dimitri Frosali, Massimo Salvianti,
Lucia Socci
prima nazionale
durata 120 minuti

Mulino Pacifico, ore 21.00 e ore 23.00
L’altro magnifico Jerry
di Massimo De Matteo e Sergio Di Paola
regia Peppe Miale
durata 75 minuti

Piccolo Teatro Libertà, ore 21.30
L’acquario
di Francesco Ghiaccio
diretto e interpretato da Marco D’Amore
in collaborazione con Settembre al Borgo
durata 50 minuti

Palazzo Paolo V, ore 22.00
Dignità autonome di prostituzione
di Luciano Melchionna
(dal format di Betta Cianchini e
Luciano Melchionna)
regia Luciano Melchionna

Sabato 11 settembre
Centro d’Arte e Cultura, ore 13,00
Tagli
di e con Marco Mario De Notaris
durata 45 minuti

Raccontami Benevento
*Arco del Sacramento, ore 18,00
con Silvia Bilotti
durata 45 minuti
*Ponte Leproso, ore 19,00
con Antonello Cossia e Paolo Cresta

Hortus Conclusus, ore 19 e ore 22.30
Libera caccia
azione violenta di un danzatore perso
di Francesco Gabrielli e Michela Lucenti
regia Michela Lucenti
prima nazionale
durata 20 minuti

Teatro Comunale, ore 19.00
La mandragola
di Niccolò Machiavelli
spazio, adattamento e regia Ugo Chiti
durata 120 minuti

Teatro Massimo, ore 20,00
Blu
con Marco Angelilli, Sarah Silvagni,
Franca Penone, Stefano Vona Bianchini
regia e drammaturgia Valentino Villa
prima nazionale
durata

Parco Cellarulo, ore 20.30
KischadaUaiNot
(Un altro Chisciotte? E perché?)
a cura di Enzo Mirone e Peppe Fonzo
durata 60 minu

Teatro De Simone, ore 21.00
Veronica Mazza in
the Bugs Benni show
viaggio teatralmusicale
su testi di Stefano Benni
regia Stefano Sarcinelli
prima nazionale
durata 75 minuti

Mulino Pacifico, ore 21.00 e ore 23.00
L’altro magnifico Jerry
di Massimo De Matteo e Sergio Di Paola
regia Peppe Miale
durata 75 minuti

Palazzo Paolo V, ore 22.00
Dignità autonome di prostituzione
regia Luciano Melchionna
durata 90 minuti

Piazza Vari, ore 23.00
Ipse Dixie in concerto

Domenica 12 settembre
Hortus Coclusus, ore 11.00 e ore 17.30
Alice nel giardino delle meraviglie
con Claudio Benegas, Elena Cepollaro,
Andrea de Goyzueta, Adriana Follieri
testo e regia Claudio Di Palma
spettacolo itinerante
per max 80 bambini dai 6 ai 10 anni
durata 50 minuti

Raccontami Benevento
*Ponte Leproso, ore 11,30
con Antonello Cossia e Paolo Cresta
durata 45 minuti
*Arco del Sacramento, ore 12,30
con Silvia Bilotti
durata 45 minuti

Cassa Armonica Villa Comunale, ore 12.00
Concerto di Mezzogiorno
Orchestra di Fiati del Conservatorio
“Nicola Sala” di Benevento
Claudio Ciampa, direttore
Giovanni Aiezza, Vincenzo D’Arcangelo e Paolo Rigliari, solisti
durata 75 minuti

Centro d’Arte e Cultura, ore 13.00
Tagli
di e con Marco Mario De Notarsi
durata 45 minuti

Teatro De Simone, ore 19.00
Veronica Mazza in
the Bugs Benni show
regia Stefano Sarcinelli
durata 75 minuti

Vico Noce, ore 22.00
Phantasime p.m.
un progetto di Enzo Mirone
a cura di Giuliana Ippolito

E V E N T I

Grandi incontri al Teatro Romano

Patty Pravo in concerto
sabato 4 settembre, ore 21.30

Balletto Nazionale di Marsiglia
martedì 7 settembre, ore 21.00

Gino Paoli in concerto
giovedì 9 settembre, ore 21.30

Orchestra del Teatro di San Carlo
domenica 12 settembre, 20.30

Aperitivo allo Strega - Letture stregate

Grandi interpreti incontrano i romanzi finalisti del Premio Strega 2010
a cura di
Gabriella D’Angelo / Fondazione Bellonci
Hortus Conclusus, ore 19.00

* lunedì 6 settembre
Audioinstallazione – voce Toni Servillo
per “Hanno tutti ragione” di Paolo Sorrentino

* martedì 7 settembre
Rolando Ravello
per “Accanto alla tigre” di Lorenzo Pavolini

* mercoledì 8 settembre
Filippo Nigro
per “Sono comuni le cose degli amici”
di Matteo Nucci

* giovedì 9 settembre
Paola Pitagora
per “Canale Mussolini” di Antonio Pennacchi

* venerdì 10 settembre
Ottavia Piccolo
per “Acciaio” di Silvia Avallone

Alle letture saranno presenti gli autori

Festa di compleanno per
Luigi De Filippo

Martedì 7 settembre
Teatro De Simone, giardini, ore 18,30

Una festa tra amici per un amico del teatro che ad agosto compie ottant’anni. Luigi De Filippo sarà nostro ospite per un pomeriggio di ricordi e di auguri.
All’attore verrà consegnato il “Premio Città Spettacolo 2010”.

____________________________________

Storie e Memorie

* Palazzo Paolo V
Nino Taranto ha 100 anni
una mostra a cura di Giulio Baffi
costumi, cimeli, immagini, canzoni, filmati di un grande protagonista dello spettacolo
dal 3 al 12 settembre

* Teatro Comunale
I teatri dell’Unità d’Italia: il Teatro Comunale di Benevento compie 150 anni
memorie e documenti di un teatro storico
mostra a cura di Rossella Del Prete
dall’8 al 12 settembre
inaugurazione
mercoledì 8 settembre, ore 17.00
al Teatro Comunale, con il convegno
Un teatro, la nostra storia: il 150 anni del “Comunale” di Benevento
moderatrice Rossella Del Prete,
Università degli Studi del Sannio

* Festival Festival!
con gli allievi del
Liceo Artistico Statale di Benevento
a cura della docente
Francesca Cardona Albini

Al via il XXXVII ‘Festival dei Sapori e Sagra del Cecatiello’

Scritto da: redazione agosto - 26 - 2010 COMMENTI

paupisiDomani 27 agosto a Paupisi si alzerà il sipario sul ‘Festival dei Sapori e Sagra del Cecatiello’, che quest’anno raggiunge la sua XXXVII edizione. Un appuntamento che terminerà domenica 29 agosto, imperdibile nell’agenda dei buongustai e di quelli che vogliono trascorrere delle serate all’insegna della spensieratezza, del divertimento e della buona cucina. Una rassegna enogastronomica organizzata dal Comune di Paupisi, in collaborazione con la Pro Loco e con il Forum dei Giovani e patrocinata dalla Regione Campania e dalla Provincia di Benevento. Il clima di festa, l’ospitalità, la qualità e la bontà dei prodotti tipici, hanno reso celebre la sagra, che si svolge tutti gli anni l’ultimo week-end di agosto. Gli itinerari gastronomici si snodano tra i suggestivi scorci del paese e il ruolo di protagonista è affidato ai cecatielli, lavorati a mano e conditi con un gustoso ragù di carni scelte.
Il territorio di Paupisi è inserito nel Parco Regionale del Taburno ed è una terra ricca di storia e di tradizioni, che vanta una forte economia agricola, nella quale il settore vitivinicolo ed oleario occupano una posizione di assoluto rilievo. Caratterizzata da una felice condizione climatica e da terreni particolarmente vocati, questa zona è stata riconosciuta a Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) per i vini Aglianico e Falanghina. La qualità dei colli paupisani viene costantemente garantita dalle aziende locali e la ‘Sagra del Cecatiello’ è l’occasione per degustare i prodotti tipici. Un altro prodotto di qualità che le terre paupisane offrono è l’olio. Dopo il piatto principe della sagra, ossia i cecatielli, si potranno apprezzare altre delizie preparate secondo la tradizione paupisana: padellaccia, spezzatino, peperoni imbottiti, trippa, arrosti vari, bruschette, bocconcini di carne alla paupisana, montanare ed infine lo stand dei dolci e quello dei giovani. Si tratterà di una ‘tre giorni’ che vedrà il paese trasformato in un ristorante all’aperto, un piccolo centro che diventa un grande polo di attrazione folcloristico e gastronomico.

Ecco in modo più dettagliato il programma dei tre giorni: domani venerdì 27 agosto alle ore 20.00 apertura degli stand gastronomici e di quelli espositivi e alle ore 21.00 spettacolo musicale in compagnia del ‘Festival Show con Margherita’, che rientra nella manifestazione ‘Sannio Estate’ a cura della Provincia di Benevento; sabato 28 agosto alle ore 17.00 ‘Paupisi in Corsa’, gara podistica amatoriale per le vie del paese; alle ore 19.00 apertura degli stand gastronomici e di quelli espositivi e alle ore 21.00 appuntamento in piazza con l’orchestra ‘Fantasy Group’; domenica 29 agosto alle ore 11.00 raduno di auto d’epoca a cura della ‘Caudina Club’ Special Classic Team Auto & Moto d’epoca di Montesarchio e C.M.E.S.A. club auto e moto d’epoca di Sant’Agata dei Goti; alle ore 12.00 apertura degli stand gastronomici e di quelli espositivi con chiusura dopo la mezzanotte. Alle ore 21.00 spettacolo musicale, balli di gruppo e liscio in compagnia di ‘Rocco e gli amici del liscio’.

Pro Loco in Arte: ad Atripalda la personale di Italo Esposto

Scritto da: redazione agosto - 26 - 2010 COMMENTI

espostolocProsegue con successo il ricco calendario presentato quest’anno dalla Pro Loco Atripaldese, che continua a portare avanti l’iniziativa “Pro Loco in Arte”. Da ben 5 anni la manifestazione dà spazio al talento di numerosi artisti provenienti da tutta la Campania e quest’anno, in particolare, ha visto l’adesione di più di dieci pittori che hanno scelto di presentare le loro opere presso la sede dell’associazione.
Sabato 28 agosto alle ore 19:00 verrà inaugurata la prossima mostra personale del maestro Italo Esposto, che vive ed opera a Benevento. Il pittore ha partecipato a numerose manifestazioni nazionali, personali, collettive ed estemporanee; in particolare, lo scorso luglio ha esposto nella galleria “Bosco” di Benevento all’interno della collettiva d’arte “Dialogus”.
Nei suoi anni di attività ha ricevuto il plauso di numerosi critici e giornalisti. «Nelle sue opere, oli e carboncini, – commenta Lucia Lamarque, giornalista de “Il Mattino” – non c’è alcun assillo temporale o spaziale: vi è certo una ricerca del particolare, ma si tratta di una scelta effettuata in origine dallo stesso pittore. Anche il colore di Esposto risponde ad una convinta scelta pittorica. Semplicità, linearità cromatica, strumento di espressione e di affermazione del proprio io: questi sono in sostanza i fattori dominanti della pittura di Italo Esposto.» Anche Marina Della Torre si sofferma sulle qualità cromatiche delle opere dell’artista beneventano: «Il colore usato dimostra ancora di più la padronanza di Esposto, la scelta sicura. Le tonalità precise, i colori netti, poche sfumature per dare all’immagine una chiarezza immediata. Esposto è un attento osservatore della natura e delle cose della vita e nei suoi dipinti si manifesta una precisa comunicazione, senza veli e senza ombre, che piace e suggestiona, e che appaga.»
Sarà possibile visitare la mostra dal 28 agosto al 5 settembre nei seguenti orari: dal lunedì al sabato 9:30-12:30/16:00-20:00; la domenica 9:30-12:30.

Parte l’ArTelesia Festival 2010

Scritto da: redazione agosto - 25 - 2010 COMMENTI

logoarttelesiaAl via l’ArTelesia Festival, il concorso internazionale del corto cinematografico e teatrale. Da giovedì 26 a domenica 29 agosto, nell’antico Parco Jacobelli di Telese Terme (Bn), in programma proiezioni en plein air dei 24 cortometraggi in concorso, anteprime, performance, incontri con il pubblico, stage, mostre inedite e percorsi del gusto. Quattro le sezioni: Scuole e Università, Diversamente abili, Corti teatrali, Filmaker indipendenti e sanniti. Testimonial dell’edizione 2010 il regista e attore Mimmo Calopresti, che presenta, sabato 28, La maglietta rossa, il film-documentario dedicato ad Adriano Panatta. Il regista calabrese riceve, sempre nella serata di sabato, il premio per l’impegno civile dei suoi lavori cinematografici. A Ugo Gregoretti, invece, domenica 29, si assegna il premio alla carriera.
Numerosi gli ospiti dell’edizione 2010, da Massimo Bonetti a Stefano Moffa, Federico Tocci, Maurizio Gemma, Stefania De Francesco, Georges El Badaoui, Cesare Geromini, Prospero Bentivenga, Carmen Luongo, Lucia Centorame, per citarne alcuni. Prestigiosa la giuria, capitanata da Eleonora Saracino, giornalista, scrittrice e critico cinematografico.
Per aspiranti attori, sabato e domenica c’è il casting del nuovo film di Giorgio Molteni, Voglio fare la velina; per chi preferisce la regia c’è lo stage Acting For Camera.
Non solo cinema ad ArTelesia: negli spazi delle antiche terme in programma ben quattro mostre, dal Ricordo di Massimo Rao alle Sculture di Silvano D’Orsi, passando per I colori del Grassano di Fulvio Di Mezza e le Maioliche di Stefano Presutti. C’è pure il laboratorio di ceramica, con tanto di sperimentazioni di tecnica raku.
Contaminazioni internazionali con l’Erasmus Summer Fest, il grande evento che riunisce studenti Erasmus provenienti da tutto il mondo.
Il gusto spetta a Slow Food, alla Condotta Valle Telesina, che nei giorni del festival propone un percorso di conoscenza del territorio attraverso le eccellenze agroalimentari.
Insomma, quattro giorni all’insegna del cinema d’autore, senza tralasciare momenti di spettacolo e incontri culturali. Il tutto presentato da Silvia Bilotti, volto noto del teatro e della televisione.
ArTelesia Festival è promosso dall’associazione culturale Libero Teatro, in collaborazione con Regione Campania, Provincia di Benevento, Comune di Telese Terme, Film Commission-Regione Campania e con il patrocinio e la sovvenzione di istituzioni, enti pubblici e sponsor privati.

Vinestate: dal 2 al 5 settembre a Torrecuso

Scritto da: redazione agosto - 25 - 2010 COMMENTI

vinestate Dal 2 al 5 settembre prossimi a Torrecuso, cittadina del Sannio beneventano, torna Vinestate, la rassegna dedicata all’Aglianico del Taburno.
L’appuntamento, fra i più attesi fra gli eventi dedicati al vino in Campania, ed è il penultimo in ordine cronologico del progetto “Tra Cantine e Borghi d’Arte” (direttore artistico Puccio Corona), varato dalla Provincia di Benevento, l’Ente Provinciale per il Turismo di Benevento ed i comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca e Torrecuso, con l’intento di promuovere e valorizzare il territorio sannita puntando i fari sulla sua notevole tradizione vitivinicola.
Ventuno le aziende vitivinicole in vetrina: Cantina del Taburno, Cantine Iannella Antonio, Cantine Tora, Caputalbus, Caudium Vini, Cav. Mennato Falluto, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, I Colli del Sannio, Il Poggio, “La Dormiente” di Ariano Agnese, Nifo Sarrapochiello, Ocone - Agricola Del Monte, Ocone Giovanni, Taburni Domus, Terre d’Aglianico, Terre Longobarde, Torre a Oriente, Torre dei Chiusi, Torre del Pagus e Torre Varano.

Questo il programma della XXXVI edizione di Vinestate.

2 settembre
ore 18,30 - Palazzo Caracciolo Cito - Manifestazione per il 150° Anniversario della costituzione della Provincia di Benevento - Presentazione volume del prof. Clemente Cassese “La Provincia di Benevento come nacque 150 anni fa”.

3 settembre:
Ore 17,30 - Palazzo Caracciolo - Cito - Convegno su “Arte, vino e territorio - Il vino si fa immagine”;
Ore 18 - Apertura delle degustazioni a cura di Ais e Fisar;
Ore 19 - Inaugurazione Museo Enologico di Arte Contemporanea;
Ore 19 - Laboratorio sensoriale “Fruttato & Floreale” - Viaggio attraverso i profumi dei vini del Taburno, a cura di Slow Food Taburno;
Ore 20 - Andar per Borghi - Visita del centro storico.

4 settembre
Ore 18 - Apertura delle degustazioni a cura dell’Ais e della Fisar;
Ore 19 - Talk Show su “Vino, piacere e salute” - Il rapporto tra vino e salute mediato dal piacere;
Ore 20 - Laboratorio sensoriale “Fruttato & Speziato ” - Viaggio attraverso i profumi dei vini del Taburno, a cura di Slow Food Taburno;
ORE 21 - Asta dei Vini - Asta pubblica di beneficenza.

5 settembre
Ore 10,30 - Convegno su “Vino e sostenibilità” - Nuovi valori e stili di consumo nella società post-crescita;
Ore 18 - Apertura delle degustazioni a cura dell’Ais e della Fisar;
Dalle ore 18 alle 23 - Il Mercato del Taburno - Il mercato del vino e della cultura materiale delle comunità del Taburno;
Ore 19 - Laboratorio sensoriale “Formaglianico” - Viaggio attraverso i sapori dei vini e dei formaggi del Taburno, a cura di Slow Food Taburno.
Completano il programma: “Andar per Vigne”, percorso turistico in collaborazione con Percorsidivino.it e “Appuntamento a tavola”, alla scoperta della cucina locale in collaborazione con l’O.T.E.T.

A Cerreto Sannita “la notte delle stelle”

Scritto da: redazione agosto - 25 - 2010 COMMENTI

untitledSabato 28 Agosto 2010 alle ore 21.00 si terrà “La notte delle stelle” 13° Edizione Gran Galà di Moda organizzata da O. P. MODA, sarà la splendida cornice di Piazza San Martino a fare da sfondo all’evento. Gli spettatori potranno ammirare gli splendidi capi di Fuego woman, Regina Paris, Remo del Vecchio, Atelier sposi Formichella, Ilaria Vitagliano, Next People, e se ne aggiungeranno altri. La sfilata sarà presentata da Anthony Palmieri con la straordinaria partecipazione di Zaira Montico direttamente dal Bagaglino di Canale 5


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