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September , 2010
Friday

Archivio per la categoria ‘Economia’

Pensioni in calo nei primi sette mesi del 2010

Scritto da: redazione settembre - 2 - 2010 COMMENTI

inps
L’Inps ha recentemente diffuso i dati del pensionamento per anzianità dopo la finestra di luglio 2010.
Dai dati, si rileva che nei primi sette mesi dell’anno 2010 le uscite dal lavoro per pensionamento sono state circa 16.000 in meno rispetto a quanto precedentemente previsto ed in pratica sono state 131.300 contro le 147.700 già preventivate.
Il presidente dell’Inps, Antonio Mastropasqua ha quindi confermato che “alla vigilia dell’entrata in vigore della finanziaria d’estate - legge 122/2010 – gli italiani hanno mostrato maggiore equilibrio di tanti esperti del settore”.
Ricordiamo che la legge 122/2010 ha rivoluzionato la materia dei pensionamenti introducendo da prossimo 1° gennaio 2011 la ormai famosa “finestra mobile”
In tanti, professionisti, studiosi, tecnici del settore, ci aspettavamo una fuga verso la “sospirata” pensione, ma alla fine così non è stato.
Il presidente Mastropasqua, dimostrando soddisfazione ha così dichiarato: “Questo calo, è motivo di stabilità per i conti dell’Inps”.
E’ necessario precisare che tale finestra di pensionamento per anzianità, è stata la penultima con il sistema delle quote, prima dell’entrata in vigore della riforma; infatti, quella finale del prossimo ottobre 2010 è destinata a quei lavoratori che hanno raggiunto i 40 anni di anzianità contributiva entro lo scorso giugno 2010.

Massimiliano Casto tributarista consulente del lavoro

Cala dell’1,7% il lavoro nelle grandi imprese ma siamo in crescita

Scritto da: redazione settembre - 2 - 2010 COMMENTI

soldiL’Istituto nazionale di statistica ha recentemente diffuso gli indici sull’occupazione, sugli orari di lavoro e sulle retribuzioni nelle grandi imprese (cioè quelle con 500 e più dipendenti). Tale rilevazione ha interessato il settore privato - ad eccezione di quello agricolo- ed esclude quello che riguarda i servizi sociali e personali. L’occupazione nelle grandi imprese a giugno è però diminuita dello 0,1% rispetto a maggio e dell’1,7% rispetto a giugno 2009. L’Istat, ha anche precisato che al netto della cassa integrazione il calo è stato dello 0,3% sul mese e dello 0,6% sull’anno. Nel complesso, al lordo della cassa integrazione- nel primo semestre dell’ anno – è andato perduto il 2% dei posti di lavoro, mentre al netto della Cig la flessione è stata dell’1,1%. Con riferimento al totale delle posizioni lavorative presenti nell’archivio Istat Asia 2005 - cioè l’archivio statistico delle imprese attive - è stato rilevato che le imprese oggetto dell’indagine coprono il 20,4 per cento del totale dei dipendenti dei settori corrispondenti.
Altro dato rilevante è che le retribuzioni contrattuali orarie a luglio sono aumentate dello 0,1% rispetto al precedente mese di giugno, e del 2,4% rispetto a luglio dello scorso anno. La crescita registrata nel periodo gennaio-luglio 2010, rispetto allo stesso periodo 2009, è stata del 2,4%. L’Istat ha altresì reso noto che il tasso di inflazione a luglio di quest’anno si è attestato all’1,7%.
C’è pertanto da valutare positivamente - considerati soprattutto i tempi di piena crisi economica! - questa minima crescita del paese che risulta essere accompagnata anche da un incoraggiante aumento delle retribuzioni. E’ proprio vero! Un pizzico di ottimismo non guasta affatto e può sollevare il morale delle imprese! Chissà che non possa anche contribuire a ri-sollevare la nostra economia! Massimiliano Casto

La Finanziaria d’estate riforma le pensioni

Scritto da: redazione agosto - 19 - 2010 2 COMMENTI

terra-soldi La legge finanziaria d’estate appena varata dalle camere e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 Luglio n.176, ha introdotto rilevanti modifiche anche nel complesso sistema pensionistico italiano. Cerchiamo di fare il punto della situazione e soprattutto chiarezza sulle novità che entreranno in vigore. A partire dal 2015 i requisiti di età e la somma tra età e contributi per le pensioni di anzianità, e i requisiti di età per la pensione di vecchiaia saranno aggiornati in relazione all’aumento della “speranza di vita”! Ciò significa che, se la probabilità di vita cresce, anche l’età di pensionamento si allontanerà proporzionalmente. Questo adeguamento dei requisiti in relazione alla speranza di vita avverrà ogni tre anni. Il testo originario - cioè il dl 78/2009 - è stato modificato con due novità importanti: il calcolo della speranza di vita sarà fatto dal 2015 in base ai dati dall’ISTAT e non più dall’ Eurostat, e poi questo calcolo di aggiornamento dei requisiti avverrà dal 2019 con riferimento al triennio precedente e non più al quinquennio.
Inoltre, a partire dal primo gennaio 2011, per le pensioni di vecchiaia e anzianità si applicheranno le cd. finestre “mobili”, cioè in funzione della data di fine lavoro. Tutti i lavoratori dipendenti andranno in pensione 12 mesi dopo il raggiungimento dei requisiti pensionistici sia di vecchiaia sia di anzianità; i lavoratori autonomi e gestione separata, andranno in pensione 18 mesi dopo il raggiungimento dei requisiti pensionistici sia di vecchiaia che di anzianità; e tutti i lavoratori in regime di totalizzazione andranno in pensione 18 mesi dopo il raggiungimento dei requisiti pensionistici sia di vecchiaia sia di anzianità. Per le donne che sono occupate nel pubblico impiego dal 2012 il requisito minimo per la pensione di vecchiaia sarà di 65 anni .
Di particolare interesse in tema di pensioni è la conferma della percentuale del 74% per ottenere la pensione di invalidità e non sarà più dell’85% come paventato in sede di prima elaborazione della norma.
Per contro l’INPS , sempre in tema di lotta ai falsi invalidi, sin dal prossimo gennaio 2011, si attiverà per ulteriori 200 mila verifiche sulle pensioni di invalidità già elargite e saranno attivati maggiori controlli a carico dei medici! Massimiliano Casto (Tributarista Consulente del Lavoro).

Limite all’uso del contante sopra i 5.000,00 euro

Scritto da: redazione agosto - 17 - 2010 COMMENTI

denaro2La manovra correttiva 2010 (cd. manovra d’estate) - appena approvata - ha fissato, all’art 20 comma 2, a 5.000,00 euro il limite per il trasferimento di denaro contante.
La norma ha voluto porre delle limitazioni sia all’uso del denaro contante sia a quello dei titoli al portatore, e si inquadra nel più vasto ambito dell’adeguamento alle disposizioni comunitarie anti-riciclaggio in tema di prevenzione circa il riutilizzo dei proventi di attività criminose e di finanziamento al terrorismo.
Infatti, nell’ottica dell’antiriciclaggio di denaro sporco, sono così previsti tre importanti obblighi:
• il limite all’uso del denaro contante sopra i 5.000,00 euro;
• l’obbligo di identificazione e registrazione;
• l’obbligo di segnalazione.
La manovra correttiva prevede anche il termine ultimo del 30 giugno 2011 entro cui i libretti di deposito bancario o postale al portatore - sempre con saldo pari o superiore a 5.000,00 euro - devono essere estinti ovvero devono ridurre il saldo entro detto limite.
Riveste particolare importanza il fatto che tutti gli assegni bancari, postali e circolari d’importo pari o superiori a 5.000 euro dovranno recare la clausola di non trasferibilità, oltre l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario.
Per evitare il sospetto del tentativo di elusione della norma sarà preso in considerazione il totale delle operazioni svolte negli ultimi 7 giorni e non l’importo di un singolo assegno.
Inoltre, tutti i professionisti tenuti a rispettare le norme antiriciclaggio (tributaristi, consulenti del lavoro, notai) se rilevano l’infrazione per opera di propri clienti, dovranno segnalarla entro 30 giorni al Ministero dell’Economia.
Proprio quest’adempimento per i professionisti sta destando tante perplessità, poiché il legislatore non ha preso in considerazione parecchi aspetti della vita pratica quotidiana. Se per esempio il contribuente va a pagare una cartella esattoriale sopra i 5.000,00 euro cosa avviene? Sarà segnalato? Oppure nel caso molto comune di pagamento per contante di una fattura di importo superiore al limite di 5.000 euro il professionista che la rileva in contabilità è tenuto a segnalarla?
Parrebbe proprio di sì!. Speriamo in ogni modo in un piccolo ritocco di questo limite o comunque una migliore disciplina circa le “segnalazioni”, in modo da non creare preoccupazioni tra gli utenti ed adempimenti farraginosi per i professionisti.

Massimiliano Casto
Tributarista - Consulente del Lavoro – Noto (SR)

Arriva la Cassa Mutua per le colf e badanti

Scritto da: redazione agosto - 4 - 2010 COMMENTI

badanteanzianaFinalmente è arrivata la Cas. Sa. Colf, la cassa di assistenza sanitaria per tutti i lavoratori domestici - colf e badanti - ai quali viene applicato il contratto collettivo nazionale di lavoro, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali il 01 febbraio 2007. Il 18 maggio 2010 a Roma è stata infatti regolamentata, in ottemperanza a quanto stabilito dal CCNL, la nascita della Cas. Sa. Colf. che dovrà gestire tutti i trattamenti assistenziali ed assicurativi a favore dei lavoratori domestici o collaboratori familiari.
Il dipendente è iscritto alla Cassa dal primo giorno del trimestre per il quale inizia l’obbligo del versamento della contribuzione a suo nome e quindi - visto che la cassa è operativa dal 01 luglio - il prossimo versamento trimestrale di novembre rientrerà in questa disciplina.
L’ iscrizione permane anche nei casi che si verifichino delle discontinuità nel versamento dei contributi, mentre il diritto alle prestazioni sarà soltanto per quei datori di lavoro che versano in modo regolare e continuativo.
I contributi da versare alla Cassa saranno ridottissimi e cioè di 0,03 euro l’ora, di cui 0,02 euro a carico del datore di lavoro ed 0,01 euro a carico del dipendente, e tali contributi continueranno ad essere versati con periodicità trimestrale e con le stesse modalità con cui si versano i contributi Inps.
Ai lavoratori domestici la Cassa garantirà una indennità giornaliera in caso di ricovero e di convalescenza di euro 20,00 fino a venti giorni ; l’indennità giornaliera, che però sarà erogata dal 3° giorno di ricovero, potrà essere concessa anche in caso di ricovero senza intervento chirurgico, per parto ed anche in caso di convalescenza, ma mai per ricoveri in forma di day hospital.
Assicurerà anche il rimborso dei tickets sanitari pagati per prestazioni altamente specialistiche - per un massimo di 300,00 euro - effettuate esclusivamente presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale o da esso accreditate.
La Cassa garantirà anche la copertura in caso di infortunio sul lavoro - anche se in itinere - come prevede l’inail, ma fino ad un massimo di 50 mila euro per incidente e per anno civile.

Massimiliano Casto
(Tributarista Consulente del Lavoro)

Finanziaria 2011, nuove norme per proprietari e condomini

Scritto da: redazione agosto - 3 - 2010 COMMENTI

logo_asppi_copyDal 1° luglio 2010 i soggetti (privati - condomini) che operano interventi di ristrutturazione edilizia detrazione 36% o di riqualificazione energetica detrazione 55% dovranno trattenere a favore dell’erario la ritenuta fiscale del 10% sull’importo incassato per i lavori. Il versamento della ritenuta avverrà in corso d’anno e sarà operato dalle Banche e dalle Poste italiane s.p.a., al momento del pagamento del bonifico. La novità è contenuta nella manovra economica, Finanziaria 2011, approvata in via definitiva dal parlamento in questi giorni. La ritenuta del 10%, a titolo di acconto d’imposta, che banche e Poste Italiane devono applicare sui bonifici, dovrà essere calcolata sul totale del bonifico scorporato dell’Iva. In questo caso, per esigenze di semplificazione, l’aliquota sarà sempre assunta al 20%, a prescindere da quella effettivamente applicabile alla singola operazione. Lo precisa in una recentissima circolare l’Agenzia delle Entrate. , fornendo le istruzioni per la determinazione della base imponibile sulla quale effettuare la ritenuta d’acconto prevista dalla norma contenuta nella manovra. Nel caso di somme gia’ soggette a ritenuta alla fonte - come accade ad esempio per i condomini, che operano la ritenuta d’acconto del 4% sui corrispettivi dei servizi - per evitare che l’impresa o il professionista subisca più volte il prelievo alla fonte sullo stesso corrispettivo, si applicherà soltanto la ritenuta del 10% prevista dalla manovra economica. Ulteriori oneri e difficoltà per i proprietari ed i condomini che vogliono usufruire dei bonus fiscali. Proprio al fine di dare assistenza ai cittadini alle prese con la nuova normativa l’Asppi (Associazione sindacale e piccoli proprietari immobiliari) di Benevento ha creato uno sportello di assistenza, per gli utenti della realtà condominiale. Per informazioni, o richiesta di assistenza, ci si potrà rivolgere agli uffici dell’Associazione; all’indirizzo di posta elettronica asppibenevento@gmail.com o al numero di telefono dell’associazione 0824/25008 – 0824/279745.

Pronte 100 mila verifiche fiscali: accelerazione nella lotta all’evasione

Scritto da: redazione agosto - 2 - 2010 COMMENTI

La manovra economica appena approvata ha adottato tutta una serie di provvedimenti - per scovare gli evasori e l’economia sommersa - che potrebbe portare nelle casse del fisco 2,8 miliardi di euro.
Infatti, l’Agenzia delle Entrate sta mettendo in atto una serie di verifiche fiscali per circa 100 mila imprese che vorrebbero farsela franca!
Nel mirino ci sono le cosiddette “imprese apri e chiudi”, cioè quelle imprese che aprono e chiudono nel giro di poco tempo, e soprattutto quelle che presentano dichiarazioni fiscali in perdita.
Dalle stime del fisco risulta che nel 2009 le imprese che hanno aperto e subito chiuso la partita Iva nel corso dello stesso anno sono circa 37.500 come imprese individuali e circa 3.000 come società.
L’Agenzia delle Entrate intensificherà l’attività di verifica per queste imprese che sono considerate potenziali evasori fiscali poiché con l’apertura e la chiusura dell’attività cercano di eludere gli accertamenti.
Anche la Guardia di Finanza avrà il suo ruolo in questa campagna di verifiche soprattutto per quelle attività che dichiarano una continua, anzi “sistematica”, perdita fiscale per parecchi periodi d’imposta, ma soprattutto nei periodi dal 2005 al 2008.
Dai dati dell’Unioncamere risulta che le imprese che presentano dichiarazioni in perdita sono circa il 16%, e che cioè circa 100 mila imprese chiudono l’attività in rosso!
Dall’analisi del fisco le imprese maggiormente esposte sono quelle con sede nella grandi città come Roma , Milano Napoli anche se il primato della città con imprese che risultano col bilancio in rosso è Matera.
Quindi un rientro estivo molto preoccupante per le imprese, soprattutto per quelle che hanno passività reali e non furbescamente dichiarate, o per quegli imprenditori che hanno veramente iniziato l’attività e che per la crisi sono stati costretti realmente a chiudere dopo pochissimi mesi! E come al solito questi onesti, oltre ad aver subito il danno economico, dovranno anche fare i conti con le verifiche del Fisco!

Massimiliano Casto
Tributarista Consulente del Lavoro

Espropriazione forzata per chi non paga i contributi INPS

Scritto da: redazione luglio - 26 - 2010 2 COMMENTI

inpsLa c.d. manovra correttiva 2010 d.l. 78/2010 - tra le altre cose - ha rivoluzionato il sistema di riscossione dei contributi previdenziali ed assistenziali dovuti all’INPS.
Con le nuove procedure di recupero, le imprese che tardano il pagamento dei contributi dei dipendenti o semplicemente le rate trimestrali dovuti per lo stesso titolare commerciante o artigiano, riceveranno dall’INPS un “avviso di addebito” e verrà loro intimato il pagamento entro 30 giorni dal ricevimento. In caso di mancato versamento, il 31mo giorno scatterà l’esecuzione forzata da parte degli uffici di riscossione senza emissione della cartella di pagamento.
Va in soffitta il vecchio avviso bonario e la cartella esattoriale con la consegna del debito alla concessionaria per la riscossione (Equitalia).
Tale novità - che sarà pienamente operativa dal 1° gennaio 2011 - dovrebbe snellire le attuali macchinose procedure di riscossione dei debiti INPS dei contribuenti, poiché il nuovo avviso di addebito sarà anche un titolo esecutivo.
Tale nuovo avviso sarà dapprima notificato tramite Posta Elettronica Certificata oppure tramite le notifiche comunali (messi o vigili urbani); in ultima alternativa è prevista la classica raccomandata a.r.
Sarà attiva una sola deroga a questo nuovo e rivoluzionario sistema di riscossione. Infatti la nuova procedura, almeno nella fase di avvio, non riguarderà quei debiti INPS nati a seguito di accertamenti degli uffici per i quali saranno previsti tempi notevolmente più lunghi prima di arrivare all’esecuzione forzata.
Una ulteriore novità per i contribuenti che non rispettano le scadenze o che fanno i furbi! L’unico dramma sarà per le imprese che non riescono a pagare per difficoltà economiche oggettive per cui il nuovo avviso di addebito potrebbe diventare la “Spada di Damocle” per l’azienda.

Massimiliano Casto
Tributarista Consulente del Lavoro – Noto (SR)

Continua l’attacco ai lavoratori

Scritto da: redazione luglio - 26 - 2010 COMMENTI

cgilContinuano a consumarsi indegni attacchi ai lavoratori della FIOM CGIL, anche nel sannio; riceviamo e pubblichiamo un comunicato di rivendicazione dei diritti sindacali inviatoci dagl’operai della CTM.
Quello che si è verificato alla CTM (azienda metalmeccanica) di San Salvatore Telesino (Benevento) è un vero e proprio attacco ai diritti sanciti dalla Costituzione.
Licenziando il RSA della FIOM CGIL di Benevento per aver organizzato lo sciopero per rivendicare migliori condizioni lavorative si sono calpestati ancora una volta i più elementari diritti sanciti dalla Costituzione italiana, come il diritto alla salute art. 32 Costituzione, il diritto alla retribuzione art. 36 della Costituzione e il diritto allo sciopero art. 40 della Costituzione italiana.

L’attacco alla CGIL e alla FIOM CGIL non deve passare attraverso la ritorsione sui lavoratori iscritti al sindacato, siamo, ancora una volta di fronte ad un comportamento “intimidatorio” nei confronti dei lavoratori che chiedono semplicemente il rispetto delle regole e l’applicazione del contratto collettivo nazionale.
La cosa più indegna sta nel fatto che il Presidente di Federmeccanica ponga in essere comportamenti ritorsivi nei confronti di chi ha soltanto la colpa di aver richiesto una reale applicazione del contratto e delle leggi in materia di sicurezza sul lavoro ed il rispetto dei diritti sindacali.
Il giorno 29 luglio p.v. alla Direzione Provinciale del Lavoro di Benevento si discuterà con i vertici aziendali del pagamento delle mensilità arretrate, ma la Fiom e la Cgil ancora prima di discutere delle mensilità arretrate, vogliono discutere della reintegra nel proprio posto di lavoro del rappresentante sindacale FIOM CGIL.

UIL, definito il contratto collettivo decentrato integrativo per l’anno 2010

Scritto da: redazione luglio - 24 - 2010 COMMENTI

uilLa segreteria provinciale della UIL Federazione Poteri Locali di Benevento ha comunicato che questa mattina presso la Provincia di Benevento si è tenuta la riunione della delegazione trattante per definire il contratto collettivo decentrato integrativo per l’anno 2010.
Presenti per la parte pubblica il direttore generale Raffaele Bianco, i dirigenti Enzo Catalano e Filomena Lazazzera; per la parte sindacale Michele Nazzaro della UIL FPL e le RSU UIL FPL Ciabrelli Rosa Maria e Gianfranco D’Agostino, oltre ai rappresentanti della altre sigle sindacali.
Dopo ampia discussione è stato raggiunto un ottimo accordo e le risorse decentrate per l’anno 2010, pari ad € 1.394.403,05, risultano essere state così ripartite:
• Produttività € 133.650,00;
• Progressioni economiche orizzontali € 567.567,53;
• Posizioni organizzative ed alte professionalità € 397721,25;
• Indennità di comparto € 137.919,54;
• Turnazione, reperibilità, maneggio valori, rischio, disagio € 100.010,81;
• Indennità per lo svolgimento di compiti di particolare responsabilità € 52.400,00;
• Reinquadramento CCNL 31.03.1999 € 5.133,92.

La UIL FPL di Benevento ha colto l’occasione per ringraziare l’intera delegazione di parte pubblica che ha saputo ascoltare le proposte dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali. Il presidente della UIL FPL di Benevento Michele Nazzaro ha precisato: “Abbiamo raggiunto un ottimo risultato, che alla vigilia sembrava davvero difficile da conseguire. Sono particolarmente soddisfatto poiché, contrariamente a quanto avvenuto nel comune capoluogo, ove il contratto manca ormai da cinque anni, la delegazione sindacale è riuscita a centrare l’obiettivo per la concessione di una nuova progressione economica orizzontale da assegnare ai dipendenti con criteri selettivi. Peraltro, ha vinto l’unità sindacale, nella quale la UIL crede fermamente. Ciò dimostra che i lavoratori sono meglio rappresentati quando la delegazione sindacale è compatta e non si muove in ordine sparso”.

Prossima proroga dei versamenti di Agosto

Scritto da: redazione luglio - 23 - 2010 COMMENTI

scadenzeipgE’ di prossima uscita un decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che proroga alcune delle scadenze riguardanti il mese di Agosto. Si tratta dell’ormai consueto rinvio dei termini di pagamento in scadenza compresi tra il primo ed il 20 di agosto. La scadenza è unificata proprio alla data del 20/08. La proroga non dovrebbe avere effetto solamente per i contribuenti che svolgono attività soggette agli studi di settore che devono versare le imposte del modello Unico 2010 entro il 5 d’agosto con la maggiorazione dello 0,40%. Nel periodo interessato ci sono altre scadenze rilevanti, come l’Iva trimestrale relativa al periodo aprile-giugno e la seconda rata del versamento dei contributi fissi INPS: tali scadenze interessano la quasi totalità dei contribuenti titolari di partita Iva, che con questa piccola proroga possono prendere una piccola boccata d’ossigeno approfittando del periodo feriale. Nel medesimo provvedimento potrebbe essere inserita anche la disciplina delle black list per verificare le operazioni Iva con paesi non collaborativi o sospetti e definire i settori da attenzionare maggiormente.
In effetti, con l’introduzione del decreto legge 40/2010, allo scopo di contrastare l’evasione fiscale, si sta predisponendo l’obbligo di comunicare i dati delle operazioni effettuate e ricevute nei confronti di operatori commerciali aventi sede nei paesi extracomunitari black list.
Tale obbligo di comunicazione telematica dei dati all’Agenzia delle Entrate potrebbe riguardare non solamente le operazioni soggette ad IVA, ma probabilmente si amplierà il raggio verificando anche i dati per le prestazioni di servizi.
Un nuovo adempimento da rispettare per le nostre aziende ma che va, sempre di più, nell’ottica di un fisco equo ed attento per contrastare le frodi fiscali.

Massimiliano Casto
Tributarista Consulente del lavoro

Siglato il Protocollo tra la Provincia di Benevento e l’Agenzia CasaClima

Scritto da: redazione luglio - 22 - 2010 COMMENTI

provinciabnE’ stata pubblicata sul portale www.agenziacasaclima.it la notizia del Protocollo siglato tra la Provincia di Benevento e l’Agenzia CasaClima finalizzato al risparmio energetico e alla fornitura di servizi di valutazione e certificazione per gli edifici circa l’efficientamento energetico. Ne dà comunicazione Gianvito Bello, assessore provinciale all’energia di Benevento. Si è dunque avviata la fase per l’organizzazione, sotto l’egida del prestigioso brand di Bolzano, di Corsi di formazione professionale per i tecnici delle costruzioni impegnati nel realizzare risparmi energetici per le abitazioni e gli uffici. Il “1°corso base per progettisti”, promosso da CASACLIMA e Provincia di Benevento, dal titolo: “L´ABC DEL COSTRUIRE BENE”, è in programma alla Villa dei papi del capoluogo sannita dal 13 al 15 settembre 2010 e può contare su un bacino potenziale di utenza che abbraccia tutto il Centro Sud. Il termine ultimo per presentare le domande di iscrizione scade il 25 agosto 2010. Come ha detto Norbert Lantschner, Direttore di CASACLIMA, l’Agenzia, sinonimo ormai di alto risparmio energetico e basso impatto ambientale, si occupa di studiare e proporre materiali naturali e principi costruttivi di bioedilizia per un uso razionale di energie nel rispetto della natura. La casa certificata Casaclima è dunque caratterizzata da: alto risparmio energetico; basso impatto ambientale; benessere e confort abitativo elevati. La CasaClima, con personalizzazione del progetto e ridotti tempi di realizzo, gode di agevolazioni fiscali e di rivalutazione nel tempo. Riferendosi alla realtà territoriale del Trentino Alto Adige, dove l’Agenzia CasaClima è nata e dove ha la propria sede legale ed operativa, Lantschner ha calcolato che tre quarti di tutti gli appartamenti hanno più di 25 anni e consumano in media 21 litri di gasolio per metro quadro di superficie l’anno (pari a circa 21 metri cubi di gas): se si ristrutturassero secondo i canoni CasaClima C (la cosiddetta “casa da 7 litri”), i cittadini altoatesini potrebbero risparmiare ben 150 milioni di euro l’anno in spese di riscaldamento! Per ristrutturare tenendo conto delle opportunità di risparmio energetico il 3% del patrimonio edilizio del Trentino Alto Adige annualmente è necessario un volume di investimenti pari a circa 100 milioni di euro, che ha un indotto positivo sul mondo economico. Naturalmente, pare superfluo sottolineare come, per ottenere tali interessanti risultati, destinati peraltro a creare nuova occupazione, occorrono conoscenze tecniche adeguate, esperienze specifiche e professionalità: ebbene il Corso di formazione di CasaClima “L´ABC DEL COSTRUIRE BENE”, con il supporto della Provincia di Benevento, si segnala egregiamente per soddisfare tali esigenze. Il Corso è a pagamento: costa infatti € 670.00 + IVA al 20% incluso l´abbonamento - comunque facoltativo per l’aspirante - annuale alla multipiattaforma XClima Basic (valore: € 120,00 + IVA 20%). Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e sul Corso medesimo potranno essere attinte dal portale della Provincia all’indirizzo: www.provincia.benevento.it.; o dal sito internet dell’assessorato all’energia all’indirizzo: www.provincia.benevento.it/energia.

CdC. Dall’idea all’impresa. Concluso con successo il corso di formazione

Scritto da: redazione luglio - 20 - 2010 COMMENTI

cdcSi è concluso, presso la Camera di Commercio di Benevento, il corso di formazione “Dall’idea all’impresa”, realizzato dall’Azienda speciale, Valisannio, in collaborazione con l’Istituto “Guglielmo Tagliacarne”, fondazione dell’Unioncamere per la promozione della cultura economica. L’iniziativa è nata nell’ambito dell’Accordo di programma Ministero dello Sviluppo Economico e UnionCamere, con l’obiettivo di favorire la creazione di nuove realtà imprenditoriali, in grado di diventare casi di successo ed esempi concreti per lo sviluppo di imprese sul territorio sannita.
Sei le idee-progetto maturate dagli aspiranti imprenditori che hanno preso parte al percorso formativo, articolato in momenti di didattica tradizionale in aula, sviluppo di case studies ed esercitazioni pratiche, al fine di fornire ai corsisti le chiavi di lettura fondamentali per conoscere la struttura aziendale ed impostare la realizzazione di un business plan.
I piani, elaborati con il supporto tecnico di un team di esperti, spaziano nei diversi settori strategici del mercato. Tra questi, i servizi nel campo dell’energy managment e delle tecnologie dell’informazione, con un’idea d’impresa che intende fornire alle aziende e agli Enti pubblici attività di consulenza, analisi e certificazioni, realizzate da tecnici e professionisti del settore; ed ancora, un progetto di vendita e commercializzazione di prodotti agroalimentari del Sannio, attraverso la realizzazione di un portale web e la partecipazione ad eventi fieristici sia nazionali che internazionali.
Altre due idee imprenditoriali si legano invece, al settore dell’arte e delle produzioni artigianali, esaltando le vocazioni tradizionali del territorio; in particolare, una riguarda la creazione di un vero e proprio laboratorio di manufatti e souvenir in porcellana con applicazioni che richiamano le bellezze monumentali della città di Benevento, l’altra, prevede la realizzazione di una galleria d’arte in cui pittori, ma anche scultori locali emergenti possano esporre le loro opere, aumentandone la visibilità anche attraverso l’utilizzo di spazi multimediali.
Una società che offre servizi di prelievo e campionamento in ambito ambientale ed agroalimentare alle imprese ed enti presenti sul territorio è un altro dei progetti elaborati durante il corso. L’attività dell’azienda si eserciterà con il supporto di accreditati laboratori di analisi chimicobiologiche e l’adozione di procedure e tecniche d’avanguardia in materia di sicurezza ambientale ed alimentare. Il benessere, settore che registra tassi di crescita sempre maggiori, è invece alla base del progetto di creazione di un centro SPA, che offrirà ai propri clienti trattamenti estetici esclusivi e comfort di lusso.

Parte a Benevento il 1° corso base per progettisti: “L´ABC del costruire bene”

Scritto da: redazione luglio - 17 - 2010 COMMENTI

villadeipapiSotto l’egida di Casaclima e della Provincia di Benevento, è stato indetto il “1°corso base per progettisti” dal titolo: “L´ABC DEL COSTRUIRE BENE”. A comunicarlo è stato l’assessore provinciale all’energia della Provincia di Benevento, Gianvito Bello. Il termine ultimo per presentare le domande di iscrizione scade il 25 agosto 2010. Il Corso, che si svolgerà presso la storica Villa dei papi di Benevento, nell’Auditorium “Raffaele Delcogliano” dal 13 al 15 settembre 2010, costituisce la prima attuazione dell’accordo di cooperazione siglato presso la Rocca dei Rettori lo scorso 29 aprile dallo stesso Bello, per conto della Provincia, e da Norbert Lantschner, Direttore del prestigioso brand CASACLIMA, primaria Agenzia certificata per l’efficientamento energetico degli edifici. Nell’intesa si prevedevano infatti di avviare Corsi di formazione professionale, sotto l’egida di Casaclima, per quanti operano professionalmente nel settore dell’efficientamento energetico degli edifici al fine di contribuire al contenimento dei consumi e all’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, dando anche la possibilità a tanti professionisti di aggiornarsi sulle più innovative tecniche, metodiche e procedure costruttive delle abitazioni, uffici e gli edifici in genere. La partecipazione al 1° Corso Casaclima comporta una spesa di € 670.00 + IVA 20% con incluso l´abbonamento - comunque facoltativo per l’aspirante corsista - annuale alla multipiattaforma XClima Basic (valore: € 120,00 + IVA 20%). Per i corsisti provenienti da fuori Sannio e Campania sono state previste facilitazioni e convenzioni con strutture alberghiere locali. Maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e sul Corso medesimo potranno essere attinte dal portale della Provincia all’indirizzo: www.provincia.benevento.it.; o dal sito internet dell’assessorato all’energia all’indirizzo: www.provincia.benevento.it/energia. Commentando l’avvio del progetto per il Corso di Casaclima, l’assessore Bello ha dichiarato: «L’efficientamento energetico anche di pochi metri quadrati di muratura si traduce in un investimento di rapido ammortamento e in un risparmio economico rilevante sulla bolletta energetica oltre che in benefici ambientali con l’abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosfera che pare persino superfluo sottolineare. Noi, come Provincia di Benevento, siamo lieti di poter, grazie a Casaclima, offrire ai tecnici professionisti e agli operatori sanniti, campani e non solo, questa opportunità di aggiornamento professionale e di condivisione delle più moderne conquiste nel settore. Le politiche energetiche della Provincia di Benevento, costruite su una governance della condivisione e dell’accordo con enti, istituzioni, Associazioni di categoria, stanno dando i frutti nel contesto delle direttive europee e nazionali di settore, qualificando nel modo migliore il nostro territorio come aperto alle innovazioni di processo e di prodotto».

L’acqua dei fiumi sanniti potrà essere usata per la coltivazione del tabacco

Scritto da: redazione luglio - 16 - 2010 COMMENTI

tabaccoL’acqua dei fiumi sanniti potrà essere usata per la coltivazione del tabacco. Il prelievo, concesso a titolo sperimentale, sarà, tuttavia, soggetto a condizioni: i produttori, infatti, dovranno attestare la propria capacità di sanificare l’acqua. E’ quanto ha stabilito la Giunta provinciale di Benevento, su proposta degli assessori all’ambiente, Gianluca Aceto, e alle politiche agricole, Carmine Valentino, che hanno dunque avviato la procedura per una parziale revoca del divieto di attingimento, imposto dal presidente della Provincia per l’accertata presenza di salmonella nei corpi idrici superificiali. Pur restando fermo, dunque, tale divieto per le produzioni agricole, quali l’ortofrutta, destinate a finire sulle tavole per il consumo umano, la Giunta provinciale ha deciso di accogliere la proposta formulata congiuntamente dalle Associazioni dei produttori agricoli CIA, Coldiretti e Confagricoltura, al termine di numerosi incontri con le Autorità sanitarie locali, l’ARPAC e la stessa Provincia. La proposta parte dal presupposto che il tabacco, evidentemente, non è un prodotto destinato all’alimentazione umana; d’altra parte, la tabacchicoltura è una delle componenti più importanti per la formazione del prodotto interno lordo provinciale: essa infatti occupa posizioni di vertice a livello nazionale sia per qualità pregiata delle varietà coltivate, sia per la quantità che negli ultimi tempi si aggira sulle 20.000 tonnellate l’anno. Le Associazioni hanno dunque ipotizzato che, con particolari cautele, fossero autorizzati gli attingimenti per la coltivazione di questa pianta. La Giunta provinciale, dopo aver recepito il favorevole parere degli Uffici competenti e degli assessori, ha accolto la proposta e, dunque, i produttori che ne faranno richiesta e che dimostreranno, con una apposita certificazione, di avere a disposizione gli strumenti di sanificazione in regola con le normative europee, necessari a scongiurare pericoli per la salute umana, potranno utilizzare l’acqua dei fiumi per irrigare il tabacco. In una dichiarazione congiunta, resa al termine dei lavori della Giunta, gli assessori provinciali Aceto e Valentino hanno sottolineato che il provvedimento costituisce il giusto punto di equilibrio tra le esigenze di tutela della sanità pubblica e quella della salvaguardia delle produzioni tabacchicole locali. Gli assessori, nel ringraziare della collaborazione le Associazioni di categoria, hanno dato atto alle Autorità Sanitarie, all’ARPAC e ai Settori all’agricoltura e all’ambiente della Provincia di aver lavorato, con responsabilità e rigore, per trovare le opportune soluzioni al problema.

Confindustria, si è tenuto questa mattina il Workshop sullo Status di Operatore Economico Autorizzato

Scritto da: redazione luglio - 15 - 2010 COMMENTI

logoconfindustria2Si è tenuto questa mattina, presso Confindustria Benevento il Workshop, organizzato da Confindustria Benevento e Avellino, assieme all’Agenzia delle Dogane di Benevento, sullo Status di Operatore Economico Autorizzato, Dal 1° gennaio 2008, nei 27 Stati membri dell’U.E. sono entrate in vigore le novità introdotte con i Regolamenti CE n 648/2005 e n° 1875/2006 che modificano, rispettivamente, il Codice doganale comunitario e le disposizioni di applicazione del Codice in merito al rilascio agli operatori economici che ne faranno richiesta di un certificato AEO/Semplificazioni doganali, o AEO/Sicurezza, o AEO/ Semplificazioni doganali e sicurezza, tutti con valenza comunitaria. Il programma di certificazione comunitaria si applica agli operatori economici ed ai loro partner commerciali che intervengono nella catena di approvvigionamento internazionale, ossia ai produttori, agli speditori/imprese di spedizione, ai depositari, agli agenti doganali, ai vettori, agli imprenditori che, nel corso delle loro attività disciplinate dalla regolamentazione doganale e si qualificano positivamente rispetto agli altri operatori in quanto ritenuti affidabili e sicuri nella catena di approvvigionamento.A tale proposito i dirigenti dell’Agenzia delle Dogane hanno incontrato, presso Confindustria, gli imprenditori di Benevento ed Avellino con l’obiettivo di spingere un numero sempre maggiore di aziende a certificarsi. Consolidare il rapporto tra gli imprenditori sanniti e l’ufficio delle Dogane è fondamentale per essere più competitivi sui mercati internazionali. Il Presidente Giuseppe D’Avino, nel saluto iniziale, ha sottolineato due concetti fondamentali: < >.Felice Pessolano, responsabile Area Verifica e Controllo Campania e Calabria ha dichiarato: < >. Carmine Laudiero - Direttore Ufficio Dogane Benevento, ha presentato lo Status di Operatore Economico < > Giuseppe Russo ha, invece, sottolineato l’importanza della sicurezza soprattutto sui punti di confine. < > Le conclusioni sono state affidate a Luigi Improta che ha voluto ricordare< < La figura dell’AEO affonda le sue radici nella convenzione di Kyoto del ‘74 anche se poi ci sono stati episodi come quello dell’11 settembre che hanno comportato diverse evoluzioni della materia. Certificarsi comporterà benefici alle aziende nel medio e lungo termine in quanto consentirà alle stesse di entrare nel circuito della patente europea fondamentale per la circolazione delle merci a livello nazionale e internazionale. In Europa si registrano 3089 certificazioni AEO, mentre in Italia 293. Bisogna ancora lavorare molto per essere competitivi nel mercato globale>>

Il pastificio Rummo festeggia nella “Casa della Fotografia” la nascita della Fondazione Forma

Scritto da: redazione luglio - 15 - 2010 COMMENTI

invito-formaIl pastificio Rummo ha voluto festeggiare i cinque anni del Centro Internazionale di Fotografia Forma e la nascita della omonima Fondazione con i suoi Fusillotti. Un formato speciale per un’occasione speciale. Una forma unica e inimitabile per l’unica e inimitabile FORMA, centro multifunzionale nel cuore di Milano, dove si tengono importanti mostre fotografiche – come le due in corso dedicate a Phil Stern e Edwin Olaf – seminari, corsi, presentazioni di libri, incontri. Il tutto corredato da un bookshop e da un ristorante il cui chef cucinerà i Fusillotti RUMMO per tutti gli invitati alla festa sulla terrazza in Piazza Tito Lucrezio Caro giovedì 15 luglio dalle ore 19. Una partnership che testimonia la ricerca da parte dell’azienda beneventana di legarsi a nomi ed eventi di prestigio che si inseriscono nel dibattito culturale e sociale. Il Fusillotto è un formato di pasta studiato per soddisfare i sensi e racchiude in sé tutti i plus della produzione RUMMO, fatta di continua ricerca dell’eccellenza, da sei generazioni. Una ricerca per offrire un piccolo lusso quotidiano che soddisfa il palato, ma non solo: dall’aspetto è un fusillo più grande e più corto, il suo profumo quello tipico del grano duro, il sapore equilibrato e nella degustazione sprigiona tutta la sua piacevolezza. L’ampia superficie elicoidale – studiata dalla divisione Ricerca&Sviluppo di RUMMO Spa - consente da un lato una cottura perfetta e dall’altro di raccogliere bene il condimento. E così Rummo ha deciso di brevettarne il nome. Perché fosse unico e inimitabile. I Fusillotti sono parte della gamma delle Leggendarie rigorosamente trafilate al bronzo e ottenute attraverso la Lenta Lavorazione, un metodo che fa tesoro delle antiche tradizioni e che determina la qualità della pasta. L’impasto, ricco e denso, deve girare a lungo e dolcemente per conservare ed esaltare al massimo le qualità dei grani duri più pregiati al mondo scelti tra quelli con il più elevato contenuto proteico. La proteina deve essere superiore al 14% per garantire un buon valore nutritivo, ma soprattutto perché a cottura ultimata la pasta conservi consistenza, elasticità e trattenga l’amido evitando la collosità. L’acqua limpida in fase di cottura e il mantenimento della forma e della misura originaria sono un segno dell’alta qualità della pasta. Così come la tenacità che la pasta conserva anche dopo il salto in padella e nel tempo di attesa prima di essere servita.

Sindacati Benevento: il documento sulla crisi socio-economica condiviso da Cgil, Cisl e Uil

Scritto da: redazione luglio - 12 - 2010 COMMENTI

cgil-cisl-uilA seguito della conferenza stampa svoltasi all’Hotel President, Cgil, Cisl e Uil, hanno reso pubblico il documento unitario sullo sviluppo del territorio sannita.
“La crisi globale che ha colpito l’economia ha forti ricadute sulle dinamiche in Campania e nella Provincia di Benevento, territorio nel quali la presenza già di uno scarso tessuto industriale ed innovativo, ha ulteriormente aggravato lo stato sociale della Provincia stessa, caratterizzando il mercato del Lavoro per l’elevato ricorso agli ammortizzatori sociali;
In Provincia Di Benevento si registrano, tra cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga dalle 3.500 alle 4.000 persone, e in più dobbiamo registrare tra il 2008 e gennaio 2010 circa 900 licenziamenti per cessazione attività, fine cassa integrazione ed altre chiusure di siti produttivi nei vari settori dell’economia;nella Provincia Sannita, che conta circa 290 mila abitanti , si è registrato nel 2009 un tasso di disoccupazione pari al 9,5% con un aumento di due punti percentuali rispetto 2008 e con particolare prevalenza del genere femminile e dei giovani
il totale di occupati è di 93 mila di cui il 12% lavora in agricoltura, il 21% occupa l’industria e il 67% opera nei servizi;
CGIL, CISL E UIL ritengono che occorre attuare un articolato programma di interventi tale da consentire l’uscita dalla crisi attuando un nuovo modello di sviluppo che crei nuove opportunità per la Provincia di Benevento e capace di generare alti livelli di occupazione, produttività e coesione sociale;
occorre dare centralità, ancora più che nel passato, nell’azione amministrativa, politica ed istituzionale, alle politiche attive del lavoro, alle misure di contrasto alla povertà e alla crescita economica;
CGIL, CISL e UIL si propongono di dare atto ad una vasta mobilitazione popolare, che coinvolga ampiamente le diverse rappresentanze sociali, economiche e politiche territoriali e regionali intorno ai temi del superamento dell’attuale condizione di crisi e del rilancio dello sviluppo e dell’occupazione sannita;
CGIL, CISL E UIL ravvisano quale priorità, il rilancio dell’industria, IL consolidamento delle vocazioni agro-alimentari. L’attuale situazione nazionale ed internazionale ha contribuito al peggioramento di comparti già in crisi come il settore “TAC” (tessile, abbigliamento e calzaturiero), il metalmeccanico e l’indotto automotive. .Il mercato locale è un mercato fortemente limitato e debole con scarsa capacità di esportazione, essendo di piccole dimensioni e poco sviluppato nelle tecnologie, nei processi, e nei servizi offerti all’impresa stessa. Bisogna avviare da subito una nuova fase di investimenti che devono sostenere l’innovazione, la riconversione, la qualità, la ricerca di nuovi materiali ed il rinnovamento di processo e di prodotto;
IL sindacato confederale sannita rivendica un immediato rilancio degli investimenti e dell’occupazione, che trasformi l’attuale quadro economico e produttivo della Provincia di Benevento; tutto ciò’ si può ipotizzare consolidando ed innovando le attuali produzioni sostenendo l’innovazione nei settori:
agroalimentare/zootecnia;
Meccanica fine
Aerospazio
Energia
Green economy
turismo.
Occorre, a nostro avviso, avviare una rapida e capillare mappatura delle aree industriali finalizzata all’utilizzo dei siti mai messi in produzione e/o dismessi fino alle eventuali confische delle aree bloccate da parte dei soggetti che ne hanno la titolarità e mai avviate a processi produttivi. Occorre valorizzare le aree ed i siti dimessi, e dopo le opportune verifiche, destinare tali aree a nuovi insediamenti produttivi;
occorre realizzare di uno sportello unico per i consorzi di sviluppo locali e per tutte le aree destinate alle attività produttive, nell’ottica di coordinamenti per snellire le attuali procedure “amministrativo-burocratiche” (pensiamo alle zone a burocrazia zero di cui ALL’ art. 43 capitolo 2 lettera B della legge Finanziaria anno 2010;
occorre una formazione permanente del lavoro che coinvolga le associazioni datoriali ed imprenditoriali da un lato e le pubbliche amministrazioni dall’altro prevedendo l’utilizzo delle attività formative con progetti che impegnino le aziende;
CGIL, CISL E UIL DELLA Provincia di Benevento rivendicano la costituzione di un tavolo permanente di programmazione e negoziazione con le parti sociali maggiormente rappresentative con verifiche trimestrali e convocazioni periodiche anche su richiesta di una delle parti costituite;
questo tavolo di negoziazione va allargato alle associazioni datoriali e ai soggetti della cooperazione manifatturiera ed agricola e quella legata all’assistenza alla persona all’ambiente ed alla cultura, ai fini della crescita reciproca, per comuni obbiettivi, contro un declino economico, produttivo ed occupazionale;
il tavolo avrà il compito di promuovere e monitorare azioni di coordinamento dei soggetti interessati allo sviluppo locale;
il tavolo permanente andrà costituito ad iniziativa della Provincia di Benevento convocandosi presso la sede della medesima amministrazione;
a secondo delle specificità degli argomenti da trattare, saranno invitati gli enti locali sottordinati, le Associazioni Professionali, l’Università del Sannio, Camera di Commercio, gli Enti di Ricerca, ecc.;
considerata l’attuale gravità della situazione occupazionale e sociale, si conviene l’esigenza di intervenire con immediatezza nella definizione di attuazione di un programma straordinario pluriennale per il lavoro sui processi delle infrastrutture materiali ed immateriali e facendo da subito partire gli appalti di competenza nazionale, regionali, provinciali e comunali, così come in parte definiti con gli interventi straordinari comunitari 2007/2013, per la valorizzazione e il lavoro che permetterebbe l’avvio di un cospicuo numero di occupati;
il territorio Beneventano deve essere letto come aggregazione dei sistemi territoriali individuati dal PTR che competono e cooperano insieme sulle tematiche: sviluppo, investimenti, ambiente e manutenzione del territorio, rifiuti, trasporti, crescita economica, coesione ed inclusione sociale, immigrazione;
CGIL, CISL E UIL ritengono essenziale promuovere le condizioni di assunzione per i giovani del Sannio, per un lavoro di qualità e non di precarietà, che non fa altro che creare disaffezione sociale. Tutto ciò al fine di frenare l’emorragia dei giovani che attualmente sono costretti ad emigrare contribuendo da un lato, alla desertificazione del Sannio e, dall’altro, allo spostamento in altre aree del paese la produzione di ricchezza. Pertanto chiediamo a tutte le imprese sannite e a quelle che dovranno insediarsi nella nostra Provincia il formale impegno per un patto di stabilità occupazionale.
entro un mese dalla data di sottoscrizione del presente accordo, le parti firmatarie procederanno ad una valutazione congiunta delle azioni poste in essere e degli obbiettivi conseguiti, anche in relazione all’evoluzione del quadro del mercato del lavoro territoriale.”

Assemblea nazionale Coldiretti, presenti a Roma 250 imprenditori agricoli sanniti

Scritto da: redazione luglio - 2 - 2010 COMMENTI

coldiretti250 imprenditori agricoli sanniti della Coldiretti, guidati dal Presidente provinciale Gennaro Masiello e dal direttore Luigi Auriemma, hanno partecipato, questa mattina, a Roma, all’assemblea nazionale della Coldiretti con la relazione del Presidente Sergio Marini “La filiera agricola tutta italiana…vince il Paese vero”. Quindicimila coltivatori italiani provenienti dalle campagne di tutte le Regioni e Province in rappresentanza di 1,6 milioni di associati hanno preso parte all’assemblea svoltasi al Palalottomatica di Roma Eur.
Una megaconvention per salvare il Made in Italy a tavola dagli inganni e dalle speculazioni che danneggiano gli agricoltori ed i consumatori. L’Assemblea si è svolta in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia che coincidono con la ricorrenza dei 100 anni dalla nascita di Paolo Bonomi, fondatore della Coldiretti, che ha avuto un ruolo determinante nel passaggio in pochi anni da una economia di sussistenza alla conquista di primati mondiali e nel far diventare l’agroalimentare simbolo e traino del Made in Italy.
L’assemblea è stata l’occasione per fare il punto sulla filiera agricola tutta italiana, per verificare i passi avanti che sono stati fatti come: l’accordo con Maccaferri per le agro energie, l’accordo sul tabacco tra Coldiretti e Phillip Morris e l’accordo tra Unicredit e Creditalia per la gestione della finanza agevolata. Tra gli obiettivi raggiunti, per la nostra provincia assume un particolare significato l’accordo sul tabacco tra Phillip Morris e Coldiretti che si fà carico di una significativa maggiorazione del prezzo commerciale da corrispondere agli agricoltori, tale da garantire la sostenibilità economica della coltivazione.
“Tale accordo – spiega il presidente Gennaro Masiello - apre la strada a una più ampia collaborazione negli anni a venire tra Coldiretti e Philip Morris, finalizzata a razionalizzare il percorso del prodotto all’interno della filiera, con lo scopo di massimizzare la qualità della coltivazione del tabacco in Italia e incrementarne la competitività a livello internazionale, ridurre le intermediazioni e creare un valore aggiunto per gli agricoltori”.
“Con questo accordo - precisa il direttore Luigi Auriemma - le imprese agricole, così come avevamo richiesto, possono essere messe nella condizione di coltivare tabacco. Non tutto il percorso è ancora concluso ma siamo ad un buon inizio”.
Ed è proprio il direttore Auriemma ad annunciare per i prossimi giorni una iniziativa della Coldiretti sempre a carattere nazionale tesa a denunciare l’importazione di latte estero che magicamente diviene italiano.
“Come Coldiretti - sostiene il direttore Luigi Auriemma - chiediamo trasparenza nell’etichettatura del latte fresco e dei formaggi con l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza del latte utilizzato per evitare che venga spacciato come italiano quello importato. Ma, diciamo no non solo al latte straniero ma anche a quello proveniente dalle altre regioni in un ottica di salvaguardare le produzioni locali, il reddito alle imprese, il mantenimento del lavoro e la manutenzione del territorio. In una situazione in cui - aggiunge Auriemma - tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro in vendita sugli scaffali sono “spacciati” come Italiani, ma contengono latte proveniente da mucche straniere, continueremo con decisione la battaglia per la trasparenza a difesa degli allevamenti italiani e dei consumatori.
“Sull’agricoltura italiana - conclude Auriemma - pesano ”i due furti” ai quali sono sottoposte giornalmente le imprese di settore: il furto di identità e di immagine provocato dal falso cibo italiano e quello di valore aggiunto che riguarda i prodotti all’origine, sottopagati ai produttori”.

Masiello: “La Tunisia, una porta per il Mediterraneo”

Scritto da: redazione giugno - 29 - 2010 COMMENTI

cameradelcommercioTempo di bilanci per la “Settimana del made in Italy in Tunisia, svoltasi nei giorni 22 e 23 giugno scorsi, organizzata da Valisannio (Azienda Speciale della CCIAA di Benevento), nell’ambito del Programma made in Campania nei Paesi Terzi, finanziato dal POR Campania FESR 2007-2013 –ASSE II – Obiettivo Operativo 2.6. Apertura Internazionale”.
L’iniziativa è stata realizzata con il supporto tecnico di Intercooper, Associazione Internazionale per lo Sviluppo della Cooperazione Est-Ovest, incaricata dalla Valisannio della implementazione delle attività previste in progetto. La delegazione imprenditoriale campana è stata guidata dai consiglieri Saverio Ranaudo e Donato Scarinzi e assistita da Silvana Fico e da Ida Savoia della Intercooper. A parlarne, nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi, presso la Camera di Commercio di Benevento, gli stessi protagonisti della missione.
“I risultati della missione – ha detto Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Valisannio – sono confortanti e ci inducono a ritenere che la strada intrapresa sia quella giusta. In tempo di crisi che piu’ che mai importante guardare all’export e puntare su contatti commerciali che avranno seguito nel segno della concretezza”.
“La scelta della Tunisia - ha aggiunto Gennaro Masiello, presidente della Camera di Commercio di Benevento - è da inquadrare nel ruolo sempre più cruciale che giocano i Paesi del Mediterraneo, in vista della creazione della zona di libero scambio (trattato di Barcellona) ed ai vantaggi che l’Italia può trarre da questo scenario, adottando una politica di collaborazione orientata a perseguire miglioramenti e promuovendo progetti produttivi e commerciali.”
“Una missione – ha affermato Donato Scarinzi – che ha prodotto ottimi risultati soprattutto nel rapporto e nel momento dialogico costruttivo instauratosi grazie a workshop, visite guidate per gli imprenditori, incontri con buyers del settore. Abbiamo registrato, altresì, un grande interesse degli operatori tunisini nei confronti dei nostri prodotti. In definitiva un impatto con un mercato altro che spinge il nostro sistema imprenditoriale ad una sempre maggiore organizzazione e ad una collaborazione interaziendale”.
“Quest’iniziativa – ha sottolineato il consigliere camerale Saverio Ranaudo – ha rappresentato un salto di qualità nelle missioni istituzionali, perché ha fondato il suo successo sul binomio vincente produttori-prodotti. Della delegazioni, infatti, facevano parte prevalentemente gli stessi creatori delle produzioni che hanno potuto, così, leggere concretamente le esigenze di quel mercato”.
Silvana Fico, nell’illustrare i dettagli della riuscita missione, ha evidenziato come l’Italia sia il secondo partner commerciale per la Tunisia e il primo Paese investitore.
Le imprese campane che hanno aderito all’evento sono state complessivamente 13 di cui 7 del settore arredo-costruzioni, 3 del settore moda-persona, 2 del settore agroalimentare, 1 del settore turismo. La manifestazione si è aperta, nella mattinata del 22 giugno, con la conferenza stampa, seguita da un seminario che ha visto – nella prima parte – l’intervento del dott. Scarinzi, in rappresentanza di Valisannio, che ha brevemente illustrato agli operatori e autorità tunisine presenti la realtà produttiva campana. A beneficio degli imprenditori campani, sono seguiti – poi – alcuni interventi tecnici sulle opportunità di cooperazione commerciale ed industriale con la Tunisia con specifici focus inerenti il settore tessile-abbigliamento e quello delle costruzioni. Nel pomeriggio del 22 giugno e l’indomani per l’intera giornata, si sono svolti gli incontri bilaterali tra le imprese campane partecipanti e gli operatori tunisini opportunamente selezionati. L’evento si è chiuso nella serata di mercoledì 23 giugno con un defilé degli abiti di alcune delle aziende campane, alla presenza di operatori ed opinion leader tunisini.
In vista dell’evento, è stata svolta in Tunisia un’intensa campagna promozionale nella quale sono state direttamente informate ed invitate a prendere parte agli incontri quasi 1500 imprese tunisine e 10 associazioni di categoria. Sono stati complessivamente fissati 120 incontri BtoB e, per ciascuna azienda campana, sono stati selezionati, in media, 10 operatori tunisini rispondenti alla proposta di collaborazione avanzata. Gli organi di stampa presenti nelle giornate dei lavori sono stati: El Falah, rivista specializzata dell’associazione di categoria UTAP Unione Tunisina dell’Agricoltura e della Pesca; Réalités, rivista economica settimanale analoga ai nostri Espresso/Panorama; Le Quotidien, quotidiano a diffusione nazionale; African manager, web magazine e Radio Tunisi, Canale Internazionale che realizza un programma in lingua italiana ogni giorno dalle 15 alle 16.
Alle imprese campane partecipanti è stato sottoposto un breve questionario di valutazione nel quale si è chiesto di esprimere un giudizio sulla scelta della location, sulla qualità degli operatori tunisini incontrati, sulle tematiche del seminario e sulla qualità del servizio di interpretariato. Dai dati emerge una generale soddisfazione da parte degli operatori campani, i quali hanno espresso un giudizio da buono a ottimo sui vari aspetti organizzativi.
A tal riguardo c’è da registrare la dichiarazione di Bruno Michelutti e Raffaele Centaro, della Centaro&Associati, presenti alla conferenza stampa: “Desideriamo rimarcare l’opera importante che ha svolto Valisannio, azienda speciale della Camera di Commercio di Benevento, nell’organizzare una delle poche attività concrete realizzate in questi ultimi tempi. Abbiamo vissuto una missione caratterizzata dall’alta professionalità di tutti coloro che l’hanno curata. Tra questi Silvana Fico che con la sua Intecooper, ha avuto un ruolo di cerniera importante tra domanda e offerta. Offerta da parte degli imprenditori che si recavano in Tunisia e l’identificazione da parte degli operatori tunisini. Una missione sviluppatasi a 360°, perché non solo incentrata sulla domanda/offerta, ma da concreti scambi, la punto che si è registrata anche la richiesta da parte degli imprenditori tunisini di trovare sbocchi in Italia sia per le loro produzioni sia per la loro attività, come attività nel tessile e nel campo agricolo”.


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